Di Véronique Angeletti
Il turismo del benessere passa per Genga nelle Marche. Passa per le acque termali sulfuree delle Terme di Frasassi. Un luogo speciale, all’ombra di una delle più importanti abbazie romaniche dell’Italia Centrale, lontano dalla folla e dal caos, dove è possibile rallentare il tempo e regalarsi cure, trattamenti estetici e rigenerarsi al livello psicofisico.
Come destinazione turistica, sono nel cuore di un’area protetta, il Parco regionale della Gola della Rossa e di Frasassi e in un comprensorio ricco di storia e di opportunità. Quelle offerte da borghi medievali (Genga, Serra San Quirico), eremi nascosti (Monastero di Fonte Avellana a Serra Sant’Abbondio) e abbazie misteriose (San Vittore alle Chiuse alle spalle del centro termale, Santa Croce a Sassoferrato).
Sono terre dove si respira l’aria dell’antica Roma (i parchi archeologici di Sentinum, di Suasa, i Bronzi Dorati di Pergola); si seguono le conquiste di condottieri e di capitani di ventura: il polo termale è a meno di un’ora da Gubbio, capitale del Medioevo e da Urbino, patrimonio Unesco, capitale del Rinascimento.
Qui, il trekking è alla portata delle famiglie e stupisce anche i più esperti; qui, le pareti offrono spettacolari vie d’arrampicata e, al cicloturista, una rete di percorsi attrezzati che s’irradiano in tutto l’Appennino Umbro-Marchigiano e si ricollega al mare.
Terre di artigiani con musei importanti, è possibile frequentare laboratori esperienziali come quello della carta di Fabriano ma soprattutto vivere l’anima dei paesaggi tramite l’accoglienza organizzata delle cantine di vini doc (Verdicchio di Jesi, Matelica, Lacrima, Pergola, Bianchello del Metauro). Quanto alla gastronomia, seppur innovativa rimane autentica e genuina e, proprio per quello, è un pilastro dell’offerta del polo termale.

Tutto nasce dall’acqua minerale sulfurea-sodica all’origine delle splendide Grotte di Frasassi. Scientificamente appartengono alle acque sulfuree ipertermali. Alla fonte, hanno una temperatura di 13° e un alto contenuto di zolfo. Sorgono vicino al polo termale di San Vittore, il che consente di conservare le condizioni originarie di gas e di pressione e quindi tutte le loro proprietà benefiche. Sono particolarmente adatte per la cura di affezioni delle vie respiratorie e della sordità rinogena e dei reumatismi (artriti, artrosi, gotta, esiti di fratture e di traumi).
Questo perché lo zolfo è già elemento essenziale dell’organismo umano; è presente sia nelle cellule che nei tessuti (cute e cartilagine) e contribuisce in modo determinante ad ottenere benefici terapeutici importanti, dando un importante impulso alla crescita ed alla rigenerazione dei tessuti, all’attività dei muscoli scheletrici e del cuore, all’attività dell’emoglobina e alla formazione di anticorpi.
Le acque termali delle Terme di Frasassi, forti di minerali come zolfo, cloro e ferro aiutano inoltre a drenare i tessuti rigenerando la pelle e stimolando la circolazione. Hanno un’azione cheratolitica (rimuovono, cioè, le cellule cutanee più esterne e stimolano la produzione cellulare). Fanghi, bagni, cure specifiche offrono soluzioni e regalano sollievo a malattie come psoriasi, dermatite, eczema, acne e seborrea e aiutano a contrastare la pelle a buccia d’arancia.

Per altre info sulle Terme: https://www.termedifrasassi.it/







