Con l’estate che avanza, cresce il desiderio di mare, natura e freschezza, ma anche di esperienze culturali che invitano a lasciarsi scoprire in tutta la regione. La Toscana, in questo senso, si conferma una destinazione ideale per i viaggiatori che cercano contenuti, bellezza e ispirazione. In questo periodo il patrimonio culturale è in pieno fermento e regala delle occasione da prendere al volo.
A Firenze ogni venerdì dalle 19 alle 23, fino al 26 dicembre, con un biglietto apposito extra Uffizi (20 euro), è possibile visitare il Corridoio Vasariano. Un’occasione rara e preziosa per visitare uno dei luoghi più affascinanti e simbolici della città, in un’atmosfera intima e suggestiva. Costruito nel 1565 su progetto di Giorgio Vasari per volontà del Duca Cosimo I de’ Medici, il Corridoio collegava in modo segreto e protetto Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, permettendo ai Granduchi di spostarsi tra le due residenze in totale sicurezza.
Oggi, percorrerlo significa attraversare la storia della Firenze medicea con uno sguardo privilegiato sull’arte e sulla città, in un itinerario che unisce architettura, potere e genio rinascimentale. Una proposta culturale di forte impatto emotivo, ideale per arricchire l’offerta estiva della destinazione e per raccontare – anche ai lettori più esperti – una Toscana che non smette mai di svelare nuovi orizzonti.

Sempre nel capoluogo toscana è nata una nuova esperienza culturale dedicata a uno dei capolavori assoluti del Rinascimento: la Cupola del Duomo di Santa Maria del Fiore.
Si intitola Brunelleschi’s Dome – Building the Impossible e rappresenta un viaggio in realtà virtuale alla scoperta della straordinaria impresa architettonica che ha segnato la storia dell’arte e dell’ingegneria occidentale. L’iniziativa nasce da WAY Experience, in collaborazione con Opera di Santa Maria del Fiore, ed è parte del programma Masters of Rinascimento, co-prodotto con Slow Tour Tuscany. Obiettivo comune è la diffusione di contenuti culturali innovativi e accessibili, capaci di coniugare rigore scientifico e coinvolgimento emotivo.
Il pubblico avrà la possibilità di vivere un percorso narrativo della durata di circa dieci minuti, interamente in realtà virtuale, attraverso un ambiente tridimensionale che riproduce in modo dettagliato la Firenze del Quattrocento. Grazie alla voce narrante dell’attore Antonio Palumbo e alla partnership con LibriVivi, gli spettatori saranno condotti dentro la storia della costruzione della Cupola, attraverso gli occhi dello stesso Brunelleschi. Il racconto, in prima persona, alterna passaggi autobiografici, dettagli tecnici e aneddoti legati a una delle più ambiziose imprese costruttive dell’età moderna.
L’esperienza è disponibile presso lo spazio VR in via degli Alfani 113-115-117, a Firenze, e sarà fruibile tutti i giorni dalle 8:30 alle 17:30. L’accesso avviene in modalità continuativa, con una capienza massima di 12 postazioni ogni 15 minuti. I biglietti possono essere acquistati in loco e, a breve, anche sui canali online dell’Opera e di WAY Experience.

A San Gimignano è appena stata inaugurata “Anima Etrusca / Etruscan Soul” che celebra i 40 anni del “Progetto Etruschi”, voluto dalla Regione Toscana nel 1985 per rivoluzionare la comunicazione museale. L’installazione ripercorre quella stagione pionieristica con documenti, opere d’arte, installazioni e materiali d’epoca, in un percorso tra archeologia, arte contemporanea e design. A firmarla, Anna Mazzanti e Giulio Paolucci. Esposti artisti come Pistoletto, Melotti e Pomodoro, e oggetti iconici del tempo come ceramiche Ginori, moda di Cinzia Ruggeri e gioielli ispirati all’Etruria. Accanto, la rilettura dell’impatto mediatico del 1985 e un focus sul legame tra d’Annunzio e gli Etruschi.
Il percorso espositivo racconta anche il ruolo visionario di architetti e comunicatori, la nascita della rete museale etrusca e l’audacia di un linguaggio che mescolava rigore scientifico e cultura pop. In mostra, rare immagini, video RAI, francobolli, merchandising e un’intera sezione dedicata ad Archeologia Viva. Il giovane artista Gabriele Ermini, con un’installazione inedita, proietta il dialogo tra antico e contemporaneo nel presente. Un viaggio nel tempo che rilegge la memoria del 1985 come scintilla creativa ancora attuale. Un’occasione per riscoprire quanto l’anima etrusca abiti ancora l’immaginario contemporaneo.

Contemporaneità anche a pochi chilometri da San Marcello Piteglio nel pistoiese. Nel cuore dell’Oasi Dynamo – riserva naturale affiliata al WWF – prende vita OASY ART – Dynamo, un progetto innovativo e visionario che fonde arte contemporanea e paesaggio, sotto la cura di Sergio Risaliti. Qui, lungo un percorso che si snoda tra boschi e radure dell’Appennino pistoiese, nasce per il terzo anno OCA – Oasy Contemporary Art & Architecture, dove fino al 7 novembre le installazioni dialogano silenziosamente con la natura che non è più semplice cornice, ma protagonista e complice di un racconto che invita alla contemplazione e alla riflessione sul rapporto tra uomo, arte e ambiente. Le opere, firmate da maestri dell’architettura e dell’arte internazionale come Kengo Kuma, Michele De Lucchi e Alejandro Aravena, trasformano l’oasi in un museo a cielo aperto.

Arte anche a Carrara con la sua viva tradizione marmorea. Anche quest’anno ritorna anche quest’anno White Carrara 2025 fino al 28 settembre. La rassegna, intitolata “Design Here and Now” è una moltitudine di installazioni, mostre e opere site-specific che animano strade, palazzi e cave, restituendo al marmo una veste contemporanea, capace di parlare il linguaggio della sperimentazione e dell’innovazione.








