Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi da non perdere nel fine settimana 25-26-27 luglio in giro per l’Italia! Scegliete il vostro preferito! Viaggiate in sicurezza con il vostro camper con la “Polizza degli Amici di Turismo Itinerante” in convenzione con la D’Orazio Assicurazioni.
Tornano le magiche serate sotto il cielo d’agosto di Calici di Stelle, l’evento estivo del Movimento Turismo del Vino che trasforma le cantine italiane in scenari da sogno, quest’anno con un’edizione ancora più speciale. Da venerdì 25 luglio a domenica 24 agosto, le cantine MTV si fanno portavoce di una storia d’amore tutta italiana quella tra il vino e la verace pizza napoletana. Per la prima volta, i produttori del Movimento ospiteranno i maestri pizzaioli da ogni territorio: nasce così la collaborazione con AVPN, l’associazione che, da oltre 40 anni, promuove e tutela nel mondo la verace pizza napoletana con oltre 1000 pizzerie in ben 61 Paesi. Due realtà ambasciatrici dell’eccellenza, diffuse capillarmente su tutto il territorio nazionale, non potevano che incrociare le proprie strade fondando un’alleanza di gusto e cultura volta a celebrare il patrimonio enogastronomico italiano, attraverso le singole identità territoriali.
Saranno proprio i vini delle cantine socie MTV e la pizza napoletana dei maestri AVPN i protagonisti per tutta la durata dell’evento, tra degustazioni guidate, masterclass, laboratori di abbinamento, show cooking e tante altre iniziative per conoscere più da vicino questo connubio dal valore culturale inestimabile che sta trovando sempre più spazio e apprezzamento nelle pizzerie di tutta Italia.

Dal 26 luglio al 2 agosto 2025 torna il Cervino CineMountain
Dal 26 luglio al 2 agosto 2025 torna il Cervino CineMountain, il festival internazionale di cinema di montagna più alto d’Europa, che da ventotto anni racconta il mondo partendo dalle sue altitudini. Un appuntamento che ogni estate diventa luogo d’incontro e confronto, laboratorio di immaginari, osservatorio di crisi e visioni.
L’edizione 2025 è tra le più partecipate di sempre: 366 film ricevuti da 73 Paesi del mondo, con 50 titoli selezionati provenienti da 21 nazioni. Un dato che non è solo quantitativo, ma che racconta un’evoluzione profonda. Per la prima volta, la maggior parte dei film arriva da Paesi non appartenenti alle cinematografie tradizionali del genere, in particolare Iran, Afghanistan, India, Niger, Argentina: storie girate da chi quelle terre alte le abita, le conosce, le attraversa ogni giorno tra difficoltà, bellezza e resistenza.
Il festival si muove su un crinale sottile, tra cinema e geopolitica, paesaggio e attualità. Le montagne raccontate nei film diventano specchio del nostro tempo: montagne che resistono sotto le bombe; montagne che mutano sotto l’effetto della crisi climatica; montagne che dividono o accolgono, che separano i popoli o diventano rifugio di minoranze, migranti, nomadi, diseredati.
Accanto a questi sguardi urgenti, trovano spazio le storie di sport e di montagna vissuta come passaggio generazionale, come nel doppio appuntamento con Federica Brignone e la madre Ninna Quario, e con i grandi campioni dello sci di fondo Manuela Di Centa, Stefania Belmondo, Marco Albarello e Silvio Fauner. Il passato e il futuro della montagna si guardano negli occhi, come accade anche nelle matinées letterarie, nei panel, nelle giornate dedicate ai più piccoli, nei film italiani e valdostani che compongono l’identità del territorio.
Tra gli appuntamenti più significativi di questa edizione, anche uno spazio dedicato all’educazione all’audiovisivo e alla formazione delle nuove generazioni. Il pomeriggio del 27 luglio (ore 16.00, Centro Congressi di Valtournenche) si terrà l’evento “Cinema inclusivo: montagne di storie per un mondo sostenibile”, che presenterà i cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole primarie e secondarie del Trentino e della Valle d’Aosta nell’ambito del progetto nazionale Cinema per la Scuola, in collaborazione con IFA – Scuola di Cinema di Pescara.
Un momento prezioso per scoprire lo sguardo creativo e libero delle nuove generazioni, e riflettere sul potere del cinema come strumento di espressione, inclusione e cittadinanza attiva. Tra i titoli in proiezione anche The Frog, piccolo racconto simbolico tra fiaba e sostenibilità.
Cervino CineMountain 2025 è una vetta da cui osservare il mondo: un festival che fa del racconto della montagna una chiave per leggere il presente. E per continuare a interrogarci, insieme, su come abiteremo il domani.

Domenica 27 luglio a Bosconero (TO) il Motoraduno
Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti delle due ruote: domenica 27 luglio, in occasione della Sagra dell’Agnolotto 2025, si svolgerà l’8ª edizione del Memorial “Paolo Mangeruga”, evento che unisce mototurismo, ricordo e convivialità. Organizzato dall’associazione “Amici della Rusà” in collaborazione con i “Bosconerobikers”, il motoraduno prenderà il via nel primo pomeriggio dalla suggestiva Borgata Roggia di Bosconero (TO).

Jazz & Wine in Montalcino: dal 22 al 27 luglio grandi artisti e calici di qualità in Toscana
Grandi artisti e calici di qualità in un’atmosfera magica, per celebrare la felice unione tra la musica jazz e la città del Brunello. Dal 22 al 27 luglio torna Jazz & Wine in Montalcino. Giunto alla 28ma edizione, il festival nasce dalla collaborazione tra la rinomata azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma ed il Comune di Montalcino.
In questi 28 anni, grazie alla sua formula originale, in cui collaborano fianco a fianco una realtà culturale come l’Alexanderplatz e un vero mecenate come Banfi, Jazz & Wine in Montalcino ha attratto sul proprio palcoscenico moltissimi tra i più famosi artisti jazz internazionali ed italiani. Con la direzione artistica di Eugenio Rubei che segue la scia della visione del suo storico direttore artistico, Giampiero Rubei, il festival offre spazio alle proposte più diverse del panorama jazz internazionale, aprendosi a sporadiche incursioni nel pop: un mix di linguaggi che vince e convince consacrando questo cartellone come uno dei più amati di sempre, seguito da un pubblico che – nel tempo – continua a crescere.

A Carrara il 25 e il 26 luglio arriva il “Festival C/ART – Creativi in dialogo” con 70 artisti delle Città Creative Unesco
C’è qualcosa di profondamente poetico nel vedere l’arte contemporanea abitare gli spazi che per secoli hanno respirato la polvere di marmo e i sogni degli scalpellini. A Carrara, il 25 e il 26 luglio 2025, il “Festival C/ART – Creativi in dialogo” trasforma questa suggestione in realtà, restituendo vita ai quartieri storici di Grazzano, Cafaggio e Baluardo, attraverso un linguaggio universale: quello della creatività che non conosce confini.
Il progetto, organizzato dal Comune di Carrara è giunto alla sua seconda edizione e si snoda lungo l’antica Via Carriona, quel tracciato che costeggia il fiume Carrione e che un tempo vedeva passare i carri trainati dai buoi carichi dei preziosi blocchi di marmo destinati al porto. Un percorso che diventa metafora perfetta di questo festival fatto di dialogo, sinergie e scambi tra le città di tutto il mondo, per apprendere, sviluppare nuove progettualità condivise e crescere insieme.
Carrara, Città Creativa UNESCO dal 2017 “per l’artigianato e le arti popolari”, si apre dunque al dialogo con alcune delle 350 città creative del network mondiale, creando quell’ecosistema virtuoso di contaminazioni che fa del confronto internazionale il motore della propria evoluzione culturale.
Non è solo un evento, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti: la volontà di una città di riappropriarsi dei propri spazi urbani attraverso la cultura, ridando respiro a quartieri che il tempo aveva reso solo residenziali.
La strada come palcoscenico naturale, dove l’arte si fa accessibile e l’incontro diventa spontaneo. Settanta artisti creativi nazionali e internazionali che incarnano i cluster delle Città Creative Unesco (Architettura, Artigianato e Arte Popolare, Cinema, Design, Gastronomia, Letteratura, Media Arts, Musica), per creare connessione tra le eccellenze, ponendo al centro la numerosa e viva comunità artistica di Carrara.
Gli artisti (ceramisti, musicisti, mosaicisti, designer, videomaker, ecc.) arriveranno da diverse città italiane ed estere, ad esempio da Spagna, Egitto, Polonia, Germania, Bosnia, Islanda e Cina e daranno vita a dimostrazioni dal vivo e a un mercato creativo di alta qualità.
I temi scelti per questa edizione non potrebbero essere più attuali: l’accoglienza e la migrazione intesa come movimento positivo nel mondo – Carrara come porto sicuro in un’epoca di incertezze – e il riciclo creativo, quella filosofia che trasforma gli scarti di lavorazione in opere d’arte. Due narrazioni che parlano di sostenibilità, non solo ambientale ma anche sociale e culturale.

A Fibbiana (FI) dal 19 al 27 luglio torna la Sagra della Pesca
Quattro serate di musica, allegria e buone azioni in Piazza San Rocco, Fibbiana (Montelupo Fiorentino. Luglio in Toscana è sinonimo di serate all’aperto, convivialità e feste di paese. E Fibbiana, piccola e accogliente frazione di Montelupo Fiorentino, non si tira certo indietro. Tra le anse dell’Arno e le dolci colline della Valdarno, circondata da vigneti e uliveti, questa comunità dà appuntamento alla sua 23ª Sagra della Pesca: un evento dove gusto, musica e solidarietà si incontrano in una formula che funziona da oltre vent’anni.
Organizzata dal Circolo M.C.L. Pio XII e dalla Parrocchia S. Maria di Fibbiana, con il patrocinio del Comune, la manifestazione si terrà nei fine settimana del 19–20 e 26–27 luglio 2025. Le serate si svolgeranno nella suggestiva cornice di Piazza San Rocco, cuore pulsante del borgo, dove si potrà cenare all’aperto dalle ore 20:00 gustando specialità della cucina locale, il tutto accompagnato da musica e intrattenimento.
Ma Fibbiana è anche il luogo perfetto per una passeggiata nel verde: a pochi passi dal paese si può percorrere il tracciato della vecchia Via Francigena, o esplorare gli argini dell’Arno fino a Montelupo, celebre per la sua tradizione ceramica rinascimentale. Un territorio ricco di storia, natura e bellezza semplice, dove il tempo sembra rallentare.

Al Museo Novecento Firenze continua l’esposizione dal titolo “La città delle donne”
A settant’anni dalla nascita di Lorenzo Bonechi (Figline Valdarno, 1955 – 1994), il Museo Novecento rende omaggio all’artista valdarnese con una mostra personale composta da 25 opere che dialogano con la collezione permanente del museo. L’esposizione dal titolo “La città delle donne”, a cura di Sergio Risaliti e Eva Francioli e in collaborazione con l’Archivio Lorenzo Bonechi, apre al pubblicovenerdì 4 luglio fino a mercoledì 29 ottobre 2025.
Lorenzo Bonechi, attivo dalla fine degli anni Settanta, prende parte al fervente panorama artistico degli anni Ottanta, segnati non solo dalla Transavanguardia, ma anche dall’Anacronismo e dalla Pittura colta. Artefice di una ricerca fondata sul disegno, sperimenta incisione e scultura, per poi dedicarsi, a partire dal 1982, quasi esclusivamente alla pittura, utilizzando tempera e olio.
«Il Museo Novecento ospita questa mostra dedicata a Lorenzo Bonechi, un artista valdarnese di straordinaria profondità, a settant’anni dalla sua nascita – ha detto l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini. – La città delle donne ci offre l’opportunità di esplorare il suo universo artistico, dove figure eteree e sacre si intrecciano con paesaggi e architetture minimali, creando un dialogo tra spiritualità e umanità. Questa esposizione, curata dal Museo Novecento e in collaborazione con l’Archivio Bonechi, rappresenta un omaggio doveroso a un artista che ha lasciato un segno indelebile nel panorama internazionale.»
La mostra attraversa alcuni dei temi più ricorrenti nella pratica dell’artista: le figure sospese nel tempo, l’indagine sulla sacralità dell’esistenza, la Città celeste, il paesaggio – antropizzato o naturale – che diventa talvolta protagonista assoluto della rappresentazione.
L’esposizione al Museo Novecento vuole così gettare nuova luce su un artista di straordinaria profondità, prematuramente scomparso, ma già in vita apprezzato a livello internazionale. Le sue opere sono state presentate in prestigiosi musei e gallerie: dal National Museum of Modern Art di Tokyo alla Tate Gallery di Londra, dallo Smithsonian Hirshhorn Museum di Washington alla Sperone Westwater Gallery di New York.

A Frontone (PU) l’Arte di Andrea da Montefeltro Celebra il Duca Federico – Visite guidate
Un soffio di mistero e maestosità accompagna, al Castello della Porta di Frontone, la mostra “Arcana: Il Leone del Nuovo Orizzonte”. Un viaggio affascinante attraverso le sculture visionarie del maestro Andrea da Montefeltro, insignito del prestigioso Premio Mondiale della Pace nell’Arte dell’ONU. La mostra rimarrà aperta fino a settembre, offrendo un’esperienza culturale imperdibile.
Andrea da Montefeltro si rivela non solo uno scultore, ma un vero e proprio alchimista della materia, capace di infondere vita nella pietra e di trasformarla in un linguaggio universale. Le sue creazioni non sono semplici opere d’arte, ma veri e propri portali verso dimensioni inesplorate, dove l’estetica steampunk dialoga con l’eleganza del Rinascimento e la profondità della geometria sacra. Passeggiando tra le antiche sale del castello, da cui lo sguardo si perde sul crinale appenninico, i visitatori saranno rapiti dalla potenza evocativa di opere come “Old Ritual”, che sembra pulsare di un’antica saggezza, o “Contact”, dove l’ingranaggio diventa cuore e la materia si eleva a spirito. Ammirate la complessità enigmatica di “Lumen Gentium”, che incarna il desiderio umano di esplorare l’ignoto; ogni scultura è un enigma visivo da decifrare, un dialogo profondo tra arte, scienza ed esoterismo che allude a strumenti celesti, meccanismi arcani e architetture organiche.
Questa straordinaria esperienza immersiva e intellettuale è impreziosita dalla curatela di Annalisa Di Maria, studiosa di fama internazionale ed esperta di Leonardo da Vinci e dell’estetica neoplatonica del Rinascimento. La sua visione arricchisce la mostra di una dimensione critica e simbolica che la rende unica nel suo genere.
La manifestazione, organizzata in stretta collaborazione con il Comune di Frontone e Opera Coop, gode di prestigiosi patrocini, tra cui quelli del Club per l’UNESCO di Firenze e dell’ENIT, oltre alle istituzioni locali. Un riconoscimento che sottolinea l’importanza culturale di un evento ospitato in un borgo che sventola con orgoglio la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
Informazioni Utili per la Visita
La mostra sarà visitabile secondo gli orari del Castello della Porta, aprendo le sue porte tutti i sabati e le domeniche fino a settembre.
Per un’esperienza ancora più approfondita, sarà possibile partecipare a visite guidate speciali con l’artista Andrea da Montefeltro in persona. Un’opportunità unica per ascoltare direttamente dalla voce del maestro le storie e le ispirazioni dietro le sue enigmatiche creazioni.
Apertura mostra: Da giugno a settembre 2025
Luogo: Castello della Porta – Frontone (PU)
Orari: Tutti i sabati e le domeniche, secondo gli orari del Castello.
Visite guidate con l’artista: 27 luglio.

Dal 25 al 27 luglio sui Monti Sibillini torna la gara automobilistica Sarnano-Sassotetto
La novità più importante del Trofeo Scarfiotti che si disputerà a fine mese, sarà il ritorno alle due manches di gara. Sarà la prima volta per il percorso allungato a 9977 metri dall’edizione del 2021, con una percorrenza totale in gara ed in prova che potrà raggiungere quindi 40 km circa. E’ il modo migliore per onorare una gara, dedicata anche a Giovanni Battistelli (sarà la 14^ edizione del Memorial per l’ex presidente dell’AC Macerata), che originariamente con un tratto conclusivo diverso, totalizzava ben 12 km e 400 metri. L’Associazione Sportiva AC Macerata guidata da Ruggero Ruggeri in collaborazione con l’Automobile Club Macerata guidato da Enrico Ruffini, con il fondamentale supporto dell’Amministrazione Comunale di Sarnano, stanno lavorando per offrire ai piloti ed agli appassionati ancora una volta un evento “ideale” che coniuga la tecnologia e gli assi alle auto moderne, con l’indiscutibile fascino offerto dai protagonisti e dalle belle vetture del Campionato Italiano Auto Storiche. Cinquant’anni fa a Sarnano si tornava a correre dopo lo stop del 1974 causato dall’austerity energetica (corsi e ricorsi) ed era il periodo d’oro del pistoiese Mauro Nesti che centrò su March-Bmw il suo secondo successo consecutivo nella gara dedicata a Scarfiotti.

A Terni fino al 31 luglio la mostra fotografica diffusa “Sergio Coppi fotografo ambulante”
Sarà visitabile fino al 31 luglio 2025 a Terni, “Sergio Coppi fotografo ambulante”, la mostra fotografica diffusa del fotografo ternano Sergio Coppi, a dieci anni dalla sua scomparsa, allestita in tre diverse sedi dislocate nel territorio cittadino e nella frazione montana di Cesi: la Chiesa di Sant’Angelo di Cesi, la Sala Apollo e Dafne di Palazzo Carrara di Terni e nella Chiostrina della Biblioteca Comunale di Terni.
L’esposizione propone, nella ricorrenza dei dieci anni dalla scomparsa dell’autore, un’accurata selezione di fotografie realizzate da Sergio Coppi in vari momenti della sua lunga attività, che lo ha portato a guardare e interpretare il mondo attraverso un obiettivo, non per scelta professionale, ma per esigenza esistenziale. Le sue, infatti, non sono mai state foto di reportage, ma si configurano come brani di un vissuto intensamente partecipato e condiviso.

Il Comune di Sant’Anna Arresi, con l’organizzazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo – Circuito Pubblico Per lo Spettacolo presenta Sant’Anna Arresi Teatro 2025, un fine settimana all’insegna del teatro e della partecipazione culturale, in programma dal 23 al 25 luglio nella suggestiva cornice di piazza Martiri. Tre giornate ricche di eventi pensati per coinvolgere tutta la comunità, tra spettacoli, laboratori, incontri e attività per bambini.
Il sipario sulle attività in programma si alzerà mercoledi 23 luglio alle 18:30 con la conferenza “Sant’Anna Arresi Teatro dall’‘85 ad oggi”: un viaggio nella memoria collettiva, attraverso racconti, immagini e testimonianze che ripercorrono i quarant’anni di storia teatrale del paese. A seguire, alle 20:30, spazio al divertimento con una coinvolgente Cena con delitto, che si svolgerà in alcuni ristoranti locali. Tra indizi, colpi di scena e piatti tipici, i partecipanti saranno chiamati a risolvere un mistero in un’atmosfera giocosa e interattiva. Alle 21:30 la serata si chiude con lo spettacolo Poseidon a cura di Cada Die Teatro. L’opera, ispirata alla mitologia classica, rilegge il mito in chiave contemporanea, fondendo linguaggio visivo e narrativo in una messa in scena intensa e suggestiva.
Giovedi 24 luglio il programma continua con un’iniziativa aperta a tutti: dalle 19:00 alle 20:00 si terrà un laboratorio teatrale rivolto a chi desidera mettersi in gioco sul palco, anche senza alcuna esperienza. Un’occasione formativa e conviviale, pensata per stimolare la creatività individuale e collettiva. Alle 21:30 andrà in scena Fragile, spettacolo dell’Associazione Anfiteatro Sud. Una riflessione teatrale delicata e potente sulla fragilità umana, che affronta i temi dell’identità, del cambiamento e della resilienza con sensibilità e profondità emotiva.
La giornata conclusiva, venerdi 25 luglio, è pensata per i più piccoli e le famiglie. Dalle 18:00 alle 19:30 l’animazione a cura di Musica Eventos intratterrà i bambini con giochi, musica e attività dinamiche. Alle 19:30 sarà la volta dello spettacolo per bambini curato dall’Associazione Skizzo. Gran finale alle 21:30 con la messa in scena dei lavori portati avanti nel corso del laboratorio teatrale iniziato nel novembre 2024: i partecipanti, protagonisti del percorso formativo, saliranno sul palco per condividere con il pubblico il frutto del loro lavoro creativo.
Sant’Anna Arresi Teatro 2025 è un momento di incontro e crescita per la comunità, confermando l’impegno dell’amministrazione comunale nella promozione di un teatro accessibile, partecipato e intergenerazionale. Un’occasione per riscoprire il valore dell’arte scenica come strumento di coesione, espressione e dialogo, in un contesto che celebra il legame profondo tra cultura e territorio.

Dal 23 al 26 luglio a Narcao (Sud Sardegna) la trentacinquesima edizione del festival Narcao Blues
È un appuntamento immancabile dell’estate musicale in Sardegna: Narcao Blues, il festival blues più longevo nel panorama isolano, e tra i più apprezzati a livello nazionale, si appresta a celebrare la sua trentacinquesima edizione dal 23 al 26 del prossimo luglio.
Festival radicato nel territorio, come attesta il suo stesso nome nel richiamare il paese dove è nato nel 1989 per iniziativa dell’associazione culturale Progetto Evoluzione, che ancora oggi ne cura l’organizzazione: Narcao, nel cuore del Sulcis, a una sessantina di chilometri da Cagliari.
Diventato un appuntamento imperdibile per gli appassionati della “musica del diavolo” provenienti anche dalla penisola e dall’estero, nel corso degli anni Narcao Blues ha visto esibirsi in questo angolo di Sardegna grandi nomi della scena internazionale: Popa Chubby, Canned Heat, Michael Coleman, Mick Taylor, Eric Sardinas, John Mayall, Fabio Treves, Roberto Ciotti, Peter Green, Larry Carlton, James Cotton, Lucky Peterson, Luke Winslow-King, Billy Gibbons, Otis Taylor, James Senese, Jason Ricci, Martin Barre, Tommy Castro, e molti altri.
Festival radicato nel territorio ma di caratura internazionale, anche quest’anno Narcao Blues porterà sul suo palco, come sempre allestito in piazza Europa, un cast di musicisti di alto livello; tengono banco gli americani Jimmie Vaughan, Walter Trout, Eric Steckel, Honey Island Swamp Band; serba ma di base negli U.S.A. è Ana Popovic, così come l’inglese Jon Cleary; da Lituania e Polonia arrivano invece i musicisti del gruppo Blues Fields, mentre giocheranno in casa i sardi Matteo Leone e Donato Cherchi, ovvero il duo Don Leone.
In programma due set per ogni serata, più la consueta “coda” nello spazio dopofestival in località Santa Croce. Una formula ben collaudata che da sempre unisce coerenza artistica e alta qualità musicale.

Dal 18 al 27 luglio sul Lungomare di Marina di Camerota (SA) la seconda tappa estiva di Gusto Italia
Da venerdì 18 luglio a domenica 27 luglio la fiera delle tipicità italiane e delle tradizioni artigiane raggiungerà il Lungomare di Marina di Camerota.
In programma dieci giorni ricchi di attività, spettacoli e divertimento vicino alle spiagge più belle del Cilento, in una località che anche quest’anno è stata insignita della Bandiera Blu della Foundation for Environmental Education e della Bandiera Verde assegnata dai Pediatri italiani.
Ad ingresso libero e gratuito, dalle ore 17 a mezzanotte, si potrà passeggiare tra gli stands di artigiani e produttori provenienti da diverse regioni, nonché godere di una serie di iniziative collaterali pensate per tutta la famiglia.
Accanto al mercatino numerose le iniziative in programma tra musica e spettacoli per bambini. Venerdì 18 luglio, alle ore 21, si esibirà la compagnia di musica popolare L’antiqua giostra. Giovedì 24 luglio, alle ore 21, sarà tempo di andare a ritmo di pizziche, tammurriate e tarantelle con i Nama Ra Cundo. Sabato 26 luglio, alle ore 21, intratterranno il pubblico i Medio Sud – World Music con Rossella Cosentino alla voce e alla chitarra e Joseph Bruno alla chitarra. Tutti i giorni, dalle ore 17 a mezzanotte, sono in programma diversi spettacoli dal vivo di Pulcinella e dei burattini a cura del Teatro Nazionale dei burattini di Mauro Apicella.
I prodotti e l’artigianato
Nella tappa di Camerota di Gusto Italia tanti i produttori e gli artigiani che proporranno tipicità, golosità e creazioni originali. Imperdibili alcuni classici cilentani, mentre dai Monti Picentini arriveranno la nocciola di Giffoni IGP, le creme spalmabili e l’amatissimo croccante realizzato al momento. Irpini gli ottimi salumi e formaggi, ma anche le composte di frutta ed il liquore allo zafferano. Dalla Puglia taralli dolci e salati, di tradizione campana i dolci, mentre calabri i salumi, la nduja, i peperoncini e la liquirizia. Per i più attenti al benessere tanta frutta disidratata biologica e salutare.
Artigianali e variopinti i bijoux realizzati con diversi materiali, le calamite e gli charms in stile Pandora. Immancabili la ceramica artigianale campana, le cinture e le borse in pelle in fine manifattura napoletana, le borse e i quadri realizzati al momento da un artista pugliese, le creme e prodotti con l’aloe, i prodotti di aromaterapia e gli infusi.

Paestum Pizza Fest: dal 24 al 27 luglio quattro giorni di gusto, storia e passione
La magia senza tempo dei templi di Paestum incontra, per il terzo anno, l’arte bianca. Torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate: il Paestum Pizza Fest, organizzato da Erre Erre Eventi, in programma dal 24 al 27 luglio 2025 nella straordinaria cornice del Next – Ex Tabacchificio Cafasso, simbolo di archeologia industriale recuperata e rinata a nuova vita culturale.
Ogni serata sarà arricchita da performance musicali: ritmi popolari, jazz napoletano e sonorità funky creeranno un sottofondo magico per celebrare l’estate cilentana.
Il parcheggio: Nessun problema, nessuna fila: la struttura ha un parcheggio comodo e ampio per tutti i visitatori.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon fine settimana!







