Di Franca D.Scotti
L’undicesima edizione del Food Summit 2025 dal titolo “Incertezza globale, certezza italiana: la risposta dell’Italian food” si è svolta a Milano, organizzata dal Gruppo Food e dedicata ai vertici della business community del settore Food & Beverage.
Speaker di rilievo hanno esplorato le strategie e gli strumenti necessari per mantenere la competitività del settore agroalimentare tricolore in un mercato globale in continua evoluzione.
Gregorio De Felice, Chief Economist Intesa Sanpaolo, ha sottolineato le buone performance, nelle esportazioni F&B, per la Penisola. Infatti, volgendo lo sguardo al 2024, le esportazioni del settore agro-alimentare hanno maturato 67,5 miliardi di euro segnando una variazione del +8,3% rispetto all’anno precedente. Di questi, 7,8 miliardi di euro – così distribuiti: 4,9 industria alimentare, 2,8 bevande e 114 milioni agricoltura – è il valore dell’export destinato al mercato USA, pesando sul totale export agro-alimentare italiano per l’11,6%.
“La quota di mercato italiana sulle importazioni USA è maggiore nella fascia alta di qualità rispetto al dato totale; per molte filiere il peso dell’alta gamma sull’export alimentare verso gli USA supera l’80%.”

Laura Asperti, Global Head of Food & Beverage and Distribution, Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo, ha posto l’accento sul valore dell’industria agroalimentare italiana nel complesso panorama globale: “Il settore del Food & Beverage italiano continua a distinguersi per la sua forte attrattività e resilienza oltre che per il potenziale di crescita internazionale. Nel 2024, in generale l’attività di M&A ha registrato un incremento del valore complessivo delle transazioni del 5% a livello globale e del 20% in Italia. Anche in questo scenario, il settore agroalimentare si è distinto per la sua vivacità: a livello globale ha mantenuto stabile il numero di operazioni, ma ha registrato un incremento in termini di valore superiore al 50%, trainato in particolare da importanti operazioni nel mercato americano.”
Internazionalizzazione: è quindi la parola chiave per le realtà italiane operanti nel settore. Ma come avere successo? È Marco Eccheli, Partner & Managing Director di AlixPartners, ad approfondire le strategie a disposizione per attuare un piano di espansione efficace: “Attraverso il nostro punto di vista privilegiato, possiamo affermare che, tra i modelli prevalenti per affacciarsi con successo ai mercati esteri, troviamo sia le acquisizioni cross-border – distributori locali, competitor stranieri –, sia investimenti greenfield, ovvero verso nuovi stabilimenti.”







