Il turismo itinerante è una formula che sta conquistando sempre più persone, complice la sua peculiarità distintiva per eccellenza: quella di permettere di scoprire luoghi anche molto differenti tra loro, utilizzando più tipologie di mezzi e accedendo così a posti spesso lontani da quelli scelti dalle masse.
Al centro c’è dunque una spiccata personalizzazione, qualcosa che è possibile fare sia elaborando in autonomia l’itinerario, sia qualora si preferisse confrontarsi con dei professionisti del settore.
In entrambi i casi c’è una situazione quanto mai spiacevole che potrebbe rovinare la vacanza: l’annullamento del viaggio. È possibile però tutelarsi sottoscrivendo una polizza ad hoc. Vediamo quando ciò appare imprescindibile, in maniera tale da partire con maggiore serenità.
Cos’è e cosa copre un’assicurazione viaggio per annullamento
Quando si parla di assicurazione viaggio per annullamento si fa riferimento a un particolare tipo di polizza che tutela la persona intestataria della prenotazione nel momento in cui si trovasse costretta a cancellare la partenza per motivi personali di varia natura oppure qualora fosse la compagnia a disdire il viaggio.
Si tratta di situazioni tutt’altro che infrequenti e che rendono perciò questa formula assicurativa quanto mai efficace, permettendo di ottenere un rimborso, a patto che la circostanza risulti documentabile e non prevedibile.
Pertanto, ogni polizza di annullamento viaggio presenta tempistiche differenti in termini di sottoscrizione. Alcune soluzioni online dalla comprovata esperienza e affidabilità consentono di procedere piuttosto velocemente e persino entro 48 ore dalla prenotazione, se la partenza è prevista con meno di 30 giorni.
Online si ha inoltre il vantaggio di riuscire a personalizzare la polizza, inserendo le clausole effettivamente necessarie rispetto alle proprie necessità e avendo l’intera documentazione facilmente accessibile da un’area riservata, fruibile da pc e da mobile.
Quando sottoscrivere un’assicurazione viaggio per annullamento? Le situazioni principali
L’assicurazione viaggio è una formula che andrebbe sottoscritta praticamente sempre, soprattutto quando ci si sposta all’estero. La copertura di annullamento viaggio è consigliabile soprattutto in queste circostanze:
– Si sono prenotati con largo anticipo sia i voli che le strutture dove si va ad alloggiare.
– La cifra investita è piuttosto considerevole.
– Si vive un momento lavorativo di forte cambiamento o di instabilità, oppure ci sono delle ragioni per cui potrebbero cambiare le condizioni iniziali, sempre per motivi di natura professionale.
– Si parte con dei bambini piccoli oppure si lasciano a casa dei familiari che potrebbero necessitare di assistenza.
– Si hanno degli animali domestici che versano in condizioni di salute piuttosto fragili o critiche.
– Ci si sposta in periodi di alta stagione, quando è più facile che le compagnie possano fare delle variazioni.
– Il viaggio comporta di prendere più di un volo/mezzo o di percorrere una tratta di molte ore.
Nota finale
Programmare un viaggio itinerante può comportare il verificarsi di molteplici imprevisti.
L’annullamento del viaggio è uno dei più frequenti, sia per motivi non preventivabili di natura personale legati alla propria persona, a un familiare o a una persona cara, sia per disposizioni da parte della compagnia. Vale per le vacanze all’estero e persino per quelle in Italia.
Sottoscrivendo una polizza ad hoc ci si sentirà più sereni, sapendo di poter usufruire di una migliore tutela economica e di poter essere persino supportati in situazioni che – soprattutto una volta che si è partiti – tendono a rivelarsi alquanto spiacevoli.







