Lo scorso 26 aprile, ad Ancona, nella splendida cornice della Mole Vanvitelliana, si è tenuta la Premiazione del 1° Premio Letterario “Agartha”, dedicato alla poesia ed al racconto breve, organizzato dall’Associazione Agartha in collaborazione con il marchio “poesiaedizioni” della Bertoni Editore, con il patrocinio del Comune di Ancona, con l’obiettivo di proporre e incentivare la diffusione delle espressioni letterarie.

All’interno della sala Boxe, struttura suggestiva dell’ex Lazzaretto, in una splendida giornata di sole, un vasto pubblico ha visto poeti e autori di narrativa provenienti da tutto il territorio nazionale presentare le loro opere. La giuria, presieduta dal presidente dell’Associazione Agartha, Cristiano D’Orazio era così composta:
– per la Sezione Poesia da Bruno Mohorovich, curatore/coordinatore di “poesiaedizioni”; Antonio Luccarini, ex docente e assessore alla cultura di Ancona; Luigi Socci e Valerio Cuccaroni, direttori artistici del Festival di poesia totale “La Punta della Lingua”; dai poeti/autori della Bertoni Editore, Ilaria Caldari, Stefano Sorcinelli, Mauro Francia e dalla pittrice pesarese Mara Pianosi, acquarellista e illustratrice di volumi poetici.
– Per la Sezione Racconti, i giurati erano gli scrittori William Bavone, Riccardo Scagnoli, Jacopo Montrasi.

L’Associazione Agartha è un’associazione di promozione sociale che, in un mondo che come quello attuale offre ahinoi molte incertezze, nasce con l’intento di organizzare attività che promuovano armonia, creatività e condivisione.In questa occasione la creatività, che va di pari passo con l’amore e la passione per l’arte, ha dato, attraverso gli scritti in poesia e prosa, un’importante chiave di lettura che potremmo sintetizzare nell’affermazione del pensiero plurale a discapito del pensiero unico. Fra le tante definizioni che della poesia sono state date possiamo certamente condividere le parole di Paul Celan il quale affermava che la poesia “è un dono, un dono fatto agli attenti; la miglior alleata per attraversare la vita da svegli, per aggiungere vita alla vita”.

Ed è la parola, quella “parola che non deve essere parlata, ma parlante”, come ha detto nel suo saluto il coordinatore di “poesiaedizioni” Bruno Mohorovich, che dà la giusta luce, sia a chi scrive, sia a chi legge.
Tre sono stati i vincitori per ogni sezione, ed un premio del presidente. Primo premio per la Sezione Poesia alla poetessa materana Maria Antonella D’Agostino con il trittico “E’ tempo – Stanchi risvegli – Tutto passa”. Il secondo premio è andato alla poetessa anconetana Magnolia Burini, mentre il terzo è stato appannaggio della modenese Francesca Totaro. Il premio del presidente è andato al poeta di Barletta Paolo Polvani.
Menzioni di Merito: Raffaello Corti, Marina Palazzetti, Paola Andreoli, Francesco Palermo, Vincenzo Ricciardi, Pier Luigi Guerrini, Paola Cenedese, Cinzia Tarquinio, Gabriela Silenzi, Rossella Martini, Maria Natale.

Per la sezione Racconti inediti brevi primo classificato Gabriele Astolfi, proveniente dalla provincia di Bologna, con il racconto “Penelope”. Seconda Paola De Santis, proveniente da Dogana della Repubblica di San Marino, con il racconto “Per sempre”. Terzo premio a Roberto Rocchetti di Senigallia, con il racconto “Maschere”. Premio del presidente al racconto “L’odore acre della notte” di Roberta Pagotto da Pordenone. Menzioni di Merito: Stefano Terrabuoni, Patrizia Fiori, Daniela Gregorini.
Nei prossimi mesi Bertoni Editore pubblicherà l’antologia “Agartha 2025-2026”, raccolta che comprenderà tutte le opere premiate e menzionate, a cura di Cristiano D’Orazio, Bruno Mohorovich e William Bavone, che come il Concorso avrà cadenza biennale e che durante il 2026 sarà presentata ad eventi e readings letterari.

Info: https://www.agarthalive.it/ – https://www.bertonieditore.com/







