Di Tania Turnaturi
Dal 17 al 19 maggio 2025 torna a Viterbo Assaggi, il Salone dell’Enogastronomia laziale, con 70 espositori, show-cooking, laboratori, talk, chef stellati, percorsi sensoriali e degustazioni per celebrare i sapori, gli odori, i colori e le eccellenze delle produzioni agroalimentari del territorio.
Ospitato per la prima volta nel duecentesco Complesso di Santa Maria in Gradi, Assaggi 2025 coniuga il patrimonio storico-architettonico, che custodisce la memoria profonda del territorio, con quello enogastronomico, fatto di biodiversità, saperi, materie prime e artigiani del gusto.
I due chiostri, l’uno medievale con colonne binate, sculture in pietra e il pozzo seicentesco e l’altro rinascimentale, offrono uno spazio di relazione, crescita, confronto, per un evento in cui l’identità locale si intreccia con l’innovazione globale, facendo emergere il meglio dalle materie prime del territorio con uno sguardo sempre più aperto verso il panorama nazionale e internazionale.
Agli operatori del settore, oltre all’accesso al Salone durante l’apertura al pubblico del sabato e della domenica, è riservata la giornata di lunedì 19 maggio, con ingresso gratuito, previo accredito sul sito dell’evento.
Dall’olio extravergine d’oliva ai salumi, dal vino ai formaggi, caffè, pasta, confetture, nocciole, castagne, miele, cioccolata, liquori fino alle tisane, la biodiversità del territorio è un’occasione per riscoprire i gusti autentici della regione e le storie delle aziende che ne custodiscono la tradizione. Ogni prodotto racconta la sua origine, chi lo lavora, chi lo conserva, chi lo reinventa.
Con i suoi 800 anni di storia, Santa Maria in Gradi valorizza il legame tra gusto, territorio e cultura: il complesso, edificato nel XIII secolo sotto Innocenzo IV, è un gioiello dell’architettura medievale e uno dei luoghi simbolo della storia viterbese. L’imponente scenografia architettonica ben rappresenta la piena fusione tra il ricco tesoro di gusto e sensi offerto dalla gastronomia locale e l’inestimabile patrimonio storico-culturale della città e i suoi dintorni: dai vicoli del quartiere medievale di San Pellegrino, il più grande d’Europa, alle vicine necropoli etrusche di Tarquinia e Cerveteri, entrambe Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Apre la IV edizione lo chef Gabriele Bonci, testimonial d’eccezione della prima giornata, protagonista di un’intervista dedicata a “Le mani nella Terra” e di uno show cooking dal titolo “Il pollo nel pane”.
Tra i momenti salienti le degustazioni Slow Food curate da Carlo Zucchetti e Sandra Ianni, dedicate a vino, birra, tisane e distillati; i laboratori sensoriali di Agro Camera, pensati per educare il palato e la consapevolezza del consumatore: dal caffè ai salumi, passando per pane, conserve e frutta secca; talk e approfondimenti scientifici, come il seminario sulla frutta a guscio a cura dell’Università della Tuscia e l’incontro sull’olio come paesaggio sensoriale; e ancora la nuova identità territoriale, con la presentazione del marchio “REA qualità reatina” accanto a “Tuscia Viterbese” e “Natura in Campo”.
Grandi protagonisti degli show cooking saranno anche Salvatore Tassa, Fabrizio Pagliaroni, Maurizio Grani, Maria Assunta Stacchiotti, Vincenzo Mancino, e molte altre osterie d’eccellenza che porteranno in scena la cucina della materia prima, della memoria e della sperimentazione.
Domenica 18 “Un assaggio di Assaggi”, viaggio tra i sapori e i profumi con al centro i produttori, e una tavola rotonda sugli usi in cucina delle piante spontanee in collaborazione con l’Università della Tuscia. Lunedì 19 giornata dedicata ai professionisti del settore con Andrea Pasqualucci, chef stellato del Moma di Roma, che aprirà i lavori con un talk sull’evoluzione della ristorazione all’insegna della qualità.
“Il nostro convinto sostegno a questa iniziativa – afferma Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma – è un esempio di sinergia del sistema camerale che punta a valorizzare il patrimonio agroalimentare del territorio regionale. Il cibo è aggregazione, salute e impresa. I nostri prodotti di eccellenza – olii, pane e formaggi, birre artigianali, vini e carni – sono i primi ambasciatori della nostra cultura nel mondo: una componente fondamentale dell’offerta della nostra regione. Nei tre giorni di “Assaggi” conosceremo da vicino il patrimonio enogastronomico delle province del Lazio, grazie a 70 espositori, show-cooking, laboratori, talk, chef stellati, percorsi sensoriali e degustazioni”.
A confermare il carattere diffuso della manifestazione torna anche Fuori Assaggi: dal 15 al 20 maggio, ristoranti, botteghe, enoteche e locali del centro e della provincia propongono cene a tema, aperitivi narrati, degustazioni guidate e incontri con i produttori.
Assaggi 2025 è organizzato dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo e dalla Camera di Commercio di Roma, con il contributo della Città di Viterbo e del CREA, la partecipazione della Regione Lazio e dell’Università degli studi della Tuscia e in partnership con Slow Food Viterbo e Tuscia

Info:
Instagram e Facebook @assaggisalone
www.assaggisalone.com
17 maggio | h.10.00-19.30 e 18 maggio | h.11.00-19.30 | apertura al pubblico
19 maggio |10.00-14.00 | apertura riservata agli operatori professionali
Complesso di Santa Maria in Gradi, Via Santa Maria in Gradi, Viterbo (VT)







