Di Tania Turnaturi
Sotto gli stucchi dorati delle sale di Palazzo Brancaccio, dimora nobiliare romana sul Colle Oppio, hanno volteggiato i preziosi tessuti degli abiti tradizionali dell’Azerbaigian, in una serata di suoni e colori.
Nel grande parco che si estendeva sulle rovine delle Terme di Traiano, l’ultimo palazzo del patriziato romano venne progettato da Gaetano Koch (l’architetto della sede della Banca d’Italia) che lo edificò tra il 1879 e il 1883. La costruzione fu finanziata da Mary Elizabeth Bradhurst Field dell’alta società di New York, quando la figlia sposò il principe Salvatore Brancaccio discendente da una delle più antiche ed illustri famiglie della nobiltà napoletana.
L’evento è stato introdotto dalle parole della rappresentante in Italia del Centro Culturale dell’Azerbaigian, Gulnar Taghizada, che ha sottolineato come la serata diventi un’occasione per far conoscere in Italia un aspetto ancora inedito della cultura azerbaigiana, quello degli abiti e della moda nazionale.
Le radici storiche e l’estetica creativa dell’abito nazionale azerbaigiano, insieme alle caratteristiche regionali, rappresentano un aspetto significativo della memoria culturale nazionale, poiché riflettono lo stile di vita, il gusto e l’identità sociale del popolo, espressi attraverso l’estro dei disegnatori di moda.

Organizzata dal Centro Culturale dell’Azerbaigian insieme all’Ambasciata dell’Azerbaigian in Italia, la Camera di Commercio Italia-Azerbaigian e la Casa Nazionale degli Abiti di Baku, la sfilata “L’incanto degli Abiti Tradizionali Azerbaigiani” ha suscitato un’atmosfera attraversata da luci e musiche che evocavano un mondo esotico dalle sfumature orientali.
Ha porto il benvenuto agli ospiti anche S.E. Rashad Aslanov, Ambasciatore dell’Azerbaigian in Italia, mettendo in rilievo come la cultura e le tradizioni siano volano di conoscenza e rafforzamento costante della strategica amicizia tra Azerbaigian e Italia.
La sfilata di abiti tipici azerbaigiani, evento proposto per la prima volta in Italia, è stata una fantasmagoria di fogge e modelli dai colori vivaci, linee morbide e tessuti preziosi finemente ricamati e realizzati a mano, impreziositi da dettagli autentici.
Gli abiti, sia maschili che femminili, rappresentanti le diverse regioni dell’Azerbaigian, sono stati selezionati dalla collezione della Casa Nazionale degli Abiti di Baku.

La sfilata delle collezioni è stata inframmezzata dall’esecuzione di danze azerbaigiane sulle note di musiche tradizionali, da parte dei ballerini dell’Ensemble di Danza Statale, che hanno contribuito a fornire una visione d’insieme della ricca cultura della danza e dell’eleganza sartoriale dell’Azerbaigian.







