Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi in giro per l’Italia nel fine settimana 12-13-14 luglio! Turismo Itinerante vi invita a contattare direttamente gli organizzatori degli eventi per prenotare comodamente il vostro posto. Questo articolo è in continuo aggiornamento.
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In Valle d’Aosta dal 12 al 14 luglio Gran Trail Courmayeur
Quest’estate viviamola in libertà, senza i vincoli imposti in città, al lavoro e nella routine quotidiana. Qui possiamo camminare a passo leggero, innalzare lo spirito al cospetto dei giganti di roccia e sentire l’energia scorrere. Ritrovare il piacere di un contatto vero con un territorio e una comunità.
Inaugura l’estate delle grandi sfide in montagna il Gran Trail Courmayeur, nelle sue tre versioni: lunga 100 km, media 55 km e corta 30km. Si tratta in ogni caso di un trail sviluppato su percorsi molto tecnici, che attraversa alcune delle aree più affascinanti del Monte Bianco, come l’Orrido di Pré-Saint-Didier, la discesa dal Col de la Seigne, il sentiero attrezzato sotto la cima del Mont Chétif e la Balconata della Val Ferret, un palcoscenico naturale sul massiccio del Monte Bianco.

A Como torna la musica d’autore con il LacMus Festival
Giunto all’ottava edizione, LacMus Festival si terrà dal 9 al 21 luglio sul Lago di Como in Tremezzina, a Bellagio e in Brianza. Il Festival è organizzato dall’Associazione Musicale e Culturale Ars Aeterna ETS e gode del patrocinio e del contributo del Comune di Tremezzina di Regione Lombardia e di Fondazione Cariplo. Sedici i concerti, di cui due gratuiti, che vedono impegnati artisti di fama internazionale e giovani talenti, insieme ai direttori artistici Louis Lortie e Paolo Bressan. Fra i nomi di punta della stagione 2024, il Quartetto Modigliani, il mezzosoprano Isabelle Druet, il baritono Ambrogio Maestri e il vincitore del Premio Paganini (edizione 2023), Simon Zhu. Filo conduttore dell’edizione 2024 sarà la musica del periodo della Belle Époque e numerosi saranno i compositori eseguiti in occasione di ricorrenze particolari, da Fauré a Puccini, da Schönberg a Luigi Nono. Tra le novità, un concerto presso il Museo della Barca Lariana a Pianello Lario, la collaborazione con l’Associazione PianoLink, che porterà in riva al lago musicisti amatoriali impegnati in altre professioni – dall’avvocato al medico – che coltivano la passione per la tastiera, la collaborazione con il Palazzetto Bru-Zane di Venezia – Centre de musique romantique française per il concerto finale e quella con il Premio Paganini per il concerto al Castello Durini. In programma anche un laboratorio per bambini dal titolo “Alla scoperta della musica”.
Hommage à Gabriel Fauré è il titolo del concerto in programma a Villa Carlotta venerdì 12 luglio, con Louis Lortie e il Quartetto Modigliani, importante formazione cameristica francese, fondatrice fra l’altro dei festival di Saint-Paul-de-Vence e Arcachon. Il programma affianca due grandi pagine di Fauré per pianoforte e archi, separate tra loro da quarant’anni, il Primo Quartetto op. 15, finito nel 1879, e il Secondo Quintetto op. 115, iniziato nel 1919. A precedere l’una e l’altra, due brani per violino e pianoforte, il delicato Nocturne di Reynaldo Hahn e il più ampio Poème élégiaque di Eugène Ysaÿe, dedicato proprio a Fauré.
Sabato 13 luglio, Villa Melzi d’Eril a Bellagio e i suoi giardini si trasformano in un naturale scenario operistico per l’immancabile soirée di gala, dal titolo Auguri Giacomo! Protagoniste saranno le voci del soprano Alessia Panza e del baritono Ambrogio Maestri, accompagnati al pianoforte da Paolo Bressan e Sofia Muñoz e dal Quartetto Lirico Italiano. Il programma, che suonerà familiare a molti, è una scelta di celebri pagine dal repertorio dell’opera verista, con i cavalli di battaglia di Leoncavallo, Cilea e Mascagni, combinati con una selezione da Puccini — nel centenario della morte — che unisce il notissimo al meno noto, attinto in particolare dall’opera giovanile Le Villi, composta in piena stagione verista.
Come ogni anno, torna domenica 14 luglio la Musical Greenway, un percorso tra luoghi diversi e affascinanti e tra musiche altrettanto varie. Il circuito inizia e finisce nella chiesa di Sant’Eufemia, con le sonorità ora turgide ora sottili dell’organo tardo-romantico, associato a una voce di soprano, con trascrizioni da Liszt, Wolf, Reger, Fauré e Nadia Boulanger. All’aperto un quintetto di legni presenterà trascrizioni da Stravinskij e Offenbach, la misteriosa Rhapsodie per clarinetto di Debussy, ed altre pagine di Ravel e Holst. Tra gli interpreti, la violista Danusha Waskiewicz, il soprano Eugénie Lefebvre e l’organista Louis-Noël Bestion de Camboulas.

A Trieste l’estate entra nel vivo con Turandot di Puccini al teatro lirico Giuseppe Verdi
L’estate a Trieste è tutta da vivere. Mare e relax, arte e cultura ma anche tanto spettacolo e divertimento. Una stagione ricca di appuntamenti da non perdere alla scoperta della città per godersi fino in fondo la bella stagione trasportati dalla brezza marina.
Ritorna la tanto attesa rassegna Trieste Estate, promossa e organizzata dal Comune di Trieste, che raggruppa eventi di teatro, cinema e musica! Giunta alla ventunesima edizione, iniziata a giugno e con durata fino a settembre, animerà la città con oltre 260 spettacoli, di cui circa 200 gratuiti. Il palinsesto è estremamente vario, dalla musica classica e lirica all’operetta, passando per il jazz, il pop e il rock, ma anche teatro di prosa, cabaret, spettacoli circensi e per bambini, senza tralasciare il cinema, la cultura e la danza. Saranno 40 le location tra piazze e teatri, dal centro cittadino fino a toccare i giardini e le piazze dei rioni, con gli oltre 80 spettacoli della rassegna “Fuoricentro”. Di seguito gli appuntamenti da non perdere!
L’offerta musicale di Trieste Estate abbraccia una sorprendente varietà di generi, anche in collaborazione con i teatri della cittaÌ, a partire dal Festival dell’Operetta, in programma in varie sedi cittadine e con la grande attesa per Turandot di Puccini, un’importante produzione del teatro lirico Giuseppe Verdi in tre rappresentazioni (10, 12 e 13 luglio), al castello di San Giusto, a cui seguiranno i Carmina Burana e la Nona Sinfonia di Beethoven. Il “cuore pulsante” in centro città di Trieste Estate, ospiterà in piazza Verdi invece le star del jazz mondiale con la rassegna Triestelovesjazz, che proseguirà anche nella sede del giardino del Museo Sartorio.

Calici di Stelle: l’eccellenza dei Colli Berici in chiave swing venerdì 12 luglio a Lonigo (VI)
Venerdì 12 luglio a Lonigo l’eccellenza dei vini del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza incontra la musica in una notte indimenticabile: Calici di Stelle. L’evento, che si terrà in Piazza Matteotti dalle ore 19.00 a mezzanotte, è organizzato dal Comune di Lonigo in collaborazione con il Consorzio e la Pro Loco di Lonigo ed è parte integrante dei Venerdì di Luglio, le notti bianche che animano il centro del paese con un’atmosfera vivace e coinvolgente durante tutto il mese estivo. La serata sarà ulteriormente arricchita dalla musica swing del gruppo Bonny and the Tasty Boys, che si esibirà nell’arena estiva del Teatro Comunale adiacente alla piazza.
Alla serata parteciperanno 13 aziende che offriranno un’ampia scelta di vini locali da degustare. Tra gli assaggi più rappresentativi dei Colli Berici spiccano le referenze a base di tai rosso e carménère, vitigni emblema del territorio che raccontano tradizioni, cultura e storia vitivinicola nell’area geografica circoscritta dalla denominazione. Al fianco delle eccellenze proposte dal Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza, i winelover potranno sorseggiare calici di Gambellara Doc e Recioto di Gambellara Docg, interpretazioni enoiche di pregio da uve garganega.

Dal 13 al 21 luglio, ufficializzate le date per questa 13esima edizione: 9 giorni con Radio 105 in diretta dal Village tra sport, personaggi, talk, musica, eventi e impegno per l’ambiente.
Amanti dello sport e della musica segnatevi queste date: dal 13 al 21 luglio il popolo di 105XMasters torna a Senigallia per 9 giorni da vivere ad alto tasso di sport e divertimento, in perfetta armonia con la Spiaggia di Velluto. Anche quest’anno, 105XMasters porta sulla riviera l’eccezionale visibilità di un evento nazionale.
LE NOVITÀ 2024 – Diretta Radio 105 e XMGame
La prima novità assoluta di questa tredicesima edizione: grazie a Radio 105 che trasmetterà in diretta dal Village, potrete vivere ovunque l’atmosfera unica di 105XMasters, dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 20. A condurre ci saranno Lodovica Comello, Dario Micolani, Edoardo Mecca. con “105 – Lei, Lui, L’ altro”, mentre nei fine settimana sarà il momento di “105 Mindset” con Moko.
La seconda novità riguarda XMGame, un nuovo gioco interattivo tutto digitale, dove i partecipanti verranno messi alla prova con sfide ed enigmi per vincere i premi degli sponsor.
IL VILLAGE – Un mare di sport
Saranno oltre 40 mila metri quadrati da vivere in spiaggia, con tante attività sportive da provare (come arrampicata, vela, windsurf, kitesurf, sup, surf, boxe, mma, balance board, surf skate), gare, corsi, workshop, musica, eventi, intrattenimento sempre all’insegna dell’inclusività e della sostenibilità ambientale.
Si parte alle prime luci del giorno di sabato 13 luglio con lo start delle 5.38 per l’Albarun, la corsa oramai diventata iconica dedicata a tutti gli appassionati di running.
Tra i contest nazionali e internazionali già confermati avremmo la nona edizione del XMasters Cross Challenge (13-14 luglio), XM Beach Rugby (20-21 luglio), Beach Handball (13-14 luglio), un torneo di pugilato con ring in spiaggia (17 luglio), un torneo di padel (17-21 luglio), The King of Masters competizione nazionale di StrongMan (20 luglio), un contest di Surf Skate (20 luglio), la grande novità sarà una tappa del mondiale di Slackline “XM Grande Slam” (20-21 luglio), l’atteso ritorno della gara di Triathlon più importante dell’Adriatico (13-14 luglio) e per finire la Hero Battle Cup di pattinaggio inline freestyle (18-21 luglio), con oltre 200 pattinatori da tutto il mondo per una delle più importanti gare nel circuito.
La voglia di sport a 105XMasters non finisce mai, ci saranno infatti molte altre novità che gli organizzatori stanno mettendo a punto per questa edizione.

Ai Musei Civici Palazzo Buonaccorsi di Macerata la mostra ‘Vis-à-vis’ a cura di Elsa Barbieri, Massimo Francucci e Giuliana Pascucci
Dal 29 giugno 2024 al 12 gennaio 2025 i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi presentano la mostra Vis-à-vis, una riflessione inedita sulla ritrattistica settecentesca e contemporanea, a cura di Elsa Barbieri, Massimo Francucci e Giuliana Pascucci, con oltre 70 opere che accostano maestri del passato e artisti del presente, italiani e internazionali.
In mostra dialogano opere di autori settecenteschi – Pier Leone Ghezzi, Sebastiano Ceccarini, Carlo Magini -, artisti contemporanei – Evgeny Antufiev, Eduardo Arroyo, Matthew Attard, Luigi Bartolini, Joseph Beuys, Marco Cingolani, Michelangelo Consani, Fabrizio Cotognini, Enzo Cucchi, Thomas De Falco, Antony Gormley, Maggi Hambling, Diango Hernández, Leiko Ikemura, Jiri Kolar, Carlo Maratta, Mark Manders, Annette Messager, Fulvio Morella, Roman Opalka, Laura Paoletti, Vettor Pisani, David Reimondo, Klaus Rinke, Kiki Smith -, insieme alle prestigiose collezioni del museo, in particolare autori del ‘900 fra cui Nanda Vigo, Osvaldo Licini, Aligi Sassu, attraverso un percorso espositivo che si snoda lungo tutti i piani e le affascinanti sale di Palazzo Buonaccorsi.
Un originale incontro artistico dal Settecento, il Secolo d’oro della ritrattistica marchigiana, al Contemporaneo, che traccia le traiettorie di studio di quanto la percezione visiva – di un ritratto – sia frutto di un processo di selezione, integrazione e intuizione in cui intervengono, oltre alla facoltà visiva, il dato reale, la coscienza, l’adesione affettiva, la memoria individuale e la messa a fuoco morale.
Secondo una fenomenologia che attraversa secoli, periodi, avanguardie, canoni e culture differenti, Vis-à-vis prende le mosse dalle diverse possibilità della pratica figurativa a cui la ricerca del vero, fin dal Secolo dei lumi, diede impulso decisivo. Cortocircuitando la tradizionale modalità percettiva all’interno dello spazio espositivo, la mostra favorisce l’interazione sociale e dei comportamenti degli individui, ritratti e in visita, che si incontrano a viso a viso, gli uni sotto lo sguardo degli altri. Ne scaturisce un’indagine che tratta la questione del ritratto in stretta reciprocità con quella dell’individuo e con quella della rappresentazione.
Guardando al passato, la ricerca del vero ha caratterizzato una larga parte del Settecento dando nuovo impulso a due generi che più degli altri apparivano assecondare questo intendimento: il ritratto e la natura morta. L’uso di far dipingere e conservare gelosamente l’effigie dei propri cari si estese dalle classi aristocratiche alla borghesia di grande e media fortuna facendo sì che sempre più artisti affrontassero il genere. I pittori marchigiani non fecero eccezione a quanto detto e, anzi, seppero dare nuova linfa e lustro al genere proponendo alcuni dei modelli della ritrattistica più avanzati del Secolo, almeno fino alla decodificazione del ritratto da Gran Tour di Pompeo Batoni.
Attraverso la selezione di opere esposte, la mostra si propone di dare conto sia dell’evoluzione del genere artistico del ritratto, sia di alcuni fra gli esemplari settecenteschi più importanti, vividi e a volte sorprendenti. Emergono così anche le diverse possibilità all’epoca affidate al pittore stesso, di caratterizzare la figura con l’ambiente circostante, di inserire elementi che richiamassero il ruolo sociale e le passioni del soggetto ritratto, tanto quanto la profondità della lettura psicologica, che dipendeva spesso anche dal livello di confidenza che legava l’artista all’effigiato.
Informazioni
Musei Civici Palazzo Buonaccorsi, sale mostre
via Don Minzoni 24, Macerata
https://musei.macerata.it – Telefono: 0733 256361
Orari
Luglio/Agosto: 1-19 luglio: 10.00-13.00 / 15.00-19.00 | 19 luglio – 11 agosto: 10.00-19.00 | 13 agosto – 31 agosto: 10.00-13.00 / 15.00-19.00
Settembre: da martedì a domenica, 10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00
La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario indicato.

Il 13 e 14 luglio ad Assisi arriva “Ascesa al Monte”, un cammino tra meditazione, musica e natura
Un cammino fra natura, bellezza, musica, meditazione e aggregazione, immersi nel Parco regionale del Monte Subasio, alla scoperta di boschi e antiche abbazie, con concerti diffusi dell’ensemble Micrologus. È il tema di “Ascesa al Monte”, iniziativa fra escursionismo e spiritualità, promossa dall’ufficio turismo del Comune di Assisi e in programma il 13 e il 14 luglio prossimi. Un’esperienza unica, alla seconda edizione, che si propone come uno degli eventi più attesi dell’estate assisana. L’appuntamento è il 13 luglio, con ritrovo alle 16.00 nel parcheggio in prossimità dell’Eremo delle Carceri ad Assisi e partenza alle ore 16.30, per un percorso ad anello fra sacro e profano, di circa 7,5 km con 350 metri complessivi di dislivello in salita, accompagnati da guide escursionistiche qualificate.
Dalle pendici del Monte Subasio, verrà attraversata la lecceta secolare che circonda l’Eremo delle Carceri, complesso monumentale che nasce e si sviluppa attorno alla grotta in cui San Francesco si ritirava a pregare. Un luogo fortemente intriso di spiritualità, in un contesto naturalistico incontaminato. Il percorso continuerà attraverso un sentiero di 4 km che conduce all’antica Abbazia di San Benedetto, una costruzione risalente al X secolo, molto suggestiva, recentemente aperta al pubblico, abitata soltanto da un eremita.
Durante il cammino per boschi e abbazie, l’Ensemble Micrologus, composto da musicisti di rilievo internazionale, proporrà concerti diffusi, con canti e musiche ispirati al tema delle Creature (alberi, boschi, piante, animali, uomini) e a come trovare il concetto di “Divino” attraverso la meditazione attiva del cammino. Un argomento che unisce San Francesco d’Assisi, che nel “Cantico delle Creature” loda tutte le creature e gli elementi naturali, la mistica benedettina tedesca Ildegarda di Bingen vissuta tra il 1098-1179, che nel suo “Libro delle creature” introduce alla conoscenza delle piante e degli esseri viventi, il teologo Raimondo di Sabunde che alla fine del XV secolo tratta la relazione fra uomo e natura e Papa Francesco, che nell’enciclica “Laudato sì” evidenzia la necessità di prendersi cura del pianeta, la nostra “casa comune”, riportando al centro del dibattito mondiale un tema caro anche ai mistici medievali.

Il 12 luglio a Piazza Testaccio, alle ore 21, andrà in scena lo spettacolo “Ce l’ho, ce l’ho, mi manca”, diretto da Ariele Vincenti e interpretato da Matteo Cirillo, all’interno del progetto innovativo “Edicole” ideato da Fabio Morgan.
Per una sera l’edicola mette via la sua veste quotidiana e diventa lo scenario dove raccontare storie: perché di spezzoni di vita l’edicola ne vede tantissimi, tutti i giorni, e la sua stessa esistenza e sopravvivenza sta diventando una storia da raccontare.
L’edicola, pietra miliare nell’infanzia e nella vita adulta di tante generazioni, ha sempre svolto un ruolo particolare: presidio sociale come le poste o i bar nei piccoli paesi, punto di riferimento di ogni quartiere nelle città. Eppure negli ultimi 15 anni le edicole italiane sono passate da 42.000 a 11.000. In media, dal 2018, hanno chiuso circa 4 edicole al giorno registrando una riduzione del 26% dei punti vendita esclusivi e sono scomparse dal 35% dei comuni italiani.
La città di Roma nel 2023 ha registrato un triste record: sono stati più di 80 gli esercizi chiusi. Altro dato molto preoccupante è l’occupazione degli Under 35 ed il conseguente ricambio generazionale: il calo nazionale dal 2020 ad oggi è stato del 43% lasciando solo un desolante 5,9% del totale delle edicole gestito da giovani.
Il progetto “Edicole” riflette proprio la volontà de “La Città Ideale” di mettersi in gioco per affrontare questa problematica: ideato dal Direttore Artistico Fabio Morgan e suddiviso in diverse iniziative, ha lo scopo di fungere da cassa di risonanza degli edicolanti e di chi, quotidianamente, denuncia questa crisi e si impegna per porvi rimedio.
Il primo di questi dispositivi culturali innovativi è proprio lo spettacolo “ce l’ho, ce l’ho, mi manca” scritto da Fabio Morgan, Ariele Vincenti e Matteo Cirillo che interpreta anche il protagonista, per la regia di Ariele Vincenti e prodotto da Progetto Goldstein. Lo spettacolo è già andato in scena il 14 giugno, sempre a Piazza Testaccio, di fronte a circa 400 persone: un successo che denota l’interesse e il trasporto del pubblico sulla tematica.
“Ce l’ho, ce l’ho, mi manca” trasforma per una sera un’edicola in un palcoscenico portando in scena una pièce che racconta le edicole e il loro ruolo di istituzione pubblica, in grado di raccogliere, negli anni, le molte umanità che nel tempo l’hanno attraversata.

Cresciuto in modo esponenziale di anno in anno, forte dei successi ottenuti edizione dopo edizione, il Festival Internazionale di musica classica “Cristalda & Pizzomunno” di Vieste è ormai diventato l’evento dell’estate per i sempre più numerosi cultori del genere. Giunto alla 5ª edizione, vanta un programma di tutto rispetto: dal concerto per pianoforte con voce recitante che celebra i 160 anni dalla nascita di Strauss, alle sublimi esibizioni del talentuoso collettivo I Musici del Teatro alla Scala di Milano, fino ad arrivare alla pianista, compositrice e scrittrice Maria Gabriella Mariani. L’impedibile appuntamento da segnare in agenda è tra il 13 e il 17 luglio nel cuore della perla del Gargano, tra location magiche e spot unici.
Nelle sue precedenti quattro edizioni, il Festival Internazionale di musica classica “Cristalda & Pizzomunno”, che trae il suo nome proprio da una nota leggenda locale (Pizzomunno, un monolite alto 25 metri, è anche il simbolo di Vieste), ha sempre celebrato la grande musica di alto livello con artisti di fama internazionale provenienti da tutto il mondo – da Giuseppe Andaloro a Oleg Marshev, da Bruno Canino a Davide Alogna – oltre a vantare ospiti degni di nota come Katia Ricciarelli, Violante Placido, Simona Atzori e Laura Morante.
La V edizione del Festival Internazionale di musica classica “Cristalda & Pizzomunno” di Vieste, si apre sabato 13 luglio all’Auditorium San Giovanni: in occasione dei 160 anni dalla nascita di Strauss e dalla composizione del testo originale inglese di Tennyson (Enoch Arden), Alessandro Castellucci (voce) e Valerio Premuroso (piano) terranno un sontuoso concerto per pianoforte e voce recitante. Sarà più di un’esperienza teatrale, venata di suggestive inquietudini armoniche che rendono questo “dramma musicale intimo” una produzione di notevole impatto emotivo, nonché una rappresentazione sublime del romanticismo europeo alla fine del XIX secolo.
Un programma di vero spessore quello del Festival Internazionale di musica classica “Cristalda & Pizzomunno 2024, che continua domenica 14 luglio all’Anfiteatro Adriatico con I Musici del Teatro alla Scala, un nuovo collettivo di musicisti eccezionalmente talentuosi che accompagnerà i solisti Antonello D’Onofrio al pianoforte, Davide Alogna al violino e il soprano Renata Zamfir. Ogni membro stimato ensemble proveniente dal Teatro alla Scala porta con sé una ricchezza di esperienza, abilità e passione davvero uniche, rendendo quest’orchestra un vero omaggio al ricco patrimonio musicale del suo amato teatro milanese.

Dal 13 luglio a Grottaglie (TA) la 31° edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea
rottaglie, la “Città della Ceramica” pugliese, incanta ancora una volta. Dopo aver conquistato le First Lady e le delegazioni dei Capi di Stato del G7 di Fasano, si prepara ad ospitare la 31° edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”. Un evento imperdibile che, dal 13 luglio al 6 ottobre 2024, animerà la città con un’esplosione di creatività e innovazione, attraverso opere d’arte di altissimo livello da tutto il mondo.
Un connubio affascinante tra tradizione e modernità: la maestria millenaria della ceramica di Grottaglie si contamina con le espressioni artistiche più avanguardiste. Nato nel 1971, il Concorso “Mediterraneo” è un palcoscenico d’eccezione per artisti affermati ed emergenti, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi e di esporre le proprie opere al giudizio di una giuria di esperti.
Premi prestigiosi attendono i vincitori, tra cui il primo premio “Mediterraneo” di 5.000 euro e l’ambita “Residenza d’artista” per gli under 35 promossa e finanziata dalla BCC di San Marzano di San Giuseppe. Un’edizione da record: quest’anno il concorso ha ricevuto ben 211 candidature da tutto il mondo, a testimonianza del suo crescente prestigio internazionale.
47 opere tra queste sono state selezionate dalla giuria e saranno esposte durante la manifestazione. L’inaugurazione il 13 luglio sarà un evento imperdibile, con la premiazione dei vincitori. L’opera premiata diverrà patrimonio del Comune di Grottaglie, arricchendo la sezione contemporanea del Museo della Ceramica.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon fine settimana!







