Di Franca D.Scotti
“Sei già dentro l’happy hour?” è il titolo piuttosto intrigante dell’incontro organizzato a Milano da Cattel SpA e APCI per approfondire l’importanza dell’aperitivo nel mondo della ristorazione oggi.
Se pensiamo che nel 2023, sono stati 850 milioni gli aperitivi serviti a 14 milioni di italiani per un valore di 4,54 miliardi di euro, capiamo che il tema merita attenzione.
E il tema è stato affrontato in modo proficuo, data la stretta collaborazione fra il leader nella distribuzione di prodotti food e non food nel settore ho.re.ca nel nordest d’Italia e l’Associazione Professionale Cuochi Italiani, realtà tutta italiana che annovera migliaia di professionisti del settore, con una presenza capillare e qualificata in Italia e nel resto del mondo.
Estremamente interessante la panoramica offerta da Bruna Boroni di TradeLab sulla situazione attuale, ricca di spunti per i ristoratori che desiderino essere aggiornati sulle ultime tendenze. Secondo le più recenti analisi di mercato di TradeLab, infatti, l’aperitivo risulta essere un’importantissima occasione di consumo fuori casa, e non solo tra i più giovani: negli ultimi 12 mesi in Italia sono stati serviti oltre 850 milioni di aperitivi (di cui 580 milioni serali e circa 285 milioni pre pranzo) per una spesa complessiva di oltre 4,54 miliardi di euro. Questo trend coinvolge ben 14 milioni di Italiani di età compresa fra i 18 e i 75 anni (pari al 32% della popolazione), di cui il 24% corrisponde a persone di età superiore ai 55 anni. L’aperitivo serale è risultato essere un’occasione di consumo interessante per un numero sempre maggiore di operatori del settore, non solo per i bar, ma anche per i ristoranti (circa il 10%) e le catene della ristorazione commerciale. Il momento dell’aperitivo serale è un’occasione di convivialità ormai irrinunciabile, che interessa tutto il Paese (48% al nord, 52% al Centro, Sud e Isole), anche se nell’area del Nord Est – quella in cui Cattel ha una presenza particolarmente forte – il rapporto tra aperitivi e visite fuori casa è maggiore. L’aperitivo diurno ha, invece, una forte concentrazione dei consumi nel Sud e Isole (45%).
Altrettanto stimolante l’intervento di Lorenzo Ferrari (Fondatore e CEO di RistorareTop, docente e autore, esperto di marketing per la ristorazione e menu engineering) che ha illustrato come trasformare l’aperitivo in un’opportunità, rendendolo un’occasione di profitto per gestori di locali, pizzerie, bar e ristoranti tramite uno strumento ideato appositamente per l’occasione: la Matrice dell’aperitivo, una proposta di quattro aperitivi – ciascuno adatto a una tipologia di locale differente – con cui rendere profittevole e strategico il momento pre-pranzo o pre-cena.

Trasformare il trend dell’aperitivo in una grande opportunità dipende dalla consapevolezza e dal giusto atteggiamento: un atteggiamento proattivo, che indichi la volontà di cogliere le nuove tendenze e adattarsi alle preferenze – in continuo mutamento – della clientela, aspetto in cui Cattel si è sempre distinta adottando sempre nuove strategie, prodotti e servizi, per soddisfare e anticipare i trend. “Questo è il messaggio forte che vogliamo dare ai ristoratori: l’aperitivo è diventato un pasto vero e proprio, al pari di colazione, pranzo e cena, e vale pertanto la pena impegnarsi per renderlo qualitativamente elevato” afferma Caroline Gatti, Responsabile Marketing di Cattel SpA.
L’atteggiamento costruttivo ha contraddistinto nel tempo anche tutte le attività APCI che “di generazione in generazione ha visto l’affinarsi e il nascere di nuove realtà, tecnologie e modalità di aggregazione (i social fino a una quindicina di anni fa erano ancora un miraggio!)” sottolinea Sonia Re, e dichiara “quello che non è mai cambiato – fortunatamente – è l’entusiasmo che muove ogni progetto e lo slancio con cui ogni singola iniziativa è pensata a misura di chef, con e per i professionisti del comparto, per creare insieme qualcosa di grande e significativo”.







