Nello splendido territorio umbro del comune di Vallo di Nera, che domina la Valnerina, con i centri incastonati tra i monti e il fiume Nera, nel mese di dicembre e fino al 17 gennaio 2022, giorno di Sant’Antonio abate, si terranno una serie di iniziative rivolte a grandi e piccini, volute per celebrare il Natale, ma che saranno momenti di racconto e scoperta delle tradizioni invernali del territorio.
Un cartellone che mette in rete luoghi della memoria e dell’arte, attraverso itinerari culturali e ambientali, eccellenze enogastronomiche ed artigianali, pensato per fare di Vallo di Nera una meta di turismo dell’autenticità, che sia sostenibile e consapevole, ma anche un’interessante scoperta per il turismo di prossimità.
In questi giorni è stata inaugurata la mostra di presepi artigianali nelle stanze dell’ex convento francescano di Santa Maria.La mostra è visitabile nei giorni festivi e prefestivi. È stato presentato anche un dipinto su mattoni in terracotta realizzati a mano e smaltati in maiolica raffigurante San Francesco, che a Greccio compose il primo presepe.

Le strade di Vallo e delle frazioni in vista del Natale si vanno riempiendo di presepi allestiti dagli abitanti in modo originale. Se a Meggiano (frazione di Vallo di Nera) la natività è ospitata all’interno di un antico forno a legna, a Vallo di Nera lo sportello aperto di una cassetta postale mostra all’interno la buona novella e un cavalletto da pittore ospita la mangiatoia.
Nei prossimi giorni apertura su prenotazione della Casa dei Racconti e della chiesa dell’Immagine delle forche, con affreschi del XV secolo. Prenotazioni: 0743-616143.

Spostandosi nel comune di Ferentillo (TR), per domenica 19 dicembre è in programma un trekking organizzato dall’Associazione “I Tuoi Cammini” alla scoperta di luoghi della natura e del silenzio, in un itinerario che collega l’abbazia di San Pietro in Valle fino a Macenano.
L’escursione attraversa un percorso estremamente panoramico, con vedute sull’Abbazia di San Pietro in Valle, sul Castello di Umbriano e sulla Valle del fiume Nera, attraversando un suggestivo bosco di lecci e uliveti. Al termine dell’escursione, si conclude con una visita guidata all’Abbazia di San Pietro in Valle e una merenda con degustazione dei prodotti della Valnerina
L’Abbazia di San Pietro in Valle, denominato “Il Mausoleo dei duchi longobardi” è sorta nel VIII secolo per volere del Duca longobardo di Spoleto Farolado II sui resti di un antico tempio romano; custodisce un patrimonio artistico e archeologico unico in Umbria e in Italia.

L’escursione è un’occasione sia per immergersi nel paesaggio che abbraccia l’abbazia, sia per approfondire il “Monumento”, che contiene il prezioso Paliotto d’altare longobardo di “Ursus Magester”, la collezione di sarcofagi romani più grande dell’Umbria, il cippo votivo “Thesaurus” della tribù Quirina, i mosaici altomedievali in “opus tessellatum” e il ciclo di affreschi romanici (1190) studiati da Giotto e dal Cavallini prima di realizzare le “Storie di Francesco” ad Assisi. L’abbazia di San Pietro in Valle fu infatti il cantiere pittorico più grande dell’Umbria fino alla realizzazione della Basilica di San Francesco in Assisi.







