Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi in giro per l’Italia nel weekend 3-4-5 settembre! Turismo Itinerante vi invita a contattare direttamente gli organizzatori degli eventi, per prenotare comodamente il vostro posto continuando a restare vigili sulla situazione sanitaria.
A Ortisei dal 4 settembre torna l’E-trophy ECOdolomites,un’intera settimana green
Torna dal 4 settembre ECOdolomites, la kermesse per una mobilità e un turismo sostenibili che promuove tra le montagne dell’Alto Adige un futuro elettrico.
A partire da sabato 4 settembre, la ECOdolomites Week, con lo stesso spirito eco-competitivo del rally cui si ispira, lancia la sfida green per aggiudicarsi il titolo di ECOdolomites Ambassador. I partecipanti sono invitati a visitare –da soli o con una guida (su prenotazione)- 5 località di grande interesse in fatto di sostenibilità. Una App gratuita ne registrerà il passaggio nei luoghi Respect the Dolomites e, una volta coperte tutte le 5 tappe, darà diritto a ritirare, presso le Associazioni Turistiche locali, il premio ECOdolomites Set Ambassador e il certificato, doverosamente in formato digitale, di ECOdolomites Ambassador. Tra tutti i premiati sarà inoltre sorteggiato il noleggio gratuito di un’auto elettrica (due giorni consecutivi). Non solo: chi soggiorna negli hotel convenzionati, avrà diritto alla ricarica gratuita della propria auto per l’intera settimana.
Dopo questo preludio a caccia (ecologica) delle bellezze del territorio, nonché di premi e riconoscimenti green, ecco che il 10 e 11 settembre saranno all’insegna del rombo –si fa per dire- dei motori. Anche per la XII edizione del rally ECOdolomites per vecioli non inquinanti, partenza e traguardo del tour sarà Ortisei, perla della Val Gardena. Da qui, la carovana di mezzi elettrici –a quattro, tre e due ruote- si muoverà alla conquista di diversi passi alpini e alla scoperta di paesaggi unici, che è doveroso proteggere. Motociclette, cabine a due posti, cabriolet sportive, auto, autobus… tutti possono partecipare a questo divertente e bellissimo viaggio nel silenzio e senza emissioni di CO2. Sfida e obiettivo: utilizzare meno energia possibile. L’E-trophy ECOdolomites 2021 è aperto a tutti, fino a un massimo di 80 veicoli partecipanti. Le iscrizioni sono possibili sul sito www.ecomove.cc: è sufficiente compilare online l’apposito modulo e, se non si è già soci, associarsi con un contributo annuale di 25 euro.

A Cocconato (AT) “Cocco… Wine 2021”, la festa del vino con percorsi in vigna
Si svolgerà nel primo week-end di settembre l’edizione 2021 di Cocco… Wine. Venerdì 3 settembre la giornata di anteprima, sabato 4 e domenica 5 settembre il grande banco d’assaggio attraverso il centro storico di Cocconato.
Uno degli appuntamenti enogastronomici più sfiziosi e frequentati in Piemonte è giunto quest’anno alla ventesima edizione.
L’associazione Go Wine promuove e organizza l’evento d’intesa con il Comune di Cocconato e con il neonato Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato.
In un periodo così particolare la formula resta invariata, ma con alcune avvertenze: su prenotazione, numero chiuso per consentire di regolare l’afflusso di persone ed evitare assembramenti.
Cocconato si trasformerà in una virtuale strada del vino, in cui alternare gli assaggi dei vini ai prodotti tipici del territorio, che riempirà il centro storico del paese e ospitando le cantine di Cocconato e del Monferrato.
Saranno promossi cinque mini-tour in bus per visitare i vigneti di Cocconato e degustare la Barbera e altri vini di Cocconato in vigna. Momenti in cui il pubblico potrà apprezzare il paesaggio attorno al borgo di Cocconato, conoscere la storicità dei luoghi, camminare le vigne e comprendere le varietà che vengono coltivate. Ogni percorso si conclude con una degustazione in vigna del vino prodotto. Durata dell’esperienza: circa 60 minuti. Partenza e arrivo in piazza Giordano, luogo di accredito per la consegna di calici e taschine.

A Carmagnola (TO) la 72^ Fiera Nazionale del Peperone
Dopo l’edizione “Speciale e Diffusa” del 2020, arriva al traguardo dei 72 anni la più grande manifestazione fieristica italiana dedicata a un prodotto agricolo che torna a riproporre, come da tradizione, 10 giorni di eventi gastronomici, culturali ed artistici per tutti i sensi e per tutte le età.
In un’area espositiva di oltre 10.000 mq, con 8 piazze dedicate di cui 6 enogastronomiche, 2500 posti a sedere e oltre 200 espositori, il Comune di Carmagnola presenta un cartellone con tante proposte a cavallo tra gusto, cultura e attualità, con degustazioni, workshop, show cooking, cene a tema, street food, concerti e spettacoli di vario genere, talk show, iniziative solidali, area bimbi, una grande rassegna commerciale e altro ancora.
Appuntamento dal 27 agosto al 5 settembre 2021 a Carmagnola (TO).

Cinema Santelena: a Venezia cinema ed eventi alla Marina Sant’Elena dall’1 all’11 settembre
Per la prima volta il cinema sbarca anche nella splendida cornice della Marina Sant’Elena di Venezia. Nei giorni della Mostra Internazionale d’Arte cinematografica, un “fuorifestival” di incontri culturali a tema e cinema animeranno la splendida darsena nella laguna, a una fermata di vaporetto da Venezia Lido e a poche centinaia di metri da Piazza San Marco. Si tratta di una serie di eventi esclusivi ideati, promossi e organizzati da TVM Digital Media e realizzati in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana e Fondazione Donà dalle Rose (https://fondazionedonadallerose.org/) nell’ambito del Doge Venice Carpet. Si parlerà di arte, cinema, cultura, ecologia e mare, come suggerisce questa esclusiva location, a contatto con la natura spettacolare e unica della laguna. Nell’arena all’aperto di trecento posti, dotata di proiezione DCI e audio 7.1, sarà messa a disposizione del pubblico la migliore tecnologia disponibile per fruire dei contenuti delle varie serate, il tutto nel pieno rispetto dei DPCM in vigore e delle normative anti-Covid (l’ingresso all’area prevede infatti l’obbligo del green pass).
Cinema Santelena inaugura mercoledì 1 settembre. Coordinata dall’associazione ambientalista Mare Vivo Delegazione Veneto, la serata VENEZIA PER IL MARE, VENEZIA PER LA TERRA sarà dedicata al futuro del nostro pianeta: Davide Celli, scrittore, politico e attivista ecologista, parlerà di salvaguardia dell’ambiente marino integrando il suo discorso con visione di filmati e documentari, mentre Antonella Moretti delegata di Mare Vivo Veneto, illustrerà la campagna “Piccoli gesti, grandi crimini” legata alla sensibilizzazione contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta.
Venerdì 3 settembre verrà presentato il “Doge Venice Carpet “con le attività della Fondazione Donà dalle Rose 2022 riferite al Bando BIAS – Biennale Internazionale Contemporanea di Arte, Architettura e Design (https://www.bias.institute/) e alla collaborazione con il Canadian International Fashion Film Festival – CANIFFF (https://www.canifff.com/). In tale ambito verrà proiettato il cortometraggio dell’artista Rosa Mundi Humanity’s Time Life accompagnato e interpretato dal musicista BJM Mario Bajardi sul palco. Verranno inoltre presentati il Progetto “Una marea di libri” e il Distretto Artistico “Fondamenta dell’arte”, coordinato dalla Fondazione Donà dalle Rose in collaborazione con SkatePark Italy, John Raskin Foundation.
Sabato 4 settembre Maria Rosaria Omaggio, attrice e Goodwill Ambassador UNICEF, insieme ai rappresentanti dell’UNICEF presenterà la campagna di raccolta fondi per sostenere l’UNICEF e il corridoio umanitario per le Donne e i bambini Afghani. Seguirà la proiezione del film HAVA, MARYAM AYESHA di Sahara Karimi, filmato con il cellulare dalla stessa regista in fuga dal Paese.
Domenica 5 settembre, nella giornata della Regata Storica di Venezia, uno dei più importanti appuntamenti della Serenissima, con le tradizionali imbarcazioni di Voga veneta, sarà presentata la versione appena restaurata del film di Lina Wertmüller Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto (1974). In collegamento live ci sarà Giancarlo Giannini, come uomo di origini ligure e quindi marine, che darà un ricordo di quel set, con aneddoti e testimonianze della vicinanza alla sua partner artistica di allora, la grande e indimenticabile Mariangela Melato. Previsto un saluto da remoto anche della grande Lina Wertmüller.

Torna “Mosto (il succo delle storie)” alla cantina Poderi dal Nespoli. L’appuntamento con la 5^ edizione del festival di narrazione prodotto e ospitato dalla storica azienda romagnola del gruppo Mondodelvino Spa con la direzione artistica dell’autore Matteo Caccia, e la collaborazione di Vania Vicino, è fissato per il 3, 4 e 5 settembre: tre serate tra le arti e i mestieri della narrazione, il cui titolo quest’anno è “In Natura”. Il 27 agosto l’anteprima del festival è dedicata alla filosofia con l’incontro “De rerum cultura: la filosofia del quotidiano” con Maura Gancitano e Andrea Colamedici di TLON.
Arte del racconto e arte del fare il vino sono mondi legati sin dall’antichità alla ritualità della vita che diventa storia. Marco Martini, presidente della cantina Poderi dal Nespoli, che da sempre dedica particolare attenzione alla promozione di iniziative che arricchiscano il territorio, nel 2017 ha ideato la rassegna “Mosto (il succo delle storie)” con la volontà di ricreare le condizioni per tornare ad una forma di socializzazione e di condivisione diretta. Nel mondo vitivinicolo, il mosto è il momento di passaggio dall’uva al vino; in ambito narrativo, il racconto rappresenta un momento di transizione per l’uomo, che ne esce arricchito e trasformato rispetto a ciò che era prima: da qui, la scelta del nome del festival, che rappresenta idealmente il trait d’union tra questi mondi. Ogni anno il festival ha un filo conduttore, e quest’anno è dedicato al tema “In Natura”. Come sempre, si svolge in tre giornate che cercheranno di indagare e raccontare lo spazio che separa o unisce natura e cultura. Dall’evoluzionismo alla filosofia, dall’identità di genere alla botanica, dall’orto alla musica leggera, numerosi i contenuti tra talk, incontri letterari, musica.
Il festival partirà venerdì 3 settembre alle 20.30 con l’intervento di Telmo Pievani, filosofo della biologia ed esperto di teoria dell’evoluzione; a seguire, alle 21.30, il raffinato cantautore Fabio Concato in una speciale formazione unplugged porterà i suoi memorabili brani sul palco del festival. Sabato 4 settembre si partirà già dal pomeriggio alle 17.30 con Enrico Dell’Orto Costanza, culinary gardener che ha fatto della sua passione per il mondo vegetale un lavoro, e racconterà di semi, piante, stagioni ed esperienze, indagando quanto di naturale ci sia nelle pratiche di coltivazione. Alle 20.30 il designer, pittore e scultore Alberonero racconta la sua arte, che si esprime attraverso la realizzazione di dispositivi composti di materiali poveri legati al mondo dell’edilizia e dell’agricoltura installati in natura. Alle 21.30 Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale e appassionato divulgatore, incluso dal New Yorker tra i “world changers”, ovvero tra coloro che sono “destinati a cambiarci la vita” dialogherà con la travolgente conduttrice televisiva e speaker radiofonica Daniela Collu. Domenica 5 settembre alle 10.30 un appuntamento speciale dedicato anche ai più piccoli: con l’entomologo ed econarratore Gianumberto Accinelli si andrà alla scoperta del mondo dei piccoli esseri viventi che abitano nel vigneto. Alle 18.30 il giornalista Corrado Ravaioli dialogherà con Fabio Genovesi, scrittore, sceneggiatore e traduttore, già vincitore del Premio Strega, che racconterà il proprio percorso letterario attraverso il tema del mare, un mondo che crediamo di conoscere, ma di cui in realtà sappiamo pochissimo. La chiusura del festival, alle 20.30, è affidata al talk “Donne, uomini e come raccontiamo lo spazio nel mezzo” in cui si confronteranno sulle tematiche del “genere in natura” l’avvocata e attivista Cathy La Torre, la sociolinguista Vera Gheno, la scrittrice e autrice Carlotta Vagnoli, l’avvocato e scrittore Mattia Zecca.
Tutti gli eventi del festival sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.festivalmosto.com

A Foligno (PG) la 42/a edizione di Segni Barocchi Festival
Concerti, spettacoli di danza e teatrali, recital organistici, conferenze, visite guidate e altri appuntamenti collaterali, oltre alla consueta “Notte barocca”, in programma il 4 settembre, e a due laboratori dedicati alle danze e al repertorio musicale barocco. E’ quanto propone la 42/a edizione di “Segni Barocchi Festival (2-8 settermbre) che si terrà a Foligno e in alcuni centri del suo territorio (Sassovivo, Belfiore, Pale, Vescia, Rasiglia).
“Ogni tristo pensare caschi, facciam festa tuttavia” è la citazione di Lorenzo il Magnifico che accompagna questa edizione della rassegna, dopo il segnale, “in pillole” ma comunque significativo dell’edizione 2020.
Il concerto d’inaugurazione (giovedì 2 settembre ore 21, Corte di Palazzo Trinci) è affidato a due vere e proprie star del repertorio barocco e della prassi esecutiva, ospiti dei maggiori cartelloni internazionali: Laura Pontecorvo e Rinaldo Alessandrini, entrambi coinvolti nell’esperienza del Concerto italiano (cinque Gramophone Awards), presenteranno un programma dedicato alle sonate per flauto traversiere e clavicembalo della famiglia Bach.
“Un viaggio musicale da Venezia a Dresda” è quello che propone il quartetto formato da Andrea Mion (oboe barocco), Alessandro Ciccolini (violino barocco), Walter Vestidello (violoncello barocco) e Gabriele Catalucci (calvicembalo), che suoneranno musiche di Zelenka, Veracini, Platti e Vivaldi (venerdì 3 settembre ore 18.30, Cortile di Palazzo Barnabò).
Dramatodia Ensemble sarà protagonista venerdì 3 settembre alle 21 al Chiostro dell’Abbazia di Sassovivo dello spassoso madrigale dialogico “La barca di Venetia per Padova” di Adriano Banchieri, in uno spettacolo che prevede anche testi recitati di Giulio Cesare Croce, con la regia, i costumi e la direzione di Alberto Allegrezza.
Sabato 4 settembre alle ore 18.30 (Corte di Palazzo Trinci) sarà il repertorio dei Beatles a essere riletto in chiave barocca: il “Collegium tiberinum”, con Fabio Ceccarelli (flauto) e Andrea Cortesi (violino e direzione) eseguirà i quattro Concerti grossi che Peter Breiner ha composto utilizzando i temi dei più noti successi del quartetto di Liverpool (il concerto è realizzato in co-produzione con gli Amici della Musica di Foligno).
Dalle 21 di sabato 4 settembre la Notte barocca coinvolgerà l’intero centro storico di Foligno, con spettacoli e concerti degli allievi partecipanti ai laboratori e il corteggio dei figuranti che muoverà da Piazza XX settembre alle 23. Alle 23.30 la serata si chiuderà in Piazza della Repubblica con “Opera nova de’ balli e Contrarco Consort”, spettacolo di musica e danza con coreografie di Bruna Gondoni.
Domenica 5 settembre (Corte di Palazzo Trinci, ore 21) l’Ensemble Mare nostrum, diretto da Andrea de Carlo, presenta lo spettacolo “Alle danze, alle danze! Il gesto, la parola e il suono nella musica di Alessandro Stradella”, in collaborazione con l’Accademia nazionale di Danza di Roma, mentre lunedì 6 (Corte di Palazzo Trinci, ore 21) sarà la volta della commedia dell’arte, in uno spettacolo con Alessandro Bassotto (commediante), Elena Bertuzzi (soprano) e gli strumentisti dell’Accademia strumentale italiana diretti da Alberto Rasi.
Sempre nella Corte di Palazzo Trinci si terranno il concerto “Al suon di bellico strumento” dell’Ensemble di trombe, timpani e organo “Girolamo Fantini” (martedì 7 settembre ore 21, in collaborazione con Organi Pinchi, Foligno) e quello finale (mercoledì 8 settembre, ore 21) con l’Accademia Hermans, diretta da Fabio Ciofini, dedicato al repertorio di Haendel durante il soggiorno romano e con il soprano Roberta Invernizzi come ospite d’eccezione (il concerto è realizzato in co-produzione con la Fondazione Federica e Brunello Cucinelli).
Il programma si integra con cinque concerti d’organo, che valorizzeranno gli strumenti del territorio, ospitando solisti di diversa provenienza e formazione, che presenteranno diversi repertori del “principe degli strumenti”. Si inizia martedì 2 settembre nella Chiesa di San Nicolò di Foligno con Nicolò Sari, per proseguire domenica 5 con Riccardo Bonci nella Chiesa di San Nicolò di Belfiore, lunedì 6 con Franz Hauk nella Chiesa di San Biagio di Pale, martedì 7 con Fabio Macera nella Chiesa di San Martino a Vescia, per concludere domenica 8 nella Chiesa dei SS. Apostoli Pietro e Paolo a Rasiglia con Giulio Mercati. Tutti i concerti d’organo avranno inizio alle ore 18.30.

A Narni (TR) il medioevo rivive dal 27 aagosto al 5 settembre con la Corsa all’Anello
Mezule, dai colori bianconeri, Fraporta, con il rosso blu e Santa Maria, dal vessillo arancio viola sono loro, i terzieri protagonisti della Corsa all’Anello al Campo de li Giochi, la prima edizione di Secondo Aevo. Tra storia, sacro e profano va in scena dal 27 agosto al 5 settembre l’evento più atteso di tutta l’Umbria. Dove si terrà? Ovviamente a Narni!
La Corsa all’Anello di Narni è una rievocazione storica dedicata al santo patrono Giovenale, primo vescovo della città. Per questa ragione nasce. Ma la Corsa all’Anello oggi è molto di più. E’ un momento per imparare a suonare le percussioni, la chiarina. C’è addirittura un workshop dedicato alla sartoria teatrale. La cucina, poi, tutti aspiriamo a diventare grandi chef, non poteva, quindi mancare alla Corsa all’Anello. Ad essa è stato infatti dedicato un laboratorio.
Molti saranno gli eventi che si realizzeranno nei dieci giorni di festa, unendo il mondo digitale alle manifestazioni in presenza. Tradizione e novità si fonderanno in un connubio vincente per un evento che presenterà ancora una volta una nuova formula, un modo di reinventarsi e regalare momenti preziosi dedicati alla tradizione di un piccolo borgo, nonostante le restrizioni derivanti dall’emergenza sanitaria.
Non si tratta di una semplice rievocazione storica, ma di un vero e proprio baluardo di origini nobili e antiche; un’occasione per valorizzare le bellezze architettoniche di Narni attraverso splendidi spettacoli, per ricostruire luoghi e momenti della storia e della tradizione locale, per coinvolgere il pubblico e per divulgare le particolarità di un periodo come il Trecento. Nella cittadina in provincia di Terni, tutto “profumerà” di Medioevo: bandiere, arredamenti, bando di sfida, musica e ovviamente la rivalità fra i Terzieri – Mezule, Fraporta e Santa Maria – i cui abili cavalieri si sfideranno nel “campo de li giochi” per la conquista dell’ambito premio, l’anello d’argento.
Dal 27 agosto al 5 settembre apriranno anche osterie e forni, con una variegata offerta gastronomica. Nel terziere Mezule sarà possibile mangiare alla taverna del Pozzo e al forno. Fraporta aprirà l’osteria ed il forno. Santa Maria vi ospiterà nella Taverna degli Anelli e al forno per pizza e arrosticini.

Estate in fiore: in Sardegna torna l’evento più colorato dell’anno che pensa all’ambiente
Il Comune di Arzachena organizza la settima edizione di Estate in Fiore, l’evento interamente dedicato all’ambiente che coinvolge il pubblico in percorsi verdi, incontri, concorsi e giochi allo scopo di sensibilizzare grandi e piccoli al rispetto della natura e del decoro urbano. Dal 3 al 5 settembre 2021, l’appuntamento promosso dal delegato all’Ambiente, Michele Occhioni, colorerà di verde il centro storico di Arzachena con le installazioni dei florovivaisti che hanno risposto all’invito del Comune per rivoluzionare l’immagine del vecchio quartiere grazie a piante e fiori.
Dopo la tradizionale cerimonia inaugurale alle 11 di venerdì 3 settembre, in programma ci sono il laboratorio creativo per bambini, l’infiorata realizzata con 6 mila fiori dall’associazione Arca di Noè, e l’incontro con l’autore Laura Calosso che, alle 19, presenterà “Ma la sabbia non ritorna” in collaborazione con l’associazione Liberamente me. Sabato 4 settembre, alle 10, ancora laboratori per bambini. Il picnic sul prato, invece, si terrà alle 18 con divertenti ospiti a sorpresa, mentre Egidio Trainito presenterà il libro “L’ambiente marino della Sardegna” alle 19. Domenica 5 settembre saranno decretati i vincitori del concorso Vetrina in Fiore (per i commercianti) e del concorso Estate in fiore 2021 (per i florovivaisti). Chiuderà la serata l’incontro con Matteo Garbarino e Jacopo Sacquegno che presentano il libro “Il bosco che vive”. A fare da contorno per tutti i giorni della manifestazione, dal mattino alla sera, ci saranno il mercato gastronomico e il mercato in fiore, che espone prodotti legati al tema dei fiori e della natura, ma anche l’aperitivo in fiore e il fior di menù con le proposte a tema ideate da bar e ristoranti del centro aderenti all’iniziativa.

Per parcheggi, campeggi e aree di sosta nei pressi delle località che ospitano questi eventi, vi consigliamo di cliccare qua: Aree di sosta.
Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon weekend!!!







