Alla ricerca di una difficile ripartenza, dopo tanti mesi complicati, il comparto del settore enogastronomico italiano si arricchisce di un nuovo consorzio che si occuperà di rilanciare uno dei prodotti di punta della tavola italiana: è nato il Movimento Turismo dell’Olio, una nuova istituzione che siamo lieti di presentarvi.
VALORIZZARE UN IMPORTANTE SETTORE PRODUTTIVO
Il Movimento Turismo dell’Olio nasce con un preciso intento: promuovere e valorizzare questo importante settore produttivo nazionale, con strategie mirate a diffondere sempre più gli aspetti educativi e culturali che stanno alla base dell’attività delle molteplici aziende che operano nei territori olivicoli del Bel Paese.
Le regioni capofila di questo ambizioso progetto sono Puglia, Umbria, Abruzzo, Calabria e Lombardia, ovvero i soci fondatori insieme al Movimento Turismo del Vino: regioni a forte vocazione olivicola, capaci di sintetizzare al meglio gli obiettivi alla base del MTO, a cui via via andranno ad aggiungersi tante altre importanti regioni italiane.
Il progetto di rilancio dell’oleoturismo nasce su forte impulso del Presidente Donato Taurino e della Direttrice e ideatrice Vittoria Cisonno, da sempre molto attiva nella promozione del patrimonio olivicolo pugliese.
Proprio la regione Puglia, in particolare, per prima ha avvertito la necessità di mettere a sistema il lavoro e la passione di tutti i frantoiani costituendo già da tempo un Consorzio, MTOlio Puglia, che ha dato vita ad appuntamenti rivolti ai turisti gourmet curiosi di conoscere le qualità olfattive e gustative dell’olio evo. L’ambiziosa idea complessiva dell’oleoturismo nasce dunque da un progetto ideato localmente che oggi vuole essere esteso a tutta l’Italia olivicola.
Il Consorzio andrà a riunire i “produttori-artigiani” di olio extravergine d’oliva di qualità, per raccontare e promuovere le eccellenze dell’arte olivicola italiana sulla base di quanto sta facendo, ormai da molti anni, il Movimento Turismo del Vino, che con eventi come “Cantine Aperte” e “Calici di Stelle” riesce ad accendere ogni anno i riflettori sui produttori vinicoli nazionali. I due consorzi andranno ad operare in forte sinergia, cercando di fare cerchio e puntando così a rilanciare in modo deciso il tradizionale settore del gusto italiano.
TANTE INIZIATIVE IN CANTIERE PER UN RICCO CARTELLONE DI EVENTI
Il neonato Movimento Turismo dell’Olio si appresta a dar vita a tantissime iniziative, che avranno l’obiettivo di incuriosire e attrarre gli amanti dei prodotti di qualità. I due eventi di punta organizzati dal Consorzio saranno “ABC Olio” e “Ulivo Day”: il primo sarà un appuntamento dedicato alla cultura dell’olio extravergine, con incontri tra operatori, consumatori, ricercatori, istituzioni e attività per il pubblico. L’ “Ulivo Day” sarà invece la celebrazione della Giornata Nazionale dell’Olio Extravergine, in cui le aziende socie apriranno le loro porte per invitare i visitatori a immergersi nella vita frantoiana e consentendo loro di degustarne i prodotti.
Numerose altre iniziative sono allo studio, per quello che sarà certamente un cartellone ricco di appuntamenti di spicco nell’annata dell’olio.
Il Consorzio parteciperà inoltre alle principali fiere turistiche italiane ed organizzerà workshop e progetti di formazione con format diversificati, rivolti sia ai produttori che al consumatore finale, che avrà così l’opportunità di saperne di più sulla produzione dell’olio.
LA FORZA DEL GRUPPO COME CHIAVE PER IL RILANCIO
Il futuro del Movimento Turismo dell’Olio, secondo Vittoria Cisonno, ideatrice e Direttrice del MTO Nazionale, si articola su quattro parole chiave: sostenibilità, nuove tecnologie, in-formazione, fare rete.
“Siamo pronti per avviare un importante lavoro che rispetti le regole che sono alla base di questa start up – ha commentato la neo Direttrice. Il comparto produttivo olivicolo italiano si è dimostrato pronto ad accogliere la realizzazione di un sogno, un progetto che coltivavo da tempo. La sostenibilità in primis sarà fondamentale, perché vogliamo dare impulso a iniziative green ed ecosostenibili per promuovere l’oleoturismo come modalità di turismo slow. L’utilizzo delle nuove tecnologie poi, perché i canali digitali sono lo strumento più importanti per ottenere visibilità, e vanno sfruttati al meglio. Un sito per la promozione dell’extravergine e la commercializzazione di esperienze oleoturistische, video emozionali, pianificazione sui social network saranno dunque il cuore della campagna marketing con cui racconteremo il Movimento Turismo dell’Olio. E poi, ancora, In-formazione, perché la chiave di tutto è formare e informare i consumatori ma anche i singoli operatori, aiutandoli a costruire una proposta interessante. E, in conclusione, fare rete, perché fondamentale sarà unire pubblico e privato per costituire un coordinamento tra MTV, MTO, Città del Vino, Città dell’Olio e una rete di ristoratori per dialogare come un’unica voce con le istituzioni locali e nazionali”.
Il presente articolo è tratto dalla nostra rivista GRATUITA Turismo all’Aria Aperta di APRILE 2021.








