Oggi vi portiamo in due famosi e bellissimi castelli del nord d’Italia: venite con noi a visitare i Giardini di Sissi a Merano e i Castelli di Strassoldo a Cervignano del Friuli!
A cura di Franca Dell’Arciprete Scotti
Da un capo all’altro della penisola, con qualche puntata in Europa e una lontanissima digressione a Tahiti, tutte le più belle occasioni alla ricerca di colori e profumi.
Il risveglio dei Giardini di Sissi ai Giardini Castel Trauttmansdorff, Merano
Un viaggio sensoriale tra colori e profumi accoglierà i visitatori in uno scenario magico e surreale, in cui natura, cultura e arte si fondono in una sinfonia straordinaria. Al via la nuova stagione dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, nella cornice dello splendido giardino botanico di Merano, arricchita dall’esposizione fotografica internazionale IGPOTY e dalla mostra del Touriseum “Sui passi, pronti, via!”, oltre al altre interessanti novità. La fioritura rigogliosa di oltre 300.000 fiori, tra cui tulipani, narcisi, ranuncoli, papaveri d’Islanda e nontiscordardimè, renderà ancora una volta unico e suggestivo il panorama della meta turistica più visitata dell’Alto Adige. Profumi e colori sempre nuovi col mutare delle stagioni sono racchiusi in una cornice di 10 padiglioni artistici, affiancati da un anfiteatro ed installazioni assolutamente originali. Si deve ai soggiorni dell’Imperatrice austriaca, la fama mondiale della cittadina di Merano e del Castel Trauttmansdorff. Per far fronte al richiamo storico, numerosi sono gli eventi e le attrazioni legate al ricordo dellevisite de lla tanto amata Imperatrice Sissi, ormai divenuta oggetto di culto.
www.trauttmansdorff.it
I giardini dei Castelli di Strassoldo
Un patrimonio storico millenario è quello che ci riservano i Castelli di Strassoldo a Cervignano del Friuli. Il castello di Strassoldo di Sopra e di Sotto appartengono a due famiglie che portano lo stesso cognome, la cui parentela risale al 1750. Secondo le antiche pergamene già nel 530 esisteva in questo sito un castello “dalledue torri”. Gli attuali castelli si sono poi formati alcuni secoli più tardi, ognuno attorno ad una delle torri originarie. Il parco del Castello di Sotto è uno dei più interessanti in Friuli, sia per il suo esemplare stato di conservazione, sia perché costituisce l’inizio, nella zona, della diffusione del giardino paesaggistico. Nella parte originariamente occupata da boschetti e risorgive trovò sistemazione un impianto dove l’acqua divenne l’elemento artistico dominante: fontane, pozzi, laghetti e peschiere costituivano un naturale specchio alle statue settecentesche e alle specie talvolta rare. Accanto ad alcune specie interessanti per rarità o vetustà, se ne trovano poi altre tipiche dei giardini locali: ippocastani e carpini delimitanti l’area, ontani, betulle, faggi, acacie in una zona tenuta a boschetto ai limiti del parco. I giardini del Castello di Sopra sorgono verso la metà del ‘700 contestualmente al parco del Castello di Sotto; furono infatti i fratelli Giuseppe e Nicolò Francesco di Strassoldo a porre mano alle proprietà con lavori di ampliamento degli edifici e bonifica dei terreni circostanti. Giuseppe (1700-1783) si occupò del castello superiore, dedicandosi alle strutture murarie e all’impostazione dei giardini nell’intento di far assumere al complesso l’aspetto aggraziato della tipica dimora signorile del ‘700. L’antica impostazione tardo barocca si riconosce nella grande orangérie, circondata da possenti colonne del XVIII secolo, addolcite dalla presenza di rose antiche ed inglesi. Testimoniano l’antica presenza del giardino altre due specie, una delle quali è chiaramente visibile per le dimensioni oggi raggiunte: si tratta della imponente Magnolia grandiflora (dell’età di circa 300 anni) piantata a metà del parco, e i carpini bianchi anche questi settecenteschi. I manieri aprono occasionalmente per gruppi già organizzati di almeno 20 persone.
www.castellodistrassoldo.it
Il presente articolo è tratto dalla nostra rivista GRATUITA Turismo all’Aria Aperta del Maggio 2017.









