Ci sono alcune date che restano indelebili nella memoria collettiva di una popolazione, quelle date che ne segnano per sempre la storia. Per la città di Ancona e di tutta la sua gente, il 5 settembre del 1959 resterà una giornata per sempre marchiata a fuoco come quella in cui un terribile nubifragio, di una violenza più unica che rara, sconvolse il cuore del capoluogo marchigiano, finendo per coinvolgere anche i territori vicini.
In quel sabato, la pioggia iniziò a cadere fin dalle prime ore del pomeriggio, iniziando a crescere di intensità a mano a mano che passavano le ore, di pari passo con la preoccupazione della gente. Fu verso l’ora di cena che iniziò il finimondo: la città finì travolta dal nubifragio, le auto vennero travolte dalla furia della tempesta e le vetrine di molti negozi finirono sfondate.
Il conto dei danni fu impressionante, quello delle vittime addirittura tragico: 10 persone persero la vita, travolte dalle acque, e numerose altre furono per sempre ferite, chi nel fisico chi nell’anima.
Ma certe date non si possono dimenticare, come se nulla fosse successo. E’ per questo che Turismo Itinerante, la cui sede si trova da sempre nel cuore di Ancona, ci tiene orgogliosamente a ricordare quelle persone che, esattamente 60 anni fa, persero tragicamente la vita.







