L’Abruzzo, la “regione dei Parchi”, è una terra straordinaria per chi ama camminare. Una nuova guida di Stefano Ardito, pubblicata dalla Iter Edizioni e corredata da 230 splendide foto a colori, dati GPS e cartine, spiega agli escursionisti come salire sul Corno Grande, sul Sirente, sul Monte Amaro della Majella e su molte altre cime, come raggiungere belvedere naturali e accoglienti
rifugi, come esplorare canyon, valli segrete e altopiani.
Ai piedi delle cime più alte, gli itinerari descritti nella guida permettono di ammirare faggete, stelle alpine e camosci, di toccare laghetti e cascate, e di osservare il grifone e l’aquila in volo. Per vedere l’orso e il lupo ci vuole un bel po’ di fortuna. A primavera, spettacolari fioriture accompagnano lungo molti sentieri.
Ma l’Abruzzo non è solo natura, e non è soltanto montagna. Ne I 50 sentieri più belli d’Abruzzo sono descritti percorsi che conducono a borghi fortificati e castelli, seguono antichi tratturi e s’inerpicano verso eremi e santuari ancora frequentati dai fedeli abruzzesi. Non mancano delle facili e suggestive passeggiate in collina, delle camminate sulla costa di Vasto, del Cerrano e di Ortona e un “trekking urbano” tra i monumenti e la natura di Pescara. Lungo questi itinerari è possibile camminare tutto l’anno.
I 50 sentieri più belli d’Abruzzo è una guida tutta nuova, ma con radici antiche. La prima edizione di A piedi in Abruzzo, parte di una collana che include oggi quasi tutte le regioni d’Italia, è stata pubblicata nel 1986. Oggi nel catalogo della Iter Edizioni sono decine di guide, libri e mappe dedicate ai sentieri, ai parchi, ai rifugi e agli itinerari invernali dell’Appennino centrale. Tutti possono essere acquistati in libreria, in edicola e sul web.
Più volte, negli ultimi decenni, le guide di Stefano Ardito e della Iter Edizioni hanno contribuito a una migliore gestione del territorio. Negli anni Ottanta e Novanta, molti escursionisti nostri lettori si sono impegnati contro le speculazioni e per l’istituzione dei Parchi.
Oggi siamo lieti di includere nella guida un sentiero (il n. 44, sulle colline di Loreto Aprutino) ideato dalla locale sezione del CAI e dall’agriturismo Pollinaria in vista dell’uscita della nostra guida. E riteniamo doveroso indicare alle amministrazioni locali gli interventi necessari per rendere percorribile in sicurezza il bel percorso (n. 48) sulla costa tra San Vito Chietino e Ortona, reso possibile dallo spostamento della ferrovia nell’entroterra.
Stefano Ardito, nato a Roma, è giornalista, documentarista e scrittore.
Camminatore e alpinista, conosce l’Himalaya, la Patagonia, le montagne del Mediterraneo e dell’Africa, ma è rimasto profondamente legato all’Appennino e all’Abruzzo. Una trentina di anni fa ha avviato insieme alla Iter Edizioni una
fortunata serie di guide che prosegue oggi con questo volume.
Tra gli ultimi titoli di Stefano Ardito pubblicati da Iter Edizioni sono Sentieri del Parco Gran Sasso-Laga (2013), I 50 sentieri più belli del Lazio (2013), Parco d’Abruzzo. I monti dell’orso e del camoscio (2012), Appennino Bianco (2011) e I rifugi dell’Appennino centrale (2010).
ITER EDIZIONI
www.iteredizioni.it
Autore: Stefano Ardito
Pagine: 128
Prezzo: € 9,90
Formato: 16,5×21 cm
Immagini: a colori
ISBN: 978-88-8177-209-4
Editore: Iter Edizioni
Collana: Sentieri e Natura
Pubblicazione: giugno 2014






