La mostra in corso al Baraccano si dipana lungo il fantastico percorso di quello che è considerato il continente più esteso del pianeta: dalla Patagonia alle immense foreste del Grande Nord dell’Alaska.
Questa spedizione ha percorso circa 70.000 chilometri con due camper fuoristrada, attraversando tutte le latitudini, i climi e gli ambienti, restando molto tempo ad oltre 4.000 metri di altezza.
Tra gli elementi più significativi e caratterizzanti questo lungo viaggio, vi sono gli altipiani andini con i loro sconfinati e disabitati salar, i numerosi siti archeologici avvolti ancora da fitti misteri riguardo ala loro vera origine, le innumerevoli aree protette, dove l’imperdibile biodiversità, esplode in tutta la sua bellezza, segno evidente dell’estrema vitalità della nostra Terra (nonostante l’Uomo).
Non sono mancati i siti in cui sono stati scoperti i grandi Dinosauri del Mesozoico. Costanti sono stati gli incontri con comunità di origine italiana, migrate laggiù in epocge ormai lontane. Importanti i contatti con le etnie autoctone che mostrano evidenti segni di sofferenza. Un anno e mezo di full immersion… “Alla riscoperta del Continente Americano” ora completatosi con la pubblicazione del libro dedicato a questa esperienza per tanti versi …unica.
Baraccano
via Santo Stefano 119, Bologna








