Da Villa Necchi Campiglio a Villa e Collezione Panza, tra restauri e nuovi arrivi
Tesori da scoprire per la prima volta, e tesori già conosciuti da riscoprire con sguardi nuovi: le collezioni d’arte presenti nei Beni FAI sono spesso arricchite dalla generosità di donatori che scelgono di destinare al pubblico opere private, come per Villa Necchi Campiglio, e sono continuamente restaurate per mantenere lo splendore originario, come per Villa e Collezione Panza.
E’ il caso del signor Giuseppe Metri che ringraziamo per aver scelto di donare alla Fondazione un pastello di Luigi Veronesi (1908-1998), del 1964: è ora possibile ammirare l’opera nella Camera di Nedda Necchi a Villa Necchi Campiglio, autentico gioiello in pieno centro a Milano.
A Villa e Collezione Panza, invece, un gruppo di opere d’arte contemporanea è stato oggetto di un importante intervento di restauro. Si tratta di tele monocrome degli artisti Phil Sims e Ruth Ann Fredenthal, e di opere realizzate con materiali inusuali, come il ferro, l’alluminio o l’acciaio, di Ross Rudel e Julia Mangold, che sono state interessate da pulitura, consolidamento e ripristino del pigmento mancante.
Le tele di Winston Roeth sono state restaurate dall’artista stesso, che ha gentilmente offerto la sua attività, mentre l’intervento sulle altre opere è stato eseguito dalla società di restauro Rava & C., specializzata nel restauro di opere d’arte contemporanea.







