Venerdì 20 febbraio RavennAntica presenterà il progetto dell’Antico Porto di Classe, che inaugurerà a luglio, nell’ambito di tourismA, il Salone Internazionale dell’Archeologia
Dal 20 al 22 febbraio, presso il Palazzo dei Congressi di Firenze, si terrà la prima edizione di tourismA, il Salone Internazionale di Archeologia.
All’interno di questa importante manifestazione, dalle ore 15 alle ore 18 di venerdì 20 febbraio, la Fondazione RavennAntica presenterà il convegno “Ravenna sul mare – Dalla musealizzazione della prima stazione del porto tardoantico e bizantino al progetto del Parco Archeologico di Classe”.
Questo appuntamento anticipa la grande inaugurazione che nel mese di luglio, a Ravenna, vedrà salpare il Parco Archeologico di Classe con la rinascita dell’antico porto.
L’inaugurazione di questo grande sito archeologico rappresenta un evento del tutto speciale per Ravenna, Capitale Italiana della Cultura nel 2015, oltre che un fatto culturale di rilievo nazionale. Il progetto di musealizzazione prevede la restituzione dell’antico nel quadro di una fruibilità moderna che punta all’accessibilità, alla multimedialità e all’interattività, con una particolare attenzione per la rievocazione del contesto in cui sorgeva l’antico scalo commerciale di V-VI secolo.
Con questo nuovo importante progetto, realizzato d’intesa con il Comune di Ravenna ed in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica dell’Emilia Romagna e l’Università di Bologna, continua la missione di RavennAntica di fare rivivere il patrimonio di una capitale del mondo antico, nel quadro di un impegno più ampio di tutta la comunità locale per recuperare, mettere in valore e rendere fruibile al pubblico il grande patrimonio archeologico della Ravenna romana e bizantina e più in generale del territorio.
Il convegno del 20 febbraio sarà quindi l’occasione per ascoltare, dalla viva voce dei protagonisti, tutte le tappe e le fasi di questa grande avventura.
Presiede il convegno Luigi Malnati, Soprintendente archeologo delle Marche (già Direttore Generale per le Antichità del MiBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo).
Intervengono:
Elsa Signorino, presidente Fondazione RavennAntica
Adelfo Zaccanti, direttore Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Ouidad Bakkali, assessore alla Cultura Comune di Ravenna
Ettore Pietrabissa, direttore generale Arcus
Marco Minoja, soprintendente per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna
Chiara Guarnieri, soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna
Daniela Baldeschi, architetto progettista del porto tardoantico e bizantino di Classe
Alberto Cassani, coordinatore Ravenna 2015 Capitale Italiana della Cultura
Sempre nell’ambito di TourismA, domenica 22 febbraio è in programma l’XI° Incontro Nazionale di Archeologia Viva: nell’occasione, alle ore 15.45, Andrea Augenti, ordinario di Archeologia medievale all’Università di Bologna, approfondirà il tema “Nella grande storia di Ravenna. Dalla villa al monastero: archeologia del complesso di San Severo a Classe”.
Segnaliamo infine che, durante le tre giornate della manifestazione, all’interno del Palazzo dei Congressi, la Fondazione RavennAntica avrà a disposizione uno stand presso il quale verranno date tutte le informazioni relative all’imminente inaugurazione dell’antico porto di Classe.
Foto 1: uno scorcio della strada basolata dell’antico porto di Classe







