2° IGNAZIOTOUR – Pasqua 2005 in Sicilia – L’incontro raccontato da Jana
Allora…….noto un silenzio assordante sui fatti di Sicilia. Vi vergognate cosi tanto voi mangiatori bevitori e Indiana Jones?
E va be, provo raccontare io, anche se alcune cose solo per sentito dire….. Noi arrivavamo in Sicilia solo sabato pomeriggio, (per fortuna!!!) mentre altri hanno avuto “l’emozione” di sperimentare dal vivo la discendenza dei Siciliani da Indiana Jones. Questa volta pare, ha organizzato Elia. D’altronde, cosa fa smaltire tanto velocemente le troppe calorie accumulate, come l’adrenalina? E – mi dicono – ne è stata prodotta in quantità industriale.
Come sarebbe, comprare e montare un navigatore, e poi usare la arcaica cartina cartacea? Nononono, se cartina dice una cosa e navigatore un’altra, non si discute, si naviga! Pare, che la stradina del navigatore non era esattamente un’autostrada, Lunardi ancora non c’ha messo le manine, comunque in qualche modo ci si andava, finche la colonna dei temerari del turismo itinerante non si è trovata d’avanti una frana… Girare e tornare indietro non era possibile, si doveva attraversare…
Ho sentito raccontare, che equipaggi sono stati fatti scendere causa pericolo ribaltamento mezzi, mi hanno raccontato dei attraversamenti con persone appese da tutte le parti per appesantire le ruote motrici dei ducato…. Pare, che esista anche un video, se fosse possibile, ci piacerebbe una copia. Chi è stato a girarlo?
Però pure noi con tanto di cartina particolareggiata di San Biagio in mano e le indicazioni degli abitanti ci siamo trovati con il muso di fronte ad una scalinata, per fortuna che ci ha incrociato Ignazio e accompagnato all’ovile, anzi, campo sportivo. Fortunatamente l’amministrazione comunale non ha pensato di rimontare la sbarra del portone, la quale se ne stava ancora lì, dove l’hanno lasciato anno scorso Domenico con Adriano.
Buon Elia ha pensato di omaggiarci con delle erbette aromatiche prodotte dai suoi alunni. Si è stabilito una volta per tutte, che Elia fa bene continuare con piantine e smettere con navigatori.
Alla sera il primo “assaggio” degli archi di San Biagio e beveraggi del resto d’Italia, poi tutti a nanna. Sabato mattina tutti pronti per andare ad assistere alla processione, coniugi Santilli per non essere da meno del dottore, hanno messo vestitini della loro cresima, (hanno per la verità dovuto spostare un po’ di bottoni, ma si sa, che con i bottoni Alessandra ci sa fare, come attacca il bottone lei, non lo fa nessuno!) Davvero carini!
Ma la processione vera è stata quella avanti dietro dalla pasticceria. Si potrebbe definire anche “La strage dei cannoli”. Man mano che il popolo itinerante rientrava al campo sportivo, si allungava la fila dei tavoli dietro ai camper e la fila delle griglie dietro ai tavoli. Sull’argomento è stato fatto un ampio servizio fotografico, così non diranno, che mi sono inventata tutto, è proprio vero, che hanno mangiato e (sopratutto) bevuto come dei mhhhhhhh…(volevo scrivere “maialetti”, ma forse non sta bene, allora lascio in bianco)
E’ stato previsto anche un intermezzo culturale nella persona di Zum, che avrebbe suonato suo sax. Be se per suonare si intende emettere i suoni, allora si, ha suonato, ma allora ha suonato anche Siria senza sax…emetteva suoni pure lei! Zum dice, che la colpa è del sol e del re, che gli mancavano. Ma dico io, uno prima di partire, non può controllare se si sono imbarcati tutti, invece di lasciare a casa, non solo il sol, ma pure il re…. Chi ha mai viaggiato senza un re??? Per farsi perdonare Zum ha improvvisato uno spettacolo sul tema “così così”… ovvero “Che vuoi dire con quella manina?” nella migliore tradizione del Zumig circus.
Al mattino di lunedi’ il gallo non ha cantato, ma siamo riusciti alzarci ugualmente. Tutti, escluso Zum, che non ha fatto in tempo farsi un caffè prima della partenza, e ci ha costretto ad una fermata lungo la strada per consumare il rito, altrimenti andava in errore. Comunque si vede, che il caffè non era forte a sufficienza, perche mentre ci trasferivamo dall’eremo di Santa Rosalia all’agriturismo, dai CìBì è arrivata terrificante notizia, che Zum ha perso la moglie…. Un sospiro di sollievo poi a capire, che la perdita non èra definitiva, solo un po’ di confusione in casa Zum. Adesso si capisce, perche lui in Sicilia non ci voleva venire!
Incontro si è concluso a pranzo in agriturismo, del quale ricordo solo un sacco di gente, di pietanze e di bottiglie… Se qualcuno era piu sveglio di me e si ricorda qualcosa, è pregato fornire aggiornamenti! Mi ricordo solo, che Alessandra si è portata a casa i carciofi avanzati nel piatto, ma non mi ricordo davvero a cosa le servivano…
All’uscita del agriturismo è stato dato il “rompete le righe” , un po di strada insieme, poi chi per Palermo, chi per Agrigento, ultima strombazzata dei clacson e arrivederci a Gran Sasso 18-19 giugno. (Mi raccomando, partecipate numerosi, tanto ho gran angolo, non mi sfuggirà nessuno!
RIVIVIAMO INSIEME I MOMENTI DELL’INCONTRO di Jana, Peter e Giusy e di Onofrio Saulle































































































