La bella stagione inizia a dare il meglio di sé e a Portorose e Pirano fervono i preparativi per le numerose feste primaverili che ne animeranno l’Istria slovena con appuntamenti dedicati all’enogastronomia, alle tradizioni e alla bellezza della natura di questo straordinario spicchio di Mediterraneo.
Protagonisti di fine aprile saranno due appuntamenti molto sentiti e divertenti come la festa di San Giorgio e la festa dell’olio e della bietola. L’appuntamento dedicato al Patrono di Pirano andrà in scena sabato 21 e domenica 22 aprile, facendo tesoro anche della bellissima scenografia offerta da piazza Tartini, intitolata all’omonimo musicista e violinista del XVIII secolo, autore del celeberrimo “Trillo del diavolo”.
L’evento rievoca, inoltre, l’inizio della stagione del sale che, in concomitanza con la ricorrenza della festa patronale, a fine aprile, vedeva il trasferimento della maggior parte delle famiglie di Pirano nelle vicine saline di Sicciole e Strugnano per dare il via all’annuale raccolta della sostanza che, nei secoli scorsi, ha determinato le sorti e la grandezza di questo borgo gioiello dell’Adriatico, anticamente legato alla Serenissima e poi all’impero austro-ungarico, al punto da aver fatto nascere il detto “Piran, xe fato de sal”.
Nel weekend dedicato alla rievocazione, Pirano sarà animata momenti di intrattenimento e arte. Molto interessante il programma di attività culturali che sabato 21 prevede l’inaugurazione della mostra del pittore francese Michel Pochet “Dio di misericordia”, con tele esposte in differenti chiese, e una visita guidata, in forma di passeggiata, alla scoperta delle bellezze di Pirano, incentrata, come recita il titolo “L’acqua ieri e oggi”, sul ruolo che l’acqua nei secoli ha svolto nella cittadina di mare slovena.
Domenica 22 aprile, nel corso della mattinata, dopo un’esibizione dell’orchestra di fiati di Pirano in piazza Tartini, prenderà il via la processione che condurrà alla chiesa di San Giorgio, seguita da una messa solenne. Alle 12.30, dal molo di Pirano, in prossimità della piazza, ci sarà la partenza simbolica per le saline della Famea dei salineri, a bordo della nave Pyros, accompagnata dall’orchestra di fiati di Pirano.
E se il sale è il regalo della natura principe di quest’area dell’Istria slovena, un posto d’onore spetta anche all’olio EVO e a un ortaggio come la bietola – presente in alcuni piatti rappresentativi della gastronomia locale – a cui sono dedicati annualmente due giorni di festa, in programma per il 2018, il 28 e 29 aprile.
Il primo sta conquistando premi in importanti competizioni internazionali, grazie anche al particolare patrimonio aromatico conferito dalla presenza della varietà autoctona di olive Belica istriana che deve costituire almeno il 30% dei frutti da spremere. La seconda è stata così importante per l’economia del territorio da far affermare agli abitanti del borgo di Padena che il campanile della chiesa di San Biagio è stato costruito con i proventi legati alla vendita di bietole estive e invernali. La bellezza di Padena, con la sua posizione collinare, gli uliveti, il reticolo di vicoli e le dimore tradizionali del centro storico, vale il viaggio e il programma della festa renderà la visita ancora più interessante.
Sabato 28 ci si potrà divertire assistendo all’accesissimo torneo di bocce, fare scorta di bontà al mercato di prodotti agricoli e dell’olio, assaporare i piatti preparati durante uno show cooking dedicato al pranzo e rivivere l’atmosfera dei momenti di festa del passato, con la serata istriana, allietata dalla musica del gruppo Semikanta.
Domenica 29 uno dei momenti più emozionanti e sentiti sarà la benedizione degli ortaggi durante la messa celebrata nella chiesa di San Biagio. Il mercato sarà ancora presente e i bambini potranno prendere parte a un laboratorio tutto per loro per imparare a decorare terrazzi e giardini. Nel corso del pomeriggio, Padena farà da quinta a uno spettacolo teatrale legato al folklore locale, mentre la serata sarà animata dai balli accompagnati dal gruppo Prizma. Momento clou e spettacolare il grande falò, allestito al tramonto.
Per informazioni Portorose e Pirano: www.portoroz.si












