Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi in giro per l’Italia (e dintorni) nel weekend 1-2 giugno! Scegliete il vostro preferito!
– A Bardolino (VR) il Palio del Chiaretto, il festival del vino rosa
Dal 31 maggio al 2 giugno il lungolago e il centro storico di Bardolino, sul Lago di Garda, si coloreranno di rosa con il Palio del Chiaretto: decine di punti degustazione del Bardolino Chiaretto Classico Doc e Spumante Doc, saranno i protagonisti dell’evento che racchiude enogastronomia, musica, cultura e intrattenimento nel magico scenario del lago di Garda. Allestito direttamente in riva al lago, l’evento è organizzato dalla Fondazione Bardolino Top in collaborazione con il Comune di Bardolino. Per l’edizione 2019 saranno numerose le novità, a partire dall’importante collaborazione con il Comune di Verona e la Fondazione Arena di Verona, che permetterà ai visitatori di ammirare da vicino alcuni elementi scenici provenienti direttamente dal prestigioso palcoscenico areniano. In particolare Piazza del Porto ospiterà l’idolo egizio di Franco Zeffirelli e della sua Aida, mentre lungolago cornicello, su un palcoscenico allestito direttamente sull’acqua, accoglierà i tritoni del giardino del Barbiere di Siviglia, progettati da Hugo De Ana.
Aumenteranno anche le cantine presenti, che dalle 21 dello scorso anno passeranno alle attuali 26, allargando i punti degustazione anche alle vicine Cisano e Calmasino. Mentre a Cisano il format sarà il medesimo di Bardolino, con le aziende ad attendere i visitatori sul lungolago, a Calmasino si potrà degustare il rosato italiano più venduto al mondo, all’interno di alcune attività della frazione, creando un vero e proprio percorso rosa nell’entroterra bardolinese.
Il Palio del Chiaretto Bardolino, divenuto uno dei principali eventi italiani dedicati al vino rosato, sarà quindi un evento diffuso, che partirà da Cisano e arriverà fino a Punta Cornicello, all’estremo nord dell’abitato di Bardolino, senza farsi mancare l’entroterra e i suoi magnifici scorci. Come tradizione le cantine del territorio proporranno in degustazione il Chiaretto nelle sue declinazioni, fornendo non solo il prodotto, ma anche informando il visitatore sulle qualità organolettiche di questo vino dal profumo fruttato.

– A Cologno al Serio (BG) la Sagra della bufala da venerdì a domenica
Secondo fine settimana di festa a Cologno al Serio (BG) con la Sagra della bufala.
Una occasione allettante che annualmente richiama golosi ed amanti della natura da tutta la regione. Un’opportunità da non perdere per i turisti che hanno la fortuna di godersi le bellezze storiche di Bergamo e della sua provincia e che scelgono la “bassa” per una gita fuori porta nell’attesa che i primi scorci di sole estivo arrivino a riscaldarci.
Anche per questa edizione il piatto forte sarà la grigliata di carne di bufalo. Fiorentine, costate, tagliata e gli speciali hamburger accompagneranno primi piatti della tradizione rivisitati con le specialità di bufala. Confermato l’ orologio di formaggi Quattro Portoni e la tradizionale ed apprezzatissima Torta della Sagra.
Uno spazio sarà riservato a specialità tipiche siciliane: arancini, mozzarella in carrozza, cannoli, rivisitati ad hoc per la sagra. Tante le novità da scoprire.
Ogni sera musica dal vivo e tanto divertimento a cura di ChioscoCafé, che delizierà i palati più esigenti con speciali cocktails e una selezione di Birre Grimbergen.

– In Emilia Romagna a Borgonovo Val Tidone (PC) la Festa Mercato dedicata ad acque, farine e vini
Non c’è due senza tre e così Borgonovo Val Tidone (PC) in questo 2019 si appresta a ospitare la terza edizione consecutiva della Festamercato dedicata ad acque, farine e vini in rifermento dell’Emilia Romagna. Appuntamento domenica 2 giugno dalle 10,30 con: il concorso “Pane da salame”, spettacolo e laboratorio per bambini, il concerto in piazza, il convegno “Acque e farine”, la merenda con lo chef Max Mariola direttamente dalla trasmissione del “Gambero Rosso” e, soprattutto, lo stand che vedrà ai fornelli alcuni dei migliori chef dell’Emilia Romagna.

– Da venerdì 31 torna a Trevozzo (PC) la tradizionale Festa delle Rose
Grazie all’infaticabile lavoro della pro loco Stra’ Trevozzo, che da quando si è costituita – dieci anni fa – opera per far conoscere la bellezza del paese e il suo patrimonio enogastronomico, anche quest’anno, dal 31 maggio al 2 giugno si svolgerà la Festa delle Rose.
Si inizia venerdì 31, con l’apertura degli stand gastronomici alle 19.30 e con la serata giovani affidata al dj Aki Reggiani.
Sabato 1° giugno appuntamento alla stessa ora, ma con una doppia offerta: gli amanti del calcio potranno seguire la finale di Champions League su un maxischermo, mentre tutti gli altri partecipanti potranno ballare con Ketty & l’Orchestra Piva.
Domenica 2 giugno sarà la giornata clou, con gli stand gastronomici che apriranno alle 9 per una colazione a base di panino con il cotechino. Alle 11 si terrà la Santa Messa, durante la quale saranno distribuite le rose benedette. Alle 12.30 apriranno gli stand enogastronomici per il pranzo e alle 19.30 quelli per la cena: anche in queste occasioni, come nei giorni precedenti, saranno protagonisti i piatti della tradizione piacentina, i salumi D.O.P. (coppa, pancetta e salame), la tagliata di manzo, spiedini, salamelle e la tipica torta delle rose. Il tutto accompagnato dai vini della Val Tidone. Alle 19.45 si potrà ammirare l’esibizione di danza moderna di Life and Sport ASD. A seguire, si aprirà la serata danzante con l’Orchestra Macho. Nel corso della serata, a ogni donna sarà regalata una rosa.
Per domenica 2 giugno, grazie all’iniziativa del Comune di Alta Val Tidone – che patrocina la manifestazione – è prevista una novità: la Festa dei Fiori, con espositori da tutta Italia che per l’intera giornata venderanno i loro prodotti nel centro di Trevozzo.

– A Firenze si celebra Cosimo I De’ Medici
Il Museo delle Cappelle Medicee di Firenze amplierà il proprio orario di apertura al pubblico fino alle 17.00, per accogliere quanti, amanti dell’arte, della storia della famiglia Medici e del Rinascimento fiorentino, vorranno visitare il Museo durante la bella stagione.
In particolare, fino al 29 settembre 2019, il Museo della Cappelle Medicee sarà visitabile dalle ore 8.15 alle 17.00 (ultimo ingresso entro le 16.20).
Il nuovo orario è stato disposto dai Musei del Bargello (il circuito museale di cui le Cappelle Medicee sono parte integrante) per supportare al meglio il vasto programma legato alle celebrazioni del Cinquecentenario della nascita di Cosimo I e Caterina de’ Medici, coordinate dal Comune di Firenze e alle quali aderiscono anche i Musei del Bargello.
Il Museo delle Cappelle Medicee, infatti, è indissolubilmente legato al nome dei Medici, come lo è l’intero Complesso di San Lorenzo che, oltre al Museo, include la Basilica e la Biblioteca medicea laurenziana. Questo era luogo in cui la dinastia più nota di Firenze pregava, celebrava matrimoni e battesimi. Gli ambienti del Complesso sono stati edificati e impreziositi dai migliori artisti del Rinascimento fiorentino, ingaggiati e retribuiti direttamente dalla famiglia Medici. A ridosso della Cappella Maggiore della Basilica gli stessi signori di Firenze hanno infine deciso di custodire i propri defunti, tra cui anche le spoglie di Cosimo I, erigendo un vero e proprio mausoleo di famiglia che, a partire dal 1869, è diventato il Museo delle Cappelle Medicee.
Quanti vorranno ripercorre la vita e le gesta di Cosimo I de’ Medici potranno quindi approfittare del nuovo orario di apertura prolungato per visitare anche il Museo delle Cappelle Medicee (ingresso da Piazza Madonna degli Aldobrandini, 6).
Un’occasione in più per scoprire uno dei più originali e apprezzati musei statali italiani e il suo affascinate percorso espositivo che, dalla Cripta ottagonale dove sono custodite le spoglie dei granduchi di Toscana, passando per la monumentale Cappella dei Principi, conduce al luogo più ammirato ed esclusivo del museo: la Sagrestia Nuova realizzata da Michelangelo.

– A Ravenna un grande evento culturale e gastronomico per festegiare il Parmigiano Reggiano
Dal 27 maggio al 2 giugno, un evento culturale e gastronomico, fra Porta Serrata, Porta Adriana, Porta Gaza e Porta Sisi
Un nuovo modo per vivere e gustare Ravenna, come cittadini e come turisti: “diPortainPorta – itineranti accoglienze alle porte storiche: RAVENNA, Signora del Parmigiano Reggiano”. Un evento culturale e gastronomico, alla seconda edizione, per ricordare ai ravennati la ricchezza storico-artistica della cinta muraria della loro città, mentre a “chi viene da fuori” l’importanza delle porte come simbolo di accoglienza e di ospitalità. Il tema gastronomico è quel Parmigiano Reggiano che da sempre accompagna i cappelletti, i passatelli, la spoja lorda della nostra tradizione culinaria.
Appuntamento dal 27 maggio al 2 giugno fra Porta Serrata, Porta Adriana, Porta Gaza e Porta Sisi.

– A Padova un evento dedicato alla natura: AMore e Seta
Sabato 1 giugno a Padova una giornata interattiva dedicata al Baco da Seta e al Gelso.
Il Museo Provinciale Esapolis e la Stazione Bacologica conservano rispettivamente le maggiori collezioni storiche di bozzoli al mondo e una banca genetica di razze di baco da seta. Un patrimonio unico, che rappresenta millenni di storia dell’umanità e secoli di attività che hanno contribuito in modo importante all’economia, all’arte e alla cultura dell’Italia.

– Dal 31 maggio al 2 giugno a Piegaro (PG) il Festival del Vetro
Tre giorni dedicati all’arte e al design del vetro, alla storia, alla letteratura, al teatro, alla musica e alle tradizioni locali. Un ricco programma di attività prevederà seminari, corsi, laboratori per bambini e workshop sulle diverse tecniche di lavorazione del vetro alla presenza dei più importanti mastri vetrai italiani e stranieri.
Il vetro di Piegaro rappresenta una tradizione millenaria e il Festival del Vetro vuole celebrarlo attraverso variegate attività ed eventi, tutti collegati dal file rouge della creatività. Tre giorni dedicati all’arte e al design del vetro, alla storia, alla letteratura, al teatro, alla musica e alle tradizioni locali.
Laboratori e dimostrazioni della lavorazione del vetro dal vivo alla presenza dei più importanti mastri vetrai italiani e stranieri.

– “Vindicta Carmagnolensis”: l’1 e 2 giugno una grande manifestazione storica a Carmagnola (TO)
Sabato 1 e domenica 2 giugno 2019 si svolge nel centro storico di Carmagnola la seconda edizione di “VINDICTA CARMAGNOLENSIS – La storia secondo noi…”, manifestazione storica organizzata dall’Ufficio Manifestazioni del Comune di Carmagnola in collaborazione con la Pro Loco, il Gruppo Teatro Carmagnola, l’associazione 7DSenior e il Gruppo Palio Borgo San Giovanni.
La Vindicta Carmagnolensis affonda le proprie radici nelle vicende di Francesco Bussone, meglio conosciuto come “Il Conte Carmagnola”, celebre personaggio carmagnolese che nel 1432 venne giustiziato a Venezia, accusato di tradimento dal Senato del Doge. A partire da questo evento storico, la manifestazione propone sfilate in costumi d’epoca e un’esibizione degli sbandieratori di Villastellone, con una rappresentazione teatrale intitolata “L’esodo da Carmagnola” ed il gioco “dunk tunk” che costruiscono un’immaginaria vendetta dell’uccisione del Conte.

– Montegalda (VI) ospita il Bollicine Wine Experience domenica 2 giugno
Una nuova sede e un programma ricco di appuntamenti per la sesta edizione di Bollicine Wine Experience. L’evento di AIS Veneto dedicato agli spumanti sarà ospitato domenica 2 giugno 2019 dalla cinquecentesca Villa Palazzon di Colzé di Montegalda (Vicenza) e riunirà, dalle 11.00 alle 21.00, alcuni dei più importanti produttori italiani e stranieri.
Il banco d’assaggio sarà arricchito per tutta la giornata da degustazioni guidate a numero chiuso dei migliori Champagne del mondo e da laboratori di mixology dedicati alla preparazione di cocktail a base spumante.
In questa edizione, Bollicine Wine Experience ospiterà per la prima volta anche il concorso regionale dedicato alla tecnica della sciabolata. I soci AIS Veneto che si iscriveranno alla competizione, dovranno dimostrare la loro abilità utilizzando la tecnica del Sabrage nell’apertura della bottiglia di Spumante e quindi del suo servizio al tavolo. Una giuria di esperti tra i quali Eddy Furlan, Graziano Simonella, Wladimiro Gobbo e Ezio Pasqualetto, il Grand Sabreur della Royale Confrerie Prestige des Sacres decreterà il migliore Sommelier Veneto nel servizio alla Sabrage.

Per parcheggi, campeggi e aree di sosta nei pressi di queste località che ospitano questi eventi, potete cliccare qua: Aree di sosta.
Buon weekend!!!









