Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi in giro per l’Italia (e dintorni) nel weekend 10-11-12 maggio! Scegliete il vostro preferito!
– In Piemonte la classica festa di maggio Riso e Rose in Monferrato
I monferrini dicono “andar per bric e foss” e Riso e Rose in Monferrato, l’evento kermesse del Monferrato (il più grande evento intercomunale in Italia), alla sua 19esima edizione, è la sua risposta turistica. Un invito primaverile alla perlustrazione outdoor, tra le colline e la piana del Po, tra risaie allagate e vigneti, castelli e palazzi barocchi, pievi romaniche e cascinali in tufo: una terra straordinaria a un’ora d’auto da Torino, Milano e Genova, con ben due Patrimoni Unesco (i paesaggi vitivinicoli coi loro infernot e il Sacro Monte di Crea) e un comune che fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”. E sono 19 i borghi aderenti a Riso e Rose 2019, al centro dei quali la splendida capitale storica, Casale Monferrato – lo scorso anno entrata nella short list delle candidature a Capitale della Cultura Italiana 2020 – a fornire un magnifico pretesto di perlustrazione.

– Al Porto Antico di Genova la manifestazione Slow Fish 2019
Il mare: bene comune è il tema della nona edizione di Slow Fish, a Genova da giovedì 9 a domenica 12 maggio. L’evento internazionale dedicato al pesce e alle risorse del mare è organizzato da Slow Food e Regione Liguria con il patrocinio del Comune di Genova e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con il sostegno della Camera di Commercio di Genova e la partecipazione del Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo.
La manifestazione si svolge tra Porto Antico e Piazza Caricamento, nel cuore marinaro di Genova. Una città e un territorio che oggi più che mai Slow Fish vuole promuovere e rendere protagonisti, grazie anche all’intesa con il Comune di Genova e la Camera di Commercio di Genova.
Il programma completo è disponibile su www.slowfood.it

– Pecorino e salame cotto, Nepi (VT) mette in mostra le sue delizie
Il primo è un formaggio che ancora oggi prende vita nelle stesse località dove è nato, le campagne del Lazio. Il secondo è una tradizione antichissima della Tuscia, conosciuta e apprezzata già ai tempi degli Antichi Romani. Nepi torna ad aprire le sue porte per la Sagra del pecorino romano e del salame cotto, due specialità che saranno celebrate dal 10 al 12 maggio insieme alle altre perle gastronomiche del territorio.
Il Pecorino Romano Dop è una prelibatezza ormai rara, perché la gran parte della produzione è destinata ai mercati stranieri; dal sapore dolce e aromatico oppure piccante e deciso a seconda della stagionatura, può essere grattugiato o utilizzato per esaltare il gusto di tante ricette. Ad affiancarlo sarà il salame cotto, già menzionato nel I° Secolo d.C. nel De Re Coquinaria dal cuoco romano Apicio; un prodotto unico nel suo genere, che proprio in primavera sprigiona le sue migliori caratteristiche.

– In Puglia fioriscono gli ulivi: arrivano gli Ulivo Days della Fioritura
Buonaterra Movimento Turismo dell’Olio Puglia in occasione del periodo degli ulivi in fiore, lancia gli “Ulivo Days della fioritura”, l’appuntamento per scoprire da vicino l’antico fascino dell’arte frantoiana, gli ulivi e le principali cultivar della nostra terra.
Nei primi due week end del mese (4 e 5 maggio, 11 e 12 maggio), i frantoi e le aziende aderenti socie di Buonaterra in tutta la regione apriranno, a rotazione, le loro porte per divulgare la cultura dell’olio extravergine, avvicinare turisti ed appassionati ai luoghi di produzione e far conoscere loro gli uliveti delle loro aziende, nel momento dell’anno in cui gli ulivi sono al massimo del loro splendore. L’elenco delle aperture dei frantoi è in continuo aggiornamento, per maggiori info consultare il sito www.buonaterra.it o la pagina evento di Facebook “Ulivo Day della fioritura”.
Ampio il calendario di attività che arricchiranno le giornate, con passeggiate tra gli uliveti, picnic sotto gli alberi, visite a luoghi storici legati alle tradizioni olivicole della zona, come i frantoi ipogei, i musei e i siti archeologici che custodiscono al loro interno reperti legati all’olio che raccontano la storia millenaria dell’ulivo nella nostra regione. Un’occasione per trascorrere una giornata in compagnia della famiglia o degli amici all’insegna della cultura e delle tradizioni della nostra terra.
La formula e gli obbiettivi della Festa si confermano: promuovere e divulgare la conoscenza del Ruchè. Proporre un evento mirato per creare interesse attorno alla nuova annata sia verso gli operatori, sia verso il grande pubblico degli enoappassionati.
Infatti a Castagnole Monferrato per tre giorni si degusta solo Ruchè! E questo grazie allo spirito di intraprendenza di una nutrita pattuglia di produttori che ha scelto anni fa di celebrare il gioiello del loro territorio e di fare squadra con il Comune di Castagnole Monferrato (che conferisce anche il nome alla doc) e con l’associazione Go Wine.
La Festa del Ruchè si svolgerà nel suo paese d’origine, Castagnole Monferrato, ma con produttori di tutti e sette i Comuni della sua delimitazione zonale: Castagnole Monferrato, Grana, Montemagno, Portacomaro, Refrancore, Scurzolengo e Viarigi.

– A Genova “Pomeriggio a Santo Stefano”: visita guidata tra arte, cultura e spiritualità
Visita guidata “Piccapietra Quartiere Perduto” a cura di Roberta Mazzucco.
Scopriremo l’antico quartiere di Piccapietra di cui ci resta solo il testo e le note di una bellissima canzone Piccon dagghe cianin (di Ottavio De Santis e Gino Pesce), per non parlare della storia di Caterina Campodonico a Cattainin de Nisseue o semplicemente a Paisanna.
Verremo a sapere della rivolta del Ballilla, o di Santa Caterina Fieschi Adorno, nobildonna religiosa e mistica, Vissuta a Genova accavallo tra il XV e il XVI secolo. Per non parlare dell’ospedale Pammatone o della collina dove furono sepolti i morti di peste del 1600, conosciuta oggi con il nome di Acquasola.
Prenotazione obbligatoria scrivendo a: eventicad.ge@gmail.com
L’evento è finalizzato a raccogliere fondi per la Parrocchia di Santo Stefano da destinarsi all’acquisto di attrezzature per i locali parrocchiali con finalità socio culturali.

– Torna il Festival del Gelato Artigianale di Pesaro
Anche quest’anno il programma del festival del gelato artigianale di Pesaro, la 7^ edizione nelle giornate del 10, 11 e 12 Maggio, è ricchissimo e gustosissimo. Propone tutta una serie di appuntamenti e attrazioni che coinvolgeranno il grande pubblico. Si potranno degustare comodamente i tanti gusti gelato nello speciale “spazio gelateria all’aperto”, allestito con tavoli, sedie e ombrelloni, posizionato attorno alla fontana di Piazza del Popolo.
Ogni sera alle ore 18 viene poi proposto l’“Aperitivo Musicale”, tre aperitivi che promuovono prodotti DOC DOP IGT abbinati con il gelato e tre cocktail molto particolari sempre a base di gelato. Il tutto accompagnato da musica eseguita da giovani musicisti del Liceo Musicale Marconi di Pesaro.
Altro momento di rilievo è lo “SPAZIO DEMO – spazio gelato ed educazione alimentare” dove saranno protagonisti alcuni noti gelatieri come Fabrizio Pentucci, Marco Venturino, Arnaldo Conforto, Paolo Bettelli racconteranno la storia del Gelato, i suoi valori nutrizionali ed una particolare “Analisi Sensoriale”.
Ci sarà inoltre lo “Show Cooking dei Maestri Pasticceri Italiani” realizzato da Roberto Cantolacqua della Pasticceria Mimosa, Tolentino Macerata e membro dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani e i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Santa Marta di Pesaro. Nella giornata di sabato 11 Maggio verrà realizzata una torta in diretta che sarà dedicata al pubblico di Pesaro e del Festival.

– Sul Lago di Garda le giovani promesse della musica classica da tutto il mondo
Centinaia di giovani musicisti da tutto il mondo saranno sul Lago di Garda dall’8 al 12 maggio per esibirsi davanti ad una giuria d’eccezione
Il concorso musicale “Città di Bardolino – Jan Langosz” torna per la sua tredicesima edizione nell’omonima cittadina sul Lago di Garda. Dall’8 al 12 maggio, Bardolino sarà lo scenario di questa competizione internazionale per giovani musicisti, dedicata a Jan Langosz, direttore d’orchestra polacco, ma bardolinese di adozione. L’appuntamento porterà sulle rive del lago di Garda centinaia di giovani virtuosi delle sette note provenienti da tutto il mondo (nel 2018 furono oltre 500), che nella suggestiva Sala della Disciplina, un’antica chiesa sconsacrata, si esibiranno davanti alla giuria che decreterà i vincitori delle diverse categorie.
L’appuntamento, organizzato in collaborazione con la Fondazione Bardolino Top e il Comune di Bardolino, prevede ogni sera, per tutta la durata del concorso l’esibizione dei partecipanti più meritevoli alle 21, nella stessa Sala della Disciplina ad ingresso gratuito: «L’ultima serata, quella del 12 maggio la dedicherò a Romano Brusco – ha concluso Fricelli – grande amico, poeta e scrittore bardolinese recentemente scomparso che ha sempre sostenuto e aiutato questo concorso a diventare importante e partecipato anche dalla comunità bardolinese».
Bardolino si appresta a diventare, quindi, una piccola capitale della musica classica mondiale e palcoscenico di giovani talenti.
Un modo insolito e stimolante per visitare un museo e conoscerne le curiosità e la storia delle opere raccolte e degli artisti che le realizzarono: questa la proposta del MarteS Museo d’Arte Sorlini di Calvagese della Riviera (Bs), che ha ideato delle interessanti e piacevoli Visite teatralizzate ai capolavori d’arte della sua collezione.
Intitolate “Le vite dei quadri”, le visite si terranno sabato 11 maggio. A intrattenere i visitatori lungo le sale del museo saranno degli attori in costume d’epoca. La narrazione prenderà spunto da alcune curiosità della collezione (oltre 180 capolavori di pittura principalmente veneta e lombarda raccolti dall’imprenditore Luciano Sorlini), intervallando i racconti delle guide a momenti teatrali condotti dagli attori e proponendo un percorso coinvolgente per condurre gli ospiti alla scoperta delle straordinarie tele collezionate da Luciano Sorlini. Verranno chiamati in causa i personaggi raffigurati nei dipinti o gli autori che li hanno realizzati: un vero e proprio viaggio nel tempo alla scoperta dei segreti celati nel museo. Fra i quadri che animeranno il percorso teatralizzato, il Ritratto di Antonio Venier e quello di Francesco Grimani realizzati da Alessandro Longhi, Il Corteo della Dogaressa di Andrea Michieli detto Il Vicentino, Il Bagno di Diana e Il Bravo del Pitocchetto.
A conclusione del percorso, sarà offerta ai partecipanti una tazza di profumata cioccolata calda, omaggio alla cultura veneziana del Settecento, che ne aveva fatto una delle sue bevande predilette.

Per parcheggi, campeggi e aree di sosta nei pressi di queste località che ospitano questi eventi, potete cliccare qua: Aree di sosta.
Buon weekend!!!











