Dopo il successo della prima edizione, che ha fatto registrare oltre 2.500 visitatori, con 5 mostre, 4 talk, 4 momenti formativi, 2 party, 25 negozi trasformati in hub culturali, 50 designer, architetti e artisti partecipanti, 30 giovani progettisti impegnati nel contest Young Factory Design e oltre 75 aziende italiane e salernitane coinvolte, dal 16 al 20 settembre 2026 torna la Salerno Design Week, la manifestazione diffusa promossa da Confindustria Salerno, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno, il patrocinio istituzionale di Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Salerno e il coinvolgimento di istituzioni, università, fondazioni, ordini professionali e imprese.
Per cinque giorni Salerno diventerà un laboratorio aperto dedicato al design, all’arte, alla cultura del progetto e all’innovazione, trasformando luoghi della città e del territorio in spazi di confronto, sperimentazione e partecipazione.
Coordinata scientificamente dalla Prof.ssa Vittoria Marino, Professore Ordinario di Marketing presso il Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi dell’Università degli Studi del Sannio, e curata da Giovanna Basile, Presidente del Gruppo Design/Tessile/Sistema Casa di Confindustria Salerno, e da Stefania Rinaldi, Vicepresidente di Confindustria Salerno con delega al Made in Italy e Internazionalizzazione, la seconda edizione coinvolgerà aziende, professionisti, designer, istituzioni, studenti e cittadini, confermando il design quale leva strategica per lo sviluppo culturale, economico e sociale.
Il tema scelto per quest’anno, “Alchimie del Design”, racconta la capacità del progetto di trasformare idee, competenze, persone e territori, facendo nascere nuove connessioni tra manifattura, creatività, innovazione e patrimonio culturale. Un’alchimia che mette in relazione discipline differenti per promuovere una nuova consapevolezza del territorio e favorire processi di rigenerazione urbana, sociale ed economica.

Il programma della Salerno Design Week si articolerà attraverso i format Exhibit, Talk, Education e Aperidesign, con un calendario diffuso di appuntamenti dedicati a professionisti, imprese, studenti e cittadini.
Particolare rilievo avranno i sette talk in programma, che esploreranno i temi del design da prospettive differenti: dall’economia del progetto alla manifattura, dall’hospitality al turismo sostenibile, dalla nautica alla rigenerazione urbana, fino all’imprenditoria femminile e al rapporto tra design, innovazione e territorio. Un percorso multidisciplinare che metterà a confronto progettisti, imprese, istituzioni, accademici e ospiti di rilevanza nazionale e internazionale.
Tra gli eventi di punta della manifestazione figurano tre grandi mostre. La prima è Pottergeist, progetto espositivo di HoperAperta, curato da Patrizia Catalano e Maurizio Barberis, insieme con Martina Barberis Casagrande, ospitato nelle sale della Pinacoteca Provinciale. La mostra, che sarà visitabile fino al 30 novembre, rappresenta uno dei progetti più significativi della manifestazione perché mette in relazione designer internazionali e imprese manifatturiere salernitane: le opere esposte nascono infatti dall’incontro tra la visione progettuale dei primi e il saper fare delle seconde, valorizzando la filiera produttiva locale come motore di innovazione.
Grande attenzione sarà dedicata anche a Design for Food and Nutrition, curata da ADI Campania insieme a Michele Cuomo, Compasso d’Oro 2015 per il formato di pasta Canna di Fucile. L’esposizione presenterà una selezione di oggetti e progetti dedicati al mondo del food, valorizzando contemporaneamente il sistema del design campano e le aziende salernitane coinvolte nella produzione.
A inaugurare ufficialmente la manifestazione sarà inoltre la mostra celebrativa “Il segno che diventa leggenda”, curata da Studio Opera e dedicata a Giorgetto Giugiaro, che riceverà il Premio alla Carriera della Salerno Design Week. L’esposizione ripercorrerà, attraverso opere, prototipi e progetti, alcuni dei lavori più iconici del maestro del design italiano.
Durante la settimana la città si arricchirà inoltre di installazioni di arte pubblica e di arredo urbano, iniziative di rigenerazione territoriale, eventi diffusi e momenti di partecipazione aperti ai cittadini. Da segnalare, in particolare, anche il progetto In Vetrina, realizzato in collaborazione con Confcommercio, che coinvolgerà le attività commerciali cittadine insieme a designer professionisti, il contest Young Factory Design, promosso con ADI – Associazione per il Disegno Industriale, per valorizzare giovani progettisti e imprese capaci di contribuire alla trasformazione del territorio, e l’anteprima per il Sud Italia del docufilm Lost & Roll di Gianluca Vassallo.

Il programma vedrà inoltre la partecipazione di numerosi ospiti nazionali e internazionali, tra cui Elena Fiammengo (Senior Designer di Studio Gensler Miami), Paolo Zilli (Director ZHA Architects), Marco Gilardi (Director of Operations Minor Hotels Europe & Americas), Federico Spagnulo (Founder Spagnulo & Partners) e Lorenzo Damiani (Lorenzo Damiani Design Studio), insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle imprese e della progettazione contemporanea.
Per info: Salernodesignweek.it








