Il 25 e 26 luglio 2026, Pontechianale, nel cuore della Valle Varaita in provincia di Cuneo, ospiterà la terza edizione della Festa delle Alpi – Fête des Alpes.
Dopo il Piccolo San Bernardo nel 2024 e il Moncenisio nel 2025, l’importante evento transfrontaliero approda quest’anno ai piedi e sulla vetta del Colle dell’Agnello, il valico stradale più alto d’Europa, un’area storicamente unita dalla lingua occitana e da radici comuni.
Guidata dagli slogan “Stay young, live the mountains” e “Abitare le Alpi, costruire il futuro”, la manifestazione celebra lo storico legame di amicizia tra Piemonte, Valle d’Aosta e i dipartimenti francesi di Savoia e Hautes-Alpes. Il programma delle due giornate unisce momenti di riflessione politica e culturale a grandi appuntamenti popolari, sportivi e gastronomici.
Questo evento rappresenta una celebrazione e, al tempo stesso, una vetrina fondamentale per fare il punto sulle politiche transfrontaliere tra Piemonte e regioni francesi confinanti. Al centro del dibattito si trovano i fondi strutturali europei e i programmi di cooperazione, con particolare attenzione agli strumenti che da anni intervengono sui territori alpini di confine. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei residenti e favorire il ripopolamento di queste aree attraverso risposte concrete alle sfide comuni, quali la transizione ecologica, la digitalizzazione, la gestione della sicurezza nei territori montani e la creazione di nuove opportunità occupazionali per i giovani.
L’iniziativa di Pontechianale offre dunque l’opportunità di analizzare i risultati raggiunti e, soprattutto, di tracciare le linee guida della nuova programmazione europea 2028-2034.
Gli appuntamenti in sintesi
SABATO 25 LUGLIO: dall’accordo transfrontaliero ai talk sul clima e allo show cooking
Il sipario si alza la mattina di sabato 25 luglio all’interno dello spazio polifunzionale del Comune di Pontechianale (l’Agorà delle Alpi): alle 10:30 “La nuova politica alpina: un’alleanza per il futuro delle montagne”, presentazione della Strategia di cooperazione transfrontaliera integrata elaborata nell’ambito del Progetto Interreg Italia-Francia ALCOTRA A MONT e alle 11:15 la firma dell’accordo transfrontaliero.
Da qui le attività si spostano in quota: alle ore 12:30 il Colle dell’Agnello fa da cornice alla conferenza stampa italo-francese di inaugurazione, un momento fortemente simbolico per sancire la cooperazione tra i due versanti.
Nel pomeriggio i contenuti diventano centrali grazie a quattro importanti tavoli di discussione a partire dalle ore 15:00. L’apertura è affidata al confronto dedicato alle sfide transfrontaliere e alla nuova programmazione 2028-2034 con “Oltre il confine: quando le Alpi costruiscono il futuro insieme” che vede la partecipazione dell’assessore regionale Marco Gallo, del presidente della Savoia Hervé Gaymard, dell’assessore della Regione Autonomia Valle d’Aosta, Leonardo Lotto e dei rappresentanti della Camera di commercio di Cuneo e della Comunità dei Comuni Guillestrois-Queyras, con l’intervento dell’Autorità di Gestione ALCOTRA.
A seguire, i talk mettono al centro il cambio generazionale e la sostenibilità. Si comincia con l’incontro “Tutta un’altra vita”, incentrato sui giovani nuovi abitanti delle Alpi con le testimonianze dei partecipanti al progetto della Città Metropolitana di Torino “Vivere e lavorare in montagna”.
Si prosegue con “Custodi delle Alpi”, uomini e donne al servizio della montagna”, un focus sulle nuove competenze richieste ai professionisti della montagna, alle guide alpine e agli accompagnatori del progetto PRO-ALP di fronte ai mutamenti del clima. Inserito nel programma transfrontaliero Interreg ALCOTRA 2021-2027, il progetto punta ad accompagnare l’adattamento e la transizione delle tipiche attività alpine. Le azioni concrete prevedono la formazione sui rischi naturali ed economici, la costruzione di scenari climatici futuri e il supporto a oltre 200 imprese del settore per diversificare le fonti di reddito, garantendo la sicurezza e la vitalità economica del territorio montano.
Infine, lo spazio di approfondimento “La montagna che verrà, le Alpi nell’era del cambiamento climatico” mette in luce come l’arco alpino si trovi tra i territori europei maggiormente esposti a questi fenomeni, rappresentando un osservatorio privilegiato delle trasformazioni ambientali in corso. Dalla gestione del rischio alla tutela delle risorse naturali, dalla capacità di adattamento della popolazione locale alla pianificazione territoriale, le politiche per la montagna sono chiamate a coniugare conoscenza scientifica, flessibilità e sviluppo sostenibile. Il confronto tra ricerca, istituzioni e operatori offrirà una riflessione concreta sulle strategie necessarie per accompagnare il futuro dei territori alpini e rafforzarne la capacità di affrontare le sfide del nostro tempo.
Parallelamente ai dibattiti, Pontechianale si anima con l’avvio del Villaggio delle Alpi e delle sue aree Street Food e artigianato. Tra i momenti salienti del pomeriggio spicca lo show cooking “SpaccaRavioles” con la chef Katia Giordanino all’interno della Casa delle Alpi, uno spazio dedicato alla storia e alla preparazione delle tipiche raviole della Valle Varaita. Per gli amanti dello sport, sul Lago Castello debutta l’area Active con le prove guidate di Stand Up Paddle (SUP) insieme agli istruttori della FISSW, affiancata dallo spazio “Gioco in bici” di Federciclismo Piemonte dedicato ai più piccoli.
La serata di sabato si accende alle 20:00 con lo spettacolo di circo contemporaneo curato dall’Associazione Ideagorà nell’ambito del celebre Festival Mirabilia.

DOMENICA 26 LUGLIO: esperienze d’impresa innovative, il premio “Nuove Alpi” e la guida Lonely Planet
La giornata di domenica 26 luglio si apre all’insegna delle nuove imprenditorialità e scelte di vita e lavoro nelle terre alte. Alle 10:15 l’Agorà delle Alpi ospita l’incontro “Una montagna di opportunità“- laboratorio di imprenditorialità, innovazione e creatività “Dal Piemonte alla Carnia”, moderato dal giornalista Gian Luca Gasca, scrittore, viaggiatore e direttore editoriale di Montagna.tv.
Il pomeriggio domenicale riserva altri due appuntamenti di rilievo: alle 14:00 la cerimonia “Premio Nuove Alpi“, dedicata a chi ha scelto di costruire un progetto di vita in quota, seguita alle 15:00 dalla presentazione ufficiale della nuova “Il Piemonte delle montagne” realizzata in collaborazione con Lonely Planet Italia: interviene l’autore Denis Falconieri.
Per l’intera giornata, la Casa delle Alpi delizia il pubblico con due live show cooking e quattro degustazioni guidate di prodotti agroalimentari, curate dall’Unione Montana della Valle Varaita. Chi preferisce immergersi nella natura può partecipare alla splendida escursione guidata nel Bosco dell’Alevé, la più grande cembreta d’Europa, con la possibilità di pranzare in rifugio. I laboratori musicali per bambini “Pluff”, le visite al suggestivo borgo di Chianale e l’ingresso al Museo del Costume completano il ricco calendario di iniziative fino alla chiusura dell’evento, prevista per le ore 18:00.
Tutte le iniziative, i laboratori, le prove in SUP, le visite guidate e le degustazioni sono gratuiti. Per lo show cooking e l’escursione al Bosco dell’Alevé la prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.
Un punto informativo turistico dedicato è attivo a Pontechianale a cura dell’Unione Montana Valle Varaita e dell’ATL Cuneese.
Il programma aggiornato e le informazioni sono disponibili al link: https://www.visitpiemonte.com/festa-delle-alpi-fête-des-alpes-2026
(È consigliabile verificare sul sito orari e programmazione, che potrebbero subire piccole variazioni)








