Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi da non perdere nel fine settimana 17-18-19 luglio in giro per l’Italia! Scegliete il vostro preferito! Viaggiate in sicurezza con il vostro camper con la “Polizza degli Amici di Turismo Itinerante” in convenzione con la D’Orazio Assicurazioni.
A Cittadella (PD) monumenti aperti ed eventi per tutto il mese di luglio
In Veneto, tra le tante meraviglie turistiche di questa regione italiana, troviamo Cittadella, una splendida cittadina murata di origine medioevale situata a pochi chilometri da importanti centri artistici quali Padova, Vicenza e Treviso. La fondazione della cittadina risale al 1220, quando il comune di Padova decide di creare ex novo, nel settore centrale della pianura veneta, una zona fortificata per tutelare le zone di confine del suo contado contro le città di Treviso e Vicenza, oltre che per controllare i signorotti locali e per avviare una politica di colonizzazione agraria. Cittadella è l’unica città murata di tutta Europa ad avere un Camminamento di Ronda medievale, di forma ellittica e completamente percorribile, una caratteristiche che fa esaltare ancor più l’unicità della sua bellezza.
In questo mese di luglio vi segnaliamo tanti eventi e tante aperture straordinarie. Di seguiti tante idee per visitare Cittadella.
SABATO 18 LUGLIO: MERCATO
Artigianato artistico, gastronomia e benessere del corpo, della mente e dello spirito: torna “Sapori, Saperi, Serenità”. Operatori Professionali ed Esperti del Settore accompagneranno i visitatori in un viaggio alla scoperta della Filosofia Olistica, attraverso Dimostrazioni Pratiche, Attività di Gruppo, Trattamenti Individuali e Laboratori Esperienziali.
Per tutta la serata: Truccabimbi e Animazioni
In Piazza Scalco dalle 19:00 alle 23:00
ORATORIO DEL SALVATORE
Giorni e Orari di apertura:
Sabato 18 luglio dalle 17 alle 19:30
Domenica 19 luglio dalle 10 alle 12
* gli altri giorni necessaria la prenotazione con visita guidata
MURA E CAMMINAMENTO DI RONDA
Orari di apertura:
Lunedì-Venerdì dalle 9 alle 18
Sabato, Domenica e Festivi dalle 9 alle 19
cittadella@historiatravel.it
MUSEO DEL DUOMO
Orari di Apertura:
sabato, domenica e festivi dalle 15 alle 18
* gli altri giorni necessaria la prenotazione con visita guidata
TEATRO SOCIALE
Orari di apertura:
sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 14 e dalle 15 alle 18
* gli altri giorni necessaria la prenotazione con visita guidata
PALAZZO PRETORIO
Orari di apertura:
tutti i sabato e domenica e festivi: dalle 11 alle 14.
* gli altri giorni necessaria la prenotazione con visita guidata

Cento anni di desideri, immaginari e trasformazioni sociali. Cento anni di turismo che raccontano l’evoluzione del lago di Garda e dell’Italia. Cento anni di modi diversi di guardare e vivere il paesaggio, il tempo libero e il viaggio.
Dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 il MAG Museo Alto Garda presenta Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno, una grande mostra che per la prima volta riunisce in un unico percorso espositivo manifesti, cartoline, brochure, guide illustrate, fotografie e materiali promozionali che hanno raccontato, costruito e diffuso nel mondo l’immagine del Lago di Garda.
Per oltre un secolo il Garda è stato immaginato prima ancora che vissuto. È stato desiderato attraverso un manifesto affisso in una stazione ferroviaria, una cartolina spedita oltre confine, una guida illustrata sfogliata da viaggiatori in cerca di nuove destinazioni. Prima di diventare esperienza, il Garda è stato racconto. Un racconto costruito attraverso immagini, colori, simboli e linguaggi che oggi restituiscono non soltanto la storia di una delle destinazioni turistiche più riconoscibili d’Europa, ma anche l’evoluzione del gusto, dei costumi, della società e dell’idea stessa di viaggio.
Curata da Matteo Rapanà e Anna Zunino, la mostra nasce in occasione del centenario della nascita dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Riva del Garda, oggi Garda Dolomiti, e rappresenta il punto di arrivo di un importante lavoro di ricerca, acquisizione e valorizzazione sviluppato negli ultimi anni dal MAG. Un patrimonio costruito nel tempo attraverso acquisizioni, donazioni, depositi e collaborazioni con collezionisti e istituzioni che viene ora restituito al pubblico come una grande narrazione collettiva.
Visitate il Garda è un viaggio attraverso la costruzione di uno dei più longevi immaginari turistici europei. Dalla Belle Époque alle avanguardie del Novecento, dall’affermazione della mobilità automobilistica alla nascita del turismo moderno, il percorso espositivo racconta come un territorio sia stato osservato, interpretato e continuamente reinventato attraverso le immagini.
Periodo di apertura: 4 luglio 2026 – 18 ottobre 2026, tutti i giorni dalle 10:00-18:00.
Da ottobre, chiuso il lunedì
Biglietto: intero €5 – ridotto €4
Info: info@museoaltogarda.it – www.museoaltogarda.it

Un borgo medioevale diventa palcoscenico: dal 15 al 19 luglio a Certaldo (FI) torna Mercantia
Un suggestivo borgo medioevale si veste di magia e si trasforma in un palcoscenico diffuso, unico nel suo genere. Accade a Certaldo (FI) dove fervono i preparativi per Mercantia il Festival Internazionale del Quarto teatro che, da ormai 38 anni, offre a migliaia di visitatori provenienti da ogni parte del mondo, giornate all’insegna dell‘arte, dello spettacolo e della meraviglia.
Dal 15 al 19 luglio, dalle ore 18.00 fino all’1.00 di notte, nella cittadina che dette i natali a Giovanni Boccaccio si rinnova uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno.
Nato nel 1988 con il nome di “Teatralfestamercatomedievale”, Mercantia è oggi uno dei più grandi e importanti festival di teatro di strada: quella del 2026 sarà la 38ª edizione, un traguardo che lo rende uno degli eventi più longevi nel panorama nazionale e un punto di riferimento unico in Italia.
Al calar del sole il borgo si anima e prende vita: il cuore del festival è Certaldo Alto, che diventa un suggestivo palcoscenico naturale a cielo aperto. Qui, tra vicoli, piazze e scorci storici, il teatro incontra la vita in un’esperienza immersiva e itinerante. Una delle caratteristiche distintive di Mercantia è il suo essere un evento site-specific: non esiste un palco tradizionale, perché ogni spazio diventa scena.
Mimi, ballerini, acrobati e musicisti in costumi originali si mescolano alla folla; trampolieri, fachiri, artisti del fuoco e performer aerei colorano il borgo, mentre bolle di sapone e installazioni sorprendono grandi e piccoli. Da una piazza all’altra si susseguono cabaret, danza, teatro sperimentale e musica dal vivo, in un continuo intreccio di linguaggi e suggestioni.

Dal 13 al 24 luglio a Firenze torna Corpo Celeste, una rassegna aperta nei luoghi di pace fiorentini
Restituire tempo e corpo allo stare con i luoghi, tracciando una geografia emozionale attraverso il silenzio, la cura e la lentezza. Nasce con questo obiettivo Corpo Celeste – rassegna aperta nei luoghi di pace di Firenze ideata da Virgilio Sieni che si tiene dal 13 al 24 luglio 2026 in stretta collaborazione con la Direzione regionale Musei nazionali della Toscana del Ministero della Cultura, che apre alla rassegna tre dei suoi luoghi più significativi – il Museo di San Marco, il Cenacolo di Andrea del Sarto e il Cenacolo e Chiostro di Ognissanti, e si completa con Palazzo Medici Riccardi e con la Chiesa di Santa Felicita, due luoghi simbolo della storia civile e religiosa di Firenze, un patrimonio storico artistico che è anche spazio vivo di incontro, riflessione e partecipazione.
Corpo Celeste è ispirato alle riflessioni visionarie di Anna Maria Ortese, Hannah Arendt e Judith Butler, il progetto si propone come una rassegna aperta alla partecipazione attiva della cittadinanza attraverso le forme d’ascolto del corpo. È un sentiero ancestrale da percorrere in forma di meditazione, dove le pratiche fisiche dialogano organicamente con le riflessioni sull’abitare e sul condividere.
Il Percorso Quotidiano | Ogni giornata si sviluppa come un cammino unico e continuo:
Ore 19.00: Lezione sul gesto con Virgilio Sieni (aperta a tutti).
Ore 19.45: Performance La cosa in più – Duetto sulla fragilità con Virgilio Sieni.
Ore 20.00: Lezione di anatomia percettiva con Giulia Mureddu.
Dalle ore 20.45: Il percorso culmina negli storici spazi d’arte con gli Ascolti (incontri culturali) e le Performance serali di danza contemporanea:
13.07 Palazzo Medici Riccardi: Massimo Raveri + performance di Comuniello/Boldrini.
15.07 Cenacolo di Andrea del Sarto: La poetessa Carmen Gallo + assolo di Vanessa Mattei Scarpaccini.
17.07 Chiesa di Santa Felicita: L’antropologo Marco Aime + coreografia Jurij Konjar con i giovani di SEME.
22.07 Museo di San Marco: Rito sonoro di Mariangela Gualtieri + performance Mimesi di Sieni/Boldrini (ore 21.30).
24.07 Cenacolo e Chiostro di Ognissanti: Lo scienziato Carlo Triarico + chiusura con Cristina Kristal Rizzo e SEME.
Grazie al supporto degli enti, l’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria su virgiliosieni.com

Dal 17 luglio si alza il sipario sull’Orbetello Piano Festival
Alla scoperta della laguna toscana sulle note del pianoforte: dal 17 luglio al 6 agosto si alza il sipario sull’Orbetello Piano Festival 2026, la rassegna ideata da Giuliano Adorno (che ne è direttore artistico) e Beatrice Piersanti, che offre singolari appuntamenti dove la bellezza della musica si fonde con la bellezza del paesaggio.
Giunto alla sua 15ma edizione, l’Orbetello Piano Festival si svolge su palcoscenici d’eccezione: dalla terrazza sulla laguna della Polveriera Guzman, fino alle Oasi WWF del Bosco di Patanella o del Casale Giannella, il cartellone porterà il pubblico in contesti insoliti, con spettacoli che offriranno emozioni capaci di coinvolgere tutti i sensi.
Ideato da Giuliano Adorno e Beatrice Piersanti dell’associazione culturale Kaletra, il festival è reso possibile grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale di Orbetello – assessorato alla cultura, della Fondazione CR Firenze e di numerosi partner.

Dal 17 al 19 luglio a San Cassiano di Controne (LU) “Incontrando Arte Festival”
L’Associazione Amici del Cavaliere di San Cassiano di Controne, con il contributo del Comune di Bagni di Lucca e della Cassa di Risparmio di Lucca ed il patrocinio di Regione Toscana, presenta la quinta edizione di “Incontrando Arte Festival”, intitolata “Per Sora Nostra Madre Terra”, che si terrà il 17, 18 e 19 luglio 2026 a San Cassiano di Controne, nel territorio di Bagni di Lucca.
Nel suggestivo sagrato della Pieve di San Cassiano, immerso nella bellezza senza tempo del paesaggio lucchese, il festival torna a proporre un’esperienza culturale raffinata e coinvolgente, capace di intrecciare arte, musica, spiritualità e natura in un dialogo profondo e contemporaneo. L’edizione 2026 è dedicata alla figura di San Francesco, nell’ottocentesimo anniversario della sua morte, e si configura come un invito a riflettere sul rapporto tra l’uomo e la terra, tra memoria e presente, in un contesto di straordinaria armonia tra ambiente naturale e architettura storica.
Il festival si apre venerdì 17 luglio alle ore 17.00 con un laboratorio didattico per bambini, a cura di Deborah Bindani, dal titolo “Custodi di pietra. Falconieri, lupi e leoni tra le mura di antiche costruzioni”, un percorso educativo tra simboli, storia e immaginazione pensato per avvicinare i più piccoli al patrimonio artistico e culturale. Nella stessa serata, alle ore 21.15, il sagrato della chiesa si trasforma in palcoscenico per il concerto jazz “Io sono Chet, vi racconto la mia vita”, un racconto musicale e visivo dedicato a Chet Baker che, attraverso musica dal vivo e proiezioni tratte dal film-intervista “Let’s Get Lost” di Bruce Weber, ripercorre la parabola artistica e umana del celebre trombettista. Sul palco si esibirà un quintetto composto da Giuseppe Nannini alla tromba, Matteo Landucci alla chitarra, Federico Paoli al contrabbasso, Giovanni Vannoni al pianoforte, Edoardo Vannozzi alla alla batteria. Il concerto è in collaborazione con il Circolo Lucca Jazz.

A Marina di Ravenna due fine settimana di divertimento e buon cibo con Festa della Cozza Selvaggia
Torna la Festa della Cozza Selvaggia di Marina di Ravenna con un doppio weekend tra gusto, mare, musica e cultura. Due fine settimana all’insegna della tradizione marinara, della gastronomia, della musica e della valorizzazione della pesca. Da venerdì 10 a domenica 12 luglio e da venerdì 17 a domenica 19 luglio lungo la banchina di via Molo Dalmazia si svolgerà La Cozza Selvaggia di Marina di Ravenna in Festa, l’appuntamento estivo organizzato da Tribucoop by Cooperdiem inserito nel programma delle iniziative di Ravenna la Capitale del Mare 2026, con il patrocinio e contributo del Comune di Ravenna ed in collaborazione con le cooperative di pescatori Conisub e La Romagnola, con la Pro Loco di Marina di Ravenna e gli esercenti del luogo.
Per sei giornate la località balneare ravennate sarà animata dagli stand gastronomici dedicati alla Cozza Selvaggia e alle specialità della tradizione marinara romagnola, affiancati da un ricco calendario di iniziative culturali e di intrattenimento pensate per tutte le età.
L’inaugurazione ufficiale è in programma venerdì 10 luglio alle 18.30 alla presenza delle istituzioni, delle rappresentanze del mondo cooperativo e delle realtà che collaborano alla manifestazione. Seguiranno la premiazione del concorso fotografico “Uno Scatto per la Bandiera Blu” e la conferenza di Andrea Bellati, ricercatore e divulgatore di Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM), dal titolo Il giorno della Zuppa dedicata ai cambiamenti climatici e agli effetti sui nostri mari.
Tra le novità e gli appuntamenti più significativi dell’edizione 2026 figurano l’escursione in motonave verso le piattaforme Eni con la liberazione di tartarughe marine da parte del CESTHA e la visita ai bunker di Marina di Ravenna, oltre alle attività curate da FEEM, tra cui la presentazione del gioco di carte Damamé, una delle novità di questa edizione, e l’organizzazione dei tornei dedicati.
Grande spazio sarà riservato anche alla cucina, con una serie di show cooking che vedranno protagonisti chef e interpreti della gastronomia del territorio come Le Mariette di Forlimpopoli, offrendo al pubblico l’occasione di scoprire ricette, tecniche e tradizioni legate al pescato dell’Adriatico.
Le domeniche saranno caratterizzate dal suggestivo “Brunch in banchina”, durante il quale il pubblico potrà assistere all’arrivo delle imbarcazioni e allo scarico del pescato, vivendo da vicino uno dei momenti più autentici della tradizione marinara locale.
Ad accompagnare le serate della manifestazione sarà un ricco programma musicale con il concerto degli Zenith One, l’esibizione delle Zebre e Pois, la musica degli Amarcord e la serata finale con Neil e ulteriori appuntamenti dedicati all’intrattenimento dal vivo.
La Festa della Cozza Selvaggia di Marina di Ravenna si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, capace di coniugare gusto, tradizioni, cultura del mare e momenti di aggregazione, valorizzando il legame profondo tra la comunità locale e l’Adriatico.
La manifestazione si svolgerà nei weekend del 10-12 luglio e del 17-19 luglio a Marina di Ravenna, fra Via Molo Dalmazia e Viale delle Nazioni.

Un record da battere, un mestiere da tramandare e un prodotto che racconta secoli di storia. Dal 16 al 19 luglio torna la Festa del Prosciutto di Carpegna DOP, quattro giorni dedicati a una delle eccellenze della gastronomia italiana con degustazioni, spettacoli, visite guidate, laboratori, musica e appuntamenti pensati per valorizzare il territorio attraverso il suo prodotto simbolo.
C’è un motivo se il Prosciutto di Carpegna nasce proprio qui. Carpegna è un borgo del Montefeltro, nel cuore dell’Appennino tra Marche, Romagna e Toscana, dove il particolare microclima, caratterizzato dall’incontro tra l’aria di montagna e le correnti provenienti dal mare Adriatico, crea da secoli le condizioni ideali per la stagionatura naturale dei salumi. Un patrimonio che ancora oggi identifica il paese nel panorama delle produzioni DOP italiane.
L’evento più atteso sarà ancora una volta il “Paninone”, il panino al prosciutto più lungo del mondo. Dopo aver raggiunto la straordinaria lunghezza di 165 metri, la sfida dell’edizione 2026 è quella di superare nuovamente il record, arrivando a 200 metri. Una volta completata la misurazione, il gigantesco panino verrà tagliato e distribuito gratuitamente ai visitatori, trasformando un’impresa gastronomica in un grande momento di condivisione.
Accanto al record trova spazio anche un’altra sfida, meno spettacolare ma altrettanto importante: quella di preservare un sapere artigianale che rischia di scomparire. Tra le novità più significative della manifestazione debutta infatti il Laboratorio del taglio del prosciutto al coltello, dedicato a una tecnica che rappresenta una vera e propria arte.
Guidati da professionisti del settore, i partecipanti assisteranno alla preparazione del prosciutto, dalla pulitura alla corretta rifilatura, per poi cimentarsi personalmente nelle tecniche di taglio, imparando i gesti e i segreti che permettono di valorizzare al meglio consistenza, profumo e sapore del Prosciutto di Carpegna DOP. Un’esperienza pratica che vuole contribuire a tramandare una competenza sempre più rara nell’epoca dell’affettatrice.
La festa prenderà il via giovedì sera con “Tesori a Palazzo”, una serata esclusiva tra gusto, musica e atmosfera nel centro storico.
Venerdì il programma entrerà nel vivo con il Premio Amilcare Mariotti, con un talk dedicato al ruolo del prosciutto nell’alimentazione sportiva, l’apertura degli stand gastronomici e una serata animata da musica dal vivo, spettacoli e concerti.
Sabato sarà la giornata dedicata alle esperienze: visite al prosciuttificio con degustazione finale, laboratori per adulti e bambini, mercatini, spettacoli itineranti e, tra gli appuntamenti più attesi, il nuovo laboratorio di taglio del prosciutto al coltello. Nel pomeriggio aprirà anche il Giardino delle Eccellenze, spazio dedicato alle degustazioni delle migliori produzioni del territorio.
Domenica la manifestazione vivrà il suo momento più spettacolare con la tradizionale Motoprosciuttata, le visite guidate, le degustazioni e, nel tardo pomeriggio, la preparazione del Paninone, protagonista della sfida al nuovo record mondiale. La serata si concluderà con musica dal vivo e uno spettacolo finale di fuoco, luci e acrobazie.

Dal 15 luglio musica e spettacoli con Ancona Jazz Summer Festival 2026
Spaziomusica insieme al Comune di Ancona presenta un festival diffuso tra stelle internazionali, la nascita della Mole Jazz Academy e il Centenario del Jazz svedese. Insieme alle date-evento in Anfiteatro e alla grande tradizione vocale, debuttano la fitta fascia preserale dedicata a libri e dischi e i concerti in Corte con la formula del “double bill”. L’edizione di quest’anno si caratterizza, in realtà, come un vero e proprio “Festival Diffuso” capace di valorizzare l’intero patrimonio storico e urbano dorico, toccando i luoghi più suggestivi e ricchi di storia: dall’Anfiteatro Romano a Piazza del Plebiscito (Piazza del Papa), fino alla storica e rinnovata sinergia con la Tenuta Moroder nel cuore del Parco del Conero.
La declinazione diffusa del festival toccherà il suo apice all’Anfiteatro Romano, atteso palcoscenico per un eccezionale trittico di date di grandissimo richiamo, profondamente diverse tra loro ma accomunate da un fascino straordinario. All’interno di una programmazione da sempre attenta alle grandi espressioni solistiche, non poteva assolutamente mancare l’appuntamento con la grande vocalità internazionale, storicamente una delle caratteristiche più amate e identitarie del festival di Ancona: il 16 luglio i riflettori si accenderanno su Emma Smith, la straordinaria cantante britannica. Il 18 luglio si alterneranno invece il lirismo slavo e la poesia senza confini del duo internazionale formato dal sassofonista americano Andy Middleton e dal pianista polacco Piotr Wylezol (evento speciale in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma per la liberazione della città), seguiti dalla raffinata eleganza globale di Chiara Civello che, con il suo progetto “Acustica”, metterà a nudo la sua anima interpretativa più intima in un perfetto interplay cameristico esaltato dall’acustica naturale del luogo. Infine, il 19 luglio, salirà sul palco l’incredibile vitalità e la spettacolare forza esecutiva di Billy Cobham e della sua “Time Machine”, una leggenda vivente della batteria pronta a entusiasmare il pubblico con i ritmi travolgenti del jazz-rock e della poliritmia.
Vero e proprio “Quartier Generale” e “Cittadella del Jazz”, la Mole Vanvitelliana si conferma il cuore pulsante dell’edizione 2026. Questa monumentale struttura laica sul mare si trasformerà per una settimana in un ecosistema culturale integrato e laboratorio permanente h24. La Mole ospiterà innanzitutto le aule della neonata Mole Jazz Academy – progetto che accoglie e stabilizza nel capoluogo dorico la prestigiosa eredità dei seminari estivi di Arcevia Jazz Feast nel ventisettesimo anniversario di attività. Gli studenti avranno l’opportunità unica di frequentare masterclass esclusive a stretto contatto con i grandi professionisti, partecipando a un modello formativo che prevede lezioni quotidiane, jam session preserali su palco a loro dedicato prima dei grandi live serali che si terranno nell’affascinante cornice della Corte e saranno caratterizzati quest’anno dalla dinamica formula del double bill con ben due gruppi a sera sul palco centrale. Saranno serate “a tema” dedicate al trio, al duo, alla big band, arricchite da set introduttivi destinati alle formazioni di giovani premiate e vincitrici di concorsi nazionali e internazionali; tra queste, non potrà mancare la serata speciale dedicata al Brasile nei suoi diversi aspetti e proposte musicali.
Sempre alla Mole debutterà un’altra importante novità: una ricca e strutturata fascia preserale di approfondimento (ore 18:30). Tutti i pomeriggi, il Caffè Letterario diventerà un dinamico centro multidisciplinare e un ideale punto di raccordo tra le attività didattiche diurne e lo spettacolo serale, ospitando la presentazione in anteprima di opere letterarie e novità discografiche, incontri con musicisti, autori e graphic novelist, mostre tra cui quella della fotografa Francesca Tilio e l’esposizione di ritratti di storici musicisti svedesi (con il prestigioso patrocinio dell’Ambasciata di Svezia) e restituzioni pubbliche di residenze artistiche legate al territorio come “Porto Futurista”.
Il programma 2026 esprime una forte caratura internazionale e una straordinaria pluralità di linguaggi. Fiore all’occhiello di questa edizione sarà l’importante “Focus Svezia”, ideato per celebrare ufficialmente il Centenario del Jazz in Svezia (1926-2026). A cento anni esatti dal viaggio transatlantico della Svenska Paramount-orkestern e dal primo assolo jazz svedese registrato su disco, Ancona ospiterà alcuni dei più autorevoli interpreti della scena nord-europea contemporanea. Tra i grandi eventi internazionali spiccano inoltre la prestigiosa presenza in tour della Frost Miami University Jazz Orchestra diretta dal pluripremiato trombettista John Daversa, e i tributi storici che omaggeranno la storia del jazz attraverso i centenari di giganti assoluti come John Coltrane, Miles Davis e Ray Brown.
A completare questo ricco panorama vi saranno le attività collaterali e il sostegno ai nuovi talenti: Spaziomusica non sarà infatti solo una vetrina, ma agirà come vero produttore di cultura finanziando e supportando la registrazione in studio di un nuovo album per l’astro nascente del duo Perazzo-Karoutzos. Il fitto calendario si completerà infine nella suggestiva cornice della Tenuta Moroder, tra concerti d’anteprima, grandi live estivi e il magico ritorno del connubio site-specific tra jazz e danza al tramonto con l’evento “Sunset Jam on the Grass”.
L’Ancona Jazz Summer Festival con le sedi si conferma così un’eccellenza poliedrica capace di attrarre pubblico, studenti e addetti ai lavori da tutta Europa, unendo la grande storia della musica al futuro culturale della città.

Dal 17 al 19 luglio a Visso (MC) arriva la manifestazione Le Guaite del Gusto
Nel fine settimana 17-19 luglio una nuova tappa del Grand Tour delle Marche promette un’immersione esperienziale nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini con la manifestazione Le Guaite del Gusto.
Sarà proprio Visso, città sede del Parco, ad offrire un ricco palinsesto di esplorazioni, eventi speciali, degustazioni inedite e performance che valorizzano la ricchezza e la magnificenza che storicamente caratterizzano questo incantato lembo d’Appennino.
Si comincia già nella serata di venerdì 17 luglio con lo sfizioso “Aperitrota”, appuntamento goloso che avrà come contesto proprio una troticoltura, dove il pregiato salmonide verrà proposto in modalità giovane e street food. Infatti, l’Alta Valnerina è nota per i suoi impianti di acquacoltura che qui trovano una collocazione ideale grazie alla ricchezza di acque fresche e cristalline che discendono dai monti circostanti.

Geo-Logica: il 18 e 19 luglio a Gubbio il festival della geologia
Nasce a Gubbio un grande appuntamento culturale che utilizza la storia della Terra come lente d’ingrandimento per affrontare la crisi climatica e la perdita di biodiversità contemporanee: Geo-Logica. Il racconto della Terra, che intreccia il rigore della ricerca alle più urgenti sfide ambientali del pianeta.
Le montagne di San Francesco è il titolo della prima edizione di questo originale festival della geologia: due giorni di incontri, il 18 e il 19 luglio 2026, negli spazi dell’ex Monastero di San Benedetto. Al centro della manifestazione una serie di lezioni divulgative con geologi, fisici, speleologi, paleontologi e naturalisti dimostreranno come lo studio del passato profondo offra i modelli per interpretare i mutamenti climatici in corso e gli scenari futuri della vita sulla Terra.
Sarà Marco Menichetti, professore all’Università di Urbino e figura chiave nello studio, nella ricerca e nella valorizzazione della Gola del Bottaccione, a inaugurare ufficialmente il ciclo di incontri divulgativi all’ex Monastero sabato 18 luglio alle 17.00 con la lezione Leggere le rocce.
Fra i protagonisti del festival la professoressa Angela Baldanza (Grand Tour del Quaternario), docente per i corsi di Laurea in Scienze Naturali, Scienze Geologiche e Scienze Biologiche presso dell’Università degli Studi di Perugia, Tullio Bernabei (Universo buio: viaggio nelle grotte del mondo), uno dei maggiori speleologi a livello mondiale, Antonio Brunori (Come le foreste hanno plasmato il pianeta Terra), segretario generale PEFC Italia, l’organizzazione deputata alla protezione delle foreste italiane e alla promozione della loro gestione sostenibile.
Sabato 18 luglio sarà dedicato uno spazio d’eccezione all’esplorazione spaziale con Luca Perri, astrofisico dell’Osservatorio di Merate e del Planetario di Milano, ed Emilio Cozzi, giornalista, autore e conduttore di “Countdown – Dallo Spazio alla Terra”, in onda su Sky TG24.
Domenica 19 sarà dedicato un focus particolare a Gubbio e al mondo appenninico con le testimonianze di Fernanda Faramelli Clementi (Memorie eugubine dal Bottaccione), direttrice del Laboratorio “Gola del Bottaccione Archivio della Terra” e di Jacopo Angelini (L’Appennino e le aquile: un legame antichissimo), referente del WWF Marche. Concluderà il Festival Stefano Tosti, geologo e divulgatore che da decenni promuove convegni, seminari ed eventi scientifici dedicati in modo specifico alla Gola del Bottaccione.
Il programma include speciali visite guidate alle mostre Extinction – Dinosauri in carne e ossa e Umani, due percorsi didattici ed espositivi curati dal naturalista e paleontologo Simone Maganuco. Geo-Logica propone anche laboratori didattici e attività a cura di Simone Maganuco e dell’Associazione Paleontologica Paleoartistica Italiana, riservate al pubblico generalista e alle famiglie, per avvicinare la scienza a tutti e generare una nuova consapevolezza ambientale.

Con l’arrivo di luglio torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate nocerina: la musica torna a risuonare tra le vie, le piazze e gli angoli più suggestivi di Nocera Umbra, trasformando il borgo in un grande laboratorio artistico a cielo aperto.
Anche quest’anno, infatti, circa 300 allievi dell’Accademia Musicale Sherazade di Roma, accompagnati dai loro maestri, hanno scelto la Città delle Acque per trascorrere il mese dedicato allo studio, al perfezionamento musicale e alla condivisione della propria passione. Una presenza ormai consolidata che, anno dopo anno, rappresenta un valore aggiunto per la comunità e per i numerosi visitatori che scelgono di vivere l’estate a Nocera Umbra.
Durante i fine settimana, il programma si arricchisce con i tradizionali concerti-aperitivo, che portano la musica nelle vie del centro storico e negli spazi della Pinacoteca Civica, regalando a cittadini e turisti momenti di grande suggestione. Le esibizioni offrono l’opportunità di ascoltare giovani musicisti di talento in un contesto unico, dove arte, storia e natura si fondono in un’esperienza coinvolgente.

Dal 18 luglio al 16 agosto in Sardegna torna il Dromos Festival
Dopo avere svelato buona parte del programma, il festival Dromos aggiunge nuove tessere a completare il mosaico di eventi raccolti sotto l’insegna “Dromos Secrets”, tema della sua ventottesima edizione che si snoderà dal 18 luglio al 16 agosto tra Oristano e altri centri della sua provincia: Baratili San Pietro, Cabras, Fordongianus, Masullas, Milis, Mogoro, Neoneli, Nureci, Pompu, Riola Sardo, Tadasuni.
Tra i protagonisti dei concerti già annunciati spiccano Carmen Consoli, Stefano Bollani, Mario Biondi, i Subsonica, Michael League, Hamilton de Holanda, Tigran Hamasyan , Cory Henry con The Funk Apostles, Rokia Traoré, Simona Molinari con Raphael Gualazzi. Altri nomi si aggiungono ora al cast e altri appuntamenti ad arricchire un cartellone già fitto e di qualità.

In occasione del 60esimo anniversario del WWF Italia, la mostra fotografica “Il Panda siamo noi” arriva per la prima volta in Campania in un luogo d’eccezione: la Reggia di Caserta. Sarà visitabile dal 17 luglio al 31 agosto al Giardino Inglese. L’esposizione è realizzata in collaborazione con il Museo del Ministero della Cultura e Opera Laboratori. Un progetto visivo potente e originale, nato da un’idea dei fotografi Alessandro Dobici, Alberto Cambone e Roberto Isotti, che coinvolge 12 volti noti del cinema italiano in una sfida di mimesi artistica: interpretare lo sguardo di una specie animale a rischio estinzione.
Dal lupo alla leonessa, dal bonobo alla mantide religiosa, fino all’orso bruno e all’orso polare: negli scatti, gli artisti si fondono simbolicamente con gli animali, dando vita a un racconto visivo che sottolinea una verità sempre più urgente: fra le specie a rischio oggi ci siamo anche noi esseri umani.
La mostra è parte della campagna del WWF Italia #IlPandaSiamoNoi, che inverte la prospettiva da cui siamo abituati a guardare le cose per renderci sempre più consapevoli del valore e dell’impatto che le nostre azioni quotidiane hanno sul Pianeta e sul nostro stesso futuro. Dopo anni di lavoro e di impegno da parte dell’organizzazione, il Panda non è più una specie a immediato rischio di estinzione ma ancora vulnerabile. La biodiversità è invece tuttora in pericolo e con essa anche il benessere e la sopravvivenza dell’umanità sono a rischio. Ogni giorno animali selvatici scompaiono e i loro habitat si impoveriscono. Oggi il panda, la specie a rischio, siamo noi: condividiamo con la Natura le stesse sembianze, la stessa casa, lo stesso destino.
Gli sguardi di Alan Cappelli Goetz, Maria Grazia Cucinotta, Sabrina Ferilli, Stefano Fresi, Caterina Guzzanti, Vinicio Marchioni, Caterina Murino, Giorgio Panariello, Lillo Petrolo, Virginia Raffaele, Maya Sansa e Luca Ward e quelli degli animali, si intrecciano così con quelli degli spettatori per mandare un messaggio importante: proteggere la Natura e le specie a rischio è un’azione vitale per la sopravvivenza dell’umanità stessa. Gli animali sono veri e propri alleati per garantire i servizi ecosistemici. La perdita di una specie, infatti, provoca un effetto “domino”, che favorisce l’estinzione di altre o il degrado degli ecosistemi che da questa dipendono con danni che si ripercuotono fino noi umani. A causa delle nostre azioni oggi si stima un tasso di estinzione mille volte superiore a quello naturale. Ma il potere di riscrivere il futuro è nelle nostre mani. Nelle nostre scelte.
La mostra presenta due sezioni. La sezione centrale, intitolata “Il Panda siamo Noi” ha come protagonisti i 12 dittici composti dal ritratto di un artista, realizzato da Alessandro Dobici, accostato al ritratto di un animale, appartenente ad una specie a rischio, realizzato da Alberto Cambone e da Roberto Isotti. I dittici mostrano la profonda connessione tra specie umana e specie animali.
La seconda sezione della mostra, intitolata Vanishing Beauty dal progetto di Homo ambiens, è dedicata alla biodiversità a rischio estinzione e ospita 32 ritratti di animali realizzati da Alberto Cambone e Roberto Isotti. Queste due sezioni condividono la scelta del formato e del bianco e nero, per mettere in evidenza la simmetria tra il destino umano e quello degli altri animali.
La mostra sarà allestita negli spazi della Casa del Giardiniere nel Giardino Inglese della Reggia di Caserta negli orari di ordinaria apertura del Museo. La visita sarà inclusa nel costo ordinario del biglietto/abbonamento alla Reggia di Caserta. L’esposizione “Il Panda siamo noi” è realizzata nell’ambito del Bando di Valorizzazione UNESCO.

Dal 13 al 19 luglio a Caselle in Pittari (SA) arriva il Palio del Grano
Campania in festa: dal 13 al 19 luglio a Caselle in Pittari (SA) torna il Palio del Grano, una delle manifestazioni più rappresentative e identitarie del territorio, dedicata alla memoria contadina, alla cultura del grano e alle tradizioni locali. Il cuore dell’evento è la sfida tra i rioni, una gara di mietitura manuale che coinvolge la comunità e racconta, attraverso gesti antichi, il legame profondo tra il borgo, la terra e la sua storia.
Durante i giorni della manifestazione, Caselle in Pittari accoglierà visitatori e turisti con momenti di festa, cultura, tradizione, convivialità e valorizzazione dei prodotti locali.
Per chi viaggia in camper, segnaliamo la possibilità di parcheggio nella zona Pineta, lungo la SP16. Coordinate parcheggio camper: 40°09’51.4″N 15°33’03.8″E
In occasione del Palio, l’Ufficio Turismo di Caselle in Pittari sarà a disposizione per fornire informazioni utili su dove mangiare, dove dormire, cosa acquistare, prodotti tipici, aziende locali, ristoranti ed esperienze da vivere sul territorio. Programma e aggiornamenti: www.paliodelgrano.it

Le immagini non raccontano soltanto ciò che è stato: possono attraversare territori, riattivare memorie e suggerire nuove possibilità di lettura del presente. È da questa visione che si sviluppa Visioni del Sud, progetto curatoriale avviato nel 2017 e dedicato alla fotografia e alle arti visive contemporanee, che trasforma il Castello e il borgo di Corigliano d’Otranto in un laboratorio di ricerca, produzione artistica e confronto sui paesaggi culturali del Sud.
Ideato da Big Sur e curato da Francesco Maggiore e Paolo Pisanelli nell’ambito della XXIII Festa di Cinema del reale e dell’irreale – in programma dal 15 al 18 luglio – Visioni del Sud torna dal 15 luglio al 15 ottobre con un percorso che intreccia mostre, residenze artistiche, archivi, interventi site specific, laboratori e nuove produzioni.
Nato a partire dalla valorizzazione dell’archivio del fotografo Giuseppe Palumbo, straordinario patrimonio di immagini del Salento di inizio Novecento, il progetto sostiene la produzione artistica contemporanea e il riutilizzo di archivi storici e di recente formazione, promuovendo nuove narrazioni attraverso il dialogo tra immagini, territori e comunità.
Memorie, paesaggi e trasformazioni accomunano le ricerche dei protagonisti di questa edizione, chiamati a rileggere il Sud non come immagine unitaria o semplice luogo geografico, ma come spazio di relazione, appartenenza e immaginazione del presente. Il ritorno è il filo sottile che unisce i progetti: ai luoghi di origine, alle memorie, alle storie familiari e collettive, all’infanzia, ai paesaggi e alle contraddizioni del presente. Un movimento nomadico che attraversa l’edizione 2026 e apre nuove distanze da cui osservare il Sud contemporaneo.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon weekend!!!









