Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi da non perdere nel fine settimana 26-27-28 giugno in giro per l’Italia! Scegliete il vostro preferito! Viaggiate in sicurezza con il vostro camper con la “Polizza degli Amici di Turismo Itinerante” in convenzione con la D’Orazio Assicurazioni.
In Valleé il programma estivo si muove come un viaggio in quota: parte dalla quiete dello yoga e della meditazione, accelera con le competizioni internazionali di trail running, si accende con la musica italiana e internazionale e si lascia attraversare da appuntamenti culturali capaci di raccontare la montagna nella sua veste più viva, contemporanea e sorprendente.
A Gressoney-Saint-Jean l’estate si accende dal 24 al 28 giugno con la Bierfest, la festa della birra che celebra la storica Kühbacher Bier, prodotta nella birreria del Barone Beck Peccoz, gressonaro d’origine ma tedesco d’adozione. Dal legame tra le Alpi valdostane e la Baviera è nata, nei primi anni ’80, una festa di paese diventata oggi un evento atteso in tutto il nord Italia.
Il 27 giugno, poi, ad Étroubles arriva Musicastelle con il concerto dei The Zen Circus: energia ruvida e sguardo disincantato, gli Zen Circus sono tra le realtà più solide e riconoscibili della scena indipendente italiana. Tra rock e cantautorato raccontano la contemporaneità con ironia tagliente e profondità, alternando leggerezza e riflessione in un universo sonoro diretto, viscerale e sempre autentico.

Dal 26 al 28 giugno sui Monti Lessini la quarta edizione di Pizza in Piazza
Dal 26 al 28 Giugno il Lessini Durello metodo Charmat, spumante da vitigno autoctono, nato sulle colline tra Vicenza e Verona, sarà protagonista alla quarta edizione di Pizza in Piazza, la kernesse ideata dall’Associazione Eccellenza Nella Pizza (AENP) e dedicata alla pizza contemporanea e ai pizzaioli selezionati e premiati dalle guide. Forte del successo della scorsa edizione, per il quarto anno consecutivo torna, in Piazza dei Signori, questa rassegna in grado di intercettare un pubblico trasversale, composto da tradizionalisti e amanti dell’innovazione.
Lo spumante dei Lessini, simbolo enologico della città di Vicenza, avrà un angolo Vip in Piazza dei Signori, proprio sotto la Basilica Palladiana.
Perfetto l’abbinamento tra il Lessini Durello Charmat e la pizza: la mineralità di fondo di questo spumante e la sapidità delle sue fini bollicine, lo rendono infatti il compagno ideale per bilanciare il caleidoscopio sensoriale delle pizze d’autore che saranno proposte all’evento, tra giochi di consistenze, abbinamenti innovativi ed omaggi alla tradizione
Dal 26 al 28 giugno sarà quindi possibile intraprendere un incredibile percorso di degustazione dedicato alla pizza: un viaggio sensoriale fra tradizione e creatività con una vasta selezione di assaggi che spaziano tra diverse tipologie, stili e topping. Nelle 10 postazioni, animate dalle mani esperte dei grandi maestri pizzaioli e dal talento delle giovani promesse, il pubblico avrà l’opportunità di scoprire da vicino i gesti e i segreti dei pizzaioli e avere uno sguardo privilegiato sulle loro creazioni.

Il 28 giugno torna Padernello a Tavola
Quando cala la sera sul borgo di Padernello, la piccola frazione di Borgo San Giacomo immersa nella pianura della Bassa Bresciana, il silenzio della campagna lascia spazio a voci e profumi che sanno di tradizione, tra strade che si animano, ristoranti che si fondono in un unico percorso e il cibo che diventa il pretesto per una serata conviviale in cui riscoprire il territorio. Succede al Castello di Padernello, maestoso maniero quattrocentesco, con il coinvolgente evento Padernello a Tavola, la cena itinerante che domenica 28 giugno 2026 torna a trasformare il borgo in un palcoscenico diffuso dell’enogastronomia bresciana. Un viaggio gustoso da vivere piatto dopo piatto, spostandosi da un locale all’altro fino a raggiungere la meta finale: il magnifico Castello di Padernello, restituito alla vita culturale dopo anni di abbandono, e proprio al restauro del quale contribuisce, in parte, ogni edizione dell’evento.
Il percorso parte da Cascina La Bassa, dove i partecipanti ritirano il proprio calice e la sacca porta bicchiere, simbolo di una serata da condividere, una tappa dopo l’altra. Qui si apre la cena con l’aperitivo: una degustazione di pizza in pala dell’Agripizzeria, accompagnata dalla birra artigianale dell’Agribirrificio Graal. È il benvenuto perfetto, genuino e senza fronzoli, nel solco della tradizione contadina della Bassa Bresciana.
Si prosegue all’Osteria Aquila Rossa per l’antipasto: salumi nostrani, insalata di Farro di San Paolo con verdure e tartare di manzo classica, il tutto abbinato ai vini del Consorzio Montenetto, che accompagneranno il cammino enologico per tutta la serata. Al Ristorante La Bianca arriva il momento dei primi: Paccheri di pasta fresca con ragù di mare e basilico e Gnocchetti con crema di zafferano e San Daniele croccante, due proposte che mescolano estro e territorialità con risultati golosi. La Locanda Del Vegnot ospiterà invece la tappa del secondo piatto, a base di Porchetta al forno con polenta e patate, con degustazione del grana padano del Caseificio Giardino. Il gran finale si degusta tra le mura del Castello di Padernello, dove la serata si chiude in dolcezza con il tiramisù artigianale di Cascina La Bassa, i distillati delle Distillerie Peroni Maddalena e il caffè Cartapani Cinque Stelle. Un epilogo che vale da solo il biglietto.
Padernello a Tavola si svolge a numero chiuso, con obbligo di prenotazione e pagamento anticipato, e prevede tre turni di partenza – alle 19:30, alle 20:15 e alle 21:00 – per garantire una fruizione distesa degli spazi e dei sapori. Il costo è di 40 euro a persona (18 euro per i bambini fino a 12 anni), comprensivo di tutte le portate, caffè e vini in abbinamento. All’inizio della serata verrà richiesta una cauzione di 5 euro in contanti per il calice. Il parcheggio è disponibile presso il Ristorante La Bianca.
È bene sapere che non sono previsti menu alternativi per allergie o intolleranze e che la quota non è rimborsabile. In caso di maltempo, la cena si svolgerà regolarmente: un ombrello in tasca e il borgo sotto la pioggia possono riservare un fascino tutto loro.

Dal 26 giugno al 9 settembre torna a Diano Marina (IM) “Incontri ravvicinati con la musica”
Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, la rassegna “Incontri ravvicinati con i cantautori” diventa “INCONTRI RAVVICINATI CON LA MUSICA” e torna a Diano Marina (Imperia) per la sua terza edizione, in programma dal 26 giugno al 9 settembre, promuovendo la cultura musicale attraverso occasioni di dialogo e confronto dedicate al mondo della canzone d’autore.
L’edizione 2026 ospiterà sul palco del Molo delle Tartarughe (Lungomare E. Carcheri), alle ore 21.00, 6 appuntamenti imperdibili con alcuni dei più amati protagonisti della scena musicale italiana: Rita Pavone (26 giugno), Tosca (5 luglio), Alberto Fortis (31 luglio), la proiezione del biopic “Franco Battiato. Il lungo viaggio” (14 agosto), Luca Barbarossa (23 agosto) e Fabio Concato (9 settembre).
Il programma di questa terza edizione si apre il 26 giugno con Rita Pavone, artista simbolo della musica italiana. Interprete capace di attraversare generazioni, con oltre cinquant’anni di carriera, milioni di dischi venduti e successi intramontabili come “Cuore” e “La partita di pallone”, Rita Pavone racconterà, in dialogo con Gaia Ammirati, il suo percorso artistico, tra televisione, teatro e musica internazionale.
Il 5 luglio sarà protagonista Tosca, una delle voci più raffinate, intense e versatili della musica italiana. Cantautrice, interprete e instancabile ricercatrice musicale, è stata insignita del Premio Tenco 2025 per il suo significativo contributo alla canzone d’autore. Da sempre apprezzata per la capacità di intrecciare sonorità provenienti da culture diverse, teatro musicale e ricerca artistica, Tosca accompagnerà il pubblico in un viaggio fatto di parole, emozioni e contaminazioni culturali. L’incontro sarà anche l’occasione per parlare di “Feminae”, il suo nuovo album che rimette al centro il femminile come spazio di creazione, identità e libertà.
Il 31 luglio salirà sul palco Alberto Fortis, cantautore dalla scrittura intensa e profondamente personale, autore di brani che hanno segnato la storia della musica italiana, come “Milano e Vincenzo”, “La sedia di Lillà” e “Settembre”. L’incontro sarà l’occasione per ripercorrere le tappe più significative della sua carriera, esplorare la sua poetica e il suo rapporto con la composizione, e conoscere i progetti che lo vedono oggi protagonista. Tra questi, “Sentimental City”, il nuovo album di prossima uscita, e il libro in arrivo, che sarà pubblicato da La Nave di Teseo.
Il 14 agosto la rassegna proporrà la proiezione di “Franco Battiato. Il lungo viaggio”, il biopic diretto da Renato De Maria, scritto da Monica Rametta e distribuito da Nexo Studios, dedicato a uno dei più grandi artisti della musica italiana. Il film racconta il percorso umano e spirituale di Franco Battiato, da artista sperimentale a icona musicale, guidato da una costante ricerca interiore. Attraverso incontri e relazioni decisive – con Fleur, la madre, Juri Camisasca, Giuni Russo e il collaboratore Giusto Pio – emerge un ritratto intimo e visionario, in cui la musica diventa espressione di una tensione continua verso il trascendente, oltre il successo e la celebrità.
Il 23 agosto sarà la volta di Luca Barbarossa, cantautore romano tra i più amati della scena italiana, che ha scritto brani iconici come “Roma spogliata”, “Via Margutta” e “Portami a ballare”, canzone con cui ha conquistato il Festival di Sanremo. Musicista, autore ed elegante narratore, Barbarossa incontrerà il pubblico tra musica, racconti personali e riflessioni sul mestiere del cantautore.
Il 9 settembre la rassegna si concluderà con Fabio Concato, cantautore raffinato e tra i più apprezzati del panorama italiano, che porterà sul palco la sua inconfondibile sensibilità interpretativa e una scrittura poetica capace di unire intimità e immediatezza. In questa occasione interpreterà alcuni dei suoi brani più celebri e amati, offrendo al pubblico un viaggio musicale ricco di emozioni, racconti e melodie che hanno segnato la storia della canzone italiana.
Ad accompagnare gli artisti nel dialogo saranno Stefano Senardi e Maurilio Giordana di Radio Onda Ligure, che modererà gli incontri guidando il pubblico alla scoperta delle storie, delle esperienze creative e dei momenti più significativi delle loro carriere. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti, offrendo l’opportunità a tutti i cittadini e ai visitatori interessati di partecipare.

Domenica 28 giugno Porto Recanati (MC) torna ad accogliere Brodetto Show
Domenica 28 giugno, a partire dalle 18:30, la centralissima Piazza Brancondi di Porto Recanati torna ad accogliere Brodetto Show, l’appuntamento dedicato al “Brodetto alla portorecanatese De.Co.”, esclusivo piatto simbolo della città rivierasca e della sua antica cultura marinara.
L’edizione 2026 avrà un sapore speciale: infatti, la manifestazione sarà incentrata sull’ideale incontro di due storici personaggi, fondamentali nella cultura gastronomica marchigiana. Da una parte Velluti, legato alla nascita del brodetto portorecanatese, dall’altra Nazareno Strampelli, agronomo e genetista di fama mondiale che con le sue ricerche sul grano ha inciso profondamente sull’economia agricola italiana e dell’intero pianeta. Al tempo stesso, un incontro tra mare ed entroterra, tra ingegno gastronomico e ricerca scientifica, che prende forma nell’ambito delle celebrazioni per il 160° anniversario della nascita di Strampelli.
A rendere tangibile questo singolare incontro contribuirà anche la partecipazione del Comune di Castelraimondo, che ha dato i natali all’illustre genetista, con una sorpresa realizzata dagli esecutori dell’Infiorata del Corpus Domini: un artistico omaggio floreale dedicato a Strampelli, realizzato nel cuore della piazza che celebra il brodetto dorato di Porto Recanati.

Aperitivo al Museo: il 27 giugno il vino entra nei musei della Toscana
Tutto pronto per la seconda edizione di Aperitivo al Museo, l’evento promosso dal Movimento Turismo del Vino Toscana, in collaborazione con la cooperativa Itinera, la cooperativa Le Macchine Celibi, il Comune di Cecina e l’Area Museale Toscana, che torna nel 2026 forte del successo riscosso lo scorso anno. L’iniziativa, che unisce il fascino dell’arte e della storia all’eccellenza della produzione enologica toscana, conferma la crescita del progetto e il crescente interesse di pubblico, operatori e territori. L’appuntamento, rivolto ad appassionati, turisti e realtà del settore, è in programma per sabato 27 giugno, a partire dalle ore 18 (inizio delle visite guidate) e fino alle 21 con la degustazione, in otto musei distribuiti nelle province toscane.
Ogni museo prevede una visita guidata agli spazi museali, seguita da una degustazione con tre vini delle cantine che saranno presenti con il produttore in abbinamento a prodotti tipici al costo di 15 euro (comprensivi del biglietto e della visita al museo). Le cantine partecipanti avranno anche la possibilità di far conoscere e vendere le proprie bottiglie ai visitatori. I musei che apriranno le porte e ospiteranno le cantine saranno a Livorno il Museo della Città con visita alla collezione civica d’arte contemporanea con opere di Guttuso, Fontana, Burri e tanti altri protagonisti. Il Museo Civico Archeologico di Chianciano Terme offrirà una visita, della durata di circa un’ora, concentrate principalmente nelle sezioni legate alla produzione del vino e al simposio. Il MUBIA di Monterotondo Marittimo con visita alle collezioni museali alla scoperta della geotermia e del viaggio dalla scoperta dell’acido borico alla produzione di energia elettrica. Il MAEC di Cortona invece offrirà un approfondimento sulle sezioni archeologiche e sui materiali legati al simposio e al consumo di vino, come ad esempio la celeberrima tabula cortonensis. Tra le novità di questa edizione saranno l Museo Archeologico di Artimino che accompagnerà i visitatori alla scoperta di preziosi reperti etruschi provenienti dal territorio, tra corredi funerari, oggetti in bucchero e testimonianze che raccontano la vita quotidiana e i rituali del mondo antico. Il Museo Etrusco Guarnacci di Volterra, con un percorso tra alcuni dei più straordinari capolavori della civiltà etrusca, dall’iconica Ombra della Sera alla ricchissima collezione di urne cinerarie che raccontano storia, miti e rituali dell’antica Velathri. Il Museo Archeologico di Cecina, con reperti che dalla preistoria all’età romana raccontano insediamenti, necropoli e commerci di un territorio ricco di memoria. Il Museo Le Macchine del Vino di Chianciano Terme, presso l’azienda Carpineto, con un percorso alla storia degli strumenti di produzione del vino.
I programmi delle visite e degustazioni di Aperitivo al Museo sono pubblicati sul portale ufficiale www.mtvtoscana.com

Dal 26 al 28 giugno 2026, all’Isola d’Elba torna SEIF – Sea Essence International Festival, il festival internazionale dedicato alla salvaguardia e alla valorizzazione del mare e della sua essenza. Promosso da Fondazione Acqua dell’Elba e giunto alla sua ottava edizione, anche quest’anno il festival trasformerà l’isola in un palcoscenico per dare voce al mare. Tema del 2026 saranno gli “Itinerari Mediterranei”: percorsi geografici e traiettorie di senso attraverso i quali leggere il mare come bene comune, ecosistema da proteggere e spazio di incontro tra comunità, cammini, rotte, esperienze educative e culturali.
Il festival si svilupperà attraverso diversi itinerari che accompagneranno il pubblico alla scoperta del Mediterraneo e dell’Isola d’Elba. Si partirà dagli itinerari fisici, con il racconto delle rotte in barca a vela e dei cammini storici che attraversano le isole. Ampio spazio sarà dedicato anche agli itinerari della sostenibilità, per promuovere un modello di turismo rigenerativo capace di valorizzare i territori costieri e proteggere gli ecosistemi marini. Gli itinerari culturali offriranno l’occasione per riscoprire il Mediterraneo come luogo di incontro tra popoli, culture e tradizioni che da secoli si intrecciano sulle sue sponde. Tra gli appuntamenti più significativi ci sarà la valorizzazione della Via dell’Essenza, che entrerà ufficialmente nella rete dei Cammini d’Italia e che il festival proporrà come esperienza aperta a tutta la cittadinanza per conoscere, attraverso i profumi e le piante del territorio, l’identità dell’Isola d’Elba.
Infine, gli itinerari educativi vedranno protagoniste le nuove generazioni con i percorsi di Ocean Literacy (Educazione all’Oceano) e il consolidamento della rete europea delle Scuole Blu, che collegherà le scuole elbane ad altre realtà nazionali per promuovere una cittadinanza attiva a difesa degli oceani.
Il programma dell’edizione 2026 conferma la formula di evento diffuso sul territorio, articolandosi su tre giornate che animeranno i comuni di Marciana, Portoferraio e Marciana Marina. SEIF 2026 prenderà il via venerdì 26 giugno a Procchio, in via del Mare, con una giornata interamente dedicata al cuore tematico dell’edizione, tra laboratori curati da Legambiente e attività di diving, che proseguiranno lungo tutto l’arco della giornata. Il palinsesto serale si aprirà con l’inaugurazione ufficiale alla presenza dei Sindaci dell’Isola d’Elba e del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Il racconto degli itinerari prenderà avvio dalle rotte in barca a vela, con Lorenzo Cipriani, che condividerà la sua esperienza di navigazione nel Mediterraneo. Lo sguardo si sposterà poi sugli itinerari culturali delle isole mediterranee, grazie alla partnership con la Rotta dei Fenici, rete internazionale che collega luoghi, comunità e culture lungo le antiche vie del mare. Ampio spazio sarà dedicato a La Via dell’Essenza e al suo ingresso ufficiale nella rete dei Cammini d’Italia e d’Europa, un riconoscimento che inserisce il sentiero costiero dell’Isola d’Elba in un patrimonio escursionistico di respiro continentale. A chiudere il panel, una riflessione sul turismo rigenerativo con Claudio Della Lucia e con la moderazione di Massimo Cervelli, per tracciare insieme le basi di un nuovo modello di sviluppo capace di valorizzare i territori costieri nel rispetto degli ecosistemi che li abitano. La serata sarà impreziosita dalle note del concerto “I sensi del mare”, con il pianista e compositore Paul Robino, che accompagnerà il pubblico verso la consegna del Premio SEIF 2026 che quest’anno verrà arricchito anche da una menzione speciale Letteraria a chi avrà saputo incarnare nelle propri scritti, l’essenza del mare e dei valori del Festival SEIF.
Sabato 27 giugno, il festival partirà già dalle ore 9.30 con la scoperta della Via dell’Essenza attraverso un trekking aperto al pubblico che partirà dalla spiaggia della Fenicetta a Marciana Marina. La Via dell’Essenza è un sentiero costiero, realizzato da Fondazione Acqua dell’Elba e dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, che rappresenta la sintesi perfetta tra turismo lento, scoperta del territorio e una narrazione olfattiva dell’anima dell’Isola d’Elba. Una passeggiata con il pubblico, la cittadinanza, le realtà economiche del territorio e la stampa per scoprire di persona le bellezze naturali dell’Isola d’Elba.
Il viaggio negli “Itinerari Mediterranei” vivrà la sua terza giornata domenica 28 giugno a Marciana Marina., Come nei primi due giorni, mattina e pomeriggio vedranno alternarsi nuovi laboratori e attività di diving, mentre la sera l’arte diventerà protagonista con l’inaugurazione della mostra permanente della collezione “Premio Arte Acqua dell’Elba” svolta da 9 anni in partnership con l’Accademia di Belle Arti di Brera. L’evento si svolgerà presso la sede della Fondazione Acqua dell’Elba e consoliderà il profondo rapporto instaurato in questi anni tra SEIF, l’arte contemporanea e la valorizzazione dei nuovi talenti e la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio. Infine, a coronamento dell’ottava edizione del festival ci saranno le suggestive note del concerto “PICCOLA ORCHESTRA DEI POPOLI” dell’Orchestra del Mare, con un monologo liberamente tratto da Memoria del legno di Paolo Rumiz, per la regia di Ciro Menale; seguirà il concerto con gli strumenti del mare.

Dal 27 giugno a Forlimpopoli (FC) arriva la Festa Artusiana
La cultura del cibo come patrimonio da custodire, raccontare e tramandare. È questo il filo conduttore della XXX edizione della Festa Artusiana, in programma a Forlimpopoli (FC) dal 27 giugno al 5 luglio, un’edizione speciale che arriva pochi mesi dopo il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità UNESCO che ha visto Casa Artusi tra i tre promotori ufficiali.
Accanto alle centinaia di proposte gastronomiche che animeranno il centro storico, il calendario culturale di Casa Artusi propone una serie di appuntamenti che intrecciano tradizioni, biodiversità, letteratura, antropologia e spettacolo, offrendo una riflessione ampia sul valore identitario del cibo.
Tra gli eventi più attesi figura l’omaggio ai 200 anni della Stamperia Pascucci, una delle eccellenze più rappresentative della cultura artigianale romagnola. Domenica 28 giugno la storica realtà di Gambettola sarà protagonista di una serata dedicata alla tradizione della stampa a mano su tela, con racconti e curiosità, a seguire un laboratorio per avvicinarsi a un sapere artigiano tramandato da generazioni.
La stessa sera spazio anche al libro “Cibaria: curiosità, riti e stranezze intorno al cibo”, da cui nasce un originale spettacolo di disegno dal vivo con Gabriele Pino e Luigi Ferrando. Un viaggio attraverso usanze alimentari sorprendenti provenienti da ogni parte del mondo, raccontate dal vivo attraverso parole, immagini e illustrazioni che prenderanno forma davanti agli occhi del pubblico.

Dal 26 al 28 giugno debutta Fiastrapalooza, il nuovo Festival diffuso sul lago di Fiastra
Un palcoscenico a cielo aperto, dove l’energia del verde dialoga con i linguaggi dell’arte e dello spettacolo dal vivo. Musica, natura, cinema e avventura si incontrano nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, a Fiastrapalooza, il nuovo festival diffuso che dal 26 al 28 giugno animerà il piccolo borgo di Fiastra, le baie del lago e le frazioni della vallata. Un contenitore unico e condiviso per costruire incontri e cultura e celebrare la bellezza e la vitalità del territorio e che invita a “rallentare”, respirare e lasciarsi stupire dalla perfetta fusione tra natura incontaminata e creatività umana, con un programma che spazia dalla musica alle arti performative, dalle attività outdoor ai laboratori artigianali. E ce n’è per tutti i gusti e le età. A fare da colonna sonora alla manifestazione, concerti, dj e dub set, live performance di grandi nomi del panorama italiano e artisti di fama internazionale. Come Kyle Dixon & Michael Stein, i pluripremiati compositori della colonna sonora di Stranger Things che venerdì 26 – unica data italiana – saranno i protagonisti della giornata inaugurale e faranno rivivere al castello Magalotti le atmosfere anni ‘80 della serie tv tra sintetizzatori analogici e il light design immersivo curato da MFO.
Sabato 27 la scena si sposta alla Lake Arena/Campo dei Pini per una serata a tutto ritmo: si parte al tramonto con il jazz-funk di Bassolino, si prosegue con lo storico reggae degli Africa Unite, impegnati nel tour “Nero su Nero, manca il fiato”, e si chiude a notte fonda con il dub set ipnotico di Madaski. Il gran finale di domenica 28 riporta il pubblico al castello Magalotti per l’intimo set acustico di IOSONOUNCANE, che propone una rilettura essenziale del suo repertorio e alcune cover. Completano la tre giorni il live di Clara People e i dj set di Fabrizio Mammarella, The Hacker, Duscio e Simone Barbaresi. Spazio poi al cinema con la micro-rassegna firmata CROC che, a San Lorenzo al Lago, nell’atmosfera raccolta dei giardini pubblici, dalle 21.30 propone tre grandi storie sul legame profondo tra l’essere umano e l’acqua, intesa come rifugio, sfida e trasformazione. E le rive del lago si preparano ad accogliere anche il linguaggio del corpo, dell’illusione e del circo contemporaneo grazie alla collaborazione con Artisti in Piazza, festival internazionale che da 30 anni trasforma Pennabilli (RN) nella capitale dello stupore.
Protagonisti i Teatri Mobili di Girovago e Rondella, con camion-scrigno e tende che divengono teatri intimi, custodi di mondi nascosti fatti di automi, marionette e miraggi, ed “El Aletreo” di Humberto “Kalambres”, uno spettacolo in cui libri e oggetti quotidiani sfidano la gravità, fluttuando in una dimensione sospesa, onirica e poetica. E ancora: avventure, relax e laboratori dinamici per vivere a pieno il territorio dei Monti Sibillini tra escursioni guidate, trekking all’alba, tour in bicicletta, percorsi in canoa sulle acque del lago e pareti di arrampicata, sessioni di rigenerazione tra i boschi incantati e le sponde silenziose del lago, workshop d’artigianato locale per mettere alla prova la propria manualità. Presente anche uno spazio tutto dedicato ai più piccoli con avventure-gioco, tra laboratori e sfide a tema fantasy, per trasformarsi nell’eroe del Keemar, oltre all’Arena del Giudizio sempre aperta per misurarsi con i Soldati Nani. La prima edizione di Fiastrapalooza è organizzata da La Catasta Srls e Comune di Fiastra ed è finanziata dal Piano Nazionale Complementare – Next Appennino. Il programma completo, i dettagli sulle escursioni e le modalità di acquisto dei biglietti su www.fiastrapalooza.it

A Bevagna (PG) dal 17 al 28 giugno torna il Mercato delle Gaite
Dal 17 al 28 giugno 2026 torna a Bevagna, suggestivo borgo medievale in Umbria, il Mercato delle Gaite, storica rievocazione della vita quotidiana di epoca medievale. Arti e professioni, nobili e popolo, cibo e suoni, per una ricostruzione di grande rigore, suggestione e qualità scenica che racconta 100 anni – tra il 1250 ed il 1350 – nella storia di questo affascinante borgo nel cuore verde d’Italia.
Cuore della manifestazione è la sfida tra le Gaite San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro, che apriranno ai visitatori le varie espressioni del periodo medievale rievocato. I mestieri medievali, due per ogni Gaita, così come i mercati medievali, uno per ciascuna Gaita, saranno a disposizione di visitatori curiosi e appassionati del Medioevo offrendo un’immersione autentica nella vita quotidiana del Medioevo.
Il programma sarà caratterizzato da spettacoli di artisti di strada, itinerari guidati, spettacoli teatrali, concerti, laboratori, antichi giochi, musica, workshop ad affiancare la competizione tra le quattro “Gaite” – i quartieri cittadini – a colpi di cucina, mestieri, mercato e tiro con l’arco: un’immersione autentica e affascinante nella vita di un borgo dell’Italia centrale durante il Medioevo.
Tra gli spettacoli teatrali, il 24 giugno alle ore 21.30, in Piazza Filippo Silvestri, andrà in scena lo spettacolo “Francesco. Il cantico” con la regia di Giacomo Nappini, aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza e ai visitatori, offrendo l’opportunità di vivere con emozione l’epopea di Frate Francesco. Un appuntamento reso possibile anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.

Dal 26 al 28 giugno a Poggio Moiano (RI) prende vita l’infiorata del Sacro Cuore
A Poggio Moiano, nel cuore della Sabina, l’estate inizia con il profumo dei fiori e con una delle tradizioni più suggestive del Lazio. Dal 26 al 28 giugno il borgo si trasforma ancora una volta in un museo a cielo aperto grazie alla storica Infiorata del Sacro Cuore, evento capace di unire arte, fede, tradizione popolare e una straordinaria partecipazione collettiva.
Tra vicoli in pietra, panorami sulle colline sabine e atmosfere autentiche, Poggio Moiano accoglie visitatori e curiosi con spettacolari tappeti floreali realizzati interamente a mano. Petalo dopo petalo, le strade del centro storico si riempiono di colori, sfumature e dettagli incredibili, dando vita a vere opere d’arte effimere che trasformano il paese in uno scenario unico.
Dietro ogni quadro floreale c’è un lavoro paziente e meticoloso che coinvolge l’intera comunità. I fiori vengono raccolti, selezionati, essiccati e lavorati con tecniche tramandate nel tempo, fino a diventare polveri naturali dai colori intensi utilizzate per creare immagini e decorazioni di grande impatto visivo. Un’arte che a Poggio Moiano è diventata identità collettiva e memoria condivisa.
Durante l’Infiorata, il borgo sabino vive giorni di festa tra musica, tradizioni e momenti dedicati alla scoperta del territorio. Le strade si animano di visitatori, profumi e scorci suggestivi, mentre il grande rosone floreale nella piazza principale diventa il simbolo della manifestazione e uno dei punti più fotografati dell’evento.

A Leonessa (RI) torna il Palio del Velluto: appuntamento dal 26 al 29 giugno
Leonessa si prepara a tornare indietro nel tempo con il Palio del Velluto, che nel 2026 animerà il borgo dal 26 al 29 giugno.
Nel cuore dell’Appennino reatino, non sarà il solito fine settimana: Leonessa si trasforma in un autentico teatro rinascimentale a cielo aperto, dove storia, tradizione e spettacolo si fondono in un’esperienza immersiva. Tra costumi d’epoca, rulli di tamburi, sapori antichi e sfide avvincenti, il borgo rivive il suo passato più affascinante.
Il Palio del Velluto rappresenta il momento centrale di un ampio calendario di appuntamenti che attraversa l’estate 2026, con un percorso che prende slancio già da metà maggio. Il 16 maggio si apre con il concorso per l’immagine del Drappo, seguito il 23 maggio dalla valutazione ufficiale. A giugno il programma entra nel vivo: il 20 giugno spazio alla Giostra dei Tamburi, prima con la sezione junior e poi con la competizione serale che coinvolge gruppi storici di musici e tamburini.
L’attesa conduce ai quattro giorni clou, dal 26 al 29 giugno, quando le sei contrade – i Sesti – si sfidano per conquistare l’ambito stendardo. Si parte con l’apertura delle taverne, il cerimoniale inaugurale e le prime sfide della Pallagrossa. Il giorno successivo è dedicato anche alla riflessione culturale, con il convegno sulla storia del cibo e la presentazione della pubblicazione “Il cibo come memoria”, affiancati dalla gara tra i Sesti dedicata ai sapori del 1541. Nel pomeriggio sfilano le corporazioni, mentre la sera si anima tra spettacoli itineranti e performance sceniche.
Il 28 giugno è il giorno del grande corteo storico, della Giostra del Velluto e dell’assegnazione del Palio, preceduti da momenti partecipativi come l’open day di arco storico. La serata si chiude con uno spettacolo di fuoco. Il 29 giugno spazio alla tradizione religiosa con la messa in costume e al coinvolgimento dei più piccoli con il Palio dei Bambini, prima del gran finale tra teatro e lotteria.
Ma il calendario non si esaurisce qui: il 18 luglio Leonessa celebra la sua fondazione con un evento storico e un concerto serale, mentre il 19 luglio e l’8 e 9 agosto diventano occasioni per tramandare saperi e tradizioni attraverso laboratori dedicati all’artigianato e allo stile rinascimentale.
Durante il Palio, Leonessa cambia volto: le vie si popolano di figuranti in abiti storici, le taverne propongono piatti della tradizione e si torna a utilizzare antiche monete, i carlini. Il visitatore viene catapultato nel 1541, ai tempi di Margherita d’Austria, in un’atmosfera resa ancora più suggestiva da cortei con centinaia di partecipanti, giochi storici e competizioni uniche. Tra queste, la celebre “palla grossa”, il torneo equestre della Giostra del Velluto e l’originale gara del pane, che mette alla prova equilibrio e abilità.
Oltre agli eventi, Leonessa offre un patrimonio storico e artistico di grande valore: chiese affrescate, palazzi rinascimentali, la Fontana Farnesiana e scorci suggestivi a mille metri di altitudine, ideali per una pausa tra cultura e natura.
Il Palio del Velluto si conferma così come uno degli appuntamenti più coinvolgenti dell’estate laziale, capace di unire spettacolo, tradizione e identità in un’esperienza che parla al presente attraverso il fascino del passato. Leonessa è pronta ad accogliere visitatori e appassionati per un viaggio nel tempo che non ha bisogno di presentazioni.

CVTà Street Fest: il 27 e 28 giugno a Civitacampomarano (CB) due giorni di arte e festa
Dopo dieci anni di storia, Cvtà Street Fest, il festival internazionale che ha trasformato con l’arte il borgo molisano di Civitacampomarano (CB), continua il suo percorso con un nuovo progetto. Il 27 e 28 giugno con due giorni di arte, musica e festa si inaugura la Galleria No Panic -in via Discesa Degli Orti, 25/a- che nasce per dare una casa permanente a un’esperienza collettiva che negli anni ha trasformato un piccolo paese in un punto di riferimento internazionale per l’arte contemporanea.
Per l’inaugurazione di Galleria No Panic il 27 giugno ritornano da ogni parte del mondo nel paese diventato il simbolo del “Molise che “resiste”, molti degli artisti che hanno segnato la storia del festival come Elfo (It), Uno (It), Lucy Mclauchlan (Uk), Victor Garcia Repo (Es), David De La Mano (Es), Pablo Herrero (Es), Alex Senna (Br), Dan Witz (Usa), Ellena Lourens (Za), Keya Tama (Za), Twoone (Jp), Icks (It) e la stessa Alice Pasquini. I lavori di molti di questi artisti insieme a quelli di Helen Bur (Uk), Ememem (Fr), Cinta Vidal (Es), Martin Whatson (No), Taxis (Gr), Anders Gjennestad Aka Strøk (No), Biancoshock (It), Mp5 (It), saranno riuniti per la prima volta in una grande mostra collettiva che include opere originali, lavori su carta, edizioni, installazioni e interventi realizzati su materiali e superfici legate al contesto di Civitacampomarano: frammenti, oggetti di recupero ed elementi che richiamano l’identità architettonica e urbana del borgo. Ma nello spirito di Cvtà non mancheranno gli interventi degli artisti en plein air nel paese che ancora una volta offrirà i propri muri, porte e scorci, come tela per creare opere inedite e site specific.

Dal 20 al 28 giugno l’estate di Gusto Italia comincia a Vietri sul Mare (SA)
È in arrivo una lunga settimana per vivere Gusto Italia, che parte ufficialmente con il suo calendario estivo. La fiera itinerante dedicata alle tipicità italiane e alle tradizioni artigiane raggiungerà il borgo della Costa d’Amalfi sabato 20 giugno e vi resterà fino a domenica 28 giugno. L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione per valorizzare il comparto turistico locale, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce sapori, cultura e artigianato in uno dei luoghi più suggestivi della costa. Gli artigiani, i produttori e le attività collaterali dell’evento si posizioneranno tra Via Colombo e il Lungofiume, andando a impreziosire una marina molto amata sia dai locali che dai turisti.
Dalle ore 17 alle ore 22, tutti i giorni, gli spettacoli dal vivo di Pulcinella e dei burattini a cura del Teatro Nazionale dei Burattini del maestro Mauro Apicella conquisteranno i più piccoli e le loro famiglie. Venerdì 26 giugno, alle ore 20, speciale appuntamento con “L’Antiqua Giostra”: la compagnia di musica popolare accompagnerà i visitatori di Gusto Italia tra musica, ritmi e tradizioni.
Nella tappa di Vietri sul mare di Gusto Italia saranno tante le aziende del Made in Italy che porteranno i propri tipici e manufatti, provenienti da molte regioni italiane: dalla Calabria alla Campania, passando per la Puglia.
Tra i prodotti ci saranno i più celebri salumi e formaggi italiani, tra cui l’amata nduja calabrese e i salumi di suino nero. Sempre dal paniere calabrese immancabile la liquirizia pura e zuccherata, nonché il panetto per realizzare il tipico liquore calabrese. Accanto ai taralli tipici pugliesi, dolci e salati, in vari gusti e senza lievito ci saranno la frutta disidratata senza zucchero, la nocciola di Giffoni IGP, le creme spalmabili, le noci e il croccante preparato al momento. I tanti dolci campani accompagneranno le crepes in svariati gusti e l’originale liquore allo zafferano irpino.
Nel settore dell’artigianato sarà possibile trovare bijoux di vario tipo (anche in stile Pandora) con i colori e le texture estive, tra cui la rafia, in alcuni casi personalizzabili per regali unici. Tante borse e borsellini, prodotti e capi in pelle, ma anche oggetti imperdibili in vinile e in legno, mentre nell’area bellezza e benessere diversi i prodotti naturali all’aloe.

Due decenni di musica, formazione e grandi interpreti. Il Barletta Piano Festival organizzato dagli Amici della Musica «Mauro Giuliani» presieduti da Francesco Caporale con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Barletta e una serie di sponsor privati, taglia il prestigioso traguardo della ventesima edizione confermandosi tra le manifestazioni pianistiche più autorevoli del Mezzogiorno e punto di riferimento per il pubblico degli appassionati e le nuove generazioni di musicisti. Dal 27 giugno al 10 agosto, la rassegna diretta dal concertista e didatta di fama internazionale Pasquale Iannone proporrà un programma di altissimo profilo artistico, capace di intrecciare la presenza di grandi maestri del pianoforte, interpreti di rilievo internazionale, vincitori di prestigiosi concorsi e alcuni tra i migliori talenti pugliesi.
Il festival, in programma nel salone dell’Hotel La Terrazza, si aprirà simbolicamente ai giovani con un triplo prologo nello spazio eventi A*Stare dedicato alle nuove promesse del pianismo, Flavio Domenico Tozzi (11 giugno), Filippo Alberto Rosso (13 giugno) e Gabriele Martino Di Cesare (16 giugno), testimonianza concreta dell’attenzione che il Barletta Piano Festival continua a riservare alla formazione e alla valorizzazione delle nuove generazioni.
L’inaugurazione ufficiale del 27 giugno, per l’occasione in programma nella piazza d’armi del Castello Svevo, sarà affidata a un originale concerto-divertissement nel segno dell’ironia e della contaminazione tra linguaggi: il popolare comico e inviato satirico barese Pinuccio, al secolo Alessio Giannone, vestirà i panni di Pierino, ma quello immaginato da Sergej Prokofiev, accanto al tenore Francesco Zingariello, che sarà anche impegnato nella veste di direttore dell’Orchestra di Puglia e Basilicata.

Torna la Trapani Arabian Horse Cup: il 27 e 28 giugno l’eccellenza del cavallo arabo in Sicilia
Si rinnova uno degli appuntamenti più attesi del panorama equestre europeo: la Trapani Arabian Horse Cup. Il 27 e 28 giugno il Centro Ippico Pietra dei Fiori di Buseto Palizzolo ospita la manifestazione internazionale dedicata alla bellezza, all’eleganza e alle performance del cavallo arabo.
L’evento, organizzato dal Nuovo Gruppo Equestre Monte Erice presieduto da Antonio Culcasi, è riconosciuto dalla European Conference of Arab Horse Organizations (ECAHO) e dall’Associazione Nazionale Italiana Cavallo Arabo (ANICA).
Per l’edizione 2026 si rinnova la collaborazione con Fitetrec-Ante, che in contemporanea presenta la prima edizione della “Segesta Horse Cup”: in programma il Trekking Segesta, le prove di Gimkana Master e Gimkana Western, la Monta da Lavoro Tradizionale e il Country Derby.
La Trapani Arabian Horse Cup richiama ogni anno allevatori, handler, professionisti e appassionati da numerosi paesi, confermandosi punto d’incontro internazionale per il settore.
Il weekend si apre venerdì 26 giugno con l’arrivo dei cavalli e i controlli preliminari. Sabato 27 giugno, dalle 17.00, il via alle competizioni con le classi dedicate a puledri, puledre, fattrici e stalloni, suddivisi per anno di nascita. Domenica 28 giugno, dalle 9.30, spazio alle classi riservate ai nati nel 2025 e ai Campionati Finali ECAHO, che assegnano i titoli nelle categorie Yearling, Junior e Senior.
L’ingresso è libero e aperto al pubblico. Regolamento, categorie e iscrizioni sono consultabili sul sito ufficiale ECAHO.

Dal 28 giugno al 5 luglio Favignana e le Isole Egadi ospitano il FestivalFlorio 2026
Dal 28 giugno al 5 luglio 2026, l’isola di Favignana accoglie una nuova edizione di FestivalFlorio, il festival culturale delle Isole Egadi. Nato nel 2012, il progetto cresce anno dopo anno come spazio di incontro tra arti, persone e idee, trasformando l’isola in un palcoscenico diffuso dove musica, teatro, letteratura e dialoghi d’autore si intrecciano in un racconto contemporaneo del Mediterraneo.
Il Festival si sviluppa a Favignana, con appendici anche a Marettimo e Levanzo, coinvolgendo luoghi simbolici, architetture storiche e spazi affacciati sul mare. Il programma unisce concerti, spettacoli, incontri, masterclass e percorsi enogastronomici, costruendo un calendario aperto e trasversale. Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
Cuore della manifestazione è il Premio Favignana, assegnato a personalità che si distinguono per il loro contributo artistico e civile. L’edizione 2026 si apre domenica 28 giugno con la consegna del premio per il Teatro a Leo Gullotta, negli spazi dell’Ex Stabilimento Florio.
Accanto agli eventi principali, il Festival propone masterclass musicali con Raphaela Gromes e Giovanni Baglioni, oltre a percorsi enogastronomici curati dall’Associazione Italiana Sommelier e dall’Associazione Cucina Siciliana, dedicati ai vini e alla tradizione gastronomica del territorio.
FestivalFlorio è promosso dall’Associazione Kymbala con il Comune di Favignana, in collaborazione con partner culturali e realtà locali, e si inserisce nel percorso di valorizzazione delle Isole Egadi attraverso la cultura.

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Buon weekend!!!









