{"id":25393,"date":"2013-10-21T15:09:14","date_gmt":"2013-10-21T14:09:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/?p=25393"},"modified":"2013-10-21T15:09:14","modified_gmt":"2013-10-21T14:09:14","slug":"la-babele-del-maghreb-il-marocco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/la-babele-del-maghreb-il-marocco\/","title":{"rendered":"La Babele del Maghreb: il Marocco"},"content":{"rendered":"<p>La nave fa vela nel Mediterraneo, Mare Nostrum, sole accecante e onde blu alla volta del Maghreb come gli antichi conquistatori che si dirigevano verso lo stretto di Gibilterra.<\/p>\n<p>Un misto di aria andalusa e berbera accoglie il visitatore a Chefchaouen citt\u00e0 sacra nei cui vicoli blu, leggeri come farfalle, scivolano silenziosamente uomini e donne incappucciati nei vestiti tipici.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tramonto-nel-deserto.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25512\" title=\"Tramonto nel deserto\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tramonto-nel-deserto.jpg\" alt=\"Tramonto nel deserto\" width=\"650\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tramonto-nel-deserto.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tramonto-nel-deserto-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tramonto-nel-deserto-400x267.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\nNon come a F\u00e8s il cui Palazzo Reale con le sue porte di oro zecchino inaccessibili mostra tutta la sua imponenza di citt\u00e0 imperiale dalle mille sfumature. Concerie all&#8217;aperto fanno del luogo un caleidoscopio di colori con le pelli in enormi contenitori di tintura di ogni nuance immaginabile.<\/p>\n<p>L&#8217;artigianato in bella mostra nei vari suk rende vivace l&#8217;atmosfera, il tutto racchiuso dalla magnifica cinta muraria con le innumerevoli porte. L&#8217;ambivalenza del Marocco \u00e8 visibile nell&#8217;allegra confusione che regna nei mercati, nelle strade, che si contrappone al suo lato segreto, mistico nei suoi deserti come nei luoghi di culto.<\/p>\n<p>Moulay Idris &#8220;la Mecca dei poveri&#8221; pu\u00f2 incarnare il concetto di affollato e privato allo stesso tempo. Da non dimenticare il sito archeologico romano a Volubilis vicino Meknes, la Versailles del Marocco, che con la sua splendida Medina \u00e8 patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0 dell&#8217;Unesco cos\u00ec come il sito.<\/p>\n<p>La natura offre particolarit\u00e0 inaspettate come il millenario cedro Gouraud alto 40 metri a Ifrane che misura 10 metri di circonferenza alla base.<\/p>\n<p>Sdraiati in una tenda sulle dune del deserto di Merzouga di notte si pu\u00f2 ammirare il pi\u00f9 bel tappeto di stelle che si possa sognare, cos\u00ec lontani dai rumori delle cosiddetta civilt\u00e0 si diventa un tutt&#8217;uno con l&#8217;Universo stesso, dove Cielo e Terra si incontrano abbracciando tutto il Creato.<\/p>\n<p>Questo paesaggio cos\u00ec romantico e addirittura nostalgico si snoda poi in una fertile valle di palme con la caratteristica terra rossa, valle lussureggiante in cui scorre placidamente il fiume Dad\u00e8s, \u00e8 sorprendente vedere il deserto roccioso circondato da una ricca e verdissima vegetazione.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come immerse nel verde sono le altissime cascate di Ouzoud le cui miriadi di goccioline vaporizzate nell&#8217;aria dal getto dell&#8217;acqua creano un sempiterno arcobaleno.<\/p>\n<p>Silenzi e piccoli rumori della natura che si contrappongono in maniera decisa ai mercati chiassosi di Guelmim con cammelli, animali di ogni sorta, odori sconosciuti agli occidentali; trecce d&#8217;aglio a Marrakech acquistate in quantit\u00e0 industriale e poi la piazza J\u0101mi\u02bf el-Fn\u0101 dove incantatori di serpenti, decoratori con l&#8217;henn\u00e9, suonatori, cantastorie affascinano il turista con la loro folkloristica arte.<\/p>\n<p>Arte che si pu\u00f2 ammirare anche nelle moschee, quella di Hassan II a Casablanca vanta il minareto pi\u00f9 alto del mondo, nella torre di mattoni rossi a Rabat voluta da Abu Ya&#8217;qub Yusuf II e purtroppo rimasta incompleta, alla cui sommit\u00e0 il muezzin si sarebbe dovuto recare a cavallo tramite una rampa per intonare all&#8217;adh\u0101n e nel sottostante mausoleo di Mohammed V iscritto nella lista dei patrimoni dell&#8217;umanit\u00e0 dell&#8217;Unesco.<\/p>\n<p>Il Marocco \u00e8 il Paese dei contrasti, cos\u00ec misterioso, affascinante, segreto e allo stesso tempo colorato, chiassoso, turistico. Ad ogni modo non si pu\u00f2 andarsene senza un ricordo, una suggestione, un&#8217;impressione, e questo lo sanno bene Antonio, Paola, Mimmo e Rosi.<\/p>\n<h4>Costi sostenuti per 56 giorni di soggiorno in camper<\/h4>\n<ul>\n<li> Nave Livorno\/Tangeri\/Livorno con cabina due posti interna, colazione, pranzo e cena totale Euro 1.214.<\/li>\n<li> Costo totale gasolio DH 6484 pari a Euro 590 per 7.656 Km<\/li>\n<li> Campeggi utilizzati n. 39 per Euro 285 media giorno Euro 7,30<\/li>\n<li> Parking con guardiano anche notturno n. 6 per Euro 20,9 media Euro 3,48 giorno Notti in libert\u00e0 n. 3<\/li>\n<li> Ristorante 2 persone per 7 pranzi Euro 113 media Euro 8 per pasto<\/li>\n<li> Guide con 4X4 per visita deserto di Merzouga 1 giorno e Zagora 1 giorno Euro 130<\/li>\n<li> Guida per citt\u00e0 e Medine varie Euro 60<\/li>\n<li> Bus turistico a Marrakech 27<\/li>\n<li> 2 schede telefoniche Marocchine pi\u00f9 cariche varie Euro 42<\/li>\n<li> Taxi, tantissimi, min. cent 3,5, max Euro 12 tot. Euro 45<\/li>\n<li> Souvenirs vari e altre spese Euro 502,1<\/li>\n<li> Multa per eccesso velocit\u00e0 ( 66 km\/h contro 65) Euro 29<\/li>\n<li> Meccanico a F\u00e8s per guasto Euro 164<\/li>\n<li> Sigarette in totale Euro 280<\/li>\n<\/ul>\n<p>Totale Complessivo speso Euro 3.532 .<\/p>\n<h4>Diario di bordo<\/h4>\n<p>Equipaggi: 1\u00b0 Antonio e Paola su \u201cLaika 6.1\u201d<br \/>\n2\u00b0 Mimmo e Rosi su \u201cArca America 407\u201d<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Antonio-e-Paola-nella-piazza-a-Chefchaouen.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25438\" title=\"Antonio e Paola nella piazza a Chefchaouen\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Antonio-e-Paola-nella-piazza-a-Chefchaouen.png\" alt=\"Antonio e Paola nella piazza a Chefchaouen\" width=\"650\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Antonio-e-Paola-nella-piazza-a-Chefchaouen.png 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Antonio-e-Paola-nella-piazza-a-Chefchaouen-300x177.png 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Antonio-e-Paola-nella-piazza-a-Chefchaouen-400x236.png 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>6-7-8 Aprile Km. 426 Tangeri<\/strong><br \/>\nIl 6 aprile ore otto ci incontriamo con i nostri amici di viaggio, Rosi e Mimmo per iniziare il grande viaggio. Arriviamo a Livorno e dopo un po\u2019 di incertezze dovute ai cartelli indicatori, troviamo il piazzale per l&#8217;imbarco.<\/p>\n<p>Finalmente ci imbarchiamo e intorno a mezzanotte si salpa. Tutto bene ottima navigazione ma il 7 giungiamo al golfo dei Leoni dove il mare, dicono, \u00e8 quasi sempre agitato e quindi io soffro un po\u2019 di mal di mare ma Rosi sta proprio male, non riuscendo a fare cena.<\/p>\n<p>Andiamo nelle nostre cabine, ci sdraiamo per non sentire il beccheggio della nave, e dopo qualche oretta ritorna il buon umore. Il resto della navigazione va tutto a meraviglia. Arriviamo a Tangeri con tre ore di ritardo ma pieni di euforia in quanto siamo ormai sul suolo del Marocco. La citt\u00e0 la visiteremo al ritorno.<\/p>\n<p><strong>9 Aprile Km. 72 Martil<\/strong><br \/>\nDopo aver sbrigato le pratiche burocratiche di sbarco, Mimmo pagato l&#8217;assicurazione circa 180 \u20ac. per due mesi, ci dirigiamo verso Tetuan, e a Martil troviamo il camping Al Boustane, vicino al mare per 100 DH al giorno. GPS. 35\u00b037&#8217;42.67\u201d N- 5\u00b016&#8217;38.40\u201d W. Il cambio al momento era 11DH=1\u20ac<\/p>\n<p><strong>10 Aprile Km 62 Chefchaouen<\/strong><br \/>\nDopo aver visitato la cittadina di Tetuan, compreso Medina rientriamo al campeggio. Spesa totale per bus A\/R e guida DH 58. Dopo aver pranzato ripartiamo verso Chefchaouen. Arriviamo al camping Azilan, DH 85\/giorno gps 35\u00b009&#8217;58\u201d N.-5\u00b015&#8217;41\u201dW.<\/p>\n<p>Bellissima cittadina del Rif con le case bianche e blu e con tetti rosso-bruni, interdetta la visita ai non Musulmani fino al 1920. Visitiamo la cittadina, il suo mercato, le sue piazze, a sera rientriamo al campeggio. finito cena controllato l&#8217;itinerario per domani si va a nanna.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Chefchaouen.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25440\" title=\"Chefchaouen\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Chefchaouen.jpg\" alt=\"Chefchaouen\" width=\"650\" height=\"487\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Chefchaouen.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Chefchaouen-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Chefchaouen-400x299.jpg 400w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Chefchaouen-100x75.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>11 \u2013 12 \u2013 13 Aprile Km 117 F\u00e8s<\/strong><br \/>\nSi parte verso Ouazzane, ma prima della citt\u00e0 succede il patatrac. Il mio Laika devo fermarlo perch\u00e9 l&#8217;acqua \u00e8 in ebollizione dopo aver sentito un grande rumore metallico. Chiamo l&#8217;Aci a Milano perch\u00e9 assicurato, ore 13:30 e per farla breve alle 18 eravamo gi\u00e0 a F\u00e8s fronte officina senza pagare assolutamente niente.<\/p>\n<p>Trainato per Km. 153, un grande plauso all&#8217;ACI per la velocit\u00e0, professionalit\u00e0, intervento e traino fino a F\u00e8s. Alle ore 18 ci lascia fronte officina autorizzata Fiat. Dopo cena a nanna. Al mattino il capo officina gi\u00e0 allertato prende in consegna il mio Laika per la riparazione. Durante la giornata siamo andati a visitare parte della citt\u00e0 Imperiale nonch\u00e9 citt\u00e0 Santa.<\/p>\n<p>A sera ci riconsegnano il camper riparato per un costo di DH 1700 pari a \u20ac. 160, un po&#8217; esoso perch\u00e9 noi turisti, ma tutto bene perch\u00e9 riprendiamo il viaggio ancora pi\u00f9 euforici di prima.. Ci facciamo accompagnare da un giovanotto al campeggio, perch\u00e9 notte, pagandogli il taxi per il rientro a casa sua.<\/p>\n<p>A sera il titolare del campeggio, dietro nostra richiesta, ci fa contattare una guida autorizzata per la visita della citt\u00e0, Medina e cinta muraria per 450 DH compreso trasporto con la sua auto. Al mattino del 13 la guida puntualissima, ci carica e cominciamo a visitare le mura di cinta della citt\u00e0, un vero capolavoro di ingegneria.<\/p>\n<p>Salendo verso la collina, un panorama eccezionale si presenta ai nostri occhi, la citt\u00e0 di F\u00e8s, F\u00e8s el Bali, F\u00e8s el Jdid. Rientriamo e andiamo a visitare la cooperativa che lavora la creta, che da questa fa nascere dei veri capolavori in ceramica, tutto lavorato creato inciso cotto e decorato a mano.<\/p>\n<p>Poi ci inoltriamo nella Medina dove ci fa conoscere e scoprire tanti tesori che solo una guida esperta conosce e pu\u00f2 illustrare con dovizia di particolari al turista. Si fanno le ore 13 e cos\u00ec ci porta in un bellissimo locale tipico Marocchino per il pranzo. Locale stupendo con tutti i comfort, pranzo eccellente ed abbondante al costo di 175 DH a testa ossia 16,5 \u20ac.<\/p>\n<p>Continuiamo il giro dei vari Suk dell&#8217;artigianato, veri maestri delle varie arti. Infine non manchiamo di visitare il suk dei conciatori di pelli, dove si \u00e8 inondati da un odore quasi impossibile. Il sito merita comunque una visita e di essere annoverato patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0. Stanchi ma sazi nell&#8217;anima e nel cuore di tante stupende visioni rientriamo al campeggio per cenare e poi un meritato riposo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/F\u00e8s.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25444\" title=\"F\u00e8s\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/F\u00e8s.jpg\" alt=\"F\u00e8s\" width=\"650\" height=\"436\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/F\u00e8s.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/F\u00e8s-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/F\u00e8s-400x268.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>14 Aprile Km. 119 Meknes<\/strong><br \/>\nAl mattino partenza ore 8 verso Moulay Idris, citt\u00e0 Santa, dove i Marocchini Musulmani che non hanno la possibilit\u00e0 economica di andare alla Mecca, se si recano alla visita del mausoleo di Moulay Idris per sette volte, sono dispensati di affrontare l&#8217;oneroso viaggio. Visitato la cittadina si riparte verso il sito archeologico Romano di Volubilis, il pi\u00f9 grande e interessante del Marocco.<\/p>\n<p>Molto interessante e tanto visitato dagli stessi marocchini. Finita la visita in serata continuiamo il viaggio per approdare a Meknes citt\u00e0 imperiale, e dopo un po\u2019 di giri, troviamo il campeggio chiuso per restauro, e cos\u00ec ci sistemiamo in un parking a pagamento ma controllato giorno e notte, pagando DH 40, in centro, a fianco della porta Bab el Mansour GPS 33\u00b053&#8217;26\u201d N. -5\u00b033&#8217;52\u201d W.<\/p>\n<p>A sera facciamo un giretto rimandando all&#8217;indomani la visita vera e propria. Mattino seguente partenza ore 9 per una visita approfondita della citt\u00e0, non grande ma molto carina e pulita. Finito la visita rientriamo ai camper per proseguire il nostro viaggio verso Ifrane.<\/p>\n<p><strong>15 Aprile Km.65 Ifrane<\/strong><br \/>\nVisitiamo la for\u00eat de c\u00e8dres, e giocato con le scimmie che vivono allo stato brado, troviamo il maestoso cedro Gouraud, stupendo albero di oltre ottocento anni, le guide dicono che \u00e8 il pi\u00f9 vecchio cedro di tutta l\u2019Africa.<\/p>\n<p>Saziati di tanta frescura e bellezze naturali, andiamo verso le Cascade de Vierge, molto belle e ancora aria fresca. Proseguiamo verso il camping Mohammed V GPS: 33\u00b025\u201938.80\u201dN. 5\u00b009\u201929.5\u201dW. Pagato DH 80.<\/p>\n<p><strong>16 e 17 Aprile Km 265 Source Bleu de Meski<\/strong><br \/>\nAl mattino si parte verso le gole du Ziz molto belle ma non trascendentali. Continuiamo per arrivare fino a Er Rachidia ma per sostare andiamo al camping Source Bleu de Meski, in mezzo a un&#8217;oasi, palmeto verde e fresco.. Costo DH 80 per due notti. GPS: 31\u00b051&#8217;24.39\u201d N.- 4\u00b016&#8217;58.30\u201d W.<\/p>\n<p>Sistemato i camper in mezzo al palmeto ci intratteniamo col titolare, un giovanotto molto cordiale e garbato ma che sa fare i suoi affari. Dopo cena viene a trovarci con una guida per la visita del deserto di Merzouga.<\/p>\n<p>Dopo una lunga contrattazione ci accordiamo, tour in 4X4 per tutta la giornata compreso pranzo e pernottamento nel deserto, in totale DH 1500 per tutti e quattro precisandoci per\u00f2 che fino a Merzouga dobbiamo portarlo noi in quanto il fuoristrada si trova li. Al mattino partiamo con i nostri camper portando la guida e un altro giovane.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Deserto-di-Merzouga.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25442\" title=\"Deserto di Merzouga\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Deserto-di-Merzouga.jpg\" alt=\"Deserto di Merzouga\" width=\"650\" height=\"487\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Deserto-di-Merzouga.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Deserto-di-Merzouga-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Deserto-di-Merzouga-400x299.jpg 400w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Deserto-di-Merzouga-100x75.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\nAttraversiamo tante piccole borgate lungo la valle du Ziz, una stupenda oasi di palme che segue il letto del fiume Ziz per oltre 150 Km. Arrivati all&#8217;albergo ristorante \u201c Etoile des dunes\u201d dove lasceremo i camper. Siamo accolti dal personale che ci offre un ottimo the alla menta.<\/p>\n<p>Siamo stazionati a fianco delle dune di sabbia dorata con tante palme, che ci avvolgono, dandoci una sensazione di tranquillit\u00e0 indimenticabile. Finalmente siamo sul fuoristrada e cominciamo il nostro tour.<\/p>\n<p>La guida ci porta dove si estraggono fosfati e fossili, alla riva del lago \u201cDayet Srji\u201d dove Fenicotteri Rosa, cicogne ed anatre vivono dal 1997, da quando il lago si \u00e8 di nuovo riempito d&#8217;acqua.. Rimaniamo comunque estasiati di tanta bellezza che il deserto ci da.<\/p>\n<p>Intorno alle ore 13 ci porta in un piccolissimo villaggio Berbero dove ci viene preparata una enorme pizza berbera con verdura e carne di capra, ottima, e tanta frutta, che ci viene servita sotto il fresco palmeto. Divorato tutto per la fame, salutato il pizzaiolo berbero, continuiamo il tour lungo le dune, dove l&#8217;Erg Chebbi fa mostra della sua maestosit\u00e0.<\/p>\n<p>Stanchi ma estasiati rientriamo all&#8217;albergo dove sostano i nostri camper. Al tramonto ci inerpichiamo sulle dune per fotografarle con luce radente. Poi ai camper per cena e dormire.<\/p>\n<p>Al mattino di buon ora ci alziamo per vedere la luce dell&#8217;alba e poi il sole che colora dune e palme con un gioco fantastico di luci ed ombre. Foto e poi ancora foto in modo che tali bellezze ci potranno accompagnare per moltissimi anni.<\/p>\n<p><strong>19 Aprile Km. 235 Gorges du Todra<\/strong><br \/>\nRipartiamo, a Rissani sostiamo per visitare il Suk. La mia mente e quella di mia moglie ci porta indietro di 39 anni, quando nel 1974 eravamo venuti qui in viaggio di nozze con R5 e la canadese, bei tempi.<\/p>\n<p>Passiamo da Erfoud e poi Tinejdad, visitiamo la bella Tinerhir per inoltrarci nelle gole du Todra. Qui sostiamo per la notte al camping Soleil DH 83 &#8211; GPS: 31\u00b035&#8217;41.84\u201d N. &#8211; 5\u00b035&#8217;25.38\u201d W.<\/p>\n<p><strong>20-21 Aprile Km. 235 Ouarzazate<\/strong><br \/>\nPartenza ore 8 verso Boumalne Dad\u00e8s, per poi visitare le gole du Dad\u00e8s e finalmente la Vall\u00e9e du Dad\u00e8s, dal mio punto di vista la migliore vallata in assoluto del Marocco. La valle si inerpica e scende continuamente per centinaia di km in un verde lussureggiante dove viene coltivato e seminato ogni ben di Dio.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Vall\u00e9e-du-Dad\u00e8s.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25452\" title=\"Vall\u00e9e du Dad\u00e8s\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Vall\u00e9e-du-Dad\u00e8s.jpg\" alt=\"Vall\u00e9e du Dad\u00e8s\" width=\"650\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Vall\u00e9e-du-Dad\u00e8s.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Vall\u00e9e-du-Dad\u00e8s-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Vall\u00e9e-du-Dad\u00e8s-400x266.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\nA Skoura visitiamo la Kasbah Berbera di argilla rossa e pochi km dopo visitiamo la Kasbah di Amerdihill cintata di mura inespugnabili dove sono stati girati parecchi films. Sosta a Ouarzazate al camping Municipal du Sud, due notti per DH 130.GPS. 30\u00b055&#8217;27.84\u201d N.  6\u00b053&#8217;24.76\u201d W.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 \u00e8 molto conosciuta per gli studios cinematografici \u201c Atlas\u201d dove fu girato Ben-.Hur e tanti altri film. Visitato anche la Kasbah di Taurit un gigantesco complesso di argilla rossa.<\/p>\n<p><strong>22-23 Aprile Km. 182 Zagora \u2013 M&#8217;Hamid &#8211; Zagora<\/strong><br \/>\nPercorriamo 180 km lungo la Vall\u00e9e du Dr\u00e0a con piccole soste per fotografare e ammirare le gole scavate dal fiume Dr\u00e0a. Giunti a Zagora andiamo al camping Sindibad, per due notti DH 110, GPS. 30\u00b019&#8217;29.5\u201d N. &#8211; 5\u00b050&#8217;05\u201dW. L&#8217;attrattiva principale \u00e8 il cartello che indica 52 giorni di cammello per Timbuct\u00f9, che si trova in viale Mohammed V.<\/p>\n<p>La passeggiata ci consente di cercare una guida per visitare il deserto di Chigaga, le dune di Barrahms e tanto altro che solo una guida esperta pu\u00f2 far conoscere ai turisti.. Qui c\u2019\u00e8 solo l&#8217;imbarazzo della scelta, perch\u00e9 sono tutti uffici con guide autorizzate munite di fuoristrada per affrontare il deserto.<\/p>\n<p>Scegliamo quella che ci fa pagare DH 300 a persona, tot. 1200 per tutta la giornata con pranzo Berbero e tante fermate per le foto. Al mattino, ore otto puntualissimo, viene a prenderci al campeggio.<\/p>\n<p>Visitiamo Tagounite, la Source sacr\u00e8e ABD-Er-Rahmane, le stupende dune di Chigaga dove ci fermiamo per il pranzo in una tenda Berbera. Ci vengono serviti ottimi spiedini di carne, tantissima frutta, acqua minerale e the alla menta.<\/p>\n<p>Rifocillati, continuiamo il giro visitando B-Hyoun El-Blida, Le dune di Nestrate, Dune du Barrahms, l&#8217;Oasis di Merzouga, Tamegroute e poi Zagora al Camping. Giro per circa 250 Km. A zonzo nel deserto. Stupendooooooooooooooooooo.<\/p>\n<p><strong>24 Aprile km. 264 \u2013 Taliouine citt\u00e0 dello \u201cZafferano\u201d<\/strong><br \/>\nRipartiamo al mattino facendo una piccola sosta a Tazenakht fermandoci poi a Taliouine al camping Tobcal DH 80 GPS. 30\u00b031&#8217;21.5\u201d N. &#8211; 7\u00b053&#8217;40.7\u201d W. Nel pomeriggio il proprietario ci accompagna in citt\u00e0, essendo il camping a circa 5 Km e i taxi sono quasi inesistenti.<\/p>\n<p>La cittadina \u00e8 carina, visitiamo il Museo dello Zafferano dove acquistiamo i barattolini di zafferano ad un prezzo veramente conveniente. Lo zafferano viene venduto in barattolini dove vengono stipati i pistilli del crocus sativus e non la polverina gialla venduta da noi. Prezzo 50 DH 1gr.<\/p>\n<p><strong>25 Aprile km. 236 \u2013 Agadir<\/strong><br \/>\nArriviamo ad Agadir ma non troviamo il campeggio vicino la citt\u00e0, sono tutti a circa 30 e pi\u00f9 km. Sostiamo fronte mare in un mega parking per 10 DH a notte GPS: 30\u00b032&#8217;17.2\u201d N.-9\u00b041&#8217;58.4\u201d W solo per la notte, la citt\u00e0 la visiteremo al ritorno. Mentre usciamo da Agadir intravediamo il Camping International che useremo al ritorno. Gps. 30\u00b025&#8217;27\u201d N. &#8211; 0\u00b036&#8217;28\u201d W.<\/p>\n<p><strong>26 Aprile Km. 220 \u2013 Guelmim<\/strong><br \/>\nEccoci a Guelmim, il campeggio \u00e8 chiuso, ma la polizia ci indica un grande parcheggio a fianco del loro recinto militare, all&#8217;inizio del paese, gratuito. GPS. 29\u00b00&#8217;1.6\u201d N. &#8211; 10\u00b02&#8217;51.6\u201d W. Dopo esserci rinfrescati facciamo un giretto in citt\u00e0. Domani sabato ci sar\u00e0 il grande mercato. I Tuareg con i loro cammelli, partono dalla Mauritania e arrivano fino a Guelmim per venderli o barattarli.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Mercato-a-Guelmim.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25517\" title=\"Mercato a Guelmim\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Mercato-a-Guelmim.jpg\" alt=\"Mercato a Guelmim\" width=\"650\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Mercato-a-Guelmim.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Mercato-a-Guelmim-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Mercato-a-Guelmim-400x266.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\nLa cittadina \u00e8 pulita ed anche carina. Il mattino seguente prendiamo un taxi che ci porta al grande mercato dove vendono di tutto, cammelli, capre e anche pecore. Gi\u00e0 all&#8217;ingresso un forte odore acre e penetrante ci investe, varcato l&#8217;arco entriamo in un mercato mai visto.<\/p>\n<p>Per prima vi sono centinaia di pecore che attendono per passare ad altri proprietari, lo stessa poco distante tantissime capre che aspettano la stessa fine, al fondo tanti cammelli (in Marocco sono tutti dromedari anche se impropriamente li chiamano cammelli).<\/p>\n<p>La trattativa tra gli Uomini Blu, Tuareg, \u00e8 veramente infuocata non per il sole implacabile, ma per come si dimenano, buttano i soldi per terra, urlano, si guardano negli occhi fissi ma poi una stretta di mano e un grande abbraccio chiude la trattativa con la consegna immediato dell&#8217;animale, \u00e8 il pagamento del prezzo pattuito solo in contanti.<\/p>\n<p>Nel terrazzo soprastante un mega mercato di frutta, verdura di ogni specie accatastata su banchi di legno, ma quello che ci attrae di pi\u00f9 sono i banchi di spezie con i suoi colori variopinti e odori di ogni sorta.<\/p>\n<p>Acquistato frutta e verdura in quantit\u00e0, riprendiamo un taxi che ci riporta al parcheggio dei camper. Dopo aver pranzato decidiamo di continuare verso il mare perch\u00e9 qui fa caldo. Detto fatto si va verso la spiaggia di El Ouatia.<\/p>\n<p><strong>27 -28 Aprile km.180 \u2013 Tan-Tan Plage (El Ouatia)<\/strong><br \/>\nGiunti nel pomeriggio, dopo aver spento i motori nel camping Sable d&#8217;Or, costo per notte DH 75. GPS 28\u00b029&#8217;31.9\u201d N. &#8211; 11\u00b020&#8217;13.8\u201d W. decidiamo di rilassarci due giorni perch\u00e9 siamo fronte mare. Finalmente qui troviamo un pescatore che ci vende del pesce freschissimo, appena pescato per DH 35 al Kg.<\/p>\n<p>Facciamo conoscenza con una coppia di simpaticissimi francesi invitiamo per una spaghettata all&#8217;Italiana, che accettano volentieri. La sera Paola e Rosi preparano un eccellente sugo di pomodoro fresco, spaghetti, branzini alla griglia, vino bianco italiano, frutta, dolce e caff\u00e8.<\/p>\n<p>Durante la cena dopo i convenevoli di rito, discutiamo sul proseguimento del nostro viaggio fino a Cabo Barbas, 300 km dopo Dakhla. Lo stesso itinerario era nel loro programma, e cos\u00ec ci mettiamo d&#8217;accordo per fare questo tratto di strada insieme. (circa 3.000 km andata e ritorno).<\/p>\n<p>Il giorno seguente bighelloniamo per la cittadina e comperiamo ancora 3 Kg. di branzini e orate al prezzo di 40 DH al kg pi\u00f9 due omaggio, dal peso di oltre 1 Kg. Passiamo la giornata chiacchierando con i nuovi compagni di viaggio dei nostri tour in Marocco. A sera un&#8217;altra pastasciutta insieme e dopo a nanna per essere freschi il mattino successivo.<\/p>\n<p><strong>29 Aprile Km. 240 &#8211; Tarfaya<\/strong><br \/>\nOre otto partenza, adesso siamo tre camper e da qui ogni paesino o avamposto militare bisogna fermarsi per consegnare le \u201cfiches\u201d fogli gi\u00e0 precompilati con tutti i dati anagrafici n. passaporto, data ingresso in Marocco dogana ecc. Dopo circa 40 km troviamo sulla destra della statale 1 il \u201cbuco del Diavolo\u201d Gps. 28\u00b05&#8217;78\u201d N. &#8211; 12\u00b0 2&#8217;89\u201d W.<\/p>\n<p>Sostiamo una mezz&#8217;oretta per fotografare questo sito naturale dove sembra che un pezzo di deserto sia sprofondato collegandosi all&#8217;atlantico tramite un buco. Continuiamo il nostro percorso per arrivare a Tarfaya, ma prima della cittadina, posto di blocco della polizia con consegna \u201cFiches\u201d e finalmente sosta per la notte fronte oceano Gps. 28\u00b012&#8217;37\u201dN.- 11\u00b044&#8217;97\u201dW.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tarfaya.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25530\" title=\"Tarfaya\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tarfaya.jpg\" alt=\"Tarfaya\" width=\"650\" height=\"401\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tarfaya.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tarfaya-300x185.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tarfaya-400x246.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>30 Aprile Km. 337 La\u00e2youne-Boujdour<\/strong><br \/>\nAl mattino continuiamo, sempre sulla Nazionale N. 1, la marcia in mezzo al deserto di pietra lavica con montagnole di sabbia finissima sparse qua e la. A pochi Km da La\u00e2youne la strada \u00e8 invasa dalla sabbia del deserto, bisogna rallentare e fare attenzione a non rimanere insabbiati.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 gi\u00f9 notiamo una ruspa che toglie la sabbia prima da una parte della carreggiata per parecchi km per poi ritornare dalla parte opposta per spalare. Pochi km prima dell&#8217;avamposto militare di Boujdour giriamo a destra in una strada sconnessa e non asfaltata per trovare il campeggio Beduino.<\/p>\n<p>Nove km di strada molto ben segnalata ci porta al campeggio in mezzo al deserto. Costo DH 85 al giorno Gps. 27.46196\u00b0 N. &#8211; 13.05168\u00b0 W. Stazionati i camper facciamo una passeggiata per vedere una sorgente di acqua dolce che provoca una piccola cascata.<\/p>\n<p>Il Camping \u00e8 munito di servizi, corrente, acqua potabile, come quasi tutti i campeggi visitati, pi\u00f9 un ristorante. Il personale ci informa che a prezzi modici si possono effettuare escursioni a dorso di cammello o in jeep 4X4 con autista.<\/p>\n<p>Le cittadine nel Sahara occidentale non sono un gran che, ma il paesaggio, la quiete, l&#8217;assenza quasi di traffico e le strade molto buone danno un appagamento quasi indescrivibile per i Km percorsi. La presenza della Gendarmeria Reale e della Polizia \u00e8 onnipresente. Non superare mai i limiti di velocit\u00e0 o sorpassare quando \u00e8 vietato, la gendarmeria non perdona.<\/p>\n<p><strong>1\u00b0 Maggio Km. 354 \u2013 Dakhia<\/strong><br \/>\nPartenza ore 8. Dopo parecchie soste per le foto, pranzo e riposino, arriviamo nel pomeriggio al campeggio Moussafir poco prima della citt\u00e0 DH 60 giorno Gps. 23\u00b045&#8217;51\u201d N. &#8211; 15\u00b054&#8217;25\u201d W. Dopo rinfrescati decidiamo di andare in centro con un taxi.<\/p>\n<p>A mio avviso \u00e8 l&#8217;unica citt\u00e0 del Sahara Occidentale con tanti negozi. Troviamo una stupenda pasticceria e ne approfittiamo acquistando vari tipi di dolci tutti ottimi e a buon prezzo. DH 40 al kg. Dopo cena grande abbuffata tutti insieme.<\/p>\n<p><strong>2 Maggio Km. 300 Cap Barbas<\/strong><br \/>\nPartenza solita ora e dopo circa 35 Km. Arriviamo al \u201cTropico del Cancro\u201d Gps 23\u00b026&#8217;16\u201dN. Ci troviamo a soli 2.600 Km dall&#8217;Equatore, una strana sensazione, mete impossibili fino a qualche anno fa ora possibili a tutti i camperisti, basta sapersi adattare.<\/p>\n<p>Pensavamo di trovare una divisione netta sulla strada come gi\u00e0 visto in Finlandia al \u201cCircolo Polare Artico\u201c, qui un cartello tutto sbilenco e appena leggibile ci informava della posizione geografica. Foto di rito col cartello e poi continuiamo fino a Cap Barbas.<\/p>\n<p>Sosta libera, ma anche qui la Gendarmeria Reale chieste le \u201cfiches\u201c ci ha raccomandato di non dare assolutamente alcool, vino o birra ai pescatori. Ci troviamo a circa 100 Km. Dalla frontiera della Mauritania.<\/p>\n<p>Questo villaggio di pescatori vive in una bidonville costruita con cartoni, priva di tutto, esiste solo una Moschea per pregare anch&#8217;essa costruita con materiali di fortuna,, dal cartone a pezzi di lamiera, tavole e assi di legno.<\/p>\n<p>Sono centinaia di famiglie di pescatori che vivono in uno stato di indigenza quasi intollerabile perch\u00e9 il loro pescato lo portano in un capannone che funge da frigo per pochi soldi in quanto aiutati dallo stato economicamente, dicono, dove ogni giorno i camion frigo caricano e portano nei mercati. Pesce di ogni sorta come orate, branzini, cicale giganti, polipi e tutto ci\u00f2 che riescono a pescare.<\/p>\n<p>Noi abbiamo comprato e scambiato con vestiario, pasta, giocattoli, biro, quaderni ecc. tanto buon pesce. Le cicale giganti li vendevano a circa 30 DH il Kg. E il resto non pi\u00f9 di 25 DH al Kg. Quando gli altri del villaggio si sono accorti di noi che comperavano e scambiavamo, sono arrivati molto discreti, e col pesce nascosto per non farsi beccare dalla Gendarmeria.<\/p>\n<p>Dopo una scorpacciata di pesce ed una bottiglia di bianco italiano, chiacchieriamo fino a mezzanotte. dormiamo in quel posto fantastico accanto al fruscio delle onde del mare che ci cullano per tutta la notte. Questo \u00e8 stato l&#8217;ultimo villaggio visitato. Al mattino successivo giro di boa verso il ritorno.<\/p>\n<p><strong>3-4 Maggio Km. 314 Portorico \u2013 Dakhla<\/strong><br \/>\nSulla via del ritorno a 16 km sulla sinistra della Statale 1 un cartello indica il \u201cBivac di Portorico\u201d, pochi km di strada bianca e ci troviamo fronte mare. I \u201cCaraibi\u201d sono davanti ai nostri occhi, posto veramente fantastico. Anche qui un posto di Gendarmeria Reale in assoluta solitudine, con garbo ci informa che la notte \u00e8 vietato sostare in questo bivac.<\/p>\n<p>Accettiamo malvolentieri, ma restiamo il pi\u00f9 possibile. Durante la passeggiata lungo mare, su uno scoglio intravediamo un manto di cozze, armati di coltello e busta ne raccogliamo una grande quantit\u00e0 di mitili e patelle giganti. La cena \u00e8 assicurata. Nel tardo pomeriggio riprendiamo la strada maestra per ritorniamo a Dakhla al Camping Moussafir gi\u00e0 usato tre giorni prima.<\/p>\n<p>Dopo la sistemazione, noi uomini andiamo a pulire cozze e patelle nei lavabi del camping. La sera grandissima spaghettata con cozze e patelle, cozze cotte con una spruzzata di limone fresco per secondo. Il giorno seguente rilassati per i tanti km percorsi decidiamo di andare a cena fuori per un buon fritto misto di pesce.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio prendiamo un taxi che ci porta in centro citt\u00e0, e dopo aver visitato la grande moschea sempre dall\u2019esterno e le vie pi\u00f9 interessanti nonch\u00e9 il suk, rientriamo al bar ristorante dove nell\u2019attesa della cena ci sediamo fronte mare sotto un gazebo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Dakhla.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25532\" title=\"Dakhla\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Dakhla.jpg\" alt=\"Dakhla\" width=\"650\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Dakhla.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Dakhla-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Dakhla-400x266.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\nFa fresco, cos\u00ec decido di andare al suk per comprare una felpa. Io, Mimmo e Guy, trovato quello che mi serviva contrattiamo col titolare, da 370 DH iniziali arriviamo a 140 DH pago e ritorniamo al bar ristorante. La pasticceria \u00e8 accanto al ristorante, cosi acquistiamo altri dolci. Poi entriamo al ristorante per la cena.<\/p>\n<p>Mangiamo e beviamo rigorosamente acqua e a fine cena il nostro amico Guy paga lui per tutti ignorando la nostra volont\u00e0 di dividere il costo. Rientrati al campeggio un buon caff\u00e8 italiano due dolcini, chiacchierata e poi a dormire.<\/p>\n<p><strong>5 Maggio Km 370 Oued Kra\u00e2 Boujdour<\/strong><br \/>\nAlle otto partiamo e a circa 25 km troviamo la deviazione per il \u201cBivac Foum-el-Oued\u201d, giriamo a sinistra e dopo qualche km di strada bianca uno stupendo panorama si presenta davanti ai nostri occhi, Il fiume Kr\u00e0a ha scavato nei secoli tra le falesie una gola quasi a picco fino al mare.<\/p>\n<p>Pranziamo e nel primo pomeriggio continuiamo la marcia fino al campeggio Sahara Line, fronte mare per DH 80. Gps 26\u00b007\u201956\u201d N. \u2013 14\u00b029\u201942\u201d W. Una passeggiata nella cittadina, ma poi stanchi rientriamo per cenare e poi a dormire.<\/p>\n<p><strong>6 Maggio Km 210 La\u00e2youne<\/strong><br \/>\nAl mattino ripreso la N 1, arriviamo vicino a La\u00e2youne dove la solita sabbia invade la strada con folate di vento, provocando poca visibilit\u00e0. Rallentiamo l\u2019andatura, e rivediamo la solita ruspa gommata che toglie la sabbia che invade la carreggiata. A un distributore di gasolio ci fermiamo per fare il pieno e riempirci i bidoni per 60 litri, in totale di litri 129 x DH 774 con un costo di \u20acuro 0,50\/litro.<\/p>\n<p>Ci fermiamo al supermercato \u201cSamir\u201d, per fare scorte di cibo c\u2019\u00e8 di tutto ma pochi alimentari. Finiti gli acquisti andiamo a sostare in un parking fronte mare gratuito Gps 27\u00b056\u201939\u201d N. \u2013 12\u00b055\u201932\u201d W. A sera dopo cena concordiamo per il giorno successivo di andare a visitare Es Semara che si trova all\u2019interno e non sulla costa. Mai scelta cos\u00ec sbagliata!!!!!!<\/p>\n<p><strong>7 \u2013 8 Maggio Km 445 Es Semara, El Ouatia<\/strong><br \/>\nAl mattino, iniziamo il viaggio verso Es Semara, e dopo qualche centinaio di km. il caldo si fa sentire. Fino ad oggi non abbiamo patito tanto caldo perch\u00e9 sempre ventilato, lungo l\u2019Atlantico. la strada molto buona e quasi deserta ci consente di viaggiare con andatura sostenuto.<\/p>\n<p>Ma il caldo si fa sempre pi\u00f9 opprimente, il condizionatore ci evita parzialmente l\u2019afa insostenibile, fermati per verificare se era il caso di fermarci al campeggio, decidiamo di continuare anche se tanti km ci separano dal mare. Temperatura esterna 45\u00b0 interna al camper 55\u00b0 all\u2019interno ma vicino al cruscotto 72\u00b0.<\/p>\n<p>La strada ci ha consentito di arrivare a El-Ouatia in serata con sosta pranzo superveloce. Guy ci consiglia di sostare al camping Les deux Chemoux, gestito da una Francese, lungo la statale ma distante dal mare e dalla cittadina. Non soddisfatto della scelta, ma essendo l\u2019ultima sera che il terzo equipaggio restava insieme a noi, ci fermiamo per la notte.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tan-Tan.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25534\" title=\"Tan-Tan\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tan-Tan.jpg\" alt=\"Tan-Tan\" width=\"650\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tan-Tan.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tan-Tan-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tan-Tan-400x224.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\nGuy chiesta la nostra adesione, parla con la titolare e fa preparare la cena al ristorante. Aperitivo alcolico, un ottimo couscous, dolce, vino acqua minerale e the alla menta con sosta camper tutto compreso per 220 DH. Accettiamo la proposta anche perch\u00e9 oggi i km e il caldo ci hanno sfiancato.<\/p>\n<p>Dopo una doccia ristoratrice, ci attende l\u2019aperitivo, e la cena. Seduti alla tavola tutti e sei ci viene servita la cena. Un eccellente couscous, abbondante, e innaffiato da buon vino marocchino.<\/p>\n<p>Il mattino successivo salutiamo i nostri amici scambiandoci numeri telefonici e indirizzi per qualche futuro viaggio insieme, chiss\u00e0?,  Dopo i calorosi saluti, andiamo al campeggio Atlantic fronte mare, nuovo anche se non \u00e8 possibile scaricare il WC nautico. DH 80 Gps 28\u00b029\u201939.9\u201d N. \u2013 11\u00b020\u201911.1\u201d W.<\/p>\n<p><strong>9 -10 Maggio Km 206 Sidi Ifni<\/strong><br \/>\nAl mattino si parte e durante il tragitto attraversiamo un paesaggio stupendo , una distesa di colline gremita di piante di fico d&#8217;India, finiamo anche di consegnare le \u201cfiches\u201d alla guardia reale e polizia. Nessuno le chiede pi\u00f9. Arrivati ci fermiamo al camping Sidi Ifni sul mare, molto bello e al costo di DH 75 giorno Gps 29\u00b023\u201910\u201dN. \u2013 10\u00b030\u201938\u201d W.<\/p>\n<p>Qui veniamo informati che c\u2019\u00e8 un grande suk del pesce. Nel pomeriggio mentre visitiamo la bella cittadina, ordinata e pulita, facciamo un giro al suk dove compriamo Kg. 1,5 di alici per 7 DH, 65 centesimi di euro.<\/p>\n<p>Ritornati ai camper facciamo un bel fritto. Il mattino successivo io e Mimmo ritorniamo al suk del pesce e compriamo un grongo di circa 4 Kg. Per 120 DH, pulito il grongo, rientriamo ai camper. Nuovo giro in citt\u00e0 per altre foto osservando la gente i negozietti e quanto si presentava ai nostri occhi con pi\u00f9 tranquillit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>11 Maggio Km 105 Tiznit<\/strong><br \/>\nAlle otto si parte verso la spiaggia di Legzira che si trova a circa 10 km. da Sidi Ifni. Chi vuole visitala se come noi, va verso Tiznit faccia molto attenzione che non c\u2019\u00e8 indicazione, ma al contrario se si viene da Tiznit esiste un bel cartello che indica la deviazione. In effetti noi sorpassiamo l\u2019incrocio ma ci accorgiamo del cartello dalla parte opposta e fatto inversione ritorniamo per svoltare a destra.<\/p>\n<p>Fatti pochi Km la strada \u00e8 sbarrata ma una stradina sulla sinistra non asfaltata \u00e8 percorribile, noi preferiamo andare a piedi che in meno di 10 minuti arriviamo. Una bellissima spiaggia \u00e8 davanti a noi con le falesie fin dentro al mare e che i millenni hanno eroso una parte creando dei tunnel sotto la roccia lasciando la spiaggia libera.<\/p>\n<p>La natura si \u00e8 sbizzarrita in questa zona. Foto e ancora foto per poi risalire ai camper per continuare la nostra marcia. Prima di mezzogiorno arriviamo alla meta. Camping Municipal molto carino e con frescura. DH 69 Gps 29\u00b041.\u201940.1\u201d N. \u2013 10\u00b043\u201933.40\u201dW. Dopo aver pranzato. essendo vicinissimi alla Medina ci inoltriamo per visitarla il pi\u00f9 possibile.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Moschea-di-Tiznit.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25536\" title=\"Moschea di Tiznit\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Moschea-di-Tiznit.jpg\" alt=\"Moschea di Tiznit\" width=\"650\" height=\"431\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Moschea-di-Tiznit.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Moschea-di-Tiznit-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Moschea-di-Tiznit-400x265.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\nAnche questa Medina \u00e8 molto ordinata e pulita. A sera stanchi e soddisfatti della visita rientriamo al campeggio. Il titolare, che \u00e8 anche un pittore, ci sottopone dei quadri e dopo un\u2019estenuante mercanteggiare io ne compro due per DH 250. Cena, partita a carte e poi a dormire.<\/p>\n<p><strong>12 Maggio Km 117 Tafraoute<\/strong><br \/>\nVisitiamo anche questa piccola cittadina incastonata tra le rocce rosa quasi a confondersi con le stesse. Troviamo il campeggio Le Tre Palmeries DH 65 giorno Gps 29\u00b043\u201918.6\u201d N. \u2013 8\u00b058\u201945.6\u201d W Qui Mimmo compra un litro di olio di \u201cargan\u201d per massaggi. Giriamo il paesino il lungo e largo perch\u00e9 piccolo e carino.<\/p>\n<p><strong>13 Maggio Km. 145 Agadir<\/strong><br \/>\nProseguiamo verso Agadir e cerchiamo il camping Atlantic Park ma si trova a oltre 30 Km dal centro, ritorniamo sui nostri passi e approdiamo al camping International che si trova abbastanza vicino al centro.<\/p>\n<p>DM 100 giorno Gps 30\u00b025\u201927\u201dN. \u2013 9\u00b036\u201928\u201dW. Per la visita decidiamo di prendere il trenino cosi possiamo vedere le cose pi\u00f9 importanti rilassandoci. A sera facciamo cena in un ristorantino lungomare, non eccellente ma passabile. Rientrati al campeggio si va a nanna.<\/p>\n<p><strong>14-15 Km 298 Marrakech<\/strong><br \/>\nDa Agadir prendiamo l\u2019autostrada fino a Marrakech DH 102. Usciamo su una tangenziale che continua fino alla citt\u00e0 e dopo un po\u2019 di peripezie arriviamo nel parcheggio dietro la Koutoubia, in Rue de Mohammed V\u00b0, centro nevralgico della citt\u00e0. Costo DH 60 giorno con guardiano giorno e notte. Gps 31\u00b037\u201925\u201dN. \u2013 7\u00b059\u201945\u201dW.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 forse \u00e8 la pi\u00f9 interessante turisticamente, nonch\u00e9 una delle pi\u00f9 grandi. Facciamo due passi fino dall\u2019Ufficio del Turismo, chiediamo qualche piantina della citt\u00e0 e qualche consiglio per la visita. La piazza Jemaa el Fna \u00e8 anch\u2019essa a due passi cos\u00ec facciamo la prima visita.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 da qui parte il Bus Turistico \u201cMarrakech City Tour\u201d acquistiamo i biglietti per fare il primo tour in serata alle ore 18 ultima partenza, DH 145 a persona. Saliti sul bus mentre osserviamo i vari punti pi\u00f9 interessanti della citt\u00e0, in cuffia ascoltiamo le notizie sui siti visti. Rientriamo per cena ma subito dopo ci tuffiamo in piazza Jemaa el Fna, la piazza pi\u00f9 folcloristica del mondo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Piazza-J\u0101mi\u02bfel-Fn\u0101-a-Marrakech.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25520\" title=\"Piazza J\u0101mi\u02bfel-Fn\u0101 a Marrakech\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Piazza-J\u0101mi\u02bfel-Fn\u0101-a-Marrakech.jpg\" alt=\"Piazza J\u0101mi\u02bfel-Fn\u0101 a Marrakech\" width=\"650\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Piazza-J\u0101mi\u02bfel-Fn\u0101-a-Marrakech.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Piazza-J\u0101mi\u02bfel-Fn\u0101-a-Marrakech-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Piazza-J\u0101mi\u02bfel-Fn\u0101-a-Marrakech-400x267.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\nE un vero piacere passeggiare in questa piazza multietnica, con tantissimi capannelli di persone che aspettano di vedere lo spettacolo presentato dai vari artisti di piazza. Ritorniamo al camper e dopo aver stabilito il programma per il giorno seguente si va a dormire.<\/p>\n<p>Al mattino grande sorpresa, nel parcheggio dove ci troviamo si svolge il mercato dell\u2019aglio, una cosa impressionante centinaia di sacchi d\u2019aglio vengono venduti e portati via dall\u2019acquirente. Un odore penetrante entra nelle nostre narici che si impossessa dei nostri sensi. Mai visto una cosa simile.<\/p>\n<p>Districandoci tra la folla si va al capolinea del bus e alle 9 cominciamo il tour secondo quanto programmato la sera prima. Si scende, si visita e si risale. Alle 13 ci fermiamo per pranzare. Ripreso il bus per un giro diverso, verso la periferia, visitando un immenso palmeto con tante ville e dromedari.<\/p>\n<p>Giro fantastico. Ritorniamo ma non ancora soddisfatti andiamo a visitare parte della Medina dove facciamo acquisti di tantissime spezie da portare in Italia. Ritorniamo ai camper per la cena e dopo di nuovo in piazza per l\u2019ultimo bagno di folla. Stanchi, si va a dormire perch\u00e9 domani altri lidi ci attendono.<\/p>\n<p><strong>16 \u2013 17 Maggio Km 165 Azilal \u201cCascate di Ouzoud\u201d<\/strong><br \/>\nLungo la strada incontriamo tanti bimbi che ci fermano per chiederci bonbon, ci fermiamo per distribuire ai bimbi e anche agli adulti tante cose che abbiamo portato per loro. Quaderni, penne giocattoli vestiario vario, cappellini, caramelle e altro.<\/p>\n<p>Vedere gli occhi sorridenti di quei bambini ci riempivano di gioia. Nello stesso tempo un magone ci assaliva perch\u00e9 non risolvevamo il loro problema, ma per qualche giorno li rendevamo felici. A circa 500 metri dalle cascate troviamo il camping Zebra gestito da una signora Tedesca, pulito e ordinato. DH 95 giorno Gps 32\u00b00\u201918.0\u201dN.6\u00b043\u201913.1\u201dW.<\/p>\n<p>Nel tardo pomeriggio andiamo a visitare le cascate di Ouzoud, accompagnati dal cane della padrona del campeggio, molto belle e scenografiche. L\u2019acqua si tuffa da 100 metri formando un piccolo lago al fondo, scenario splendido. Scendendo le gradinate, delle scimmiette in piena libert\u00e0 saltellano da un ramo all\u2019altro. Spettacolo nello spettacolo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Cascate-di-Ouzoud.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25522\" title=\"Cascate di Ouzoud\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Cascate-di-Ouzoud.jpg\" alt=\"Cascate di Ouzoud\" width=\"650\" height=\"459\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Cascate-di-Ouzoud.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Cascate-di-Ouzoud-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Cascate-di-Ouzoud-400x282.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\nRitorniamo al campeggio ma col proposito che l\u2019indomani passeremo parecchie ore in quella frescura per ascoltare il fragore dell\u2019acqua e sentire migliaia di goccioline che investono il nostro corpo. Il mattino seguente, accompagnati dal cane che ormai ci segue dappertutto, scendiamo le gradinate in mezzo alle bancarelle che offrono svariati souvenir ai turisti.<\/p>\n<p>Le cascate ora le vediamo con la luce del mattino, rimanendo estasiati dalla loro bellezza. Scendiamo fino al laghetto che viene formato dalle stesse cascate, dal basso sembrano altissime, gli schizzi ci investono rinfrescandoci. Fotografiamo da ogni angolazione per portare a casa ricordi indimenticabili.<\/p>\n<p>Nel risalire mia moglie decide di farsi un tatuaggio con l\u2019henn\u00e9, Rosi invece compera un bel drappo. Rientriamo per pranzo e nel pomeriggio ci rilassiamo sotto la frescura del campeggio.<\/p>\n<p><strong>18 \u2013 19 Maggio Km 281 Casablanca<\/strong><br \/>\nDurante il viaggio incontriamo un grande lago, sbarramento artificiale di Bin el Ouidane che serve per una centrale elettrica e innaffiare i tanti giardini. Nelle colline attraversate vediamo tante piante di \u201cArgania\u201d da dove viene estratto l\u2019olio di \u201cArgan\u201d con un processo ancora arcaico e pesante demandato alle donne.<\/p>\n<p>Percorriamo una strada tortuosa e stretta tutta in montagna, ma ci appaga il panorama molto bello. Seguiamo il letto del fiume, dove gli orti prosperano grazie all\u2019acqua canalizzata.<\/p>\n<p>Arrivati a Casablanca cerchiamo il parking vicino la Moschea Hassan II ma lo troviamo chiuso, ne troviamo un altro a circa duecento metri, quasi attaccato alla Moschea meglio di cos\u00ec non si pu\u00f2. DH 30\/24h con guardiano giorno e notte e fronte garitta della Gendarmeria Gps 33\u00b036\u201920.6\u201dN. \u2013 7\u00b037\u201959.3\u201dW.<\/p>\n<p>Sostati i camper facciamo una prima visita dall\u2019esterno della Moschea, seconda solo alla Mecca, voluta e fatta costruire dal Re Hassan II con 2.500 operai e 10.000 artigiani che hanno lavorato dal 1987 al 1993, per ben sei anni giorno e notte creando una mega costruzione in parte sul mare. Il Minareto alto 200 metri \u00e8 il pi\u00f9 alto del mondo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Moschea-Hassan-II-a-Casablanca.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25524\" title=\"Moschea Hassan II a Casablanca\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Moschea-Hassan-II-a-Casablanca.jpg\" alt=\"Moschea Hassan II a Casablanca\" width=\"650\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Moschea-Hassan-II-a-Casablanca.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Moschea-Hassan-II-a-Casablanca-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Moschea-Hassan-II-a-Casablanca-400x266.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\nLa spianata pu\u00f2 ospitare oltre 80.000 fedeli per pregare e all\u2019interno oltre 25.000. La sera decidiamo di cenare al ristorante, poi giro alla Moschea tutta illuminata che ci affascina ancora di pi\u00f9, stupenda. Al mattino un marocchino mi chiede se pu\u00f2 lavarmi il camper perch\u00e9 veramente sporco per 20 DH, io accetto Mimmo no. Pagher\u00f2 al rientro della visita alla Moschea.<\/p>\n<p>Alle dieci entriamo per fare i biglietti, DH 120 a persona compreso guida che parla Italiano. Il nostro gruppo \u00e8 solo di sette italiani e cos\u00ec riusciamo ad ascoltare bene la nostra guida. Ci informa che tutto il marmo bianco usato proviene da Carrara barattato con il loro sale a pari peso, mentre i lampadari provengono da Murano, quindi nella moschea pi\u00f9 bella del Marocco c\u2019\u00e8 un p\u00f2 di Italianit\u00e0.<\/p>\n<p>Tanti nostri artigiani hanno dato il loro contributo per la realizzazione della meraviglia del mondo degli anni 2000. Soddisfatti sia di quanto abbiamo visto e sia dalla capacit\u00e0 della guida nel coinvolgerci gli diamo la mancia e rientriamo ai camper. Meraviglia, il camper ha cambiato volto, lavato e pulito dappertutto compreso il tetto.<\/p>\n<p>Soddisfatto del lavoro fattomi gli regalo altri 10DH per l\u2019extra del sapone usato. Soddisfatto della paga ringrazia e si allontana. Nel pomeriggio facciamo un giro nella Medina, ma questa \u00e8 molto sporca e mal tenuta e dopo un\u2019oretta usciamo per fare un giretto per le via della citt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>20 Maggio km 35 Mohammedia<\/strong><br \/>\nAl mattino partenza verso il mare. Sostiamo al Camping Ocean Bleu fronte mare, ma ancora una volta niente bagni perch\u00e9 l\u2019acqua dell\u2019oceano e fredda e soffia sempre un venticello molto fresco. DH 75 giorno Gps 33\u00b044\u201914.5\u201dN. \u2013 7\u00b019\u201924.7\u201dW. Giornata di relax, nessuna visita.<\/p>\n<p><strong>21-22 Maggio Km 148 Rabat<\/strong><br \/>\nArriviamo a Rabat in mattinata, abbiamo le coordinate del Camping \u201cSal\u00e8\u201d ma \u00e8 chiuso. Rientriamo sulla litorale e andiamo fino a T\u00e9mara Plage, anche qui dopo tanti giri su e gi\u00f9, informazioni contrastanti troviamo il camping Les Palmes. Entriamo, qualsiasi nome va bene, tranne campeggio.<\/p>\n<p>Siamo a sera e decidiamo comunque di restare anche se privo di qualsiasi servizio, n\u00e9 acqua n\u00e9 luce, n\u00e9 servizi, niente. Al mattino prendiamo un taxi che ci porta nel centro di Rabat, capitale del Marocco. Cominciamo la visita partendo dalla \u201cTorre Hassan\u201d il Mausoleo di Mohammed V, la Moschea, il Chellah, la Medina pulita e tranquilla e tutte le altre bellezze di una capitale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Mausoleo-di-Mohammed-V-a-Rabat.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25526\" title=\"Mausoleo di Mohammed V a Rabat\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Mausoleo-di-Mohammed-V-a-Rabat.jpg\" alt=\"Mausoleo di Mohammed V a Rabat\" width=\"650\" height=\"431\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Mausoleo-di-Mohammed-V-a-Rabat.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Mausoleo-di-Mohammed-V-a-Rabat-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Mausoleo-di-Mohammed-V-a-Rabat-400x265.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\nConsiglio a chi volesse visitare Rabat di percorrere la statale verso Sal\u00e8, fermarsi al parcheggio custodito dietro la Medina, dove un guardiano autorizzato sta tutto il giorno, ma la notte bisogna sloggiare. Taxi per rientrare a T\u00e9mara Plage. Dopo cena arriva un signore e si presenta come proprietario, parla Italiano e per le due notti ci chiede 200 DH a testa.<\/p>\n<p>Dopo un bel battibecco ci dice che si accontenta di 100 DH a camper, lo paghiamo perch\u00e9 non abbiamo voglia di bisticciare e al mattino successivo andiamo via.<\/p>\n<p><strong>23 \u2013 24 Maggio km 158 Moulay Bousselham<\/strong><br \/>\nI giorni trascorrono molto velocemente e ormai siamo alla fine del viaggio. Arriviamo al camping International DH 80 al giorno Gps 34\u00b052\u201928.1\u201dN. \u2013 6\u00b017\u201916.2\u201dW. sul mare. Il paesino di pescatori si trova sulla collina, 15 minuti a piedi, a pochi metri dal campeggio vi \u00e8 una piccola spiaggia dove approdano i pescatori per vendere il pesce pescato.<\/p>\n<p>Ne approfittiamo ed io acquisto ben 5 Kg di polipi per DH 150, e altro pesce che lo cuciniamo alla griglia per pranzo. Nel pomeriggio acquistiamo da una signora un boccione da 5 litri pieno di vongole e arselle per 30 DH. Il freezer \u00e8 pieno all\u2019inverosimile di pesce per portarlo a casa. Ci rilassiamo anche il giorno seguente.<\/p>\n<p><strong>25 Maggio km 143 Cap Spartel<\/strong><br \/>\nIn mattinata arriviamo a Cap Spartel al campeggio Achakar, il pi\u00f9 caro di tutto il nostro tour DH 125 giorno, Gps 35.75920\u00b0N. \u2013 5.93750\u00b0W. per\u00f2 molto bello. Ne approfittiamo per andare a visitare le grotte d\u2019Ercole, niente di particolare, delle comunissime grotte visitate in mezz\u2019ora. Ritorniamo al campeggio per una doccia ristoratrice e poi relax e chiacchiere.<\/p>\n<p><strong>26 \u2013 27 Maggio Km 79 Tangeri<\/strong><br \/>\nArrivati a Tangeri dopo aver percorso parecchie stradine strette arriviamo al camping Miramonte DH 99 giorno, Gps 35\u00b047\u201927.35\u201dN.- 5\u00b049\u201953.19\u201dW.  Un taxi ci porta in centro da dove comincia la nostra visita. Visitiamo la prima chiesa Cristiana, la terrazza dei Pigri, dove un ficus di oltre 1000 anni fa bella mostra della sua grande chioma e parte della Medina.<\/p>\n<p>Rientriamo al camping e al mattino dopo altro taxi per il centro, oggi lo dedichiamo alle ultime compere in terra Marocchina. Nel suk della Medina facciamo i nostri acquisti per poi ritornare al camping. Ci rilassiamo attendendo l\u2019indomani per l\u2019imbarco.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tangeri.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25528\" title=\"Tangeri\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tangeri.jpg\" alt=\"Tangeri\" width=\"650\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tangeri.jpg 650w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tangeri-300x183.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Tangeri-400x244.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>28 &#8211; 30 Maggio km 52 Tangeri Med \u2013 Livorno<\/strong><br \/>\nAlleo ore 9 siamo gi\u00e0 alla dogana per sbrigare le pratiche burocratiche e dopo una mezz\u2019oretta eravamo gi\u00e0 sotto al tunnel di un camion con raggi infrarossi per la verifica di routine di tutto il contenuto del camper. Finito il controllo andiamo all\u2019imbarco mettendoci in fila aspettando che la nave appena giunta venga scaricata e pulita.<\/p>\n<p>A mezzogiorno mangiamo un panino perch\u00e9 i pasti a bordo sono pagati dalla cena in poi. Salpati e dopo una doccia ristoratrice comincia il solito trantran. Due giorni e mezzo di navigazione e sbarchiamo a Livorno in tarda serata. Pratiche doganali anche qui ma dopo circa un\u2019ora siamo liberi e in Italia. Prendiamo l\u2019autostrada e alla prima stazione di servizio ci fermiamo per cenare e dopo dormire.<\/p>\n<p><strong>1 giugno km 426 Giaveno<\/strong><br \/>\nAl mattino ci mettiamo in viaggio e verso le 16 approdiamo a casa nostra. Il tour \u00e8 stato pesante ma non privo di incognite. Abbiamo visitato citt\u00e0, deserti di pietra, deserti di sabbia, oasi fantastiche, gente veramente cortese e generosa, polizia molto interessata ai turisti ma mai invadente anche se inflessibile. Un viaggio che rifarei volentieri.<\/p>\n<h3>Viaggio in Marocco: note per i camperisti<\/h3>\n<p><strong>1.<\/strong> Passaporto con marca da bollo per validit\u00e0 dell\u2019anno in corso obbligatorio<\/p>\n<p><strong>2.<\/strong> Assicurazione responsabilit\u00e0 civile che copre il Marocco. Controllare carta verde. Diversamente si stipula alla frontiera dal costo di circa 100 \u20acuro per un mese<\/p>\n<p><strong>3.<\/strong> Assicurazione per il traino, nell\u2019eventualit\u00e0 di guasti al camper, ottima l\u2019ACI italiana<\/p>\n<p><strong>4.<\/strong> Se si vuole utilizzare il C.B. bisogna chiedere l\u2019autorizzazione provvisoria per l\u2019utilizzo della stazione CB a: ANRT Rabat. Pena se fermati mentre si comunica confisca del camper.<\/p>\n<p><strong>5.<\/strong> Chi ha intenzione di visitare il Sahara Occidentale (fantastico, ma impegnativo, secondo me) si deve munire di almeno 25 \u201cfiches\u201d per persona, da darle alla polizia a ogni posto di blocco, ce ne sono tanti, almeno due per ogni cittadina attraversata, ma si attraversa molto facilmente e velocemente. Si visiteranno posti fantastici e unici, la Statale N.1, molto bella consente di viaggiare anche a 110 km ora. l\u2019Atlantico anche se assolato, ma ventilato da una sensazione di frescura senza umidit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>6.<\/strong> Alla dogana munitevi di pazienza, un paio d\u2019ore e tutto finisce, fate molta attenzione ai limiti di velocit\u00e0, o sorpassare dove vietato, la polizia \u00e8 dovunque e inflessibile, ma educata.<\/p>\n<p><strong>7.<\/strong> Il costo del gasolio al nord \u00e8 di DH 8,40 circa \u20acuro 0,75\/litro, benzinai dappertutto ma pochissimi accettano carte di credito. Nel Sahara occidentale dopo La\u00e2youne il costo scende circa DH 6 ossia 55 centesimi di \u20ac.\/litro, qui i benzinai sono in tutte le citt\u00e0 ma fuori al massimo dopo 250 Km. Comunque gasolio ottimo per tutti i tipi di motore anche recentissimi<\/p>\n<p><strong>8.<\/strong> Le strade sono tutte asfaltate e molto buone tranne qualche eccezione, sono solo un po&#8217; strette perch\u00e9 ai bordi vi \u00e8 la pista, non asfaltata per pedoni, asini, carretti, cavalli e dromedari.<\/p>\n<p><strong>9.<\/strong> Il navigatore \u00e8 essenziale, vi toglier\u00e0 d\u2019impaccio sempre, fate attenzione che le mappe installate coprano tutto il Marocco. La cartina \u00e8 anche utile<\/p>\n<p><strong>10.<\/strong> Il pane costa da 7 a 10 DH Kg, meno di 1 euro, frutta, verdura, ortaggi di ogni specie si trova ovunque e a prezzi irrisori. La carne di mucca, di capra, di pecora costa 60 DH\/Kg, quella di dromedario stesso prezzo ma solo al sud.<\/p>\n<p><strong>11.<\/strong> Il pesce non supera i 40 DH\/Kg, le alici dell\u2019atlantico 5DH\/Kg.<\/p>\n<p><strong>12.<\/strong> Al ristorante in genere monopiatto con acqua minerale o the alla menta va da 35 DH al massimo 120DH, superlusso massimo 180 \u2013 200DH.<\/p>\n<p><strong>13.<\/strong> L\u2019acqua minerale si trova dappertutto in bottiglia o boccioni da 5 e 10 litri. La naturale boccione da 5 litri costa 11 DH, 1 \u20ac. La frizzante costa circa 10 DH \/ !\u20ac.la bottiglia da litro.<\/p>\n<p><strong>14.<\/strong> Campeggi sono tutti accettabili, non come li intendiamo noi italiani, ma essenziali. Il costo varia da circa 40DH\/giorno a 100DH\/giorno, quasi tutti con acqua potabile, corrente elettrica, docce e qualcuno anche con piscina. Munirsi di amuchina per disinfettare comunque l\u2019acqua. Noi la abbiamo usato quasi sempre solo per docce e gabinetto, al nord anche per cucinare.<\/p>\n<p><strong>15.<\/strong> Alla dogana non guardano niente, portatevi pure liquori, vino, pasta, caff\u00e8 e quello che vi sembra utile. Le sigarette in Marocco costano circa 34 DH il pacchetto, Marlboro o altro<\/p>\n<p><strong>16.<\/strong> La gente \u00e8 molto tranquilla, e se si ha bisogno si mette a disposizione.<\/p>\n<p><strong>17.<\/strong> Portate tante caramelle, giocattoli, vestiario, scarpe e quanto vi sembra a voi inutile, in Marocco troverete gente che accetta ben volentieri i vostri doni.<\/p>\n<p><strong>18.<\/strong> Se acquistate souvenir trattate sempre il prezzo, cominciando ad offrire non pi\u00f9 di terzo del richiesto, o barattate con roba che avete portato.<\/p>\n<div class=\"7863122cad8776726ec303240ed69aa5\" data-index=\"4\" style=\"float: none; margin:10px 0 10px 0; text-align:center;\">\n<script async src=\"\/\/pagead2.googlesyndication.com\/pagead\/js\/adsbygoogle.js\"><\/script>\r\n<!-- 728x90, creato 23\/02\/11 -->\r\n<ins class=\"adsbygoogle\"\r\n     style=\"display:inline-block;width:728px;height:90px\"\r\n     data-ad-client=\"ca-pub-5798583071070083\"\r\n     data-ad-slot=\"5935394872\"><\/ins>\r\n<script>\r\n(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});\r\n<\/script>\n<\/div>\n\n<div style=\"font-size: 0px; height: 0px; line-height: 0px; margin: 0; padding: 0; clear: both;\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nave fa vela nel Mediterraneo, Mare Nostrum, sole accecante e onde blu alla volta del Maghreb come gli antichi conquistatori che si dirigevano verso lo stretto di Gibilterra. 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