{"id":18348,"date":"2013-02-18T15:28:47","date_gmt":"2013-02-18T14:28:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/?p=18348"},"modified":"2013-02-18T15:42:05","modified_gmt":"2013-02-18T14:42:05","slug":"viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/","title":{"rendered":"Le meraviglie paesaggistiche della Tunisia"},"content":{"rendered":"<p>Tunisi. Primo porto della Tunisia, un tempo base dei pirati oggi tranquillo porto turistico. Inizia qui il viaggio africano di Maurizio e Stefania i quali visitano citt\u00e0 religiose come Kairouan e Tozeur, industriali come Gabes e famose come Matmata: set del quarto episodio di &#8220;Guerre stellari &#8211; Una nuova speranza&#8221; del 1977.<\/p>\n<p>Le meraviglie paesaggistiche non mancano certamente: il lago salato Chott el-Djerid, le oasi di montagna Chebika e Tamerza, il canyon di Mides, la citt\u00e0 di Douz chiamata &#8220;la porta del Sahara&#8221;.<\/p>\n<p>Affascinanti i luoghi caratteristici come il villaggio di montagna di Toujane. L&#8217;architettura berbera di Tatouine e del Ksar, le rovine romane dell&#8217;Africa El Jem e ancora la citt\u00e0 di artisti Sidi Bou Said completano in modo straordinario questo viaggio ricco di cultura e arte, che sicuramente rimarr\u00e0 nei cuori dei nostri viaggiatori a lungo.<\/p>\n<h3>Il Diario del viaggio in Tunisia di Maurizio e Stefania svolto dal 26 dicembre al 7 gennaio<\/h3>\n<p>Equipaggio: Maurizio<strong> <\/strong>&#8211; 65 anni (e \u00bd), prima guida, addetto ai lavaggi (panni, piatti), alle foto ed estensore di questo diario);<br \/>\nStefania &#8211; 60 anni(e \u00bd), seconda guida, addetta alla cucina, alla gestione economica ed alle tecnologie (PC, navigatore, appunti di\u00a0\u00a0 viaggio, CB&#8230;)<br \/>\nAutocaravan: Aiesistem Projet 100 su Opel Movano 2500 TD<\/p>\n<h3>PREMESSA<\/h3>\n<p>\u00c9 il nostro secondo viaggio in carovana di camper organizzata da un noto tour operator (Camper e Giramondo), dopo 20 anni come &#8220;viaggiatori solitari&#8221;.<\/p>\n<p>Il primo era stato, nel marzo 2012, in Marocco (il nostro diario di tale viaggio \u00e8 \u00a0pubblicato sui vari siti per camperisti). Il pacchetto proposto comprendeva, oltre, agli accompagnatori (i titolari di Camper e Giramondo, anche loro, ovviamente, in camper):<\/p>\n<ul>\n<li>\u0097viaggio in nave con sistemazione in cabina<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> campeggi\/parcheggi per la sosta notturna<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> entrata e guide turistiche locali nei siti pi\u00f9 importanti<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> escursione in fuoristrada<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> un pranzo in locale tipico<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come gi\u00e0 scritto nel diario relativo al viaggio in Marocco, il viaggio in carovana organizzata permette di ottimizzare i tempi permettendo di vedere in un tempo relativamente breve cose che altrimenti avrebbero richiesto parecchi giorni in pi\u00f9.<\/p>\n<p>Infatti, avendo gli accompagnatori gi\u00e0 effettuato pi\u00f9 volte tale percorso,\u00a0 sanno gi\u00e0 in partenza il tempo necessario per gli spostamenti e le eventuali criticit\u00e0, non occorre cercare parcheggi o campeggi la cui ubicazione \u00e8 gi\u00e0 nota e che sono gi\u00e0 stati precedentemente contattati, specie in zone, come queste, dove rari sono i campeggi ed \u00e8 difficile conoscere siti sicuri per la sosta libera; inoltre, arrivati nei posti, si trova gi\u00e0 la guida, anch&#8217;essa precedentemente contattata, o i fuoristrada per l&#8217;escursione d&#8217;obbligo.<\/p>\n<p>Senza contare il piacere della compagnia. Importante \u00e8 anche l&#8217;esperienza di chi ha fatto pi\u00f9 volte tale viaggio. Certo, manca un poco, ovviamente, il piacere della scoperta, quel senso (razionale) di avventura, la libert\u00e0 di cambiare itinerario e di mutarlo a tuo piacimento.<\/p>\n<p>Come in ogni cosa occorre valutare i pro e i contro. Anche se le visite sono guidate, abbiamo consultato le guide della Tunisia del Touring Club Italiano (utile per le piantine e la descrizione delle citt\u00e0 e dei monumenti) e la Lonely Planet (per tutte le informazioni pratiche come ristoranti, usi e costumi, gastronomia, acquisti, &#8230;.).<\/p>\n<p>Essendo un viaggio organizzato in carovana non abbiamo provveduto ad acquistare le mappe del nostro navigatore satellitare (ammesso che ci siano e che siano aggiornate); pertanto non abbiamo potuto rilevare le coordinate dei POI. Abbiamo trovato i POI di quasi tutti i siti visitati al seguente link: <a href=\"http:\/\/www.camperisti.it\/b\/gpstunis.htm\" target=\"_blank\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">www.camperisti.it<\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<h3>DIARIO<a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Una-gelosia-a-Kairouan.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-18453\" title=\"Una gelosia a Kairouan\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Una-gelosia-a-Kairouan.jpg\" alt=\"Una gelosia a Kairouan\" width=\"336\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Una-gelosia-a-Kairouan.jpg 336w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Una-gelosia-a-Kairouan-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/a><\/h3>\n<p><strong>26 dicembre Roma \u2013 Civitavecchia e imbarco<\/strong><br \/>\nImbarco alle ore 13, partenza alle 14; il tragitto dura circa 26-27 ore. Su queste navi, siano della &#8220;Grandi Navi Veloci&#8221; o &#8220;Grimaldi&#8221; il vitto nel self-service non \u00e8 mai un gran ch\u00e9. Molto meglio i panini in vendita al bar o attrezzarsi portandosi roba per uno spuntino in cabina.<\/p>\n<p><strong>27 dicembre Arrivo a Tunisi <\/strong><br \/>\nLa nave arriva al porto di Tunisi (La Goulette) in leggero ritardo, ma sono le lungaggini alla dogana a far fare molto tardi. Dopo essersi riunificati con gli altri componenti della carovana provenienti da Genova e fatto rifornimento di gasolio ad un distributore ad 1 km dal porto, sulla strada per Tunisi, \u00a0puntiamo (siamo 16 camper) verso sud (Kairouan) con l&#8217;autostrada A1, fermandoci per la sosta notturna nel parcheggio di un&#8217;area di servizio, poco dopo Hammamet.<\/p>\n<p><strong>28 dicembre Kairouan \u2013 Gabes<\/strong><br \/>\nA Kairouan, la quarta citt\u00e0 santa dell&#8217;Islam, come ci ripete in continuazione la guida che ci accompagna, abbastanza interessanti sono la Zaouia di Sidi Sahbi e la Grande Moschea. La Zaouia di Sidi Sahbi \u00e8 soprannominata Moschea del Barbiere, in omaggio alla tradizione secondo la quale Abou Dhama (di cui a Zaouia \u00e8 il sepolcro) portava sempre con se tre peli della barba di Maometto.<\/p>\n<p>La Grande Moschea presenta un massiccio minareto ed un cortile di dimensioni monumentali. Nel cammino dall&#8217;una all&#8217;altra si incontra il Bacino degli Aglhabiti, monumentale serbatoio a cielo aperto che un tempo riforniva di acqua la citt\u00e0 . Naturalmente, come in tutte le moschee delle ex colonie francesi, la sala di preghiera non \u00e8 visitabile per i non musulmani.<\/p>\n<p>Purtroppo, a causa di qualche disordine di natura politica in corso nella zona di Sbeitla, dobbiamo saltare la visita, prevista per il pomeriggio, al bellissimo sito archeologico. Si punta pertanto verso la tappa successiva, cio\u00e8 Tozeur, aggirando, per\u00f2, la zona di Sbeitla, passando per Gabes.<\/p>\n<p>La strada, con il solito gradino laterale delle strade tunisine (e marocchine) scorre in mezzo ad un paesaggio brullo, con ampie estensioni di olivi, paesini molto trasandati e disordinati dove, molto spesso, solo la strada centrale \u00e8 asfaltata e la polvere, sottile e penetrante \u00e8 dappertutto (il fascino del deserto verr\u00e0 tra un paio di giorni).<\/p>\n<p>Poco prima di Gabes, sulla statale 1, sono allineati una quantit\u00e0 enorme di locali che cucinano, con la carbonella, le carni di pecore e agnelli che sono appesi a dei ganci fuori del locale (uno spettacolo per stomaci forti). Pernottamento a Gabes, nel campeggio &#8220;Fella Loisir Parc&#8221; (Parc Ecologique et Culturel), anche hotel e ristorante.<\/p>\n<p><strong>Nota<\/strong>: accanto ad entrambe le moschee citate vi sono parcheggi adatti anche ai camper (pi\u00f9 grande quello della Grande Moschea)<\/p>\n<p><strong>29 dicembre Lago salato (Chott el-Jerid) &#8211; Tozeur<\/strong><br \/>\nVerso Tozeur.\u00a0 Sulla strada, a Debabcha (poco dopo Kebili), all&#8217;imbocco della strada per il lago salato (Chott El Jerid), \u00e8 \u00a0imperdibile una sosta alle dune fossili, antipasto delle bellezze che si vedranno in seguito.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-nostro-camper-nel-nulla-del-Chott.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18455 alignleft\" title=\"Il nostro camper nel nulla del Chott\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-nostro-camper-nel-nulla-del-Chott.jpg\" alt=\"Il nostro camper nel nulla del Chott\" width=\"358\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-nostro-camper-nel-nulla-del-Chott.jpg 448w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-nostro-camper-nel-nulla-del-Chott-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-nostro-camper-nel-nulla-del-Chott-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-nostro-camper-nel-nulla-del-Chott-100x75.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 358px) 100vw, 358px\" \/><\/a>Di Fronte alle dune fossili vediamo una piccola costruzione bianca con cupola semisferica, che \u00e8 la tomba di un Marabutto, ossia una persona riconosciuta a livello locale, come santo e la cui tomba \u00e8 oggetto di culto popolare (marabutto \u00e8 anche, per estensione, il termine che indica la tomba in cui \u00e8 sepolto e si venera il santo).<\/p>\n<p>La strada che da Kebili porta a \u00a0Tozeur \u00e8 una lunga e diritta fettuccia di asfalto che taglia a met\u00e0 il Chott. Purtroppo quest&#8217;anno di sale non se ne vede molto; in base all&#8217;andamento delle piogge il Chott pu\u00f2 presentarsi anche come una piatta distesa bianca (di sale) o fangosa.<\/p>\n<p>Ad un certo punto nell&#8217;orizzonte assolutamente piatto del Chott (uno skyline cos\u00ec l&#8217;avevamo visto solo nella Puszta ungherese e al lago salato Tuz G\u00f6l\u00fc in Turchia) spicca la carcassa di un vecchio autobus (probabilmente rimasto incagliato durante un periodo in cui il terreno era fangoso.<\/p>\n<p>Raggiunto l&#8217;ex-autobus tramite una pista a noi invisibile (la vedono i nostri accompagnatori) ci godiamo un pranzo (per molti all&#8217;aperto) allietati da un sole veramente caldo (saremo sui 25-27\u00b0C e pensare che la mattina, alle 6,30 avevamo 5,5\u00b0C).<\/p>\n<p>\u00c9 piacevole gironzolare per le stradine di Tozeur, cittadina famosa anche per la grande oasi dallo splendido palmeto, \u00a0ammirare gli ornamenti geometrici delle facciate delle case, girare nell&#8217;ampio mercato (buonissimi datteri e frutta) e nei negozi di artigianato; attenti, per\u00f2, a non farsi prendere la mano, i prezzi sono bassi, le cose graziose e si fa presto a riempire il camper.<a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Canyon-di-Mides.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18457 alignright\" title=\"Canyon di Mides\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Canyon-di-Mides.jpg\" alt=\"Canyon di Mides\" width=\"358\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Canyon-di-Mides.jpg 448w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Canyon-di-Mides-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Canyon-di-Mides-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Canyon-di-Mides-100x75.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 358px) 100vw, 358px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ci ritempriamo con un buon t\u00e8 alla menta sulla terrazza di una Sala da T\u00e8, proprio sopra un grande negozio di artigianato. Il campeggio di Tozeur, sotto le palme, non \u00e8 il massimo (docce problematiche, assenza di scarico acque grigie, poche prese elettricit\u00e0) ma nella media dei campeggi tunisini.<\/p>\n<p><strong>30 dicembre Oasi di montagna (Chebika, Tameghza, Mides)<\/strong><br \/>\nLa strada,dapprima in piano traversando il Chott El-Gharsa, poi in salita con agevoli tornanti porta alle tre oasi di montagna ai limiti del confine con l&#8217;Algeria. Chebika, con la fonte e piccola cascata nella gola in mezzo alle palme, il profondo canyon di Mides, la cascata con il canyon a Tameghza ci offrono una giornata pi\u00f9 che gradevole. \u00a0Pernottamento a Tozeur nel campeggio del giorno prima.<\/p>\n<p><strong>31 dicembre Douz \u2013 Ksar Ghilane<\/strong><br \/>\nSempre pi\u00f9 a sud, verso il Sahara. Si ritraversa il Chott, poi Douz (spesa), poi Matmata. il panorama \u00e8 un deserto \u00a0piatto con cespuglietti polverosi. Nei diari di viaggio di alcuni anni fa la strada per Ksar Ghilane era descritta come una pista di sabbia; da qualche anno \u00e8 un comoda strada asfaltata e dritta che corre, per un lungo tratto, parallela all&#8217;oleodotto che porta il petrolio libico e tunisino alla raffineria di Gabes; enormi tubi avanzati lasciati ad arrugginire lungo la strada costituiscono una costante del paesaggio.<\/p>\n<p>Prendiamo il bivio che porta \u00a0all&#8217;oasi di Ksar Ghilane (quattro case e il doppio di improvvisati &#8220;distributori&#8221; di carburante libico) dove la strada termina; da qui al palmeto (300-400 m), all&#8217;interno del quale ci sono campeggi ed albergo, solo pista di sabbia, da percorre con cautela.<\/p>\n<p>L&#8217;oasi di Ksar Ghilane, un tempo sperduto avamposto ai limiti del Sahara ai margini del Grande Erg Orientale, \u00e8 diventata, dopo la costruzione della strada asfaltata, la base di partenza per escursioni nel deserto. Certo ormai si pu\u00f2 solo ipotizzare il fascino del luogo quando solo pochi avventurosi, dotati obbligatoriamente di fuoristrada (o dromedari), \u00a0potevano raggiungerla.<a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-campeggio-di-Ksar-Ghilane.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18459 alignleft\" title=\"Il campeggio di Ksar Ghilane\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-campeggio-di-Ksar-Ghilane.jpg\" alt=\"Il campeggio di Ksar Ghilane\" width=\"403\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-campeggio-di-Ksar-Ghilane.jpg 448w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-campeggio-di-Ksar-Ghilane-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-campeggio-di-Ksar-Ghilane-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-campeggio-di-Ksar-Ghilane-100x75.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Comunque ancora oggi il sito \u00e8 davvero affascinante; lungo l&#8217;unica strada (di sabbia) che l&#8217;attraversa ci sono tre campeggi (nel senso tunisino del termine) e l&#8217;Hotel Pansea, \u00a0un bellissimo albergo di charme (tende &#8220;beduine&#8221; dotate di bagno e aria condizionata, torre panoramica e piscina) e, in fondo all&#8217;oasi, la sorgente di acqua calda (leggermente sulfurea) con tanto di piccola piscina per un bagno ristoratore (e bar).<\/p>\n<p>Ma la cosa pi\u00f9 spettacolare e inaspettata ci aspetta dopo la piccola piscina: basta prendere il viottolo a sinistra della stessa e dopo 20 m ti appare un deserto da cartolina. Il deserto piatto, sassoso, con cespugli radi grigio-verdi lascia il posto al deserto da film, quello con le dune rossicce e i dromedari (\u00e8 la foto della copertina di questo diario).<\/p>\n<p>Ci piazziamo al primo dei tre campeggi e cominciamo a preparare, dopo il bagno in piscina,\u00a0 per il cenone di capodanno nella grande tenda montata per l&#8217;occasione.<\/p>\n<p>L&#8217;oasi \u00e8 strapiena di gruppi di escursionisti (in fuoristrada, in moto, in quad) nell&#8217;albergo c&#8217;\u00e8 una gran festa e noi facciamo del nostro meglio nel nostro campeggio: ognuno cucina e porta qualcosa \u00a0nella grande tenda dove, nel frattempo sono stati portati i tavolini e le sedie dai camper. Come sempre succede in questi casi eravamo in 34 e c&#8217;era cibo per 340.<\/p>\n<p><strong>Nota<\/strong>: i 300-400 m di pista di sabbia che precedono il palmeto vanno affrontati con cautela, a meno che non si disponga di un camper 4&#215;4:<\/p>\n<ol>\n<li> verificare a piedi la consistenza del terreno<\/li>\n<li> lasciare sempre molto spazio tra noi e il mezzo      che ci precede: in caso di fossimo costretti a fermarsi, potremo scegliere      dove farlo (cio\u00e8\u00a0 su tratto di      sabbia compatta)<\/li>\n<li> percorrere il tratto sabbioso velocemente, in 1a marcia tenuta molto su di giri<\/li>\n<li> cercare sempre di stare nei solchi di chi ci ha      preceduto (la sabbia \u00e8 pi\u00f9 compatta)<\/li>\n<li> avere, comunque, sempre a bordo pedane e una      piccola pala<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>1 gennaio Ksar Ghilane<\/strong><br \/>\nEscursione in fuoristrada. Passiamo la mattina scorrazzando, anzi, facendoci scorrazzare con dei fuoristrada su e gi\u00f9 per le dune. Il panorama \u00e8 mozzafiato e i 4X4 Toyota sembrano sempre sul punto di arenarsi, ma \u00e8 un&#8217;impressione e superano sempre con disinvoltura le pur alte dune di sabbia.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Cottura-del-pane-berbero.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18461 alignright\" title=\"Cottura del pane berbero\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Cottura-del-pane-berbero.jpg\" alt=\"Cottura del pane berbero\" width=\"448\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Cottura-del-pane-berbero.jpg 448w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Cottura-del-pane-berbero-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Cottura-del-pane-berbero-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Cottura-del-pane-berbero-100x75.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/a>Visitiamo i resti del fortino romano (era il limite inferiore dell&#8217;Impero) a tre km dall&#8217;oasi e proseguiamo oltre, nell&#8217;oceano di dune. Nel programma \u00e8 previsto un pranzo all&#8217;aperto (il clima \u00e8 primaverile) in un campo tendato (una sorta di albergo con tende al posto delle stanze) provvisto di ristorante, in una zona denominata Zmila.<\/p>\n<p>I fuoristrada ci lasciano a 500 m circa dal ristorante per farci passeggiare sulle dune e fare le foto di rito. Il pranzo \u00e8 ottimo (antipasto + zuppa + cous cous con carne di dromedario + frutta + dolcetti) accompagnato (non ce lo aspettavamo) da un ottimo rosso locale (Magon \u2013 Grand Vin de Mornag), un uvaggio di Shirah e Merlot, che non aveva nulla da invidiare a molti prodotti nostrani.<\/p>\n<p>Durante il pranzo dimostrazione di come si fa il pane cotto sotto la sabbia. Visto che molti non erano ancora sazi di dune e deserto, i nostri accompagnatori organizzano una escursione con i quad (il sottoscritto, non avendo mai guidato motorini e similari, desiste). Molto bello il colpo d&#8217;occhio dell&#8217;oasi, \u00a0dalla torre panoramica dell&#8217;Hotel Pansea \u00a0(si pu\u00f2 entrare liberamente fin alla terrazza della torre). Pernottamento nello stesso campeggio.<\/p>\n<p><strong>2 gennaio Matmata \u2013 Toujane \u2013 Tatouine<\/strong><br \/>\nSi ripercorre, in senso inverso, la strada parallela all&#8217;oleodotto, verso Matmata. Lungo la strada gradevole la sosta al Caf\u00e8 Bir Soltane (Fonte del Sultano): t\u00e8, oggetti di artigianato e pane cotto l\u00ec per l\u00ec sulla piastra. La zona attorno a Matmata ricorda alcune zone della Sardegna e della Spagna, con bei panorami, collinette cespugliose e uliveti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Le-abitazioni-troglodite-di-Matmata.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18463 alignleft\" title=\"Le abitazioni troglodite di Matmata\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Le-abitazioni-troglodite-di-Matmata.jpg\" alt=\"Le abitazioni troglodite di Matmata\" width=\"403\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Le-abitazioni-troglodite-di-Matmata.jpg 448w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Le-abitazioni-troglodite-di-Matmata-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Le-abitazioni-troglodite-di-Matmata-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Le-abitazioni-troglodite-di-Matmata-100x75.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a>Compaiono le prime nuvole (verifichiamo che esistono anche in Tunisia). Le abitazioni troglodite di Matmata, scavate come crateri nelle colline,\u00a0 sono incredibili. Una di esse \u00e8 servita come set per la casa natale di Luke Skywalker del IV\u00b0 episodio di &#8220;Guerre Stellari&#8221; ed \u00e8 diventato un albergo\/ristorante.<\/p>\n<p>Si tocca con mano la estrema povert\u00e0 portata, \u00e8 doveroso dirlo, con sufficiente dignit\u00e0; \u00e8 un&#8217;economia povera, di sussistenza, il deserto non permette n\u00e9 colture n\u00e9 allevamenti ed il turismo \u00e8 scarso. Visitato il villaggio berbero di Toujane arriviamo a Tatouine.<\/p>\n<p>Il pernottamento \u00e8 nel parcheggio dell&#8217;Hotel Samgho.<\/p>\n<p><strong>3 gennaio Ksar del sud \u2013 Metameur<\/strong><br \/>\nDa Tatouine a Tamelest la strada \u00e8 per lunghi tratti sterrata (sembrano lavori in corso sospesi). Un paesaggio lunare ci accompagna fino al Ksar Ouled Soltane.<\/p>\n<p>Lo ksar \u00e8 una struttura caratteristica dell&#8217;architettura berbera ed \u00e8 un granaio fortificato costituito da file di ghorfa (cellula granaio a pianta rettangolare allungata, con un\u2019unica apertura sul lato corto, che i Berberi usavano prevalentemente per immagazzinare cereali e altre derrate) sovrapposte anche fino a quattro piani.<a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Ghorfa-di-Ksar-Ouled-Soltane.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18465 alignright\" title=\"Ghorfa di Ksar Ouled Soltane\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Ghorfa-di-Ksar-Ouled-Soltane.jpg\" alt=\"Ghorfa di Ksar Ouled Soltane\" width=\"448\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Ghorfa-di-Ksar-Ouled-Soltane.jpg 448w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Ghorfa-di-Ksar-Ouled-Soltane-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Ghorfa-di-Ksar-Ouled-Soltane-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Ghorfa-di-Ksar-Ouled-Soltane-100x75.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nonostante gli usi &#8220;turistici&#8221; moderni come bottega, la ghorfa non serviva di norma da abitazione, ma solo da magazzino. Immancabili foto di rito e acquisto di loro riproduzioni (molto belle) ad acquerello fatte da alcuni ragazzi, con tanto di dedica (in arabo).<\/p>\n<p>Molto belle e parzialmente ancora utilizzate le ghorfa nel centro del piccolo paese di Ezzahara, dove approfittiamo tutti per &#8220;saccheggiare&#8221; un piccolo negozio di alimentari. \u00a0Uscendo dal paese alcuni del gruppo lasciano materiale scolastico di consumo nella scuola alla periferia del paese.<\/p>\n<p>Affascinante \u00e8 il vecchio villaggio di Duarette (in alcune guide scritto anche Doureit) con Ksar e ghorfa sulla sommit\u00e0 di uno sperone di roccia e le abitazioni rupestri ormai quasi tutte disabitate. A\u00a0 Chenini \u00a0una insistente guida si offre per accompagnarci.<\/p>\n<p>Alla fine cediamo ed il ragazzo (in un italiano sufficiente) ci accompagna nell&#8217;antico, interessante e vasto insediamento troglodita tutt&#8217;ora parzialmente abitato.<\/p>\n<p>Pernottiamo a Metameur, nel cortile del caratteristico Hotel El Ghorfa, uno ksar in cui alcune ghorfa sono state trasformate in alloggio; un alloggio modesto, gestito da due anziani coniugi che nella reception vendono bei prodotti di artigianato in paglia che vengono prontamente &#8220;spazzolati&#8221;. Una splendida notte stellata (con stelle cadenti) in una location veramente suggestiva.<\/p>\n<p><strong>4 gennaio El Jem &#8211; El Kantaoui<\/strong><br \/>\nSi risale a nord: inizia la fase di ritorno. Per le vestigia romane di El Jem sono circa 250 km (pi\u00f9 quelli per arrivare a El Kantaoui per il pernottamento), pertanto, partenza di buon mattino. Si ripassa per Gabes, paesaggio brullo, cittadine sciatte e polverose.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 detto \u00e8 una zona molto povera con un&#8217;economia di pura sussistenza dove per\u00f2 spiccano le moltitudini di bambini e ragazzi che vanno a scuola. Infatti, nonostante la situazione economica, in Tunisia, dappertutto, abbiamo visto tante scuole, linde e graziose, sempre bianche con inferriate azzurre e tanti, tanti alunni: l&#8217;obbligo scolastico va, infatti, dai 6 ai 16 anni.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-Museo-di-El-Jem.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18467 alignleft\" title=\"Il Museo di El Jem\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-Museo-di-El-Jem.jpg\" alt=\"Il Museo di El Jem\" width=\"403\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-Museo-di-El-Jem.jpg 448w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-Museo-di-El-Jem-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-Museo-di-El-Jem-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Il-Museo-di-El-Jem-100x75.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a>Questa, unitamente ad una capillare rete di presidi sanitari completamente gratuiti, pu\u00f2, giustamente, considerarsi un vanto per il piccolo paese maghrebino. A Kettana, poco prima di Gabes, e, pi\u00f9 in l\u00e0 a Metouhia, una lunghissima fila di bancarelle sulla strada vendono datteri, ceramiche, oggetti in paglia e altro. Facciamo una sosta e, alla ripartenza, i camper sono sensibilmente pi\u00f9 pesanti.<\/p>\n<p>A Sfax si prende l&#8217;autostrada. L&#8217;anfiteatro romano di El Jem \u00e8 immenso, spettacolare e ben conservato, ma la cosa pi\u00f9 stupefacente sono i mosaici del Museo Archeologico.<\/p>\n<p>Il piccolo Museo (con annessi scavi archeologici) \u00e8 esso stesso la riproduzione di un casa romana dell&#8217;epoca.<\/p>\n<p>Fantastici i mosaici in esso conservati (molti affermano superiori a quelli del Museo del Bardo a Tunisi) per la quantit\u00e0, per la loro bellezza e lo stupefacente stato di conservazione. Attorno all&#8217;Anfiteatro molti negozi di artigianato; graziose le riproduzioni dei mosaici (o di loro particolari) \u00a0conservati al Museo.<\/p>\n<p>El Kantaoui, poco dopo Sousse \u00e8 una graziosa stazione balneare con annesso porticciolo turistico.<a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Particolare-di-uno-dei-mosaici-del-Museo-di-El-Jem.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18470 alignright\" title=\"Particolare di uno dei mosaici del Museo di El Jem\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Particolare-di-uno-dei-mosaici-del-Museo-di-El-Jem.jpg\" alt=\"Particolare di uno dei mosaici del Museo di El Jem\" width=\"258\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Particolare-di-uno-dei-mosaici-del-Museo-di-El-Jem.jpg 448w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Particolare-di-uno-dei-mosaici-del-Museo-di-El-Jem-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Particolare-di-uno-dei-mosaici-del-Museo-di-El-Jem-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Particolare-di-uno-dei-mosaici-del-Museo-di-El-Jem-100x75.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 258px) 100vw, 258px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le ville, i ristoranti, gli alberghi, i due campi da golf, fanno di El Kantaoui una patinata cartolina che contrasta con quanto visto nel resto del paese e testimonia il profondo divario che esiste tra il desertico centro-sud ed il nord, turistico e mondano.<\/p>\n<p>Cena a base di pesce, in uno dei ristoranti del porto turistico; la qualit\u00e0 \u00e8 ottima ed i prezzi, elevati per lo standard tunisino, sono, comunque, inferiori a quelli italiani. Pernottamento al parcheggio (5 TDN) davanti alla monumentale porta che introduce al citato porto (l&#8217;ingresso del P \u00e8 accanto a quello del Luna Park).<\/p>\n<p><strong>Nota<\/strong>: indicazioni per il P alla prima rotatoria d&#8217;ingresso alla citt\u00e0 venendo dall&#8217;autostrada (davanti ai campi da golf).<\/p>\n<p><strong>5 gennaio Hammamet \u2013 Tunisi &#8211; Sidi Bou Said &#8211; Tunisi<\/strong><br \/>\nGiornata di partenza. Lungo la strada per Tunisi, Hammamet, rinomata stazione balneare sull&#8217;omonimo golfo, molto nota anche in Italia, \u00e8 dominata dalla mole della kasba che sovrasta le tortuose stradine\u00a0 della Medina. Dall&#8217;alto della fortezza ampio panorama sul golfo e le sue spiagge.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Una-porta-a-Sidi-Bou-Said.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-18472 alignleft\" title=\"Una porta a Sidi Bou Said\" src=\"http:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Una-porta-a-Sidi-Bou-Said.jpg\" alt=\"Una porta a Sidi Bou Said\" width=\"242\" height=\"322\" \/><\/a>Espletate le formalit\u00e0 per gli equipaggi che devono imbarcarsi, alle 16, per Genova, rimane, per gli altri (la nave per Civitavecchia salpa alle 23) un ultimo, piccolo, \u00a0scampolo di vacanza.<\/p>\n<p>Sidi Bou Said, poco oltre Cartagine era, un tempo, un antico villaggio arroccato attorno ad un rilievo sulla sommit\u00e0 del quale sorgeva un monastero fortificato (ora al suo posto c&#8217;\u00e8 un faro).<\/p>\n<p>Ora \u00e8 una graziosa e animata cittadina turistica (una lunga scalinata porta al porto turistico), con le sue case bianche dalle porte e finestre rigorosamente azzurre, che \u00e8 stata a lungo soggiorno prediletto di scrittori (Gide) e artisti (Paul Klee).<\/p>\n<p>Lungo una via in salita che sale sulla collina molti negozi di artigianato (bruciamo gli ultimi TDN) e, sulla sommit\u00e0 di detta via lo storico Caff\u00e8 de Nattes dove gustiamo un ottimo t\u00e8 alla menta con pinoli tra la gente (anche turisti) che fuma il narghil\u00e8.<\/p>\n<p>Una ventina di metri oltre il caff\u00e8, una fila di persone ci indica il venditore di &#8220;bonbalouni&#8221;, \u00a0squisite e leggerissime ciambelle fritte e cosparse di zucchero.<\/p>\n<p>Alle 21 ci mettiamo in fila per l&#8217;imbarco ma, complice il mare mosso che ha fatto arrivare in forte ritardo la nostra nave riusciamo ad imbarcarci, dopo le formalit\u00e0 burocratiche (per fortuna un poco pi\u00f9 celeri rispetto all&#8217;entrata) solo alle 3 del mattino!<\/p>\n<p><strong>6 gennaio in navigazione \u2013 sosta a Palermo<\/strong><br \/>\nLa nave arriva a Palermo verso le 13 ed effettua una sosta di circa 6 ore. Ne approfittiamo per pranzare al Bristol,\u00a0 pasticceria\/rosticceria immediatamente fuori dal porto (Via Emerico Amari, 28) ma con piatti da vero ristorante.<\/p>\n<p>Ottimi la pasta (busiata al rag\u00f9 di pesce),\u00a0 veramente deliziosi i cannoli.\u00a0 Per digerire passeggiata (Cattedrale, Piazza Marina) e ritorno al porto con un Ape-taxi guidata in modo a dir poco &#8220;eclettico&#8221;.<\/p>\n<p><strong>7 gennaio arrivo a Civitavecchia<\/strong><\/p>\n<h3>NOTE<\/h3>\n<p><strong>DOGANA<\/strong><br \/>\nSono necessari (oltre ad una elevata dose di pazienza):<\/p>\n<ul>\n<li>Passaporto (validit\u00e0 di almeno 6 mesi)<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> carta di possesso del veicolo del veicolo (foglio complementare) e carta verde (oltre, ovviamente, al libretto di circolazione). Tutti i documenti debbono essere originali. Per la patente vale quella italiana. Prima di partire verificare se la carta verde della nostra assicurazione contempla anche la Tunisia (non tutte lo fanno). In caso contrario contattare la assicurazione per stipulare una polizza aggiuntiva. Si pu\u00f2 fare anche in Tunisia,\u00a0 alla frontiera (non sappiamo se conviene o no ma, certo, allunga tempi). Se il veicolo non \u00e8 di propriet\u00e0 di uno dell&#8217;equipaggio occorre delega notarile.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> Conviene avere con se fotocopie di tutti i documenti (carta di circolazione, passaporto,&#8230;) e due foto tessera dei membri dell&#8217;equipaggio<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> Al porto occorre compilare un modulo con i dati dell&#8217;equipaggio e del veicolo (se si arriva in nave tali moduli si prendono a bordo)<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;organizzazione del posto di frontiera del porto non \u00e8 un granch\u00e9. Occorre armarsi di santa pazienza, mettersi in fila,\u00a0 andare con i documenti a fare il giro dei vari gabbiotti (Polizia, importazione del mezzo, &#8230;.), ma non c&#8217;\u00e8 nessuno che ti da le indicazioni e non tutti gli uffici hanno segnalazioni chiare (fondamentale, in questo caso, per noi,\u00a0 \u00e8 stata l&#8217;esperienza degli accompagnatori).<\/p>\n<p>In definitiva (salvo errori, omissioni e cambiamenti che possono sempre, con il tempo, intervenire) la trafila dovrebbe essere questa:<\/p>\n<ol>\n<li>si danno i passaporti e i      sopracitati moduli (riempiti) ad un poliziotto che vi appone un timbro;<\/li>\n<li>poi si prosegue verso la dogana      (corsie parallele). Qui si aspetta il controllo del mezzo da parte del      doganiere (solo formale);<\/li>\n<li>poi si va in un ufficio,      riconoscibile per la fila: attenzione sono due file parallele per due      uffici adiacenti; nel nostro caso era quello di destra: ti controllano il      passaporto e ci mettono un timbro per l&#8217;importazione temporanea del mezzo;<\/li>\n<li>poi si va in uno dei gabbiotti      dove registrano in un PC l&#8217;avvenuta provvisoria importazione del mezzo,      rilasciando un foglio che va conservato assieme al libretto di      circolazione; dopodich\u00e9 ci si mette in fila per uscire dal cancello dell&#8217;area      portuale, dove c&#8217;\u00e8 un ultimo controllo su tutti i documenti gi\u00e0 presentati      per la verifica della completezza dei timbri apposti.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>COSTI<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li> Il cambio, nel dicembre 2012, era: 1\u20ac = 1,95 TDN (dinaro tunisino)<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> Essendo un viaggio organizzato, il costo dei campeggi e parcheggi dove abbiamo sostato era compreso nel pacchetto. Comunque il loro prezzo \u00e8 estremamente contenuto (come quasi tutto in Tunisia, a parte le zone turistiche della costa). Per lo stesso motivo non possiamo fornire indicazioni circa la prenotazione ed il costo della traversata Civitavecchia-Tunisi.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>TEMPO E TEMPERATURE<\/strong><br \/>\nLa mattina fa abbastanza fresco. Nel sud desertico, alle ore 6 del mattino abbiamo misurato anche temperature di 1\u00b0C, ma la temperatura sale rapidamente raggiungendo valori primaverili a met\u00e0 mattinata e quasi estivi all&#8217;ora di pranzo (anche 25-26 \u00b0C). Durante il nostro soggiorno, a parte qualche nuvola a Matmata e a Tunisi, il tempo \u00e8 stato sempre soleggiato.<\/p>\n<p><strong>RAPPORTI CON GLI ABITANTI<\/strong><br \/>\nFermato il camper si \u00e8 presto circondati da venditori ambulanti che si appostano davanti ai siti interessanti, nei parcheggi e ovunque si pu\u00f2 sostare. Non sono aggressivi ma molto insistenti.<\/p>\n<p>Molto insistenti sono i bambini, ti circondano chiedendo soldi, penne (bir\u00f2) o caramelle (bonbon) ed \u00e8 estremamente difficoltoso liberarsene (se si decide di cedere farlo solo al momento di andare via, altrimenti, se fatto all&#8217;inizio, dopo si saranno moltiplicati).<\/p>\n<p>Vestiti da uomo (specie i jeans) o da bambino, usati ma in buono stato, sono una preziosa merce di scambio (saranno i venditori stessi a chiederlo) e un buon modo di far fruttare i vecchi jeans di &#8220;qualche taglia fa&#8221;.<\/p>\n<p>A parte il baratto, se si hanno vestiti in buono stato che non servono pi\u00f9, portarli e regalarli; specie nel sud, cose che, per noi,\u00a0giacciono inutilizzate nei cassetti o negli armadi, diventano cose preziose.<\/p>\n<p>In merito a questo argomento, rimane, a mio avviso, sempre attuale, una tematica che aveva dato luogo, nel precedente viaggio in Marocco, ad un dibattito all&#8217;interno del gruppo e del nostro stesso equipaggio (in quel caso allargato a nostra figlia)<\/p>\n<p>Ritenendo che dare soldi sia degradante per chi li da e per chi li riceve; per quanto riguarda regalare caramelle o vestiti o penne e quaderni<\/p>\n<ul>\n<li> \u00e8 buona cosa abituare i bambini ad accettare regalie da sconosciuti, visto che non tutti potrebbero avere buone intenzioni?<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> \u00e8 una forma di gentilezza verso gli abitanti di un paese che ti sta ospitando o una forma di neo-colonialismo? Una regalia da parte di chi, appartenente a paesi che a lungo hanno sfruttato l&#8217;Africa (anche se personalmente non coinvolti), vuole liberarsi la coscienza dando loro le briciole, oppure, un semplice atto di cortesia e, nel caso dei quaderni e le penne, un aiuto allo sviluppo della cultura?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il dibattito \u00e8 aperto.<br \/>\nOltre, ovviamente, all&#8217;arabo, l&#8217;altra lingua parlata \u00e8 il francese; l&#8217;inglese solo da giovani scolarizzati (pi\u00f9 facile nelle grandi citt\u00e0). Pu\u00f2 capitare di incontrare persone che masticano un poco di italiano (a noi \u00e8 capitato) perch\u00e9 sono state a lavorare o hanno parenti che lavorano in Italia, ma sono casi rari.<\/p>\n<p>Certo, alla fine, in italo\/franco\/anglo\/spagnolo, magari aiutandosi anche con i gesti, si riesce, con un po&#8217; di fatica, a farsi comprendere, ma il possesso di una base di francese rende tutto pi\u00f9 facile.<\/p>\n<p><strong>GASTRONOMIA<\/strong><br \/>\nAbbiamo mangiato al ristorante solo tre volte ed \u00e8 poco per dare giudizi; all&#8217;interno solo carni, il pesce solo lungo la costa. Non in tutti i locali \u00e8 possibile trovare vino (occorre una particolare licenza che costa cara), quando si trova \u00e8, di solito, un prodotto locale (ce ne sono di buoni). Solo in quelli di un certo livello \u00e8 possibile trovare vini europei.<\/p>\n<p>Il vino si trova solo in negozi che vendono solo alcolici, sono abbastanza rari ed \u00e9 difficile capire quali sono e le insegne non aiutano a capire.<\/p>\n<p>Nei paesi e nelle cittadine, sia nei negozi che nei mercati che nei banchetti lungo le strade, si trovano facilmente: pane, arance, clementini, acqua minerale, succhi di frutta (ottimi quelli di arance), verdure varie\u00a0 e datteri in quantit\u00e0 industriale, tutto buono e a prezzi irrisori. Stranamente poche olive, in un paese, specie al centro nord, con immense distese di ulivi.<\/p>\n<p>Piatti tipici provati, oltre all&#8217;immancabile cous cous (di carne, di verdure), il brik (una sottile sfoglia di pasta fritta ripiena con un uovo, patate e aromi vari). Negli antipasti non mancano mai olive, tonno e la harissa (pasta piccante di pomodoro e peperoncino da spalmare sul pane). I dolci sono molto &#8220;dolci&#8221;, a base, specialmente, di miele.<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI UTILI<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li> La sistemazione dei camper sulla nave non sempre \u00e8 in stive con aperture tali da autorizzare a tenere il frigo acceso a gas; pertanto evitare di portare cibi delicati, utilizzando borse termiche, o meglio, spostando i siberini\u00a0 dal freezer al frigo, \u00a0per gli altri meno delicati.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> Di solito non portiamo molte cibarie (riteniamo che viaggiare significa anche fare conoscenze culinarie ed evitiamo ristoranti italiani) ma, data la particolarit\u00e0 dei luoghi e dato che spesso si percorrevano zone prive di supermercati (li abbiamo visti solo nelle zone turistiche costiere) e anche prive di negozi e fare la spesa nei negozietti non era sempre possibile (anche per via della lingua) abbiamo portato una buona scorta di prodotti a lunga conservazione:\u00a0 caff\u00e8, tonno, fagioli, carne in scatola, pasta, vino, parmigiano, salumi e affettati confezionati (ovviamente in Tunisia non si trovano) e formaggi a lunga durata (scelta questa rivelatasi molto felice, perch\u00e9 non ci sono formaggi in vendita nei negozi).<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> Assolutamente sconsigliato bere acqua non sigillata e mangiare verdure crude. Evitare il ghiaccio nelle bibite.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> Si consiglia, anche se nessuna vaccinazione \u00e8 obbligatoria,\u00a0 la vaccinazione antitetanica. Se basta il semplice richiamo non ci sono problemi, ma se \u00e8 passato molto tempo (come nel nostro caso oltre 30 anni dalla vaccinazione) occorre pensarci almeno 6-7 mesi prima del viaggio. \u00c9 molto opportuno portare con se un antibiotico specifico per problemi intestinali e fermenti lattici (meglio in polvere) per combattere l&#8217;eventuale fastidiosa &#8220;diarrea del viaggiatore&#8221;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> Il CB in Tunisia sarebbe vietato, pertanto alla partenza occultare l&#8217;apparecchio e, se \u00e8 possibile, smontare l&#8217;antenna. Rimontarla solo dopo la dogana; da questo punto in poi non ci sono problemi. Certo, se si incontrano pattuglie della polizia \u00e8 meglio evitare di farsi vedere col microfono in mano o davanti alla bocca. D&#8217;altronde, se si viaggia in carovana, il CB \u00e8 indispensabile. Sarebbe altres\u00ec vietato il GPS e i decoder per la TV satellitare specie se sono atti a supportare una scheda (tipo SKY), anche se a noi nessun controllo \u00e8 stato effettuato (alla dogana sono saliti ad ispezionare il camper solo all&#8217;uscita dalla Tunisia, non all&#8217;entrata). Occultarli nel camper e tirarli fuori una volta passata la dogana.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> Partire con il pieno di gas, specie se si hanno le bombole. Non sappiamo se il formato dell&#8217;attacco delle loro sia eguale a quello delle nostre ma, per sicurezza, meglio partire autosufficienti. Comunque noi abbiamo consumato meno della met\u00e0 di una sola delle due bombole, visto che, a parte alcune cene (i pranzi erano di solito, piatti freddi, per questione di tempo) il gas \u00e8 servito solo per il frigo (nelle soste in parcheggio o nei campeggi dove l&#8217;elettricit\u00e0 mancava o la tensione era insufficiente) e per la stufa (pochi minuti, a volte, la mattina presto).<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> Prima della partenza, controllare, specialmente \u00a0per i mezzi a trazione anteriore, l\u2019integrit\u00e0 delle cuffie in gomma che coprono i giunti omocinetici sui semiassi anteriori. La sabbia, quasi dappertutto, ricopre con un sottile velo l\u2019asfalto ed in caso di cuffie lesionate penetrerebbe nel giunto deteriorandolo e causandone, alla fine, la rottura.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> A sud di Tunisi, per ricevere il segnale TV dalla parabola, occorre modificare l&#8217;angolo dello skew. Lo skew \u00e8 quel parametro (regolato ruotando leggermente sull&#8217;asse di rollio l&#8217;illuminatore) che permette di &#8220;ritrovare&#8221; la perpendicolarit\u00e0 del sistema ricevente rispetto al fascio di segnale captato: essa deve essere sempre a 90 gradi per ottenere il massimo livello di segnale e per far si che le polarizzazioni vengano rispettate (verticale-orizzontale).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>DA COMPERARE<\/strong><br \/>\nBisogna premettere che in Tunisia (come pure in Marocco e, penso, in tutti i paesi del Maghreb) occorre sempre contrattare, contrattare e poi, contrattare; mai fermarsi al prezzo che ci viene detto all&#8217;inizio.<\/p>\n<p>I prezzi che abbiamo pagato per quasi tutto ci\u00f2 che abbiamo comperato sono stati la met\u00e0, se non un terzo, di quello che ci avevano chiesto.\u00a0 Si trovano ceramiche, oggetti in paglia, ovviamente tappeti, monili in argento.<\/p>\n<p><strong>STRADE E CARBURANTI<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li> La A1 Tunisi-Sousse-El Jem-Sfax \u00e8\u00a0 buona e non cara ed il pagamento \u00e8, a seconda dei tratti con sistema prima il ticket poi il pagamento o con il pagamento anticipato (come in Francia); il gasolio costa (prezzo fisso) 1,09 TDN quello normale e 1,3 TDN quello migliore pi\u00f9 simile al nostro (contraddistinto dalla sigla &#8220;50&#8221;). Lungo le strade, specie nelle zone centrali e meridionali del paese, una moltitudine di banchetti che vendono, in taniche benzina e gasolio libico (evidentemente a prezzi inferiori a quello dei distributori, ma la qualit\u00e0? meglio evitare)<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> Nei paesi e piccole cittadine, quasi sempre, \u00e8 solo la strada centrale ad essere asfaltata; lo spazio tra la carreggiata e le abitazioni, cos\u00ec come le stradine laterali \u00e8 sterrato polveroso. La polvere, sollevata dal vento o dai motorini rende torbida l&#8217;aria (al ritorno si \u00e8 reso necessario cambiare subito il filtro dell&#8217;aria).<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li> Lungo le strade, spesso in prossimit\u00e0 o all&#8217;interno dei centri urbani, una presenza costante sono le molte\u00a0 pattuglie di polizia che, spesso, fermavano il traffico per far passare la nostra carovana di camper.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>CAMPEGGI SERVIZI CORRELATI<\/strong><br \/>\nNon esistono (almeno nelle zone da noi visitate) aree attrezzate per camper. In molti parcheggi \u00e8 possibile dormire. I campeggi sono molto spartani ed essenziali: al massimo carico\/scarico e docce calde; non sempre sono presenti prese di corrente, quando lo sono hanno prese o di tipo francese o Siemens. Spesso sono ricavati nei parcheggi di alberghi e sono, cio\u00e8, solo per camper o caravan.<\/p>\n<p>Gli attacchi per l&#8217;acqua sono tra i pi\u00f9 disparati per cui \u00e8 una buona scorta di varie tipologie di attacchi oltre ad un imbuto (meglio se con becco flessibile) e tanica. Data la possibile presenza di sabbia nell&#8217;acqua, mettere davanti all&#8217;estremit\u00e0 del tubo che si infila nel serbatoio, un mezzo filtrante (ottime calze o gambaletti da donna).<\/p>\n<p>Anche se, ovviamente, non si usa per bere, disinfettare sempre l&#8217;acqua del serbatoio (anche quando vi assicurano che \u00e8 potabile). \u00c9 difficile sapere quanta Amuchina aggiungere (occorrerebbe sapere l&#8217;entit\u00e0 della carica batterica!). La cosa migliore sarebbe aggiungere Amuchina fino a che, nell&#8217;acqua, dopo qualche minuto, permane un odore di cloro (sintomo che i batteri sono stati distrutti e rimane del cloro in eccesso).<\/p>\n<p>Comunque con una concentrazione di 50 ml di Amuchina (la soluzione concentrata, quella che si trova nelle farmacie e anche nei supermercati) per 100 litri si acqua, si dovrebbe stare sicuri. Ovviamente se si fa un rifornimento parziale mettere una quantit\u00e0 inferiore proporzionale al carico. Per avere un buon effetto antibatterico occorrerebbe aspettare almeno 15&#8242;-30&#8242; dopo il trattamento con l&#8217;Amuchina. Con questa concentrazione il sapore del cloro \u00e8 appena percepibile e non fastidioso.<\/p>\n<h3><strong>Tabella riassuntiva dei pernottamenti<\/strong><\/h3>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"12%\"><strong>Giorno<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\"><strong>Localit\u00e0<\/strong><\/td>\n<td width=\"16%\"><strong>Struttura<\/strong><\/td>\n<td width=\"9%\"><strong>Indirizzo<\/strong><\/td>\n<td width=\"8%\"><strong>Docce<\/strong><\/td>\n<td width=\"8%\"><strong>Elettricit\u00e0<\/strong><\/td>\n<td width=\"8%\"><strong>Carico<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\"><strong>Scarico acque grigie<\/strong><\/td>\n<td width=\"11%\"><strong>Scarico acque nere<\/strong><\/td>\n<td width=\"3%\"><strong>Km<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"12%\"><strong>26 dicembre<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">in nave<\/td>\n<td width=\"16%\"><\/td>\n<td width=\"9%\"><\/td>\n<td width=\"8%\"><\/td>\n<td width=\"8%\"><\/td>\n<td width=\"8%\"><\/td>\n<td width=\"10%\"><\/td>\n<td width=\"11%\"><\/td>\n<td width=\"3%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"12%\"><strong>27 dicembre<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">poco dopo Hammamet<\/td>\n<td width=\"16%\">area di servizio sulla   autostrada A1<\/td>\n<td width=\"9%\"><\/td>\n<td width=\"8%\"><\/td>\n<td width=\"8%\"><\/td>\n<td width=\"8%\"><\/td>\n<td width=\"10%\"><\/td>\n<td width=\"11%\"><\/td>\n<td width=\"3%\">97<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"12%\"><strong>28 dicembre<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">Gabes<\/td>\n<td width=\"16%\">campeggio Fella Loisir   Parc<\/td>\n<td width=\"9%\">Route de Matmata \u2013 km   1,5<\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec<\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec<\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec<\/td>\n<td width=\"10%\">s\u00ec<\/td>\n<td width=\"11%\">a cassetta e nautico<\/td>\n<td width=\"3%\">308<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"12%\"><strong>29 dicembre<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">Tozeur<\/td>\n<td width=\"16%\">campeggio<\/td>\n<td width=\"9%\"><\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec (scadenti)<\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec (poche)<\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec<\/td>\n<td width=\"10%\">no<\/td>\n<td width=\"11%\">a cassetta (nel bagno)<\/td>\n<td width=\"3%\">231<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"12%\"><strong>30 dicembre<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">Tozeur<\/td>\n<td width=\"16%\">campeggio<\/td>\n<td width=\"9%\"><\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec (scadenti)<\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec (poche)<\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec<\/td>\n<td width=\"10%\">no<\/td>\n<td width=\"11%\">a cassetta (nel bagno)<\/td>\n<td width=\"3%\">165<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"12%\"><strong>31 dicembre<\/strong><\/p>\n<p><strong>1 gennaio<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">Ksar Ghilane<\/td>\n<td width=\"16%\">campeggio<\/td>\n<td width=\"9%\">oasi di Ksar Ghilane<\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec (calde solo la   mattina presto)<\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec (poche)\u00a0 ma arriva la sera e cessa durante la notte)<\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec<\/td>\n<td width=\"10%\">no<\/td>\n<td width=\"11%\">a cassetta (nei bagni)<\/td>\n<td width=\"3%\">278<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"12%\"><strong>2 gennaio<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">Tatouine<\/td>\n<td width=\"16%\">parcheggio Hotel   Samgho<\/td>\n<td width=\"9%\"><\/td>\n<td width=\"8%\">no<\/td>\n<td width=\"8%\">no<\/td>\n<td width=\"8%\">no<\/td>\n<td width=\"10%\">no<\/td>\n<td width=\"11%\">no<\/td>\n<td width=\"3%\">245<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"12%\"><strong>3 gennaio<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">Metameur<\/td>\n<td width=\"16%\">parcheggio Hotel   Ghorfas<\/td>\n<td width=\"9%\"><\/td>\n<td width=\"8%\">no<\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec (poche)<\/td>\n<td width=\"8%\">s\u00ec<\/td>\n<td width=\"10%\">no<\/td>\n<td width=\"11%\">a cassetta nel bagno<\/td>\n<td width=\"3%\">201<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"12%\"><strong>4 gennaio<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">El Kantaoui<\/td>\n<td width=\"16%\">parcheggio (6 TDN)<\/td>\n<td width=\"9%\"><\/td>\n<td width=\"8%\">&#8211;<\/td>\n<td width=\"8%\">&#8211;<\/td>\n<td width=\"8%\">&#8211;<\/td>\n<td width=\"10%\">&#8211;<\/td>\n<td width=\"11%\">&#8211;<\/td>\n<td width=\"3%\">384<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"12%\"><strong>5 gennaio<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">in nave<\/td>\n<td width=\"16%\"><\/td>\n<td width=\"9%\"><\/td>\n<td width=\"8%\"><\/td>\n<td width=\"8%\"><\/td>\n<td width=\"8%\"><\/td>\n<td width=\"10%\"><\/td>\n<td width=\"11%\"><\/td>\n<td width=\"3%\">177<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"12%\"><strong>6 gennaio<\/strong><\/td>\n<td width=\"10%\">in nave<\/td>\n<td width=\"16%\"><\/td>\n<td width=\"9%\"><\/td>\n<td width=\"8%\"><\/td>\n<td width=\"8%\"><\/td>\n<td width=\"8%\"><\/td>\n<td width=\"10%\"><\/td>\n<td width=\"11%\"><\/td>\n<td width=\"3%\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div class=\"7863122cad8776726ec303240ed69aa5\" data-index=\"4\" style=\"float: none; margin:10px 0 10px 0; text-align:center;\">\n<script async src=\"\/\/pagead2.googlesyndication.com\/pagead\/js\/adsbygoogle.js\"><\/script>\r\n<!-- 728x90, creato 23\/02\/11 -->\r\n<ins class=\"adsbygoogle\"\r\n     style=\"display:inline-block;width:728px;height:90px\"\r\n     data-ad-client=\"ca-pub-5798583071070083\"\r\n     data-ad-slot=\"5935394872\"><\/ins>\r\n<script>\r\n(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});\r\n<\/script>\n<\/div>\n\n<div style=\"font-size: 0px; height: 0px; line-height: 0px; margin: 0; padding: 0; clear: both;\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tunisi. Primo porto della Tunisia, un tempo base dei pirati oggi tranquillo porto turistico. Inizia qui il viaggio africano di Maurizio e Stefania i quali visitano citt\u00e0 religiose come Kairouan e Tozeur, industriali come Gabes e famose come Matmata: set del quarto episodio di &#8220;Guerre stellari &#8211; Una nuova speranza&#8221; del 1977. Le meraviglie paesaggistiche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18511,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":[],"jnews_primary_category":[],"jnews_override_counter":[],"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[150],"class_list":["post-18348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diari-racconti-di-viaggio-in-camper","tag-tunisia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le meraviglie paesaggistiche della Tunisia - TI - Turismo Itinerante<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le meraviglie paesaggistiche della Tunisia - TI - Turismo Itinerante\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Tunisi. Primo porto della Tunisia, un tempo base dei pirati oggi tranquillo porto turistico. Inizia qui il viaggio africano di Maurizio e Stefania i quali visitano citt\u00e0 religiose come Kairouan e Tozeur, industriali come Gabes e famose come Matmata: set del quarto episodio di &#8220;Guerre stellari &#8211; Una nuova speranza&#8221; del 1977. Le meraviglie paesaggistiche [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"TI - Turismo Itinerante\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-02-18T14:28:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2013-02-18T14:42:05+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/viaggio-tunisia.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"125\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"28 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/1e1238d2d1617438f3682e54bf4d6c05\"},\"headline\":\"Le meraviglie paesaggistiche della Tunisia\",\"datePublished\":\"2013-02-18T14:28:47+00:00\",\"dateModified\":\"2013-02-18T14:42:05+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\\\/\"},\"wordCount\":5555,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/02\\\/viaggio-tunisia.jpg\",\"keywords\":[\"Tunisia\"],\"articleSection\":[\"Diari e racconti di viaggio\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\\\/\",\"name\":\"Le meraviglie paesaggistiche della Tunisia - TI - Turismo Itinerante\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/02\\\/viaggio-tunisia.jpg\",\"datePublished\":\"2013-02-18T14:28:47+00:00\",\"dateModified\":\"2013-02-18T14:42:05+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/1e1238d2d1617438f3682e54bf4d6c05\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/02\\\/viaggio-tunisia.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/02\\\/viaggio-tunisia.jpg\",\"width\":\"200\",\"height\":\"125\",\"caption\":\"viaggio in Tunisia\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le meraviglie paesaggistiche della Tunisia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/\",\"name\":\"TI - Turismo Itinerante\",\"description\":\"Ritrovarsi su internet per informarsi, per informare. Il portale del turismo itinerante. Una infinit\u00e0 di notizie su camper, itinerari, aree sosta camper, concessionari, campeggi, agriturismo, raduni, sagre, fiere, mostre, associazioni, club, forum, bacheca annunci\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/1e1238d2d1617438f3682e54bf4d6c05\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/9102d8c23b35e2809b07ebc42ce126daa3d6a47cce9878a22d14d9852ade629e?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/9102d8c23b35e2809b07ebc42ce126daa3d6a47cce9878a22d14d9852ade629e?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/9102d8c23b35e2809b07ebc42ce126daa3d6a47cce9878a22d14d9852ade629e?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.turismoitinerante.com\\\/site\\\/author\\\/admin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le meraviglie paesaggistiche della Tunisia - TI - Turismo Itinerante","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Le meraviglie paesaggistiche della Tunisia - TI - Turismo Itinerante","og_description":"Tunisi. Primo porto della Tunisia, un tempo base dei pirati oggi tranquillo porto turistico. Inizia qui il viaggio africano di Maurizio e Stefania i quali visitano citt\u00e0 religiose come Kairouan e Tozeur, industriali come Gabes e famose come Matmata: set del quarto episodio di &#8220;Guerre stellari &#8211; Una nuova speranza&#8221; del 1977. Le meraviglie paesaggistiche [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/","og_site_name":"TI - Turismo Itinerante","article_published_time":"2013-02-18T14:28:47+00:00","article_modified_time":"2013-02-18T14:42:05+00:00","og_image":[{"width":200,"height":125,"url":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/viaggio-tunisia.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"28 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/#\/schema\/person\/1e1238d2d1617438f3682e54bf4d6c05"},"headline":"Le meraviglie paesaggistiche della Tunisia","datePublished":"2013-02-18T14:28:47+00:00","dateModified":"2013-02-18T14:42:05+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/"},"wordCount":5555,"image":{"@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/viaggio-tunisia.jpg","keywords":["Tunisia"],"articleSection":["Diari e racconti di viaggio"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/","url":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/","name":"Le meraviglie paesaggistiche della Tunisia - TI - Turismo Itinerante","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/viaggio-tunisia.jpg","datePublished":"2013-02-18T14:28:47+00:00","dateModified":"2013-02-18T14:42:05+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/#\/schema\/person\/1e1238d2d1617438f3682e54bf4d6c05"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/viaggio-tunisia.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/viaggio-tunisia.jpg","width":"200","height":"125","caption":"viaggio in Tunisia"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/viaggio-meraviglie-paesaggistiche-della-tunisia\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Le meraviglie paesaggistiche della Tunisia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/#website","url":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/","name":"TI - Turismo Itinerante","description":"Ritrovarsi su internet per informarsi, per informare. Il portale del turismo itinerante. Una infinit\u00e0 di notizie su camper, itinerari, aree sosta camper, concessionari, campeggi, agriturismo, raduni, sagre, fiere, mostre, associazioni, club, forum, bacheca annunci","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/#\/schema\/person\/1e1238d2d1617438f3682e54bf4d6c05","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9102d8c23b35e2809b07ebc42ce126daa3d6a47cce9878a22d14d9852ade629e?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9102d8c23b35e2809b07ebc42ce126daa3d6a47cce9878a22d14d9852ade629e?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9102d8c23b35e2809b07ebc42ce126daa3d6a47cce9878a22d14d9852ade629e?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18348"}],"version-history":[{"count":96,"href":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18510,"href":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18348\/revisions\/18510"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.turismoitinerante.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}