Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi da non perdere nel fine settimana 3-4-5 luglio in giro per l’Italia! Scegliete il vostro preferito! Viaggiate in sicurezza con il vostro camper con la “Polizza degli Amici di Turismo Itinerante” in convenzione con la D’Orazio Assicurazioni.
Alpitudini: dal 3 luglio sull’Alpe Cimbra (TN) circo, cinema e escursioni
Torna Alpitudini, il percorso culturale diffuso che attraversa l’Alpe Cimbra con arti performative, cinema e camminate guidate. Tre dimensioni dell’esperienza montana, l’altitudine fisica, l’attitudine necessaria per abitare i luoghi, la solitudine come spazio di ascolto, diventano il filo di un programma che mette in dialogo natura, paesaggio e comunità.
Circo contemporaneo,proiezioni all’aperto alimentate da energia solare,escursioni con accompagnatori d’eccezione: ogni appuntamento è un modo diverso di stare e vivere la montagna.
Dal 3 al 5 luglio il Parco del Palù di Lavarone ospita il dôme bianco del Théâtre Circulaire. In programma: Per Un Pelo, di compagnia Chalibares, spettacolo ironico e poetico con due clown-musicisti e due giocolieri; Porte-à-Faux, creazione sulla precarietà e l’equilibrio con porte, corpi e una scalata verso un microfono irraggiungibile; Where the funk is my red nose?, performance surreale dove lo spettacolo sembra non voler cominciare mai davvero. La domenica, il concerto itinerante dellaUaller Band trasforma il parco in palcoscenico. Con il sostegno di Pro Helvetia.
Le attività sono gratuite. Riserva il tuo posto chiamando il +39 329 417 7913 dal 1 luglio.

Dal 30 giugno al 4 luglio torna in Valle Stura il Nuovi Mondi Festival: cinque giorni di incontri e dialoghi nel piccolo comune di Rittana che proseguiranno con un mese di appuntamenti diffusi sul territorio del Distretto MONTAGNA FUTURA, fino al 30 luglio, e con un campeggio sociale. Il tema scelto per la nuova edizione invita, come sempre, a salire in montagna per trasformare l’incertezza in visione e il viaggio in una ricerca collettiva di futuro.
Tra gli appuntamenti principali della XV edizione del Nuovi Mondi Festival spiccano alcune delle voci più autorevoli dell’alpinismo, della divulgazione scientifica, del giornalismo e del racconto contemporaneo.
Ad aprire il festival, martedì 30 giugno, sarà Hans Kammerlander con “K2 – La montagna delle montagne”, un viaggio tra imprese, sfide e ossessioni legate a una delle vette più iconiche del pianeta. Mercoledì 1 luglio sarà protagonista Stefano Mancuso con “La rivoluzione delle piante”, un incontro che intreccia scienza, filosofia e sostenibilità per proporre un nuovo sguardo sul mondo vegetale e sul rapporto tra uomo e natura.
La montagna tornerà al centro del programma giovedì 2 luglio con “La montagna senza tempo”, dialogo tra Carlos Soria e Alex Txikon. Due generazioni dell’alpinismo internazionale a confronto, tra esperienza, ricerca, etica dell’alta quota e desiderio di esplorare territori ancora sconosciuti.
Venerdì 3 luglio il festival si aprirà alle storie di viaggio e trasformazione personale con Wafaa Amer e il suo racconto di emancipazione tra Egitto, Piemonte e arrampicata. In serata salirà sul palco Nicolò Balini – Human Safari, tra i divulgatori di viaggio più seguiti in Italia, che accompagnerà il pubblico in una riflessione sul viaggio come strumento di conoscenza e cambiamento. A chiudere la giornata sarà il concerto di Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, dove musica, parola poetica e impegno civile si intrecciano in uno spettacolo dal forte impatto emotivo.
Sabato 4 luglio il festival guarderà all’attualità internazionale con “Sguardi sul mondo: storie di guerra, geopolitica e verità nascoste”. Protagonisti saranno la reporter di guerra Giuliana Sgrena e il giornalista e sinologo Simone Pieranni, che offriranno al pubblico strumenti per leggere i principali scenari geopolitici contemporanei. La chiusura sarà affidata a Xhuliano Dule e al suo spettacolo di stand-up comedy “Remuntada”, un monologo ironico e tagliente che riflette sulle contraddizioni della società contemporanea.
Dal 30 giugno al 30 luglio il Nuovi Mondi Festival prosegue con un ricco programma diffuso nei comuni del Distretto Montagna Futura, tra proiezioni all’aperto, concerti e spettacoli. Torna inoltre il Campeggio Sociale realizzato con Ferrino, Cooperativa Proposta 80 e Valle Stura Outdoor: uno spazio di ospitalità e inclusione gestito con il coinvolgimento di operatori sociali, persone con disabilità e giovani volontari europei.

Mancano ormai pochissimi giorni alla 18a edizione di Collisioni, il Festival Agri Rock nell’attitudine, che dal 27 giugno al 5 luglio tornerà ad animare la città di Alba con tre grandi giornate in Piazza Medford. Dal rock, folk, blues e soul internazionale di Ben Harper all’indie-pop e al nuovo cantautorato italiano di Alfa, Frah Quintale, Marco Castello e Andrea Cerrato, fino alle sonorità urban, rap e trap di Morad, Sayf e Nerissima Serpe, Collisioni si conferma uno degli eventi musicali più attesi dell’estate italiana, capace di affiancare grandi protagonisti della scena mondiale ai talenti che stanno ridefinendo il panorama musicale contemporaneo, richiamando ogni anno ad Alba decine di migliaia di spettatori provenienti da tutta Italia.
Tre grandi giornate, con un primo appuntamento sabato 27 giugno e la doppietta delle Giornate Giovani in collaborazione con Banca D’Alba, in programma sabato 4 e domenica 5 luglio, durante le quali Collisioni conferma la propria capacità di raccontare la musica contemporanea in tutte le sue sfumature, ospitando alcuni dei nomi più significativi della scena nazionale e internazionale.
Ad inaugurare l’edizione 2026 di Collisioni sarà quindi un nome di caratura internazionale: Ben Harper, per l’unica data del nord Italia con la leggendaria band The Innocent Criminals, nella serata di sabato 27 giugno. Tra i più influenti e significativi cantautori della sua generazione, Ben Harper è anche uno degli artisti più versatili e coraggiosi della scena contemporanea, capace di muoversi con naturalezza fra diversi generi, dal pop al reggae e al soul, fino al blues, al rock, al funk e al folk che ha registrato 18 album in studio e conquistato una vasta fanbase mondiale, con oltre 16 milioni di dischi venduti e tre Grammy Awards. Mentre la sua musica e la sua carriera si distinguono per audacia sonora, testi impegnati e attivismo, Ben Harper unisce a tutto ciò una profonda consapevolezza delle tematiche sociali più attuali. Questo approccio gli è valso nel 2023 la nomination ai nuovi Grammy Special Merit Award nella categoria Best Song For Social Change.
Collisioni entra nel vivo nel weekend successivo con le due grandi giornate giovani in programma sabato 4 e domenica 5 luglio, nate grazie alla collaborazione con Banca d’Alba e focalizzate sulle sonorità più amate dalle nuove generazioni.
La prima giornata giovani di sabato 4 luglio in Piazza Medford ospita una vera e propria maratona live dedicata all’indie italiano, mentre la seconda giornata di domenica 5 sarà totalmente votata al sound urban contemporaneo.
Ad aprire la line up di sabato 4 luglio, Alfa che arriva a Collisioni per la sua unica data in Piemonte, reduce da un 2025 straordinario e dopo una serie di traguardi che ne hanno confermato il ruolo di primissimo piano nella nuova scena cantautorale italiana: una serie di tour che hanno registrato il tutto esaurito non solo in Italia, ma anche in Europa, portando la sua musica oltre i confini nazionali.
Nella stessa giornata è atteso Frah Quintale, per l’unica data estiva in Piemonte del suo Summer Tour, in occasione della pubblicazione del nuovo album Amor Proprio. Personaggio in continua evoluzione, che con la sua musica e il suo immaginario ha saputo creare una visione perfettamente riconoscibile, Frah Quintale conta attualmente 3 milioni di ascoltatori totali su Spotify, 32 dischi di platino e 11 dischi d’oro.

Il 3 e 4 luglio ad Alessandria torna il Festival Internazionale dei Templari
Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna l’innovativo Festival internazionale dei Templari (3–4 luglio), diretto dalla storica e saggista Simonetta Cerrini e da Gian Piero Alloisio, drammaturgo e cantautore. Un Festival in chiave pop che si propone di raccontare a un largo pubblico sia la vera storia dei Templari, sia la storia della loro leggenda.
In occasione dell’Anno Giubilare proclamato da papa Leone XIV per celebrare l’800° anniversario della morte di san Francesco d’Assisi (1226–2026), e dell’apertura al pubblico della splendida chiesa gotica di San Francesco — trasformata nell’Ottocento da luogo di culto a caserma di cavalleria e poi ospedale militare, e recentemente restaurata — il VI Festival internazionale di Alessandria si propone di esplorare le profonde affinità tra l’ordine dei Poveri cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone, nato a Gerusalemme nel 1120, e il Poverello d’Assisi. Il Festival si propone inoltre di indagare la dinamica del sacro e del potere, analizzando per quali ragioni l’ordine del Tempio — che avrebbe dovuto aprire la via della santità anche ai laici — fu accusato di eresia nel 1307 da parte di un altro laico, il potente re di Francia Filippo il Bello, il quale si riteneva «vicario di Cristo» nel suo regno, sostenendo una sorta di messianismo regio.
Nel corso delle quattro conferenze-spettacolo in programma, storici e artisti accompagneranno il pubblico in un percorso che intreccia storia e attualità: Quali furono le affinità tra l’ordine dei Poveri cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone e il Poverello d’Assisi? Quale fu il ruolo del Tempio di Salomone nell’escatologia dal Medioevo a oggi? In che modo le profezie apocalittiche influenzano oggi la geopolitica? La Terrasanta è una terra dannata? Ecologista, pacifista, animalista: la figura di Francesco d’Assisi corrisponde ai nostri stereotipi? Eretici, traditori, blasfemi. Cosa sappiamo davvero del Processo ai Templari? Quale fu la principale motivazione che spinse il re di Francia Filippo il Bello ad accusare di eresia i Templari nel corso del suo duello con il papa? Cosa succede quando il potere si ammanta del sacro? E quando l’attualità irrompe nel Medioevo?

Sabato 4 luglio Concerto d’estate al tramonto al Belvedere di Azzate (VA) della Banda di Capolago
Al tramonto, sul Belvedere di Azzate, risuoneranno le note delle più amate colonne sonore, dei grandi classici della musica per banda e delle coinvolgenti sonorità latinoamericane. Sabato 4 luglio 2026, alle ore 21, uno dei luoghi più suggestivi del Varesotto farà da cornice al Concerto d’Estate della Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Capolago APS, appuntamento a ingresso libero organizzato con il patrocinio del Comune di Azzate e il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
Conosciuto come il “balcone della Valbossa”, il Belvedere offre una vista spettacolare sul Lago di Varese, sulle Prealpi Varesine e sulla catena del Monte Rosa. Un panorama che, nelle luci del tramonto, renderà ancora più suggestiva una serata pensata per il pubblico di tutte le età. Il programma, infatti, proporrà un repertorio variegato e coinvolgente, con celebri colonne sonore, brani tratti anche dal mondo dei cartoni animati, pagine della tradizione latinoamericana e altri pezzi capaci di conquistare tanto gli appassionati quanto le famiglie.
Dirigerà la Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Capolago il maestro Giuliano Guarino, direttore della formazione dal 2010. Musicista originario di Taranto, Guarino si è diplomato al Conservatorio “Giuseppe Verdi” e ha perfezionato la propria formazione con alcuni tra i più importanti sassofonisti del panorama internazionale, affiancando all’attività strumentale un intenso percorso nel campo della direzione corale e della formazione musicale.
L’appuntamento rappresenta anche un’occasione per celebrare i 101 anni di attività della Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Capolago. Fondata il 15 marzo 1925 per offrire momenti di cultura e aggregazione alla comunità locale, oggi riunisce circa cinquanta musicisti di tutte le età e mantiene vivo un patrimonio musicale che attraversa generazioni. Nel corso della sua lunga storia, la banda ha partecipato a importanti manifestazioni nazionali, consolidando il proprio legame con il mondo alpino e con il territorio. Oggi, accanto all’attività concertistica, promuove corsi di formazione per giovani e adulti, confermando la propria missione educativa e culturale. In caso di maltempo il concerto si terrà al Cinema Teatro Castellani di Azzate. Un’alternativa che garantirà comunque lo svolgimento di una serata destinata a unire la bellezza della musica alla straordinaria atmosfera di uno dei punti panoramici più affascinanti della provincia di Varese.

C’è un piatto che, più di altri, racconta la Festa sul Sile: l’anguilla in umido, conosciuta come “bisata”. Una ricetta di fiume, di tradizione e di tavole condivise, cotta lentamente secondo una preparazione tramandata nel tempo. Alla 40esima edizione della manifestazione, in programma dal 26 giugno al 5 luglio a Quinto di Treviso, l’anguilla torna a essere il simbolo gastronomico di una festa che non si limita a servire specialità locali, ma prova a raccontare il rapporto profondo tra una comunità e il suo fiume.
Organizzata dalla Pro Loco di Quinto di Treviso APS con il patrocinio e il sostegno del Comune di Quinto di Treviso, la Festa sul Sile animerà per dieci giorni la cornice del Lago Superiore – dove il Sile, fiume di risorgiva più lungo d’Europa si apre a formare un grande bacino prima di scorrere placido verso Treviso – e di Piazzale degli Alpini, con stand gastronomico, musica, intrattenimenti, luna park, momenti solidali e iniziative dedicate alla memoria del territorio.
Il cuore enogastronomico resta quello della tradizione locale. Accanto all’anguilla in umido, proposta anche in altre varianti, il menù prevede tra le novità il filetto gratinato di trota iridea salmonata del Sile con insalata di datterino. Non mancheranno pasta al ragù, gnocchi al ragù con anatra, grigliata mista, frittura di pesce, formaggio cotto, bistecca di puledro, baccalà alla vicentina, seppie in umido con piselli, piatto freddo, insalata caprese, patate fritte, fagioli con sedano, funghi e dolci al carrello.
La valorizzazione del fiume passerà anche da una scelta concreta: niente plastica monouso. La Pro Loco utilizzerà piatti in ceramica, posate in acciaio e stoviglie vere per ogni serata, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e dare alla proposta gastronomica una qualità coerente con il luogo che la ospita.
La kermesse trevigiana sarà anche un’occasione per riscoprire il paesaggio ed il legame con i suoi abitanti. Lungo il percorso della manifestazione, grazie alla disponibilità dell’Associazione Cultura e Tradizione Contadina, troverà spazio un piccolo museo delle attrezzature da pesca di fiume, con una rievocazione delle tecniche e della cultura della pesca sul Sile. Non un dettaglio folcloristico, ma un modo per ricordare che il fiume è stato per generazioni lavoro, cibo, identità e vita quotidiana.
La manifestazione si chiuderà domenica 5 luglio con una serata dedicata agli anni Novanta e con il tradizionale e grandioso spettacolo pirotecnico sull’acqua, in programma alle 23.30. Un finale scenografico per una festa che, in quarant’anni, è diventata insieme appuntamento popolare, vetrina del territorio e invito a riscoprire uno degli angoli più suggestivi del Sile.

Ad Attimis (UD) dal 3 al 5 luglio la Sagra delle Fragole e dei Lamponi
Fragole e lamponi tornano protagonisti ad Attimis con la 56ª edizione della tradizionale Sagra delle Fragole e dei Lamponi, in programma dal 26 al 28 giugno e nuovamente dal 3 al 5 luglio. Un appuntamento che da oltre mezzo secolo richiama visitatori da tutto il Friuli Venezia Giulia e non solo, trasformando il borgo in una vetrina dedicata ai sapori del territorio.
I due frutti simbolo della manifestazione potranno essere degustati al naturale oppure inseriti in menù studiati per l’occasione, dagli aperitivi ai dessert, offrendo ai visitatori un percorso gastronomico all’insegna della freschezza e della tradizione.
Accanto all’offerta enogastronomica, la sagra propone un ricco calendario di eventi. Tra gli appuntamenti più attesi figurano il Campionato Internazionale di Fisarmonica Diatonica e Organetto, il Festival Regionale di Cabaret “Città di Attimis”, conosciuto come “La Risata”, e la suggestiva Camminata delle Fragole e dei Lamponi, che conduce i partecipanti attraverso boschi, antichi castelli e chiese votive immersi nel verde delle colline friulane.
La manifestazione rappresenta anche l’occasione per scoprire la storia di Attimis, luogo d’origine della nobile famiglia Attems. Il territorio conserva infatti le testimonianze dei due castelli medievali che dominarono la vallata fino al terremoto del 1511, evento che ne decretò l’abbandono. Le prime testimonianze documentarie del Castello di Attimis risalgono addirittura al 1106, rendendolo uno dei siti storici più significativi della zona.
Tra degustazioni, spettacoli e passeggiate nella natura, la sagra si conferma una meta ideale per una gita fuoriporta, capace di unire gusto, cultura e divertimento. E se qualcuno dovesse chiedere quale sia il segreto del successo della manifestazione dopo 56 anni, la risposta potrebbe essere semplice: mettere insieme fragole, lamponi e allegria è una ricetta che non passa mai di moda.

Il 3 e 4 luglio a Castignano (AP) arriva il Percorso diVino
Quando il sole carezza le dolci colline e lo sguardo si spinge fino al Monte Conero, Castignano si mostra nel suo panoramico ruolo di terrazza naturale affacciata sulle Marche. È in questo scenario, nel cuore di Piazza San Pietro, che venerdì 3 luglio prende il via “Percorso diVino”, nuova tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito promosso da Tipicità e ANCI Marche che racconta l’anima autentica della regione attraverso esperienze, comunità e produzioni identitarie.
Ad inaugurare la manifestazione sarà “Orizzonte diVino”, un brindisi-talk al tramonto che accompagnerà ospiti, appassionati e visitatori in un viaggio tra paesaggio, cultura e vitivinicoltura, offrendo uno sguardo privilegiato sul futuro del territorio e sulle sue eccellenze.
“Percorso diVino” è un vero e proprio itinerario esperienziale dedicato al mondo del vino piceno: un percorso tra calici, incontri con i produttori, specialità gastronomiche di strada, degustazioni guidate, cene esclusive e momenti musicali diffusi, pensato per coinvolgere turisti, gourmet e wine lover in un’atmosfera autentica e contemporanea.
L’evento animerà fino alla serata di sabato 4 luglio l’intero borgo di Castignano, suggestivo centro medievale posto in posizione panoramica tra le vallate del Tesino e del Tronto. Le sue origini affondano nell’epoca romana, mentre il tessuto urbano conserva ancor oggi le testimonianze del ruolo strategico svolto nel Medioevo quale importante polo agricolo e commerciale del Piceno.
Castignano è inoltre la patria dell’Anice Verde, riconosciuto Presidio Slow Food, coltivazione identitaria dalla quale nascono la celebre anisetta ascolana, liquori, tisane, prodotti dolciari e preparazioni gastronomiche. Un patrimonio agricolo e culturale che oggi si esprime anche attraverso visite ai campi in fioritura, percorsi didattici ed esperienze di turismo rurale.
Il borgo custodisce anche due tradizioni uniche nel panorama nazionale. La prima è Templaria, rievocazione storica che valorizza l’antico legame con la cultura templare; la seconda è “Li Moccule”, suggestivo rito del Carnevale derivato dalla tradizione della Roma pontificia. La sera del Martedì Grasso, le luci pubbliche si spengono e un fiume di lanterne colorate attraversa le vie del paese al ritmo della Catubba, antico tamburo della tradizione locale, dando vita a una celebrazione rimasta pressoché unica in Italia.
Organizzato dalla Pro Loco di Castignano con il sostegno del Comune, Percorso diVino entra quest’anno a far parte del Grand Tour delle Marche, rafforzando il ruolo del borgo come destinazione capace di coniugare paesaggio, cultura, produzioni di eccellenza e accoglienza esperienziale. Per informazioni: www.tipicita.it.

Marcellano (PG), è VinCanta dal 26 giugno al 5 luglio
Ci sono due tipi di estate: quella in cui dici “quest’anno mi riposo” e quella in cui finisci a girare per borghi con un calice in mano promettendo che sarà “l’ultimo giro”. Ecco, Marcellano VinCanta appartiene decisamente alla seconda categoria.
Nel 2026 l’appuntamento raddoppia e si prende tutto il tempo che merita: 26, 27 e 28 giugno e poi 2, 3, 4 e 5 luglio. Sette serate in cui il piccolo borgo di Marcellano, frazione di Gualdo Cattaneo, passa dalla quiete medievale a una piacevolissima confusione fatta di musica, profumi e brindisi.
Il contesto non cambia: pietra, vicoli stretti, archi e panorami sulla valle del fiume Puglia. Solo che, invece del silenzio, trovi risate, band che suonano e qualcuno che ti convince che “un altro assaggio ci sta”. E spesso ha ragione.
Il cuore dell’evento è un percorso enogastronomico che si snoda tra le vie del borgo. Qui il protagonista è lui, il vino: Montefalco Rosso, Sagrantino DOCG e tutte le sfumature del territorio. Attenzione però, perché tra uno stand e l’altro si infilano piatti della tradizione umbra che rendono ogni buona intenzione (tipo “mangio leggero”) completamente inutile.
E quando pensi di aver dato il massimo, compare l’“Angolo del Dolce”. Un luogo pericoloso, dove i dessert regionali fanno squadra con il Sagrantino passito e ti fanno capire che no, non avevi ancora finito davvero.
Nel frattempo la musica fa il suo lavoro: niente palco unico e ordinato, ma un borgo intero che suona. Gruppi folk, band, ritmi diversi che ti accompagnano mentre vaghi senza una meta precisa, se non quella di stare bene.

Dall’1 al 5 luglio torna a Ronciglione (VT) “Borgo in Festa”
Torna per il quarto anno consecutivo, dopo il successo delle precedenti edizioni, “Borgo In Festa”, cinque giorni di musica, spettacoli e divertimento nella caratteristica cornice dei Borghi Medioevali di Ronciglione.
La manifestazione, organizzata da Radici Eventi in collaborazione con Radici Onlus, si terrà dal 1 al 5 luglio 2026 con un cartellone in cui si alterneranno performance artistiche sia con ospiti di fama nazionale che talenti locali, animazione ed attività per i più piccoli e stand gastronomici con tante prelibatezze.
Tra gli ospiti Alessandro Gaetano, Samuele Segreto e Marisol Castellanos, entrambi artisti di Amici, lei vincitrice del 2023, attualmente fidanzati.
La maratona di cinque giorni di festa, presentate da Francesco Laurenti e Cristiano Casini, si aprirà con la presentazione del Libro “A chi si fio” e l’intrattenimento musicale dei “Conosci Mia Cugina”.
In cartellone alcuni momenti particolarmente attesi, a partire dallo spettacolo di giovedì 2 luglio con Massimo Bagnato, comico famoso per le sue apparizioni in programmi come Zelig e Quelli che il calcio, che si esibirà, a partire dalle 21.30 in un comedy show con Raffaello Corti.
Da non perdere anche il live di venerdì 04 Luglio con i “Gem Boy” band conosciutissima per le apprezzate cover dei cartoni animati ed infine, tra gli appuntamenti più emozionanti, domenica 5 luglio, l’immancabile evento speciale con balli e canti dedicato a Francisco Ramon Lampa presentatore e speaker radiofonico che, per oltre quarant’anni, ha calcato i palcoscenici delle manifestazioni più importanti di Ronciglione e della Tuscia.

Dal 3 al 5 luglio a Bassano Romano (VT) spazio ai Mercatini del ‘600
Dimenticate per qualche ora notifiche, traffico e corse contro il tempo. A Bassano Romano, dal 3 al 5 luglio, si torna indietro di quasi quattro secoli. E no, non serve una macchina del tempo: bastano un paio di scarpe comode e la voglia di lasciarsi sorprendere.
Per tre giorni i Mercatini del ’600 trasformano il borgo della Tuscia in un grande racconto a cielo aperto fatto di dame e cavalieri, tamburi e stendardi, antichi mestieri, spettacoli e profumi che arrivano dalle taverne. Un evento che da oltre trent’anni riesce nell’impresa di far convivere storia e divertimento senza mai prendersi troppo sul serio.
Passeggiando tra i vicoli del centro storico si può assistere a un duello tra spadaccini, osservare un artigiano all’opera, fermarsi ad ascoltare musici e cantastorie o ritrovarsi, quasi senza accorgersene, nel mezzo di un corteo storico. Qui il passato non si guarda da lontano: si attraversa.
E poi c’è la parte che mette tutti d’accordo: la tavola. Le taverne aprono le loro porte e riempiono le strade di profumi irresistibili, proponendo piatti della tradizione locale e ricette ispirate alla cucina della prima metà del Seicento. Tra le curiosità gastronomiche spicca anche un dolce storico recuperato e reinterpretato da un giovane pasticcere del paese, pronto a conquistare anche i palati più moderni.

Il 5 luglio è Domenica al Museo alla Reggia di Caserta. Il Complesso vanvitelliano aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura che prevede l’accesso con biglietto gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali la prima domenica di ogni mese.
Aperti gli Appartamenti reali e il Parco reale. Chiusi le Sale Vanvitelli e la Sala Amelio, il Teatro di Corte, la Gran Galleria, il Giardino Inglese e le Serre di Graefer.
La giornata estiva potrà essere occasione per visitare anche il Bosco vecchio, la parte più antica del Parco Reale della Reggia di Caserta che circondava la residenza dei Principi Acquaviva d’Aragona. Passeggiando tra ombrosi lecci, tigli, roverelle, cerri, allori e carpini, il pubblico potrà visitare la bellissima area della Peschiera Grande, riaperta quest’anno a conclusione di importanti lavori di restauro, e l’arena dell’ìinstallazione “Terzo Paradiso” dell’artista Michelangelo Pistoletto.
Per agevolare le procedure di ritiro dei biglietti e ridurre la fila in piazza Carlo di Borbone, una quota dei biglietti è destinata alla distribuzione online sulla piattaforma TicketOne, da lunedì 29 giugno, fino a esaurimento. Il numero massimo che ciascun account può ritirare è pari a 5 (misura antibagarinaggio). Un’altra quota dei biglietti sarà disponibile in sede, presso la biglietteria in piazza Carlo di Borbone, a partire dalle 8.30 del 3 maggio, fino al termine delle disponibilità. Tutti i visitatori, anche i minori a partire dai 2 anni di età, devono essere muniti di titolo di accesso.

A Grottaglie (TA) dal 4 luglio torna la mostra della ceramica
Grottaglie (TA) si prepara a vivere una nuova stagione da protagonista nel turismo culturale pugliese. Dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 la città della ceramica accoglierà la XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati alla ricerca artistica contemporanea in ceramica.
Saranno 81 le opere in mostra: 66 selezionate per la sezione principale e 15 finaliste della nuova sezione “Grande Opera”, dedicata a interventi scultorei e installativi in ceramica pensati per dialogare con la città e con il suo tessuto urbano.
Un’edizione che conferma il respiro internazionale della manifestazione, con opere complessivamente pervenute da artisti di 48 Paesi del mondo. Numeri che rafforzano il ruolo di Grottaglie come destinazione culturale capace di attrarre pubblico, artisti, studiosi e viaggiatori interessati alla ceramica, all’arte contemporanea e ai patrimoni identitari del territorio.
Nel cuore della Puglia ionica, Grottaglie offre un’esperienza turistica unica, dove la visita alla mostra si intreccia con la scoperta del Castello Episcopio, del Museo della Ceramica e del celebre Quartiere delle Ceramiche.

Dal 3 al 5 luglio a Castelluzzo (TP) il viaggio del gusto firmato Terr’eMare
Cucina lenta, scienza dell’alimentazione, artigianato gastronomico e musica dal vivo: dal 3 al 5 luglio Castelluzzo apre il suo Piccolo Villaggio del Gusto e si racconta a tavola.
C’è un angolo della Sicilia nord-occidentale dove, a luglio, terra e mare si incontrano a tavola. Castelluzzo, alle porte di San Vito Lo Capo, è il palcoscenico di Terr’eMare, l’evento ideato dall’ASC Castelluzzo in collaborazione con Slow Food Trapani e con il patrocinio del Comune di San Vito lo Capo. Conduce Giuseppe Scuderi.
Una piccola sagra, una conversazione tra chi coltiva, chi cucina, chi studia il cibo e chi lo mangia. Tre giorni che seguono un filo preciso: si parte dal piatto e dal gesto di chi lo prepara, si passa alla terra e alla scienza che lo rendono possibile, si arriva alla festa che lo celebra. Cooking show, talk e concerti accompagnano il percorso, sempre in un villaggio del gusto immerso nella natura.
Apre la rassegna un omaggio alle busiate al pesto trapanese, piatto identitario della Sicilia occidentale. Protagonisti di un cooking show a più mani saranno Hajer Aissi della Cantina Siciliana di Trapani (referente Slow Food), Nino Grammatico dell’Oasi da Paolo e Giovanni Torrente, chef di San Vito Lo Capo. A seguire, il cabaret di Alessandro Gandolfo e la musica di Atmosfera Blu, con i grandi successi senza tempo.
Se la prima sera celebra il piatto e le mani che lo creano, la seconda risale alla sua origine. Dalla cucina si torna alla terra. Al centro della seconda serata, un talk sull’agricoltura biologica e la salute nel piatto. Dialogano Giovanna Tranchida, biologa nutrizionista e fiduciaria Slow Food Trapani, con Rosaria Miceli dell’Azienda Agricola Bio Miceli e Giuseppe Sortino dell’Oleificio Bio Sortino di Buseto Palizzolo: una filiera che sceglie la terra e i suoi processi naturali, garanti del benessere. In chiusura, Radio Time 90 porta in pista il dance e il pop degli anni ’90.
La mandorla chiude il percorso, un viaggio che dai sapori della tavola conduce alle radici del territorio e al suo frutto più prezioso. La giornata conclusiva si apre con il raduno del Motoclub Falchi Ericini, tra i Club siciliani Vespe e Lambrette. Sul palco gastronomico la nutrizionista Eleonora Grammatico illustra le ricchezze della mandorla, prima che Pamela Leo della Pasticceria Capriccio lr trasformi in dolcezza pura. Gran finale con Jack & the Starlighters: rock, pop e rhythm & blues dal vivo. Ogni giorno, dalle 19.30, il Piccolo Villaggio del Gusto accoglie i visitatori con degustazioni, produttori ed eccellenze locali.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon weekend!!!









