Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi da non perdere nel fine settimana 12-13-14 giugno in giro per l’Italia! Scegliete il vostro preferito! Viaggiate in sicurezza con il vostro camper con la “Polizza degli Amici di Turismo Itinerante” in convenzione con la D’Orazio Assicurazioni.
A Pergine Valsugana (TN) arriva Pergine Comics 2026 dal 12 al 14
Pergine Valsugana si prepara a cambiare volto. Per un intero weekend, il centro storico della cittadina trentina diventerà un gigantesco universo a cielo aperto dove fumetti, videogiochi, cosplay, musica e cultura pop invaderanno piazze, vicoli e palazzi storici. Il 13 e 14 giugno arriva Pergine Comics 2026, uno degli eventi a tema più attesi del Nord Italia, con un’anteprima speciale già venerdì 12 giugno con una “Cena con delitto” in un palazzo storico. E la cosa più sorprendente? L’ingresso sarà completamente gratuito.
Il cuore pulsante della manifestazione sarà tra Piazza Municipio e Piazza Fruet, dove prenderà vita l’Area Palco & Cosplay Village. Sabato 13 giugno il programma si aprirà alle 14.30 con Magic Factor, seguito alle 16.30 dallo spettacolo DisneiAmo. In serata, alle 20.30, saliranno sul palco i Gem Boy, pronti a coinvolgere il pubblico con il loro inconfondibile mix di musica e comicità. Domenica 14 giugno spazio alle grandi voci del doppiaggio italiano con Pietro Ubaldi alle 14.00 e Maurizio Merluzzo alle 15.00. A chiudere il festival saranno l’attesissima Gara Cosplay ufficiale e il concerto dei Toon Academia. Completano il programma performance K-pop, illusionismo e numerosi spettacoli dal vivo che ogni anno richiamano centinaia di appassionati da tutta Italia.

Nel mondo interconnesso continuano a esistere barriere, margini, nuove forme di confine e di conflitto. C’è chi resta fuori e chi non può uscire e la distinzione tra pubblico e privato, tra intimità e visibilità si fa sempre più sottile. Il tratto degli artisti lavora su queste soglie: rende visibili le nuove frontiere e interroga chi traccia le linee. Fuori! è il tema dell’ottava edizione di Nuvolette, il primo festival dedicato all’illustrazione in Trentino-Alto Adige/Südtirol, che torna a Rovereto dall’11 al 14 giugno 2026.
Per quattro giorni il disegno esce dalla pagina e attraversa la città: mostre, installazioni, performance, laboratori, musica e interventi artistici all’aperto costruiscono un percorso diffuso che coinvolge piazze, musei e vetrine, estendendosi fino a metà agosto.
Tra gli ospiti dell’edizione 2026: Anna Dietzel, Nishant Choksy, Martina Sarritzu, Laurina Paperina, Marianna Balducci, Daniele Pampanelli, Claudia Calderano, Fossick Project, insieme ad altri artisti della scena nazionale e internazionale.
Il programma affianca alle mostre una serie di azioni dal vivo. Marianna Balducci realizza giovedì 11 giugno un live drawing IsoleMAIsole sulla vetrata della biblioteca civica G. Tartarotti disegnando un mare di persone in apnea. La performance Corpo a Corpo di venerdì 12 giugno della Compagnia Abbondanza Bertoni lavora sul corpo come luogo di tensione e resistenza. Fossick Project con Underneath porta in scena venerdì 12 uno spettacolo dedicato al suolo attraverso una forma contemporanea di teatro delle ombre.
Oltre agli appuntamenti performativi, il Nuvolette Market riunisce sabato 10 giugno nel giardino del Palazzo Betta Grillo l’editoria indipendente e la produzione illustrata contemporanea. La microeditoria e gli autori si mettono in mostra con talk, incontri, stampe live e qualche affondo sui nuovi eroi del fumetto autoprodotto italiano.

Milano Green Week: Merlata Bloom Milano promuove attività per il territorio
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno, Merlata Bloom Milano conferma il proprio impegno verso il territorio e la sostenibilità con un weekend di attività all’aria aperta in programma all’interno della Milano Green Week (10–14 giugno) nel vicino Parco di Cascina Merlata, l’iniziativa promossa dal Comune di Milano per valorizzare le aree verdi cittadine e sensibilizzare alla loro cura.
Sabato 13 giugno, dalle 18.30 alle 20.30, il parco ospiterà un momento di sport collettivo aperto a tutti, con il supporto di Decathlon. La serata si aprirà con una sessione di zumba in collaborazione con The Loft, la palestra di UpTown che si distingue per il suo approccio personalizzato, seguita da un allenamento funzionale guidato da un preparatore atletico, che includerà una fase di attivazione muscolare e si concluderà con una staffetta finale pensata per coinvolgere tutti i partecipanti. A chiudere l’evento, una sessione di pilates e stretching immersa nel verde sempre con la presenza degli istruttori The Loft. Durante tutta la fascia oraria sarà inoltre attivo lo spazio Decathlon dedicato al “test della scarpa”, che permetterà sia ai partecipanti sia ai frequentatori del parco di provare gratuitamente diversi modelli di calzature sportive.
Domenica 14 giugno, dalle 10.00 alle 12.00, l’attenzione si sposterà sul tema della sostenibilità con un’attività ecologica di pulizia partecipata delle aree verdi del quartiere organizzata in collaborazione con il Comitato Abitanti di Cascina Merlata e con il supporto tecnico di Amsa: l’iniziativa è rivolta in particolare alle famiglie, un momento che unisce condivisione e cura dell’ambiente attraverso la raccolta di rifiuti. Tutte le attività sono gratuite e accessibili previa iscrizione, con possibilità di scegliere liberamente a quali momenti aderire. Per partecipare è sufficiente inviare una mail a info@merlatabloommilano.com indicando l’attività di interesse, il numero di partecipanti ed eventuali minori (specificando età e numero).

Una giornata all’insegna della storia artistica, naturalistica e industriale del territorio del Parco Valle del Lanza e non solo: l’appuntamento è domenica 14 giugno alle ore 9.30 al Mulino del Trotto, a Solbiate con Cagno, nel Parco Valle del Lanza.
Percorrendo le ciclopedonali Ti-Ciclo-Via, un progetto di mobilità ciclistica transfrontaliera nei territori della Valle Olona, del Lanza e del Mendrisiotto, e MOVE ON, un progetto che vede invece il collegamento a Milano attraverso la Valle Olona, si raggiungerà il borgo di Castiglione Olona.
Un appuntamento organizzato dal PLIS – Parco Valle del Lanza insieme ad Archeologistics, impresa sociale attiva nella promozione storico-artistica del territorio: un percorso a tappe che vi permetterà di entrare nel passato e nel presente di questo territorio. Alla mattina si guarderà verso la storia delle Cave della Pietra Molera, della ferrovia della Valmorea e ai Mulini di Gurone; nel pomeriggio alle storiche industrie che hanno caratterizzato il territorio di Castiglione O. e di Malnate, e non solo.
Ad arricchire la giornata, le Guardie Ecologiche Volontarie del Parco Valle del Lanza racconteranno alcuni dettagli sul territorio, con un focus sulle piante esotiche dell’area umida di Gurone, aggiungendo all’escursione guidata anche l’importante valore di consapevolezza e di conoscenza della fauna e della flora che caratterizzano questi luoghi. La visita è gratuita e promossa dal PLIS Valle del Lanza.
INFORMAZIONI
Giorno e ora: domenica 14 giugno 2026 ore 9.15, partenza ore 9.30. Rientro previsto per le 16.00
Ritrovo: Mulino del Trotto, Via Molino del Trotto, 22043 Solbiate con Cagno (CO)
Percorso adatto a tutti i tipi di bici (consigliamo e-bike)
Difficoltà: media
Distanza: 20 km A/R
Pranzo: consigliato pranzo al sacco (il momento del pranzo verrà fatto a Castiglione Olona)
Prenotazione obbligatoria: www.eventbrite.com/e/in-bici-sulla-via-della-molera-tickets-1988309586497
Info: info@parcovallelanza.com

Dall’11 al 13 giugno al Parco della Zizzola di Bra (CN) Artico Festival
Dall’11 al 13 giugno 2026 al Parco della Zizzola di Bra (CN) torna Artico Festival, che si prepara a festeggiare in grande i suoi primi dieci anni. “L’incoscienza, l’allegria” è il tema del 2026: è lo spirito che caratterizza questa edizione di Artico, ma è anche ciò che ha accompagnato l’organizzazione di quelle precedenti, sempre con l’ambizione di portare in provincia una line up da grande evento cittadino, ma calata in un’atmosfera più autentica, immersi nel verde, con un ritmo più lento.
Il festival si apre giovedì 11 con i Marlene Kuntz che, in occasione dei trent’anni da quel disco iconico che fu Il vile, fanno rivivere la forza e l’implacabile poesia di un album che ha abbracciato un’intera generazione, inserito da Rolling Stone Italia nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre. Un appuntamento speciale per Artico, che ospita a Bra l’unica data estiva in Piemonte di una delle band che ha fatto la storia del rock in Italia, prova tangibile che la provincia è sempre stata viva, affamata e fertile. La serata del venerdì, intitolata “La voglia, la pazzia” sarà una grande festa, tutta da ballare, tra dj set e musica dal vivo, con Nico Arezzo, Birthh e il gran finale affidato a Ciao Discoteca Italiana.
Dopo aver girato i teatri di tutta Italia lo scorso anno in apertura dei concerti di Carmen Consoli, Nico Arezzo è pronto a presentare il suo ultimo album Non c’è fretta, in cui la sua Sicilia affiora come presenza viva; tradizione e contemporaneità convivono tra scrittura cantautorale, sperimentazione ed elettronica. Il live sarà un momento condiviso, intenso, ma sempre capace di far divertire il pubblico. Ad aprire la serata ci sarà Birthh, nome d’arte di Alice Bisi, cantautrice e produttrice cresciuta tra le colline toscane. Dopo aver conquistato l’attenzione internazionale, calcando palchi come quello Primavera Sound di Barcellona e del SXSW di Austin, in Texas, Birthh sarà ad Artico con Senza Fiato il suo primo disco cantato in italiano: un mix tra cantautorato, alternative-pop e le influenze urban internazionali. In chiusura, Ciao Discoteca Italiana porterà in cima alla collina il suo sound sofisticato, basato su gemme disco-funk italiane e rarità italo-disco.
Sabato 13 giugno, un grande e atteso ritorno ad Artico Festival: dopo aver presentato il suo ultimo lavoro Schegge in un trionfale tour europeo, al Parco della Zizzola Giorgio Poi proporrà un set completamente nuovo, in cui insieme ai pezzi più recenti non mancheranno alcune tra le canzoni più amate del suo repertorio, inclusi alcuni brani che non vengono suonati dal vivo da tempo. Prima di lui, spazio alla band torinese Le irossa con il loro ultimo album La mia stella aggressiva si nasconde nelle virgole e nei punti, già inserito da Rockit nella lista dei migliori dischi del 2025. Questa sarà la prima volta del gruppo al Parco della Zizzola: una data speciale, organizzata in collaborazione con l’associazione braidese Casa Pride, che unisce persone LGBTQIA+ e alleate della provincia di Cuneo. A seguire, Il mago del gelato, pronti a portare live il loro irresistibile mix di jazz-funk, afrobeat, disco music e amore per le colonne sonore anni ’60-’70.

Dal 10 giugno al 25 luglio 2026 la Galleria de’ Bonis di Reggio Emilia (Viale dei Mille, 44/D) presenta Grand Tour. Reinterpretare il viaggio nell’arte del XXI secolo, una mostra dedicata al paesaggio italiano e ispirata all’idea del Grand Tour, il celebre viaggio di formazione che tra Seicento e Ottocento portava l’élite europea alla scoperta dell’Italia.
L’esposizione, che sarà inaugurata mercoledì 10 giugno alle ore 18.00, riunisce alcuni fra i protagonisti della pittura italiana del Novecento: Carlo Carrà, Bruno Cassinari, Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis, Gianni Dova, Piero Gilardi, Renato Guttuso, Antonio Ligabue, Umberto Lilloni, Alberto Manfredi, Giuseppe Migneco, Zoran Music, Mario Schifano e Ardengo Soffici.
La mostra è parte della programmazione annuale della galleria, dedicata nel 2026 al tema del viaggio – reale, metaforico o interiore – declinato in diversi momenti espositivi.
Grand Tour riprende ed amplia il progetto scientifico presentato alla trentesima edizione di MiArt, una delle più importanti fiere d’arte moderna e contemporanea in Italia e in Europa, alla quale la Galleria de’ Bonis partecipa da diversi anni, unica fra le gallerie di Reggio Emilia.
Se lo storico Grand Tour rappresentava un itinerario culturale e formativo attraverso monumenti, arte e conoscenza del mondo, la mostra propone oggi una rilettura più intima e contemporanea del viaggio. Il visitatore viene accompagnato in un percorso nell’Italia più autentica e quotidiana: paesaggi, scorci e memorie che diventano strumenti di riconoscimento personale ed emotivo.
Al centro dell’esposizione emerge il concetto di genius loci, lo spirito del luogo che ispira e nutre la sensibilità degli artisti. Nei dipinti in mostra il paesaggio non è semplice rappresentazione geografica, ma diventa territorio emotivo, memoria vissuta, atmosfera interiore. La Toscana, il Veneto, l’Emilia, la Sicilia e altri territori italiani diventano così protagonisti silenziosi delle poetiche di artisti come Carrà, de Pisis, Ligabue e Guttuso, influenzandone profondamente la ricerca e contribuendo alla costruzione della loro identità pittorica.
In un’epoca in cui il viaggio è sempre più accessibile e diffuso, Grand Tour invita a ritrovarne il significato profondo: un percorso di crescita culturale e personale attraverso l’arte, la memoria e la conoscenza di sé e degli altri. Il messaggio che attraversa l’intera esposizione è la capacità dell’arte di elevare e nobilitare l’uomo, ieri come oggi.
La Galleria de’ Bonis è aperta al pubblico da martedì a sabato con orario 10.00-13.00 e 16.00-19.00, giovedì ore 10.00-13.00. Ingresso gratuito. Per informazioni: T. +39 0522 580605, M. +39 338 3731881, info@galleriadebonis.com, www.galleriadebonis.com.

Domenica 14 giugno la seconda tappa di “Verde Smeraldo – Alberi in Cammino 2026”
C’è un’idea semplice, quasi antica, dietro Alberi in Cammino: che gli alberi abbiano qualcosa da raccontare, e che per ascoltarli “serva camminare insieme a loro”.
Domenica 14 giugno 2026, alle 16:30, il progetto ideato e interpretato da Gabriele Parrillo torna sull’Appennino parmense per la seconda tappa del ciclo “Verde Smeraldo”. Protagonista, questa volta, il Faggio, raccontato tra le faggete del Monte Barigazzo, nel comune di Varsi.
Il Monte Barigazzo è uno scrigno di bellezza dell’Appennino parmense. A 1200 metri di quota, nel refrigerio dei boschi d’estate, i cavalli pascolano liberi tra faggi millenari, e dall’alto la piccola chiesa dedicata alla Madonna veglia su tutta questa bellezza. Un po’ lontanuccio, è vero. Ma vale proprio la pena di salire fin quassù. L’iniziativa è resa possibile anche grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione Amici del Monte Barigazzo, che custodisce con cura questo angolo d’Appennino.
Promosso dal Festival della Lentezza, lo spettacolo intreccia quattro linguaggi attorno a un solo soggetto vivente. La recitazione, la sceneggiatura e i testi sono di Gabriele Parrillo, che accompagna i camminatori all’incontro con l’albero; Cora Steinsleger firma la coreografia e porta in scena la danza tra i tronchi; Daniela Savoldi compone ed esegue dal vivo le musiche; l’agronomo Mauro Carboni consegna al pubblico la carta d’identità botanica del Faggio, restituendone la storia naturale, l’ecologia e il ruolo nelle foreste appenniniche.
Non c’è palco, non c’è platea. Chi partecipa entra dentro l’opera, cammina con gli interpreti, si ferma quando si fermano loro. Il Faggio – albero di confine, che a queste quote segna il passaggio tra il piano e la montagna vera – diventa il centro silenzioso di un’esperienza che mescola teatro, danza, musica e scienza in un unico respiro.

Dal 12 al 14 giugno 2026, Carrara torna a essere un laboratorio a cielo aperto con “Carrara Studi Aperti”, l’evento curato dall’Associazione A.P.S. Oltre in collaborazione con il Comune di Carrara, la Regione Toscana e Carrara Città Creativa UNESCO.
L’iniziativa non si limita ad aprire le porte dei luoghi della creazione, ma trasforma l’intero tessuto urbano in un’esperienza totale, intrecciando la storia dei grandi maestri con la vitalità delle nuove generazioni e servizi inediti per il pubblico. Strade, piazze e studi d’arte diventeranno spazi vivi di relazione, raccontando il legame profondo tra pratiche artistiche e contesto urbano. Carrara Studi Aperti si conferma così come un’esperienza diffusa che mette al centro la comunità artistica locale e il suo dialogo con la città, valorizzando gli studi come luoghi di produzione culturale, partecipazione e accessibilità.
L’edizione 2026 delinea una rete capillare di 62 studi attivi, distribuiti strategicamente tra il centro storico e le aree montane. Tale modello di “esperienza diffusa” è integrato dalla partecipazione del Museo MudaC (Museo delle Arti Carrara), che resterà accessibile per l’intera durata dell’evento, consolidando il dialogo tra i luoghi della conservazione e quelli della produzione artistica.
Il valore dell’ospitalità collaborativa rappresenta il pilastro di questo anno: molti degli studi coinvolti accoglieranno artisti provenienti da altri territori o privi di atelier proprio, portando a oltre 200 il numero dei professionisti presenti. Questa sinergia trasforma lo spazio privato dell’atelier in un luogo pubblico di confronto e partecipazione culturale.
Cuore pulsante della rassegna sarà l’Accademia di Belle Arti di Carrara, che osserverà un’apertura straordinaria (venerdì l’intera giornata e sabato mattina). L’istituzione si pone come anello di congiunzione tra l’alta formazione d’eccellenza e il sistema degli studi diffusi, offrendo al pubblico l’opportunità di comprendere l’intero processo creativo, dalla materia grezza all’opera compiuta.

A Città della Pieve (PG) torna l’Infiorata
La Taverna del Barbacane scalda i motori e anticipa uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: l’Infiorata di Città della Pieve. Un percorso fatto di gusto, profumi e tradizione che accompagna residenti e visitatori verso il grande evento del 20 e 21 giugno 2026, quando il centro storico si trasformerà in un suggestivo tappeto floreale.
Ad aprire le danze sarà proprio la Taverna, punto di riferimento gastronomico immerso nello scenario degli Orti del Palazzo Vescovile, che accoglierà il pubblico dall’11 al 14 giugno e poi ancora dal 17 al 20 giugno. Un luogo dove la cucina locale si racconta senza filtri: dalle celebri lumache al pizzico, preparate secondo una ricetta custodita gelosamente, al profumato cinghiale al dragoncello, passando per pici, tagliatelle, gnocchi e carni alla brace.
Il 16 giugno, invece, spazio a un appuntamento speciale (solo su prenotazione): una cena tematica dedicata ai fiori e alle essenze, un viaggio nel gusto che anticipa il tema centrale della manifestazione.
Il culmine arriva nel weekend del 20 e 21 giugno, con l’Infiorata e la mostra mercato di fiori, piante e oggetti naturali che animeranno il centro storico. Qui prende forma uno spettacolo unico: un lungo tappeto floreale realizzato interamente con petali, che attraversa le vie del borgo trasformandole in un’opera d’arte a cielo aperto.

Fior di Cacio: il 13 e 14 giugno in Valnerina la festa del formaggio di qualità
Il 13 e il 14 giugno 2026, nel castello medievale di Vallo di Nera (PG), riconosciuto dall’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), come unica “Città del Formaggio” in Umbria, tornerà a essere il cuore pulsante del settore lattiero-caseario con “Fior di Cacio”.
Novità dell’edizione 2026 sarà l’allestimento del Villaggio dei Presidi Slow Food. Fior di Cacio infatti, non ospiterà solo le eccellenze umbre, come il pecorino a latte crudo e la ricotta salata della Valnerina, ma aprirà le porte a produttori di Presidi provenienti da diverse regioni italiane. Un’occasione unica per degustare produzioni di nicchia a rischio estinzione attraverso laboratori e percorsi guidati curati dai responsabili di Slow Food Umbria.
Cuore della manifestazione sarà, come da tradizione, la mostra mercato che animerà le vie del castello, dove i visitatori potranno degustare e acquistare le migliori produzioni artigianali umbre, tra cui il pecorino a latte crudo e la ricotta salata della Valnerina.
Tra gli appuntamenti di rilievo, sabato 13 giugno si terrà il Convegno dal titolo “Pascoli, prodotti e innovazione: esperienze e modelli di sviluppo a confronto”, organizzato in collaborazione con MICO – Made in Italy, Cibo e Ospitalità, dell’Università per Stranieri di Perugia, Slow Food e la Camera di Commercio dell’Umbria. Il seminario, sarà articolato in tre tavole rotonde dedicate ai temi dello sviluppo territoriale, della valorizzazione dei pascoli delle aree interne e delle prospettive di policy per la filiera casearia regionale. A seguire, un laboratorio itinerante metterà in dialogo relatori e produttori direttamente negli stand espositivi.
Il programma della due giorni sarà ricco di eventi e iniziative per tutti i pubblici: a partire da “La Formaggissima in 3P”, una “marcia di assaggi” in tappe per le storiche vie di Vallo di Nera con la possibilità di assaggiare tre tipicità locali, Prosciutto, Pane e Pecorino cotto, per proseguire con “I Mille matrimoni del formaggio”, educational multisensoriale curato dai maestri assaggiatori ONAF che condurranno i partecipanti alla scoperta di diverse tipologie di formaggi in abbinamento ai vini umbri.

Dal 12 al 14 giugno la quinta edizione di Vini d’Abbazia a Fossanova (LT)
Dopo il successo dell’edizione 2025 con oltre 4.000 visitatori, Vini d’Abbazia torna dal 12 al 14 giugno 2026 nell’Abbazia di Fossanova, per la sua quinta edizione, in collaborazione con Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina, Azienda Speciale Informare e Comune di Priverno. Per tre giorni il complesso monastico, tra i più significativi esempi di architettura gotico-cistercense in Italia, edificato tra il XII e il XIII secolo sui resti di un antico monastero benedettino, ospiterà oltre 30 cantine di abbazie italiane e internazionali, nonché di produttori laici legati a luoghi monastici e consorzi, in un percorso che intreccia spiritualità, cultura e vino. I banchi d’assaggio animeranno il Chiostro medievale insieme al villaggio food & wine dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio, mentre il Refettorio dell’Abbazia accoglierà masterclass e degustazioni guidate da alcune delle più autorevoli voci del panorama enologico. L’Infermeria del Borgo di Fossanova sarà invece il cuore dei seminari dedicati a vitigni autoctoni, enoturismo e ricerca scientifica sui benefici dell’olio extra-vergine di oliva.
Ad aprire il programma, venerdì 12 giugno alle 15:00 nell’Infermeria del Borgo di Fossanova, sarà il seminario formativo dal titolo “Il valore dell’autoctono: tra qualità e territorio”, organizzato in collaborazione con ARSIAL e rivolto ai produttori del Lazio sul valore dei vitigni autoctoni, con un focus dedicato al marketing e all’enoturismo. Tra gli interventi in programma Enrico Chiavacci, responsabile marketing Marchesi Antinori, Violante Cinelli Colombini, Presidente Nazionale del Movimento Turismo del Vino, il winemaker e scrittore internazionale Roberto Cipresso, Giovanni Acampora, Presidente Camera di Commercio Frosinone Latina e Assonautica Italiana, Massimiliano Raffa, Presidente ARSIAL, e Giancarlo Righini, Assessore all’Agricoltura e al Bilancio della Regione Lazio.

Da domenica 7 a sabato 13 giugno la prima edizione di RIM – Roma in Musica
Per un’intera settimana, tutta Roma suona. Da domenica 7 a sabato 13 giugno, la Capitale sarà attraversata dalla prima edizione di RIM – Roma in Musica, la manifestazione promossa da Roma Capitale, con la direzione artistica di Daniele Silvestri. Sette giorni in cui tutta la città si accende di sonorità e linguaggi diversi, in un percorso aperto che fa dialogare grandi nomi della scena musicale e musicisti amatoriali, fra concerti, performance e molto altro. Un programma diffuso in tutti Municipi, che accorcia le distanze tra il centro storico e i quartieri, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di partecipazione e scoperta.
RIM raccoglie e racconta il panorama musicale cittadino, coinvolgendo le realtà che animano i quartieri della Capitale, delineando una mappatura culturale del territorio e mettendo in risalto il ricco e variegato tessuto musicale urbano di Roma. L’obiettivo è porre le basi per un appuntamento destinato a ripetersi nel tempo e ad abbracciare tutta la città.
Domenica 7 giugno la manifestazione prende il via con una parata musicale che da piazza Mastai arriverà a Piazza Navona, riunendo musicisti, studenti, cittadine e cittadini provenienti da tutti i 15 Municipi della Capitale. Il corteo, impreziosito dalla festosa e rumorosa presenza di tre marching band romane – Samba Precario, Cecafumo, Altrabanda – attraverserà il Tevere per arrivare a Piazza Navona dove, ad attendere il pubblico, ci sarà la Banda musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale. Con l’arrivo della sfilata si apre ufficialmente il programma della settimana: la piazza si trasformerà in uno studio a cielo aperto, il centro narrativo di RIM. Fino al 12 giugno, si alterneranno dirette radiofoniche, trasmissione di playlist, presentazioni di libri a tema musicale e talk con ospiti condotti dallo stesso Daniele Silvestri, in un continuo scambio tra parole e musica dal vivo. Sono attesi, fra gli altri: Sergio Cammariere (lunedì 8 giugno), Tosca (martedì 9 giugno), Stefano Fresi (mercoledì 10 giugno) e Max Gazzè (giovedì 11 giugno).
La manifestazione si estenderà a tutta la città grazie alla collaborazione con i Municipi. I diversi quartieri ospiteranno appuntamenti ed esibizioni dal vivo, costruiti insieme alle scuole di musica e al tessuto associazionistico locale. Una programmazione diffusa che abiterà lo spazio pubblico dando vita a un grande racconto musicale urbano. La manifestazione si chiuderà sabato 13 giugno al Parco Schuster con una vera e propria jam session che rimetterà ancora una volta al centro la dimensione collettiva della musica. La giornata si articolerà in tre momenti: il pomeriggio sarà aperto all’iscrizione di musicisti provenienti dalle scuole di musica che collaborano con l’evento, mentre la sera protagonista sarà un set guidato proprio dal direttore artistico Daniele Silvestri, in cui si alterneranno sul palco anche artiste e artisti noti della scena musicale. Protagonista della chiusura sarà un inedito intreccio con la ricca espressività della scena rap romana.
Tutti gli appuntamenti della manifestazione sono a ingresso libero e gratuito. Il programma completo, suscettibile di variazioni, e gli aggiornamenti sui singoli eventi saranno progressivamente consultabili al link https://www.comune.roma.it/web/it/romainmusica.page.

A Montecelio (Roma) dal 12 al 14 giugno a Vinea le eccellenze vitivinicole del Lazio
A Montecelio torna “Vinea”, l’appuntamento enogastronomico che celebra le eccellenze vitivinicole del Lazio in una delle location più suggestive del territorio: il Giardino dei Frati. Organizzata dalla Pro Loco di Montecelio, la manifestazione promette un viaggio tra sapori, tradizioni e convivialità, dove il vino sarà il protagonista assoluto, accompagnato da prodotti agricoli certificati, specialità gastronomiche e street food capaci di mettere a dura prova anche i migliori propositi del tipo: “stasera bevo poco”.
Ma a rendere speciale “Vinea” non sono soltanto i calici. L’evento si svolge infatti nel Giardino dei Frati, il grande spazio verde che circonda l’antico convento settecentesco di San Michele Arcangelo, oggi sede del Museo Civico Archeologico “Rodolfo Lanciani”. Situato sul Monte Albano, una delle due colline su cui sorge Montecelio, questo luogo regala una vista straordinaria che abbraccia i Monti Cornicolani, la Piana dei Travertini, l’Agro Romano e arriva fino alla Capitale.
È uno di quei posti che riescono a sorprendere anche chi pensa di conoscere già il territorio. Non a caso la bellezza del panorama conquistò lo stesso Rodolfo Lanciani, celebre archeologo e topografo romano a cui il museo è dedicato. Ancora oggi, soprattutto nelle ore del tramonto, il Giardino dei Frati offre uno scenario capace di trasformare una semplice degustazione in un’esperienza da ricordare.
Qui il pubblico potrà assaggiare vini provenienti da numerose cantine laziali, incontrare produttori, conoscere storie di vigne e territori e lasciarsi guidare da profumi e sapori che raccontano l’identità della regione. Ad accompagnare i brindisi ci saranno proposte gastronomiche pensate per valorizzare le produzioni locali e rendere ogni assaggio ancora più piacevole.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon weekend!!!









