Turismo Itinerante
Advertisement
Advertisement
  • Caravanning
    • Caravanning
    • Accessori
    • Camper Magazine video e notizie
    • European Extreme Camper Adventure
    • Costruttori di caravan e camper
    • Associazioni
    • Raduni
  • Diari e racconti di viaggio
  • Aree di sosta
    • Aree Sosta Camper Europa
  • In viaggio
    • “Camping Story 1932-2022”
    • Il Manuale del Perfetto Camperista!
    • Limiti di velocità
    • Viaggiare in paesi lontani
  • La Rivista
  • Tessera Turit
    • Richiedi la Tessera
  • Convenzioni
    • Elenco Convenzioni Tessera TURIT
    • Convenziona la tua struttura
  • Contatti
    • Chi siamo
    • Come eravamo
    • Dicono di noi
    • Contributo Regione Marche
No Result
View All Result
  • Caravanning
    • Caravanning
    • Accessori
    • Camper Magazine video e notizie
    • European Extreme Camper Adventure
    • Costruttori di caravan e camper
    • Associazioni
    • Raduni
  • Diari e racconti di viaggio
  • Aree di sosta
    • Aree Sosta Camper Europa
  • In viaggio
    • “Camping Story 1932-2022”
    • Il Manuale del Perfetto Camperista!
    • Limiti di velocità
    • Viaggiare in paesi lontani
  • La Rivista
  • Tessera Turit
    • Richiedi la Tessera
  • Convenzioni
    • Elenco Convenzioni Tessera TURIT
    • Convenziona la tua struttura
  • Contatti
    • Chi siamo
    • Come eravamo
    • Dicono di noi
    • Contributo Regione Marche
No Result
View All Result
Turismo Itinerante
Advertisement
Home Eventi nel weekend

Gli eventi da non perdere nel fine settimana 9-10-11 ottobre

Turismo Itinerante by Turismo Itinerante
02-Ott-2026
in Eventi nel weekend, News
Gli eventi da non perdere nel fine settimana 9-10-11 ottobre

Archivio Turismo Itinerante

Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi da non perdere nel fine settimana 9-10-11 ottobre in giro per l’Italia! Scegliete il vostro preferito! Viaggiate in sicurezza con il vostro camper con la “Polizza degli Amici di Turismo Itinerante” in convenzione con la D’Orazio Assicurazioni.

 

Giornate FAI d’Autunno: il 10 e 11 ottobre tante visite in 700 luoghi straordinari

Più di 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti, apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in 350 città d’Italia. L’iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l’immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d’arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.

Dagli edifici monumentali ai teatri, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dalle aree naturalistiche ai castelli, passando per collezioni d’arte, esempi di architettura contemporanea e siti insoliti e curiosi, la varietà delle aperture proposte sarà come sempre ampia e sorprendente (elenco dei luoghi aperti e modalità di visita su www.giornatefai.it).

Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per conoscere il patrimonio culturale che ci circonda, ma anche un modo per contribuire concretamente alla sua cura, alla sua tutela e alla sua valorizzazione attraverso l’attività del FAI, di cui, a ogni visita, si potrà sostenere la missione con una donazione.

8. Bari, Università degli Studi Aldo Moro e Rettorato, foto Liminl Space (C) FAI (2)

 

Alta Badia: il 10 ottobre arriva Enrosadira Trail, la corsa che celebra le Dolomiti

L’autunno dolomitico si arricchisce di un nuovo appuntamento; dedicato alla corsa in montagna. Sabato 10 ottobre 2026 andrà in scena la prima edizione ufficiale dell’Enrosadira Trail, manifestazione di trail running che porterà gli atleti a correre tra sentieri alpini, masi ladini, boschi dorati e alcune delle montagne più iconiche delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO.

Dopo l’Edizione Zero che ha permesso di testare percorsi e organizzazione insieme alla community dei trail runner, l’evento debutta ufficialmente con un format costruito attorno alle esigenze degli atleti e alla valorizzazione del territorio. La filosofia dell’Enrosadira Trail è racchiusa nel motto “Da atleti, per atleti”, una manifestazione nata dall’ascolto di chi la montagna la vive ogni giorno e pensata per offrire un’esperienza autentica, lontana dalle grandi competizioni di massa.

Il programma prevede tre distanze, studiate per accogliere runner con diversi livelli di preparazione: 20 km con 1.250 metri di dislivello positivo, 40 km con 2.450 metri di dislivello e 55 km con 3.400 metri di dislivello, quest’ultimo un anello che attraversa alcuni dei luoghi simbolo dell’Alta Badia. Tutti i percorsi partiranno e si concluderanno a La Val, paese che dal 2015 fa parte dei paesi escursionistici d’Europa (European Hiking Village), toccando località come Badia, La Villa, Corvara e San Cassiano e transitando ai piedi del Sas dla Crusc, del Sassongher, tra i Prati Rit e il Gardenaccia.

La scelta della data non è casuale. Ottobre rappresenta uno dei momenti più affascinanti dell’anno sulle Dolomiti: i larici si tingono d’oro e il fenomeno dell’Enrosadira, che al tramonto colora le montagne di sfumature rosate e arancioni, regala scenari unici. Proprio questo spettacolo naturale dà il nome alla manifestazione, che punta a diventare un appuntamento di riferimento per chi cerca un trail running immerso nella natura e nella cultura ladina.

Alta Badia – Enrosadira Trail – Credits Freddy Planinschek 

 

Tiramisù World Cup: dal 9 all’11 ottobre a Treviso arriva la decima edizione

La Tiramisù World Cup compie 10 anni! Nata nel 2017 da una idea di Francesco Redi, la “sfida più golosa dell’anno” arriva alla cifra tonda con ancora più concorrenti (e dunque servono ancora più giudici!), più eventi e tante novità. L’appuntamento a Treviso, in piazza della Borsa, è dal 9 all’11 ottobre. Al via le iscrizioni per partecipare!

Quest’anno sono 320 i concorrenti pronti a sfidarsi a Treviso, 80 in più rispetto alle ultime edizioni. Si comincia il 9 ottobre con le Selezioni del venerdì a cui seguono quelle del Sabato con la consueta alternanza dei turni fra ricetta originale (con i sei ingredienti base: uova, zucchero, mascarpone, savoiardi, caffè e cacao) e ricetta creativa (con la possibilità di sostituire il biscotto e aggiungere fino a tre ingredienti). Nella mattinata di domenica 11 ottobre, dalle ore 9, le Semifinali e, nel pomeriggio, dalle ore 15, la Finalissima presso piazza della Borsa

xr:d:DAFpRcFplf0:4,j:244717499929413522,t:23072113

 

Festa del Salame 2026: a Cremona si rinnova il percorso del gusto

Che cosa può diventare un salame? Un ingrediente da abbinare al cioccolato, una specialità aromatizzata alla birra, una croccante chips, persino un violino o un enorme cuore da condividere con tutta la città. Alla Festa del Salame di Cremona, in programma dal 9 all’11 ottobre 2026, la risposta è una sola: praticamente tutto.

Per la sua ottava edizione, la manifestazione organizzata da SGP Grandi Eventi torna nel centro storico di Cremona con un programma che conserva il legame con la tradizione ma sceglie ancora una volta di giocare con il suo protagonista, mettendolo alla prova attraverso abbinamenti sorprendenti, interpretazioni contemporanee, incontri con produttori e grandi installazioni gastronomiche.

Si parte venerdì 9 ottobre con il CiokoBurger, una delle degustazioni più curiose della manifestazione: il salame cremonese di Cà dell’Ora incontra il cioccolato fondente di Tosca e la mostarda Luccini, in un gioco di contrasti che mette insieme dolce, salato, speziato e consistenze differenti.
Sempre venerdì sarà protagonista un’altra sfida apparentemente impossibile: l’affettato 100% vegetale al gusto di salame di Felsineo, pensato per dimostrare come anche la tradizione possa confrontarsi con le nuove esigenze e con la ricerca nel campo della food innovation.

 

Giglio Island Running: il 10 e 11 ottobre all’Isola del Giglio tanti appuntamenti e gare per un fine settimana completo sull’isola

È iniziato il conto alla rovescia per la seconda edizione della Giglio Island Running, l’evento organizzato da ASD Elba Runners che sabato 10 e domenica 11 ottobre porterà runner e appassionati a vivere l’Isola del Giglio attraverso sport, natura e socialità.
Se le gare rappresentano il cuore della manifestazione, il programma 2026 si amplia ulteriormente proponendo una serie di iniziative pensate per coinvolgere partecipanti, accompagnatori e visitatori durante l’intero fine settimana, trasformando l’evento in una vera occasione di scoperta del territorio.

Sabato 10 ottobre: l’area expo anima Giglio Campese
Sarà Giglio Campese il centro nevralgico della manifestazione. Qui verrà allestita l’area expo, punto di riferimento per atleti e visitatori, dove nel pomeriggio sarà possibile completare le iscrizioni, ritirare i pettorali delle prove competitive e non competitive e incontrare partner, organizzatori e protagonisti dell’evento.
A partire dalle ore 15.00, spazio a musica, intrattenimento e momenti di approfondimento con il coinvolgimento dello staff organizzativo, dell’amministrazione comunale e degli sponsor della manifestazione. Seguirà la presentazione ufficiale dei pacer della mezza maratona, punti di riferimento preziosi per gli atleti che desiderano affrontare la gara mantenendo ritmi prestabiliti.
Alle 18.00 sarà il momento della Kids Run, con percorsi dedicati ai più giovani e calibrati in base alle diverse fasce d’età, per coinvolgere anche le nuove generazioni in una grande festa dello sport.

Domenica 11 ottobre: le gare alla scoperta del Giglio
La giornata di domenica sarà dedicata alle prove competitive. Il ritrovo è previsto a Giglio Campese, da dove le navette predisposte dall’organizzazione accompagneranno gli atleti a Giglio Porto, sede delle partenze perché tutti i percorsi si concluderanno sul traguardo di Giglio Campese. Per agevolare la logistica dei partecipanti sarà inoltre attivo un servizio di trasporto bagagli tra Giglio Porto e Giglio Campese.
Confermate le distanze di 30 km, 21 km e 11 km, tre percorsi che attraversano alcuni dei panorami più spettacolari dell’Isola del Giglio e che potranno essere affrontati anche in modalità non competitiva.
A completare il programma ci saranno il Trekking guidato di circa 13,5 km, tra sentieri panoramici e angoli autentici dell’isola, e la Family Run, un itinerario di circa 8 km pensato per chi desidera vivere il territorio con un approccio più rilassato e accessibile.
Dalle ore 12.00, il tradizionale Pasta Party concluderà il weekend in un clima di festa e condivisione, aperto ad atleti, accompagnatori, volontari e partecipanti.

 

Dal 9 all’11 ottobre all’Isola d’Elba arriva la Festa dell’Uva

Dal 9 all’11 ottobre Capoliveri celebra una delle manifestazioni più sentite dell’autunno elbano con la tradizionale Festa dell’Uva. Per tre giorni le quattro contrade storiche del borgo – Il Baluardo, La Fortezza, Il Fosso e La Torre – si animano con rievocazioni della vita contadina, allestimenti a tema, degustazioni di vini e specialità locali, giochi tradizionali e spettacoli. I rioni si sfidano per conquistare il Bacco, simbolo della vittoria, attraverso prove che celebrano la tradizione della vendemmia, come la corsa delle botti, la gara di pigiatura dell’uva e la gara del piatto tipico, fino alla sfilata conclusiva. Un’occasione per immergersi nelle tradizioni popolari dell’isola e vivere il centro storico di Capoliveri tra sapori, musica e convivialità.

Bicchiere di Vino al tramonto – credit Daniele Fiaschi

 

La Fiera del Tartufo di Pergola (PU) diventa internazionale

Tre domeniche per celebrare il tartufo bianco, raccontare un territorio e aprire nuove relazioni in Europa. La Fiera del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola raggiunge la ventinovesima edizione e, alla vigilia del traguardo dei trent’anni, sceglie di allargare i propri confini e diventa Internazionale. Il 4, 11 e 18 ottobre la città sarà attraversata da due chilometri di espositori, produttori e artigiani, con un programma che unisce gastronomia, cultura, turismo, spettacolo e approfondimento.
La novità centrale è la dimensione internazionale. Gernsbach, città tedesca legata da uno storico gemellaggio a Pergola, sarà presente con un proprio spazio e con i prodotti tipici della Foresta Nera. Dalla Francia arriverà Château-Thierry, nel cuore della valle della Marna e della regione dello Champagne, città natale del favolista Jean de La Fontaine. La sua partecipazione avvia un percorso di collaborazione che usa la gastronomia per avvicinare comunità e territori.

Da questo incontro nasce il dialogo più suggestivo dell’edizione: quello tra il tartufo bianco e lo Champagne. Due prodotti profondamente legati al luogo d’origine, capaci di trasformare un nome geografico in un’identità conosciuta nel mondo. La cerca e cavatura del tartufo in Italia è iscritta nella lista del patrimonio culturale immateriale UNESCO; le colline, le Maison e le cantine della Champagne sono patrimonio mondiale. Pergola propone così un confronto tra comunità che custodiscono un sapere e lo trasformano in valore culturale, turistico ed economico.

Nel loggiato del Comune nascerà la nuova area Food & Wine Experience, con Enoteca, degustazioni e Accademia dei Sapori. Accanto alla Casa del Tartufo e al ristorante troveranno spazio cooking show, incontri sul clima, aperitivi, concerti, DJ set e attività per i bambini. Torna un grande chef nella Piazza del Gusto con il menù firmato da Daniele Patti del ristorante di Pesaro, Lo Scudiero.
La Fiera sarà anche un’occasione per scoprire Pergola con il treno storico delle Marche in partenza da Ancona, il Museo dei Bronzi dorati, aperto con orario continuato dalle ore 10 alle 19, le chiese e i palazzi del centro storico.

Casa del Tartufo Accademia dei Sapori ed Enoteca
Ogni domenica, dalle ore 10, apriranno gli stand, la Casa del Tartufo, l’Accademia dei Sapori e la nuova Enoteca. Lo spazio enologico proporrà degustazioni, mescita, vendita, incontri e una masterclass alle ore 18 dedicata allo Champagne e al suo abbinamento con il tartufo bianco. A guidarla sarà Mosè Ambrosi, ambassador di Champagne Pannier in Italia. Alle ore 17 l’Enoteca ospiterà l’aperitivo con Champagne e tartufo e il DJ set curato da AT Wines.
Alle ore 16 l’Accademia dei Sapori allargherà lo sguardo al futuro del vino e dei prodotti premium italiani: domenica 4 ottobre interverrà Camillo Bernabei, tra i principali distributori italiani del settore enologico; domenica 11 ottobre sarà la volta di Edoardo Freddi, CEO di una delle maggiori realtà italiane dedicate all’export del vino nel mondo; domenica 18 ottobre il confronto fra Pergola e Château-Thierry diventerà il “gemellaggio del gusto”.

Tre cooking show, star dei social e il ristorante della Fiera
Alle ore 14.30 di ogni domenica l’Accademia dei Sapori accenderà la cucina dal vivo. Il 4 ottobre Andrea Giuseppucci, cuoco marchigiano e star dei social, presenterà “Tra mare e monti”. L’11 ottobre Elisa Venturi, volto di “Elisa Cuore Cucina e Chiacchiere”, reinterpreterà il tartufo bianco insieme al pesce in “Il tartufo incontra il mare”. Il 18 ottobre le Cesarine porteranno sul palco sfoglia, tortellini e memoria delle cucine di casa.
Dalle ore 12.30 si potrà pranzare nei ristoranti del centro storico e nella Piazza del Gusto, dove sarà servito il menù firmato dallo chef Daniele Patti del ristorante Lo Scudiero. La proposta da 35 euro comprenderà anche il biglietto per la visita al Museo dei Bronzi dorati da Cartoceto, l’unico gruppo equestre in bronzo dorato di età romana giunto fino a noi.

Pergola da scoprire e tanto sport
La Fiera sarà anche un invito a vivere la città. Ogni domenica dalle ore 11 “I Viaggiatori” della Pro Loco Pergola accompagneranno l’apertura di chiese e palazzi storici. Domenica 4 ottobre, in occasione della prima Giornata dei Teatri Storici delle Marche, il Teatro comunale Angel dal Foco sarà visitabile gratuitamente dalle ore 15 alle 18.30. L’appuntamento celebra la recente iscrizione del “Sistema dei teatri condominiali all’italiana nell’Italia centrale fra il XVIII e il XIX secolo” nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Domenica 11 ottobre le Giornate FAI d’Autunno proporranno visite e aperture straordinarie dalle ore 9, a cura del Gruppo FAI Pergola-Valcesano. Lo sport aprirà la prima e l’ultima domenica: il 4 ottobre alle ore 9.15 tornerà la Camminata Rosa, giunta alla sesta edizione, mentre il 18 ottobre alle ore 9 partirà “enJOY Gravel Ride Pergola”, pedalata non competitiva sulle tracce del Tartufo Bianco Pregiato, aperta a gravel, mountain bike ed e-bike.

 

Pane Nostrum: a Senigallia torna il Salone Nazionale dei Lievitati

Dal 9 all’11 ottobre 2026, invece, Senigallia ospita Pane Nostrum – Salone Nazionale dei Lievitati. Tra il Foro Annonario, Piazza Manni e il centro storico, tre giorni interamente dedicati a panificatori, pizzaioli, pasticceri, ristoratori, operatori del settore, aziende, maestri e appassionati che si incontrano per formarsi, confrontarsi, scoprire nuove idee e guardare al futuro dei lievitati. Organizzato da Confcommercio Marche Centrali e CIA Provincia di Ancona, il salone unisce l’anima professionale a quella dedicata al grande pubblico: da un lato masterclass, show cooking e incontri con i maestri panificatori pensati per il settore B2B, dall’altro un’area dedicata a tutti gli appassionati dove degustare e acquistare pane, pizze e dolci lievitati preparati da panificatori, pizzaioli e pasticceri provenienti da tutto il Paese.

Tra gli appuntamenti più amati c’è la “Temporary Bakery”, un vero e proprio forno a vista dove osservare da vicino le tecniche di panificazione, oltre ai momenti di approfondimento su temi di attualità come le farine alternative e i lieviti naturali. Con decine di migliaia di visitatori a edizione, Pane Nostrum è ormai un appuntamento fisso per chi ama il buon pane e per chi ne fa il proprio mestiere. Tra un lievitato e l’altro, si può approfittare per fare una visita di Senigallia, celebre per la sua meravigliosa Spiaggia di Velluto, uno degli arenili più belli dell’Adriatico per la sabbia finissima. Il centro storico merita una passeggiata sotto i Portici Ercolani, lungo il fiume Misa, e una visita alla Rocca Roveresca, imponente fortezza rinascimentale.

Veduta aerea del Foro Annonario con la Rocca Roveresca sullo sfondo

 

Dal 9 all’11 ottobre in Sardegna arriva il Festival del Turismo Itinerante

È stata presentata questa mattina la settima edizione del Festival del Turismo Itinerante e delle attività ludiche e sportive all’aria aperta, in programma dal 9 all’11 ottobre 2026 a Stintino.

Il cuore del Festival sarà Piazza dei 45, che ospiterà l’arena degli eventi, gli stand istituzionali, gli spazi espositivi dedicati al turismo e allo sport, l’area food e i laboratori enogastronomici. Saranno inoltre presenti il Comune di Stintino, la Città Metropolitana di Sassari, il Parco Nazionale dell’Asinara, il FLAG Nord Sardegna, il Centro Servizi per il Volontariato Sardegna, la Facoltà di Veterinaria dell’Università di Sassari, UISP, ACLI, APS Camperisti Torres e numerose realtà del terzo settore.

Il programma dell’edizione 2026 prevede oltre trenta appuntamenti distribuiti nelle tre giornate. Tra le attività in calendario escursioni in kayak e canoa verso l’Asinara, trekking, mountain bike, cicloturismo, percorsi del Cammino 100 Torri, orienteering urbano, attività dedicate alla vela latina, laboratori di educazione ambientale, incontri sul turismo sostenibile e appuntamenti dedicati alla valorizzazione delle produzioni locali. Ampio spazio sarà riservato all’enogastronomia con show cooking, laboratori sulla tradizione culinaria stintinese, degustazioni, street food e il “Menù del Festival” proposto dai ristoratori del territorio.

 

A Leonessa (RI) torna la Sagra della Patata: appuntamento dal 9 all’11 ottobre

“Fritta, lessa, rescallata. Un piatto co’ li fiocchi, lu tartufu co’ li gnocchi”. È lo slogan che da anni accompagna uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno reatino. Dal 9 all’11 ottobre 2026 Leonessa torna ad accogliere la 36ª edizione della Sagra della Patata, tre giornate dedicate ai sapori del territorio, alla musica e alle tradizioni. Una festa nata quasi per caso, in occasione della Festa della Madonna di San Matteo, quando un produttore locale parcheggiò il proprio camion nella piazza centrale e iniziò a distribuire patatine fritte ai passanti. L’iniziativa riscosse un tale successo da trasformarsi, negli anni, in una manifestazione dedicata a uno dei prodotti simbolo dell’economia agricola della Piana di Leonessa: la patata, nelle varietà a pasta gialla e a pasta rossa, apprezzata per le sue caratteristiche organolettiche e per la qualità.

Ad aprire ufficialmente la manifestazione per l’inaugurazione della 36ª edizione sarà l’esibizione del Gruppo Majorette Città di Leonessa, in Piazza VII Aprile venerdì 9 ottobre alle 16, prevista anche l’apertura degli stand. Alle 17.30 è previsto il convegno “La Patata di Leonessa e non solo…”, mentre dalle 19 aprirà la cucina. La serata proseguirà alle 21.30 con il Diana Party band e alle 23 con il dj set “Night Party DJ Zem”.
Sabato 10 ottobre gli stand apriranno alle 9, accompagnati dallo spettacolo itinerante “Lu trainanà”. Dalle 12 spazio alla cucina, con gnocchi al tartufo, gnocchi al sugo di carne, patatine fritte e vino, degustazioni fino a sera e possibilità di asporto. L’intrattenimento musicale sarà affidato a Fabio Coladarci, campione del mondo di fisarmonica diatonica, e Silvia Berti. Alle 21 saliranno sul palco i “Tattici dello Zen”, tribute band dei Pinguini Tattici Nucleari, con special guest DJ Matrix.

La giornata di domenica 11 ottobre prenderà il via alle 9 con l’apertura degli stand e ancora con “Lu trainanà”. Alle 10 si esibirà la Banda musicale Città di Leonessa G. Forconi, mentre lungo Corso San Giuseppe da Leonessa si svolgerà l’estemporanea di pittura organizzata da AION e Pro Loco Leonessa. Dalle 12 torneranno protagonisti gli gnocchi e le specialità della cucina locale, con degustazioni anche da asporto e l’intrattenimento musicale de “Gli Alta Quota”. Chiusura alle 21 con “Tributo 883” in Piazza VII Aprile.
Per tutta la manifestazione la cucina sarà aperta a pranzo e a cena, con degustazioni e piatti tradizionali, mentre oltre 200 espositori provenienti da tutta Italia animeranno le vie del borgo con prodotti tipici, artigianato e una grande fiera dedicata all’agricoltura.
Tra gli assaggi più attesi non potranno mancare gli gnocchi, le patate fritte e la tradizionale “rescallata”, antica preparazione leonessana a base di patate lesse ripassate in padella, testimonianza di una cucina semplice e legata alla storia contadina del territorio.

La Sagra della Patata sarà anche l’occasione per scoprire Leonessa, borgo d’arte adagiato a circa mille metri di altitudine, al confine tra Lazio, Umbria e Abruzzo, con il suo impianto medievale, i monumenti storici e il paesaggio appenninico che lo circonda.
Tre giorni di gastronomia, musica, spettacoli e tradizione per celebrare, ancora una volta, uno dei prodotti più rappresentativi della montagna reatina.

 

Dal 2 al 18 a Soriano nel Cimino (VT) arriva la Sagra delle Castagne

A Soriano nel Cimino l’autunno ha un suono preciso: quello dei tamburi. Ha un colore: quello dei boschi dei Cimini. E soprattutto ha un profumo: quello delle castagne arrostite. Dal 2 al 18 ottobre 2026 il borgo della Tuscia torna a vivere uno dei suoi appuntamenti più attesi, la Sagra delle Castagne, manifestazione storico rievocativa, che quest’anno raggiunge la 59ª edizione. Una festa che da queste parti non è soltanto gastronomia, ma memoria collettiva, identità, appartenenza e voglia di stare insieme.

Soriano nel Cimino, dominato dall’imponente Castello Orsini e circondato da boschi e castagneti, sembra fatto apposta per l’autunno. I vicoli, le piazze, le taverne e le contrade diventano per giorni il palcoscenico di una storia che continua a essere raccontata con costumi, musiche, bandiere, spade, fuoco e tavole imbandite.
La castagna resta il cuore simbolico della manifestazione, ma intorno a lei si muove un intero mondo. Ci sono le quattro Contrade – Papacqua, San Giorgio, Trinità e Rocca – che tornano protagoniste con rivalità antiche, sfide, cortei e spettacoli. Ci sono i gruppi storici, i musici, gli spadaccini, i focolieri e gli sbandieratori. Ci sono le taverne, dove il Medioevo smette per qualche ora di essere materia da libro di scuola e torna a farsi atmosfera, racconto e sapore.

Prima ancora dell’inizio ufficiale, Soriano comincerà ad avvicinarsi alla festa con “Aspettando la Sagra”, un lungo prologo che prenderà il via a settembre. In programma iniziative solidali, appuntamenti culturali, incontri dedicati alla storia del territorio, la presentazione del Palio 2026, il convegno “La Regola e la Rocca” e la mostra “Vestimenta Historiae” al Castello Orsini. Un modo per entrare lentamente nel clima della festa, quasi come quando si comincia a sentire nell’aria il primo odore di legna accesa.

Poi, a ottobre, Soriano cambierà ritmo. La cerimonia di apertura del 2 ottobre darà il via ufficiale alla manifestazione con la benedizione e l’investitura di arcieri e cavalieri, il lancio della sfida e l’offerta dei ceri e dei doni alla Chiesa. Da quel momento il borgo inizierà a popolarsi di personaggi, simboli e rituali che appartengono alla sua storia. Uno dei momenti più attesi sarà la Disputa de lo Palio delle Contrade. Qui la rivalità è parte del gioco, ma anche della tradizione: il corteo verso il Campo de li Giochi, la lettura del Bando di Sfida, la competizione e infine la proclamazione del vincitore trasformano il paese in una comunità che partecipa, tifa, ricorda e si riconosce.

Nei giorni successivi si susseguiranno rievocazioni storiche, spettacoli, visite guidate, mercatini, premi e cortei. Il Castello Orsini tornerà a fare da quinta naturale agli eventi, mentre per le strade del borgo si alterneranno musica, costumi e scene di vita antica.
La seconda parte della manifestazione avrà un sapore ancora più conviviale. Il Convivium Secretum porterà il pubblico nelle taverne delle Contrade per un percorso enogastronomico ispirato ai tempi antichi, mentre “Tamburi e Spade, Bandiere e Fuoco” riunirà in piazza i gruppi delle quattro Contrade in uno degli spettacoli più scenografici dell’intera Sagra.

Il finale, domenica 18 ottobre, sarà affidato ad “Alacris Civitas”, con scene di vita quotidiana tra Medioevo e Rinascimento, alla premiazione delle migliori rappresentazioni e alla degustazione di caldarroste in Piazza Vittorio Emanuele II.
Ed è forse proprio questo il punto più bello della Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino: non si viene soltanto per assistere a un evento. Si entra, per qualche ora, dentro un paese che racconta se stesso con tutto ciò che ha. La propria storia, le proprie contrade, i propri sapori, il proprio bosco.
E alla fine, tra una bandiera che vola, un tamburo che rimbomba e un cartoccio caldo tra le mani, ci si accorge che l’autunno, qui, non è una stagione. È una festa.

 

Dal 2 all’11 ottobre a Bellegra (RM) è tempo di Sagra delle tacchie ai porcini

Le tacchie non sono tutte uguali. C’è quella un po’ più larga, quella tagliata storta, quella che sembra essersi presa più spazio delle altre. A Bellegra è proprio così che devono essere: acqua, farina e uova, l’impasto lavorato a mano e poi tagliato in rettangoli irregolari. Una pasta che conserva il gesto di chi l’ha preparata.
Quando arrivano i porcini, il piatto racconta anche il territorio. È intorno a questo incontro, semplice e profondamente bellegrano, che nasce la Sagra delle Tacchie ai Funghi Porcini. La XVIII edizione si svolgerà il 2, 3, 4 e il 9, 10, 11 ottobre 2026. Per sei giorni il paese si ritroverà a tavola, mentre le sue piazze ospiteranno musica, mercatini e rievocazioni storiche.

Agli stand, accanto alle tacchie ai porcini, si potranno assaggiare il tegolino di polenta con salsa al parmigiano e funghi, le polpettine della nonna e, tra le novità di quest’anno, gli arancini ai porcini. È previsto anche un menù per bambini.
Venerdì 2 ottobre la sagra comincia alle 18:00 con la sfilata e l’esibizione della Banda Musicale di Bellegra. Alle 18:30 sono previsti i saluti istituzionali. Dalle 19:30 aprono gli stand gastronomici in Piazza del Municipio, dove lo chef Marco Bottega terrà un’esibizione culinaria con la scuola alberghiera Buonarroti di Fiuggi. Alle 21:30 arriva la musica di 90 Mania.

Sabato 3 ottobre il mercatino artigianale e dei prodotti tipici apre alle 10:30. Si pranza dalle 12:00 e si cena dalle 19:30 in Piazza del Municipio. Nel pomeriggio sono previsti intrattenimenti musicali alle 13:00 e alle 16:30; alle 21:00 si esibiscono i Brigallè, seguiti dal DJ set delle 23:30.
Domenica 4 ottobre il mercatino apre alle 10:30 e il pranzo comincia alle 12:00 nei punti di ristoro di Piazza del Municipio, Piazza Giovanni Paolo II e Piazza della Libertà. Alle 13:00 suonano I Musicalmente in Piazza della Libertà e DJ Raffio in Piazza del Municipio. La musica prosegue alle 16:00.
La festa riprende venerdì 9 ottobre con il mercatino dalle 17:00, la cena dalle 19:30 in Piazza del Municipio e Indie Power alle 21:30.
Sabato 10 ottobre il mercatino apre alle 10:30. Gli stand gastronomici sono attivi per il pranzo dalle 12:00 e per la cena dalle 19:30. Musica alle 13:00 e alle 16:00; alle 21:30 è il momento degli 883 Max Mania Tribute Band, con DJ set dalle 23:30.

Domenica 11 ottobre si comincia alle 10:30 con il mercatino. Alle 11:30 è prevista l’esposizione del gruppo storico Civiltà Romana; dalle 12:00 si pranza nei tre punti di ristoro del centro. Seguono intrattenimento musicale alle 12:30, la Banda Smilf itinerante alle 13:00 e DJ Raffio alle 14:00. Alle 17:00 il corteo storico Gens Vitellia attraversa il paese con scene dedicate alla vita e ai mestieri medievali. Alle 18:00 l’esibizione degli sbandieratori conclude il programma.
Durante la sagra si potranno prenotare visite guidate di Bellegra e delle Grotte dell’Arco, a circa tre chilometri dal paese. Sono previste attività di trekking, dog trekking ed e-bike, oltre a un’area per bambini con animazione e giochi gonfiabili. Saranno disponibili parcheggi con navetta gratuita; in caso di maltempo, i pasti verranno serviti in una sala coperta e riscaldata.

 

Ai Musei del Vomero aperta la sezione navale alla Certosa di San Martino

È stato inaugurato alla Certosa di San Martino uno dei tre Musei del Vomero, il nuovo allestimento della Sezione Navale dove sono esposte imbarcazioni settecentesche.
La riapertura delle sale, adiacenti alla terrazza del Belvedere che si affacciata sul Golfo di Napoli, coincide con la fase preliminare della Louis Vuitton Cup 38a America’s Cup, consentendo di creare un collegamento virtuale tra le imbarcazioni borboniche e gli avveniristici e veloci AC 40.

Un tuffo nella storia con riproduzioni di antiche barche che risponderanno ai comandi dei giocatori (da uno a nove per partita) secondo le modalità di movimento con le quali erano costruite. Un allestimento accessibile anche a bambini e a persone con disabilità motoria con postazioni dalle quali si possono animare le imbarcazioni scelte dai concorrenti.

Nei saloni inaugurati nel 1889 sono esposte imbarcazioni settecentesche che ripercorrono oltre un secolo di storia navale napoletana con le tre imbarcazioni principali:

– la Lancia Reale a 24 remi di Carlo di Borbone (metà del XVIII secolo, scafo di 20 mt)
– la Lancia Reale a 14 remi di Umberto I di Savoia (1889, scafo di 14 mt)
– il sontuoso Caicco da parata con 6 remi, donato dal sultano Selim III a Ferdinando IV di Borbone (seconda metà del XVIII secolo, scafo di 11,40 mt).

Lungo il percorso di visita si possono ammirare anche modelli in scala di fregate, corvette e cannoniere realizzate dalle maestranze napoletane, stabiesi e veneziane, oltre a dipinti di battaglie e vari di navi, polene e armi dell’epoca. La nuova esposizione consentirà a breve di approfondire la visita con informazioni e notizie attraverso un QR code disponibile per ogni imbarcazione, manufatto o dipinto per raccontarne l’origine e la storia.

In occasione dell’inaugurazione delle sale ri-allestite sono stati riaperti anche il primo e secondo terrazzamento della Certosa, recentemente recuperati, fino alla terrazza della Magnolia. Così il museo rende fruibile anche una parte di giardino che offre ulteriori spazi verdi, come gli altri siti del Vomero, oltre a quello del Fossato di Castel Sant’Elmo, per la prima volta aperto al pubblico questa estate e allo storico polmone verde del Parco della Floridiana.

 

Arte: “Sotto i nostri piedi il cielo”: a Rutigliano (BA) il progetto ideato da Tarshito, tra arte contemporanea, archeologia, antropologia e cultura materiale

“Sotto i nostri piedi il cielo”: Archeologie della trasformazione, è un progetto multidisciplinare, curato da Sandra Sivilli e Silvana Annicchiarico con l’ideazione artistica di Tarshito, promosso dal Comune di Rutigliano e dalla Direzione dei Musei Civici che si apre con una mostra, allestita presso il Museo Civico Archeologico Grazia e Pietro Di Donna di Rutigliano dal 20 settembre al 31 dicembre 2026.

Sviluppato con la collaborazione e il contributo scientifico della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Bari, il supporto, il patrocinio e la collaborazione scientifico-didattica del Politecnico di Milano, Scuola del Design, i patrocini e la collaborazione scientifico-didattica del Politecnico di Bari, Dipartimento Architettura, Costruzione, Design e dell’Accademia di Belle Arti di Bari, i patrocini di Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Poli Biblio-Museali di Puglia, Terre di Bari, Rete Musei di Puglia, Puglia Culture, il partenariato di realtà imprenditoriali e associative locali.

Il percorso espositivo si sviluppa nei tre livelli del Museo Archeologico, con azioni in vari luoghi della citta’, connettendo reperti antichi, arte contemporanea, installazioni, performance e pratiche partecipative, attraverso le opere di Tarshito, artista pugliese che da oltre quarant’anni realizza progetti condivisi con artigiani e comunità di numerosi Paesi del mondo. La mostra si articola in tre nuclei simbolici – Il Lavoro, Il Rito/Dono e il Viaggio – dedicati alla terra che genera, alla relazione e all’incontro tra culture. Ne emergono le radici archeologiche della tradizione artigianale e agricola di Rutigliano e in genere della Puglia, la vocazione dell’artigianato della ceramica di Rutigliano, la pratica artistica e collaborativa dall’arte di Tarshito.

16-20 OTTOBRE 2026
WORKSHOP E PERFORMANCE
IL VENTRE DEL FUTURO
Una piccola archeologia del domani – Workshop e performance partecipativa di Tarshito, con Maestri ceramisti di Rutigliano, studenti Politecnico di Milano e di Bari, pubblico

 

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.

Buon weekend!!!

 

 

Tags: eventiItaliaWeekend

Related Posts

Dal 19 al 21 marzo 2027 a Padova torna la Fiera del Cicloturismo
Ciclismo e Motociclismo

Dal 19 al 21 marzo 2027 a Padova torna la Fiera del Cicloturismo

Ottobre 14, 2026
TTG e InOut: a Rimini al via la fiera del turismo e dell’ospitalità
News

TTG e InOut: a Rimini al via la fiera del turismo e dell’ospitalità

Ottobre 14, 2026
Dal 25 ottobre ad Acqualagna (PU) torna la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco
News

Dal 25 ottobre ad Acqualagna (PU) torna la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco

Ottobre 13, 2026
Foliage, laghi e bicicletta: in Veneto tra i colori d’autunno
Ciclismo e Motociclismo

Foliage, laghi e bicicletta: in Veneto tra i colori d’autunno

Ottobre 13, 2026
Next Post
Ad ottobre torna FrecciaRosa, la prevenzione viaggia in treno

Ad ottobre torna FrecciaRosa, la prevenzione viaggia in treno

Richiedi o Rinnova la tua Tessera Turit!

Richiedi o Rinnova la Tessera Turit, gli amici di turismo itinerante!

Tag

AL-KO (96) Arte (124) Bonometti (87) Campania (72) carnevale (70) convenzione TURIT (71) Convenzioni (298) Croazia (91) Emilia Romagna (178) estate (83) eventi (530) Feste (200) Francia (58) Friuli Venezia Giulia (54) Gastronomia (61) Germania (57) Hobby (63) Italia (343) Lazio (81) Liguria (52) Lombardia (175) Marche (247) Mercatini (57) musica (61) Natale (203) Piemonte (164) Puglia (67) Raduni camper (354) Ravennantica (73) Regione Marche (72) Roma (83) Salone del Camper (64) Sardegna (52) Sicilia (63) tessera turit (400) Thetford (98) Torino (52) Toscana (152) Trentino Alto Adige (63) Truma (110) Turismo All'Aria Aperta (67) Umbria (142) Veneto (84) Vini (61) Weekend (259)

Vuoi Promuoverti con Turismo Itinerante?

Se sei interessato a promuovere la tua azienda attraverso i nostri canali di comunicazione, invia la tua richiesta a turismoitinerante@gmail.com e riceverai tutte le informazioni sugli spazi pubblicitari disponibili sul nostro sito e sul magazine, sulle condizioni di vendita e scontistiche riservate ai nostri inserzionisti.

© 2018 by Turismo Itinerante srl - P.IVA 02236440422 - Turismo Itinerante è testata giornalistica registrata presso il tribunale di Ancona, n. 18 del 30/12/2002
No Result
View All Result
  • Caravanning
    • Caravanning
    • Accessori
    • Camper Magazine video e notizie
    • European Extreme Camper Adventure
    • Costruttori di caravan e camper
    • Associazioni
    • Raduni
  • Diari e racconti di viaggio
  • Aree di sosta
    • Aree Sosta Camper Europa
  • In viaggio
    • “Camping Story 1932-2022”
    • Il Manuale del Perfetto Camperista!
    • Limiti di velocità
    • Viaggiare in paesi lontani
  • La Rivista
  • Tessera Turit
    • Richiedi la Tessera
  • Convenzioni
    • Elenco Convenzioni Tessera TURIT
    • Convenziona la tua struttura
  • Contatti
    • Chi siamo
    • Come eravamo
    • Dicono di noi
    • Contributo Regione Marche

© 2018 by Turismo Itinerante srl - P.IVA 02236440422 - Turismo Itinerante è testata giornalistica registrata presso il tribunale di Ancona, n. 18 del 30/12/2002