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Home Eventi nel weekend

Gli eventi da non perdere nel fine settimana 21-22-23 agosto

Turismo Itinerante by Turismo Itinerante
13-Ago-2026
in Eventi nel weekend, News
Dal 17 al 21 agosto a Castignano (AP) torna il Templaria Festival

Templaria Festival

Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi da non perdere nel fine settimana 21-22-23 agosto in giro per l’Italia! Scegliete il vostro preferito! Viaggiate in sicurezza con il vostro camper con la “Polizza degli Amici di Turismo Itinerante” in convenzione con la D’Orazio Assicurazioni.

 

In Valle Camonica prosegue il festival “Dallo sciamano allo showman”

In Valle Camonica continua la 24ª edizione del festival “Dallo sciamano allo showman” che da oltre vent’anni unisce musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici con un programma di eventi tra Valle Camonica, Finale Ligure e Roma.

La XXIV edizione è interamente dedicata a SERGIO SECONDIANO SACCHI, storico direttore artistico del Club Tenco, scrittore, poeta e traduttore di alcuni dei più importanti autori della canzone internazionale. Il festival sceglie di ricordarlo, non soltanto attraverso un omaggio commemorativo, ma riportando al centro il patrimonio culturale che ha contribuito a costruire: durante il festival, infatti, gli artisti ospiti interpreteranno le canzoni scritte o tradotte da Sacchi – opere di autori come Georges Brassens, Vladimir Vysotskij e Pablo Milanés – restituendo al pubblico un racconto corale della canzone d’autore come luogo di memoria, ricerca e dialogo tra culture. In sua memoria è stato istituito il Premio Sergio Sacchi, che quest’anno verrà assegnato, postumo, a David Riondino: altro generoso amico del festival, artista poliedrico, giullare, vivace operatore culturale.

Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli, questo festival si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna.

Da sempre il festival utilizza l’arte come strumento di valorizzazione del territorio, facendo conoscere in Italia e all’estero la Valle Camonica e il suo patrimonio di incisioni rupestri, primo sito italiano riconosciuto dall’UNESCO. Un lavoro di promozione culturale che oggi assume un valore ancora più significativo mentre la Valle Camonica è candidata a Capitale italiana della Cultura 2029.

Il 23 agosto, alle ore 21.30, il festival approda al Castello di Breno con “C’era una volta il centro storico. Cronaca di una morte annunciata”, di e con Paolo Bornatici. Un racconto tragicomico tra vecchie locande, fiaschetterie, botteghe, vicende e personaggi di un mondo che non c’è più. Con Stefano Fanetti (tromba), Andrea Mazzon (chitarra), Luca Tisi (fisarmonica) e Antonio Fontana (proiezioni, fonica). Ingresso gratuito. Prima dello spettacolo sarà possibile prenotare la cena con “Il piatto dello Sciamano” presso Domenighini al Castello (prenotazione 3761869636 o info@bistrotdomenighini.it).

 

Dal 22 al 25 agosto a Castel d’Ario arriva il Festival del Riso (MN)

Festival del Riso 2026 a Castel d’Ario: quattro giorni tra il celebre Riso alla Pilota, il concorso “Spiga d’Oro”, musica, luna park e Notte Bianca.
Se pensate che tutti i risotti siano uguali, probabilmente non siete mai stati a Castel d’Ario. Qui il riso non è semplicemente un ingrediente: è una tradizione, una storia di famiglia e, soprattutto, un motivo più che valido per organizzare un fuoriporta nel cuore della pianura mantovana.
Dal 22 al 25 agosto 2026, il borgo ospita la 14ª edizione del Festival del Riso, nell’ambito della tradizionale Fiera d’Agosto: quattro serate dedicate ai sapori del territorio, alla convivialità e alla cultura gastronomica locale. Piazza Garibaldi e Piazza Castello tornano a riempirsi di tavolate, profumi e visitatori pronti a lasciarsi conquistare da uno dei simboli della cucina mantovana.

Il protagonista assoluto è naturalmente il Concorso di Risotti “Spiga d’Oro”, la sfida culinaria che ogni sera mette a confronto interpretazioni diverse di uno dei piatti più iconici della tradizione. Un’occasione per degustare ricette originali, confrontare sapori e, perché no, eleggere il proprio risotto preferito.
Quest’anno il percorso gastronomico è un vero viaggio tra tradizione e creatività. Si potranno assaggiare il raffinato Risotto con zafferano, prosecco e gamberetti, il profumato Risotto ai funghi porcini, il tradizionale Risotto con Pèssin De.Co., il celebre Risotto con le rane, autentica specialità della cucina di pianura, il Riso con i Saltarei De.Co., il classico Risotto all’Isolana De.Co., il goloso Risotto con cacio, pepe e pancetta croccante, l’intenso Risotto Oro di Sicilia, impreziosito dai sapori mediterranei, e il Risotto con radicchio, speck e Monte Veronese, che unisce il gusto deciso del formaggio veronese alla dolcezza del radicchio.
A prepararli saranno Pro Loco, associazioni, riserie, aziende agricole e chef provenienti da diverse realtà del territorio, rendendo il concorso un’occasione per scoprire non solo ricette diverse, ma anche le tante sfumature della cultura gastronomica tra Mantova e Verona. La premiazione della “Spiga d’Oro” si terrà martedì 25 agosto.

Il programma si apre sabato 22 agosto con l’esposizione di auto americane in Piazza Garibaldi dalle ore 18.00, seguita alle 21.30 dal DJ set di DJ Albiero. Dalle 23.30 Piazza Castello ospiterà la Notte Bianca con “Quelli che andavano al Caravel”, una serata dedicata ai grandi successi della disco music.
Domenica 23 agosto, alle 21.30, Piazza Garibaldi si trasformerà nel palcoscenico dei Rock & Drive, con uno spettacolo che rende omaggio ai grandi classici del rock.

Lunedì 24 agosto, alle 22.00 in Piazza Castello, sarà la volta del Festival Dance 90/2000 – Cartoon Dance, un viaggio nelle hit che hanno segnato un’intera generazione, tra musica dance e sigle dei cartoni animati.
Gran finale martedì 25 agosto con Radio Pico Weekendance alle 21.30 in Piazza Garibaldi. Alle 23.45 è prevista l’estrazione della Tombola, con un montepremi di 2.500 euro, seguita dallo spettacolo pirotecnico che chiuderà la manifestazione.

 

Al Porto Vecchio di Trieste arriva la mostra “L’arte triestina al femminile nel ‘900 d’avanguardia italiano ed europeo”

Cinque protagoniste, cinque personalità straordinarie che, partendo da Trieste, hanno contribuito a rinnovare l’arte, il design, la moda, il teatro e l’editoria del Novecento, conquistando un posto di rilievo nella cultura italiana ed europea.
È questo il cuore de L’arte triestina al femminile nel ‘900 d’avanguardia italiano ed europeo, la grande mostra ideata, curata e progettata da Marianna Accerboni, promossa dall’Associazione Foemina APS in collaborazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, in programma dal 23 luglio al 27 settembre 2026 e presentata oggi in anteprima stampa al Magazzino 26 – Sala Carlo Sbisà del Porto Vecchio di Trieste.
Con oltre 220 opere – tra dipinti, disegni, bozzetti teatrali e di moda, ceramiche, fotografie, lettere, documenti, libri, abiti, gioielli, accessori, profumi e materiali d’archivio – la mostra racconta il percorso artistico e umano di Leonor Fini, Maria Lupieri, Maria Melan, Anita Pittoni e Miela Reina.

La mostra, dopo essere stata ospitata nel 2024 all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, ripropone il progetto articolato in cinque percorsi monografici, vere e proprie “mostre nella mostra”, che accompagnano il visitatore alla scoperta dell’universo creativo di ciascuna artista attraverso opere, fotografie, lettere, documenti, video e materiali d’epoca. L’esposizione proseguirà con nuove tappe internazionali, tra cui Parigi e Berlino.
Accanto ai capolavori più noti, il pubblico potrà scoprire numerose opere inedite o raramente esposte, molte delle quali presentate per la prima volta a Trieste, tra cui il prezioso carteggio tra Leonor Fini e l’amico triestino Giorgio Cociani, fotografie e documenti d’archivio, insieme a materiali che restituiscono aspetti poco conosciuti della vita e della ricerca delle cinque protagoniste.

 

Al Castello dei Clavesana ad Andora (Savona) la mostra inedita “Figure di donna. Tesori d’arte dalla Fondazione Cavallini Sgarbi”

Da oggi, lunedì 10 agosto, il Castello dei Clavesana, conosciuto come Paraxo, che domina la collina di Borgo Castello ad Andora (Savona), ospita “Figure di donna. Tesori d’arte dalla Fondazione Cavallini Sgarbi”, la grande mostra dedicata alla rappresentazione femminile nell’arte italiana.
L’esposizione riunisce per la prima volta una selezione tematica di trentacinque opere, tra dipinti e sculture, provenienti dalla prestigiosa Collezione Cavallini Sgarbi, dichiarata di eccezionale interesse storico artistico e tutelata dal Ministero per i Beni e le Attività culturali con decreto della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale dell’Emilia-Romagna del 04/06/2019, emesso ai sensi degli artt. 10-13 del Decreto Legislativo 42/2004.

Il percorso attraversa oltre quattro secoli di storia dell’arte, dal Cinquecento all’inizio del Novecento, offrendo uno sguardo ampio e stratificato sulla figura della donna nell’immaginario figurativo occidentale.
Tra i capolavori in mostra figurano opere di Guido Cagnacci, Artemisia Gentileschi, Ignazio Stern e Orsola Maddalena Caccia, accanto a numerosi altri artisti che, con linguaggi e sensibilità differenti, hanno interpretato il tema del femminile declinandolo tra sacro e profano, mito e realtà, idealizzazione e introspezione psicologica.

La mostra è curata da Vittorio Sgarbi e Pietro di Natale (storico e critico d’arte, Direttore della Fondazione Ferrara Arte), con la supervisione di Elisabetta Sgarbi per la Fondazione Cavallini Sgarbi, in collaborazione con il Comune di Andora e con la Fondazione Borgo Castello.
Il catalogo della mostra, edito da La nave di Teseo, è dedicato a Stefano Bighi, componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Cavallini Sgarbi, ferrarese, compagno di scuola di Vittorio, recentemente scomparso, e a Rina Cavallini e Giuseppe Sgarbi, genitori di Vittorio ed Elisabetta.

Il Paraxo, l’antico castello dei Clavesana, riapre proprio con questa mostra come polo museale di eccellenza grazie al progetto pilota di rigenerazione urbana, culturale e sociale “Ricordare il passato, per costruire il futuro”, ideato dal Comune di Andora e finanziato dal Ministero della Cultura con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni previa prenotazione con visita guidata: inviando una richiesta all’indirizzo e-mail accoglienzaturistica@comunediandora.it o tramite WhatsApp al numero 392 993 5093 o prenotando direttamente presso lo sportello IAT di Andora, situato a Palazzo Tagliaferro, in Largo Milano, aperto tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 12.30. Visite senza prenotazione ogni venerdì e sabato dalle 18.00 alle 21.00.

 

Dal 20 al 23 agosto Fano, Pesaro e Urbino ospitano la quinta edizione del festival SayFest: in gara 69 artisti da 11 regioni italiane

Tre città, tre linguaggi artistici, una nuova generazione di talenti. È il SayFest 2026, festival multidisciplinare dedicato agli artisti Under 35, che dal 20 al 23 agosto porterà teatro, poesia e musica nei luoghi storici di Fano, Pesaro e Urbino.

Nato nel 2021 dall’iniziativa di quattro giovani fanesi, il festival torna per la quinta edizione sotto la direzione di Martina Broccoli ed Enrico Spelta, con il patrocinio della Regione Marche, della Fondazione Marche Cultura e di QN – Il Resto del Carlino – in collaborazione con i tre Comuni coinvolti.
Il nome si ispira al verbo inglese to say, a sottolineare la volontà di creare uno spazio in cui giovani artisti possano esprimere liberamente la loro voce.
Il cuore della manifestazione sono i tre concorsi, dedicati a teatro, poesia e musica, con opere inedite selezionate attraverso una call nazionale e valutate da giurie di professionisti e dal pubblico. Si parte il 20 agosto a Fano, a Palazzo Bracci Pagani, con il teatro; il 21 agosto a Urbino, a Palazzo Passionei, sarà la volta della poesia; il 22 agosto a Pesaro, a Palazzo Gradari, spazio alla musica. La manifestazione si concluderà il 23 agosto a Fano, nell’ex Chiesa di San Francesco, con la serata di premiazione. Per ciascuna sezione è previsto un primo premio di 500 euro.

A presiedere le tre giurie saranno l’attrice Anita Bartolucci per il teatro, Giovanni Belfiori, direttore di Passaggi Festival, per la poesia e Saul Salucci, sovrintendente dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini, per la musica.
I numeri raccontano una partecipazione ampia e nazionale: 22 concorrenti nel Teatro – 10 collettivi e 12 singoli –, 22 nella Poesia e 15 nella Musica, di cui 13 solisti e 2 band. Sei artisti partecipano a due sezioni. I concorrenti arrivano da 11 regioni italiane, con 27 partecipanti dalle Marche, e hanno un’età compresa tra i 16 e i 35 anni, con una media di 27 anni.

Dalla fase di selezione emergeranno 8 finalisti per ciascuna delle tre categorie. In totale, sono 69 gli artisti che compongono i 59 tra singoli e gruppi arrivati alla finale. Ad arricchire il programma saranno ospiti di spicco del panorama culturale e musicale: l’attrice pluripremiata Anita Bartolucci, la divulgatrice d’arte Benedetta Artefacile, la band marchigiana XGIOVE e Murubutu, rapper e cantautore di fama nazionale, ideatore della “letteraturap”, che unisce hip hop, storia e filosofia.

Il festival, organizzato da EXNOVO ETS, propone inoltre tre masterclass formative dedicate a interpretazione, poesia mimica e canto, confermando la propria vocazione a offrire ai giovani artisti uno spazio di espressione, confronto e crescita.

 

Dal 17 al 21 agosto a Castignano (AP) torna il Templaria Festival

Dopo trentacinque edizioni, Templaria Festival apre un nuovo capitolo della propria storia. La rievocazione storica di Castignano è infatti pronta ad entrare nella Templar Heritage Route European Federation, la rete internazionale che promuove il patrimonio storico e culturale legato ai Cavalieri Templari attraverso itinerari, siti, istituzioni ed eventi di diversi Paesi europei.

Un passaggio che riconosce il percorso compiuto negli anni dalla Pro Loco di Castignano nel costruire un festival capace di coniugare ricerca storica, spettacolo dal vivo e valorizzazione del patrimonio locale. Oggi Templaria richiama ogni estate migliaia di visitatori, coinvolge decine di compagnie artistiche e trasforma per cinque giorni l’intero centro storico in un percorso diffuso tra cultura, arti performative e memoria storica.

È in questo quadro che si inserisce il tema della XXXV edizione, presentata nel Chiostro di Santa Maria del Borgo. “Franciscus. Humilitas in lumine” è il titolo scelto per il 2026, anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco. Templaria dedica l’edizione al viaggio del Santo in Terra Santa e allo storico incontro con il sultano al-Malik al-Kamil durante la Quinta Crociata. Nel pieno della guerra, Francesco sceglie di attraversare il fronte senza armi per cercare il dialogo: un episodio che appartiene alla storia medievale ma che continua a interrogare anche il presente.

Da alcuni anni Templaria sceglie di utilizzare la lente della storia per interrogare il presente. Non una rievocazione fine a sé stessa, ma un percorso culturale che, attraverso il Medioevo, invita il pubblico a riflettere su questioni ancora attuali. Dopo aver approfondito temi come la peste, il ruolo delle donne, gli ordini mendicanti e il conflitto tra Guelfi e Ghibellini, questa edizione propone una riflessione sulla forza del dialogo, dell’ascolto e della diplomazia in un tempo segnato dalle divisioni. Accanto al racconto del viaggio in Terra Santa, il programma valorizzerà anche la presenza di San Francesco nella Marca, rafforzando il legame tra il Santo e il territorio.

Templaria Festival

 

Dal 17 al 23 agosto in Sardegna torna il Festival Pedras et Sonus

Dal 17 al 23 agosto la Marmilla tornerà a essere il palcoscenico di Pedras et Sonus, il festival ideato e diretto da Zoe Pia che, nell’edizione 2026, conferma il proprio percorso tra jazz, letteratura, teatro e performance attraverso il Pedras et Sonus Jazz Festival e la seconda edizione del Festival Letterario “Le parole incontrano la musica”. Un cartellone che riunisce artisti italiani e internazionali e che farà dialogare musica, parole, archeologia e paesaggio in un unico progetto culturale, animando luoghi simbolo del territorio con concerti, incontri, spettacoli e produzioni originali.

Non una semplice successione di concerti e incontri, ma una manifestazione che sceglie di costruire relazioni tra discipline diverse, trasformando ogni appuntamento in un tassello di un racconto più ampio. Un racconto che, nell’edizione 2026, trova il proprio filo conduttore nella libertà di scelta: la libertà di guardare il mondo da prospettive differenti, di mettere in discussione le narrazioni consolidate, di custodire la memoria e, allo stesso tempo, immaginare nuovi futuri.

Anche i luoghi diventano parte integrante di questa narrazione. Il Nuraghe Cuccurada, con la sua storia millenaria, il Sagrato della Chiesa della Madonna del Carmine, cuore pulsante delle serate del festival, gli spazi della Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna e i diversi luoghi che ospiteranno gli appuntamenti di Jatzilleri – dal Bar del Nuraghe Cuccurada al Baradeo Caffè, passando per il Caffè Gitano, fino alle altre tappe del percorso – non sono semplici scenari, ma elementi attivi di un dialogo continuo tra paesaggio, comunità e creazione artistica. A questi si aggiungono gli spazi dedicati ai progetti di inclusione sociale, dove la musica diventa occasione di incontro e partecipazione. Qui patrimonio archeologico, architettura, tessuto urbano e linguaggi contemporanei si intrecciano, trasformando ogni luogo in un’esperienza di ascolto, scoperta e condivisione.

È proprio da questa visione che prende avvio il programma del Festival Letterario “Le parole incontrano la musica”, nuovo capitolo del progetto Pedras et Sonus, che dal 17 agosto accompagnerà il pubblico in un percorso dove la letteratura esce dalle pagine dei libri per diventare voce, teatro, performance e musica, dando forma a una riflessione condivisa sulla memoria, sull’identità e sulla libertà del pensiero.

artemyde

 

Dal 21 al 23 agosto a Fiumefreddo Bruzio (CS) arriva Borgo diVino in tour

Arriva a Fiumefreddo Bruzio, borgo medievale arroccato su una collina che domina la valle del fiume Freddo, la quindicesima tappa di Borgo diVino in tour – edizione 2026, la rassegna enogastronomica itinerante organizzata da Valica S.p.a e promossa dall’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”. La tappa calabrese si avvale inoltre della collaborazione della Regione Calabria, e Arsac Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese in qualità di partner istituzionali.
Venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 agosto Fiumefreddo Bruzio vi invita a celebrare la “stagione del buon bere” con il quindicesimo di 25 appuntamenti che si svolgeranno in altrettante località selezionate tra “I Borghi più belli d’Italia”.
Un intero weekend dedicato a degustazioni e specialità gastronomiche del territorio, in cui i visitatori avranno l’opportunità di assaporare una raffinata selezione di vini delle migliori cantine locali e nazionali, con etichette provenienti non solo dalla Calabria ma e da altre regioni come Lazio, Marche, Veneto, Piemonte, Marche, Campania, Puglia, Toscana e Abruzzo.

Borgo diVino è un evento aperto a tutti, non solo agli intenditori: appassionati, amatori, curiosi e turisti di passaggio potranno scoprire la magia di Fiumefreddo lasciandosi conquistare da una selezione di vini da degustare grazie a un apposito voucher, con incluso il kit degustazione ad un prezzo di 20 euro.
I più interessati al mondo del vino potranno scoprire anche un percorso formativo che spiega in oltre 20 pannelli diversi aspetti del mondo vitivinicolo quali l’abbinamento cibo-vino, il bicchiere indicato per ogni vino, le temperature consigliate, i territori e molte altre informazioni.

Ad accompagnare le degustazioni, sarà allestita un’area gastronomica dove i partecipanti potranno deliziarsi con specialità del territorio come: cuoppi di pesce, frittatine di patate alla fiumefreddese, polpette di carne e non solo.
L’iniziativa rientra fra le attività promozionali del MIB – Mercato Italiano dei Borghi, il Progetto dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” in cooperazione istituzionale con BMTI – Borsa Merci Telematica Italiana, volto alla valorizzazione delle produzioni tipiche dei Borghi associati e al beneficio socio-economico delle comunità locali. L’evento offrirà anche concerti dal vivo, creando un’atmosfera unica che unisce gusto, cultura e intrattenimento.

 

Amantea Comics 2026: il 21 e 22 agosto in Calabria torna il festival della cultura pop

Torna per la sua nona edizione Amantea Comics, il festival indipendente dedicato alla cultura pop, promosso dall’Associazione Culturale Amantea Comics per Stefania Mari.

L’evento continua, da nove anni, a vivere nel ricordo e nelle passioni di Stefania Mari, figura ispiratrice del progetto, prematuramente scomparsa nel 2017. Dal 2018, l’evento vuole rappresentare un esempio di come il dolore della perdita possa trasformarsi in un’occasione di condivisione, dando valore alla memoria attraverso un impegno attivo a favore della comunità.

L’edizione 2026, intitolata “Amantea Comics – WHO RUN THE WORLD”, si terrà il 21 e 22 agosto nei consueti appuntamenti pomeridiani presso il Parco Comunale La Grotta a ingresso gratuito, patrocinata dal Comune di Amantea e dalla Regione Calabria.

Due saranno le tematiche principali che guideranno incontri, dibattiti e mostre: gli 80 anni dalla pubblicazione in Francia de Il Piccolo Principe e la figura femminile nell’universo pop.

Ad Amantea arriveranno per l’occasione tre protagonisti del doppiaggio italiano, pronti a incontrare il pubblico e raccontare il mondo delle voci che hanno dato vita a personaggi amatissimi.

Tra gli ospiti ci saranno Sara Giacopello e Dimitri Winter, interpreti rispettivamente di personaggi già iconici come Vee in Disney Vampirina: Teenage Vampire e Laufen in Frieren, oltre che di Hisashi Mitsui in The First Slam Dunk e Joseph Joestar ne Le Bizzarre Avventure di JoJo. Tornerà inoltre Pasquale Severino, voce italiana di Sentry in Marvel Thunderbolts, già ospite dell’edizione 2025, che rinnoverà il suo incontro con il pubblico del festival.

 

Dal 19 al 22 agosto a Caulonia (RC) la 28ª edizione del Kaulonia Tarantella Festival

Dal 19 al 22 agosto a Caulonia (Reggio Calabria) si terrà la 28ª edizione del Kaulonia Tarantella Festival, il più importante e longevo evento dedicato alla musica popolare calabrese. “Suoni di Pace” è il tema scelto per questa edizione che attraverserà concerti, incontri e attività trasformando per quattro giorni il borgo reggino in un grande palcoscenico a cielo aperto. Oggi più che mai, infatti, il festival si propone come un ponte musicale e culturale tra popoli e generazioni, un invito a ritrovarsi e a celebrare insieme, sotto il segno della musica, il valore universale dell’armonia.
La 28ª edizione sarà dedicata ad Angelo Frammartino, il giovane cooperante cauloniese ucciso a Gerusalemme nel 2006.

Sotto la direzione artistica di MIMMO CAVALLARO, il festival animerà il centro storico con un fitto programma di spettacoli, danze, workshop e momenti di incontro culturale. Anche quest’anno il cuore pulsante del Festival sarà Piazza Mese dove ogni sera si esibiranno tanti artisti.
Il 19 agosto l’apertura sarà affidata a Delia Buglisi, preceduta da Zingari Felici, Francesco Giannini e Kantarè. Una prima serata, quindi, che introdurrà il pubblico nell’atmosfera del festival e nel suo viaggio attraverso sonorità popolari e nuove contaminazioni.

Il giorno seguente, il 20 agosto, sul palco salirà Cecè Barretta, artista profondamente legato alla tradizione musicale calabrese. Nel corso della serata si esibiranno anche la cantante bulgara Lidiya Koycheva con la Balkan Orchestra e Le Ninfe della Tammorra. Una proposta che apre il festival anche alle sonorità balcaniche e mediterranee, rafforzandone la dimensione di incontro tra culture.

Il 21 agosto sarà la volta di Davide Van De Sfroos, cantautore capace di costruire un linguaggio musicale profondamente radicato nei territori e nelle storie delle comunità, che rappresenta una presenza particolarmente significativa all’interno di una manifestazione che ha fatto della valorizzazione delle identità locali uno dei propri elementi distintivi. La serata vedrà sul palco anche Andrea Bressi con Cantastorie e i Gimberiani e Carmen Floccari.

Il gran finale del 22 agosto sarà affidato Dolcenera che, oltre ad esibirsi con alcuni brani tratti dal suo repertorio, si cimenterà in canzoni della tradizione calabrese insieme al direttore artistico Mimmo Cavallaro, dando così vita a un incontro tra mondi musicali apparentemente distanti. Ad aprire la serata il gruppo di musica etnica calabrese Gioia Popolare.

Gli eventi, tutti a ingresso gratuito, saranno presentati da Marco Mauro. Accanto ai grandi concerti, il festival proporrà un ricco calendario di incontri culturali e contaminazioni tra arti e linguaggi, capaci di raccontare la tradizione da prospettive inedite.
Per tutta la durata della manifestazione, nelle vie e nelle piazze del borgo si terranno corsi gratuiti di musica e di danza. Tutti i giorni, dalle ore 18.00, in Piazzetta SS. Rosario e in Piazza Mercato si terranno delle lezioni di strumenti tradizionali quali il tamburello, l’organetto, la chitarra battente, la lira calabrese e la zampogna, coordinate dal Conservatorio Statale di Musica Saverio Arlia di Nocera Terinese (Catanzaro).

In contemporanea, invece, Piazza Seggio, ospiterà i corsi di Pizzica e Tammurriata, a cura dei docenti di TarantArte di Bologna, e i corsi di Tarantella Calabrese Reggina, a cura di Mimmo Giovinazzo e Tarantella No Stop.
Non mancheranno le esibizioni dei suonatori tradizionali e la spettacolare sfilata “Tarantella No Stop” guidata dai Giganti di Taurianova, figura simbolica del folklore calabrese che con il loro incedere danzante faranno rivivere una delle tradizioni più amate della regione, e, nella giornata del 21 agosto, dalla Fanfara Fiorita di Rombiolo, sempre sotto la direzione e l’organizzazione di Mimmo Giovinazzo.

 

Calatabiano (CT) diventa la capitale del gusto: il 24 agosto debutta “Festà in Borgo”

Per una sera il cuore di Calatabiano si trasformerà in un grande ristorante a cielo aperto: lunedì 24 agosto, dalle 19.30, il borgo medievale sarà il palcoscenico della prima edizione di “Festà in Borgo”, un festival enogastronomico diffuso destinato a segnare un momento storico per il paese.
Un progetto ambizioso, ideato da Luca Miuccio e dalla moglie Federica D’Arrò, nato con un obiettivo preciso: portare a Calatabiano un evento mai realizzato prima, capace di valorizzarne il patrimonio culturale, le eccellenze gastronomiche e la straordinaria bellezza del suo centro storico. Quella del 24 agosto sarà infatti l’edizione zero di un format pensato per diventare un appuntamento fisso dell’estate siciliana.

Ad accompagnare Miuccio in questo suo proposito, alcuni tra i più apprezzati protagonisti della cucina siciliana cucineranno fianco a fianco lungo le vie del borgo. Un’occasione unica che vedrà riuniti Massimo Mantarro, Luca Miuccio, Antonino Puglisi, Giuseppe Bonaccorso, Mirko Pappalardo e Pasquale Caliri, sei firme della gastronomia regionale che metteranno il loro talento al servizio di un progetto nato esclusivamente per celebrare Calatabiano.
Un valore simbolico ancora più forte è rappresentato dalla presenza di tre chef originari proprio di Calatabiano – Massimo Mantarro, Luca Miuccio e Antonino Puglisi – che hanno scelto di tornare nel loro paese per contribuire alla nascita di un evento destinato a diventare un punto di riferimento per il territorio.

Ad accompagnare le loro creazioni saranno i dolci del pasticcieri messinesi Lillo Freni e Alessio Messina Paranta, i lievitati del maestro Francesco Arena, insieme a una selezione di aziende produttrici di salumi, formaggi, olio extravergine d’oliva, pane, carni e altre eccellenze del territorio. L’esperienza sarà completata dai vini delle cantine partecipanti, dal servizio dell’AIS, da un cocktail esclusivo ideato dal bartender Marco Patanè, oltre a soft drink e acqua.

L’evento ingresso sarà completamente gratuito, una scelta fortemente voluta dagli organizzatori per permettere a tutti di vivere questa grande festa del gusto. Sarà richiesto esclusivamente un contributo per il calice ufficiale delle degustazioni, distribuito dall’Associazione Il Faro – Famiglie oltre la disabilità, alla quale sarà interamente devoluto il ricavato. Nata nel 2020, l’associazione sostiene oggi più di 70 famiglie con bambini e ragazzi con disabilità di diversa natura, offrendo supporto concreto, promuovendo inclusione e costruendo una rete di comunità capace di affiancare le famiglie nel loro percorso. La scelta di destinare il ricavato dei calici all’associazione conferisce all’evento anche un importante valore sociale.

 

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.

Buon weekend!!!

 

 

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© 2018 by Turismo Itinerante srl - P.IVA 02236440422 - Turismo Itinerante è testata giornalistica registrata presso il tribunale di Ancona, n. 18 del 30/12/2002

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