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Agosto in montagna: a Chamois (AO) torna il Festival Alt(r)i Ascolti
Giunto alla sua VI edizione, il Festival Alt(r)i Ascolti consolida la crescita costante e coerente con il luogo che lo ospita: Chamois (AO). Dal 7 al 9 agosto il borgo alpino senza auto, sospeso tra natura e silenzio, si conferma uno spazio raro, in cui la distanza dal rumore diventa possibilità di ascolto. Qui natura, musica e incontri prendono forma attraverso un programma, completamente gratuito, pensato come percorso in cui camminare, ascoltare, discutere e sostare sono azioni culturali interconnesse. Organizzato dall’Associazione Insieme a Chamois con il sostegno della Regione Valle D’Aosta e del Comune di Chamois, il contributo di Fondazione CRT e la direzione artistica della musicologa Luciana Galliano, nel contesto unico del Plan des Avaz di Chamois, Alt(r)i Ascolti restituisce alla montagna un ruolo attivo: non solo sfondo, ma protagonista.
Alt(r)i Ascolti è innanzitutto il piacere della musica soprattutto come strumento per attraversare tempi, geografie e immaginari. Il programma costruisce una traiettoria ampia: la ricerca elettronica della compositrice ucraina Katarina Gryvul porta in quota paesaggi sonori contemporanei, dove la tradizione classica si trasforma in materia sperimentale; l’ensemble Eufoné propone inni e danze del basso Medioevo, riportando in vita un repertorio spesso distante dal pubblico contemporaneo attraverso un’interpretazione attenta alle pratiche storiche e alla forza originaria della musica; infine, l’Orchestra Multietnica Torino chiude il percorso con un concerto che intreccia tradizioni musicali dell’Africa subsahariana, attingendo alla tradizione dei griot (i cantastorie dell’Africa occidentale) e a strumenti come la kora e le percussioni, con jazz, afrobeat e i linguaggi di oggi.

Il 7 agosto a Santa Massenza (TN) arriva la terza edizione di Note di Grappa
La grappa si rinnova, si lascia contaminare dalla creatività della mixology e incontra nuovi pubblici senza perdere il legame con la propria storia. È questa la filosofia di “Note di Grappa“, l’evento che venerdì 7 agosto, dalle 19.30 alle 24.00, tornerà ad animare le vie e le distillerie di Santa Massenza, il piccolo borgo della Valle dei Laghi che rappresenta il cuore pulsante della grappa artigianale trentina.
Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione nasce con l’obiettivo di valorizzare uno dei distillati più rappresentativi del territorio attraverso linguaggi nuovi e coinvolgenti, capaci di avvicinare anche chi non ha mai avuto occasione di scoprirne la complessità e le potenzialità. Protagonisti della serata saranno infatti originali cocktail a base di grappa, ideati da professionisti della miscelazione per esaltarne aromi e versatilità in chiave fresca, contemporanea e sorprendente.
E la cornice non poteva che essere il borgo di Santa Massenza, che ha il primato di vantare la più alta concentrazione di distillerie artigianali d’Italia, con ben cinque realtà produttive attive in un paese di poco più di un centinaio di abitanti. Casimiro, Francesco, Giovanni Poli, Giulio & Mauro e Maxentia per l’occasione si trasformeranno dunque in tappe di un percorso sensoriale dedicato al gusto e alla convivialità. Ogni distilleria ospiterà un bartender professionista che presenterà una propria creazione, affiancato dalle nuove generazioni di distillatori che stanno raccogliendo il testimone di una tradizione secolare e contribuendo a proiettarla nel futuro.

Astroturismo in Valtellina: tante iniziative per vivere un’estate spaziale
Nell’estate 2026 la Valtellina si propone come destinazione ideale per vivere il cielo in tutte le sue affascinanti dimensioni: dall’esplorazione spaziale all’osservazione astronomica, dalle esperienze in quota agli appuntamenti legati alla tradizione delle stelle cadenti, sono numerose le proposte valtellinesi per meravigliarsi col naso all’insù. In particolare, il mese di agosto sarà lo scenario di alcuni dei fenomeni astronomici più attesi dell’anno. Di seguito i nostri consigli per i prossimi giorni.
Parco sotto le stelle (Grosio – Parco delle Incisioni Rupestri, 8 e 22 agosto 2026)
Nel territorio della Media Valtellina, a Grosio, il Parco delle Incisioni Rupestri apre le porte alla sera con un percorso guidato sotto le stelle. L’esperienza accompagna i visitatori tra vigneti, castagneti secolari, antichi castelli e la Rupe Magna, uno dei più importanti siti di arte rupestre alpina, unendo storia, natura e paesaggio in un’atmosfera suggestiva. Una passeggiata notturna pensata per scoprire il territorio con una nuova prospettiva, quando il silenzio della montagna e il cielo stellato diventano parte integrante del racconto. Maggiori informazioni: https://www.tirano-mediavaltellina.it/parco-sotto-le-stelle-prossimi-appuntamenti-l8-e-il-22-agosto/
Fermati o Sole (Alpe Granda – Ardenno, 8 e 22 agosto 2026)
Alle porte della Valtellina, sopra Ardenno, l’Alpe Granda offre uno dei punti panoramici più suggestivi della bassa valle. A 1700 metri di quota si svolgono serate dedicate all’osservazione astronomica. In un contesto naturale d’alta montagna, lontano dall’inquinamento luminoso il cielo si rivela in tutta la sua limpidezza. Grazie alla collaborazione con l’associazione Blueshift, sono messi a disposizione telescopi e strumentazione per esplorare pianeti, stelle e oggetti del profondo cielo, accompagnati da momenti di divulgazione scientifica. Maggiori informazioni: laniakea.it/calendario
Li Flama de San Lorenz (Oga – Valdisotto, 9 agosto)
Sulle pendici del Monte San Colombano, nel comprensorio di Bormio, una tradizione storica e profondamente sentita dalla comunità di Oga: nella notte di San Lorenzo, i versanti del San Colombano si illuminano con grandi falò, creando uno spettacolo suggestivo che affonda le sue radici nelle antiche tradizioni alpine. Maggiori informazioni: Bormio.com

Dal 6 all’8 agosto a San Felice del Benaco (BS) “Attraverso il Paese delle Meraviglie”
La Pro Loco di San Felice del Benaco, con il sostegno del Comune di San Felice del Benaco e la produzione dell’agenzia di organizzazione eventi MYM, organizzano dal 6 all’8 agosto al Parco delle Donne della Costituente un evento ispirato al Paese delle Meraviglie, un format completamente nuovo pensato per coinvolgere il pubblico in un’esperienza fuori dall’ordinario.
Ispirato al Paese delle Meraviglie e reinterpretato in chiave contemporanea, Attraverso il Paese delle Meraviglie diventa uno spazio di scoperta, condivisione e nuovi punti di vista: un percorso immersivo dove installazioni e atmosfere suggestive, musica e proposte food si intrecciano per creare un ambiente conviviale, accessibile e non convenzionale. Tre serate per tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza capace di sorprendere, divertire e trasportare i partecipanti in una dimensione unica.
L’evento prenderà forma attraverso tre elementi chiave – linguaggi, gusti e persone – che guideranno l’intera esperienza e ne definiranno l’identità contemporanea e inclusiva. La musica e l’atmosfera saranno il filo conduttore delle tre serate: DJ set al femminile, sonorità elettroniche e una line-up contemporanea accompagneranno il pubblico all’interno di uno spazio immersivo pensato per favorire partecipazione e condivisione. A completare l’esperienza, performer itineranti e interventi visivi diffusi trasformeranno la location in un ambiente dinamico in continua evoluzione.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle proposte Food & Beverage, con una selezione di food truck e format gastronomici contemporanei. L’offerta comprenderà proposte vegetariane e vegan, cocktail, mocktail e alternative fresh drink, all’interno di un’area conviviale progettata come punto di incontro e socialità. L’obiettivo è creare un evento aperto e trasversale, in cui pubblici differenti possano convivere naturalmente nello stesso spazio: giovani, turisti, gruppi di amici, famiglie e residenti saranno parte di un’esperienza condivisa che punta a trasformare il Parco Donne della Costituente in un luogo da vivere, dove tutti sono protagonisti.

Bedonia (PR) accende l’estate con due Notti Rosa tra musica, sapori e fuochi d’artificio
Nel cuore dell’Appennino parmense, Bedonia si prepara a vivere due delle serate più attese dell’estate. L’8 e il 9 agosto il centro storico diventerà il palcoscenico delle Notti Rosa, la manifestazione che unisce musica, intrattenimento, gastronomia e voglia di stare insieme nelle vie e nelle piazze del borgo.
Il programma prevede dj set, aperitivi e tante proposte enogastronomiche, per due serate pensate per vivere il paese fino a tarda sera, tra locali e momenti di convivialità. Domenica 9 agosto la manifestazione si concluderà con il tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio che illuminerà il cielo regalando uno dei momenti più suggestivi dell’estate bedoniese. L’appuntamento è per sabato 8 e domenica 9 agosto nel centro storico di Bedonia, con ingresso libero a tutte le iniziative in programma.

Il 7 e 8 agosto a Santarcangelo di Romagna (RN) torna Calici Santarcangelo
Arriva la 28esima edizione di Calici Santarcangelo, la manifestazione romagnola dedicata al buon vino. Quest’anno la manifestazione è dedicata al tema del Sogno e a questa dimensione sospesa in cui il vino ci proietta ad ogni sorso.
Quest’anno sogneremo, attraverso una scalinata che ci condurrà in un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà, venerdì 7 e sabato 8 agosto con le passeggiate alla scoperta della città e delle cantine che per due notti popoleranno i vicoli del borgo di Santarcangelo di Romagna (RN), poetico e ospitale.
Tra le vie del borgo non mancheranno le occasioni di cantare, ballare e meravigliarsi!

Agosto all’Isola d’Elba: cultura, natura, tradizioni e sport nel cuore dell’estate
Ad agosto l’Isola d’Elba entra nel cuore della stagione estiva e propone un calendario di appuntamenti che porta alla scoperta delle tante anime del territorio. Dai grandi eventi culturali ai festival musicali, dalle iniziative nei borghi alle esperienze nella natura fino alle manifestazioni sportive, ogni occasione diventa un modo diverso per vivere l’isola, alternando il mare alla scoperta del suo patrimonio storico, paesaggistico e culturale.
Serata Evento del Premio Strega (5 agosto)
Tra i principali appuntamenti culturali dell’estate elbana figura la Serata Evento del Premio Strega, in programma il 5 agosto a Marciana Marina. L’iniziativa celebra gli 80 anni del più prestigioso premio letterario italiano e rinnova il profondo legame che da decenni unisce la Fondazione Bellonci all’Isola d’Elba, confermando il borgo come una delle tappe della stagione letteraria estiva.
Escursione notturna in barca per osservare il cielo stellato (6 agosto)
Tra le proposte dedicate alla scoperta della natura, il 6 agosto il Parco Nazionale Arcipelago Toscano ha in programma un’escursione serale in barca dedicata all’osservazione del cielo estivo. A bordo di una piccola motonave, i partecipanti navigheranno al largo della costa meridionale dell’isola insieme agli Astrofili Elbani. Grazie a telescopi e strumenti dedicati sarà possibile imparare a riconoscere stelle e costellazioni, osservare i principali corpi celesti e misurare l’inquinamento luminoso, approfondendo l’importanza della tutela del cielo notturno per la biodiversità e per l’uomo.
Per maggiori informazioni e prenotazioni: service.parcoarcipelagotoscano.info
Stracosmopoli (8 agosto)
Sabato 8 agosto Portoferraio ospita la XXI edizione della Stracosmopoli, la tradizionale manifestazione podistica non competitiva organizzata dall’Atletica Isola d’Elba. L’evento trasforma il centro storico in una suggestiva pista d’atletica a cielo aperto, invitando corridori, camminatori, famiglie, ragazzi e bambini a vivere il capoluogo elbano attraverso un’esperienza che unisce sport, benessere e scoperta del territorio.
Il percorso principale di 8 chilometri si sviluppa tra le pendenze, le scalinate, i bastioni e i camminamenti delle storiche Mura Medicee, mentre una camminata guidata di circa 4 chilometri permette di esplorare il centro storico e ammirare gli scorci panoramici della Cosmopoli napoleonica con un ritmo più rilassato. Completano il programma percorsi dedicati ai bambini, rendendo la manifestazione un appuntamento aperto a tutte le età.
Per maggiori informazioni: visitelba.info/eventi/portoferraio-stracosmopoli-2026/

A Senigallia dal 31 luglio al 9 agosto torna il Summer Jamboree
Anche questa estate dal 31 luglio al 9 agosto accadrà un piccolo grande miracolo. Senigallia si trasformerà nella Hottest rockin’ holiday on Earth, e non sarà solo il caldo a far alzare la temperatura, ma balli sfrenati che dalla mattina fino a tarda notte faranno scatenare il popolo del Summer Jamboree che, ormai da 26 anni, si dà appuntamento sulla spiaggia di velluto per celebrare insieme quello che è molto di più di un festival musicale: è un’esperienza inclusiva e intergenerazionale, un momento di incontro e condivisione di una stessa passione, quella per il Rock’n’Roll.
Tra una lezione di ballo, qualche acquisto al vintage market, tra un record hop, un live concert e un dopo festival alla Rotonda a Mare, le giornate scorrono in allegria e spensieratezza a Senigallia e le bellezze della città – dalla Rocca Roveresca al lungomare, dai portici Ercolani al Foro Annonario – accolgono curiosi, turisti e appassionati, famiglie e gruppi di amici, che arrivino dall’altra parte del mondo, dall’Europa o semplicemente dalla città accanto, poco importa, tutti inevitabilmente vengono travolti dalla carica del Summer Jamboree, che edizione dopo edizione diventa un appuntamento fisso e irrinunciabile.

“I Suoni dei Borghi”: a San Ginesio (MC) tre concerti aperti al pubblico dal 3 all’8 agosto
Tre concerti aperti al pubblico scandiscono, dal 3 all’8 agosto, l’ottava edizione de “I Suoni dei Borghi”, il progetto ideato dal violoncellista Mario Brunello e progettato da Annalisa Pavoni che ogni estate porta la grande musica nel borgo dei Monti Sibillini. Gli appuntamenti si tengono negli spazi del complesso di Sant’Agostino, tra il Chiostro – dall’acustica straordinaria – e l’Auditorium.
Ad aprire il cartellone, lunedì 3 agosto alle ore 21 nel Chiostro di Sant’Agostino, è il concerto inaugurale di Mario Brunello, tra i più grandi interpreti del nostro tempo, accompagnato al pianoforte da Maria Semeraro. La serata è interamente dedicata a Johannes Brahms, con la Sonata op. 78 nella trascrizione di Paul Klengel per violoncello e pianoforte, la Sonata n. 2 op. 99 e i “Vier ernste Gesänge” op. 121. Il concerto è preceduto da un aperitivo alle 19.30.
Venerdì 7 agosto (ore 21, Chiostro di Sant’Agostino) è la volta del concerto dell’Orchestra di violoncelli della classe di Musica d’Insieme, preparata da Sanne de Graaf, mentre sabato 8 agosto (ore 21, Auditorium di Sant’Agostino) salgono in scena i giovani talenti dell’Alto Perfezionamento. Due appuntamenti che restituiscono al pubblico il lavoro di un’intera settimana di studio, mettendo in dialogo maestri, giovani professionisti e comunità locale.
Ai concerti si affianca uno dei momenti più suggestivi dell’esperienza: la camminata notturna verso un punto panoramico dei Sibillini per assistere all’alba sulle montagne, accompagnata lungo il percorso e, all’arrivo, da momenti musicali eseguiti dai giovani dell’Alto Perfezionamento e dagli ensemble di musica d’insieme. Un rito che ogni anno imprime nella memoria dei partecipanti e degli spettatori il suono che nasce davanti al sole che sorge, in lontananza sul mare.

Dal 4 al 9 agosto ad Assisi torna a risuonare la musica del tempo di San Francesco
C’è un modo diverso per raccontare San Francesco. Non attraverso le immagini o le parole, ma attraverso i suoni del suo tempo. Le melodie che accompagnavano la liturgia medievale, le laudi cantate nelle piazze, gli strumenti ricostruiti secondo i manoscritti antichi, le polifonie che attraversavano l’Europa tra Duecento e Quattrocento.
È da questa idea che nasce DeMusicAssisi, il festival che dal 4 al 9 agosto farà della città serafica uno dei principali punti di riferimento italiani per la musica medievale, trasformando Assisi in un grande laboratorio internazionale dove ricerca, divulgazione e spettacolo si incontrano. Promossa dal Comune di Assisi con la direzione artistica dell’Accademia d’Arti Antiche Resonars, la manifestazione propone oltre trenta appuntamenti gratuiti tra concerti, conferenze, laboratori, spettacoli itineranti, mostre di liuteria storica ed esperienze partecipative.
L’edizione 2026 assume un significato particolare perché si inserisce nell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco.
Il tema scelto, “Gloriosus Franciscus”, esplora il rapporto tra il Santo e la musica, raccontando come il canto, la liturgia e la poesia abbiano contribuito alla diffusione del messaggio francescano ben oltre i confini dell’Umbria.

Dal 3 al 9 agosto a Nocera Umbra (PG) va in scena il Palio dei Quartieri
Ogni anno, nella prima settimana di agosto, Nocera Umbra torna indietro nel tempo. La città rivive due epoche, l’Ottocento e il Medioevo, riscoprendo le ambientazioni e i sapori del tempo con i due quartieri che si danno battaglia a colpi di rievocazioni storiche, sfide di gastronomia d’epoca e rappresentazioni teatrali, alle quali si affiancano le gare atletiche che condurranno uno dei due quartieri alla vittoria del Palio.
Durante il Palio dei quartieri, dunque, la città si divide in due e la parte sinistra, salendo lungo il “Borgo” (corso Vittorio Emanuele) rievoca l’Ottocento con il quartiere Porta Santa Croce, mentre la parte destra, sempre salendo verso la sommità dell’acropoli ed il Campanaccio, torna invece al Medioevo con il quartiere Borgo San Martino
Il quartiere medievale sfida l’avversario sotto i colori giallo-blu e conferisce alla sua metà di città le atmosfere degli anni che vanno dal 1350 al 1450. Ogni rievocazione storica di Borgo San Martino si rifà ad eventi e gusti di questo preciso periodo storico.
Il quartiere ottocentesco, invece, si scontra con il rivale sotto i colori rosso-verde e riporta la sua parte di città agli anni che vano dal 1820 al 1920. Ambientazioni e scene d’epoca di Porta Santa Croce rispecchiano esattamente la vita e gli accadimenti di questo specifico lasso di tempo.
Ogni sforzo dei contradaioli dei due quartieri è teso a ricostruire fedelmente i fatti, gli ambienti, i sapori dei due periodi storici di riferimento: l’allestimento dei vicoli del centro storico nocerino, con figuranti in abiti d’epoca, oggetti di utilizzo quotidiana, illuminazione, botteghe di antichi mestieri e scene di vita d’altri tempi; spettacoli teatrali, fissi o itineranti all’interno del centro, che rievocano fatti storici o si riappropriano di storie reali o verosimili dei due momenti storici; senza dimenticare la parte gastronomica, con un’attenta ricerca che ripercorre a ritroso nel tempo le epoche per recuperare alimenti e ricette ottocentesche e medievali. Ed è proprio il giudizio che una speciale giuria darà ad allestimenti, animazioni teatrali e cena d’epoca che stabilirà il vincitore del Premio speciale.
Non può mancare, infine, la parte atletica del Palio dei quartieri: quella delle gare che decretano il vincitore del drappo simbolo di trionfo, il Palio.
Gli atleti dei due quartieri si sfidano nelle gare della Dama infedele, competizione divisa in due parti: Staffetta e Portantina. Nella Staffetta, gli atleti si sfidano in scatto e velocità, mentre la Portantina premia resistenza e celerità e prevede l’utilizzo di una speciale portantina di legno sulla quale si siede uno degli atleti portato a spalla dai compagni. La somma dei punteggi di tutte le gare porta a decretare il vincitore, che in piazza Caprera riceve il Palio.
Nella festa di Nocera Umbra troverete anche tante tipicità gastronomiche locali dato che tutte le sere saranno aperte le Taverne dei Quartieri, di cui trovate qua il menù: https://www.palioquartierinocera.com/borgo-san-martino – https://www.palioquartierinocera.com/porta-santa-croce

Cresce ancora il Summer HOLI, che arriva alla sua ottava edizione confermandosi tra gli appuntamenti di musica elettronica open-air più partecipati del centro Italia. Domenica 9 agosto, dalle 16 fino a tarda notte, la spiaggia libera di piazza delle Naiadi a Tarquinia Lido si prepara ad accogliere fino a 15.000 presenze in 12 ore no-stop di affluenza, con richieste che arrivano ormai da tutta Italia: un pubblico che negli anni si è allargato a diverse regioni, dall’Umbria alla Toscana, dal Lazio all’Emilia-Romagna.
L’evento, ideato e organizzato da Daniele Limoli e Massimiliano Testaguzzi (in arte Max Tee) attraverso Sottosuono Eventgroup, punta anche quest’anno su un ulteriore incremento degli effetti scenici e di intrattenimento: due palchi (6×10 e 12×4 metri), impianto audio e luci professionale, nuovi effetti scenici superlativi e ledwall di ultima generazione.
In console, tra gli altri, lo stesso Max Tee insieme ad Ameli, Louren Hot, Michele Sergio, Gabriele Bronzetti, Garbex, Lorenzo Desideri, Fanta, Daniele Ceccarini, Alby, Vast & Lisita, David Semola, Manuel Bonomo, Antitesi b2b Ghyt e Wewers, con lo Special Voice David Bros a condurre l’intera giornata, il corpo di ballo e le coreografie originali firmate Lorena Marchini.
Un evento che cambia volto con il passare delle ore, coinvolgendo pubblico di ogni età: nella parte diurna, dall’apertura dei cancelli fino al primo serale, la spiaggia accoglie teenager, adulti e famiglie con bambini; con l’arrivo della sera lo scenario si trasforma in un vero e proprio festival di musica elettronica, animato da migliaia di ragazzi in arrivo da ogni parte d’Italia.

Ci sono sapori che da soli valgono un viaggio. Uno di questi è senza dubbio la Pizzafritta Nerolese: fragrante, dorata, preparata al momento e capace di raccontare una storia fatta di tradizioni contadine, convivialità e ricette tramandate di generazione in generazione.
Sabato 8 e domenica 9 agosto, a partire dalle ore 19, il borgo di Nerola ospita la 33ª edizione della Sagra della Pizzafritta Nerolese, uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della Sabina romana, organizzato dall’Associazione Turistica Pro Loco Nerola con il contributo della Regione Lazio, di Arsial e del Comune di Nerola.
Per due serate il centro storico si anima di profumi, tavolate e musica, trasformandosi nella meta ideale per una serata all’insegna della tradizione e dei sapori autentici, a pochi chilometri da Roma. Protagonista assoluta è naturalmente la pizza fritta, preparata secondo la tradizione locale e proposta sia nella versione salata sia in quella dolce. Una ricetta semplice negli ingredienti ma ricca di identità, che continua a rappresentare uno dei simboli gastronomici del territorio.
Accanto alla pizza fritta sarà possibile gustare anche arrosticini di pecora, patatine fritte e altre specialità negli stand gastronomici, accompagnando il tutto con l’eccellente olio extravergine d’oliva prodotto sulle colline di Nerola, terra che da secoli vive in simbiosi con la coltivazione dell’ulivo.

Dopo il prologo dello scorso giugno, Time in Jazz è pronto a entrare nel vivo. Dall’8 al 16 agosto il festival ideato e diretto da Paolo Fresu vivrà il momento culminante della sua trentanovesima edizione, con Berchidda (Ss) ancora una volta al centro di un percorso che coinvolgerà altri quindici comuni del nord Sardegna: Alà dei Sardi, Arzachena, Banari, Bortigiadas, Budoni, Loiri Porto San Paolo, Luras, Oschiri, Olbia, Porto Rotondo, Puntaldia, San Teodoro, Sant’Antonio di Gallura, Tempio Pausania (l’Agnata), Viddalba.
“Kind of blue”, il titolo scelto per questa trentanovesima edizione, rende omaggio al capolavoro inciso da Miles Davis nel 1959 e accompagna le celebrazioni del centenario della nascita del grande trombettista statunitense. Un tributo che attraversa l’intero cartellone e che si traduce non solo in una serie di concerti dedicati alla sua musica, ma anche in un percorso capace di mettere in dialogo linguaggi, discipline e territori, nel segno della curiosità e della ricerca che da sempre caratterizzano Time in Jazz. Più che un festival musicale, Time in Jazz si conferma infatti un progetto culturale diffuso, dove la musica incontra letteratura, arti visive, sostenibilità ambientale, formazione e attività dedicate ai più piccoli. Un fitto mosaico di eventi e appuntamenti che, ancora una volta, trasformerà piazze, campagne, chiese e altri luoghi del territorio in spazi di incontro, ascolto e condivisione.
Naturalmente sarà la musica a occupare il centro della scena, con un cartellone che riunisce alcune delle personalità più autorevoli e innovative del jazz e della musica contemporanea. Il filo conduttore dell’edizione è rappresentato proprio dagli omaggi a Miles Davis, come lo spettacolo di Paolo Fresu “Kind of Miles”, il progetto “The Music of Miles / Coltrane” del trombettista statunitense Nicholas Payton che celebra i centenari di Miles Davis e John Coltrane, “Suite for Miles” di Giovanni Falzone, il Miles Smiles Quartet guidato da Flavio Boltro.
Accanto ai tributi al “Principe delle tenebre”, Time in Jazz accoglierà artisti di primo piano della scena internazionale come Nils Petter Molvær, Bugge Wesseltoft, Markus Stockhausen in duo con Alireza Mortazavi, Andrea Motis, Theon Cross, i Kokoroko, Apparat, Amii Stewart, insieme a protagonisti della scena italiana come Fabrizio Bosso, Luca Aquinocol fisarmonicista Natalino Marchetti, Matilde Gori, Giorgio Li Calzicon Valerio Corzani, Dado Moroni, Attilio Zanchi tra gli altri. Tra gli appuntamenti più attesi figura anche il tradizionale concerto-omaggio a Fabrizio De André nella sua dimora dell’Agnata, che quest’anno vedrà protagonista Diodato davanti al pubblico del consueto tutto esaurito.

“Fiano Love Fest”: dal 7 al 9 agosto a Lapio (AV) l’evento dedicato al Fiano di Avellino DOCG
Lapio (AV) si prepara ad accogliere la quindicesima edizione del Fiano Love Fest, in programma dal 7 al 9 agosto 2026, aprendo le porte a migliaia di visitatori e appassionati per scoprire il territorio attraverso tre giorni di degustazioni, arte e musica. Al centro della manifestazione il Fiano di Avellino DOCG, vino legato alla storia e alla tradizione vitivinicola di Lapio, la patria del Fiano, dove questo vitigno trova una delle sue espressioni più autentiche e riconoscibili.
Il tema di questa edizione è “Vita Lenta Viva” e rende omaggio ai piccoli paesi, luoghi in cui il tempo conserva ancora una misura umana e le relazioni continuano a essere il cuore della vita comunitaria. Posto sulle colline irpine che dominano la Valle del Calore, a pochi chilometri da Avellino, Lapio custodisce un legame profondo con il Fiano, un vitigno dalle origini antiche, conosciuto già ai tempi dei poeti latini e coltivato da generazioni in queste terre vocate.

Sabato 8 e domenica 9 agosto 2026 dalle ore 19 alle 23.30 l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, a pochi chilometri da Lecce, ospiterà la prima edizione di “Grika”, evento dedicato alla scoperta della cultura grika, espressione della millenaria minoranza ellenofona che ancora oggi vive, in Puglia, nell’area della Grecìa Salentina. Due serate speciali, pensate dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS per rievocare, a partire da tre filoni tematici – musica, cucina, lingua -, le origini bizantine dell’Abbazia che nel 2012 gli è stata affidata in concessione dalla Provincia di Lecce, mettere in luce la forte stratificazione culturale tra Oriente e Occidente che caratterizza questa terra e valorizzare il legame, ancora attuale, con una cultura che a distanza di secoli permane nella tradizione del Salento, luogo di incontro e di dialogo tra popoli, lingue e culture del Mediterraneo.
Tra gli appuntamenti più attesi dell’estate all’Abbazia di Cerrate, l’iniziativa – resa possibile grazie al sostegno di Fondazione CDP, ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, nell’ambito del bando Per l’Italia del Futuro – si articolerà in un ricco palinsesto che unisce ricette, balli e canti popolari, fiabe, racconti, laboratori, giochi in griko e visite guidate in cui approfondire la storia del Bene, custode di un intreccio unico tra fede, arte e vita contadina. Fu in questo luogo che si insediarono i monaci di tradizione orientale provenienti dall’Impero Bizantino, portando con sé la lingua greca, il rito bizantino e una spiritualità diversa da quella latina. L’abbazia divenne così non solo un luogo di preghiera, ma anche un importante centro di conservazione e diffusione del sapere. L’influenza bizantina per secoli contribuì a modellare la vita quotidiana delle comunità locali, lasciando tracce profonde nei nomi dei paesi, nei piatti tipici, nelle feste tradizionali, negli usi, nelle parole e in una lingua, il grìko, che tuttora si insegna, si studia e si tramanda di generazione in generazione. Un patrimonio culturale prezioso, che il FAI si impegna a proteggere e a valorizzare, proprio come fa ogni giorno con l’Abbazia di Cerrate.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon weekend!!!








