Riceviamo e pubblichiamo con grande piacere questo racconto dai nostri amici Luisa e Diego (che ringraziamo anche per le bellissime fotografie) e vi invitiamo a seguire la loro pagina Facebook Quattro ruote e due cuori di Diego & Luisa. Buona lettura!
Sono una calabrese, mi chiamo Luisa, che ama profondamente la propria terra e credo che il modo migliore per scoprirla sia percorrerla con la libertà che solo un camper può offrire perché la Calabria è molto più di ciò che appare a un primo sguardo ed è un mondo di posti bellissimi che voglio indicarvi parlandovi da figlia di questa terra che ne conosce i segreti e le tradizioni più profonde.

Persino mio marito Diego, che è bresciano, si è innamorato perdutamente di questa regione ammettendo che non avrebbe mai immaginato una ricchezza simile fatta di paesini e tantissimi borghetti capaci di lasciare a bocca aperta per la loro bellezza autentica. Lo ha colpito il contrasto tra il mare cristallino che circonda la costa, il verde intenso delle valli, le pinete lunghissime dove l’aria è fresca anche in estate e le distese infinite di ulivi che disegnano il nostro paesaggio. Proprio tra questi uliveti si snoda un itinerario dell’olio che permette di scoprire la sapienza della terra, visitando piccoli frantoi nei borghetti dell’entroterra dove il tempo sembra essersi fermato.
L’ospitalità qui è fatta da persone di cuore che danno l’anima all’ospite: il calabrese non agisce per convenienza ma con una passione autentica soprattutto quando sente che il turista apprezza ciò che viene offerto mentre ogni dettaglio dell’accoglienza, dalla pulizia all’ordine delle strutture, è gestito per far sentire chiunque a casa propria. Questa dedizione si riflette pienamente nella nostra cucina dove ogni piatto è creato con sale e sapienza in un mangiare di tutto e di più basato su sapori genuini e cotture pazienti, lontano dalle preparazioni pesanti come dimostra il periodo di Pasqua quando le case si riempiono dei profumi delle “cuzzupe” che sono dolci rituali dalle forme antiche, e di specialità preparate con le nocchie e la frutta secca che trasformano la festa in un momento di condivisione totale.
Il cuore di questo viaggio è Le Castelle (KR) dove il Castello Aragonese domina la scena sorgendo su un isolotto collegato alla riva da un sottile istmo di terra che la marea a volte nasconde, rendendo la fortezza sospesa tra cielo e acqua mentre le sue mura proteggono una delle aree marine più spettacolari d’Europa con fondali trasparenti che permettono di osservare una vita sottomarina ricchissima. Le spiagge in quest’area sono enormi e sembrano infinite partendo dallo Steccato di Cutro e passando per Isola Capo Rizzuto, fino a raggiungere il promontorio di Capo Colonna vicino Crotone.
Oltre alla bellezza estiva questa terra sta diventando un punto di riferimento per chi sceglie di svernare in camper durante i mesi freddi godendo della tranquillità assoluta e di un clima che resta dolce mentre altrove gela. Il territorio offre soluzioni per ogni esigenza con numerosi ristoranti, hotel, residence e case in affitto oltre a organizzazioni che curano programmi di viaggio e culturale completi, mentre per chi ama il turismo itinerante ci sono camping (come il Sun Bay, situato alle Castella) che restano punti fermi per chi vuole svegliarsi di fronte a un mare cristallino in ogni stagione dell’anno per scoprire una Calabria che si rivela piano piano in tutta la sua meraviglia. Vi aspettiamo per mostrarvi ogni angolo di questo paradiso.
La mia amata terra, La Calabria “sapuri d’amuri cu milli culuri d’amuri“.








