A tutti i Presidenti dell’Unione Club Amici,

Piccola ma soddisfacente vittoria, quella ottenuta dal sondaggio proposto da Newscamp.
Nulla cambia per noi, per le nostre finalità, per i nostri intenti ma almeno la soddisfazione di aver vinto, quella ci resta.
È una piccola ma importante gratificazione che ci fa comprendere quanto corretta possa essere la nostra “politica” del dialogo a dispetto dalle litigate o gli attacchi indiscriminati a questo o a quell’amministratore.

I nostri progetti, sempre più nostri grazie all’inserimento del nostro logo (come deciso in occasione dell’ultimo incontro nazionale, sono già in bella mostra sul ns. sito www.turismoitinerante.com/uca), evidentemente hanno fatto capire quanto noi possiamo essere, come UCA, concreti ed utili per tutto il settore.
Questo ci rende unici! Siamo quelli che operiamo nel bene di tutti così come i nostri progetti che molti continuano ad imitare.

Un ringraziamento a newscamp per averci dato questa piccola soddisfazione ed a tutti quelli, fra noi, che tanto hanno dato alla nostra “Unione”.

Di seguito l’articolo di chiusura del sondaggio.

Ivan Perriera
Coordinatore Nazionale
Unione Club Amici
ucaclub@tin.it
www.turismoitinerante.com/uca
cell. +39 393-9992683
Skype: ivanperr
 
 

UNIONE CLUB AMICI
“Una rete di reciproca ospitalità a favore del turismo itinerante”
Le nostre iniziative a favore di tutti i Turisti Itineranti
Unione Club Amici – Casella Postale, 100 – 86170 Isernia
e-mail: ucaclub@tin.it - web: www.turismoitinerante.com/uca




--------------------------------------------------------------------------------

Sondaggio affidabilità Federazioni
 Pubblicato da redazione    martedì 05 febbraio 2008

Abbiamo appena chiuso ed elaborato i dati di un "veloce" sondaggio circa il grado di affidabilità delle Federazioni di settore, al secolo Acti-Italia, Confedercampeggio e U.C.A. - Unione Club Amici.

La domanda era la stessa che ogni bravo cittadino americano si pone prima di decidere per chi votare: "comprerei una automobile usata da questo candidato?". Una domanda importante che mette a nudo la credibilità e la fiducia che l'elettore ha o non ha nei confronti di un candidato.

Veniamo a noi e ai risultati, precisando che non sono stati tantissimi coloro che hanno votato.

Sul perché in molti non hanno votato o hanno chiesto spiegazioni sulla domanda, verrebbe facile rispondere: "i sondaggi non devono per forza essere capiti", però è anche vero che le domande meno criptiche sono e meglio è.

Ricordiamo ancora il sondaggio promosso sul sito del giornalista esperto di calcio più famoso al mondo (e per questo poco conosciuto in Italia), Franco Rossi (qui ). Un giorno sul suo sito apparve la domanda: "comprereste un orologio marchiato Franco Rossi?". E tutti a disquisire sul fatto che volesse o meno vendere orologi. Era una domanda tipica per verificare il grado di qualità. Anche in quel caso le risposte non furono molte ma, e qui sta il punto, QUALITATIVAMENTE rilevanti.
Ossia, meno persone rispondono a un sondaggio con domanda incomprensibile e più il sondaggio è veritiero.

Ecco i risultati che certamente non sono clamorosi per nessuno:

U.C.A. stravince con il 68,2% e non sfigura per nulla Acti-Italia con un netto e secco 25%.
Le due federazioni in questione, assieme, realizzano un 93,2% delle preferenze. Davvero tante.

Precisiamo inoltre che i voti dati dalle stesse persone più volte sono stati davvero pochi, A riprova che questo sondaggio non è stato nemmeno sporcato dai soliti. Evidentemente non capendolo, non hanno operato come sanno e come noi sappiamo. Quindi il risultato di U.C.A. ha ancora maggior valore, così come il bel secondo posto di Acti-Italia.