IL NOSTRO MUSEO


    In questa pagina trovano posto le immagini che raccontano la storia di noi "camperisti".Certamente ognuno di noi ha in qualche cassetto, dimenticate da tempo, immagini fotografiche del proprio veicolo scattate nei primi anni di vita all'aria aperta.
    Il primo "camper", magari  autocostruito, i primi viaggi, le prime emozioni immortalate da uno scatto  fotografico...allora perché non  creare con quelle immagini (anche in bianco e nero) un vero e proprio museo della Unione Club Amici?
    Tutti i Soci della Unione  potranno inviare le loro foto a carpanic@tin.it    per via elettronica.
    Unica formalità richiesta:  accompagnare le immagini da una breve didascalia che ne precisi, possibilmente, la data  il tipo di veicolo e il luogo.

RIVARS-REGISTRO ITALIANO VEICOLI ABITATIVI RICREAZIONALI STORICI
Sezione Speciale Autonoma del Caravan Club Gorizia, dal 1° gennaio 2004 l'unico ente riconosciuto dall'A.S.I. sul territorio nazionale con facoltà di certificare la storicità delle autocaravan.
Recapiti RIVARS:
 C/o Sede Caravan Club Gorizia Via Brass 22 Gorizia (non valido come indirizzo postale) ogni giovedì non festivo dalla 20.30 alle 21.30
 Coordinatore RIVARS: Claudio Galliani Via 9 Agosto 4 -34170 GORIZIA Tel: 335-6028272 e-mail: camperstorici@adriacom.it
 Curatore RIVARS: Giuseppe Amatulli Via Pasubio 62 -33017 TARCENTO-UD Tel: 0432-791132 e-mail: luisa.morgante@virgilio.it

Queste alcune foto  illustranti alcuni dei mezzi significativi :


 



Girovagando in internet ho trovato un paio di camper da Museo.

Pietro Biondi


 

Davvero due bei...pezzi!


FIAT 217 A  - 1100 T2


 

La  mia storia.

Appena uscito dalle officine FIAT di Torino fui subito arruolato nell'Arma dei Carabinieri, come ero bello nella mia livrea blu, con i lampeggiatori e le trombe altoparlanti sul tetto, con quattro antenne per apparati radio trasmittenti e tante altre attrezzature strane.
Dopo anni di onorato servizio fui passato nella riserva e ben presto fui ceduto ad una ditta di recuperi di mezzi militari di Medicina (BO).
Diversi anni abbandonato in un capannone insieme a tanti miei colleghi.
Presto mi rassegnai ad una misera fine, finche un bel giorno notai due giovani Marchigiani, un meccanico ed un carrozziere che girovagavano per il deposito.
Mi notarono, ero tutto coperto di polvere, la ruggine incominciava ad intaccarmi, le insegne dell'Arma erano state coperte con una pennellata di vernice nera, le attrezzature smontate, mi restavano solamente le basi delle antenne, gli altoparlanti a tromba, la sirena e la mia fierezza di aver svolto un onorato servizio.
Iniziarono a controllarmi da capo a piedi ed alla fine dopo una lunga trattativa la decisione, mi avrebbero portato via da quel cimitero di vecchie glorie militari.
Con una batteria nuova e diverse regolazioni il mio motore iniziò a cantare di nuovo, erano gli anni ma non i chilometri, era l'inizio della mia seconda giovinezza.
Uscendo dal cancello non guardai indietro, ero troppo felice, finalmente percorrevo di nuovo le strade. Che tormento però il viaggio fino a Jesi (AN) 200 km. la velocità era ridotta, il differenziale perdeva olio e doveva continuamente essere rimboccato, tutta la mia parte meccanica scricchiolava, ma arrivai in officina.
Le parti meccaniche ed elettriche furono subito sistemate, sono stato immatricolato come GIARDINETTA (1976) ma sotto quella veste non ho mai circolato, perche mi smontarono dal  primo pezzo allultimo, compreso il motore.
Mentre Nicola (il meccanico) portava allo splendore iniziale tutta la parte meccanica ed elettrica, Carlo e Igino fratello di Nicola (carrozzieri) iniziarono la progettazione della mia nuova veste. Sarei diventato un CAMPER, avrei trasportato una famiglia con tre bambini in vacanza per il mondo e non più militari.
La FIAT diede il permesso di modificare il tetto in modo che chi entrava allinterno poteva stare eretto, il verniciatore portò a lamiera lucida esterno ed interno, poi dopo avermi verniciato di un bel bianco con fascie amaranto ed argento iniziò la trasformazione interna, con il falegname, elettricista, idraulico, tappezziere (sempre Nicola e Carlo) stavo diventando una mini abitazione.
Finalmente nel 1979 il nuovo collaudo USO SPECIALE ABITAZIONE, che gioia viaggiare di nuovo, con Nicola e famiglia in vacanza!
Dopo oltre venti anni, di strada ne ho percorsa molta, mi hanno sempre tenuto in forma, pulito e lucido e soprattutto ammirato, si sono VANITOSO perche penso di essere uno dei più anziani in circolazione e soprattutto di aver tutto, toilette compresa nei miei pochi metri quadri.
DIMENTICAVO!!! La mia data di nascita non posso dirla con certezza, la documentazione originale non è più rintracciabile nemmeno dal Registro Storico della FIAT, ma nella mia memoria ristagna una data 1952.   ( durante le ferie 2002 mi sono accorto che negli angoli dei vetri della cabina vi è una data   4-8-1955  ).
 

CIAO A TUTTI

                                                                                                          1100 T CAMPER


Il nostro "museo" si arricchisce di "pezzi" veramente rari.

. Ecco...quando si dice che la voglia di Camper non ha limiti!!I

Il motorcaravan è stato fotografato sull'isola di Noirmoutier sulla    costa atlantica francese.

Tratto da Tuttoclub periodico dell'Intern. Europa Club di Bologna
     


E' certamente quello che si è soliti definire "UN COLPO GROSSO"...per il nostro Museo acquisire e poter pubblicare queste immagini; è motivo d'orgoglio e di grande soddisfazione.
Le immagini, databili tra il 1925 e il 1930, ci sono state graziosamente fornite, unitamente al permesso di utilizzarle, dal gentilissimo Dott. Giuseppe Costi di Bologna, che sentitamente ringraziamo, il quale precisa di esserne entrato in possesso durante un suo viaggio nella lontana India in un vecchio negozio di rigattiere.
Le foto, come si può notare, sono accompagnate da didascalia esplicativa e presentano una "TWO WHEEL TRAILER" inglese, quella che comunemente chiamiamo oggi, roulotte.
Trattasi di un prodotto britannico, denominato "Flatavan" disegnato e costruito da MELVILLE HART & Co., a Westminster U.K.
In queste prime immagini questa "capostipite " si presenta in tutta la sua maestosità e imponenza vuoi per le dimensioni esterne, vuoi per la super accessoriata cucina, gioia e "disperazione" delle adorate signore di ogni epoca.
Da notarsi l'ampio lavello con piano ribaltabile, la grande cucina , il  capiente scolapiatti e i mobiletti pensili  di foggia oggi attualissima. Ultime curiosità l'enorme rubinetto con discesa delle tubazioni dal tetto e il vezzoso tappeto sul pavimento. Appoggiato alla parete sinistra il tavolo da aprire.

 Qui abbiamo  la zona notte con letti separati e forniti di materassi "vecchio stile" con  coperture damascate e bottoni di contenimento. La "matrimoniale    " può ospitare due comodi  letti a castello.
  Anche in questa zona l'arredamento è completato da un tappeto ovale  di ottimo gusto.
  Si conclude questa "visione" con la parte più "intima"...il "Lavatory"...ove  spicca uno splendido "orinatoio"...per soli maschi!! (E le Signore???)
Vezzose le tendine e veramente sorprendente il rivestimento delle pareti. Anche in questo piccolo ambiente è presente uno stuoino intrecciato. Sulla parte sinistra, a lato del bagno si nota la dinette con divani e schienali in vera pelle.
Chissà quanta parte d'Europa avrà visto il proprietario di questa meraviglia perché certamente, a differenza di ora ove le nipotine di questa antesignana vengono tenute ferme per un turismo "stanziale"...allora...sicuramente iniziava il turismo itinerante...
E' piacevole rivedere questi meravigliosi e avventurosi inizi, è come scoprire da dove veniamo...senza sapere mai...dove andremo!



 


 


 

 di Pietro Biondi
 

Questo è il mio camper, Iveco 35-8, Laverda modello Condor del 1979 2500 diesel senza servosterzo nè turbo ovviamente e va ancora alla grande. Forse non è abbastanza vecchio per il museo anche se è iscritto ASI.
Un saluto
Massimo Di Segni (RM)


 

QUESTI SONO  IN GIRO PER IL MONDO ....


 

 



  Claudio Carpani  Bologna
Ho iniziato negli anni 70 a far campeggio in tenda.
Con moglie e figlia (allora di 7 anni) al seguito ed una tenda a "casetta" acquistata senza alcuna esperienza e quindi...fin troppo grande!
60 Kg. di soli pali e pichetti, due zone letto divise da scomparto guardaroba...
zona cucina ricavata da un prolungamento esterno, grande zona..."soggiorno-pranzo" con pavimento in "linoleum", veranda esterna...il tutto infilato in un Citroen 1000 Break!

Questa immagine è stata da me ripresa nel Trentino. Al Lago di Tovel (il lago che assumeva, in un certo periodo dell'anno, una particolare colorazione rossa) anno 1972, campeggio libero in apposita area predisposta. (allora era possibile, oggi non più) Trespolo in legno con "calderina" in rame...per la polenta, barbecue a carbonella, vanghetto d'emergenza, poltroncine in tela con "bracciuoli".... Servizi igienici approntati al limitare del bosco...

Poi...trascinati dall'entusiasmo per questo tipo di vita indipendente e all'aria aperta...arriviamo alla prima casetta con ruote...

Anno 1974, Campeggio Bellamonte (sempre Trentino) Roulotte Laika 39 con porta a "scuderia"... Veicolo trainante Fiat 132 (decisamente più consono alla necessità), bandiera nazionale al vento e tappetino all'ingresso.

Ma i tempi cominciano a maturare...si inizia col vedere quei matti con il "camper"... Ci sono in giro i primi veicoli autosufficienti...qualche informazione e nasce un progetto: Trasformiamo la nostra casetta in un "camper"...
Ed è così che nasce il mio primo "camper".



 

Veicolo "assemblato" con la collaborazione di una carrozzeria utilizzando una roulotte Laika 39 e un furgone Fiat 238.
Anno 1977
(Laika Caravans costruiva solo roulotte).
 

Anno 1978. La nostra prima casetta viaggiante parcheggiata lungo una delle gigantesche dighe Olandesi.

Sino a qualche anno fa ho avuto occasione di trovarlo parcheggiato sul lungomare di Cesenatico. Una gioia e una "tenerezza" indescrivibili! Ora non lo si incontra più...chissà dove sarà? Sarà stato messo a "riposo" per sempre?....

L'idea mi rattrista un poco.

L'acqua del radiatore...bolliva spesso...però quanti bei ricordi con questo "guscio" improvvisato. Lettino singolo subito alle spalle della cabina. Dinette a U sul fondo trasformabile in matrimoniale. Stufa senza impianto di aria forzata. Bagno... con Water rimovibile. Unico serbatoio per acque potabili. Anno 1978...che meraviglia!!!


 

 

 

 

 

 

Questa pagina è nata con l'intento di ospitare storie ed immagini di "noi" camperisti.
Le immagini o i racconti sono da inviare a: carpanic@tin.it