attualità...che
in qualche modo può interessarci...
dal Gruppo Editoriale TURIT
Camper service in autostrada
Sono passati sette mesi da quando l'ANAS, nella persona del suo Direttore dell'Ispettorato di Vigilanza per le Concessioni Autostradali, ci ha inviato la conferma che la richiesta avanzata allora Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, in occasione del convegno di Carrara, organizzato dal nostro Gruppo Editoriale TURIT, era approdata nella realizzazione dei "camper service" richiesti e nella sistemazione della segnaletica stradale che, a differenza di quanto succedeva in precedenza, è stata posta sui cartelli posti sulla corsia di marcia e non più solo all'interno delle aree di servizio.
Come in un sogno, dopo diciotto anni d'attesa (tanti ne sono passati dall'approvazione della Legge che obbligava le stazioni di servizio, superiori a 10.000 m2 con officina o ristorante, ad installare un punto di "camper service" per i veicoli itineranti in transito sulle reti stradali ed autostradali d'Italia), dallo scorso mese di giugno i servizi in questione sono presenti nella stragrande maggioranza delle aree offerte in concessione alle compagnie petrolifere.
Adesso, però, come succede quasi sempre, abbiamo la necessità che queste strutture siano regolarmente fruibili e controllate, con la dovuta manutenzione, dagli stessi gestori delle aree di servizio.
Non è raro, infatti, che per vari motivi i "camper service" realizzati siano lasciati sporchi e volutamente abbandonati.
In collaborazione con la stessa ANAS ed il suo Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) abbiamo preparato un modulo che ci possa permettere di segnalare all'ANAS eventuali inefficienze dei gestori dei servizi fin qui elencati. L'ANAS, da parte sua, una volta ricevuta la segnalazione, interverrà direttamente nei confronti dei gestori delle aree di servizio interessate, affinchè il "camper service" venga riattivato nel più breve tempo possibile.
Diversamente, l'ANAS, nonostante i periodici controlli da parte degli ispettori, potrebbe non scorgere eventuali anomalie o malfunzionamenti che sono visibili ai soli utilizzatori della struttura. Il modulo può essere scaricato gratuitamente sui nostri siti:
www.turismoitinerante.com
www.turit.it
www.turismoallariaaperta.com
. Vi suggeriamo di stamparlo in più copie in modo da poter contribuire a tenere funzionanti i servizi per noi indispensabili.
PUNTI PATENTE
Si comunica quanto si deve fare per conoscere il saldo dei punti sulla patente.
Attenzione, per ottenere la comunicazione dei punti dal Ministero dei Trasporti bisogna telefonare.
Il numero 848-782.782 non regala due punti in più: si limita a indicare quanti punti si hanno.
I due punti in più vanno ad aggiungersi ai 20 dati automaticamente, e vengono assegnati ogni due anni, a tutti gli automobilisti aventi diritto, per cui non è necessario fare alcuna telefonata per vederseli accreditare.
La telefonata serve unicamente per conoscere, in tempo reale, il proprio punteggio.Inoltre il numero indicato non è un numero verde, ossia non è gratuito. Costa quanto una telefonata urbana.
La voce computerizzata vi inviterà a digitare la vostra data di nascita (due numeri per giorno e mese, quattro per l'anno) e il vostro numero di patente (solo il numero tralasciando eventuali lettere) seguito dal tasto #.
Dopo alcuni secondi di attesa vi verrà comunicato il punteggio.NUMERO REGISTRO PATENTI: 848 782 782
N.B. il servizio funziona solamente da rete fissa e non dai cellulari.
2009-02-08 14:24
PASSANTE MESTRE: OPERA DA 968 MLN, REALIZZATA IN 4 ANNI
TREVISO - Il Passante di Mestre, inaugurato oggi dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, è stato realizzato in poco più di quattro anni: i lavori sono iniziati l'11 dicembre 2004 dopo che un anno prima il Cipe aveva approvato il progetto preliminare.In un primo tempo, il nome indicato per questa arteria era 'Variante di Mestre', La spesa prevista è stata di 968 milioni e 400 mila euro per un percorso di 32,5 chilometri attraverso 15 Comuni, dall'interconnessione della Milano-Venezia a quella con la Venezia-Trieste.
Tre le corsie più una di emergenza per ogni senso di marcia. La nuova arteria è stata voluta per eliminare la 'strozzatura' della tangenziale mestrina dove ogni giorno transitano una media di 140 mila veicoli con punte di 180 mila. L'opera è stata realizzata con otto segmenti in trincea di cui sette parzialmente coperti, 15 tratti rialzati con quattro viadotti e sette gallerie artificiali.
Per realizzare questo nastro d'asfalto sono stati necessari 1.143 espropri e l'abbattimento di 65 edifici per una spesa di 158 milioni di euro. E' stata realizzata dal gruppo di imprese 'Passante di Mestre' spa guidate da Impregilo.
(Ansa 09-02-2009)
GUIDARE CON INFLUENZA? COME BERE 2 WHISKY
VERONA - Guidare con l'influenza o con un brutto raffreddore è rischioso quanto mettersi al volante dopo aver bevuto un doppio whisky. Lo rivela una ricerca commissionata da una compagnia di assicurazioni, secondo cui condizioni di salute instabili possono influenzare negativamente la guida, abbassare la concentrazione e rallentare i riflessi.
Lo studio - reso noto da Federfarma Verona - è stato condotto su un centinaio di automobilisti, di cui metà in buone condizioni di salute e l'altro 50% affetto da raffreddore, stress o mal di testa. In particolare, i test in un simulatore hanno mostrato un rallentamento dei riflessi dell'11%.
I sintomi influenzali al volante, quindi, non vanno sottovalutati: basta pensare alla pericolosità degli starnuti, che fanno chiudere gli occhi anche solo per una frazione di secondo. Senza contare gli effetti dei farmaci assunti per attenuarli. "Smettiamo di fare i supereroi - commenta Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona -
Queste notizie ci fanno capire quanto alta sia la responsabilità di chi si mette alla guida di qualsiasi mezzo. Cominciamo quindi a rivalutare anche le nostre potenzialità fisiche: se abbiamo l'influenza rimaniamo a casa per il giusto periodo valutato dal medico".
(Ansa 09-02-2009)