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SLOVACCHIA  

Viaggio in Slovacchia - Testo e foto di Jana Skrovinova

Viaggio in Slovacchia

  • San Prospero
  • Tarvisio
  • Wiener Neustadt
  • Komarom
  • Hronský Benadik
  • Bansá Štiavnica
  • Banská Bystrica
  • Levoca
  • Spišské Podhradie
  • Tatranská Lomnica
  • Demänová
  • Oravský Podzámok
  • Žilina
  • Bojnice
  • Nitra
  • Bratislava
  • Vienna
  • Tarvisio
  • San Prospero

Tabella di marcia

Giorno KM Localitŕ visitate Punto Notte Camper Service
01/06/05 Mer 364   Parcheggio La Foresta su A23  
02/06/05 Gio 998 H.Benadik Sv. Anton  
03/06/05 Ven 1086 Sv.Anton
B.Štiavnica
B.Bystrica
Parcheggio
Banská Bystrica
Distributore carburante B.Bystrica
04/06/05 Sab 1242 Levoca
S.Kapitula
Parcheggio Castello
Spišský Hrad
 
05/06/05 Dom 1315 Spišský Hrad Parcheggio
T.Lomnica
 
06/06/05 Lun 1378 Vysoké Tatry Camping Tatranská Lomnica CS in campeggio
07/06/05 Mar 1452 Demänová
Zuberec
Parcheggio Oravský Podzámok  
08/06/05 Mer 1548 Oravský Podzámok
Nová Bystrica
Nová Bystrica - Výchylovka  
09/06/05 Gio xx Nová Bystrica
Fackovske sedlo
Fackovské sedlo  
10/06/05 Ven 1584 Trekking Klak
Cicmany
Parcheggio Castello di Bojnice  
11/06/05 Sab ?? Castello di Bojnice Area di servizio Austria CS in P autostradale
12/06/05 Dom 2568   Rientro a casa  

L'Equipaggio


Domenico detto Il Capo: pilota, video-operatore, addetto ai servizi del mezzo e manutenzione tecnica, adetto alla cambusa dedicata ai beveraggi

Jana: organizzatrice del viaggio, aiuto-pilota, navigatrice, cuoca, servizi interni, fotografa, aiuto-manovre, tenuta del diario

Siria: cane meticcio, fornisce compagnia e buonumore

Il Mezzo

Autoroller AR1 dell’ aprile 1997 su Ducato 1,9 tdi

Dotazioni: Serbatoi acque bianche 230 lt, grigie 70 lt, nautico 40 lt, serbatoio portatile delle nere da 40 lt. Inverter 300w, doppia batteria per totali 160 ampere. Dinette doppia, dinette singola, mansarda tot. 4 posti in viaggio, 5 posti letto


Giorno 1 - verso confine

Giorno Data Tratta Orari Km
1 01/06
Mer
San Prospero (Mo) – Area Parcheggio La Foresta A23 16.15
21.00
364

16.15 - San Prospero
Si parte. Prima tratta sulle strade statali e provinciali fino al casello di A13 Ferrara sud

17:00 - Autostrada A13 A4
A23 Prima fermata area di servizio Po Est
Pieno di carburante, poi viaggio senza sosta

17.50 - Autostrada A23
Area servizio Fella Est – acquisto vignette autostradale austriaca per i veicoli fino a 3,5t valida 10 gg del costo 7,6€. I veicoli di portata superiore devono munirsi di Go box, le tariffe sono calcolate a base del percorso. (Ulteriori informazioni su Go box sul sito www.euroconsumatori.org oppure sul sito www.viaggiaresicuri.it)

21:20 - Autostrada A23
Fermata nel parcheggio autostradale La Foresta, che si trova appena 400 m dopo area di servizio Fella Est. Cena e sosta notturna. Quest’area č vietata ai camion, pertanto molto tranquilla, con discreti servizi. Abbiamo notato, che le pattuglie della polizia ispezionano spesso l’area.

Giorno 2 – verso Svätý Anton

Giorno Data Tratta Orari Km
2 02/06
Gio
Area Parcheggio La Foresta
Hronský Benadik

Hronský Benadik
Svätý Anton
5.00
14.30

16.30
17.30
634


45

05:00
Ci alziamo prestissimo per approfittare della scarsitŕ del traffico. Una colazione veloce.

05.30 - Autostrada A23 A2
Si parte. Attenzione al pagamento del pedaggio autostradale. Se muniti di biglietto, anche con Viacard passate dall’operatore, perché le porte automatiche segnalano una permanenza troppo lunga in autostrada e non aprono la sbarra; deve intervenire un operatore. Con telepass munirsi di pazienza e aspettare alla sbarra.
In Austria si consiglia di rispettare rigidamente i limiti di velocitŕ, i controlli sono frequenti.

06.15 - Autostrada A2
Facciamo il pieno nell’area di servizio Rosenberger di Volkelmarkt

08:30
Usciamo dall’autostrada A2 all’uscita per Wiener Neustadt. Seguiamo le indicazioni per Eisenstadt. L’Autostrada S4 continua fino Eisenstadt, poi diventa per 35 km una strada con traffico a due sensi. Si seguono le indicazioni per Neusiedel See.
OMW - A4
Facciamo il pieno da un distributore, lungo la statale ,perché in Ungheria il gasolio costa di piú. Non aspettare l’ultimo distributore, a causa della convenienza ,si rischia di trovare lunghe file. Poco prima della frontiera ungherese, vicino l’Outlet di Parndorf, ci immettiamo sull’autostrada A4 Wienna – Budapest.
Autostrada A4 - Autostrada M1
In Ungheria č obbligatorio il bollino autostradale, si chiama Matrica. Lo acquistiamo in territorio austriaco, perché possiamo pagare in Euro,non avendo ancora la valuta ungherese. Parcheggiamo davanti all’ edificio a sx poco prima della frontiera e io compro la Matrica valida 4 gg, che č la durata minima. Prezzi, categorie ed altro riguardante le autostrade ungheresi si trovano sul sito www.autopalya.hu. Attenzione allo scontrino che viene rilasciato perché, ad un eventuale controllo, puo essere richiesto e si rischiano multe salate se non lo si esibisce. Aspettiamo in colonna il controllo documenti, ma l’attesa č minima ed il controllo veloce. Per entrare in Ungheria č sufficiente la carta d’identitŕ valida. Solo in presenza di minori di anni 16 č necessario il passaporto con la segnalazione dei minori(se questi non sono in possesso di un passaporto proprio). In Ungheria č obbligatorio viaggiare con gli anabbaglianti accesi anche di giorno. Altre notizie su www.guideviaggi.net
Autostrada M1
Viaggiamo in autostrada fino all’uscita per Komarom.

11.30 - Komarom
In 8 km si arriva a Komarom; qui seguire le indicazioni per Komárno. In pratica si va sempre dritto fino al ponte sul Danubio. Komarom e Komárno erano storicamente un’unica cittŕ divisa dal fiume Danubio che, oggi, segna la frontiera tra Slovacchia e Ungheria. L’attesa in frontiera č variabile a seconda del traffico. Se si formano le code, si rimane fermi sul ponte del Danubio che offre un panorama interessante. Siamo fortunati e passiamo la frontiera velocemente

11.45 - Komarno
A Komárno seguire le indicazioni stradali per Nitra. Lungo il tragitto abbiamo individuato, a Komárno ,lo sportello bancomat di Ludova banka dal quale preleviamo le korone slovacche (koruny)

12.15 - S.S.64
All’uscita dalla cittŕ, presso un distributore di benzina, acquistiamo la vignetta autostradale slovacca, (dialnicná známka) per non rischiare multe quando, piů avanti, entreremo in autostrada. Oltre a “známka” annuale per i veicoli sotto 3,5 t esiste quella settimanale dal costo di 150 Sk e quella mensile a 300 Sk.
Viaggiamo sulla strada statale n.64. Ci fermiamo in una trattoria lungo la strada e pranziamo a base di gulášová polievka (minestrone di gulas) e bryndzové halušky, tipico pasto slovacco a base di gnocchini di patate conditi con bryndza – un particolare formaggio di pecora.

14.30 - Hronský Benadik
Si continua sulla s.s. 64 fino a Pavlov Dvor, dove si svolta verso dx per Zlaté Moravce, ma poco dopo Tesárske Mlynany si segue l‘indicazione per Banská Štiavnica fino alla cittadina di Hronský Benadik. Sul roccione a sinistra della strada compare la vista del convento benedettino e noi ci infiliamo nel parcheggio della vicina piazzetta. Sarebbe possibile salire al parcheggio del cortile del convento, ma il camper risulterebbe troppo ingombrante e fastidioso alla vista dei visitatori

Giorno 2 – La visita al convento di Hronský Benadik

Un tabellone ci indica il sentiero pedonale per il convento. Un ragazzo ci viene incontro per accompagnarci, parla solo slovacco, ma ci viene data una guida cartacea in italiano.
Il convento fondato nel 1075 custodisce la reliquia del sangue divino. Si tratta di un pezzo di fazzoletto di Veronica macchiato con gocce di sangue di Cristo, dono del papa al re Mattia Corvin. La venerazione della reliquia avviene ogni venerdě dopo la Santa Messa.
Non c’e un prezzo d’ingresso per i visitatori ma, alla fine della visita, si accetta una offerta libera .
E’ possibile visitare la chiesa e le cappelle adiacenti ma non il convento vero e proprio. Uscendo dal cortile attraverso il portone principale e percorrendo una stradina carrabile possiamo attraversare il paesino prima di giungere al camper.



Orari visite:

Maggio, giugno, settembre Lunedě – venerdě su prenotazione
Sabato 9.00 – 16.00
Domenica 14.00 – 16.00
Luglio e agosto Lunedě – sabato 9.00 – 16.00 s
Domenica 14.00 – 16,00
Per prenotazione: e-mail pallotti@gmx.net
n.tel 00421/45/6893193 oppure 00421/45/6893198
accetta offerta libera.
Altre notizie sul convento sul sito www.kl-hron-benadik.host.sk in lingua inglese

16.30 - Hronský Benadik
In camper ci concediamo uno spuntino ed un caffč prima di percorrere la strada statale n.65 per cca 15 km .Nei pressi di Voznica svoltiamo a destra e seguiamo l’indicazione di Banská Štiavnica.
La strada č piuttosto stretta ma comoda, poco trafficata e immersa nel verde.
La zona di Banská Štiavnica era ricchissima di miniere e lungo il percorso č possibile vedere cca 20 laghetti artificiali, costruiti nel 16.secolo, che servivano per produrre l’ energia necessaria all’attivitŕ delle miniere. Alcuni sono balneabili, il piů famoso č il Lago Pocúvadlo. Seguendo, dopo Štiavnické Bane, la strada n. 524 per Sv. Anton passiamo vicino al museo minerario all’aperto, che visiteremo domani.
Attenzione ai cartelli con l’indicazione per Sv. Anton! Nel passato il paese era chiamato Antol e alcuni cartelli turistici portano ancora questo nome. Lungo la strada mi fermo per comprare della birra fresca per il Capo. Nella taverna hanno solo birra alla spina ma la barista non si scompone e mi riempie di birra una bottiglia vuota di acqua minerale da 1,5 litri.
Si continua fino in fondo al paese; sulla sinistra si scorge una costruzione bianca, non particolarmente vistosa – il castello di Sv. Anton.

17.30 - Svätý Anton
Decidiamo di pernottare nel parcheggio autobus momentaneamente deserto ma tranquillo, proprio sotto il castello, di fianco al ruscello e vicino ad alcune caratteristiche case del paese. Il parcheggio non č proprio in piano perciň inseriamo 2 cunei sotto le ruote. Domenico si beve la birra fresca e gradisce assai. Facciamo una passeggiata verso il castello per sgranchire le gambe nostre e quelle di Siria. Incontriamo un’altra taverna ma evitiamo la seconda birra. Preparo da mangiare e andiamo a letto, la giornata č stata davvero lunga.

Giorno 3 – La visita a castello Sv. Anton

Al mattino non abbiamo fretta di alzarci. Dopo la colazione lasciamo Siria in camper e ci incamminiamo verso il castello. Acquistiamo i biglietti d’ingresso nella biglietteria sotto il portone e aspettiamo nel cortile interno la partenza della visita guidata. Ai stranieri viene fornita la guida cartacea, che va restituita alla fine della visita.
Il castello Sv. Anton č poco appariscente esternamente, ma nelle numerosissime stanze interne č esposta una ricca e preziosa raccolta di arredi, stampe e oggetti d’epoca. Molto interessante si rivela il museo della caccia con la sua ricca documentazione e con un impressionante numero di animali imbalsamati. A me fanno pero un po’ di effetto.... Va molto meglio dopo la passeggiata nel romantico parco adiacente al castello.
All’interno del castello č vietato fotografare e filmare ( noi abbiamo avuto un permesso speciale.)

Orari visite:

Maggio - Settembre Martedě – Domenica 8.30 – 16.00
Chiuso lunedě
Ottobre - aprile Martedě – Sabato 8.00 – 15.00
Chiuso lunedě e festivi
Altre informazioni I Indirizzo: Múzeum Sv.Anton, 96972 Svätý Anton
t tel. 00421/45/ 691 39 32, cell. 00421 915 821 973
e-mail manton3@stonline.sk
www.slovakheritage.org

Giorno 3 – verso Banská Bystrica

Giorno Data Tratta Orari Km
3 03/06
Ven
Svätý Anton
Banská Štiavnica

Banská Štiavnica
Banská Bystrica
12.00
12.15

17.45
18.45
7


55

12:00
Ritorniamo indietro seguendo i cartelli per Banská Štiavnica – centrum.

12.15 - Banská Štiavnica
In centro cittŕ lungo la salita nei pressi della statua di A. Kmet (a destra della strada) svoltare a destra, dopo pochi metri scendere nel parcheggio a destra della strada, di fronte al ristorante "Vo Dvore". Parcheggio gratuito. (Vedere indicazione)

Giorno 3 – La visita a Banská Štiavnica

Lasciamo il camper nel parcheggio ed iniziamo la visita di questa cittŕ dal glorioso passato. In zona il sottosuolo era ricco di depositi d’argento e d’oro e con la loro estrazione la cittŕ č diventata molto ricca. Infatti Banská Štiavnica č elencata nel patrimonio dell’UNESCO. Nella via principale, che sale verso la Piazza della Trinitŕ approfittiamo di un bancomat per ripristinare il livello del portafoglio. Faccio da Cicerone a Domenico leggendo notizie sui monumenti e curiositŕ varie usando sia la guida verde TCI sia il materiale raccolto qua e la in internet.
Ritorniamo in camper per spostarci verso Nový Zámok (castello nuovo). I segnali turistici con le indicazioni dei vari monumenti sono ben visibili. Si riconosce facilmente questa costruzione di colore bianco candido in cima ad una collinetta di fronte alla piazza centrale. Parcheggiamo il camper nella piazzetta sotto il castello e saliamo a piedi. Dovremmo visitare il museo dedicato alle invasioni turche, ma temporaneamente lo troviamo chiuso.
Torniamo verso la piazzetta per ripartire alla volta del museo minerario all’aperto ( dista 15 minuti di passeggiata a piedi.) Nei pressi dell’ingresso lo spazio per parcheggiare il camper č limitato, pertanto,in caso di viaggio di gruppo, č preferibile lasciare il camper nella piazzetta sotto il castello nuovo (foto sopra) e scendere a piedi.
Lo skanzen (cosě si chiamano i musei all’aperto) si visita singolarmente all’esterno dove sono esposti antichi macchinari per l’estrazione dei minerali, ma l’interno della miniera č visibile solo in gruppo e con la guida. Tutti i visitatori vengono attrezzati con mantella cerata, casco e lanterna. In tutto la visita dura cca 90 minuti.
Un veloce spuntino in camper e si riparte alla volta di Banská Bystrica.

Orari visite:

Aprile, ottobre, novembre Martedě – Domenica 8.00 – 16.00, sabato 8.00 – 19.00
Chiuso lunedě
Maggio - settembre Martedě – Domenica 9.00 – 17.00, sabato 9.00 – 19.00
Chiuso lunedě
Dicembre - marzo Solo su prenotazione
Altre notizie su Banská Štiavnica : http://sunsite.uakom.sk/bs/bans_hist.html
http://www.muzeum.sk/default.php?obj=muzeum&ix=sbm_bmp

17:45 - Banská Štiavnica
Ritorniamo indietro sulla ss 525 e seguiamo le indicazioni per Zvolen, Banská Bystrica(circa 22 km) fino all’entrata in autostrada R1

Proseguiamo per Banská Bystrica. Dopo lo svincolo di Sliac ci fermiamo in un’area di servizio e facciamo il pieno. In periferia della cittŕ seguiamo l’indicazione per l’ipermercato Tesco. Apertura non stop 7 gg alla settimana, grande parcheggio. Nelle vicinanze l’Ipermercato Naj (elettrodomestici e Hifi) e BauMax. Io faccio una piccola spesa di salumi, formaggi, insalate russe e un po di pasticcini, Domenico si dedica alla scelta di birre e vino.

19.00 - Banská Bystrica



Continuiamo sulla 4 corsie costeggiando il fiume Hron verso il centro, evitando di salire verso Ružomberok. Al secondo semaforo giriamo a sx, (sulla cartina in rosso) saliamo a metŕ della via Kapitulska tralasciando la prima deviazione a dx per un parcheggio (sulla cartina in verde) e svoltiamo a dx in prossimitŕ del museo della resistenza slovacca. Un aereo č esposto proprio all’ingresso dell’area. Il parcheggio č situato tra il vecchio bastione dei macellai, dove ora c’e un ristorante, il museo stesso e il parco con una interessante esposizione esterna di armi da guerra. La zona del parcheggio piů adatta ai camper si trova vicino al bastione e noi scegliamo di pernottare li. Qualora questo parcheggio si rendesse indisponibile si puň sempre scendere nel parcheggio indicato sulla cartina in verde. Attenzione! Non risalire via Kapitulsk§ oltre al parcheggio del monumento, č una via senza uscita ed č assai complicato fare la manovra in fondo alla strada! Da queste parti i ristoranti chiudono attorno alle 22, perciň č meglio partire subito alla ricerca di un posto carino . Anche se la temperatura č mite e molti ristoranti hanno apparecchiato fuori, preferiamo uno al coperto e scegliamo, all’inizio di via Dolná, il caratteristico Starobystrická reštaurácia, situato dentro una cantina sotterranea. Bisogna entrare sotto il portico e scendere le scale. Il menu č stampato in inglese , tedesco e anche in Italiano. Apprezziamo il vino Rulandske, bianco secco. Domenico, come aperitivo si beve una birra grande alla spina. Dopo cena facciamo il giro della piazza e della chiesa con castello, molto bene illuminata e torniamo al camper.

Giorno 4 – La visita a Banská Bystrica

Al mattino visitiamo prima il museo accanto(la visita dura cca 1 ora) poi passeggiando lungo il parco commentiamo i molti armamenti della seconda guerra mondiale esposti ai lati dei vialetti.


Continuiamo verso la piazza per salire sulla torre dell’ orologio che ci permette di ammirare il bellissimo panorama della cittŕ circondata da colline e montagne. Poi visitiamo la piazzetta nell’ area del castello, del vecchio municipio e delle due chiese. Abbiamo la fortuna di trovare aperta anche la chiesa di S.Maria, dove all’interno della cappella laterale sinistra merita attenzione un prezioso altare dedicato a santa Barbara, intagliato in legno dal maestro Paolo di Levoca. Questa zona della cittŕ č molto piacevole ma ,essendo ora di pranzo, ci tuffiamo dentro il ristorante Kúria, che si trova nelle vicinanze della chiesa e della terrazza del mercato ortofrutticolo (funzionante tutte le mattine).
Anche questa volta il pranzo č ottimo, mangiamo specialitŕ locali dal nome šúlance, pirohy, gulky. Prezzo ottimo, locale caratteristico molto bello. Attenzione, non accettano carta di credito. Ritorniamo al camper, portiamo Siria a spasso per il parco adiacente al monumento, e ripartiamo.

Orari visite al museo SNP:

maggio - settembre Martedě – Domenica 9.00 – 18.00
Chiuso lunedě
Ottobre - aprile Martedě – Domenica 9.00 – 16.00
Chiuso lunedě
Altre notizie su Banska Bystrica : www.slovakiatravels.com
www.muzeum.sk

Giorno 4 – verso Spišské Podhradie

Giorno Data Tratta Orari Km
4 04/06
Sab
SBanská Bystrica
Levoca

Levoca
Spišské Podhradie
14.30
16.00

18.00
18.30
135


16

14.30 - Banská Bystrica
Scendiamo via Kapitulska fino al semaforo, dove giriamo a sx verso Brezno. La strada si snoda tra bei paesaggi verdi. Nel paese di Nemecká la strada costeggia un piccolo museo ed un monumento eretto in memoria di coloro che sono stati bruciati vivi, nei forni per la produzione della calce, dalla barbarie nazista

15.00 - Brezno
A Brezno, cittadina di scarsa importanza storica, passiamo per il centro seguendo le indicazioni per Poprad. Si continua senza deviazioni. Nei paesi succesivi si possono osservare le interessanti e tipiche case in legno, che costeggiano a volte la strada.

16.00 - Levoca

Costeggiamo le mura medioevali di Levoca seguendo le indicazioni per il centro, dove a ridosso della piazza Majstra Pavla troviamo un posto per parcheggiare. Paghiamo al parchimetro e ci incamminiamo a visitare il centro.

Giorno 4 – La visita a Levoca

La piazza namestie Majstra Pavla č il cuore di questa cittŕ medioevale. Ha mantenuto la sua forma rettangolare originale nelle proporzioni 3:1 ed č la piu grande di questo tipo in Europa. Subito entriamo a visitare la chiesa di Sv.Jakub, riccamente addobbata con altari ed ancone del maestro Paolo da Levoca, notissimo intagliatore del 1500. L’Altare centrale alto oltre 18 metri č uno dei piů grandi in Europa. Gironzoliamo per la piazza, ci incuriosisce assai la gabbia della vergogna, situata vicino al vecchio municipio. Qui venivano esposti al pubblico per punizione i piccoli delinquenti.
Altre notizie:
www.chramsvjakuba.sk
www.slovenskyraj.sk

18.00 - Levoca
Partiamo uscendo fuori dalle mura e seguiamo indicazioni per Kosice.

18.30 - Spišské Podhradie
Nei pressi del paese di Spišské Podhradie seguiamo le indicazioni per Spišský hrad( castello di Spiš.) Il parcheggio č situato sulla strada che arriva da Hodkovce, isolato ma tranquillo.
In parcheggio c’e giŕ un camper francese, ci scambiamo due chiacchere piu con le mani che con le parole, e una bicchierata. La vista notturna del castello illuminato č alquanto suggestiva. Dopo la passeggiata di rito con la Siria ascoltiamo un po di musica a lume di candela ammirando la splendida vista dalla finestra, poi a letto.

Giorno 5 – La visita a castello Spišský hrad

Dal parcheggio al castello (il piů grande dell’Europa centrale e dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanitŕ) si arriva in 10 minuti di comodo cammino su una strada leggermente in salita. Uscendo dal camper incontriamo il parcheggiatore che riscuote il dovuto. Dal castello c’e una magnifica vista sui Vysoké Tatry (monti Tatra) che si stagliano sull’ orizzonte.
Si organizzano visite guidate in lingua tedesca e inglese, ma č possibile anche visitare il castello senza accompagnatore.
Tutte le notizie sul castello sul sito www.spisskyhrad.sk

Noi gironzoliamo per il castello con la guida verde del TCI, la giornata č limpida e si scattano bellissime foto. Dopo circa 2 ore ritorniamo al camper per dirigersi verso Spišská Kapitula. Nella cartina č segnato il percorso, che noi preferiamo fare per evitare il paese. (Si allunga di cca 6 km.) Proprio sulla stradina che dalla strada principale devia a sx verso Spišská Kapitula incontriamo, poco distante dalla trattoria Spišský Salaš, un parcheggio con una bellissima vista sul castello. Ci fermiamo per pranzare prima di raggiungere l’ingresso di Spišská Kapitula.A dx troviamo un prato verde adibito a parcheggio. Anche il borgo di Spišská Kapitula č stato dichiarato patrimonio dell’ Unesco.

Giorno 5 – La visita a Spišská Kapitula

Fermiamo e indaghiamo su come visitare la chiesa. La porta della cattedrale č chiusa, bisogna rivolgersi al negozio di souvenir poco distante. Qui si acquistano i biglietti d’ingresso, poi si attende l’accompagnatrice. I biglietti sono vere e proprie cartoline, che una volta staccato il tagliando, si possono inviare agli amici.
Visite guidate all’interno di questa cattedrale gioiello partono ogni ora intera, escluso pranzo, e variano secondo le stagioni.
Tutto il borgo č molto bello, si tratta di una cittadella clericale, sede vescovile, che conta in tutto cca 30 case e 200 abitanti che facevano originariamente parte del clero e della servitú.

Orari visite:

1.maggio – 31.ottobre Lunedě Sabato 9.00 – 16.00, ogni ora intera
Ultimo ingresso 16.30
Domenica 11.00 – 16.00 ogni ora intera
Ultimo ingresso 16.30
Altri ingressi da concordare
1.novembre – 20.dicembre
10.gennaio – 30.aprile
Martedě – Venerdě 11.15 – 14.45 Altri ingressi da concordare
Altre notizie utili : www.slovenskyraj.sk

Giorno 5 – verso Tatranská Lomnica

Giorno Data Tratta Orari Km
5 05/06
Dom
Spišská Kapitula
Kežmarok

Kežmarok
Tatranská Lomnica
15.45
16.30

17.00
17.30
42


18

15.45 - Spišská Kapitula
Prima di ritornare verso Levoca svoltiamo a sx della strada principale e dopo pochi metri in prossimitŕ del cartello “Sivá Brada” entriamo in un ampio parcheggio. Appena sopra il parcheggio sgorga la fonte “Sivá Brada” (Barba grigia) una piccola sorgente ricca di minerali e gas che forma curiosi fontanelli. Ritorniamo sulla circonvalazione ma questa volta seguiamo i cartelli per Kežmarok

16.30 - Kežmarok
Passiamo per il centro e parcheggiamo davanti al castello. Purtroppo scopriamo che lunedě č giorno di chiusura e non č possibile visitare il castello. Tanto vale lasciare la visita completa della cittŕ per un’altra volta. Dopo un caffč e una birra nel bar con tavolini all’aperto ripartiamo.
Notizie utili su Kezmarok www.vysoketatry.com

17.00 - Kežmarok
Riprendiamo il viaggio seguendo i cartelli per Poprad sulla ss 67 per 6 km. A Nová Lomnica svoltiamo a dx per la strada n.540 verso Tatranská Lomnica

17.30 - Tatranska Lomnica
Nel paese di Tatranská Lomnica dobbiamo fare molta attenzione nel cercare l’indicazione per la cabinovia. Venendo da Nová Lomnica il cartello indica di svoltare a dx. Si seguono attentamente le indicazioni finchč si arriva in un grande parcheggio asfaltato proprio alla partenza della cabinovia per Skalnaté Pleso. A quest’ora č quasi deserto. Parcheggiamo in un angolo per facilitare il parcheggio delle vetture durante la mattinata. Ci sono alcuni stand all’aperto con funzione ristorante che ci invitano ad accomodarsi per ordinare spiedini con patatine ed a seguire le classiche palacinky. Queste non sono altro che gustose creps ripiene con frutta di bosco sciroppata e cosparse di cioccolato e panna montata. Dormiamo in perfetto silenzio.

Giorno 6 – La gita sui Monti Tatra

Al mattino il parcheggio si riempie abbastanza in fretta. Prima cosa paghiamo il parcheggio poi acquistiamo i biglietti della cabinovia per Skalnaté Pleso (Laghetto Pietroso). Orario cabinovia 8.30 – 16.30.
Siamo a 1760 metri ed il paesaggio č affascinante. Da qui č possibile prenotare la teleferica sulla cima di Lomnický Štít (2620 m), ma si puo anche prendere una seggiovia che porta sul crinale, da dove si apre una magnifica vista sulle cime dei Tatra dalla parte polacca. Il sentiero, che a dx del lago porta verso passo di Svištovka e poi giů verso Zelenč Pleso č purtroppo chiuso, viene aperto solo il 15 giugno, perciň ripieghiamo sul sentiero per Hrebienok, che invece si snoda a sx del lago. Il percorso si puo vedere sulla cartina all’ indirizzo : www.e-slovensko.cz/images/27.jpg Si segue il segnale turistico rosso nel campo bianco. Nelle montagne slovacche il campo centrale del segnale oltre al rosso puo essere blu, verde o giallo a seconda del percorso che si sceglie. Ovunque i sentieri sono segnati molto bene con anche l’indicazione dei tempi di percorrenza delle varie tappe.
Tutto il percorso si fa comodamente in 2,30 ore. Lungo il percorso si incontra la cascata Velký vodopád che in questa stagione, dove in alto si sciolgono le nevi, č davvero imponente. A Hrebienok ci fermiamo per uno spuntino al selfservis (deludente !!!), poi scendiamo con la cremagliera nel paese di Starý Smokovec. Seguiamo il cartello turistico “žel. stanica”(stazione ferroviaria) dove prendiamo il trenino dei monti Tatra che ci riporta in pochi minuti a Tatranská Lomnica.Ritiriamo il camper e ci dirigiamo verso il camping Eurocamp che si estende sulla parte sinistra della strada per Nová Lomnica, vedi cartina.

Giorno 7 – verso Oravsky Podzamok

Giorno Data Tratta Orari Km
7 07/06
Mar
STatranska Lomnica
Demanova

Demanova
Zuberec

Zuberec
Oravsky Podzamok
8.15
9.15

12.00
13.45

18.00
18.40
70


40


31

8.15 - Tatranskŕ Lomnica D1
Ci alziamo presto, perchč oggi abbiamo in programma diverse piccole tappe. Nel mentre paghiamo il conto acquistiamo alcune magliette ricordo. Ritorniamo sulla strada di Tatry, verso Štrbské Pleso il piů grande e famoso lago dei Monti Tatra, attorno al quale č possibile fare innumerevoli ed interessanti gite e passeggiate. Noi non ci fermiamo perché abbiamo altri programmi e dobbiamo seguire i cartelli per Liptovský Mikuláš e Ružomberok. A Liptovský Peter imbocchiamo l’autostrada D1.
Nei pressi di Liptovský Mikuláš usciamo dall’autostrada e seguiamo indicazioni per Jasná e e Demän. dolina

9.15 - Demanova
Risaliamo la valle di Demänová per cca 10 km, superiamo il parcheggio della grotta di ghiaccio (Demänovská ladová jaskyna), per raggiungere la grotta di Demänová che nella lingua locale si chiama Demänovská jaskyna Slobody.

Giorno 7 – La visita a Demänovská Jaskyna

Paghiamo il parcheggio al sorvegliante e in 15 minuti di una camminata lungo un sentiero a tornanti con un dislivello di 160m arriviamo all’albergo ristorante che si trova all’ingresso della grotta. Alla cassa oltre ai tickets d’ingresso paghiamo il permesso per foto e video mentre aspettiamo la guida.
Abbiamo scelto il percorso piú lungo, che č di 2150 m e la visita dura 90 minuti, mentre l’altro percorso piú corto č di 1145 m e dura 60 minuti. Nella stagione turistica č bene prenotare i biglietti, si evita fare una fila che a volte si snoda anche lungo i tornanti e aspettare per ore il proprio turno d’ ingresso. Nel caso della prenotazione sia telefonica sia internet si possono ritirare biglietti direttamente alla cassa senza fare la fila. Si puň prenotare in lingua inglese. Il dislivello del percorso interno č 120 m e in grotta la temperatura č di 7 gradi. LA grotta č una delle piů belle in Slovacchia e la visita merita sicuramente.

Orari visite:

Percorso A: 1145 m 60 minuti
15.dicembre – 31.maggio
1.settembre – 15.novembre
Martedě – Domenica 9.30, 11.00, 1\2,30, 14.00
16.novembre – 14.dicembre
1.gennaio, 24. dicembre
Chiuso
Dicembre - aprile Chiuso (Variabile dall’anno all’anno secondo condizioni meteorologiche)

Percorso B: 2150 m 90 minuti
15.dicembre – 15.novembre Martedě – Domenica 10.00, 13.00
16.novembre – 14.dicembre
1.gennaio, 24. dicembre
Chiuso
Altre informazioni: www.nizketatry.com

Nel parcheggio č possibile usufruire di wc, chiedere le chiavi al Bufet. In zona ci sono numerosi ristoranti.
Finita la visita sarebbe interessante risalire in camper questa valle, la piů bella del parco nazionale di Nizke Tatry (Tatry basse), che termina nella nota localitŕ turistica Jasná, dove una seggiovia porta sul crinale della cima Chopok ( 2.024 m). Ma il tempo non promette niente di buono e noi non rischiamo di prendere acqua. Preferiamo ripartire.

12.00 - Demänová
Torniamo verso l’autostrada, ma evitiamo di entrarci, proseguiamo invece verso il centro di Liptovský Mikuláš.

12.30
In cittŕ proprio al bivio per Trnovec scopriamo un supermercato Kaufland, ne approfittiamo per fare la spesa e poi proseguiamo a sinistra per Liptovský Trnovec.
Usciamo dalla cittŕ e seguiamo la strada n.16 che costeggia il lago artificiale Liptovská Mara. Poco dopo la cittŕ a dx si puň intravedere l’Acquapark Tatralandia, molto gradito dai bambini e ragazzi, ma noi siamo grandicelli e passiamo oltre. Il lago č balneabile, a Trnovec esiste un discreto campeggio Autocamp Trnovec. Nei mesi estivi perň č affollato. Non c’e un ingresso diretto alla spiaggia dal campeggio.
Proseguiamo sulla s.s.16 fino all’incrocio con la strada per Zuberec e la seguiamo. Notiamo che proprio nei pressi dell’incrocio si trova una pensione (Vila Betula) con annesso autocamping. Dall’esterno sembra tutto molto carino.

13.45 - Zuberec
Arrivati a Zuberec, alla vista del cartello per il Múzeum Oravskej dediny (museo del villaggio di Orava) , svoltiamo a dx ed imbocchiamo la valle. Il parcheggio si trova 150 metri prima del museo, nei pressi di un anfiteatro folcloristico. (Possiamo usufruire dei wc pubblici e di acqua potabile.) Parcheggiamo e prima di iniziare la visita pranziamo con i prodotti locali appena acquistati.

Giorno 7 – La visita al museo all’aperto di Zuberec

Ci procuriamo i biglietti alla cassa situata in una casa molto caratteristica dove si possono comprare souvenirs e cartoline, noi acquistiamo un libro inerente alla storia di questo villaggio.
Il villaggio museo č stato costruito con case tipiche trasportate dai vari paesini della regione di Orava ed allestite con arredi originali cercano di ricostruire le antiche atmosfere di un paese circondato dalla catena montuosa di Rohace Particolarmente interessante la chiesa in legno con all’interno dipinti originali di sicuro interesse. In estate al centro di queste costruzioni vengono allestiti ed organizzati festival folcloristici di livello internazionale.

Orari visite:

Percorso A: 1145 m 60 minuti
Luglio e agosto 8.00 – 18.00 tutti giorni
Giugno e settembre 8.00 – 17.00 tutti giorni
Ottobre - maggio 8.00 – 16.00 chiusio lunedě

Terminata la visita approfittiamo della tranquillitŕ e solitudine del parcheggio per dare una rinfrescata al camper prima di effettuare gli ultimi Km per raggiungere il castello di Orava a Oravský Podzámok.

18.00 - Zuberec
Ritorniamo sulla strada principale e proseguiamo fino all’incrocio con la ss.59.
Giunti a Podbiel non possiamo non fotografare le originali casette di legno ancora ben conservate ed abitate.
Ci indirizziamo verso Dolny Kubin.

18.40 - Oravský Podzámok
All’improvviso, dopo un paio di tornanti prima di Oravský Podzámok, compare, in cima ad una roccia, l’ inconfondibile sagoma del castello di Orava. Raggiunto il grande parcheggio segnalato sotto il castello, decidiamo di non usufruire di uno dei tanti ristoranti della zona ma preparare un spuntino in camper per svuotare almeno un po il nostro frigo. Pernottamento di una tranquillitŕ assoluta visto che, come spesso ci capita da queste parti, eravamo completamente soli nel parcheggio.

Giorno 8 – La visita al castello di Orava

AL mattino dopo la colazione prima paghiamo il parcheggio e poi ci incamminiamo verso il castello. La biglietteria č situata all’inizio della salita, attenzione di non mancarla perchč altrimenti bisogna ridiscendere dal portone d’ingresso fino giů e rifarsi poi la salita per la seconda volta. Dopo una piccola attesa per formare il gruppo , la guida ci fa iniziare il classico giro turistico. Per le spiegazioni utilizziamo comunque la solita immancabile guida verde del TCI. Si rimane colpiti soprattutto dalle stanze di tortura e dai vari ferri del mestiere e ancora oggi ci fanno venire la pelle d’oca. Interessanti comunque le raccolte di oggetti d’epoca e alla fine lo splendido panorama di tutta la valle sottostante solcata dal fiume Orava.

Orari visite:

Da novembre a marzo 10.00 – 15.00 solo su prenotazione, min. 15 persone
1 – 29. aprile chiuso
giugno 8.30 – 17.30
Luglio - agosto 8.30 – 18.00
Ottobre 8.30 – 16.00
Per prenotaizone: 00421-43-5820240, 5816111 fax 00421-43-581 61 30
email: muzeum@oravamuzeum.sk
Altre notizie sul castello: www.slovakheritage.org/Castles/orava.htm

Giorno 8 – verso Nová Bystrica

Giorno Data Tratta Orari Km
8 08/06
Mer
Oravský Podzámok
Nová Bystrica – Výchylovka
13.30
14.30
55

8.40 - Oravský Podzámok
Mangiamo salumi formaggi e insalate russe dalle scorte del frigo e dopo il caffč di rito ripartiamo alla volta di Nová Bystrica – Vychylovka. Dopo 9 km svoltiamo a dx verso la strada panoramica delle valli di Malá Fatra verso Žilina. Nel paese di Terchová, all’ingresso della valle Vrátna, si scorge sul colle la statua di Jánošík, un personaggio popolare che nella leggenda toglieva ai ricchi per dare ai poveri. In paese esiste anche un museo a lui dedicato.
In questa valle sono possibili diverse passeggiate, facili e non, ma molto interessanti sono le Diery (Buche). Si raggiungono passando dal paese di Štefanová e nel percorso si devono superare anche tratti ferrati ma sempre nel mezzo di un splendido paesaggio roccioso. Con la seggiovia di Vrátna o di Grún si puň salire sui crinali dei monti circostanti, ma noi non abbiamo tempo per una fermata e cosě siamo costretti a proseguire oltre il paese di Terchová e dirigerci verso Stará Bystrica e poi a seguire Nová Bystrica – Výchylovka.

15.00 - Výchylovka
Nei pressi del museo all’aperto e della stazione del trenino ci sono diversi parcheggi, ma noi decidiamo di salire fino all’inizio del sentiero pedonale che porta al museo interno .Sostiamo regolarmente vicino al torrente in completa solitudine.

Výchylovka č nota per un skanzen (museo all’aperto) di un tipico villaggio della regione di Kysuce), e per l’unica ferrovia rimasta in Europa del tipo “narrow-gauge forest railway”. Questa ferrovia, adibita al trasporto del legname, per superare i considerevoli dislivelli del percorso risaliva a zig – zag e la locomotiva alternativamente trainava o spingeva il treno con una tecnica del tutto particolare. Dei 110 km originali č stata ripristinata la prima parte. Peccato, che una frana ha distrutto il primo cambio direzione e cosě il percorso si svolge solo sul tratto piano e tra andata e ritorno percorre cca 7 km. Il numero minimo di passeggeri per far partire il treno deve essere 10. Per questo motivo abbiamo una piccola discussione con la cassiera che non voleva vendere a noi i biglietti mancanti per raggiungere il famoso numero 10. Fortunatamente arriva un’altro gruppo di persone e si puň partire su questo storico trenino. Si costeggia il museo - villaggio attraversando un bel paesaggio verde reso piů verde da una insistente pioggerella che ci fa decidere per una visita veloce di tutto il complesso turistico e per un ritorno graditissimo verso il nostro camper. Il parcheggio č adatto anche per pernottamento, essendo nelle vicinanze alcune case abitate.

Orari visite:

maggio- ottobre Scanzen:
martedi – venrdi 9.00 – 17.00
Sabato – domenica 9.00 – 18.00

Parteze treno:
martedi – venerdi 9.15, 10.30, 11.30, 13.00, 14.00, 15.30
sabato – domenica 9.15, 10.30, 11.30, 13.00, 14.00, 15.00, 16.00,17.00
Ulteriori informazioni www.muzeum.sk

Giorno 9 – verso Fackovské Sedlo

Giorno Data Tratta Orari Km
9 09/06
Giov
Nová Bystrica - Výchylovka
Rajecká Lesná

Rajecká Lesná
Fackovské Sedlo (passo di Fackov)
10.00
11.00

13.00
13.15

90


10

10.00 - Nová Bystrica
Al mattino ancora tempo incerto, cosicché il risveglio e la colazione avvengono nella calma piů assoluta. Si riparte verso Stará Bystrica, ma questa volta continuiamo dritti per Cadca Žilina fino all’incrocio con la E75, dove svoltiamo per Žilina. Attraversiamo la cittŕ tenendo la direzione Rajecké Teplice, piccola cittŕ termale. Pochi chilometri oltre Rajecké Teplice seguiamo, a sx, l’indicazione stradale per Rajecká Lesná.

11.00 - Rajecká Lesná
In paese non vediamo un parcheggio vero e proprio, ci fermiamo lungo la strada nei pressi della basilica.

Giorno 9 – La visita a Betleheme

Rajecká Lesná č un piccolo paese ma importante per i credenti. Si dice, che la statua di Maria vergine, posta sull’altare della Basilica minore, compia miracoli e pertanto la chiesa č meta di continui pellegrinaggi. Noi siamo interessati maggiormente al presepe (Betlehem) che č esposto vicino alla basilica ed č in assoluto il lavoro piú grande di legno intagliato al mondo. Misura 8,5m x 2,5m x 3 metri. E’ composto di 300 statuine delle quali la metŕ in movimento. Oltre alle scene religiose illustra mestieri e costumi dell’antica Slovacchia ,simboli delle cittŕ e della natura. L’ingresso č libero con possibile offerta.
Dalla basilica un sentiero ci porta in fondo al paese dove c’č l’immancabile fonte miracolosa che ci permette, passeggiando, di godere di questa assoluta tranquillitŕ e pace .

Orari visite:

gennaio - dicembre Lunedě – venerdě 9.00 – 12.00 e 13.00 – 18.00
Sabato – domenica 10.00 – 18.00

13.00 - Rajecká Lesná
Risaliamo sul camper, torniamo sulla strada principale e proseguiamo per altri 10 km, fino a salire per una serie di tornanti al passo di Fackovské Sedlo. Ci sono diverse possibilitŕ di parcheggio perché la zona č il punto di partenza di alcune escursioni, compresa quella sul monte Klak.

13.00 - Rajecká Lesná
Risaliamo sul camper, torniamo sulla strada principale e proseguiamo per altri 10 km, fino a salire per una serie di tornanti al passo di Fackovské Sedlo. Ci sono diverse possibilitŕ di parcheggio perché la zona č il punto di partenza di alcune escursioni, compresa quella sul monte Klak.

Giorno 10 – La gita su Monte Klak

Esaminiamo il cielo dalla bottola della mansarda. Il tempo, a parte qualche nuvola, promette bene, cosě si parte per la gita. Il monte Klak č caratterizzato dalla sua inconfondibile punta rocciosa alta fino a 1351 m che permette la visione di un panorama splendido e completo della zona circostante .
La gita inizia dal parcheggio, si segue il segnale per Staré cesty, che dista a 0.5 km dove ci si arriva in 10 minuti di strada forestale. Al bivio seguiamo il sentiero contrassegnato con il segnale giallo , che svolta a sx per Revanské Sedlo distante 2.5 km . Il sentiero, in terra battuta, sale a tornanti nel bosco e dopo cca 1 ora si arriva sul crinale dove ci aspettano prati in fiore. Proseguiamo sul crinale, per 40 minuti, fino a raggiungere la cima rocciosa del monte Klak segnalata da una croce molto caratteristica. Una leggera foschia ci impedisce di effettuare foto di qualitŕ nella visione dall’alto di queste vallate. Prima del ritorno consumiamo uno spuntino con le provviste del nostro zaino e durante la discesa cominciamo a pensare alla prossima meta : Cicmanyi

Giorno 10 – verso Bojnice

Giorno Data Tratta Orari Km
10 10/06
Ven
Fackovské Sedlo
Cicmany

Cicmany
Bojnice
13.30
14:00

17.00
17.45
9


35

13.30 - Fackovské Sedlo
Proseguiamo sul passo scendendo dalla parte opposta, ma dopo pochi chilometri svoltiamo a destra seguendo il cartello stradale di Cicmany. Paesaggio incantevole e traffico minimo, dopo poco entriamo nel paese.

13.15 - Cicmany
Parcheggi veri e propri non ne vediamo, cosě decidiamo per uno spiazzo adeguato lungo la strada.

Giorno 10 – La visita a Cicmany

Il paese di Cicmany si distingue per le sue caratteristiche case di legno, decorate con tipici motivi folcloristici di colore bianco. Noi abbiamo una discreta fame e visto il tempo non proprio buono approfittiamo del ristorante locale, situato in una delle case caratteristiche. Ci facciamo servire specialitŕ locali. Il tempo non migliora, visitiamo il museo locale dove sono conservate le raccolte e testimonianze della dura vita del passato; questo paese era poverissimo. Interessanti si rivelano i negozi di souvenirs, dove, oltre ai normali oggetti per turisti,si possono vedere ed acquistare ricami preziosi che si richiamano alle piů antiche forme geometriche e colori della particolare tradizione locale.

Orari visite:

Da settembre a maggio: Martedě – domenica 8.00 – 16.00
giugno Martedě – domenica 8.00 – 17.30
Da Luglio ad agosto Lunedě – domenica 8.00 – 17.30
Ulteriori informazioni www.muzeum.sk

17.00 - Cicmany
Ritorniamo sulla strada principale Žilina –Prievidza e viaggiamo verso Prievidza. Pochi chilometri dopo Prievidza seguiamo le indicazioni stradali per Bojnice e dopo per zámok (castello) di Bojnice. Il castello č ben visibile dalla strada, essendo stato costruito su un roccione di travertino.

17.45 - Bojnice
Sostiamo nel grande parcheggio nei pressi del castello. E’ il primo che si incontra lungo la strada, ha una sbarra ed č ombreggiato. Nei pressi ci sono anche i servizi igienici a pagamento. A quest’ora non si paga e mentre le auto abbandonano la zona, noi ceniamo in camper ammirando la splendida vista sul castello.

Giorno 11 – La visita al castello di Bojnice

Iniziamo subito con la visita guidata del castello di Bojnice che č uno dei piů antichi e ricchi castelli slovacchi. Le prime notizie risalgono al 1100 ,ma piů volte rimaneggiato, oggi ha un bellissimo stile gotico simile ai castelli della Loira. All’interno sono ben conservati preziosi arredi e oggetti d’arte che facevano parte dell’arredamento originale. La visita guidata puo essere di due tipi, o quella corta di 45 minuti o quella lunga di 75 minuti. Noi abbiamo scelto quella lunga.
A completamento della visita passeggiamo all’esterno del castello per poterlo ammirare da tutte le parti.
Nelle vicinanze č possibile visitare uno zoo di 42 ettari di terreno con piů di 3500 animali di vari tipi oppure distendersi nel complesso delle piscine termali all’aperto ( kúpalisko Cajka), che conta una piscina grande e due per bambini.

Orari visita castello:

maggio, giugno, settembre 9.00 – 17.00 martedě - domenica
Luglio, agosto 9.00 – 17.00 lunedě - domenica
Ottobre - aprile 10.00 – 15.00

Orari visita ZOO:

novembre - febbrario 7.00 – 15.00
Ottobre, marzo 7.00 – 17.00
Aprile, maggio, settembre 7.00 – 18.00
Luglio , agosto 7.00 – 19.00

Con questa visita abbiamo completato il programma della vacanza, non ci resta, che risalire in camper e prendere la strada di casa.

Giorno 11 – verso l'Austria

Giorno Data Tratta Orari Km
11 11/06
Sab
Bojnice
Area servizio Wortersee
13.00
22.00

575

12.00 - Bojnice
Ritornando verso Prievidza facciamo una sosta in una trattoria lungo la strada. Poi proseguiamo Trencin.

14.00 - Trencin E75
Nelle vicinanze di Trencin entriamo nella superstrada Trencin – Bratislava. Ci riforniamo di gasolio presso un distributore autostradale e spendiamo le corone restanti. Nei pressi di Bratislava seguiamo l’indicazione per Vienna (Wien) e arriviamo alla frontiera di Kittsee, che č piu moderna e scorrevole di quella di Petržalka.

15.15 - Kittsee
In frontiera compriamo la solita vignette austriaca sebbene la nostra scada in giornata ma non vogliamo rischiare una multa salatissima per pochi euro di spesa.
Continuiamo a seguire i cartelli per Wien e nei pressi di Bruck entriamo di nuovo in autostrada.

A4     A2
Sulla tangenziale di Vienna seguiamo la direzione per Graz.

xx.xx - Area servizio Wortersee
Ci fermiamo nell’ area di servizio Wortersee con vista sul lago e ,prima di cenare, ci concediamo una rilassante passeggiata con la Siria.Poi tutti a letto.

Giorno 12 – verso San Prospero

Giorno Data Tratta Orari Km
12 12/06
Dom
Area di servizio Worther See A2
San Prospero
7.00
13.30

393

7.00 - Area servizio A2
Sveglia alle 6.30, la giornata č splendida cosicchč conviene sfruttare l’orario privo di traffico. Non dimentichiamo per questo di fare il pieno di gasolio.

7.45 - A2     A23
Viaggiamo senza interruzioni, ci si accorge del rientro in Italia solo per la fermata al casello autostradale .

12.00 - A23    A4    A14
Area servizio Ferrara nord Seguendo la strada di andata dandoci ogni tanto cambio al volante. A Palmanova imbocchiamo Trieste – Milano, a Padova usciamo sulla A13 per Ferrara. La fame si fa sentire e noi ci infiliamo nell’ area di sosta autostradale poco prima di Ferrara nord.

12.45   13.30
A Ferrara nord lasciamo definitivamente l’autostrada per percorrere a ritroso sulle strade locali gli ultimi km fino a San Prospero (Mo).




     
 

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