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FRANCIA Agosto   Luisa e Pietro Sergi

In Alsazia tra vigneti, cicogne, paesini da favola e...

Durante la scorsa primavera, prendemmo in esame l’idea di trascorrere parte delle nostre vacanze estive in Alsazia, dopo aver visto casualmente in internet alcune foto di questa piccola ed interessante regione della Francia. Approfondimmo l’argomento con nuove ricerche in rete ed appropriate guide turistiche e, rimanendone veramente affascinati, decidemmo che la meta delle nostre vacanze d’agosto 2007 sarebbe stata proprio l’Alsazia.
Il nostro equipaggio è il seguente: Stefano (un ragazzo disabile veramente speciale costretto su una sedia a rotelle) sua madre Egidia, il padre Pietro e da Luisa, cugina di Pietro, su Autocaravan Mobilvetta Luna di nostra proprietà, che Stefano fin da subito ha chiamato “Giuditta”.

Venerdì 3 agosto

Partiamo da Prato di buon mattino imboccando il casello autostradale di Calenzano dell’A1 direzione nord. Il traffico è scorrevole ed alcune gocce di pioggia ci attendono a Bologna. Verso le 8 facciamo una prima sosta nei pressi di Parma per poi ripartire verso Milano-Chiasso. Qualche altra sosta durante il tragitto e arriviamo intorno alle 18 al Camping de la Montagne Verte di Strasbourg, dove avevamo prenotato nel passato mese di giugno.

Sabato 4 agosto

E’ una bella giornata e siamo felici ed impazienti di andare alla scoperta della città. Alle 9 prendiamo un autobus ed alla seconda fermata scendiamo; da qui saliamo sul tram (veramente avveniristico ed efficientissimo) direzione centro e, a Homme de Fer, scendiamo. Ci dirigiamo verso Notre-Dame passando per Place Kleber (in completo rifacimento) ed in Piazza Chateau saliamo sul trenino turistico, con il quale facciamo un giro del centro storico e del caratteristico quartiere Petite France, con colorate case a graticcio costruite sul fiume, fiori ovunque, negozietti e ristorantini con veranda sui canali. Entriamo poi nella Cattedrale la quale, insieme al centro storico, nel 1988 è stata riconosciuta dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità. Al suo interno, insieme a tantissima altra gente, siamo davanti all’Orologio astronomico che allo scoccare delle 12:30 avvia un movimento che fa sfilare gli apostoli davanti a Gesù benedicente mentre il gallo, appollaiato sulla torre sinistra, sbatte le ali ed emette per tre volte il suo “chicchirichì”.

Sono quasi le 13 quando terminiamo la visita ed abbiamo fame; ci gustiamo delle baghette ripiene di prosciutto affumicato e formaggio cremoso e ci dirigiamo poi a piedi verso la Petite France e la visitiamo in lungo e in largo. Questo quartiere, abitato in passato da pescatori, conciatori e mugnai è veramente affascinante. Verso le 16 torniamo al Camping per un pomeriggio ed una serata rilassanti. Il tempo è splendido e non troppo caldo.

Domenica 5 agosto

Ci svegliamo presto ed alle 9 siamo già in centro. Dopo un’ottima colazione in una pasticceria visitiamo il Musee Alsacien (ingresso gratuito) che mostra il passato, i costumi e le tradizioni popolari, e si sviluppa attorno ad un bellissimo cortile interno, tipico delle case alsaziane. Da qui raggiungiamo la maestosa e massiccia chiesa di San Thomas che fu la prima Chiesa ad aderire al protestantesimo durante la riforma del 1529; oggi è la più grande parrocchia Luterana dell’Alsazia. Entriamo che è in corso il servizio religioso e quindi attendiamo fino al termine per visitarla.
Si è fatta l’ora di pranzo, prendiamo gli stessi panini di ieri e ci dirigiamo all’imbarcadero dietro il Palais Rohan. Alle 14:15 saliamo sul battello scoperto per una crociera fluviale commentata sulle acque dell’Ill passando dalla Petite France fino al Quartiere Europeo. Apprendiamo che le chiuse permettono di rendere navigabile il fiume ed agibile il ponte girevole che si apre al passaggio delle barche.

E’ caldissimo, probabilmente più di 32 gradi ed il giro dura un’ora e dieci che facciamo sotto il sole bruciante. Alle 16:30 scendiamo dal battello quasi arrostiti e riprendiamo subito la strada del campeggio dove ci rinfreschiamo e riposiamo.
Mentre siamo seduti sotto la veranda, arriva una coppia, dai tratti asiatici con due bambini piccoli. Piazzano la tenda accanto a noi e appena finito tirano fuori un fornellino da campo, ma si accorgono di avere la ricarica di gas sbagliata. Pietro, sempre attento e premuroso, prende dal gavone la nostra bombolina e gliela porta. I nostri vicini sono felici e ben presto un pentolino fuma sul loro fuoco. Il sole è tramontato, la serata è fredda e umida e siamo contenti che anche loro possono prepararsi un pasto caldo.

Lunedì 6 agosto

Ci svegliamo con calma; il programma di oggi prevede di partire nel pomeriggio per il centro di Strasbourg, cenare lì e poi girare per la città illuminata. I nostri vicini asiatici smontano la tenda ed il marito si avvicina a noi con una macchina fotografica chiedendoci, in inglese, di scattare una foto di gruppo per avere un ricordo di noi.
Ci mettiamo tutti in posa con lui ed i suoi bambini mentre la moglie ci fotografa. Nel salutarci apprendiamo che lui (il suo nome è NAM) è un ufficiale dell’esercito coreano e che vive a Mosca con la famiglia. Salgono in macchina, ma dopo qualche minuto NAM torna verso di noi, chiedendo a Luisa di scrivergli sulla sua agendina alcune brevi frasi in italiano, ci dà una banconota russa come souvenir, ci scambiamo l’indirizzo e-mail con la promessa di scriverci ed infine ci salutiamo con un caloroso abbraccio.
E’ una splendida giornata di sole e fa caldo. Dopo il pranzo ci riposiamo un po’ ed alle 17 partiamo per il centro con i soliti mezzi pubblici. Arrivati lì il cielo si è rannuvolato improvvisamente e poco dopo si alza un forte vento che fa volare gli ombrelloni dei bar e ristoranti che ci sono nella bellissima e caratteristica Rue du Maroquin. Ancora pochi minuti e viene giù il diluvio; ci ripariamo in una biscotteria dalla quale ci facciamo chiamare un taxi che arriva in 15 minuti. Giunti al campeggio troviamo tutto allagato, ma la veranda ha retto! Meno male.

Martedì 7 agosto

Durante la notte ha piovuto pochissimo, ma stamattina sta diluviando; sono quasi le 9:30 e non ci resta che aspettare e vedere cosa farà il tempo. Verso le 11 andiamo in centro e visitiamo la magnifica Place de la Rèpublique che raggiungiamo con il tram. Andiamo poi nella piazza intitolata al grande inventore della stampa Gutenberg, dove la sua statua si erge imponente ed ha in mano un foglio su cui è scritto: “E luce fu”. Pranziamo in un ristorante della Place Gutenberg dove gustiamo una “tarte” di cipolle e un piatto di salsicciotti. Continua a piovere e così decidiamo di tornare al campeggio.

Mercoledì 8 agosto

Ci siamo svegliati e sta ancora piovendo quindi, dopo colazione, lasciamo il campeggio e ci dirigiamo ad Obernai, cittadina ai piedi dei Vosgi e sede degli stabilimenti della birra Kronenbourg. Ci fermiamo, anche per la notte, nel grande parcheggio fuori le mura. Intanto non piove più e così andiamo a piedi in centro. Appena varcate le mura, questo splendido paese, tipicamente alsaziano, ci lascia letteralmente senza parole: vecchie case colorate e a graticcio, viuzze fiorite, davanzali e balconi con altrettanti fiori coloratissimi, sembra una favola vera.
Dopo aver gustato in un ristorantino una buonissima “Tarte Flambèe” continuiamo il nostro giro per questo incantevole borgo con visita al pozzo rinascimentale “dei sei secchi” (Puits aux Six Sceaux) e alla Place du Marchè, considerata il cuore della cittadina con al centro la fontana dedicata a Saint Odile, dove assistiamo ad uno spettacolo folkloristico con figuranti in antichi costumi alsaziani.

Giovedì 9 agosto

Sta piovendo come Dio la manda; abbiamo visto le previsioni meteo francesi e sembra che pioverà tutto il giorno. Sono le 9 e non sappiamo cosa fare. Decidiamo infine di partire e prendiamo la Route des Vins (la Via del Vino). La prima sosta è a Dambach La Ville, graziosa cittadina medievale con casette colorate a graticcio e fiori dappertutto. Piove e fa freddo. Pranziamo nel parcheggio della Chiesa per poi proseguire fra immensi vigneti e paesini da favola fino a Kientzheim, dove facciamo una breve passeggiata. Raggiungiamo poi, a pochi chilometri, lo Chateau Haut-Koenigsbourg: è un’imponente fortezza, abbarbicata a 800 metri d’altezza su uno sperone di pietra arenaria.
I grandi parcheggi sono gremiti e tantissimi turisti entrano ed escono dal castello. Sostiamo per un po’ lungo la strada in un parcheggio per autobus, sta piovendo e fa piuttosto freddo. Decidiamo a malincuore di saltare questa visita e guidiamo ancora fino a Bergheim dove sistemiamo il camper nel parcheggio a destra della Torre dell’Orologio. Sono le 17:30 ed entriamo nel paese: sul muro della torre c’è una grande piastrella con in bassorilievo un “Lalli”, personaggio classico della Regione che fa “la linguaccia e mostra il di dietro”.
Visitiamo poi un tipico Caveau dove assaggiamo alcuni vini alsaziani. Peccato la pioggia e il tempo grigio, con il sole sarebbe stato tutto molto più bello.

Venerdì 10 agosto

Dopo colazione raggiungiamo il borgo medievale di Ribeauville, che per quanto riguarda i vini è rinomato per tre particolari cru: Riesling, Tokay Pinot Gris e un Gewurztraminer molto delicato. Inoltre è insignito di 4 fiori, come città fiorita, e questo è il massimo che abbiamo visto rispetto ad altri paesi. Facciamo subito un giro turistico di 45 minuti con il trenino (anche perché piove) scorgendo tra l’altro i primi nidi di cicogne. Finito il giro entriamo nel borgo dal Jardin de Ville percorrendo tutta la Grand’Rue fino a Place de Repubbliche.
Incontriamo la Pfifferhus (la Casa dei Pifferai) la Place de la Sinne (graziosa piazza attorniata da case a graticcio con al centro una fontana del 1860), la Tour des Bouchers (Torre dei macellai). E’ un vero spettacolo di fiori, casine a graticcio, negozietti e ristoranti. Per pranzo ci fermiamo a “La Taverne de Templiers” dove gustiamo un menù alsaziano. Torniamo al camper per una breve sosta e nel pomeriggio nuovamente in centro: piove, entriamo in un bar, poi in alcuni negozi ed in fine ripariamo in un ristorante per la cena. Rientriamo al camper sotto una noiosa pioggerellina, non ne possiamo più, speriamo che domani torni il bel tempo.

Sabato 11 agosto

Partiamo per Hunawihr che dista solo due Km. Questo è un tipico villaggio alsaziano ed è classificato fra i più belli di Francia. Piove ancora; il piccolo paese è veramente carino, ma in salita e la splendida chiesa di St. Jacques le Majeur su una collina, circondata da vigneti, è immersa nella nebbia e non raggiungibile con il camper. Così andiamo a visitare il vicinissimo Centro per la salvaguardia delle cicogne e delle lontre dove possiamo vedere anche Nutrie e Tartarughe.
Il tutto è in uno splendido parco che non possiamo apprezzare appieno sotto la pioggia. Da lì raggiungiamo poi col camper l’adiacente padiglione delle farfalle esotiche che si trovano in una serra umida e caldissima: sono un vero spettacolo di colori.

Riprendiamo “Giuditta” e arriviamo a Riquewihr, anch’essa classificata fra i più belli villaggi di Francia. Gli intenditori sono attratti dal Riesling prodotto in questa zona. Un rapido pranzo e quando scendiamo dal camper ha smesso di piovere e c’è un timido sole, finalmente! Il paese è splendido, dall’aspetto medievale, con mura e porte d’accesso della stessa epoca, case a graticcio ornate di fiori e si snoda in salita, lungo la Rue du General de Gaulle fino al Musee de la Tour des Voleurs (Museo della torre dei ladri). Come entriamo nel borgo è in partenza il trenino turistico e decidiamo di prenderlo.
Il giro ci porta sulla collina, in mezzo ai vigneti, da dove possiamo ammirare una splendida veduta dall’alto della piccola città e della vasta distesa dei vigneti ed è veramente un panorama spettacolare. Il trenino costeggia poi le mura esterne del borgo e ridiscende per la parte vecchia fino a dove eravamo entrati. Dopo una sosta in un bar, per la gioia di Stefano, decidiamo di fare a piedi tutta la strada principale in salita fino alla torre (con molta calma); poi un “giro” nel negozio più famoso per le decorazioni natalizie e dopo aver acquistato del vino locale e degli ottimi biscotti appena sfornati torniamo al camper ed andiamo al vicino Camping Intercommunal.

Domenica 12 agosto

Verso le 11:30 lasciamo il campeggio (c’è stato il sole tutta la mattina) ed andiamo a Turckheim passando dal grazioso paesino tutto fiorito di Niedermorschwihr. Pranziamo sul camper e poi entriamo in Turckheim dalla Porte de France e dopo pochi minuti inizia a piovere. Lo giriamo un po’ con gli ombrelli aperti e prima delle 18 torniamo al camper.
Per la cena ci rechiamo in un piccolo ristorante vicino alla torre ed alle 22 siamo in Place Turenne aspettando l’uscita dal Corps de garde del “Veilleur de Nuit” (Sorvegliante della notte) che durante l’estate gira ancora come ai vecchi tempi per i vicoli del borgo con il tricorno in testa, il mantello scuro, la lanterna in una mano e nell’altra lo spuntone e con il corno legato al collo, il quale canta in dialetto la canzoncina “...dormite tranquilli brava gente...”
Immancabilmente tantissimi turisti, come noi, lo seguono nel suo giro notturno, illuminando il suo cammino con i flash delle macchine fotografiche.

Lunedì 13 agosto

Questa mattina c’è il sole e così rifacciamo nuovamente un giro in Turckheim su vicoli acciottolati e fra piccole case colorate a graticcio con antichi tetti e fiori alle finestre.
Dopo pranzo ci viene l’idea di prendere il treno regionale per Colmar dalla vicinissima piccola stazione e Stefano è raggiante di questa iniziativa perchè ama andare su qualsiasi mezzo pubblico. In 11 minuti siamo a Colmar e appena fuori della stazione prendiamo il trenino turistico che ci porta a fare il giro della città facendo varie soste. Scendiamo nella Petite Venice e visitiamo questo quartiere.
Fra le vie e lungo i canali tutto parla dell’Alsazia: le fontane, le cicogne, i balconi fioriti, le case a graticcio... è veramente spettacolare e magico, ad ogni piè sospinto sembra di camminare in una cartolina. Verso le 17 riprendiamo il trenino turistico che termina il giro alla stazione e da lì il treno per Turckheim. Non era previsto nel nostro itinerario che andassimo in treno a Colmar, ma abbiamo constatato che si è rivelata un’ottima scelta dal punto di vista logistico e allo stesso tempo ha reso Stefano ancora più felice ed è questo quello che più ci preme.

Martedì 14 agosto

Oggi c’è uno splendido sole. Riprendiamo il treno regionale per Colmar e la giriamo tutta a piedi. Verso l’ora di pranzo ci facciamo preparare un panino ciascuno in una interessante salumeria e lo gustiamo nella Petite Venice, una Venezia in miniatura dove scorre il fiume Lauch. Verso le 17 siamo nuovamente a Turckheim e con il camper raggiungiamo il vicinissimo Camping Municipal Les Cigognes.

Mercoledì 15 agosto

Passiamo l’intera giornata al campeggio; il tempo è bello, ci riposiamo e rilassiamo guardando le cicogne che vengono al camping e pare proprio che siano di casa, poiché passeggiano tranquille fra camper e tende alla ricerca di cibo.

Giovedì 16 agosto

Verso le 9 prendiamo il treno regionale da Turckheim ed in 16 minuti siamo a Muster (famosa per il suo formaggio dall’odore pungente); è una stazione sciistica in inverno e d’estate punto di partenza per escursioni verso le cime degli alti Vosgi. E’ nuvoloso e mentre giriamo per la cittadina comincia a piovere.
Facciamo una sosta all’antica pasticceria Gilg nella Grand’rue dove fanno buonissimi dolci. Sui tetti ci sono tante cicogne; torniamo al campeggio per l’ora di pranzo e dopo due giorni che lanciavamo pane alle cicogne scopriamo che in realtà loro preferiscono il formaggio Emmental! Le Cicogne passeggiano tranquillamente per il campeggio e se dai loro il formaggio ti si avvicinano. Pomeriggio ventoso, ma con il sole.

Venerdì 17 agosto

C’è un bel sole questa mattina. Lasciamo Turckheim ed andiamo ad Eguisheim, uno dei più antichi insediamenti in Alsazia. Questo borgo ci appare ancora più bello dei precedenti nonostante sia insignito di tre fiori. Il paese si è sviluppato in giri concentrici a partire dal Castello dei Conti di Dagsburg dai quali discende Papa Leone IX, il “Papa viaggiatore”. Raggiungiamo il centro ed un acquazzone ci costringe a ripararci nell’androne di un caveau. Dopo mezz’ora d’attesa smette e ci dirigiamo verso il caveau vicino al parcheggio per una degustazione, al termine della quale acquistiamo alcuni cartoni di ottimo vino.
Pranziamo sul camper e poi torniamo nel borgo e lo giriamo tutto: è veramente uno spettacolo di fiori, colori, casette da favola, vecchie viuzze acciottolate. Non si può descrivere quello che vediamo, bisogna “entrare” nella cartolina per assaporare tale bellezza.
Nel tardo pomeriggio riprendiamo “Giuditta” e raggiungiamo l’Ecomusee d’Alsace sistemandoci nel parcheggio alberato riservato ai camper. Prima di cena passa un incaricato del museo a riscuotere € 5,50 per la sosta notturna. Puntuali arrivano anche le cicogne per gustare formaggio e wurstel ed alcune s’avvicinano fino a beccare il cibo dalle nostre mani.

Sabato 18 agosto

Passiamo l’intera giornata all’Ecomusee d’Alsace, uno dei più ricchi e prestigiosi d’Europa. Su diversi ettari di terreno ci sono più di 70 case smontate e rimontate pezzo per pezzo, provenienti da diversi paesi alsaziani che raccontano la storia degli antichi villaggi: la boulangerie, la stazione, la scuola, il mulino ad acqua In diverse case si possono vedere gli artigiani al lavoro immersi negli antichi mestieri con le originali attrezzature del tempo.
Ci sono vari animali oltre alle cicogne ed è possibile girare il parco sopra un vecchio carro trainato da due cavalli o su un barcone attraverso le vie d’acqua del parco. Poco prima di cena le cicogne sono tornate a farci visita al camper.

Domenica 19 agosto

Il nostro viaggio in Alsazia è finito. Strasburgo ci ha sorpreso ed affascinato: nonostante sia la capitale dell’Alsazia, sede del Parlamento Europeo, del Consiglio d’Europa e della Corte Europea dei diritti dell’Uomo, non ha la frenesia che caratterizza i grandi centri urbani. Girare per le strade del suo centro storico, che ha conservato intatte le caratteristiche medievali, o navigare sui canali, è un’esperienza unica ed indimenticabile e la stessa cosa possiamo dire di Colmar.
Lungo la Route des Vins s’incontrano tanti paesi e villaggi tutti veramente belli e interessanti: noi ne abbiamo visitati alcuni ed altri li abbiamo solo attraversati. A parte il brutto tempo abbiamo passato splendidi giorni fra immensi vigneti adagiati su morbide colline, in paesini fioriti e colorati, gustando dell’ottimo vino, ascoltando il battere del becco delle cicogne e seguendole nel loro elegante volteggiare. Siamo stati completamente presi dall’intensa suggestione di questa piccola regione della Francia ed ogni giorno ci siamo immersi nella magia di favolose “cartoline”


INFORMAZIONI UTILI

• Per il percorso fino a Strasbourg ci siamo serviti, oltre che della solita carta stradale aggiornata, del sito internet http://www.viamichelin.it/viamichelin/ita/dyn/controller/Itinerari# ed abbiamo percorso complessivamente 1650 Km.
• In Strasbourg abbiamo soggiornato presso il Camping de la Montagne Verte in Rue Robert Forrer 2 Tel. (0033) 0388302546 Fax 0386379583 sito internet www.camping-montagne-verte-strasbourg.com; campeggio tranquillo con bagni e docce per disabili non deambulanti, ma scarsamente puliti. La fermata degli autobus è a 5 minuti a piedi dal camping. Nessuna difficoltà con Stefano per bus e tram usati e per i quali abbiamo acquistato biglietti con validità di 24 ore.
. Il Musee Alsacien non è accessibile ai disabili in carrozzina; noi l’abbiamo visitato a turno come facciamo di solito in questi casi.
• Ad Obernai PS (anche per la notte) nel parcheggio fuori le mura con WC pubblici accessibili anche ai disabili in carrozzina.
• La Route des Vins è un percorso tortuoso da Thann a Marlenheim lungo circa 180 km. Durante il nostro tragitto abbiamo notato sentieri vinicoli attrezzati evidenziati con apposita segnaletica.
• A Kientzheim PS in Rue de la Libertè angolo Rue des Africains.
• A Bergheim PS (anche per la notte) in Place Dujardin de Ville con WC pubblici accessibili ai disabili in carrozzina.
• A Ribeauville PS+CS in Route de Guemar (è a pagamento 3 euro X 10 ore dalle 7 alle 19 e 1,50 X la notte) a tre minuti a piedi dal centro.
• In Hunawihr abbiamo notato due parcheggi (segnalati sul posto) dove alcuni camper ci hanno trascorso la notte. Noi abbiamo sostato nel grande parcheggio sterrato (non a pagamento) del Centro per la salvaguardia delle cicogne e delle lontre (c’è divieto di pernottamento) e poi in quello della Voliera di farfalle esotiche. Gli orari di visita per entrambi i posti sono dalle 10 alle 19 il mese d’agosto.
• In Riquewihr sono segnalati diversi parcheggi con sosta a pagamento. Noi ci siamo fermati vicino all’ingresso del paese nel parcheggio dove sostano anche gli autobus e dove è possibile pernottare e fare rifornimento d’acqua. Nelle immediate vicinanze WC pubblici. Per la notte siamo andati al Camping Intercommunal de Riquewihr & Environs in Route des Vins, Tel. 0389479008. Bagno disabili con doccia.
• A Turckheim PS anche per la notte nel parcheggio adiacente la piccola stazione ferroviaria in Quai de la Gare. Ottima struttura con ottimi servizi anche per disabili in carrozzina presso il Camping Municipal Les Cigognes nella stessa Quai de la gare, Tel.0389270200. Il treno regionale da noi usato per Colmar e Muster è accessibile ai disabili in carrozzina.
• Ad Eguisheim abbiamo sostato nel parcheggio Mairie all’inizio della Grand’Rue. Asfaltato in pendenza. WC pubblici accessibili anche alle carrozzine.







     
 

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