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RUSSIA   Franco Marchi

Le Repubbliche sconosciute

Itinerario all'interno della Russia Europea per conoscere VITA, COSTUMI, TRADIZIONI, FOLKLORE delle Repubbliche autonome dei:
Mordvini - Tartari - Udmurti - Mari El - Ciuvasci

Queste repubbliche all'interno della Federazione Russa possono essere indicate come "Repubbliche sconosciute" perché molto piccole sia in termini di dimensioni territoriali che nel numero degli abitanti e quindi insignificanti nel contesto del "gigante Russia".

La preparazione
La prima fase è stata quella di raccogliere un minimo di informazioni turistiche in quanto zone completamente sconosciute al turismo e fuori dalle rotte anche di quello interno.
Contatti con persone di Mosca hanno permesso di venire a conoscenza di quel minimo necessario per predisporre un itinerario, relativo piano di viaggio ed anche una mini guida, in esclusiva per i partecipanti
Nel mese di ottobre 2003 svolto un primo incontro con quanti interessati a questa esperienza in terra di Russia.
Il 10 aprile 2004 svolto un secondo incontro con gli interessati al viaggio; definito meglio l'itinerario con soste e visite anche a Mosca, antiche città dell'Anello d'Oro e San Pietroburgo; costituito definitivamente il gruppo dei partecipanti con esclusione di diversi equipaggi per avere un gruppo non troppo numeroso.
Il 5 giugno 2004 ulteriore incontro con il gruppo dei partecipanti per iniziare le procedure per ottenere il rilascio dei visti Il 9 luglio 2004 partenza di un gruppo di quindici camper alla scoperta delle " Repubbliche sconosciute" con ritrovo nell'area di servizio Fella Est dopo l'uscita di Pontebba/ A 23.

Venerdì 9 luglio 2004 (periferia di Vienna - Austria ) Nel primo pomeriggio ritrovo di tutti i partecipanti (15 equipaggi) nell'area di servizio "Fella Est" sulla A/23, prima di Tarvisio. Messa a punto degli ultimi aspetti organizzativi, acquisto della "vignette" a 7,80 euro e partenza tutti in colonna percorrendo l'autostrada A/2 direzione Klagenfurt, Graz. Sosta notturna nell'area di servizio Zober a circa 80 km prima di Vienna. Da Castelbolognese (RA) percorsi km 691

Sabato 10 luglio 2004 Tichy (Polonia) In mattinata superata Vienna senza grosse difficoltà per scarso traffico sulla tangenziale, si segue la strada per Brno e si attraversa la frontiera per la rep. Ceca velocemente con uno sguardo veloce del passaporto da parte dei militari. Bollino autostrada 6 euro e quindi si prosegue per Oloumuc e Cesky Tesin su una ottima superstrada. Frontiera Ceca e Polonia senza intoppi di sorta e quindi sosta notturna in un parcheggio di un ipermercato nella località di Tichy, circa 50 km. prima di Katovice. Km. percorsi: 481

Domenica 11 luglio 2004 - Cestochova (Polonia) Mattinata dedicata alla visita dei campi di sterminio di Birkenau ed Auschwitz. Visitare questi luoghi di detenzione e sofferenza è sempre un pugno nello stomaco anche per quanti la visita si svolge per la seconda o terza volta. E' abbastanza normale vedere visitatori con le lacrime agli occhi. Nel pomeriggio ripresa del viaggio con arrivo nel campeggio "Mister camping 91" (costo 17 zloti ) a ridosso del santuario della Madonna Nera e successiva visita al complesso religioso.Km. percorsi: 155

Lunedì 12 luglio 2004 - Brest (Bielorussia) + 1 ora rispetto all'ItaliaAncora una visita del monastero ed in mattinata ripresa del viaggio con attraversamento della trafficata Varsavia per giungere alla frontiera di Terespol-Brest. Situazione si presenta buona per la presenza di una coda di 50 auto e quindi si spera in tempi rapidi. Velocissima la procedura alla frontiera polacca, ma a quella bielorussa i tempi si allungano anche per la disorganizzazione degli addetti bielorussi con compilazione della ormai inutile " dichiarazione di dogana" in cirillico ed altri moduli da far timbrare in vari chioschi dislocati sotto la tettoia, compresa una "fantomatica" tassa di transito in Bielorussia di 20 Usd a camper. Dopo oltre 6 ore si esce dall'ultima sbarra e la sosta notturna viene fatta in un park di una moderna stazione di carburante dopo 18 Km. Costo park 2000 rubli bielorussiKm. percorsi: 442

Martedì 13 luglio 2004 (Bielorussia) Inizia il percorso sulle strade bielorusse e con soddisfazione lo stato dell'asfalto è discreto per poi migliorare ancora dopo circa 110 km. E' una superstrada lunga ben 1.070 km che congiunge Brest a Mosca, molto dritta, tutta pianura e quindi molto monotona da percorrere. Istituito un pedaggio di 9 Usd a camper. Una giornata molto fredda con improvvisi temporali. Sosta per la notte in parcheggio per Tir a circa 15 km. prima della frontiera russa. Park 2000 Rb. Km. percorsi: 577

Mercoledì 14 luglio 2004 - Smolensk (Russia) + 2 ore rispetto all'Italia Velocemente si percorre la distanza con la frontiera russa. Non è un semplice posto di polizia ma una frontiera e dogana vera e propria con varie operazioni burocratiche da fare. Compilazione di moduli rigorosamente in cirillico, presentazione degli stessi a sportelli all'interno di containers. Per noi, anche se turisti, fare l'assicurazione auto, costo 100 Usd per due mesi, compilare una dichiarazione di dogana con l'indicazione dei soldi posseduti, oggetti di valore quali videocamera, cellulare, fotocamera, più varie fotocopie di tutto. (130 Rubli), compilazione della dichiarazione di importazione temporanea dell'automezzo. Tutto questo è costato ben oltre tre ore di tempo e nessuno, militari, doganieri ed altro personale in divisa ha controllato gli automezzi, così come nessun controllo del passaporto e visto per la Russia. Prima di arrivare nella città di Smolensk, definita un tempo come la " chiave e la porta della Russia", visita al memoriale di Katyn a ricordo degli ufficiali polacchi e dei morti russi durante l'ultima guerra mondiale. Arrivo al parcheggio del motel Fenix, pagando per la notte 60 R. Pur senza la prenotazione delle camere, anche la registrazione del visto russo (20 rubli) e quindi la regolarità per tutto il periodo di soggiorno in Russia.Al ristorante del motel molto ben tenuto e pulito, anche cena di tutto il gruppo con classico menù russo al prezzo di 220 rubli a persona.Km. percorsi: 165

Giovedì 15 luglio 2004 (Russia) Scaricata la tensione accumulata nella caotica dogana russa, si viaggia su una ottima superstrada in mezzo ai boschi giungendo nella città di Gagarin, circa 18 mila abitanti. Si chiamava Gzhaatsk ma nel 1968 avvenne il cambio del nome in onore dell'uomo che nel 1961 compì il primo viaggio spaziale a bordo di una navicella Vostok. Visita al museo, la casa dove abitava e nel centro della piazza una colonna con il suo busto.Sempre in direzione Mosca, sosta nella località di Borodino dove si svolse nel 1812 la battaglia tra francesi e russi. Visita all'interessante museo e quindi ai vari cippi ricordo disseminati nella campagna, ed anche visita al vicino monastero femminile di Semenovskoe. Sosta per la notte in parcheggio Tir a circa 100 km. da Mosca, pagando 50 R, compreso il rifornimento di acqua. Nonostante che la superstrada abbia un asfalto in buone condizioni, purtroppo quattro equipaggi sono stati colpiti da sassi con danni al vetro del parabrezza. Km. percorsi: 346

Venerdì 16 luglio 2004 - Mosca (Russia) La viabilità notevolmente migliorata rispetto agli anni scorsi ha permesso di guadagnare tempo rispetto al piano di viaggio ed in mattinata piccola deviazione per Peredelkino a circa 30 km prima di Mosca. Peredelkino è un villaggio abitato tradizionalmente dagli scrittori. In questo villaggio visse fino al 1960 lo scrittore Boris Pasternak, dove si visita la casa museo ed anche la sua tomba nel locale cimitero. Nella piccola e graziosa chiesa ortodossa assistito alla cerimonia suggestiva di due matrimoni. Entrati nell'anulare che circonda Mosca, percorrendolo per circa 65 km., con traffico molto scorrevole, arrivati a destinazione nel primo pomeriggio presso un parcheggio dell'hotel Izmailovo. Costo parcheggio 300 rubli a notte Essendo avvantaggiati sui tempi previsti, tutto il gruppo, nel tardo pomeriggio andato alla scoperta della Piazza Rossa e altre zone centrali, attendendo il buio per ammirare l'affascinante Mosca di notte. Perse sei persone del gruppo, rientrate poi al parcheggio perché munite del nome dell'hotel scritto in caratteri cirillici.Km. percorsi: 183

Sabato 17 luglio 2004 - Mosca Mattinata dedicata alla visita del mercato per turisti "Vernisage"; bancarelle ovunque, tutti "tirano per la giacca" per acquistare da loro; si trova di tutto, souvenir, roba vecchia, ikone, tappeti, kolbacchi, pelli pregiate, etc, etc. Nel pomeriggio ritorno in centro per visitare con calma Piazza Rossa, cattedrale di S. Basilio, magazzini Gum, il Kremlino dall'esterno, etc, etc. Domenica 18 luglio 2004 - Mosca Intera giornata dedicata alla visita di Mosca con pullman privato per vedere luoghi lontani dal centro storico: palazzo in legno di Ostankino, torre della TV alta oltre 500 mt., zona dell'Università e zona sportiva sulla collina "dei passeri", il grande monumento a Pietro il Grande, il monastero Novodievici, la via Tverskaia, il grande memoriale dedicato alla seconda guerra mondiale, etc, etc. Dalle ore 10 del mattino, rientro ai camper oltre le ore 19.

Lunedì 19 luglio 2004 - Mosca Gran parte della giornata dedicata a visitare il territorio del Kremlino con le sue splendide cattedrali, la grande campana, il re dei cannoni ed infine una grande delusione per non aver potuto visitare il museo"Armeria" causa i biglietti d'ingresso prenotati da gruppi, nei mesi scorsi. Poi escursione in battello sulla Moscova con rientro a piedi percorrendo la strada pedonale Vecchia Arbat con tanti negozi e bancarelle per soddisfare tutti i desideri dei turisti.

Martedì 20 luglio 2004 - Vladimir (Russia) Partenza mattiniera per la preoccupazione di trovare molto traffico in uscita da Mosca. Il miglioramento delle strade e il suo allargamento hanno permesso una marcia spedita permettendo arrivare in città all'ora di pranzo. Bloccati da una pattuglia di polizia munita di radar, contestando la velocità di 72 km. rispetto al limite dei 60 km. in centro abitato. Lunga discussione e rispetto alla richiesta di 500 rubli per camper ( 14 euro) pagato "brevi mani" 200 rubli (6 euro) per tutto il gruppo. Visita al monastero di Bogolibovo a circa 10 km. dalla città e della famosa chiesa Pokrova sul Nerl in mezzo alla campagna, vicino al fiume Kliazma. Nel pomeriggio dopo aver consegnato alla chiesa cattolica numerosi sacchi pieni di medicinali per cure ai bambini, arrivo nel parcheggio dell'hotel Vladimir, costo 150 Rubli.Per tutto il gruppo una serata al ristorante con piatti della cucina russa, spettacolo musicale e balletti.P.S. - una riflessione meteorologica: in Russia sembra non ancora arrivato l'estate, a Mosca temperature di 16-20°, a Vladimir 14-15 ° con pioggia e vento forte. Km. percorsi: 211

Mercoledì 21 luglio 2004 - Suzdal (Russia) Visita alla città di Vladimir con la Porta d'Oro, cattedrale dell'Assunzione, cattedrale Dmitrievsky, monastero della Natività, quindi nel pomeriggio in marcia verso Suzdal a 30 km., antica città museo della Russia, rimasta inalterata nel tempo e si presenta già da lontano con un numero incredibile di guglie, di chiese e campanili. Parcheggio per la notte al motel Intourist; 240 rubli. Km. percorsi: 53

Giovedì 22 luglio 2004 - Suzdal (Russia) Intera giornata dedicata alle visite di questo autentico gioiello. Visita al museo dell'architettura all'aperto, al Kremlino con un prezioso museo di ikone antiche, cattedrale della Natività di Maria. monastero Pokrovsky e quello di S. Eutimio con bellissimo concerto di campane eseguito dal campanaro più famoso di Russia, centro cittadino. Martedì 20/7 durante lo scarico dei medicinali alla chiesa cattolica, un redattore del quotidiano Komsomolskaia Pravda, Ruslan Gromov ha notato la colonna dei camper ed oggi nella pagina della città di Vladimir, avuto l'onore di un articolo di due colonne ed una foto. Ed infine al vecchio cimitero per una sosta alla lapide che ricorda gli 823 prigionieri italiani morti nel vicino campo di prigionia durante la seconda guerra mondiale, con deposizione di un mazzo di fiori. La lapide fu inaugurata nell'aprile del 1992 dall'allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.Park al motel Intourist: costo 240 rubli

Venerdì 23 luglio 2004 - Raduzhny - Russia Giornata abbastanza rilassante per la festa preparata per noi dai ragazzi del circolo Russita di Raduzhny (studiano la lingua italiana) a cui abbiamo portato giornali, riviste, cassette video, etc.La festa in un villaggio vacanze dislocato in mezzo al bosco ed in riva ad un fiume, oltre che bella è stata anche toccante per l'accoglienza con gruppo musicale, l'antica cerimonia dell'offerta del pane agli ospiti, breve concerto di canti e balli della tradizione russa, ed infine cerimonia di saluto, scambio di doni e pranzo. Il tutto è proseguito con canti russi e da parte del gruppo di camperisti con canzoni italiane.Pomeriggio disturbato da un improvviso e violento temporale mettendo a rischio insabbiamento i camper parcheggiati in uno spazio adibito a campo di calcio. Km. percorsi: 65

Sabato 24 luglio 2004 - Murom - Russia Giornata di avvicinamento alla prima delle "repubbliche sconosciute, la Mordovia" con prima sosta e visita a Gus Krustalny, (circa 60 mila abitanti) centro di produzione del cristallo, in diretta concorrenza con il cristallo di Boemia. Lungo la strada molte bancarelle che vendono tali prodotti ed anche un mercato in centro. Visita all'interessante museo del cristallo all'interno di un antico palazzo, forse in passato adibito a chiesa. Nel pomeriggio, attraverso strade secondarie in parte con fondo stradale pessimo, ma in mezzo ai boschi, raggiunta la città di Murom di circa 100 mila abitanti. Parcheggio per la notte in luogo recintato, custodito e con rubinetto acqua: costo 30 rubli a camper. Km. percorsi: 255

Domenica 25 luglio 2004 - Voznesenskoe - Russia In mattinata veloce visita all'antico centro storico di Murom, il monastero dell'Intercessione della Madonna, la chiesa di S. Nicola in lungo fiume, sulle rive del fiume Okà, la sorgente dell'acqua benedetta e al museo una esposizione degli interni del palazzo del nobile russo Uvarov. Partenza attraversando un ponte su barche sul fiume Okà e nel pomeriggio visita al monastero di Dieevo che si trova nel sud della regione di Nizhny Novgorod, fondato nella seconda metà del settecento. Al posto di polizia in periferia del monastero, la stessa polizia ha accompagnato il gruppo al parcheggio con auto con luci blu e rosse accese. Poi proseguimento fino alla località di Voznesenskoe con sosta per la notte in parcheggio davanti alla stazione degli autobus. Successivamente la polizia ha proposto un nuovo parcheggio più sicuro e silenzioso in quanto nel vicino piazzale c'era un chiosco che vendeva vodka e birra fino a notte inoltrata e quindi possibilità di rumore e schiamazzi.Park nel piazzale chiuso e recintato di una azienda di trasporti: 40 rubli Km. percorsi: 202

Lunedì 26 luglio 2004 - Zubana Poliana - rep. Mordovia (Russia) Dopo pochi chilometri dalla partenza si entra nella piccola repubblica automa della Mordovia con appena circa 930 mila abitanti. La composizione della popolazione è di provenienza finnica, kareliana, estoni e piccole tribù del nord-ovest. E' una terra con molti monasteri ortodossi i quali attualmente vedono una vera e propria rinascita. Visita al monastero maschile di Sanaksarsky fondato nel 700, e perché molto povero ed era una filiale di quello di Dieevo. Nel territorio del monastero è seppellito l'ammiraglio Usakov, canonizzato dalla chiesa ortodossa, perché vincitore di oltre 40 battaglie navali in difesa dello Zar. Per alcuni del gruppo volendo identificarsi come veri "pellegrini", scelto il frugale pasto alla mensa all'aperto per i numerosi pellegrini con zuppa di verdura in "gamella di alluminio" più purè di patate con salsa di rape piccanti, pane e bevanda di frutti vari. Il tutto in lunghe tavole di legno grezzo. Gruppi di donne locali alternavano il mangiare con canti religiosi simili a delle nenie. Una esperienza veramente unica e molto toccante. Ripreso il viaggio verso Zubana Poliana, fermati ad un posto di polizia che delimita una vasta area di stabilimenti penali, registrando i dati del guidatore e di ogni automezzo, con il perentorio invito a non usare macchine fotografiche e telecamere, attraversando per circa 60 km colonie penali e quindi zona militare. Al termine di tale zona militare, subito alla ricerca del cippo eretto in memoria dei 4.329 militari italiani morti nei vari campi di prigionia della zona. Trovato abbastanza facilmente con il determinante aiuto della guida Andrey, deposto un mazzo di fiori con nastro tricolore e suonato il "silenzio" con l'armonica a bocca da parte di Bruno di Omegna. Per la notte trovato un park-camping sulla M 5 in periferia di Zubana Poliana: 50 rubliKm. percorsi: 216

Martedì 27 luglio 2004 - Saransk - rep. Mordovia (Russia) In mattinata raggiunta la città di Saransk, capitale della repubblica della Mordovia, una realtà amministrativa paragonabile alle nostre regioni autonome. Una città di circa 557 mila abitanti, molto bella ed ordinata ed anche molto industriale. Quindi con poco da vedere e visitare se non il museo etnografico che illustra la vita dei popoli della repubblica con le tradizioni ed i costumi. Un bel centro storico con viali alberati, molti negozi ed un intenso passeggio.Notte in un autocamping ad oltre 16 km. dalla città: 40 rubli a camper con disponibilità di acqua ed elettricità.Km. percorsi: 246

Mercoledì 28 luglio 2004 - Ulianovsk - Russia Ripresa del viaggio attraverso la campagna della Mordovia attraversando diversi villaggi agricoli con molti allevamenti di bestiame e dove prevalgono le culture delle patate, barbabietole e mais. Anche discrete estensioni di grano. Fondo stradale in generale discreto con alcuni tratti con cunette. La sosta pranzo nel mega parcheggio dell'aeroporto di Ulianovsk, quasi deserto e con una specie di museo dell'aviazione, ma che assomigliava ad un cimitero di aerei dismessi. All'ormai solito posto di polizia in periferia della città, bloccato il gruppo per oltre un'ora per registrazione ed attesa dell'ordine d'ingresso in città da parte del comando della polizia locale. La città di Ulianovsk si trova nel bacino centrale del fiume Volga e conta circa 656 mila abitanti. La città si chiamava Simbirsk fino al 1924 e da tale anno ha assunto il nome di Ulianovsk in onore di Lenin, nato in questa città. Zona ricca di foreste ed anche diversi campi petroliferi. Sede dell'azienda automobilistica UAZ che produce fuoristrada ed altre diverse industrie tessili, elettriche, alimentari. Entrati in città con parcheggio vicino al lungofiume Volga, che attraversa la città, visitato il museo di Lenin, il memoriale, il museo di arte popolare, il parco dell'amicizia ed altre vie del centro. In serata una troupe della televisione di Ulianovsk con il corrispondente Vladimir Kulikov ha ripreso i camper anche all'interno ed effettuato interviste a diversi componenti del gruppo, con finale nella vicina discoteca all'aperto, applauditi e saluti calorosamente dai ragazzi e ragazze di Ulianovsk. Per la notte, park di fronte all'hotel Venetz in ul. Sovietskaia. Km. percorsi: 224

Giovedì 29 luglio 2004 - Kazan - rep. Tatarstan (Russia) In uscita dalla città di Ulianovsk, percorrendo strade secondarie seguendo il corso del fiume Volga, sosta nel park del sanatorio "Lenin" (casa di riposo e vacanza) ed escursione attraverso il bosco fino alla spiaggia del maestoso fiume. Per alcuni del gruppo effettuato il bagno e quindi ripresa del viaggio con arrivo nel tardo pomeriggio in città nel park dell'hotel "Da Giuseppe", un italiano di Messina che ha fatto fortuna in questa terra tartara.Km. percorsi: 255

Venerdì 30 luglio 2004 - Kazan Giornata piena per visitare interessanti luoghi turistici di questa città di circa 1,1 milioni di abitanti, cpitale della repubblica autonoma del Tatarstan. Kazan è il punto di partenza delle crociere fluviali sui fiumi Volga e Don. Nelle architetture di questa città si fondono i motivi della cultura russa e mussulmana.Visita al Kramlino ( tutto bianco) al centro della città sulla riva del fiume Kazanka, la cattedrale dell'Annunciazione, il museo etnografico, la chiesa Petropavloskaia, la grande moschea, la piccola chiesa cattolica all'ingresso del cimitero.La città è tutto un cantiere in quanto l'anno prossimo festeggerà i mille anni e si prevedono grandi celebrazioni e grandi feste. Nella giornata di domani il programma di viaggio prevede di entrare nella repubblica autonoma della Udmurtia e da informazioni, i collegamenti internet saranno molto difficili e quindi l'aggiornamento del diario sarà effettuato appena possibile.

Sabato 31 luglio 2004 - Mozhga rep. Udmurtia (Russia ) + 3 ore rispetto all'ItaliaDifficoltà per uscire dalla città di Kazan causa assenza di indicazioni stradali, impiegata oltre un'ora e mezza percorrendo oltre 30 km., prima di infilare la direzione giusta e dopo aver chiesto info a decine di persone.Percorsa la strada M. 7 per oltre 200 km. con qualche tratto molto ondulato e con cunette, ma con molti cantieri per la trasformazione in super strada a due corsie per senso di marcia. In località Elabuga deviato verso nord su strada secondaria discreta ed al km. 265 da Kazan entrati nella repubblica autonoma di Udmurtia. E' chiamata la perla del contrafforte degli Urali e la "regione delle sorgenti. E' circondata da grandi foreste che abbondano di piccoli fiumi e piccoli laghi ed attraversata dal fiume Kama, un oggetto naturale molto prezioso. L'Udmurtia conta circa un milione e 494 mila abitanti di discendenza finnica, estone e kareliana. Arrivati fino alla cittadina di Mozhga con sosta per la notte in un park Tir, con servizi e doccia. Costo 20 rubli a camper. Km. percorsi: 329

Domenica 1 agosto 2004 - Izhevsk - capitale rep. Udmurtia (Russia) A circa 12 km. dalla città sosta in località Ludorvai, centro etnografico con antico villaggio udmurto, ma tutto chiuso causa la domenica e forse anche abbastanza abbandonato. La città conta circa 534 mila abitanti. Abbastanza moderna con viali, piazze e palazzi stile sovietico. La zona centrale con i palazzi amministrativi, teatro per opere e balletti, una terrazza panoramica verso un lago, chioschi nei parchi con passeggio e sosta degli abitanti della città. Visita alla cattedrale ortodossa Alexsander Nievsky, chiesa di S. Michele Arcangelo, il museo etnografico e l'esposizione degli oggetti in vetro. Chiuso per ampliamento e restauro il museo nazionale che porta il nome di Kalashnikov, famoso inventore e costruttore della nota micidiale arma da tiro, e quindi impossibile vedere la storia di questa arma, nota in tutto il mondo. Kalashnikov era nativo della Udmurtia.Parcheggio a fianco del palazzo del Presidente, ma a sera inoltrata la polizia ha imposto il trasferimento in altro luogo. Intervenuto anche una funzionaria addetta al controllo dell'immigrazione, contestando a tutti del gruppo la non registrazione del visto nella rep. dell'Udmurtia con l'invito a presentarsi all'ufficio OVIR (ufficio stranieri) l'indomani mattina. Km. percorsi: 111

Lunedì 2 agosto 2004 -L'imprevisto di ieri sera ha permesso la ripresa del viaggio in direzione nord verso la città di Glazov, solo verso mezzogiorno, dopo che la polizia ha rinviato tutti gli adempimenti ai colleghi della città di Glazov. Strada discreta, attraverso paesaggi molto verdi e folti boschi. Glazov con circa 120 mila abitanti è un centro culturale con propri monumenti. Il contatto tra le due polizie e l'amministrazione di Glazov, favorisce il gruppo con il ricevimento da parte del vice sindaco ed altre autorità locali, la messa a disposizione di un pullman con guida per escursione nella città, con visita al museo del "tratto siberiano" per vedere i resti della via del dolore che i deportati sotto scorta facevano, e con le vecchie izbe dove facevano sosta, gli scavi con i resti di una antica città di nome Idnakar, il museo locale ed infine in periferia in mezzo al bosco, visita al cippo che ricorda 47 prigionieri italiani deceduti nel locale ospedale, oggi adibito a museo. Come consuetudine, suonato il "silenzio" da parte di Bruno, con l'armonica a bocca ed infine cori assieme ai rappresentanti del comune di Glazov. A fianco di una accoglienza veramente straordinaria da parte degli amministratori locali, si riscontra una rigidità ed una perseveranza nel sostenere la presunta irregolarità dei nostri visti. Ad una prima convocazione, convengono sulla non registrazione dei nostri visti in quanto già effettuata nella città di Smolensk, due giorni dopo l'ingresso in Russia, dalla stessa frontiera. A sera inoltrata cambiamento di linea con convocazione nell'ufficio Ovir per domani mattina. Km. percorsi: 190

Martedì 3 agosto 2004 - Malmizh (reg. di Kirov) Russia + 2 ore rispetto all'ItaliaSubito alle ore 8 di mattina all'ufficio Ovir di Glazov, con un "summit" di funzionari per sbrogliare la matassa della presunta irregolarità. Si assiste ad un rimpallo di responsabilità tra la polizia di Izhevsk (capitale) e della di Glazov. Emergono varie ipotesi senza trovare il consenso unanime dei partecipanti al summit. Veramente una commedia comica in cui funzionari si rimpallano responsabilità senza trovare una via d'uscita per noi. Prevale di predisporre una domanda individuale da firmare, chiedendo il timbro di registrazione su ogni visto, pagando 20 rubli a passaporto. Il tempo di andare a riferire a tutto il gruppo l'ipotesi conclusiva, quando un maggiore della polizia riconsegna il pacco dei 31 passaporti senza timbro, invitando il gruppo a lasciare la città al più presto ed assolutamente non passare dalla capitale Izhevsk per non essere visti dai loro capi dell'Ovir. Si è interpretato il tutto, come il gruppo fosse una patata bollente che si rimpallavano da Izhevsk a Grazov perché non sapevano decidere come uscirne. Velocemente lasciata Glazov con sosta pranzo dopo 91 km. nella cittadina di Igra, poi deviato l'itinerario per strade secondarie evitando Izhevsk, per fortuna abbastanza buone, e solo nel finale oltre 35 km. di strada bianca prima di arrivare sulle sponde del fiume Viatka dove un traballante traghetto (meglio un pontone) ha permesso di arrivare in periferia della cittadina ed a fianco del posto di polizia trovato un park custodito: costo 30 rubli a camper. Km. percorsi: 316

Mercoledì 4 agosto 2004 - Ioskar-Ola ( repubblica autonoma Mary El) - Russia Lasciata alle spalle la vicenda della registrazione del visto tra Izhevsk e Glazov, partenza verso la tangenziale di Kazan e con una deviazione di circa 15 km. visita all'ennesimo monastero "dei sette laghi". Molto piccolo, malmesso dal punto di vista edilizio, è sede di una comunità di monaci e monache dedita alla preghiera, alla coltivazione della terra e di una piccola falegnameria. Proseguo dei viaggio in direzione nord attraverso alcune zone industriali sulle rive del fiume Volga ed un parco forestale per poi giungere nella città di Ioskar-Ola, capitale della repubblica autonoma Mary El. E' composta di una popolazione di discendenza finnica e kareliana di circa 750 mila abitanti. La risorsa più importante della repubblica sono le foreste e la lavorazione del legno. E' una delle poche zone agricole nel mondo in cui l'apicoltura ha una rilevante importanza economica. Molto sentite ancora oggi le tradizioni del ricamo il quale da tempi antichi serviva a decorare le tele di casa e i vari indumenti del costume nazionale. Nel territorio della repubblica ci sono riserve naturali e posti per il ripose. Nei boschi si possono raccogliere funghi e bacche e riposare sulla riva di un laghetto in mezzo al bosco. Park vicino all'hotel Inturist: 25 rubli a camper. Km. percorsi: 317

Giovedì 5 agosto 2004 - Ceboksari ( repubblica autonoma della Ciuvascia) - Russia Visita della città di Ioskar Ola con Chiesa della Risurrezione del '700, varie altre piccole chiese, case di abitazione del '800 con stipiti intagliati in legno, la piazza Lenin con l'università, il museo di storia e quello etnografico. Interessante sarebbe assistere alle feste nazionali "festa dei fiori", " sabantuy" e "betulla rossa" in svolgimento il 12 giugno di ogni anno. Nel pomeriggio partenza verso l'ultima repubblica "sconosciuta" quella dei Ciuvasci. Strada ottima con attraversamento di boschi ai cui margini donne vendono mirtilli, fragole, lamponi e funghi. La Ciuvascia è composta da popolazione discendente da regioni pre mongoli e tartare, con circa 1 milione e 500 mila abitanti. L'economia è basta sull'agricoltura ed una fiorente industria del legno . Arrivati in città, molto difficile trovare un parcheggio capiente. Dopo affannose ricerche trovato un park molto sacrificato presso l'hotel Rossia, abbastanza vicino al centro e la zona del porto fluviale. Costo 120 rubli a camperKm. percorsi: 112

Venerdì 6 agosto 2004 - Ceboksari (capitale della Ciuvascia) - Russia Giornata da dedicare alle viste a questa molto bella capitale di circa 500 mila abitanti. Un intoppo pregiudica in parte il programma. L'equipaggio Gianni e Norma di Trieste si accorge del furto della borsa con tutti i documenti e soldi e quindi con l'interprete Andrey vanno alla polizia per la denuncia. Per tale semplice operazione (per noi), trascorrono ben oltre 10 ore nei vari uffici della polizia, rientrando sfiniti oltre le ore 22 di sera. Il resto del gruppo in giro per la città, veramente bella e pulita ed in particolare la riva del fiume Volga con la stazione fluviale, diversi ristoranti e chioschi. Visita al museo della birra che rappresenta il processo stesso della fabbricazione di questa bibita.

Sabato 7 agosto 2004 - Nizhny Novgorod (Russia) Finite le "repubbliche sconosciute" si ritorna al normale giro turistico viaggiando sulla M 7 un tratto veramente brutto di questa arteria internazionale che collega Mosca agli Urali. In località Liskovo deviazione di pochi km. per visitare uno dei più belli monasteri situati sulle rive del Volga. E' il monastero Makarievo raggiungibile solo con un traghetto che attraversa il grande fiume. Una piccola storia su questo monastero. Con una agenzia turistica di Nizhny Novgorod, contattata dall'Italia, si erano definiti servizi per due giorni di cui uno prevedeva una minicrociera in motonave sul Volga per visitare detto monastero (specifico servizio proposto dalla stessa agenzia). Due giorni prima, via e-mail, la stessa agenzia comunicava l'impossibilità di organizzare la minicrociera per l'arrivo del gruppo " due giorni prima del previsto e per l'imprevisto innalzamento del livello dell'acqua" Deciso di fruire da tale agenzia solo del parcheggio per la notte, avendo chiesto una soluzione in città la più vicina possibile al kremlino e mandano il gruppo in un "pensionat" in mezzo al bosco a ben 40 km dal centro sistemati in un parcheggio di fortuna, con possibilità di fare acqua solo con taniche da un lontano rubinetto in cui usciva acqua color birra. Cose veramente da pazzi, che sta a significare della inaffidabilità di questa ed altre agenzie in quanto non conoscono le minime esigenze dei turisti in camper, ma ragionano ancora nell'ottica del turismo di gruppo, tutti intruppati come un branco di pecore con il pastore (guida-interprete) Trascorsa la notte in tale luogo con pagamento di 100 rubli a camper. Km. percorsi: 311

Domenica 8 agosto 2004 - Gorodetz (Russia) Secondo l'agenzia era prevista una escursione in città con pullman turistico, ma si decide di muoversi in modo autonomo con i camper e senza problemi si trova spazio parcheggio sotto le mura del kremlino, alla faccia dell'agenzia turistica che affermava l'impossibilità di parcheggio in tali zone centrali. Questa città di Nizhny Novgorod è la seconda città della Russia per numero di abitanti (circa 2 milioni). Vi sono grandi industrie che producono apparecchiature militari ed industriali. Per questi motivi ai tempi dell'Urss era città "chiusa agli stranieri e al turismo". Situata presso la confluenza del fiume Oka nel Volga ha una grande stazione fluviale dove partono crociere in varie direzioni, sviluppato il traffico commerciale ed industriale. In città anche gli stabilimenti che producono autocarri "Gaz" ed automobili "Volga". Si visita il Kremlino, la cattedrale dell'Arcangelo, il monastero Pechorski, vie centrali con acquisto di souvenir il legno e scatole laccate.Nel pomeriggio partenza seguendo discrete strade secondario per giungere nella cittadina di Gorodetz situata sulle rive del fiume Volga. Sosta per la notte in un parcheggio sulla riva del grande fiume. Km. percorsi: 114

Lunedì 9 agosto 2004 - Palek La mattina in giro per la cittadina di Gorodetz per acquisti vari, compresi souvenir in legno, specialità di dolci locali, generi alimentari al caratteristico mercato all'aperto. Nel pomeriggio partenza con destinazione Palek. E' un caratteristico villaggio noto per la produzione delle scatole di legno laccato. Ai tempi dell'Urss era inserito negli itinerari turistici che permettevano di vedere l'impegno del popolo per lo sviluppo dell'artigianato nazionale. Oggi Palek ha perduto molto del suo fascino e resta ben poco di interessante da vedere. Per la notte sosta nella periferia in un park Tir: costo 40 rubli a camper. Cena con un piatto locale, tipo tortelli, chiamati "pelmeni" al costo di 80 rubli. Km. percorsi: 149

Martedì 10 agosto 2004 - KostromaIn mattinata visitato a Palek l'interessante ed unico museo delle scatole laccate e la chiesa con cupole e campanile pendente di colore viola, quindi in strada direzione Kostroma. La strada è abbastanza brutta e difficile l'attraversamento della città di Ivanovo causa l'assenza completa di qualsiasi indicazione stradale. Ivanovo è una grossa città industriale (circa 500 mila abitanti) rinomata nel passato per l'industria tessile e meccanica. Con la caduta dell'Urss le varie attività industriali hanno fermato l'attività ed oggi è una città in decadenza. Notato in periferia un aeroporto adibito a cimitero di ogni tipo di aereo. Giunti in città con sosta nel capiente e ben tenuto park dell'hotel Intourist: costo 75 rubli a notteKm. percorsi: 175

Mercoledì 11 agosto 2004 - Kostroma Intera giornata dedicata alle visite di questa bella ed interessante città dell'Anello d'Oro. Conta circa 300 mila abitanti e sorge sulla sponda sinistra del fiume Volga. E' molto antica, con interessanti portici, il Kremlino, la torre di guardia. Era chiamata la capitale nordica del lino che si può comperare nei negozi del centro. Nel vicino villaggio di Krasnoe produzione di gioielli in filigrana, d'oro e argento che si possono acquistare nelle varie bancarelle davanti al monastero ed altri luoghi della città. Si trovano orecchini, spille, ciondoli d'argento, antimonio e rame sui quali vengono montate pietre dure degli Urali o smalti dipinti a mano. Davanti al monastero anche un interessante mercato con bancarelle che vendevano tessuti e confezioni in lino. Forse finita la breve estate russa. Una violenta perturbazione ha portato pioggia insistente ed abbassamento drastico delle temperature con la notte a + 9,8 gradi.

Giovedì 12 agosto 2004 - Yaroslav Al mattino abbastanza presto partenza per Yaroslav. La città è estesa lungo il fiume Volga sulla sponda destra per quasi 50 km e conta circa 680 mila abitanti. Tutto il centro urbano è punteggiato da cupole a bulbo e da alte guglie. Visita del Kremlino, chiesa del Profeta Elia, cupole della chiesa di S. Giovanni Battista, il monastero del Redentore e altre chiese con cupole dai colori smaglianti. L'abituale parcheggio degli anni scorsi non è in grado di accogliere 15 camper e quindi decisione di sostare nei viali dei dintorni. Km. percorsi: 81 Venerdì 13 agosto 2004 - Serghey Posad ( ex Zagorsk) Nota al diario di ieri: a sera inoltrata il responsabile del parcheggio trovata una soluzione permettendo l'entrata ai 15 camper e trascorrere la notte in sicurezza. Costo: 150 rubli. In mattinata partenza e dopo circa 65 km. sosta a Rostov Velikij, altra cittadina (circa 40 mila abitanti) dell'anello d'oro. Si specchia nelle acque del lago Nero. E' celebre anche per l'antica arte dello smalto: pitture a smalto su oro, argento e rame. Cupole dorate si elevano sopra le chiese del possente Kremlino. Si visita la cattedrale della Dormizione, la cattedrale dell'Assunzione, la chiesa dell'Odigitria ed infine il monastero di S. Giacobbe, recentemente ristrutturato.Si prosegue sulla strada in direzione Mosca ed ancora dopo circa 130 km. la città di Pereslavl Zalesskij (circa 45 mila abitanti) sulle sponde del lago Plesheevo nelle cui acque si specchiano le bianche mura del monastero Gorizkij. All'interno si visita la chiesa di Pietro il metropolita e la cattedrale del Salvatore. Nel tardo pomeriggio arrivo di fronte al possente monastero di Zagorsk con sosta per la notte nel vicino parcheggio custodito: 60 rubli a camper Km. percorsi: 198

Sabato 14 agosto 2004 - Torzhok In mattinata visita al grande complesso monastico di S. Sergio, considerato il Vaticano della Chiesa Ortodossa. All'interno visita della cattedrale dell'Assunzione costruita al tempo di Ivan il terribile, la tomba di Boris Godunov, la Cappella del Pozzo con sorgente d'acqua miracolosa, la chiesa del Refettorio e la Sacrestia. Si parte poi in direzione Mosca, percorsi circa 35 km. del grande anulare si imbocca la strada per San Pietroburgo. Traffico sempre sostenuto e con una pioggia torrenziale che rende difficoltosa la guida. La temperatura si è ulteriormente abbassata aggirandosi sui 13-15 gradi costringendo l'accensione del riscaldamento durante si guida.Quasi una superstrada che però attraversa città e villaggi e quindi il rispetto della velocità nei centri abitati; si transita vicino all'aeroporto internazionale di Seremetievo e si attraversano le città di Klin, Tver e Torzhok. Sosta per la notte in località B. Kiselionka in un distributore di carburante con park Tir: costo 50 rubli a camper Km. percorsi: 307

Domenica 15 agosto 2004 - Novgorod Ancora una giornata di trasferimento prima di giungere a San Pietroburgo. Strada pessima con cunette ed avvallamenti attraverso una ampia pianura solcata da fiumi navigabili per giungere poi alla città di Novgorod. E' una città di circa 240 mila abitanti che si trova sulla superstrada Mosca-San Pietroburgo sulle rive del fiume Volkov., una delle più antiche città della Russia assieme a Pskov e Vladimir. Con sosta temporanea nella vicina piazza del Kremlino si visita lo stesso, il più antico dei kremlini ancora esistenti, la cattedrale di S. Sofia, il palazzo a faccette, il cortile di Yaroslav e i resti dell'antico mercato. Sosta per la notte in park custodito: 120 rubli Km. percorsi: 301 Lunedì 16 agosto 2004 - San Pietroburgo La strada continua con tratti pessimi e solo gli ultimi 100 km. diventa un'ottima superstrada. Arrivo in città nel primo pomeriggio e subito ricerca di un parcheggio il più vicino al centro. Di valido aiuto l'incontro di ieri a Novgorod di due camperisti spagnoli, che segnalandoci il loro luogo di sosta ci ritroviamo in un park a poche centinaia di metri dal museo Ermitage (150 rubli/notte), quindi con possibilità di passeggiare sulla Nevsky prospet anche di sera. Km. percorsi: 216

Martedì 17 agosto 2004 - San Pietroburgo Mattinata dedicata alla visita della Fortezza di Pietro e Paolo, con le tombe degli Zar ed anche quelle della famiglia Romanov, uccisi durante la rivoluzione del 1917. La città di San Pietroburgo si trova sulle rive del fiume Neva al suo sbocco nel golfo di Finlandia nel mar Baltico e su 42 isole del suo delta. E' chiamata anche la "Venezia del nord" ed è famosa per le sue "notti bianche" che cominciano verso il 25 maggio e terminano a fine luglio. Conta oltre 5 milioni di abitanti. Pomeriggio invece con pullman privato e guida in lingua italiana, giro turistico per la città con visita a: piazzale delle Colonne Rostrate, incrociatore Aurora, il Campo di Marte, cattedrale di S. Isacco, cattedrale della Madonna di Kazan, il Monastero Smolny. Ben quattro ore per vedere anche gli angoli nascosti della città.

Mercoledì 18 agosto 2004 - San Pietroburgo Giornata riservata alla cultura con la visita al famoso museo Ermitage. Oltre 3 ore percorse nelle stanze e saloni di ben cinque palazzi che costituiscono il museo. La guida in italiano ha spiegato ed illustrato al gruppo le opere più famose, gli arredi e gli oggetti che fanno dell'Ermitage il terzo museo al mondo. Al termine della visita, tutti sfiniti ma super contenti. A completamento della giornata, in serata spettacolo di musiche e folklore russo in un teatro vicino alla Nevsky prospet.

Giovedì 19 agosto 2004 - San Pietroburgo Oggi giornata più rilassante con la visita alla residenza estiva dello Zar, sul golfo di Finlandia. Partenza in aliscafo che in circa 40 minuti raggiunge la località di Petrodvoretz e quindi ingresso nell'immenso parco con edifici e centinaia di fontane. Nel Palazzo Grande museo con visita delle oltre 500 stanze arredate.Rientro nel pomeriggio in autobus e quindi con metrò fino alla Nevsky prospet..

Venerdì 20 agosto 2004 Ultima giornata nella città di San Pietroburgo senza programmi precisi ed ognuno in giro con itinerari propri. L'interno delle Cattedrali di S. Isacco e di Kazan, l'interno dell'incrociatore Aurora, il museo d'arte russa e quello etnografico, etc, etc. Sabato 21 agosto 2004 - Pskov Partenza abbastanza presto da San Pietroburgo dovendo attraversare quasi tutta la città. Breve sosta al memoriale che ricorda l'eroismo della città durante l'assedio di 900 giorni da parte dell'esercito tedesco nel 1941-45. Quindi arrivo nella località di Puskino per visitare il grande palazzo di campagna di Caterina e l'immenso parco. Visita del museo di camere arredate con mobili d'epoca. e quindi trasferimento nella vicina Pavlovsk per visitare un altro grande palazzo degli Zar. Nel pomeriggio ripresa del viaggio e il fondo stradale della M 20 rimesso a nuovo permette velocità ragguardevoli favorendo l'arrivo in città. . Pskov è una città di circa 200 mila abitanti, una delle antiche città della Russia, risale al ' 903. Si trova presso la confluenza dei fiumi Velikaia e Pskova e vicino ai laghi Pskovskoe e Peipus. Impossibile accedere al park dell'hotel Rihzkaia, perché completo, si trascorre la notte nel park custodito vicino alla stazione ferroviaria: 50 rubli per camper.Km. percorsi: 353

Domenica 22 agosto 2004 - Vitebsk (Bielorussia) - ritorno a + 1 ora rispetto all'ItaliaMattinata con veloce visita al Kremlino di Pskov, la cattedrale della Trinità, la chiesa dell'Arcangelo Michele, il mercato e vari negozi di souvenir e quindi partenza verso la frontiera russa-bielorussa, di cui mai si conoscono i tempi per le varie operazioni con l'aggravante del furto subito da Gianni e Norma di Trieste e quindi in possesso di documenti sostitutivi preparati dal Consolato d'Italia di San Pietroburgo, ma senza grosse formalità via libera all'entrata in Bielorussia ed arrivo a Vitebsk. Città di circa 356 mila abitanti, fodata nel '903 sulla riva del fiume Vit'ba. Durante la seconda guerra mondiale il 90% degli edifici furono distrutti e dei suoi abitanti ne rimasero solo 118, che il 26 giugno 1944 andarono incontro ai soldati dell'armata rossa. C'è la casa del pittore Marc Chagal, ivi nato nel 1887, alla piazza con l'obelisco della vittoria e vari negozi di souvenir. Ricerca di un parcheggio vicino all'hotel Vitebsk, ma tutti pieni. Sosta per la notte in un park di un motel in periferia sulla strada per Minsk: 2000 rubli bielorussi a camper Km. percorsi: 384

Lunedì 23 agosto 2004 - Minsk ( Bielorussia) Avvicinamento alla capitale della Bielorussia percorrendo la strada M. 3, con fondo veramente ottimo ed attraverso boschi e foreste. A circa 50 km. prima di Minsk visita al grande memoriale di Khatyn in ricordo dei 186 villaggi bielorussi bruciati dai nazisti. Per modifiche alla viabilità non si riesce a vedere e visitare il colle della gloria in ricordo della vittoria sulle truppe naziste. Arrivo in centro sulla piazza del Parlamento dove la piazza è un enorme buco/cantiere per lavori di costruzione di un centro commerciale sotterraneo. Sosta notturna presso il cortile della chiesa cattolica con offerta di 2000 Rb per camper. Km. percorsi: 279

Martedì 24 agosto 2004 - Brest In mattinata visita veloce alla città di Minsk, con circa 1 milione 700 mila abitanti. Fondata nel 1067, è passata molte volte di mano, invasa e anche distrutta. Nel 1505 fu invasa e semidistrutta dai tartari, nel 1569 passò alla Polonia. Durante la seconda guerra mondiale fu quasi distrutta. Visita a varie chiese ortodosse e cattoliche e il monumento ai caduti in Afganistan. Nel pomeriggio partenza percorrendo una ottima superstrada a due corsie per senso di marcia, permettendo velocità dei 100-110 km/h. Sosta notturna nel piazzale di un distributore di carburante.

Mercoledì 25 agosto 2004 - Minsk Mazoviecki (Polonia) - ritorno all'ora dell'ItaliaMolto presto alla frontiera e subito la situazione si presenta discreta e senza la solita fila di auto per la modifica delle modalità di accesso e passaggio della frontiera. La prima operazione attraverso un percorso obbligato, versare ad uno sportello bancario l'importo di 4 euro a passaporto (9500 Rubli bielorussi) quale tassa di transito ed operazioni in frontiera. Tale procedura ha ridotto probabilmente i transiti per varie e strane operazioni di commercio che si svolgevano prima. Alla prima barriera inizia il calvario per Gianni e Norma, l'equipaggio derubato della borsa con passaporti e visti. La fotocopia del visto di transito per la Bielorussia che era all'interno dei passaporti non è ritenuta valida e quindi dopo oltre un'ora di tira e molla si decide di andare in centro a Brest all'ufficio Ovir per ottenere un nuovo visto di transito. Poliziotti gentili e molto disponibili indicano le varie modalità: versamento in banca per circa 20 dollari/passaporto e due foto tessera. Il tutto comporta oltre tre ore di tempo, mentre parte del gruppo prosegue nelle operazioni doganali. Con i visti di transito di Gianni e Norma, più altri due camper si impiegano appena due ore sia nella parte bielorussa che in quella polacca. Il grosso dei componenti attende gli ultimi arrivati con urla e grida di saluto e sventolio di una bandiera italiana. Quattro equipaggi non hanno atteso gli ultimi tre superstiti ed hanno preso la strada di casa da soli. Anche con il gruppo ufficialmente sciolto i rimanenti continuano verso Varsavia, con sosta a Minsk Mazoviecki, circa 50 km. prima della capitale. Cena di saluto. Park: 12 zloti. Km. percorsi: 190

Giovedì 26 agosto 2004 - Varsavia In mattinata veloce arrivo a Varsavia, al camping Gromada, ma lo stesso non esiste più. Ricerca disperata di un altro con l'utilizzo di un taxi che velocemente accompagna il gruppo in un altro camping distante un paio di km.Pomeriggio dedicato ad una visita veloce alla città, in particolare della città vecchia. In serata cena al pub/ristorante " Lolek" con gustosa carne ai ferri e birra polacca. Campeggio: costo 50 zlotiKm. percorsi: 47

Venerdì 27 agosto 2004 - Graz In mattinata partenza per il definitivo ritorno in Italia, qualche equipaggio rimane ancora alcuni giorni per visitare Cracovia ed altre città. In solitario si marcia speditamente e alle ore 12 si attraversa la frontiera polacca/ceskia, verso le 16,30 la frontiera a Mikulov per entrare in Austria, superamento di Vienna ed arrivo in serata nell'area di servizio Lopersdorf , circa 80 km. prima di Graz. Km. percorsi: 823

Sabato 28 agosto 2004 - CASA Partenza molto mattiniera percorrendo velocemente l'autostrada A/2 transitando per Graz, Klagenfurt ed arrivo a Tarvisio verso le ore 10,30. Percorrenza di un tratto dell'autostrada A 23, ma notizie di lunghe code verso Venezia consigliano la viabilità normale. L'assenza dei veicoli pesanti facilita l'attraversamento della tangenziale di Mestre ed anche la strada Romea, sì senza camion, ma sempre con lunghi tratti con fondo stradale sconnesso. Quindi Ravenna ed infine verso le ore 18 a CASA !!!. Km. percorsi: 677

Conclusioni
Un viaggio molto interessante che ha permesso di scoprire zone nascoste e sconosciute della Russia europea, tutte nel bacino centrale dell'immenso e maestoso fiume Volga, fino alle propaggini della catena dei monti Urali.
Le piccole repubbliche "sconosciute" facenti parte della Federazione Russa, come altre più note come la Cecenia e l'Ossezia del nord, si possono considerare territori tranquilli e non abituati a vedere stranieri ed in specifico una colonna di 15 camper.
Più volte scambiati come componenti di un circo o colonna di ambulanze o gruppo facente parte di un intervento di carattere umanitario in quelle zone della Russia. Il gruppo di camper durante gli oltre 50 giorni di viaggio non ha riscontrato seri inconvenienti di carattere meccanico; solo alcune anomalie all'impianto dei freni su un Mercedes, risolto al sevice di Mosca
Quelle piccole realtà di repubbliche autonome all'interno della Federazione vivono di vita propria con i loro ritmi, le loro abitudini e l'assenza dei ritmi frenetici già presenti nelle grandi città come Mosca e San Pietroburgo.
Anche di questo viaggio rimane impresso il ricordo di alcuni momenti d'incontro con realtà di quel grande Paese.
Numerosi scatole di costosi medicinali alla chiesa cattolica della città di Vladimir per curare bambini affetti da fibrosi cistica e talassemia; materiale didattico per lo studio della lingua italiana al "circolo russita" della cittadina di Raduzhny (località ancora chiusa agli stranieri).
L'itinerario ha permesso anche di visitare cippi e lapidi che ricordano soldati italiani morti in campi di prigionia.
A Suzdal, località abbastanza abituale essendo collocata sull'itinerario dell'Anello d'Oro; a Zubana Poliana ai margini di una zona in cui sono ancora in attività stabilimenti penali per detenuti comuni; a Glazov, città vicino alla catena degli Urali.

Considerazioni
L'evolversi della situazione in senso positivo della realtà Russa ha reso difficoltoso e problematico l'accesso di un così numeroso gruppo di camper nelle città ed in particolare a luoghi di sosta custoditi. Stesso problema per luoghi sicuri per le soste notturne.
Da una parte l'evoluzione in senso positivo, ma anche la parte negativa con cui il gruppo ha dovuto fare i conti con alcuni borseggi e furti con destrezza, ed anche il furto di una borsa contenente passaporti ed altri documenti personali ed una discreta somma in dollari. Per l'occasione conosciuta la lentezza ed impreparazione della polizia, impiegando oltre 10 ore nei suoi uffici, per la normale denuncia del furto, con l'odissea terminata all'ufficio Ovir di Brest per ottenere un nuovo visto di transito per la Bielorussia per poter uscire da tale frontiera. Encomiabile per tale operazione l'aiuto di Fulvio di Bertinoro, che con il suo inglese da "torre di controllo" è entrato subito in sintonia con i poliziotti addetti al rilascio dei visti facilitando tutte le successive operazioni.
In tale occasione, in cui alcuni equipaggi erano impegnati nell'aiuto ad un amico del gruppo, altri hanno proseguito per le operazioni di frontiera, ed alcuni si sono dileguati senza un minimo di saluti al resto del gruppo.
Forse che la convivenza per oltre 50 giorni gli cominciava a stare stretta !!!.

I numeri del viaggio
Totale km. percorsi : 11.043
Durata del viaggio: dal 9 luglio al 28 agosto 2004 giorni 51
Gasolio litri : 1.066, con una media di km.10,35/litro
Costo medio del gasolio in Bielorussia e Russia: 0,31 euro/litro






     
 

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