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Camper che passione! La vita in camper

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  #1  
Vecchio 01/09/2005, 16.34
francato avatar
francato francato is offline
Utente Senior
 
Data registrazione: 07/04/2005
Luogo: Prov. Padova
Messaggi: 3.609
Predefinito Sostare in camper

Sono stato una settimana di agosto nelle Dolomiti e sono tornato molto amareggiato!
Ho sentito nei confronti del camper una grande ostilità e mi domando se sia giustificata oltre che legale.
A Cortina città nonostante fosse completamente intasata da auto e non pochi super fuoristrada ci sono i parcheggi con indicato "No camper. Grazie"! L'area di sosta seppur bella e a 5 km dalla cittadina e servita in orari stabiliti da bus. Quasi un ghetto! Non è possibile andare in città alla sera per una pizza o un gelato e chi ha ragazzi di una certa ètà sa cosa dico.
Misurina, attorno al lago divieti di sosta per soli camper che trovano ospitalità ben nasconti nell'area ghetto che ho trovato in un mare di fango!
Auronzo, nel parcheggio del lago divieto di sosta per i camper. Altra area ghetto a 5 km dal paese e stesso problema di Cortina per gelato o pizza. Per noi non c'è nessuna possibilità di vedere il lago se non a 50 km/h!!
Da cortima al Falzarego tutti i diversi parcheggio con sbarre limitatrici! Io volevo parcheggiare per inoltrarmi in uno dei tanti sentieri per le Tofane ma mi è stato precluso.
Ma perchè i grossi SUV possono intralciare a piacere e non i cmaper? Se mi devo fermare 20 min. per un acquisto o per qualche necessità che faccio? Un'oretta per pranzare o solo per bearmi del panorama? Se il problema è lo spazio si può fare un park con disco orario così siamo tutti trattati allo stesso modo. E che dire delle AA o park costruiti nei luoghi più decentrati, in pendenza e magari lungo le strade a grande traffico (Es Asiago)? Ho sentito molte lamentela al proposito.
Personalmente manderò una mail di protesta all' ancirisponde@ancitel.it. (associazione comuni d'Italia) ed anche alla anfia@anfia.it e info@assocamp.it (associazione costruttori camper) che è ora si diano una mossa!!
Se qualcuno ha avuto la mia stessa impressione potrebbe fare altrettanto.
Saluti
__________________
Alessandro
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  #2  
Vecchio 01/09/2005, 17.51
Mario avatar
Mario Mario is offline
Utente Senior
 
Data registrazione: 19/06/2005
Luogo: Provincia di Torino
Messaggi: 136
Predefinito Re: Sostare in camper

Mi associo; sono convinto anch'io che i camper siano particolarmente mal visti nelle zone dolomitiche.

Sono stato recentemente in Val Gardena dove i divieti di sosta per i camper sono estesi a tutto il territorio di ciascun comune; a Ortisei è praticamente impossibile anche la sola fermata, a S.Cristina idem e l'aver parcheggiato fuori paese in un piazzale vuoto davanti a un centro sportivo chiuso mi è costato 35€ di multa, a Selva di Val Gardena impossibile fermarsi tranne che sostare a Plan Gralba che però si trova 3km oltre e occorre aspettare il bus di linea per vedere il paese.
A Canazei o campeggio o niente; in compenso c'erano ampi piazzali semivuoti vicino alla piscina ma con la sbarra bassa all'ingresso.
E' andata meglio a S.Martino di Castrozza dove c'era una AA a 10€ con navetta su chiamata telefonica.

Saluti.
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  #3  
Vecchio 19/09/2005, 00.16
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Boonek Boonek is offline
Utente
 
Data registrazione: 15/09/2005
Messaggi: 3
Predefinito Re: Sostare in camper

Credo proprio di trovarmi daccordo con la mano che, armata di pennarello, ha scritto sul cartello che vieta la sosta ai camper in quella che era l'area attrezzata di Vinadio (Cn): "andiamo tutti in Francia".
Ormai da tanti anni passo buona parte delle mie vacanze nel territorio cuneese e ho potuto constatare come, dove esistevano aree di sosta gratuite, ci si possa ormai fermare solo a pagamento, o ci si trovi davanti a cartelli di divieto di sosta e anche di transito. Ormai ci si può fermare solo in campeggio.
Capisco che l'affollamento dei nostri mezzi possa risultare ingombrante, ma vietare anzichè regolamentare è estremamente scorretto.
Nelle ordinanze sindacali non si parla di automezzi con misure che possono intralciare il normale traffico, ma solo di camper e roulotte; a quanto pare i camper minano l'incolumità pubblica (come è scritto nell'ordinanza a Vinadio) ed è meglio tenerli lontani.
Ormai la normalità è diventata questa: quando i turisti stanziali o in arrivo con autovetture sono in numero più che sufficiente, al diavolo i camper, anche se fino a qualche tempo prima costituivano quasi l'unica via d'accesso per il turista.
In tanti anni ho potuto vedere come questo modo di (dis)incentivare il turismo sia diventata ormai la regola e non l'eccezione.
Nella maggior parte dei casi il comportamento più o meno corretto dei camperisti non è assolutamente la causa del rifiuto d'ospitalità nei nostri confronti; si tratta solo di regole di mercato: un turista stanziale rende certamente di più di un camperista che oggi è qui, ma domani sarà altrove. Infatti io, e tanti altri, siamo andati in Francia ad apprezzare un'ospitalità che vorrei tanto poter trovare in Italia.
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  #4  
Vecchio 19/09/2005, 10.16
bertolo avatar
bertolo bertolo is offline
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Data registrazione: 19/04/2005
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Messaggi: 431
Predefinito Re: Sostare in camper

Concordo con voi, durante l'estate le Dolomiti sono davvero vietate....o almeno i posti più rinomati; però da grande appassionato apprezzo sempre più i posti dimenticati, le dolomiti d'oltrepiave (la Val Cellina è stupenda), la Carnia....ma anche l'Appennino, e lì si riesce ancora a sostare.
E non è che le nostre montagne siano piene di gente, basta andarci adesso....ma si sa i camper portano pochi soldi e disturbano i benpensanti!
Certo che l'ospitalità francese è di un altro pianeta!
W la montagna!

Ciao
Andrea
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  #5  
Vecchio 20/09/2005, 07.49
Mario avatar
Mario Mario is offline
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Data registrazione: 19/06/2005
Luogo: Provincia di Torino
Messaggi: 136
Predefinito Re: Sostare in camper

Non sono tanto d'accordo che i camperisti portino pochi soldi nei comuni dove si fermano; è uno stereotipo da sfatare.
E poi rispetto a chi? a quelli che vanno in albergo?
Questi certo spendono di più ma mediamente per brevi periodi.
La cosa, secondo me, va vista nell'arco di tutto l'anno in cui tra weekend settimane bianche ferie e uscite varie di giornate di turismo ne fanno di più i camperisti.
E mi sembra di capire che sono sempre di più quelli che come me, usando pochissimo i fornelli del mezzo, nei posti dove si fermano comprano il cibo pronto oppure vanno in pizzeria e al ristorante;inoltre frequentano i mercati e i negozi locali e non acquistano solo ricordini.
In Francia, come ho potuto constatare fin dai lontanissimi tempi in cui giravo in tenda, la mentalità è diversa; è anche un Paese di più antiche tradizioni di turismo.
Tornando alle Dolomiti (almeno quelle che ho visitato io) mi sembra di poter dire che lì è veramente esagerata l'ostilità contro i camperisti; diciamo pure che i locals hanno la puzza sotto il naso al riguardo...


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  #6  
Vecchio 20/09/2005, 09.40
francato avatar
francato francato is offline
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Data registrazione: 07/04/2005
Luogo: Prov. Padova
Messaggi: 3.609
Predefinito Re: Sostare in camper

Concordo, anche noi camperisti contribuiamo all'economia dei luoghi che visitiamo. Spesso spendiamo anche dove l'abitante di grandi alberghi non lo fa.
Concordo anche con Bertolo che laVal Cellina è stupenda e che i posti belli ed accoglienti sono ancora molti però può succedere che uno dei figli abbia voglia di rumore, casino, discoteca ed allora, giustamente, lo devi accontentare.
Siamo alle solite, viviamo in paese sedicente libero, paghiamo le tasse, la tassa di possesso, l'iva e tutto il resto ma siamo pesantemente discriminati e taglieggiati. Ora ogni giunta comunale trova ed emana disposizioni e divieti esclusivi per il solo loro territorio e, quanto vige qui è completamente diverso nel paese limitrofo. Stiamo sentendo in questi giorni gli studi sulle limitazioni per il probabile inquinamento da traffico. Il sindaco di comune del veneziano permetterà solo il traffico ai residenti e gli altri? Un viaggiatore come farà a saperlo? E perchè loro vietano e poi passano nella mia strada? Siamo proprio un paese incivile!!
Scusate lo sfogo
__________________
Alessandro
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  #7  
Vecchio 20/09/2005, 18.05
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Predefinito Re: Sostare in camper

mi intrometto nella discussione perchè sono stato sul lago Misurina, sulle Tre cime e a Cortina. nel periodo di fine agosto di quest'anno e non ho avuto alcun problema. E' vero che c'è il divieto di sosta per i camper dappertutto, ma almeno una bella porzione di area destinata ai camper ce l'hanno. Sono almeno tremila mq!! Io non direi che l'area di Misurina sia ghettizzante. Chi vive in montagna sa quanto è prezioso ogni minimo metro di pianura. Il fatto che Misurina abbia una grande area sosta e di fronte anche un campeggio, non mi vede d'accordo nel dire che ci hanno ghettizzati. ANZI. Il problema è quello dell'altissima concentrazione di mezzi ingombranti come i nostri tutti nello stesso periodo dell'anno insieme a bus turistici, auto, moto ecc.. Cortina d'Ampezzo sarà una bella cittadina ma non ha nulla di eccezionale da giustificare il nostro affollamento e malgrado ciò c'è una enorme area a cinque km che sicuramente non ci soddisfa ma mica pretendiamo che tutti gli amministratori capiscano o comprendano le nostre esigenze o preferenze, ma da qui a dire che ci ghettizzano ce ne vuole.

Piuttosto credo che dovremmo imparare un po’ a diluire le ferie nell'arco dei tre mesi estivi o quattro quando settembre lo permette. Io se posso scelgo sempre i periodi a cavallo di inizio o fine stagione.

In molte località di mare che io frequento perchè a due passi da casa, in pieno periodo estivo, si susseguono decine di camper alla volta che sostano fino a 15 gg sempre nello stesso posto. Ci sono coloro che si armano di pazienza e ogni tre giorni vanno a scaricare i cessi chissà dove, altri che sono lì fermi per tutto il periodo in piena stitichezza. Le amministrazioni locali multano di rado quando a qualcuno gli girano, ma non hanno mai minimamente pensato a organizzare aree a noi dedicate neanche in pendenza come quelle di Misurina. Questo significa non ghettizzare ma ignorarci completamente e noi non possiamo scambiarlo come autorizzazione alla sosta (selvaggia). Allora ditemi un pò voi se è meglio che il camperista faccia tutto ciò che gli pare con il suo buon senso o meno, o se l'amministrazione riuscendo a strappare pezzi di territorio prezioso ci dia un pò di spazio vivibile anche se non proprio simile a quelli francesi dove nasce il movimento plain air o dove nasce la "caravan".



Saluti

Angelo

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  #8  
Vecchio 20/09/2005, 21.31
francato avatar
francato francato is offline
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Data registrazione: 07/04/2005
Luogo: Prov. Padova
Messaggi: 3.609
Predefinito Re: Sostare in camper

Ciao Angelo
Io sono passato verso mezzogiorno e a fine agosto per Misurina, dovevo solo fermarmi per pranzare, diciamo un'ora! Pioveva e non girava un cane! Attorno al lago divieto di sosta per camper perche????? L'area di sosta è nascosta e decentrata, volevo fermarmi ma era un'aquitrinio e fangosa, in pendenza e non c'era un buco!!!!! Inoltre quanto dovevo pagare per fermarmi quell'ora?
Cortina? Non mi interessa assolutamente Cortina, ero li per la Cortina-Dobbiaco in bici e l'area è molto bella. Se però alla sera vuoi andare a mangiare una pizza o un gelato come fai?
Io ho l'impressione che molti amministratori si mettano in ordine la coscienza creando appunto queste aree ghetto e molto meglio poi non ci va nessuno.
E poi perchè i grossi fuoristrada possono parcheggiare ovunque ed illimitatamente e noi non possiamo neanche fermarci a prendere il pane? Se c'è problema di spazio facciano parcheggi con disco orario!!
Per il resto mi trovi d'accordo.
Saluti
__________________
Alessandro
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  #9  
Vecchio 20/09/2005, 23.11
AC.Morelli avatar
AC.Morelli AC.Morelli is offline
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Data registrazione: 13/05/2005
Luogo: Siena
Messaggi: 34
Predefinito Re: Sostare in camper

Il problema della sosta è molto discusso. Noi affermiamo di essere turisti itineranti ma poi vogliamo esserlo nei parcheggi ove le auto sostano soltanto. A mio avviso occorre distinguere tra sosta dell’autocaravan che è possibile per i residenti in un comune e sosta dei turisti itineranti che può essere tale in rare eccezioni e pressoché temporaneamente. Invece spesso non distinguiamo e molti campeggiano. Così anche chi sbraita e si lamenta in qualche mail si tradisce ammettendo di essere stato fermo quattro giorni in un parcheggio, d'estate, al mare.

Sulla questione normativa Vi invito a leggere, nel magazine, l’articolo disinteressato dell’Avvocato Costa, un camperista, che ha il coraggio di guardare in faccia la realtà.

I Comuni? Si comportano in modo diverso e ci sono due estremi. C’è chi vieta la sosta ed il transito per vietare il campeggio e chi vieta il campeggio. Alcuni regolamenti di polizia municipale cominciano da un po’ di tempo a questa parte a distinguere la sosta dalla sosta a fini di campeggio. La questione verte sull’interpretazione dell’art. 185 comma due ove si parla di deflussi diversi dal propulsore e molti di noi glissano su questo aspetto, come se a Nardò, al mare d’estate, si potesse sostare con il frigo spento o a Canazei sulla neve d’inverno, dormire con la stufa spenta.

Il vero problema è che mancando una politica unitaria da parte delle associazioni (che condivida e persegua gli stessi obiettivi e soprattutto favorisca l'accoglienza e non la contrapposizione oltranzista) manca una contrapposizione di interessi in capo a chi deve decidere se emettere o no le ordinanze.

La svolta epocale di gennaio al momento si è dimostrata una pia intenzione con poco seguito visto che mentre una delle associazioni nazionali presente a Rimini persegue la creazione di aree di sosta attraverso i suoi club federati (questo è un obiettivo dell’unione di gennaio) un’altra invece, che ha deciso di non essere presente a Rimini inizialmente per motivi di stand (ma io ho visto lo spazio riservatole, l’ho fotografato e mi sembrava idoneo) sostiene che l’utilizzo delle aree è una facoltà non un obbligo, vale a dire "potete pure farle ma tanto non mi sento obbligato ad utilizzarle "corollario che cavolo le fate a fare". Così se per Carrara non si cambia registro alla celebrazione del compleanno assisteremo ad una involuzione poco epocale ma prevista.

Non occorrono molte cose, e non basta la relazione Queirò. E' stato un atto necessario ma non sufficiente. Tant’è che in Senato l’VIII commissione che esamina il DDL Fabris non ne ha tenuto conto come molti comuni che continuano ad emettere ordinanze di divieto. Allora occorre dialogare con i comuni sfruttando le apertura che ha l’Anfia la quale dovrebbe rivedere l'iniziativa con l'ANCI inserendo anche comuni scelti dalla categoria. Occorre un dialogo presso ogni regione e provincia e presso i comuni che solo una unità vera delle associazioni ed una rappresentanza organizzata e ramificata sul territorio attraverso i club federati può dare e non bastano 40 o 200 club federati se non si hanno programmi.

E occorrono poche altre cose ma per farle, ripeto, occorre l'unità e il dialogo non l'aggredire i singoli comuni che devono tutelare anche i residenti soprattutto se, come è avvenuto a Marina di Grosseto, raccolgono spontaneamente firme anticamper. Ne si può sostenere semplicemente che portiamo utili perché questo non è percepito e la dimostrazione è che tra le firme raccolte ci sono anche quelle dei negozianti e non solo degli albergatori. Allora occorre unione.

Chi si isola e si ostina a cantare fuori dal coro fa le solite figure barbine. Ad esempio il boicottaggio della fiera ha sortito effetti? Era in linea con la politica unitaria? Secondo l’ultimo comunicato stampa l’affluenza è stata in crescita. Anche su questo occorre che qualcuno mediti a fondo. Chi lo ha sostenuto e provocato non si è indebolito?


Mala tempora currunt.



Bye.
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  #10  
Vecchio 21/09/2005, 02.43
Tuareg Tuareg is offline
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Luogo: Siracusa
Messaggi: 173
Red face Re: Sostare in camper

A rischio di essere impopolare...

Se gli amministratori comunali permettessero la tranquilla sosta in zone di interesse, i più belli scorci urbani o rurali o marini diventerebbero campeggi senza regole perchè SENZA REGOLE sono una buona parte dei camperisti che si vedono in circolazione da Vipiteno a Capo Passero.
Immaginate quanti "castra" romani si creerebbero nelle più belle zone visto che una buona parte dei camperisti sembra non riuscire a resistere alla tentazione di tirare fuori il barbecue e, dopo essersi messi in cerchio come i Pellerosse, sfidarsi a suon di salsicce arrosto e vino fregandosene del fumo che fanno anche in zone che meriterebbero il mantenimento di comportamenti più "neutri" e meno chiassosi.
Quando va bene possiamo assistere all'accensione del generatore in zone di tranquilla quiete...per non parlare di quelli che aprono la valvola delle acque grigie....perchè tanto è acqua pulita e qui a due passi c'è il pozzetto.... Quando vedo queste scene (ripeto, da Vipiteno a Capo Passero), Vi assicuro che provo una certa tristezza a pensare che un eventuale passante possa identificare il mio modo di vivere con quello di questa gente che con me ha in comune solo il fatto di guidare un mezzo con la dominante di colore bianca.
Inoltre, se non ci fossero regole per la dislocazione delle unità abitative mobili in aree dedicate abbastanza decentrate, un amministratore comunale rischierebbe di doversi sopportare gruppi nomadi in pieno centro cosa che nessun amministratore vuole...non nascondiamocelo..... Come potrebbe un amministratore dire che il camper di Corrado o di Francato possono stare qui e quello di Miran il Gitano qui non ci deve nemmeno mettere piede ?
Dulcis in fundo....il Sindaco di Favignana (puro esempio) che dovesse vietare la sosta dei camper ospiti in questa o quella zona finirebbe per "penalizzare" soggetti residenti "fuori collegio" a vantaggio del plauso ottenibile dai suoi concittadini (che poi sono quelli che lo votano)....e se qualcuno ha mai fatto politica....sa perfettamente che il ragionamento che viene fatto è esattamente questo e non altri.... Il Sindaco Pinco che realizza una area di sosta lo fa per rispondere alle istanze dei suoi concittadini che sono stanchi di tarallucci e vino (quasi) in pieno centro e non per sensibilità verso le lettere di zelanti Presidenti di Club "stranieri" che lamentano la mancanza di aree di sosta a 300 km da casa loro !
In questa situazione che possono fare le Associazioni di categoria ? Pochino se non quello di continuare a dire che i camperisti sono persone che privilegiano la vacanza bla bla bla....con discorsi triti e ritriti che assomigliano sempre più all'editoriale mensile di Plein Air e che, a me personalmente, hanno stancato da morire per la loro sterile presunzione.
Mi piace osservare che,a mio sommesso avviso, questi discorsi nelle sedi istituzionali hanno creato un'innalzamento dell'attenzione dei pubblici amministratori verso il turismo ricreazionale con la conseguente creazione di aree dedicate....ma più nascono aree dedicate più i centri urbani si chiuderanno alla nostra fruizione con la scusa che "abbiamo un'area tutta per noi..." e più crescerà il rischio di essere ghettizzati sempre per la stessa ragione.
Mi si potrà obiettare che ci sono comuni dove, anche senza che ci siano aree dedicate i vigili si divertono a multare i camperisti, ma credo che, in definitiva...si sta meglio in quei posti meno "contaminati" da sterili chiacchere dove la mancanza di attenzione dei pubblici amministratori (mai "solleticata" da qualche Presidente di Club) ai veicoli ricreazionali ha evitato sia la costruzione di "aree ghetto" sia che il "problema camper" venga vissuto come tale dopo che sia stato portato all'attenzione di sonnolenti amministratori.
Il "problema camper" esiste, dunque, sia per la scarsa educazione di una buona fetta di utenti dei veicoli ricreazionali sia per la volontà di chi sente di rappresentarci nelle sedi istituzionali di volerne parlare a tutti i costi.

Basta di dire che siamo "camperisti", io credo esclusivamente di essere un viaggiatore che ha deciso di spostarsi utilizzando un camper e non (preso da una delirante voglia di sindacalizzazione di diritti come se debba essere facente parte di una minoranza da proteggere) un latore di interessi da tutelare.
__________________
Corrado
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