
25/10/2005, 21.00
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Utente
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Data registrazione: 14/07/2005
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frizione ford su kentucky estro2
Carissimi amici.
Mentre viaggiavo in montagna con alcuni amici camperisti, ci siamo imbattuti in una strada in discesa molto stretta per cui abbiamo deciso di ritornare indietro. A retromarcia.
Tre Fiat Ducato (2 2800 TD recenti ed un 2005 TD del ‘98) nell’effettuare la retromarcia e manovrare in uno slargo, non hanno avuto alcun problema alla frizione anche se i 2800 hanno fumato un po’, ma il Ford dopo pochi metri non è riuscito più a retrocedere tanto che ha avuto bisogno delle braccia umane per proseguire fino allo slargo. E di lì non si è più mosso (da solo). La frizione fumava da paura e non riusciva ad avanzare neanche di un metro. Raffreddatosi il tutto dopo qualche ora non c’è stato verso di farlo avanzare. Un trattore ci aiuta a portarlo in officina. Il proprietario ha lamentato già una sostituzione di frizione a veicolo nuovo, poi un’altro (era stato montato il cambio del passo corto) ed ora ritorna il difetto.
Ora mi chiedo è questione di sfiga tipo fiammifero corto, o è un difetto che lamentano altri possessori di questo mezzo?
Se un veicolo del genere è limitato nel percorrere strade di montagna perché non lo scrivono chiaramente sul libretto di istruzioni?
Ora il mezzo è fermo all’officina in un paesino sperduto, chiaramente in via di riparazione ma l’amico ricorrerà ad un legale per farsi le sue ragioni con la Ford. Il veicolo è del 2003 ed è tenuto con molta cura.
Inoltre proprio adesso ho saputo che la Ford ha richiamato questi mezzi perché riconoscevano il difetto di fabbrica. Qualcuno può dirci qualcosa?
Grazie anticipatamente.
Angelo.
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