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Vecchio 09/01/2007, 16.47
Andrea Norscia avatar
Andrea Norscia Andrea Norscia is offline
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Data registrazione: 07/11/2006
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Predefinito Re: Batterie e dintorni

Citazione:
Originale inviato da appo
...e lui mi ha risposto:"Ah ma si scordi di caricare correttamente le batterie con le dotazioni di serie. Deve come minimo mettere un pannello solare e un booster!".
Buongiorno,

mi permetto di replicare un' ultima volta per non creare ripetizioni e per lasciare spazio anche ad altri utenti per porre i loro quesiti all'interno del Forum, inoltre vorrei dire che tutti i parametri tecnici espletati fino ad oggi sono basati su schede di costruttori di batterie e caricabatterie, stilate da ingegneri con alle spalle anni di esperienza nel settore e prove tecniche effettuate.

La carica della batteria di servizio tramite l'alternatore, il quale è un generatore di corrente e non un caricabatterie, avviene al 70% e con parametri non corretti, senza contare la caduta di tensione fino alla batteria servizi, perchè:
  • La corrente iniziale massima di carica è troppo elevata.
  • La tensione di carica dell' alternatore circa 14V è considerata di mantenimento, esso è stato appositamente progettato per mantenere carica la batteria del motore, che generalmente viene usata solo per la messa in moto, e per fornire corrente sufficiente ai consumi della meccanica.
Il booster non accelera la carica della batteria, ma adattando corretti parametri di corrente e tensione riesce a ricaricare al 100% la batteria di servizio, cosa che non avviene con l'alternatore.

Partendo da un parametro di tensione corretto ed indispensabile per ricaricare una batteria al gel, 2,4V/cella = 14,4 Volts possiamo affermare questo:

Se la tensione di ricarica non venisse automaticamente compensata in funzione della temperatura delle batterie stesse, finiremmo per avere una serie di fenomeni di sovraccarica o sottocarica con conseguente perdita di vita utile.

Un buon carica batterie è dotato di compensazione automatica di temperatura che ha il compito di correggere automaticamente il valore di tensione di ricarica, mantenendolo secondo parametri corretti (14,4 Volts), usualmente da -20°C a +60°C.

Se caricassimo una batteria al gel a 14,9 Volts, questo significherebbe danneggiarla irreparabilmente.

Il tempo di ricarica delle batterie si basa sulla regola di 1/10 della capacità per 10/12 ore per una ricarica adeguata; nel caso in cui il tempo di ricarica fosse limitato si adottano diversi parametri, ci si può basare su 1/4 della capacità (la corrente iniziale di ricarica sarà più elevata) o es. nel caso dei muletti le batterie vengono ricaricate per mezzo di caricabatterie con curve Wa o WoWa che eseguono una carica veloce ma nel pieno rispetto dei parametri delle batterie.

la batteria sarà carica quando la corrente sarà quasi zero e la tensione di ricarica avrà raggiunto 14,4V in questo caso per le Gel.

Il booster sicuramente in due ore di viaggio non ricaricherà una batteria con stato di carica 0%, ma adeguerà una corrente iniziale ideale per non rovinare le batterie oltre che a fornire un parametro di corrente e tensione adeguato.

La tensione di mantenimento è cosi chiamata perchè ideale per mantenere in carica un accumulatore carico, non a caso la tensione dell' alternatore è cosi bassa; se fosse vero quello che Lei afferma dopo venti giorni tutti gli accumulatori installati sulle meccaniche sarebbero danneggiati.

Il parametro di scarica limite è di 10,5V oltre il quale sarà presente una scarica profonda, il corretto funzionamento della batteria non sarà garantito e l'eventuale danneggiamento sarà molto probabile.


Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com