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Mostra versione intera : Riparazione lavandino


miggi
15/10/2005, 16.20
Nell'archivio del forum "vecchio stile"sicuramente c'è ma non lo trovo quindi mi tocca chiedere. Sia il lavandino che il piatto doccia hanno una fessura in posizione illogica e rivelatasi all'improvviso. Illogica perchè non soggetta a sforzi o calpestio. Il materiale è quello solito, diciamo "plastica" sulla quale i normali collanti e sigillanti non ...appiccicano. Quindi niente siliconi etc... Inoltre dovrebbe essere qualcosa che, una volta essiccato, fosse altrettanto duro e liscio (o lisciabile) come il materiale di cui son fatti i due incriminati. Ne avete esperienza? Saluti, Giuseppe

gigi47
15/10/2005, 19.35
L'unica cosa che potrebbe risolvere il problema è la fibra di vetro ma, purtroppo, ha due problemi, è difficile da lavorare e fa una puzza tremenda che se non usi la mascherina ai carboni attivi dopo un quarto d'ora hai mal di testa.

Io ti consiglio quelle confezioni che hanno un telo di fibra di vetro e il barattolo pieno di veleno.
Si gratta il fondo con carta vetrata, per pulirlo e per rendere la superficie ruvida.
Poi si taglia questo "telo" delle dimensioni della riparazione maggiorato di 2 cm per ogni lato e lo si appoggia spalmandoci sopra il composto malefico che va catalizzato.

Spiani il più possibile e lasci asciugare per almeno 24 ore.
Poi ti armi di tanto olio di gomito e con la carta vetrata cerchi di tirarlo più liscio possibile ma non a filo altrimenti salta di nuovo.
Avrai una specie di cerotto sulla superficie ma dovrebbe resistere.

Buon divertimento

murphie
17/10/2005, 12.41
Solitamente le plastiche le saldo con lo stagnatore e di solito riesco ad ottenere un buon risultato, non con lo stagno ma fondendo la plastica. Non so se può funzionare anche con quella del bagno però è un'idea.

Un saluto.

Igor
17/10/2005, 12.48
prova a guarde qui www.alexcamper.com/nuovosito2/faidate/f12/piatto_doccia.htm
sono vecchi articolo di fai da te presi dalla rivista Autocaravan e riportati sul sito di questo allestitore.

gigi47
17/10/2005, 12.52
Ottimo sistema Murphie ma devi usare lo stesso tipo di materiale altrimenti le parti non si fondono ma aderiscono, e poi quando si raffreddano hanno una dilatazione differente e quel poco che si è attaccato si stacca da solo.

Ma la cosa è fattibile, andando da un concessionario che fa riparazioni è possibile trovare un lavandino rotto e utilizzare quello per "tentare" la saldatura.
E' indispensabile sempre grattare la superficie prima di trattarle, per sgrassarle e per rendere una maggiore superficie di aderenza al nuovo materiale.

Tentare non nuoce, buon divertimento

TOK74
17/10/2005, 15.15
Ciao Miggi,

io ho un problema simile, anzi maggiore :cry: , in altre parole ho il lavandino , il piatto doccia e una parete con fessure e cricche.
Dopo molto chiedere e cercare (c'è anche un messaggio questo forum!!!!), ho trovato la soluzione :hyper: e questo week -end mi attiverò per la riparazione che è già stata in parte efficacemente descritta da gigi 47

1) Portare la superficie del termoformato di una rugosità (tramite carta vetro) atta a recepire la stesura della vetroresina.
2) Usare il kit ( foglio di fibra di vetro +resina e catalizzatore) per fessure importanti, utilizzare lo stucco di vetroresina + catalizzatore per le micro fessure.
3) Ricarteggiare , dapprima con carta vetro media e poi fine , per rendere "accettabile" la riparazione.
4) Se si vuole ( e dal punto di vista estetico vale la pena) verniciare le parti riparate con un prodotto tipo ProtectaKote(vernicie poliuretanica) del tipo lucido ( e senza granuli di gomma in sospensione) per il lavabo mentre optare per il tipo std (con granuli di gomma in sospensione) per il piatto doccia.
Rif: www.protectakote.it (http://www.protectakote.it/)

Se non ti fidi , ci sentiamo a Novembre, quando avrò finito il mio Laika.

Ciao

miggi
17/10/2005, 18.22
Vi ringrazio tutti :ora le idee ci sono e si tratta di ottenere un risultato funzionale ed esteticamente accettabile. Farò delle prove su qualcosa di simile al lavandino prima di passare all'azione.Saluti

Karamazoff
24/10/2005, 00.29
Per poter effettuare la riparazione dei termoformati interni e/o esterni dei camper il primo passo da fare è quello di conoscere la natura del materiale da riparare.
Infatti esistono tecniche, ma soprattutto colle diverse a seconda dei materiali impiegati.
Tralasciando i termoformati esterni, ed entrando nello specifico di quelli normalmente usati negli interni, possiamo all'incirca dividerli in due grosse famiglie, i PVC (rarissimi) e i cosiddetti termoformati plastici misti, che a loro volta si rifanno all' ABS puro (raro) e al polistirolo compresso di bassa qualità (la stragrande quantità dei mezzi, compressi i più costosi, spesso i più costosi usano materiali più scadenti!!).

Ora, mentre riparare il PVC è facilissimo (basta recarsi presso un qualsiasi rivenditore di materiale idraulico e/o da costruzione) acquistando colle a base "furanica" o similari (chiedete il "tangit"), ben altra cosa è riparare l'ABS o i "termoformati generici", visto che nessuno e ripeto NESSUNO di fatto sa come approcciare tali materiali (fior di riparatori ma anche di allestitori,non sanno di che si sta parlando).

Mentre è sopportabile per superfici a bassa richiesta di sicurezza è sconsigliatissima la vetroresina per effettuare la riparazione di superfici di grossa importanza come i piatti doccia, che devono garantire la totale tenuta, anche nel tempo, per scongiurare infiltrazioni d'acqua nel sottostante pavimento.
La vetroresina non è compatibile con tali materiali, la sua tenuta è apparente e nel tempo tende a scollarsi, soprattutto per cause meccaniche (calpestio), a meno di non ricreare un sottopiatto dall'estesa superficie planare, spingendosi anche fino all'estremità verticale del pezzo, lasciando quindi di fatto al pezzo originale la sola funzione estetica.

Il materiale più adatto ad effettuare quindi la riparazione dell'ABS, o del polistirolo compresso è quindi il MEK (metietilchetone).
Si tratta di un solvente molto prossimo all'acetone normalmente in commercio, ben più aggressivo, volatile, tossico, ma dotato di grossa compatibilità e soprattutto in grado di evitare la formazzione di bolle d'aria all'interno della "plastica" (se si usa il comune acetone, la plastica tende a bollire).
Si può usare puro, bagnando le superfici da unire, avvicinandole a contatto e con movimenti delle stesse favorire la fusione della plastica (asciuga in un attimo).
oppure creando una "pappetta" sciogliendo del materiale nel MEK stesso e poi usandolo come stucco (attenzione può sciogliere i pezzi sui quali viene messo, metterne poco per volta!!)
Il risultato ha dell'eccezionale !!

Vi chiederete ora dove trovare il MEK ?
Potrete trovarlo chiedendolo od ordinandolo espressamente presso grossi rivenditori di vernici !! (se non lo trovate fatemelo sapere vi suggerirò un'azienda che lo produce ancora).
Non sono in grado di suggerirvi dove trovare l'ABS in fogli, o comunque del materiale di riporto, se non facendo come me che riparo camper per hobby, usando vecchi pezzi non più utilizzabili.

Sono in dovere di ringraziare per la consulenza, la gentilezza, ma soprattutto la professionalità dimostrata le aziende "vetroplast" per le notizie sulla vetroresina, e la ditta "Gianoplast" per avermi fornito tutte le notizie possibili sui "termoformati", circa 1/2 litro di MEK, 100gr. di "pappetta" di ABS bianco purissimo e circa 1/2 metroquadro di ABS purissimo di colore nero spessore 4mm. per i rattoppi.

Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti
Saluti.

giambefab
09/11/2005, 22.08
Ciao a tutti, se cerchi una soluzione semplice e definitiva la puoi travare utilizzando dei sigillanti monocomponeti della wurth, li stendi con la pistola del silicone (anche se farai più fatica perchè sono più densi), li puoi lisciare prima passando leggermente il dito bagnato con acqua (no alcool perchè blocca la catalizzazione) poi se preferisci li puoi scarteggiare con carta vetrata molto sottile. Sono prodotti sopraverniciabili, resistenti alle sollecitazioni meccaniche e termiche. Li conosco bene per lavoro.
Divertiti!!
Ciao Fab:)

william51
10/11/2005, 02.57
per favore i nomi dei prodotti che avete indicato è possibile averli?

Perchè va bene indicare la casa costruttrice e il tipo ma il prodotto avrà pure un nome?

grazie

william,

giambefab
10/11/2005, 22.25
Ciao a tutti.
Per quanti riguarda il prodotto Wurth si chiama SABESTO INCOLLA+SIGILLA mastice poliuretanico, c'è bianco, grigio chiaro e nero non so se c'è in altri colori, levigabile e sopraverniciabile, l'ho usato spesso sia per interni che per esterni ed è molto valido.
Fammi sapere se hai problemi a trovarlo, eventualmente ne ho in casa qualche cartuccia.
Buon lavoro!
Fabrizio:)

miggi
15/11/2005, 16.39
Rieccomi :intanto ringrazio tutti ,in particolare Karamazoff per la dotta e completa risposta e Giambefab per il suggerimento e la disponibilità .Dico subito che ho trovato ed acquistato a Roma il Sabesto incolla e sigilla che mi sembra più alla mia portata senonchè ,piazzatomi nel "vano (si fa per dire )" doccia ,ho scoperto che non si trattava di una singola fessurina ma di molte fessure parallele ,ancora non tanto marcate da fare allagare il sottofondo ,tuttavia degne di ripensamento sull'intervento da effettuare .Non voglio tediarvi ma potrebbe essere utile a qualcuno :le fessure sono in corrispondenza perfetta delle scanalature esistenti nel piatto doccia e ,penso ,delle nervature della pedana ad esso sovrapposta .Credo che le nervature della pedana siano servite a concentrare in loro corrispondenza il mio peso che altrimenti sarebbe stato distribuito su due piedi taglia 45 con una pressione risultante minore .A monte c'è una progettazione ....:mad: Ed ora tutti a controllare com'è fatta la pedana :hyper: .Saluti ed alla prossima puntata ,Giuseppe

TOK74
24/11/2005, 15.18
Ciao a tutti,

ho teminato il lavoro di riparazione piatto doccia e parete termoformato del bagno del mio LAIKA.:proud:

Direi che dopo le prime prove di calpestio e di tenuta acqua, il risultato sembra più che accettabile ed esteticamente valido.

Vedremo nell'utilizzo estivo, sicuramente più gravoso.

Ricordo a chi volesse utilizzare il prodotto di rifinitura Protectakote che, a seconda della pressione fatta sul rullo utilizzato per la stesura del prodotto, varierà di conseguenza il grado di rugosità della superficie finale.

Ciao a tutti