admin
31/08/2005, 23.29
Il messaggio di Dario Chiavazza, in La "scalata" del Gran Sasso: il giorno dopo (http://www.turismoitinerante.com/turitcafe/showthread.php?t=531), mi da l'occasione per precisare come siano del tutto infondate alcune convinzioni, che a mio avviso hanno ispirato azioni e atteggiamenti un po' esagerati.
1. Convinzione che il sito stia morendo
Non è esatto, Turismo itinerante gode di ottima salute.
Lo dimostrano i dati statistici dell'anno in corso che hanno registrato i seguenti incrementi rispetto all'anno precedente:
gennaio visitatori +35,89% - pagine visitate +63,05%
febbraio visitatori +40,08% - pagine visitate +73,85%
marzo visitatori +33,96% - pagine visitate +44,59%
aprile visitatori +21,32% - pagine visitate +25,79%
maggio visitatori +40,93% - pagine visitate +36,96%
giugno visitatori +34,13% - pagine visitate +20,88%
luglio visitatori +47,25% - pagine visitate +3,93%
2. Convinzione che il Forum non sia più frequentato
Anche questo non è esatto in quanto la media giornaliera di pagine del forum visitate è:
1/1-17/4/2005 (forum attvo: DISCUS) 6.847 (-13,95 rispetto al 2004)
18/4-31/7/2005 (forum attivo: vBullettin) 7.711 (+14,79 rispetto al 2004)
C'è tuttavia un minor numero di messaggi in arrivo dovuto, a mio avviso, alle seguenti cause concomitanti:
a) è fisiologico che dopo il cambio gli utenti stentino a riprendere il ritmo di partecipazione attiva, esattamente come in occasione del cambio forum precedente nel 1998;
b) nella speranza che i continui attacchi di alcuni riducessero la loro aggressività ho ritenuto opportuno allungare, soprattutto nei mesi appena trascorsi, i tempi di convalida dei messaggi, riducendo quindi le probabilità di repliche immediate;
c) sono venuti meno i messaggi di chiacchiere e sfottò che coinvolgevano una minoranza di utenti.
3. Convinzione che il Forum sia l'asse portante del sito Turismo Itinerante
Anche in questo caso le statistiche presentano una realtà diversa.
Nel 2004 il forum ha generato solo il 23% di pagine visitate rispetto al totale (11.303.280) del sito.
Tutto ciò premesso devo purtroppo confutare alcune affermazioni di Dario Chiavazza in quanto ritengo non rispondenti al vero.
Mi riferisco alla tesi della rottura del "giocattolo" per la pretesa dei moderatori di "manovrare il telecomando". Non mi pare che l'affermazione rispecchi i fatti e chi ne ha seguito l'evolversi nel periodo aprile/maggio mantenendo serenità di giudizio sa bene chi sono i moderatori, da dove sono saltati fuori e, soprattutto, quale incarico avessero ricevuto da me.
Provo a ricordarlo, a beneficio di chi ha perso qualche passaggio.
A seguito di alcuni miei appelli per la ricerca di volontari, 7-8 persone dettero la disponibilità fra cui anche qualcuno che successivamente preferì la più comoda posizione di contestatore vittima. A tutti io illustrai la duplice finalità della collaborazione: in una prima fase messa a punto e test delle varie funzioni del nuovo forum e successivamente, grazie anche all'esperienza acquisita nella prima fase, supporto agli utenti nel passaggio al nuovo forum. In particolare, in previsione delle difficoltà che sarebbero intervenute fra gli utenti, la seconda fase prevedeva l’esplicito compito di spiegare le caratteristiche del nuovo strumento alquanto diverso dal precedente ed aiutare i più disorientati.
Purtroppo i volontari presto si ridussero a 4 per il repentino abbandono dei restanti. Il gruppo superstite comunque lavorò molto bene e con grande entusiasmo tanto che fummo in grado di anticipare la data del passaggio ufficiale al nuovo forum dal 30/4 al 18/4.
Dunque l'appello fu rivolto a tutti e chiunque avrebbe potuto collaborare. Inoltre i collaboratori, a forum attivato divenuti moderatori, hanno agito secondo le precise direttive da me impartite.
E' pertanto assolutamente falso e strumentale insinuare qualsiasi responsabilità dei moderatori che, utenti come altri, hanno messo a disposizione degli altri utenti il loro tempo ed il loro entusiasmo per contribuire a migliorare uno dei servizi offerti dal sito.
Non entro volutamente nel merito delle contestazioni che animarono quel periodo. Vista la tenacia con cui i contestatori insistevano nelle loro polemiche sono stato costretto ad ignorare ogni loro messaggio che avesse riferimenti polemici. Qualcuno parlò incautamente di censura. Sfido chiunque ad ospitare in casa propria gente che, magari con le più nobili intenzioni di collaborare, di fatto contesta e conclude ogni intervento col ritornello "va tutto male, si stava meglio prima"!
I fatti hanno dimostrato chiaramente che molte di quelle contestazioni erano pretestuose ed erano gonfiate da chi, costretto a rivedere le proprie abitudini, rifiutava a priori di prendere in considerazione il nuovo forum.
D'altra parte oggi il forum procede abbastanza bene a dimostrazione che bastava avere pazienza e disponibilità piuttosto che aggredire ripetutamente e ossessivamente chi lavorava, ignorandone o contestandone ogni suo suggerimento.
Oggi so per certo che la contestazione a più voci, sincronizzata e ricorrente, non è stata del tutto spontanea ma fu "incoraggiata".
Mi dispiace solo che alcuni ingenui, se pur navigati, utenti, che consideravo amici personali, si siano lasciati trascinare ed abbiano offerto sostegno ad una causa completamente sbagliata. E' cosa che non ho saputo spiegarmi se non con la battuta che qualcuno mi ha suggerito: "al cuor non si comanda".
Mi astengo dal commentare la pretesa, proposta da qualcuno come mediazione, di concordare con me a mo' di trattativa le regole e quant'altro per la gestione del sito. Pretese ovviamente assurde che denotano scarso senso della realtà e leggerezza nel valutare la gravità di certi atteggiamenti.
Dario Chiavazza afferma che a me sarebbe rimasto solo "il pallone ma nessuno che gioca" con me.
E' una sua sensazione che rispetto ma mi pare assolutamente priva di fondamento. Basta cliccare su CERCA -> Messaggi di oggi per verificare che non è per niente vero. A meno che Dario non si riferisse alla mancanza di messaggi di suo interesse.
Un'ultima precisazione si rende necessaria. Turismo Itinerante non ha mai organizzato incontri o raduni. I cosiddetti incontri “degli amici di Turismo Itinerante” sono il frutto di proposte di qualche amico, sollecitato dagli utenti del forum, a cui ho ritenuto di dare la mia disponibilità, parte del mio tempo e lo spazio necessari per farsi conoscere ed apprezzare.
Mi sembra ovvio che la violenza della contestazione, oltre ad amareggiarmi molto, mi abbia portato a riconsiderare l’opportunità di confermare questa mia disponibilità personale che esula da ogni inte resseeditoriale del sito.
Non so se le mie considerazioni abbiano fornito a Dario Chiavazza qualche chiave di lettura alternativa che possa farlo desistere dal suo legittimo desiderio di migrare verso altri siti.
Per quanto mi riguarda la questione è chiusa e non intendo continuare a discuterne perchè preferisco guardare oltre.
Non darò quindi spazio a ulteriori polemiche perché sono convinto che non siano di nessun interesse.
E' più che legittimo che ognuno frequenti i siti che apprezza maggiormente ma io auspico che non manchi mai il rispetto per chi offre ospitalità senza chiedere nulla in cambio.
1. Convinzione che il sito stia morendo
Non è esatto, Turismo itinerante gode di ottima salute.
Lo dimostrano i dati statistici dell'anno in corso che hanno registrato i seguenti incrementi rispetto all'anno precedente:
gennaio visitatori +35,89% - pagine visitate +63,05%
febbraio visitatori +40,08% - pagine visitate +73,85%
marzo visitatori +33,96% - pagine visitate +44,59%
aprile visitatori +21,32% - pagine visitate +25,79%
maggio visitatori +40,93% - pagine visitate +36,96%
giugno visitatori +34,13% - pagine visitate +20,88%
luglio visitatori +47,25% - pagine visitate +3,93%
2. Convinzione che il Forum non sia più frequentato
Anche questo non è esatto in quanto la media giornaliera di pagine del forum visitate è:
1/1-17/4/2005 (forum attvo: DISCUS) 6.847 (-13,95 rispetto al 2004)
18/4-31/7/2005 (forum attivo: vBullettin) 7.711 (+14,79 rispetto al 2004)
C'è tuttavia un minor numero di messaggi in arrivo dovuto, a mio avviso, alle seguenti cause concomitanti:
a) è fisiologico che dopo il cambio gli utenti stentino a riprendere il ritmo di partecipazione attiva, esattamente come in occasione del cambio forum precedente nel 1998;
b) nella speranza che i continui attacchi di alcuni riducessero la loro aggressività ho ritenuto opportuno allungare, soprattutto nei mesi appena trascorsi, i tempi di convalida dei messaggi, riducendo quindi le probabilità di repliche immediate;
c) sono venuti meno i messaggi di chiacchiere e sfottò che coinvolgevano una minoranza di utenti.
3. Convinzione che il Forum sia l'asse portante del sito Turismo Itinerante
Anche in questo caso le statistiche presentano una realtà diversa.
Nel 2004 il forum ha generato solo il 23% di pagine visitate rispetto al totale (11.303.280) del sito.
Tutto ciò premesso devo purtroppo confutare alcune affermazioni di Dario Chiavazza in quanto ritengo non rispondenti al vero.
Mi riferisco alla tesi della rottura del "giocattolo" per la pretesa dei moderatori di "manovrare il telecomando". Non mi pare che l'affermazione rispecchi i fatti e chi ne ha seguito l'evolversi nel periodo aprile/maggio mantenendo serenità di giudizio sa bene chi sono i moderatori, da dove sono saltati fuori e, soprattutto, quale incarico avessero ricevuto da me.
Provo a ricordarlo, a beneficio di chi ha perso qualche passaggio.
A seguito di alcuni miei appelli per la ricerca di volontari, 7-8 persone dettero la disponibilità fra cui anche qualcuno che successivamente preferì la più comoda posizione di contestatore vittima. A tutti io illustrai la duplice finalità della collaborazione: in una prima fase messa a punto e test delle varie funzioni del nuovo forum e successivamente, grazie anche all'esperienza acquisita nella prima fase, supporto agli utenti nel passaggio al nuovo forum. In particolare, in previsione delle difficoltà che sarebbero intervenute fra gli utenti, la seconda fase prevedeva l’esplicito compito di spiegare le caratteristiche del nuovo strumento alquanto diverso dal precedente ed aiutare i più disorientati.
Purtroppo i volontari presto si ridussero a 4 per il repentino abbandono dei restanti. Il gruppo superstite comunque lavorò molto bene e con grande entusiasmo tanto che fummo in grado di anticipare la data del passaggio ufficiale al nuovo forum dal 30/4 al 18/4.
Dunque l'appello fu rivolto a tutti e chiunque avrebbe potuto collaborare. Inoltre i collaboratori, a forum attivato divenuti moderatori, hanno agito secondo le precise direttive da me impartite.
E' pertanto assolutamente falso e strumentale insinuare qualsiasi responsabilità dei moderatori che, utenti come altri, hanno messo a disposizione degli altri utenti il loro tempo ed il loro entusiasmo per contribuire a migliorare uno dei servizi offerti dal sito.
Non entro volutamente nel merito delle contestazioni che animarono quel periodo. Vista la tenacia con cui i contestatori insistevano nelle loro polemiche sono stato costretto ad ignorare ogni loro messaggio che avesse riferimenti polemici. Qualcuno parlò incautamente di censura. Sfido chiunque ad ospitare in casa propria gente che, magari con le più nobili intenzioni di collaborare, di fatto contesta e conclude ogni intervento col ritornello "va tutto male, si stava meglio prima"!
I fatti hanno dimostrato chiaramente che molte di quelle contestazioni erano pretestuose ed erano gonfiate da chi, costretto a rivedere le proprie abitudini, rifiutava a priori di prendere in considerazione il nuovo forum.
D'altra parte oggi il forum procede abbastanza bene a dimostrazione che bastava avere pazienza e disponibilità piuttosto che aggredire ripetutamente e ossessivamente chi lavorava, ignorandone o contestandone ogni suo suggerimento.
Oggi so per certo che la contestazione a più voci, sincronizzata e ricorrente, non è stata del tutto spontanea ma fu "incoraggiata".
Mi dispiace solo che alcuni ingenui, se pur navigati, utenti, che consideravo amici personali, si siano lasciati trascinare ed abbiano offerto sostegno ad una causa completamente sbagliata. E' cosa che non ho saputo spiegarmi se non con la battuta che qualcuno mi ha suggerito: "al cuor non si comanda".
Mi astengo dal commentare la pretesa, proposta da qualcuno come mediazione, di concordare con me a mo' di trattativa le regole e quant'altro per la gestione del sito. Pretese ovviamente assurde che denotano scarso senso della realtà e leggerezza nel valutare la gravità di certi atteggiamenti.
Dario Chiavazza afferma che a me sarebbe rimasto solo "il pallone ma nessuno che gioca" con me.
E' una sua sensazione che rispetto ma mi pare assolutamente priva di fondamento. Basta cliccare su CERCA -> Messaggi di oggi per verificare che non è per niente vero. A meno che Dario non si riferisse alla mancanza di messaggi di suo interesse.
Un'ultima precisazione si rende necessaria. Turismo Itinerante non ha mai organizzato incontri o raduni. I cosiddetti incontri “degli amici di Turismo Itinerante” sono il frutto di proposte di qualche amico, sollecitato dagli utenti del forum, a cui ho ritenuto di dare la mia disponibilità, parte del mio tempo e lo spazio necessari per farsi conoscere ed apprezzare.
Mi sembra ovvio che la violenza della contestazione, oltre ad amareggiarmi molto, mi abbia portato a riconsiderare l’opportunità di confermare questa mia disponibilità personale che esula da ogni inte resseeditoriale del sito.
Non so se le mie considerazioni abbiano fornito a Dario Chiavazza qualche chiave di lettura alternativa che possa farlo desistere dal suo legittimo desiderio di migrare verso altri siti.
Per quanto mi riguarda la questione è chiusa e non intendo continuare a discuterne perchè preferisco guardare oltre.
Non darò quindi spazio a ulteriori polemiche perché sono convinto che non siano di nessun interesse.
E' più che legittimo che ognuno frequenti i siti che apprezza maggiormente ma io auspico che non manchi mai il rispetto per chi offre ospitalità senza chiedere nulla in cambio.