Mostra versione intera : Non mi tornano i conti, help
bagnatozuppo
06/05/2009, 18.33
Allora, i conti che non mi tornano sono questi:
Il caricabatterie della mia bici elettrica denuncia in targhetta una potenza di 90 W, se non sbaglio i conti 90W:12V=7,5 Amp/h, ma... piu' giu' sulla targhetta c'e' anche l'indicazione che in uscita (36V) ha un assorbimento di 1,9Amp/H, ecco i conti che non mi tornano, qualcuno mi svela il mistero? Insomma, sto coso, quanto succhia una volta al lavoro?
Il dilemma non e' ininfluente visto che quando presi il barattolo lo feci predisporre per il pannello solare ora vorrei istallarlo con una batteria separata da utilizzare solo per la ricarica delle batterie della bici e quindi dovrei capire da quante ampere prendere la batteria e di conseguenza da quanto prendere il pannello.
E' chiaro ora il dilemma?
Prego, spiegare a me con parole terra terra :)
Allora, i conti che non mi tornano sono questi:
Il caricabatterie della mia bici elettrica denuncia in targhetta una potenza di 90 W, se non sbaglio i conti 90W:12V=7,5 Amp/h, ma... piu' giu' sulla targhetta c'e' anche l'indicazione che in uscita (36V) ha un assorbimento di 1,9Amp/H, ecco i conti che non mi tornano, qualcuno mi svela il mistero? Insomma, sto coso, quanto succhia una volta al lavoro?
Il dilemma non e' ininfluente visto che quando presi il barattolo lo feci predisporre per il pannello solare ora vorrei istallarlo con una batteria separata da utilizzare solo per la ricarica delle batterie della bici e quindi dovrei capire da quante ampere prendere la batteria e di conseguenza da quanto prendere il pannello.
E' chiaro ora il dilemma?
Prego, spiegare a me con parole terra terra :)
io la interpreto così:
i 90W sono il consumo in entrata cioè l'assorbimento dalla rete 220v. o dall'inverter, e quindi corrispondono a circa 0,4 A
in uscita si hanno 36V con una corrente di 1,9A (cioè 68,4W)
La differenza di W cioè 90 - 68,4 = 21,6W è la perdita del caricabatterie cioè quella parte di energia che va in calore etc.....
Faccio una considerazione non richiesta, a questo spreco di energia di circa 20W devi sommare la perdita di circa il 20% dell'inverter che diventano altri 18W e quindi in questa operazione di ricarica "butti" 38W che sulla batteria 12V sono circa 3A sprecati sui 9A che assorbe l'inverter durante la carica, cioè si spreca 1/3 della corrente. Spero di non avere fatto errori marchiani, ma penso che sia così, prego gli altri di controllarmi i conti.
Visto che il pacco batteria da 36V in effetti è costituito da 3 batterie al Gel sigillate da 12V messe in serie, si potrebbe studiare un tipo di connessioni tali da poterle caricare in parallelo e usarle in serie.....cosa da approfondire....comunque permetterebbe di caricarle senza bisogno dell'inverter, per esempio con l'Efoy o un pannello solare dedicato che dia fuori circa 14V.
io la interpreto così:
i 90W sono il consumo in entrata cioè l'assorbimento dalla rete 220v. o dall'inverter, e quindi corrispondono a circa 0,4 A
in uscita si hanno 36V con una corrente di 1,9A (cioè 68,4W)
La differenza di W cioè 90 - 68,4 = 21,6W è la perdita del caricabatterie cioè quella parte di energia che va in calore etc.....
Faccio una considerazione non richiesta, a questo spreco di energia di circa 20W devi sommare la perdita di circa il 20% dell'inverter che diventano altri 18W e quindi in questa operazione di ricarica "butti" 38W che sulla batteria 12V sono circa 3A sprecati sui 9A che assorbe l'inverter durante la carica, cioè si spreca 1/3 della corrente. Spero di non avere fatto errori marchiani, ma penso che sia così, prego gli altri di controllarmi i conti.
Visto che il pacco batteria da 36V in effetti è costituito da 3 batterie al Gel sigillate da 12V messe in serie, si potrebbe studiare un tipo di connessioni tali da poterle caricare in parallelo e usarle in serie.....cosa da approfondire....comunque permetterebbe di caricarle senza bisogno dell'inverter, per esempio con l'Efoy o un pannello solare dedicato che dia fuori circa 14V.
rileggendo mi sembra di non avere considerato una cosa:
in effetti il caricabatterie se deve caricare il pacco da 36V deve uscire circa con 42V circa e quindi i W sono circa 80 e quindi la perdita, arrotondando sono solo 10W e non 21.
zimbabwe2
06/05/2009, 23.53
Non ü che piu' semplicemente la potenza di targa è la massima fornibile dall'apparecchio (90 W appunto) ma con applicato un carico minore semplicemente fornisce meno (68,4 W). Penso che possano farlo cosi usano un caricabatteria per piu' modelli di batteria diminuendo i costi.
è come dire il contatore di casa da 3 kw, ma se ho una lampadina accesa uso solo 100 W ma non butto via i 2900 W.
BZ Piccola precisazione, Se fai Potenza/tensione= Intensita di corrente ovvero W/V=A e non A ora.
Diei che basta che il pannello superi i 100 W e sei a posto purchü i cablaggi siano dimensionati ad hoc.
Non ü che piu' semplicemente la potenza di targa è la massima fornibile dall'apparecchio (90 W appunto) ma con applicato un carico minore semplicemente fornisce meno (68,4 W). Penso che possano farlo cosi usano un caricabatteria per piu' modelli di batteria diminuendo i costi.
è come dire il contatore di casa da 3 kw, ma se ho una lampadina accesa uso solo 100 W ma non butto via i 2900 W.
BZ Piccola precisazione, Se fai Potenza/tensione= Intensita di corrente ovvero W/V=A e non A ora.
Diei che basta che il pannello superi i 100 W e sei a posto purchü i cablaggi siano dimensionati ad hoc.
si, senz'altro il consumo massimo si ha a batteria completamente scarica, poi man mano che si carica anche il consumo del caricabatterie cale, purtroppo di solito quei caricabatterie sono molto semplici e più simili a alimentatori che a veri caricabatterie e contano sul fatto che a parità di voltaggio gli amp assorbiti dalla batteria calano man mano che questa si carica fino a non assorbire più nulla una volta che si è caricata del tutto.
bagnatozuppo
07/05/2009, 12.52
Per questo controllo (il calo di amperaggio man mano che le batterie si avvicinano alla carica massima) avevo pensato di mettere in serie sulla linea a 220v un amperometro. Pero' anche l'idea di Tommaso di caricare in parallelo le batterie e quindi a 12v e poi utilizzarle in serie non e' male... e' una cosa da verificare su come fare un cablaggio in modo che il caricabatterie non "veda" un carico da 36v ma tre carichi da 12 :rolleyes:.
Comunque con un pannello dedicato tutto quel casino si potrebbe evitare e al limite, d'estate "switcharlo" sulla BS quando non serve per risparmiare lavoro all'efoy:rolleyes:.
zimbabwe2
07/05/2009, 14.06
si, senz'altro il consumo massimo si ha a batteria completamente scarica, poi man mano che si carica anche il consumo del caricabatterie cale,
Non era questo che intendevo dire, cosa che del resto condivido, pero' intendevo dire che qel caricabatteria puo' essere tstao pensato per diversi modelli di bici o utenze che usano sistemi similari fino ad una potenza massima di 90 w e quindi per risparmiare costi industriali facciano un modello solo di caricabatteria che funzioni con il range comleto di utenze. Chiaro che per alcune puo' essere dimensionato a dovere, per altre, come quella di BZ abbondante.
Pero' anche l'idea di Tommaso di caricare in parallelo le batterie e quindi a 12v e poi utilizzarle in serie non e' male... e' una cosa da verificare su come fare un cablaggio in modo che il caricabatterie non "veda" un carico da 36v ma tre carichi da 12 :rolleyes:.
Avendo tu a disposizione un CB da 36V mi domando: a che pro??? Al di la' del fascino dell'esercizio accademico di provare se funziona, ti agevola o ti risolve un problema? Non lo so, non sono un elettrotecnico e dovrei rimettermi a spulciare i miei vecchi libri, ma mi sembra che sia un esercizio "complesso" che non apporti benefici, ma solo il rischio di compromettere qualche cosa che funziona.
Mi piace l'idea del pannello switchabile sulla BS, Anzi, io lo vedo al contrario, normalmente sulla bs, e quando carichi la batteria lo switchi sul caricabatterie.
zimbabwe2
07/05/2009, 14.08
Mi piace l'idea del pannello switchabile sulla BS, Anzi, io lo vedo al contrario, normalmente sulla bs, e quando carichi la batteria lo switchi sul caricabatterie.
Pero' adesso mi sovviene un altra domanda, perchè mettere una seconda batteria dedicata solo a quel caricabatteria??? se vuoi aggravarti di peso con una batteria supplementare allora mettila in parallelo alla BS, cosi che aumeti anche l'autonomia del mezzo.
........Avendo tu a disposizione un CB da 36V mi domando: a che pro???..........
è che il caricabatterie in dotazione è a 220v e quindi richiede un inverter e tra le perdite del caricabatterie e quelle dell'inverter c'è un enorme spreco di energia.
La mia idea, da perfezionare, sarebbe quella di avere tre batterie da 12v in parallelo e quindi come un unica batteria da 12v con tre volte la capacità e quindi trovare il modo di caricarla praticamente in parallelo alla batteria di bordo...e qui bisogna vedere come risolvere un paio di cose.
Praticamente la cosa, che io ho già fatto per alcune altre applicazioni, consiste nel collegare i cavi dalle tre batterie a un connettore femmina in questo caso a 6 poli (che tenga una corrente adeguata) posto sul box che contiene le batterie.
Poi si faranno due cablaggi con connettore maschio a 6 poli, entro il quale si fanno dei ponti in maniera che:
Cablaggio di ricarica: i ponti pongono le batterie in parallelo e sul terminale si hanno 12V, e qui si collega il caricabatterie
Cablaggio di utilizzo: i ponti mettono le batterie in serie e sul terminale si hanno 36V, per collegarlo all'impianto della bici.
Diciamo che così è a prova di errore e che si evitano commutatori che potrebbero portare a errori.
E' un sistema che ho utilizzato però per piccole correnti e quindi ho usato connettori DIN circolari, in questo caso ci vuole un connettore industriale che tenga la corrente necessaria e non penso sia facile da reperire....provare su RS Components.
zimbabwe2
07/05/2009, 16.28
è che il caricabatterie in dotazione è a 220v ....
Capito il discorso e molto valido.
Ma a me piace la regola del Kiss: Keep it simply stupid, e, sapendo che verrebbe installato un Pannello che ti fornisce piu' energia di quanta te ne serve, continuo a domandarmi, al di la dell'eleganza indubbia della solutione, a che pro complicarsi la vita.
bagnatozuppo
07/05/2009, 16.37
Tommaso, provero' a sentire che dice il biciclettaro, che come tutti quelli a cui pongo i problemi io mi guardano in modo strano, chi sa perche' :rolleyes:
Zimba, normalmente non ho problemi di corrente a bordo, la seconda batteria, diciamo dedicata, mi serve solo come accumulo della corrente prodotta la pannello e da "svuotare" quasi completamente nelle batterie della bici. Nell'ultimo w-e del 1' maggio ho provato a "cronometrare" le ricariche ogni circa 30 km di percorrenza, mista tra pedalata assistita e funzionamento "fuori legge";) (in pratica una mattinata o un pomeriggio a zonzo), ci vogliono circa 4 ore per ricaricare 8 con batterie completamente scariche, quindi avendo una batteria separata la userei solo per quello scopo e il pannello la ricaricherebbe, se poi non c'e' nulla da ricaricare e' inutile sprecare metanolo, commuterei sulla BS e la terrei comunque sotto carica. Metterla in parallelo con la BS significherebbe che la sera quando carico la bici l'efoy "sente" l'assorbimento e entra in funzione, cosa che voglio evitare, anche perche' comprerei una batteria di battaglia per lo scopo. Lo so e' un ragionamento contorto (forse) ma quella bici mi da un gran senso di liberta' e 30 km di raggio d'azione intorno al barattolo non sono male, se poi non sei in un camping, come mi capita spesso, il giochino sarebbe simpatico quasi quanto l'efoy per la corrente eheheh
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