Mostra versione intera : Voltaggio batterie normali e batterie ricaricabili
La mia fotocamera digitale usa quattro batterie tradizionali tipo AA da 1,5 volt. Avevo intenzione di passare alle ricaricabili, magari anche da 2500-2800 mAH per avere una maggiore autonomia. Mi sono accorto, con meraviglia, che tutte le batterie ricaricabili che si trovano in commercio non sono da 1,5v ma da 1,2v.
C'è qualcuno che può spiegare l'arcano e se, anche con 0,3v di scarto (20% in meno, un quinto del valore nominale), le prestazioni sono le stesse?
Buoni viaggi, Elio
Alberto-LC
11/05/2005, 08.19
tutte le batterie ricaricabili che si trovano in commercio non sono da 1,5v ma da 1,2v.
Se la tua fotocamera è recente non dovresti avere alcun problema, parecchie prevedono già nei menù l'impostazione del tipo di batteria usata (alcalina o ricaricabile), ma quasi tutte (anche quelle più anziane) hanno la soglia di spegnimento attorno ad 1V, che corrisponde allo stato di batteria scarica sia per le alcaline che per le ricaricabili.
L'unico "problema" che potresti avere con le fotocamere vecchie è che avrai l'indicatore di carica della batteria già a metà dopo pochi minuti d'uso ma poi rimane così per molto tempo, sino all'esaurimento della carica.
Tieni inoltre presente che la batteria alcaline hanno una capacità di circa 1200/1500 mAh mentre le ricaricabili Ni-Mh sono ormai tutte al di sopra dei 2000 mA, quindi con durata molto maggiore rispetto alle usa-e-getta oltre al costo d'esercizio paurosamente inferiore: dopo la spesa iniziale (ormai poco più del doppio rispetto ad un pacchetto di alcaline) le usi centinaia di volte!!! :crazy:
Per quanto riguarda il discorso tecnico sulla tensione, è un problema costruttivo, sia le Ni-Cd (ormai obsolete) sia le Ni-Mh hanno quella tensione della cella.
Esistono (ma ormai si vedono in giro poco, per fortuna) delle alcaline ricaricabili che forniscono una tensione di 1,5V per cella ma te le sconsiglio fortemente perchè hanno diversi problemi: il costo è superiore alle Ni-Mh ma hanno una capacità come le alcaline normali (quindi metà delle attuali Ni-Mh). Accettano teoricamente solo un centinaio di ricariche (contre le 1000 teoriche delle NiMh) ma già dopo meno di una decina perdono buona parte della capacità ed infine non sono assolutamente adatte a prelievi di corrente medio/forti come quelli fatti dalle fotocamere (al massimo potreste farci funzionare l'orologio da parete :( ) ed in presenza di forti carichi si deformano rilasciando l'acido contenuto e rovinandovi quindi la fotocamera !!! :eek:
Come giustamente ha scritto Alberto non è importante la tensione, ma l'amperaggio.
Una pila ricaricabile ti può offrire al massimo 1,2V. (è fisicamente impossibile avere di più) ma questo voltaggio lo mantiene per molto tempo.
La differenza con le batterie alcaline è proprio questa, quella alcalina diminuisce la tensione man mano che si scarica, mentre quelle al NiCd o NiMh erogano costantemente la stessa tensione per poi crollare a 1V. precipitosamente quando non hanno più carica, è per questo che è importante non far scendere al di sotto di 1V. la tensione di queste ultime, a 0,8 la polarità si inverte e la batteria va miseramente in corto.
Quindi considerando la scarica continua delle alcaline da 1,5 a 1 V si ha una media di 1,25 V, come vedi non è tanto di più delle altre, anzi oserei dire che per l'apparecchio elettronico è più igienico avere una tensione costante.
Ragazzi, parlate come un libro aperto! Grazie!
Buoni viaggi, Elio
Ragazzi, approfitto della Vs. scienza :hyper:
perchè spessissimo sui giocattoli dedicati ai bambini piccoli si avvisa di NON USARE PILE RICARICABILI ? Ci sono problemi legati all'intensità della corrente, vero? E quali rischi si corrono in tal senso?
Grazie e ciaougo!
PS: giusto per dare un contributo alla causa: ho una torcia che uso normalmente con i torcioni Ni-Mh...una bomba! Fa un mare di luce e le pile, in caso di vacanza lunga, me le ricarico sfruttando l'inverter di bordo.
Ugo è la prima volta che lo sento, di solito ci sono tre avvertenze:
non lasciare per molto tempo le pile alcaline nel contenitore senza usarle;
non caricare le pile alcaline;
non mettere su una fonte di calore le pile.
Nel primo caso si forma un pastrocchio di acido che fuoriesce dalla pila che non è il massimo della salubrità, nel secondo e nel terzo c'è il rischio di esplosione.
L'unica cosa che mi viene in mente è quella dell'utilizzo eccessivo del giocattolo, essendo sempre acceso si corre il rischio di scaricare eccessivamente le pile ricaricabili col rischio di inversione di polarità.
Ma per il bambino non c'è nessun problema, al massimo si devono comperare pile nuove.
Ciao
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