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Mostra versione intera : Re: Batterie e dintorni


riccardo67
07/11/2006, 22.11
Salve, vorrei avere informazioni per installare la seconda batteria per i servizi. Alcuni mi dicono di mettere batteria a scarica lenta altri basta una batteria con poco spunto. Quale è la migliore? Dato che non le voglio montare in parallelo come mi consiglia di fare l'impianto?Grazie.
Riccardo.

marcolindo
08/11/2006, 10.07
.. prima di tutto, grazie Enzo per la bella iniziativa ed all'ospite di turno per la disponibilità:)

nell'allestire il nuovo camper (kreos 3001), ho richiesto al posto del precedente generatore, un pannello da 100.
A parte il solito discorso che 2 è sempre meglio di 1, se facessi istallare una seconda batteria servizi, un solo pannello è sufficiente a "sostenerle"?

Grazie

Andrea Norscia
09/11/2006, 09.45
nell'allestire il nuovo camper (kreos 3001), ho richiesto al posto del precedente generatore, un pannello da 100.
A parte il solito discorso che 2 è sempre meglio di 1, se facessi istallare una seconda batteria servizi, un solo pannello è sufficiente a "sostenerle"?


Buongiorno,

premetto che la scelta di installare la seconda batteria di servizo è proporzionale ai consumi presenti nel veicolo ricreazionale, in parole povere dobbiamo dimensionare il nostro serbatoio di energia in base alle nostre esigenze, tempi di sosta in assenza di energia esterna e consumi giornalieri.

Il discorso pannello solare è un tema molto discusso, esso è in grado di ricaricare una o più batterie, se dimensionato adeguatamente.
Purtroppo lo spazio sul "tetto" del camper non ci consente l'installazione di "n" pannelli in grado di erogare una corrente di minimo 20A per la carica di uno o più accumulatori, qundi il solo pannello riuscirà a tenere in carica una o più batterie già cariche.
Altro problema da non tralasciare riguarda la tensione di carica che la maggior parte dei regolatori erogano verso la batteria di servizio, circa 13,7/14 Volts, questa è una tensione ideale per mantenere in carica un accumulatore già carico. E' definita tensione di stand-by.
Se vogliamo ricaricare batterie ad Acido o di tipo AGM abbiamo bisogno di una tensione compresa tra 14,6 e 14,8 Volts costanti.

Concludo dicendo, che un solo pannello da 100W è sottodimensionato per la carica della batteria di servizio.

Saluti.
Andrea Norscia
Proelkom

Andrea Norscia
09/11/2006, 10.27
Salve, vorrei avere informazioni per installare la seconda batteria per i servizi. Alcuni mi dicono di mettere batteria a scarica lenta altri basta una batteria con poco spunto. Quale è la migliore? Dato che non le voglio montare in parallelo come mi consiglia di fare l'impianto?Grazie.
Riccardo.
Buongiorno,

partendo dal presupposto che ogni oggetto nasce per un utilizzo, riflettiamo sulla differenza di questi due accumulatori.

La prima, ad acido libero è costruita per l' uso avviamento veicoli, possiede spunto, emana esalazioni, ha bisogno di manutenzione, ha un costo irrisorio (80,00 Euro) e la corrente in Ah è nominale, ovvero se noi applichiamo un carico da 10Ah su un accumulatore ad acido da 100Ah la nostra batteria durerà sicuramente meno di 10 ore.
Si pensi che il peso di una batteria auto da 100Ah e di gran lunga inferiore a quello di una 100Ah AGM.

Le batterie AGM sono costruite per essere usate come batterie di servizo, ovvero possiedono una scarica lenta nel tempo, sono ermetiche, esenti da manutenzione, si comportano diversamente dalle batterie auto in presenza di carichi elevati, sono in grado di erogare realmente la corrente in Ah dichiarata, ma hanno un costo sicuramente superiore (140,00 Euro).

Per quanto riguarda l'installazione di più accumulatori, noi consigliamo il classico parallelo, usando sempre batterie della stessa tipologia costruttiva e stesso amperaggio.

Quando si installano una o più batterie, bignogna essere sicuri che a monte sia presente un caricabatterie con parametri corretti per la ricarica, altrimenti potremmo avere problemi di rendimento.

Concludendo le consigliamo di installare una batteria AGM, per quanto riguarda se installare la seconda batteria, tutto è rapportato ai consumi gionalieri ed al tempo in cui lei rimane fermo senza energia esterna.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom

alessandro.antola
09/11/2006, 11.00
Salve, sono Alessandro Antola e vorrei trarre profitto della tua competenza in materia.
Batterie servizi : quali sono i reali vantaggi nell'utilizzo di batterie a scarica lenta ? Quali sono i rischi nell'utilizzo di batterie da avviamento come batterie servizi ?
Sono inoltre appassionato di montagna, spesso ho a che fare con temperature molto basse e possedendo un vecchio camper questo mi ha esposto a parecchi problemi che ho risolto in vario modo, uno di questi è una sensibile diminuzione della capacita batteria servizi esposta alle basse temperature nel vano motore, le batterie a scarica lenta (che io non ho installato, per il momento) sono ugualmente sensibili al fenomeno ho hanno prestazioni migliori ? E' sempre opportuno spostare almeno una delle batterie servizi in un gavone riscaldato ?

Ringraziando, Alessandro Antola

Andrea Norscia
09/11/2006, 12.04
Batterie servizi : quali sono i reali vantaggi nell'utilizzo di batterie a scarica lenta ? Quali sono i rischi nell'utilizzo di batterie da avviamento come batterie servizi ?
Sono inoltre appassionato di montagna, spesso ho a che fare con temperature molto basse e possedendo un vecchio camper questo mi ha esposto a parecchi problemi che ho risolto in vario modo, uno di questi è una sensibile diminuzione della capacita batteria servizi esposta alle basse temperature nel vano motore, le batterie a scarica lenta (che io non ho installato, per il momento) sono ugualmente sensibili al fenomeno ho hanno prestazioni migliori ? E' sempre opportuno spostare almeno una delle batterie servizi in un gavone riscaldato ?
Buongiorno,

I reali vantaggi usando batterie a scarica lenta sono sostanzialmente i seguenti:


Capacità di restituire lentamente energia nel tempo.
In presenza di carichi elevati hanno ottime prestazioni.
Installando una batteria a scarica lenta da 100Ah, posso sicuramente contare su un reale serbatoio di energia, al contrario delle batterie auto la quale capacità in Ah è nominale.
Ogni batteria possiede un numero di cicli di carica e scarica, tradotto significa il tempo di vita della batteria (sempre se caricate seguendo i parametri costruttivi), rispetto alle batterie auto, le AGM possiedo un numero elevato di cicli di carica e scarica, tradotto in anni circa sette.
Non emanano esalazioni nocive e sono esenti da manutenzione.
Usare batterie auto come servizi, a meno che non si installino nella cellula, non hanno nessuna controindicazione, sicuramente le prestazioni energetiche saranno inferiori.

Il fattore temperatura è molto importante, si pensi che la capacità della batteria varia a seconda di questo fattore.
A tal proposito le allego la scheda tecnica della 12V 100Ah.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom

maxm
09/11/2006, 22.37
Buonasera,
approfitterei della competenza e disponibilità del sig. Andrea Norscia per porre questo quesito: mi risulta che una delle poche o forse l’unica controindicazione nell'uso delle batterie a scarica lenta è che sono anche a "carica lenta" cioè (mi si perdoni il gergo poco tecnico) hanno una minore velocità nel riempirsi nuovamente di energia, con l’effetto che la ricarica ottenuta grazie a brevi spostamenti fra lunghe soste ripongono molta più energia in una batteria di avviamento rispetto ad una scarica lenta. E’ una cosa reale? e potrebbe fornirmi qualche dato/grafico sulle caratteristiche di ricarica dei 2 tipi di batterie.

Cordiali saluti e grazie.
Massimo.

francato
10/11/2006, 11.37
Ottima iniziativa ed allora grazie ad Enzo e alla disponibilità e competenza del sig. Andrea.
Avrei la necessità di conoscere la differenza tra una normale batteria di avviamento ed una al gel perchè nel mio mezzo sono presenti ambedue e il caricabatterie ha un commutatore per i due tipi di ricarica.
Sono così diverse a livello di carica?
Premetto che le uso rigorosamente in modalità separata.
Grazie per la cortese risposta

Andrea Norscia
10/11/2006, 11.51
... mi risulta che una delle poche o forse l’unica controindicazione nell'uso delle batterie a scarica lenta è che sono anche a "carica lenta" cioè (mi si perdoni il gergo poco tecnico) hanno una minore velocità nel riempirsi nuovamente di energia, con l’effetto che la ricarica ottenuta grazie a brevi spostamenti fra lunghe soste ripongono molta più energia in una batteria di avviamento rispetto ad una scarica lenta.

Buongiorno sig. Massimo,

il quesito che lei ha posto è molto interessante, quindi cerchiamo di sfatare la cattiva informazione riguardo carica "lenta" o "dura".

Per poter ricaricare entrambi le batterie (auto e AGM) in modo reale, dobbiamo applicare una regola molto nota, 1/10 della capacità per circa 11/12 ore ed in assenza di consumi che gravino sulla batteria durante la fase di carica (carica statica). In queste 11/12 ore di carica è compresa anche la fase di ebollizione che deve durare circa 1.5/2 ore ad una tensione di 15/16 Volts, cosi facendo otteniamo la carica al 100%.

Ora, la differenza sostanziale nella carica di questi due accumulatori è la corrente iniziale di carica; questo parametro anche se ben specificato nelle targhette delle batterie come anche la tensione di carica, questi vengono sempre ignorati, cosi facendo tralasciamo parametri importantissimi per il rendimento e la vita delle nostre batterie.

Basti pensare che l'alternatore, un generatore e non un carica batterie, quindi non in grado di ricaricare la batteria di servizio al 100% ma a circa il 70%, (ecco perché l’invenzione dei Booster ecc.) in presenza di una batteria scarica, riversa tutta la corrente disponibile verso l'accumulatore, ignorando quindi la corrente iniziale di carica e i parametri di tensione corretti.

Concludo dicendo che per ricaricare un batteria AGM es. da 100Ah, abbiamo bisogno di una corrente iniziale di carica più alta e non superiore ai 40Ah; nel caso di un accumulatore auto sicuramente questo parametro è minore, questo è dovuto dalla differenza di spessore delle piastre.
Quindi, installando batterie AGM non avremo sicuramente nessuna controindicazione.

Per quanto riguarda le schede tecniche, le invio quella relativa alla 100Ah AGM, non trattando batterie auto è non avendo schede attendibili non sono in grado di inviargliene una; da prove fatte, il rendimento delle batterie auto è di circa il 30% inferiore delle AGM.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom

Andrea Norscia
10/11/2006, 17.38
Avrei la necessità di conoscere la differenza tra una normale batteria di avviamento ed una al gel ....

Buonasera,

per quanto riguarda le caratteristiche di ricarica delle due batterie, sono sicuramente diverse.
La prima viene caricata con una tensione di circa 14,8 Volts e ha bisogno di una gassificazione controllata per raggiungere il 100% di ricarica, l'altra non deve mai essere caricata con una tensione maggiore ai 14,4 Volts, cosa importante, và assolutamente evitata la gassificazione.

Le batterie al gel non sono molto adatte come batterie di servizio, perché nate per alimentare gruppi di continuità durante l'assenza di energia, in pratica costanti cicli di scarica e carica fanno si che il gel presente all'interno della batteria tenda a solidificarsi.

Anche le batterie al gel sono considerate a scarica lenta.
Altra informazione importante, sia le batterie al Gel che AGM, possiedono spunto sufficiente per l’avviamento di un motore in caso di emergenza.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom

legnone
10/11/2006, 19.39
Buonasera!
Chiedo conferma se ho ben compreso:
1) batteria AGM (che vuol dire questo termine?) più efficiente delle altre;
2) pannelli solari inutili perchè non forniscono una tensione iniziale idonea per la ricarica e, quindi, se la notte ho consumato energia (luci, tv, ecc) il giorno non riuscirò comunque a ricaricare (bisogna vedere che ne pensano i produttori e venditori di pannelli);
3) l'osservazione di cui al punto 2) è maggiormente valida in inverno, quando il consumo è maggiore e l'irraggiamento meno efficace.

A questo punto deduco che, invece del pannello solare da 110W che io ho sarebbe stato meglio montare, al limite, una 2^ batteria (anch'essa AGM).
Ma perchè la centralina a Led dopo una giornata sotto il sole mi segnala completamente carica la BS?
Grazie per le eventuali risposte.
Enzo.

Andrea Norscia
11/11/2006, 11.35
Buonasera!
Chiedo conferma se ho ben compreso:
1) batteria AGM (che vuol dire questo termine?) più efficiente delle altre;
2) pannelli solari inutili perchè non forniscono una tensione iniziale idonea per la ricarica e, quindi, se la notte ho consumato energia (luci, tv, ecc) il giorno non riuscirò comunque a ricaricare (bisogna vedere che ne pensano i produttori e venditori di pannelli);
3) l'osservazione di cui al punto 2) è maggiormente valida in inverno, quando il consumo è maggiore e l'irraggiamento meno efficace.

A questo punto deduco che, invece del pannello solare da 110W che io ho sarebbe stato meglio montare, al limite, una 2^ batteria (anch'essa AGM).
Ma perchè la centralina a Led dopo una giornata sotto il sole mi segnala completamente carica la BS?
Grazie per le eventuali risposte.
Enzo.
Proverò a spiegare meglio le mie precedenti affermazioni:

1) Il termine AGM significa Absorbed Glass Material, queste batterie sono conosciute anche come VRLA, sicuramente più efficienti delle batterie auto perchè costruite per essere impiegate nei servizi in genere, ogni cosa non a caso nasce per un utilizzo ben preciso.

2) Non ricordo di aver affermato che i pannelli solari sono inutili, ne di aver parlato di “tensione iniziale” di carica, bensì di “corrente iniziale”; ho semplicemente cercato di far capire che per i consumi di un camper e per le sue possibilità ridotte di spazio sul "tetto", il pannello solare adottato è sottodimensionato.
Ad esempio un pannello solare di tipo monocristallino da 110W con un efficienza del 15% circa è in grado di erogare 7Ah a pieno regime, partendo dal presupposto di avere una batteria realmente carica e di aver consumato 7Ah, sicuramente riuscirò a ricaricare in breve tempo la batteria di servizio, ma sappiamo tutti che i consumi all'interno di un veicolo ricreazionale sono più elevati di 7Ah e l’ efficienza del sole in inverno, dove i consumi sono maggiori è veramente bassa.

3) Riguardo la “tensione di carica”, molti regolatori erogano circa 13,7 / 14Volts, nel leggere le targhette delle batterie si nota che la tensione di ricarica di una batteria auto o AGM è pari a 14,6/14,8 Volts e che quella di mantenimento per una batteria carica è di 13,8/14 Volts; sicuramente con parametri non adatti non ricaricheremo mai la batteria al 100%.

4) Penso che i produttori o gli installatori di pannelli solari, nel momento in cui dovessero decidere di realizzare un impianto solare, ad es. in un abitazione che abbia bisogno di 3KW, non vadano ad installare un solo pannello da 110W.

5) Per quanto riguarda la scelta di installare due batterie, torno al discorso precedente, dobbiamo dimensionare il nostro serbatoio di energia (batterie) in base ai consumi e alle nostre esigenze.

6) Altro discorso importante; si pensa sempre ad installare batterie, ma non ci si preoccupa mai di verificare se la o le batterie di servizio vengano effettivamente ricaricate.

7) La tensione indicata dagli strumenti di bordo dei camper, non viene messa in discussione ma sicuramente non è la sola verifica veritiera per constatare il buono stato di carica della batteria servizi.
Un accumulatore quando carico deve mantenere stabile la tensione anche in presenza di assorbimenti importanti, (questa è una delle differenze importantissime tra batterie auto e AGM) nel forum ho inviato la scheda tecnica della batteria AGM, dove si possono consultare le caratteristiche di scarica in base ai carichi applicati ed alla temperatura ambiente.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom

marcolindo
18/11/2006, 09.39
...Concludo dicendo, che un solo pannello da 100W è sottodimensionato per la carica della batteria di servizio...

... insisto :o

Ho visto su una rivista, un sistema di montaggio del pannello solare che "dicono" ne incrementi notevolmente la resa (oltre 2 volte).
Una sorta di supporto mobile che orienta il pannello in modo da posizionarlo costantemente nella modo migliore rispetto al Sole ....

Considerato che il prezzo del "congegno" è motevole (oltre 1000 €) ....
il dubbio si impone:
- la spesa, vale l'impresa?
grazie

Andrea Norscia
20/11/2006, 10.56
Ho visto su una rivista, un sistema di montaggio del pannello solare che "dicono" ne incrementi notevolmente la resa (oltre 2 volte).

Buongiorno,

la invito a formulare tutti i quesiti a cui non trova risposta, siamo qui per svolgere, grazie all' ottima iniziativa del sig. Novellis, un supporto tecnico per indirizzare al meglio il camperista verso una corretta scelta dei prodotti e nella risoluzione di problemi legati all' energia di bordo dei veicoli ricreazionali.

Il sistema di cui si sta parlando è un inseguitore solare, permette quando si è fermi di orientare il pannello solare verso un angolazione ideale per ottenere il massimo rendimento dallo stesso.
Leggere nelle riviste "grazie a questo dispositivo si incrementa di 2 volte la resa", è confusionale.
Penso si possa affermare che grazie a questo apparecchio quando si è fermi, si ha la possibilità di orientare il pannello solare in modo corretto per avere un rendimento pari al 100%.

Concludo dicendo che il dispositivo in questione è molto utile, ma resta sempre il problema del dimensionamento dei pannelli; supponendo di avere questo dispositivo e un classico pannello da 100W, il nostro impianto sarà sicuramente sottodimensionato rispetto ai consumi medi di un camper è inadatto per ricaricare specialmente due batterie di servizio, oltre al fattore costi.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom

rossiclaudio
20/11/2006, 14.25
E' possibile sapere se sui nuovi modelli Laika Ecovip le batterie della cellula sono quelle di cui si parla? Grazie Rossi Claudio

abefrancy
21/11/2006, 09.38
Buongiorno, approfitto della sua gentilezza. Volevo sapere che caratteristiche hanno i carica batteria dei camper (io ho un laika 10.1) quelli che sfruttano la 220 v, cioè se sono in grado di caricare la batteria o le batterie dei servizi al 100%. Ancora una curiosità: le batterie "da auto" emanano esalazioni nocive in fase di carica o di scarica?. Grazie mille!
Alberto

Andrea Norscia
22/11/2006, 08.46
E' possibile sapere se sui nuovi modelli Laika Ecovip le batterie della cellula sono quelle di cui si parla?
Buongiorno,

non saprei dirle con certezza che tipo di batterie sono installate sui nuovi modelli Laika Ecovip, i precedenti montavano batterie non di tipo VRLA

Bisognerebbe informarsi presso un concessionario Laika chiedendo se il produttore sta utilizzando di primo impianto batterie di tipo VRLA.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom

bertolo
22/11/2006, 09.15
Chiedo gentilmente chiarimenti sul solver e sulla sua effettiva utilità.

Grazie

Andrea

Andrea Norscia
22/11/2006, 09.31
Volevo sapere che caratteristiche hanno i carica batteria dei camper (io ho un laika 10.1) quelli che sfruttano la 220 v, cioè se sono in grado di caricare la batteria o le batterie dei servizi al 100%. Ancora una curiosità: le batterie "da auto" emanano esalazioni nocive in fase di carica o di scarica?

Buongiorno,

l'argomento di cui sta parlando è un problema molto toccato dal camperista e oggetto di molte discussioni.

In pratica il caricabatterie a 220Volts installato sui camper dovrebbe ricaricare al 100% la batteria di servizio, ma su molti veicoli ricreazionali questo non avviene, cosa assurda ma reale.

Ho avuto modo di sentire molte volte queste parole dai camperisti " ho lasciato il camper sotto carica per 12 ore ma la mia batteria di servizio si scarica subito, la batteria è rovinata? devo cambiarla?"

Questo avviene quando il caricabatterie installato sul mezzo non è stato proggettato per fare il caricabatterie, ma si avvicina più ad un alimentatore stabilizzato con tensioni di uscita intorno ai 13,8 / 14,2 Volts, un buon caricabatterie dovrebbe avere minimo le tre curve di carica IUoU, corrente costante; tensione costante; a carica terminata si posiziona sulla tensione di mantenimento 13,8 Volts.

Ricordiamo che per ricaricare le batterie di servizio tipo Acido e Vrla abbiamo bisogno di una tensione pari a 14,6 / 14,8 Volts; per quelle gel 14,4 Volts.

Per quanto riguarda le batterie ad acido libero, le confermo che queste quando ricaricate emanano esalazioni nocive.

Le allego il manuale tecnico del caricabatterie mod. FP-8 ed FP-15 dove poter meglio capire il funzionamento di questo dispositivo e le precauzioni da prendere quando si carica una batteria ad acido libero, oltre alle faq presenti sul sito http://www.proelkom.com/interno.php?azione=faq.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom

claudioross
22/11/2006, 23.38
Dopo varie vicissitudini, attualmente ho equipaggiato il mio mezzo con:

- Batterie Exide Gel 1 x80 ah+1x120 Ah in parallelo tramite deviatore multibatteria;
- Solver installato su entrambe;
- Booster per la carica in marcia da 25 Ah;
- Pannello solare da 100 w

Il mezzo è equipaggiato con la Combi C6002, ho una tv-combi da 10" (50w dichiarati di consumo), + i consumi "normali" di un mezzo medio-grande con quattro persone a bordo.

Secondo la sua esperienza (che mi pare non indifferente), quest'anno riuscirò a fare due/max tre gg in montagna senza dover attaccare il generatore, che comunque ho sempre per emergenza??
Premetto che prima di partire lascio sempre il mezzo sotto carica a 220V per 24/48 H: il caricabatterie a 220 è "SETTATO" per la ricarica di batterie al gel (secondo le indicazioni del costruttore): ho modo di lasciare il mezzo a 220v anche in vari altri momenti (adesso è allacciato da 10 gg).

Premetto che la prima coppia di batterie al gel (2x80) mi ha lasciato a piedi dopo 20 mesi di utilizzo (non avevo booster e solver, però), per cui ho dovuto sostituirle: le batterie sono all'interno ma in un vano non riscaldato.

Grazie per la disponibilità

Claudio

Andrea Norscia
24/11/2006, 09.10
Chiedo gentilmente chiarimenti sul solver e sulla sua effettiva utilità.

Buongiorno,

mi scuso del ritardo nel rispondere al suo quesito.

Per quanto riguarda il solver, lo ritengo un prodotto molto utile.
Esso permette di evitare la solfatazione sulle piastre degli accumulatori. Ricordiamo che questo fenomeno avviene quando si lascia un accumulatore scarico o parzialmente carico.

Nel caso specifico dei mezzi ricreazionali dove l'accumulatore con sistemi standard viene ricaricato al 70%, il solver trova maggiore impiego.

Non abbiamo avuto la possibilità di testarlo, ma penso che collegandolo ai poli della batteria questo apparecchio lavori ad impulsi di frequenza, riuscendo cosi a disgregare l'ossido di piombo cristallino che si forma sulle piastre.

Concludo ribadendo che "generalmente" la batteria di servizio nei mezzi ricreazionali non viene sfruttata al 100% in quanto la carica non viene curata secondo i corretti parametri costruttivi.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom

Andrea Norscia
24/11/2006, 15.40
...attualmente ho equipaggiato il mio mezzo con:
- Batterie Exide Gel 1 x80 ah+1x120 Ah in parallelo tramite deviatore multibatteria;
- Solver installato su entrambe;
- Booster per la carica in marcia da 25 Ah;
- Pannello solare da 100 w
...

Buongiorno,

premetto che, con il serbatoio energetico e i dispositivi installati a bordo del suo camper, sicuramente riuscirà a ricaricare le batterie di servizio secondo parametri corretti di ricarica, che tradotto significa sfruttare realmente le batterie per la loro capacità dichiarata ma soprattutto contare su un serbatoio energetico reale da dove poter ricavare i giorni di effettiva autonomia sulla base dei suoi consumi giornalieri; penso tranquillamente lei possa stare fermo 4 o 5 giorni senza ausilio energetico esterno, logicamente avendo un impianto efficiente.

Vorrei consigliarle vivamente, quando le sue due batterie di servizio non saranno più buone di sostituirle con delle AGM, ma soprattutto di collegarle direttamente in parallelo evitando di installare parallelatori.
Come già detto in precedenza le batterie in parallelo raddoppiano la loro capacità, il discorso parallelo funziona egregiamente e senza controindicazioni, è solo un problema commerciale e di cattiva informazione.

Cosa molto importante, quando si collegano due accumulatori in parallelo, essi devono essere identici, stessa carica, capacità, tensione e tipologia costruttiva.

Ricavando i consumi medi giornalieri in Ah e sapendo la capacità delle nostre batterie di servizio riusciremo a ricavare la nostra autonomia utilizzando i soli accumulatori di servizio.

Per il discorso caricabatterie a 220 Volts, nelle precedenti abbiamo trattato questo argomento anch'esso merito di molte discussioni, la invito a leggerlo.

Altra problematica che lei ha sollevato, riguarda le batterie al Gel che l'hanno abbandonata dopo 20 mesi, come scritto in precedenza le batterie al Gel sono molto delicate nella carica e non amano ricevere numerevoli cicli di carica e scarica, ma più adatte a gruppi di continuità dove l'ausilio energetico dalle batterie è raro e per poco tempo, a tal proposito la invito a controllare che la tensione del Booster che ha installato non sia maggiore di 14,4 Volts, altrimenti le batterie potrebbero danneggiarsi nuovamente.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

abefrancy
27/11/2006, 12.54
Mi potrebbe cortesemente dire che sezione devono avere i cavi di collegamento per la 2° batteria servizi, tenendo conto che il tratto da fare è di circa 2 metri.
Grazie
Alberto

appo
27/11/2006, 14.23
Mi permetto di controbattere quanto il sig. Norscia sta dicendo sulle batterie al gel della Exide, avendoci lavorato nel passato e possedendole.
Ho utilizzato due batterie al pb/gel della exide per 5 anni e oggi continuano a funzionare, anche se ho venduto il camper, egregiamente, a sentire dal compratore. E cicli di scarica e carica ne hanno fatti almeno una cinquantina per anno.
Inoltre io le caricavo a 13,8 V perché ci ero obbligato dagli impianti di bordo ma la tensione della seconda fase di ricarica è funzione della temperatura esterna. 14,4 V corrispondono ad una temperatura di 30°; pertanto al di sotto dei 30° si può tranquillamente caricarle a tensione superiore.
Se ad esempio vengono caricate a 10° si può anche arrivare a 14,9 V e a 0° a 15,1 V.

Andrea Norscia
27/11/2006, 18.20
Mi permetto di controbattere quanto il sig. Norscia sta dicendo sulle batterie al gel della Exide, avendoci lavorato nel passato e possedendole.

Buonasera,

premetto come sempre che ogni cosa nasce per un utilizzo ben preciso, e nessuno vieta di utilizzare dette "cose" per scopi diversi o similari.

Vorrei riconfermare quanto in precedenza affermato, cioè che le batterie AGM sono sicuramente più adatte per uso di servizio rispetto a batterie Gel.

Leggendo le schede tecniche delle batterie Gel e AGM notiamo che il rendimento in presenza di elevati cicli di scarica e carica anche profondi, le AGM hanno una durata è un efficienza superiore alle batterie Gel, soprattutto in presenza di carichi elevati, cosa da non sottovalutare.

Per quanto riguarda la tensione di carica delle batterie al Gel le confermo che per ricaricare queste tipologie di batterie abbiamo bisogno di una tensione di 14,4 Volts e assolutamente non superiore.

La tensione a cui lei fa riferimento, 13,8 Volts è definita tensione di mantenimento, cioè serve per mantenere in carica una batteria già carica.

I produttori di batterie espletano questi parametri nelle loro schede tecniche.

Vorrei far capire l'importanza di carica batterie di qualità e del variare della tensione in funzione della temperatura, partendo da quello che lei ha affermato, ovvero:

"Se ad esempio vengono caricate a 10° si può anche arrivare a 14,9 V e a 0° a 15,1 V"

Affermazione corretta, ma da spiegare meglio.

Partendo da un parametro di tensione corretto ed indispensabile per ricaricare una batteria al gel, 14,4 Volts possiamo affermare questo:

Se la tensione di ricarica non venisse automaticamente compensata in funzione della temperatura delle batterie stesse, finiremmo per avere una serie di fenomeni di sovraccarica o sottocarica con conseguente perdita di vita utile.

Un buon carica batterie è dotato di compensazione automatica di temperatura che ha il compito di correggere automaticamente il valore di tensione di ricarica, mantenendolo secondo parametri corretti (14,4 Volts), usualmente da -20°C a +60°C.

Se caricassimo una batteria al gel a 14,9 Volts, penso che si danneggerebbe irreparabilmente.

Saluti.
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Andrea Norscia
28/11/2006, 09.24
Mi potrebbe cortesemente dire che sezione devono avere i cavi di collegamento per la 2° batteria servizi, tenendo conto che il tratto da fare è di circa 2 metri.
Buongiorno,

Penso che per i consumi medi di un camper e per la distanza di 2 metri, bisognerebbe utilizzare cavi da 10mmq.

Saluti.
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com

abefrancy
29/11/2006, 13.37
Grazie per la sua cortese risposta. Ancora un quesito. Avendo 2 batterie con deviatore nautico e quindi usandone una per volta, è sensato nel momento in cui si viaggia tenere il commutatore settato sulla posizione con tutte e due le batterie collegate? o è meglio caricarle una per volta? Grazie ancora per la sua disponibilità.
Alberto

gigi47
29/11/2006, 17.42
Approfitto dell'occasione e dalla gentilezza del tecnico per togliermi un dubbio.

Si dice da più parti che le batterie devono essere caricate al 10% della corrente nominale, per esempio: una batteria da 100 A/h dovrebbe essere caricata con una corrente max di 10 A.
Dai post che ho letto vengo invece a scoprire che inizialmente possono essere pompate con 40 A.
Queste sberle elettroniche si possono applicare anche alle batterie volgari all'acido e piombo?
Se la risposta è no il booster non dovrebbe essere montato con le batterie d'avviamento, invece c'è gente che dice che si trova benissimo.......qual'è il segreto?

Grazie

Andrea Norscia
30/11/2006, 11.09
Avendo 2 batterie con deviatore nautico e quindi usandone una per volta, è sensato nel momento in cui si viaggia tenere il commutatore settato sulla posizione con tutte e due le batterie collegate? o è meglio caricarle una per volta?

Buongiorno,

per quanto riguarda il collegamento delle batterie noi consigliamo sempre il classico parallelo senza l'ausilio di staccabatterie o deviatori automatici.

Sicuramente è sensato caricarle insieme mentre si viaggia, perchè creiamo le condizioni del classico parallelo.

Nel caso in cui tramite uno staccabatteria si utilizzino gli accumulatori singolarmente e nel momento in cui verranno collegati in parallelo per la ricarica, andremmo a creare uno scompenso: le due batterie di servizio sicuramente presenteranno parametri di tensione e di carica disuguali, cosi facendo ignoriamo la principale regola del collegamento in parallelo.

Quello che le consiglio è di smontare i due accumulatori e caricarli con caricabatterie professionali in modo da accertarsi del 100% di ricarica, controllare l'efficienza delle stesse e poi rimontarle sul mezzo collegandole in parallelo e usando lo staccabatteria solo per scollegare i carichi quando lascerà il camper in rimessaggio.

Rimango a disposizione per eventuali ulteriori quesiti o problematiche.

Saluti.
Andrea Norscia
Proelkom
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Andrea Norscia
30/11/2006, 11.53
Si dice da più parti che le batterie devono essere caricate al 10% della corrente nominale, per esempio: una batteria da 100 A/h dovrebbe essere caricata con una corrente max di 10 A.
Dai post che ho letto vengo invece a scoprire che inizialmente possono essere pompate con 40 A.
Queste sberle elettroniche si possono applicare anche alle batterie volgari all'acido e piombo?
Se la risposta è no il booster non dovrebbe essere montato con le batterie d'avviamento, invece c'è gente che dice che si trova benissimo.......qual'è il segreto?

Buongiorno,

la regola principale per caricare una batteria nel modo più corretto possibile è 1/10 della capacità per 12 ore (di cui 1,5/2 ore di ebollizione per accumulatori AGM e Acido libero) quello che lei ha sentito è pura verità.

Per non danneggiare le batterie si deve rispettare la corrente iniziale massima di carica, che varia a seconda della tipologia costruttiva degli accumulatori è ovvio che in un camper dove abbiamo bisogno in breve tempo di ricaricare le batterie di servizio non possiamo applicare la regola, da dire anche che sul veicolo ricreazionale avviene una carica dinamica, cioè noi immettiamo energia ma allo stesso tempo la consumiamo.

Quindi la regola può essere sicuramente applicata sia quando non abbiamo fretta di ricaricare le batterie sia quando non applichiamo nessun carico mentre la stiamo ricaricando, ricarica statica.

La corrente massima iniziale di carica è riportata sulle targhette delle batterie, quindi bisogna fare bene attenzione a questo parametro altrimenti possiamo a lungo andare danneggiare l' accumulatore.

Visto che lei ha nominato il Booster vorrei anche far capire il reale funzionamento di questo oggetto perchè a mio parere il suo benefico funzionamento è stato poco recepito.

Il booster (i primi a portare questo prodotto sul mercato con nome diverso) non è altro che un caricabatterie mobile a due curve, che preleva energia dalla batteria di avviamento quando il mezzo è in moto e adegua i corretti parametri di tensione e corrente sulla batteria di servizio.

I principali parametri corretti per la ricarica delle batterie AGM ed ACIDO sono:
Tensione di carica 14,6 - 14,8 Volts l' alternatore fornisce 14,0 Volts
Corrente iniziale massima di carica (per AGM 100AH < 40A).
Il Booster da 25A fornisce max 25 Ampere l' alternatore in stato di batteria servizi scarica può fornire tutta la corrente a disposizione, ignorando il parametro fondamentale di cui sopra.

Vorrei anche dire che l'alternatore non a caso eroga questi parametri, ma è stato ben progettato cosi, tradotto ha una tensione corretta per mantenere in carica una batteria di avviamento che di regola viene usata solo per l'avviamento e dispone di una corrente ideale per soddisfare i consumi della meccanica.

Saluti.
Andrea Norscia
Proelkom
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mila56
01/12/2006, 10.37
Buongiorno, colgo l'occasione della cortese disponibilità del sig Norscia per porre la mia domanda:
Sul mio VR ho installato una batteria a scarica lenta da 100Ah ed un pannello fotovoltaico da 100W con un parallelatore per caricare la BM quando la BS è carica.
Premesso che faccio un uso limitato invernale e che mediamente presumo i consumi di corrente in sosta siano intorno ai 8/9 Ah, anche se no conosco precisamente l'assorbimento del webasto.
Leggendo tutte le sue risposte nel forum mi chiedevo se non sia il caso di installare un Booster per ottimizzare la carica ed eventualmente il solver.
Cosa mi consiglia. Tecnicamente è possibile senza grosse modofiche impiantistiche?
La ringrazio per la disponibilità

Vito

RETFOR
02/12/2006, 12.02
salve, ho acquistato 2 batterie al gel da 100ah dopo vengo a sapere che probabilmente sono meglio quelle AGM.
visto che sono molto delicate avrei bisogno di un consiglio per il mantenimento.
1 mettendo le due batterie in parallelo,che tipo di caricabatterie devo usare ?
2 l'alternatore del motore e'adeguato o bisogna intervenire con qualche sistema eletronico ?
3 che tipo di pannello solare bisogna utilizzare per il mantenimento delle medesime ?
ultima nota dolente quanto mi costano mediamente questi accessori ?
grazie per la vostra pazienza.
saluti stefano

Andrea Norscia
05/12/2006, 08.54
ho installato una batteria a scarica lenta da 100Ah ed un pannello fotovoltaico da 100W con un parallelatore per caricare la BM quando la BS è carica.
.... mi chiedevo se non sia il caso di installare un Booster per ottimizzare la carica ed eventualmente il solver. Buongiorno,

il consiglio che posso darle è che installando il Booster, sicuramente i benefici in termine di carica al 100%, di efficienza e di vita utile della batteria di servizio saranno sicuramente migliori, perché la carica avviene secondo parametri costruttivi corretti.

Per quanto riguarda il solver, lo ritengo un prodotto utile che evita l'inizio di una solfatazione aggressiva sulle piastre della batteria.

Tecnicamente il montaggio è possibile senza grosse modifiche all’ impianto originale.

Saluti
Andrea Norscia
Proelkom
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Andrea Norscia
05/12/2006, 10.01
salve, ho acquistato 2 batterie al gel da 100ah dopo vengo a sapere che probabilmente sono meglio quelle AGM.
visto che sono molto delicate avrei bisogno di un consiglio per il mantenimento.
1 mettendo le due batterie in parallelo,che tipo di caricabatterie devo usare ?
2 l'alternatore del motore e'adeguato o bisogna intervenire con qualche sistema eletronico ?
3 che tipo di pannello solare bisogna utilizzare per il mantenimento delle medesime ?
ultima nota dolente quanto mi costano mediamente questi accessori ?
grazie per la vostra pazienza.
saluti stefano

Buongiorno,

premetto che non voglio discriminare le batterie al GEL le quali funzionano egregiamente anche per l'uso di servizio, sicuramente gli accumulatori AGM essendo progettati e costruiti per uso ciclico assicurano una migliore resa per questo tipo di applicazione.

Le batterie al GEL non sono delicate nella fase di mantenimento, bensì durante la fase di carica e scarica, una tensione superiore ai 14,4 Volts durante la ricarica, danneggerebbe l'accumulatore, stessa cosa vale per frequenti cicli di scarica, specialmente se profondi.
Per ricaricare una o più batterie al GEL, dobbiamo usare un caricabatterie da 15 a 30 Ampere che fornisca in uscita una tensione pari a 14,4 Volts compensati in temperatura, bisogna fare attenzione alla qualità dei caricabatterie, ovvero dobbiamo riscontrare che i parametri in targhetta effettivamente corrispondano nella realtà.
L' alternatore del motore, come spiegato in precedenza, non possiede i parametri corretti per ricaricare le batterie di servizio, perchè progettato per mantenere in carica una batteria carica, in questo caso quella motore, (che di regola viene usata solo per l'avviamento, quindi sempre carica) e per fornire energia alle utenze della meccanica; il Booster prendendo alimentazione dalla batteria motore in uscita adatta parametri di corrente e tensione idonei per la ricarica della o delle batterie di servizio.
Per quanto riguarda il pannello solare, lei può utilizzare un taglio da 75W o superiore, cosa importante bisogna accertarsi della tensione in uscita del regolatore, per mantenere in carica una batteria GEL o AGM abbiamo bisogno di una tensione di circa 13,8 Volts.
Per quanto riguarda la spesa, Booster (ricordo che è adatto per la ricarica di batterie AGM ed Acido, in caso contrario la taratura verrà eseguita per batterie GEL), Batterie, pannelli e regolatori può consultare il Turitshop.Saluti.
Andrea Norscia
Proelkom
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marcolindo
05/12/2006, 17.24
... L' alternatore del motore, come spiegato in precedenza, non possiede i parametri corretti per ricaricare le batterie di servizio, perchè progettato per mantenere in carica una batteria carica,...

... mi perdoni gentile sig. Norscia :o ... ma noi poveri utenti:rolleyes: ci dobbiamo confrontare con i "volponi commerciali" ....

Questa sua affermazione è generalizzata?
Cioè, quando leggiamo nelle dotazioni di serie: alternatore maggiorato (senza fare nomi:rolleyes: ) ... il "booster" è superfluo:confused: ?

grazie

Andrea Norscia
07/12/2006, 12.20
... Questa sua affermazione è generalizzata?
Cioè, quando leggiamo nelle dotazioni di serie: alternatore maggiorato (senza fare nomi:rolleyes: ) ... il "booster" è superfluo:confused: ?

Buongiorno,

ricordo che siamo qui per offrire un servizio di supporto tecnico, e ben vengano tutti i quesiti che possano aiutare l'utente finale a capire e risolvere problematiche energetiche varie.


L'argomento che lei ha sollevato è molto interessante ed a mio avviso è causato dalla cattiva informazione che gira in questo settore, ovvero nella maggior parte dei casi si vende un prodotto per sentito dire o per moda, anche se questo non risolve il nostro problema.


Un qualcosa, a mio parere è definito superfluo quando è già presente o non in grado di risolvere realmente un determinato problema; noi tutti sappiamo che sui camper il problema energetico: quindi batteria di servizio che non viene caricata al 100%, che tradotto significa solfatazione, uso della batteria al 70% e minore vita utile è una realtà.


Premesso quanto sopra, quando si parla di alternatore maggiorato, significa che è stato adottato sulla meccanica del veicolo una versione che è in grado di erogare una corrente maggiore, perchè i consumi presenti sulla meccanica sono più elevati che in un mezzo versione base o precedente, fino a qui tutto è normale perchè l'alternatore, cioè generatore di corrente e non carica batterie deve svolgere le funzioni per cui è nato, erogare corrente sufficiente per alimentare i consumi della meccanica.


La cosa non normale avviene quando si afferma che siccome il mezzo ha l'alternatore maggiorato non abbiamo problemi per ricaricare la batteria di servizio, è una falsa affermazione.


Come già spiegato in precedenza noi possiamo avere alternatori da 50A o da 120A, ma in nessuno dei due casi riusciremmo a ricaricare la batteria di servizio.


Per ricaricare le batterie di servizio (es. AGM), abbiamo bisogno di una tensione di 14,8 Volts è di una corrente massima iniziale di carica che varia a seconda della capacità degli accumulatori, l'alternatore eroga una tensione di +/- 14 Volts, essa è definita tensione di mantenimento quindi applicata quando una batteria è carica (es. Batteria motore), inoltre quando la batteria è scarica l'alternatore che dispone di una grossa quantità di corrente riversa questa verso l'accumulatore, così da non rispettare i parametri di corrente iniziale di carica, a lungo andare andiamo a danneggiare l'accumulatore.


Riepilogando possiamo dire che tutti i fenomeni: solfatazione, minore durata della batteria in vita utile, bassa efficienza e rendimento durante l'utilizzo quotidiano sono imputabili ad una carica della batteria non corretta ed non al 100%.


Ecco perchè è nato il Booster.


Saluti.
Andrea Norscia
Proelkom
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hycla
19/12/2006, 11.34
gentilissimo sig. Norscia le descrivo alcuni parametri per avere il suo parere
1. ho installato una sola BS da 220 Ah settando la centralina su un valore di 200Ah. Purtroppo non sono sicuro del tipo di batteria che ho. Il mio meccanico afferma sia al gel ma non ci sono indicazioni di nessun tipo: è sigillata, le piastre maggiorate a 2 mm, infatti pesa ben 72 kg!! (lei riesce da questi pochi elementi ad immaginare che tipo sia? oppure mi può indicare come identificarla?)

2. ho installato pannelli solari da 200 W , collegati tramite un regolatore-parallelatore alla centralina;

3. non ho problemi per l'autonomia di alcuni gg. ma vorrei porle delle domande per chiarirmi alcuni dubbi:
la centralina ha 2 regolazioni gel o acido, io leggendo le sue osservazioni sarei propenso a settare su acido x avere una tensione di carica leggermente + alta;
è utile ogni tanto ricaricare le batt. con un caricabatterie esterno e se si occorre scollegarle prima di ricaricarle?
Grazie per l'attenzione.

Andrea Norscia
19/12/2006, 15.40
gentilissimo sig. Norscia le descrivo alcuni parametri per avere il suo parere
1. ho installato una sola BS da 220 Ah settando la centralina su un valore di 200Ah. Purtroppo non sono sicuro del tipo di batteria che ho. Il mio meccanico afferma sia al gel ma non ci sono indicazioni di nessun tipo: è sigillata, le piastre maggiorate a 2 mm, infatti pesa ben 72 kg!! (lei riesce da questi pochi elementi ad immaginare che tipo sia? oppure mi può indicare come identificarla?)

2. ho installato pannelli solari da 200 W , collegati tramite un regolatore-parallelatore alla centralina;

3. non ho problemi per l'autonomia di alcuni gg. ma vorrei porle delle domande per chiarirmi alcuni dubbi:
la centralina ha 2 regolazioni gel o acido, io leggendo le sue osservazioni sarei propenso a settare su acido x avere una tensione di carica leggermente + alta;
è utile ogni tanto ricaricare le batt. con un caricabatterie esterno e se si occorre scollegarle prima di ricaricarle?
Grazie per l'attenzione.
Buongiorno,

dagli elementi che Lei mi ha fornito posso anticiparLe che il formato standard delle batterie AGM è di 200Ah o 230Ah, penso proprio che la sua sia al Gel.

Possiamo riscontrare questa mia affermazione soffermandoci sulla parte superiore del suo accumulatore, notando se sono presenti delle valvole rotonde o esagonali, inoltre può controllare la tipologia dei morsetti se uguali a quelli delle batterie da avviamento, se cosi fosse trattasi di batterie al Gel, inoltre il colore del contenitore delle AGM usualmente è nero e la parte superiore è completamente piana.

Le batterie Acido e AGM devono essere ricaricate con una tensione pari a 14,8 volts + 2 ore di ebollizione a circa 15,6 volts.

Per quanto riguarda le batterie al Gel vanno ricaricate con un parametro di tensione pari a 14,4 Volts non assolutamente superiore.

Ricaricare le batterie con un caricabatterie esterno è utile quando i sistemi del camper non effettuano una ricarica al 100%; inoltre permettono, parlando di caricabatterie professionali di effettuare l'ebollizione, cosa molto importante per una carica corretta delle batterie Acido e AGM.
Le confermo che è necessario scollegarle dalle utenze del mezzo l’accumulatore quando si ricaricano con caricabatteria esterni.

Saluti.
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)

Mario
21/12/2006, 15.21
Vorrei chiedere al Sig. Norscia alcuni chiarimenti riguardo la mia batteria dei servizi.
E' una TUDOR Safe Power da 95Ah/900A che ho individuato nel sito http://www.exide.it/tudor.htm nel modello LSP5.
Ho scoperto che è una batteria per autoveicoli e non per autocaravan (della stessa marca c'è la serie Tech-Tronic specifica, che presumo più costosa per il costruttore).
Personalmente ho sempre collegato l'alimentazione del 220V circa 24 ore prima di partire anzichè le 12 ore che lei ha indicato come ottimali.
Ora ho fatto una ricarica di prova di 12 ore rilevando con un tester quanto segue:
-inizio con tensione ai poli della batteria 11.4V e l'indicatore della centralina a metà (cioè 2 spie accese su 4)
-durante la carica la tensione va a 13,6/13,7V.
-a fine ricarica, la tensione ai poli è di 13.1 e si stabilizza poi sui 12.8V
-l'alimentatore eroga in uscita 13,8V con 2,6/3A di corrente quindi non troppo idoneo a fare il servizio di ricarica visti i parametri che ha indicato in precedenti messaggi.
Quello che vorrei sapere è quale sia il più conveniente modo di effettuare la ricarica di questa batteria nei periodi più o meno lunghi di inattività del camper.
Conviene fare più cicli di carico/scarico a intervalli regolari o lasciarla addirittura sempre sotto carica?
Quando sarà ora di sostituire la batteria attuale mi converrà utilizzare ancora una batteria come quella di adesso oppure ci saranno comunque dei vantaggi a passare ad una AGM mantenendo l'attuale alimentatore?
Grazie, saluti,
Mario

Andrea Norscia
21/12/2006, 18.54
Vorrei chiedere al Sig. Norscia alcuni chiarimenti riguardo la mia batteria dei servizi....

Buonasera,

in effetti la sua batteria e del tipo automotive, ovvero per avviamento con acido liquido al suo interno, ma sigillata con valvole di protezione.

Come scritto in precedenza la regola ideale per una corretta ricarica è 1/10 della capacità per 12 ore di cui due di ebollizione (solo per batterie Acido / AGM), quindi applicandola, Lei avrebbe dovuto ricaricare la batteria con un parametro di tensione di 14,8 Volts e 9,5A costanti per 10 ore, le due ore successive a 15,6 volts con una corrente di pochi mA (100% di ricarica reale).

La fase di gassificazione viene effettuata solo da caricabatterie professionali.

Le prove che Lei ha egregiamente svolto sono molto utili perchè aiutano a far capire in quale modo e se la nostra batteria di servizio viene ricaricata.

Dai risultati che Lei mi ha fornito posso affermarle che la sua batteria ha ricevuto una ricarica del 70% circa perchè il dispositivo che ha usato è un alimentatore, ovvero fornisce una tensione di 13,7 Volts (simile a quella dell' alternatore); in precedenza ho affermato che 13,7 Volts è considerato un parametro ideale per mantenere in carica una batteria gia carica.
Provi, una volta ricaricata la sua batteria con il suo alimentatore a collegare un carico di circa 10A e rilevare la tensione sotto carico, cosi facendo può rendersi conto dello stato della sua batteria.

Non ci sono modi più o meno convenienti per ricaricare le batterie, abbiamo solo bisogno di ricaricarle con caricabatterie dedicati, ovvero che forniscano parametri corretti; una batteria carica, senza la presenza di consumi ha un' autoscarica che varia dai 4 ai 6 mesi a seconda della tipologia.

Cicli di scarica e carica continui sono utili quando vogliamo ricaricare un' accumulatore che è stato scarico per del tempo.

Passando alle AGM troverà sicuramente notevoli vantaggi, se gli apparecchi di bordo saranno in grado, in marcia o da fermi di ricaricare la batteria di servizio, verificando questo avremo una reale durata delle batterie sia in utilizzo che in vita utile (per le AGM dai 5 ai 7 anni) sia esse Acido che AGM, altrimenti il nostro investimento non sarà dei migliori.

Vorrei augurare buone feste a tutte le persone del forum.

Saluti.
Andrea Norscia
Proelkom
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iz4dji
21/12/2006, 22.15
...........Non ci sono modi più o meno convenienti per ricaricare le batterie, abbiamo solo bisogno di ricaricarle con caricabatterie dedicati, ovvero che forniscano parametri corretti............
Egregio Sig. Norscia, approffitto della sua gentilezza e professionalità per sapere se, secondo lei i cosiddetti Booster, tipo ENERGY POWER NCA, rispettano i corretti parametri di ricarica, o almeno ci si avvicinano.

A Febbraio mi arriverà il nuovo camper (HYMER) che mi sembra monti una batteria EXIDE 80Ah (penso al gel ma non sono sicuro), il rivenditore mi consiglia l' ENERGY POWER NCA, poi vorrei montare un pannello da 120W e, in un prossimo futuro un EFOY 1600. Vorrei evitare la seconda batteria oltre che per motivi elettrici già dibattuti, anche per non aumentare il peso a bordo.

Anche se nell'uso pratico del camper mi sembra impossibile potere utilizzare la batteria secondo parametri corretti, pensa che l'impianto descritto possa essere valido nell'uso pratico o può suggerirmi qualche soluzione migliore o più efficente?

Approfitto per farle i migliori auguri, in quanto mi assenterò dal forum dal 24/12 all 8/01 causa vacanze.

Ringraziandola, cordiali saluti,

Andrea Norscia
22/12/2006, 10.42
Egregio Sig. Norscia, approffitto della sua gentilezza e professionalità per sapere se, secondo lei i cosiddetti Booster, tipo ENERGY POWER NCA, rispettano i corretti parametri di ricarica, o almeno ci si avvicinano.....
Buongiorno,

i Booster (personalmente siamo stati i primi a costruire questo prodotto e commercializzarlo con un' altra azienda) sono nati per ricaricare le batterie secondo parametri corretti durante il movimento del veicolo, quindi installando detti apparecchi (su Turitshop è presente il Booster da 25A) gli accumulatori si ricaricheranno in modo adeguato ed al 100%.

Il pannello solare sicuramente è utile ma non fornisce la corrente sufficiente per ricaricare la batteria di servizio, (perchè sottodimensionato per lo spazio utile sul tetto del camper) oltre al regolatore che nella maggior parte dei casi eroga una tensione di 13,7 Volts (definita tensione di mantenimento per una batteria già carica), quindi non adatta per la ricarica; nel caso specifico dei camper il pannello solare si rivela utile per mantenere in carica una batteria già carica.
Riguardo l' EFOY 1600 non conosco le caratteristiche esatte per affermare se in grado di ricaricare al 100% le batterie, Lei può verificare i parametri in base alle caratteristiche di ricarica della sua batteria al gel 14,4Volts compensati in temperatura.

Per quanto riguarda l'installazione della seconda batteria, è da considerare come un serbatoio di energia, se un solo serbatoio non è sufficiente alle sue esigenze avviene la necessità di installare il secondo.
I motivi elettrici penso siano riferiti a voci che sconsigliano la seconda batteria in parallelo, a mio parere sono voci infondate, possiamo collegare tranquillamente le batterie in parallelo a patto di collegare due accumulatori della stessa tipologia costruttiva, stessa capacità e stato di carica uguale.
Molto spesso ci si preoccupa di sollevare problemi irrisori, tralasciando un concetto fondamentale quale verificare se effettivamente le batterie vengano ricaricate e se in modo adeguato.

Ricaricare la batteria secondo parametri corretti è possibile e deve esserlo grazie all' installazione di sistemi dedicati.
La scelta del Booster sia esso Nostro o della concorrenza è la soluzione ideale ma soprattutto la meno costosa, prima di un eventuale acquisto comunichi che Lei possiede una batteria di tipo Gel, per tarare la tensione a 14,4Volts, non superiore.

Rinnovo gli auguri di buone feste.

Saluti
Andrea Norscia
Proelkom
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iz4dji
22/12/2006, 14.54
.......Riguardo l' EFOY 1600 non conosco le caratteristiche esatte per affermare se in grado di ricaricare al 100% le batterie..............

.........La scelta del Booster sia esso Nostro o della concorrenza è la soluzione ideale..........
Innanzi tutto mi scuso per avere nominato un booster di un altra azienda:o :o :o ma non ero a conoscenza che anche la sua azienda producesse un prodotto simile, conoscendo la vostra serietà, prenderò senz'altro visione del vostro prodotto.

Riguardo all' EFOY1600 dalla brochure ufficiale rilevo i seguenti dati:

Capacitdi carica 1600Wh/giorno 130Ah/giorno
Tensione nominale 12v.
Potenza nominale 65w
Corrente nominale 5,4A

secondo me, così come sono espressi non sono chiari, e lasciano adito a dubbi:confused: visto che non si esprime la tensione di carica effettiva.

Grazie,

marcolindo
22/12/2006, 15.37
Gentile Andrea,
... altro "dubbio amletico" :rolleyes: :

Stando fermi, attaccati alla famigerata 220V, magari con il frigo acceso, le batterie si ricaricano o no? .... e se si, in quanto tempo?!

Grazie ancora e Auguri

iz4dji
22/12/2006, 17.39
............magari con il frigo acceso.........

Il frigo acceso a 220v non incide sulla ricarica delle batterie perchè la tensione 220v che alimente il frigo viene prelevata a monte del caricabatterie, menter ciò che può influire sono i prelievi a valle, cioè sul circuito di bassa tensione.

Poi ovviamente ti risponderà meglio il Sig. Norscia.

Ciao,

Andrea Norscia
22/12/2006, 17.54
Innanzi tutto mi scuso per avere nominato un booster di un altra azienda:o :o :o ma non ero a conoscenza che anche la sua azienda producesse un prodotto simile, conoscendo la vostra serietà, prenderò senz'altro visione del vostro prodotto.

Buonasera,

non deve assolutamente scusarsi, era solo per far capire che è stato un dispositivo sviluppato da noi e che gli altri hanno semplicemente copiato, penso che dietro la vendita debba esserci anche un buon supporto tecnico che indirizzi il cliente verso l'acquisto di prodotti rivolti a far risolvere un determinato problema, facendo evitare spese economiche inutili; la concorrenza (ex nostra rappresentante) e bene che ci sia, ciò vuol dire che il prodotto è utile.

Per quanto riguarda il suo quesito, concordo pienamente quello che Lei dice, sono parametri nominali che non aiutano a far capire se questo dispositivo possa ricaricare correttamente la sua batteria.

Proverò a fare delle ricerche per aiutarla a risolvere il suo problema.

Saluti.
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)

Andrea Norscia
22/12/2006, 18.21
Gentile Andrea,
... altro "dubbio amletico" :rolleyes: :

Buonasera,

stando fermi collegati alla 220 Volts, il frigo preleva energia direttamente dalla rete, quindi indipendente.
Per quanto riguarda la carica della batteria di servizio, i dispositivi installati nei camper dovrebbero essere dei caricabatterie da rete, ma in realtà, nella maggior parte dei mezzi sono solo degli alimentatori; qui nasce il dubbio amletico.

Il solo modo per verificare l'effettiva carica della batteria di servizio tramite la rete è: collegare la rete, misurare con un tester la tensione direttamente sulla batteria dopo due o tre ore di carica e verificare se questa ha raggiunto i 14,4 Volts per le Gel e 14,6 - 14,8 Volts per AGM/Acido.

Se ha la possibilità provi ad effettuare questa misura e mi comunichi i dati che ha rilevato in modo da poterla aiutare meglio; in ogni caso se non avesse i parametri sopra citati ma avrebbe un parametro simile a 13,7 Volts lo stato di carica della sua batteria si attesterebbe attorno al 70% circa.

Per quanto riguarda il tempo di ricarica, ammesso di avere un reale caricabatterie, esso dipende dalla corrente erogata dal dispositivo, dalla capacità della batteria e dal suo stato di carica.

Contraccambio gli auguri.

Saluti.
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

marcolindo
25/12/2006, 16.01
...Se ha la possibilità provi ad effettuare questa misura e mi comunichi i dati che ha rilevato...

Non le risponderò a breve :o ... il nuovo Kreos 3001 dovrebbe arrivare intorno alla metà di gennaio:happy:

saluti

appo
25/12/2006, 23.37
Il webmaster non me ne vorra e non ho intenzione di aprire nessuna polemica, ma mi sembra che questo topic sia un po troppo fuorviante e terroristico per gli utenti che arrivano a pensare che dopo aver speso 50 mila euro e passa debbano necessariamente spendernee altre migliaia per utilizzare al meglio l impianto elettrico. Da utente non comprendo se le case lo fanno apposta o lo fanno per ignoranza a non dotare i mezzi gia di primo equipaggiamento di questi accessori, ma da persona che un po ci capisce vedo anche tanta gente che abbocca all esca di concessionari, stampa e siti che quasi impongono l utilizzo di questi accessori.
Vi domando, come si e fatto fino ad ora.
Chiedo scusa per non aver usato accenti e apostrofi.

gigi47
28/12/2006, 00.24
Il webmaster non me ne vorra e non ho intenzione di aprire nessuna polemica, ma mi sembra che questo topic sia un po troppo fuorviante e terroristico per gli utenti che arrivano a pensare che dopo aver speso 50 mila euro e passa debbano necessariamente spendernee altre migliaia per utilizzare al meglio l impianto elettrico. .

Non sono il WebMaster ma vorrei dire la mia.
Se ricordo bene questo Topic è stato creato solo per chiedere chiarimenti al tecnico, che gentilmente ci offre il suo tempo, sarà poi la nostra intelligenza a determinare se è "terrorismo".
Secondo me non lo è perchè, purtroppo o menomale, i nostri mezzi sono sempre più accessoriati e di conseguenza divorano elettricità (vedi nuova Truma).
Non si può fare un paragone sul camperismo drastico di una volta, io non ho nulla in più degli accessori che ho trovato installato dalla casa madre eppure una batteria mi dura tre giorni d'estate e un giorno d'inverno mentre in passato d'inverno ci facevo tre giorni ma ricordo la stufa senza ventilazione, se eri vicino ti abbronzava mentre se ti allontanavi di due metri gelavi.

Quindi teniamocela buona questa gentil persona e cerchiamo di fare domande utili a tutta la categoria.

Per esempio io non ho ancora capito perchè si deve mandare in ebollizione due o tre ore le batterie AGM/Acido, una volta si diceva che se un elemento bolliva significava che era in corto......grazie.

toto
28/12/2006, 16.19
Non sono d'accordo con Appo, questa è solo informazione tecnica!!
Nessuno impone niente, ci sono camperisti che con la sola batteria di serie riescono a fare 7gg e sicuramente a questi il topic serve a ben poco (forse tu sei uno di questi) ma ci sono altri camperisti, come me, che con due batterie di servizio e panneli solari in inverno non riesco a stare più di 2/3gg e quindi queste informazioni mi sono utili.
Da come scrivi fai capire che questo signore stia li per fare abboccare camperisti ingenui .... questo non mi sembra giusto!!
Detto poi " da persona che un po ci capisce" dovresti capire di cosa si parla e le cose menzionate in questo topic non sono baggianate.;)
Ciao e Buon Anno
toto

Andrea Norscia
29/12/2006, 12.09
Buongiorno,

mi permetto di intervenire e ribadire che in questa sezione del forum cerchiamo di rispondere a quesiti derivanti da reali problemi energetici e di gestione presenti sui veicoli ricreazionali in modo congenito, ma soprattutto indirizzare l'utente finale ad acquistare prodotti (nostri o di altre aziende) che aiutino a risolvere in modo concreto i problemi esistenti; altra utilità di questa iniziativa è di istruire i " non addetti ai lavori " facendo loro verificare praticamente le affermazioni fatte in risposta ai loro quesiti, ciò significa che l'utente finale sarà in grado effettuare scelte consapevoli distinguendo prodotti venduti per moda o nati per utilizzi ben precisi.

Penso che sia terrorismo quando si vendono batterie da 65Ah con targhette da 100Ah o 100Ah vendute per 120Ah, oppure prodotti che non servono minimamente per la risoluzione di problemi specifici es. alimentatori spacciati per caricabatterie, penso che tutto questo ed altro sia terrorismo.

Le porto un esempio accaduto 10 giorni fa: un amico da un anno ha acquistato un motorhome di una marca italiana, pronto per partire per il ponte di Natale si accorge che non funzionano le utenze della cellula, controlla la tensione delle batterie di servizio tramite il pannello comandi e legge 12,5 Volts, a questo punto (lui non è un addetto ai lavori) si domanda perchè non funziona niente anche se la tensione della batteria a detta del pannello è di 12,5 Volts.
Più di un' ora di controlli non trova il problema.
Consiglio lui di controllare fusibili, staccabatteria e misurare direttamente la tensione sulle batterie con un tester, le batterie di servizio erano a 5Volts.
Lui mi ha domandato: perchè dopo aver speso 65000 euro devo essere trattato cosi?

Saluti e buon anno a tutti.
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Andrea Norscia
29/12/2006, 16.12
Per esempio io non ho ancora capito perchè si deve mandare in ebollizione due o tre ore le batterie AGM/Acido, una volta si diceva che se un elemento bolliva significava che era in corto......grazie.



Buongiorno,

quando la batteria è in condizione di carica 100%, la materia attiva della piastra positiva è formata da biossido di piombo (PbO2), mentre la materia attiva della piastra negativa è formata da piombo metallico allo stato spugnoso (Pb).
L’elettrolito è formato da una soluzione di acido solforico (H2SO4) e acqua (H2O) avente una densità di 1,26-1,27 kg/l a 30°C.

Durante la fase di carica e scarica queste condizioni mutano, quindi per riequilibrare i singoli elementi eliminando eventuali differenze di densità e tensione, originatesi durante il funzionamento, o dopo un periodo di sosta è opportuno effettuare ogni due settimane circa la carica di ebollizione o per meglio dire di equalizzazione, tramite caricabatterie automatici che forniscano un parametro di tensione di circa 15,5Volts (per accumulatori AGM / Acido a 12V) per due ore.

Saluti e buon anno
Andrea Norscia
Proelkom
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gigi47
29/12/2006, 22.59
......la carica di ebollizione o per meglio dire di equalizzazione, tramite caricabatterie automatici che forniscano un parametro di tensione di circa 15,5Volts (per accumulatori AGM / Acido a 12V) per due ore.
Quindi è una funzione che necessita pochissima corrente, solo una tensione più alta e costante?

enricobig
30/12/2006, 15.00
Sig. Norscia buongiorno,
grazie innanzitutto per il suo prezioso contributo.
Ecco la domanda: ho un camper dotato di batteria AGM da 120 Ah e di booster per la ricarica a 14,6 V, 25A.
Il caricabatterie a 220 V, di cui allego il manuale, è dotato di un selettore per batterie acido/gel con il quale si seleziona il tempo di ricarica a 14,4 V (30 min per quelle ad acido e 6 ore per quelle al gel).
Ora è settato su acido, è corretta la configurazione (ed è adatto il caricabatterie in oggetto alla batteria AGM)?
Grazie in anticipo
Un augurio di buon anno a Lei ed a tutti i partecipanti di TI

Enrico

Andrea Norscia
02/01/2007, 08.42
Quindi è una funzione che necessita pochissima corrente, solo una tensione più alta e costante?

Buongiorno e buon inizio di 2007,

si, Le confermo quanto sopra, abbiamo bisogno di un parametro di tensione di circa 15,5 Volts costante per due ore ed un parametro di correte quasi zero; infatti quando effettuiamo la funzione di equalizzazione la batteria assorbe una corrente bassissima (pochi mA) perchè essa è carica.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
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Andrea Norscia
02/01/2007, 09.56
Sig. Norscia buongiorno,
grazie innanzitutto per il suo prezioso contributo.
Ecco la domanda: ho un camper dotato di batteria AGM da 120 Ah e di booster per la ricarica a 14,6 V, 25A.
Il caricabatterie a 220 V, di cui allego il manuale, è dotato di un selettore per batterie acido/gel con il quale si seleziona il tempo di ricarica a 14,4 V (30 min per quelle ad acido e 6 ore per quelle al gel).
Ora è settato su acido, è corretta la configurazione (ed è adatto il caricabatterie in oggetto alla batteria AGM)?
Grazie in anticipo
Un augurio di buon anno a Lei ed a tutti i partecipanti di TI

Enrico

Buongiorno e buon inizio di 2007,

consultando la scheda tecnica che Lei mi ha fornito, trattasi di un caricabatterie a tre curve IUoU, tradotto lavora a corrente costante, tensione costante 14,4V, tensione di mantenimento 13,8V; il caricabatterie sostanzialmente è adatto alla ricarica delle AGM, ma ci sono due precisazioni da fare:
1) La tensione di carica max 14,4 Volts è adatta per batterie GEL, per le AGM questo è un parametro di tensione basso, infatti per questi accumulatori si consiglia 14,8V.
2) Il tempo di ricarica ovvero S1 On/Off non distingue assolutamente parametri di carica per batterie GEL o AGM; da quanto leggo sulla scheda per batterie piombo Acido / AGM quando la tensione raggiunge i 14,4V il caricabatterie rimane in questa configurazione per circa 30minuti, invece per le GEL si tratta di 6 ore; questo è un parametro che non deve essere settato manualmente dall'operatore, ma dovrebbe essere automatico, cioè quando la batteria ha raggiunto la tensione di fine carica, (curva U 14,4V per le Gel, 14,8V per AGM/Acido) la corrente è quasi zero, quindi la batteria è carica ed il caricabatterie commuta in tensione di mantenimento 13,8V.

Principale funzionamento della curva IUoU:
I: corrente costante, il caricabatterie eroga la sua massima corrente.
U: la corrente scende e la tensione sale fino a raggiungere il parametro di fine carica che varia a seconda della diversa tipologia di batteria, rimane in questa configurazione fino a quando la corrente assorbita dall' accumulatore è uguale a pochi mA.
o: simbolo che indica la commutazione.
U: tensione di mantenimento a 13,8V, viene attivata quando la corrente è quasi zero per mantenere in carica l'accumulatore, cosi facendo possiamo lasciare la batteria collegata al caricabatterie senza danneggiarla.

Parametri ideali per batterie GEL: 14,4Volts.
Parametri ideali per batteria Acido / AGM: 14,8Volts (equalizzazione 15,5V per due ore).

Quello descritto sopra è il funzionamento generale di un caricabatterie a tre curve, tralasciando i parametri tecnici di contorno per ogni curva.

Quello che le consiglio è di lasciare settato lo switch su ON, quindi per batterie al piombo.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
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cinghiale
03/01/2007, 12.17
prima di tutto buon anno a tutti ! ho letto con interesse i pareri di tutti e in particolare le spiegazioni del sign.Norscia giungendo alle seguenti conclusioni per quanto riguarda il mio caso. io dispongo di due batterie al gel da 100 ampere in parallelo , queste vengono caricate dall'alternatore del mezzo a 14 volt dopo due ore di viaggio, qualcosa di più con il caricabatteria del mezzo a 220, quindi io non avro' mai le batterie cariche al 100 % , che posso fare , è sufficente ricaricarle completamente 2 o 3 volte l'anno con un caricabatterie classico selezionato su gel a 14,4 volt ? e vero poi che le batterie al gel possono essere montate in qualsiasi posizione ? grazie a tutti voi

Andrea Norscia
04/01/2007, 09.38
... dispongo di due batterie al gel da 100 ampere in parallelo ....
Buongiorno e buon anno,

sicuramente può misurare la tensione finale di ricarica (14,4V) del caricabatterie da rete installato sul suo veicolo ricreazionale, cosi da verificare se idoneo alla ricarica delle sue batterie Gel.
Gli accumulatori non vanno mai lasciati scarichi o parzialmente carichi, quindi devono essere ricaricati dopo ogni utilizzo; provi a verificare quanto sopra, se le caratteristiche sono corrette può tranquillamente ricaricarle con il caricabatterie in dotazione, in caso contrario può sostituire quello di serie con un caricabatterie adeguato.
Per quanto riguarda la possibilità di ricaricarle in modo effettivo durante il viaggio, l'unica soluzione è l'installazione del Booster che permette la ricarica al 100% dei suoi accumulatori, prima dell' eventuale acquisto comunichi che Lei possiede batterie al Gel.
Le confermo che gli accumulatori SLA (sealed lead acid = ermetiche al piombo acido) sia di tipo Gel o AGM possono essere installate in qualsiasi posizione.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
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toto
04/01/2007, 13.22
Vorrei approfittare anch'io della gentilezza del sig. Andrea, ho una batteria di servizi da 100Ah stazionaria con tecnologia al calcio. Non ho capito se è una batteria equivalente all'AGM o è tutt'altra cosa.
Grazie
toto

Andrea Norscia
05/01/2007, 10.19
ho una batteria di servizi da 100Ah stazionaria con tecnologia al calcio. Non ho capito se è una batteria equivalente all'AGM o è tutt'altra cosa.
Buongiorno e buon anno,

la classe delle batterie sigillate vengono definite con il termine VRLA (Valve Regulated Lead Acid = piombo acido regolate da valvola) o con il termine SLA (Sealed Lead Acid = Piombo Acido Sigillato).

La tipologia di batterie, più comunemente chiamate stazionarie ed usate per i sistemi solari, veicoli ricreazionali o uso ciclico, sono le Gel e AGM.

Essendo questi accumulatori nati per fornire energia per lungo tempo a tensione costante, sono realizzate con piastre al piombo calcio, questa tipologia costruttiva è adatta ad usi ciclici.

Per provare ad individuare se Lei possiede una batteria AGM può verificare quanto segue:
Controllare la presenza sulla targhetta della sigla AGM.
La tensione di ricarica sulla targhetta dovrebbe essere 14,4-14,8 Volts.
Il colore del contenitore nella maggior parte dei casi è nero.
I terminali sono del tipo a bandiera o imbevuti nel contenitore.
La parte superiore della batteria è piatta senza la presenza di grossi tappi rotondi.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
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toto
06/01/2007, 11.22
Buon Anno anche a lei,
tutto quello che vedo scritto sulla plastica adesiva che sigilla i tappi (sono messi a filo di batteria e non si vedono) è:

ENERGY PLUS
Reliable batteries for long – term discharge applicable for motorboats, trailers / holiday caravans, lightening and navigation systems, wheelchairs and truck elevators.

- calcium technology
- additional plates fittings
- GlassMat separation
- optimal energy consumption
- central venting KAMINA
- Anti - vibration system & fire protection
- high cyclic capacity
- long service life
- efficient charging capacity
- safe using
- magic-eye indicator

Spero che queste indicazioni siano sufficienti per identificarla, il colore
è nero con copertura azzurra e terminali +/- incassati a filo con la
batteria.
Cordiali saluti
toto

gigi47
08/01/2007, 11.47
Forse sarà una domanda stupida ma elettricamente dovrebbe essere possibile.
Il rendimento del 98% del Booster full power resta tale se dovesse essere alimentato con dei pannelli fotovoltaici da 240 W.?

Do chiarimenti su questa domanda, ho i pannelli sul mio camper e vorrei equipaggiarlo con il Booster, se oltre all'alternatore ci collego in parallelo i pannelli cosa accadrebbe?
A motore spento e d'estate le batterie si ricaricherebbero nello stesso tempo o qualcosa di più?
E' ancora necessario il regolatore di tensione?
Grazie.

appo
08/01/2007, 14.00
Giusto per precisare alcune cose. Il mio attacco è verso i costruttori di VR che, da quanto vedo, in media, non adeguano l'accumulatore ed il caricabatteria all'utilizzo cui sono destinati. E' chiaro che poi ci si arrabbatta tutti come si può e, com'è giusto che sia in una logica di mercato, le aziende escono con prodotti che risolvono i problemi che gli utenti hanno (o credono di avere).
Io chiedo al wbm, come ha invitato la Proelkom, di invitare anche le case costruttrici di mezzi, delle batterie e dei caricabatteria montati su di essi e capire se è ignoranza la loro o cosa...
Personalmente ho 3 batterie al gel per un totale di 165 Ah (da 5 anni), non ho nè booster, nè pannelli solari, nè generatore; non ho mai fatto delle messe in moto per caricare le batterie (disturbando e affumicando i vicini) ed ho un inverter da 1700 W con cui alimento anche un phon da 1600 che mia moglie utilizza ogni volta che varca la porta del camper per uscire. Con questa configurazione, a -10, io riesco a stare 3 giorni e 2 notti senza muovermi (il che corrisponde anche all'autonomia idrica). Di più non pretendo e se ho necessità (e la fortuna) di proseguire la vacanza faccio un camper stop in campeggio o in area con colonnina elettrica. Una cosa che non si è detta in questo topic e per la quale chiedo lumi al sig. Norscia è che, secondo il mio modesto parere, la forte riduzione della capacità delle batterie è dovuta al tenerle continuamente sotto carica con pannelli solari o generatori, oltre che non scaricarle mai oltre una certa soglia.
L'anno scorso avevo affianco a me un Mirage con un generatore da 99 euro attaccato al cavo di alimentazione proprio sotto alla mia dinette e all'altro lato uno col motore in moto che stava a detta sua "CARICANDO IL TELEFONINO".
L'ignoranza sull'argomento è tanta: 20 gg fa ad un porte aperte da un concessionario di una importante casa italiana ho chiesto ad un addetto: "Qual'è la potenza del caricabatteria?" e lui mi ha risposto:"Ah ma si scordi di caricare correttamente le batterie con le dotazioni di serie. Deve come minimo mettere un pannello solare e un booster!". Stiamo parlando di oggetti da 60000 euro.
Sono diventato verde come Hulk e abbiamo discusso "animatamente" per 20 minuti. Per me questo è inconcepibile: è come dire ad un cliente di un' Audi che per stare in strada nelle curve deve montarsi ammortizzatori di una tal casa o le gomme di pinco pallino.
Non lo so sto dicendo cose tanto assurde?

Andrea Norscia
08/01/2007, 16.19
tutto quello che vedo scritto sulla plastica adesiva...

Buonasera,

dalle indicazioni che Lei mi ha fornito, penso si tratti di accumulatori AGM, dato la presenza della specifica GlassMat separation; questa specifica tecnica costruttiva è usata proprio per gli accumulatori AGM (Absorbed Glass Material) ovvero materiale, (in questo caso l'acido) assorbito per mezzo di separatori in vetroresina.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
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abefrancy
08/01/2007, 16.58
Gentile sig. Norscia ho 2 batterie dei servizi che uso tramite commutatore nautico. Vorrei sapere se è più corretto per preservare la bontà delle batterie scaricarne una (fino a quando la stufa Truma va in blocco circa 10,5 V) prima di selezionare la seconda oppure sapendo di fare per esempio 3 notti farne 2 con la prima e una con la seconda.
Grazie
Alberto

Andrea Norscia
08/01/2007, 17.25
Il rendimento del 98% del Booster full power resta tale se dovesse essere alimentato con dei pannelli fotovoltaici da 240 W? ...

Buonasera,

vorrei correggere il dato del Booster, il rendimento e del 93%.

Facciamo distinzione tra rendimento e dimensionamento elettrico.

Il rendimento di un' apparecchiatura è un dato molto importante, perchè da esso possiamo identificare la qualità dell'apparecchio; in ogni conversione di energia è presente una perdita, (penso che in natura non esista una conversione 100%) dovuta a fattori congeniti, possiamo dire che più la percentuale di rendimento è alta minore sarà la perdita in conversione.

Prendiamo in esame il Booster, esso eroga 26A in uscita a 14,8V, in ingresso consuma circa 28A a 14V, la risultante in percentuale (basta fare la formula del delta) sarà di 7,1426%, sottraendola al 100% otteniamo il rendimento.

La differenza del 7,1426% andrà persa in calore o dissipazione e verrà definita "perdita in conversione".

Collegando in parallelo un pannello solare da 240W esso sarà sottodiemensionato, perchè in grado di erogare circa 8,08A, questo dato viene fuori dalle caratteristiche di un modulo da 240W diviso la sua tensione di lavoro 29,69V.
In ogni caso il regolatore di tensione sarebbe sempre necessario per regolare la tensione di 29,69V del pannello in 14V per alimentare il Booster.

Il caso che Lei ha sollevato è molto interessante; abbiamo risolto il problema producendo un regolatore per pannello solare da 20 e 30A con tensione di uscita impostabile dall'utente cosi da adattarlo a parametri corretti di ricarica degli accumulatori; può visualizzare il prodotto sul sito:
http://www.proelkom.com/interno.php?azione=prodotti&id_cat1=18

Concludo dicendo che il rendimento del Booster sarà sempre del 93%, ma non riuscirà ad erogare la potenza di 26A perchè il suo generatore solare da 240W risulterebbe sottodimensionato.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
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Andrea Norscia
08/01/2007, 18.01
... ho 2 batterie dei servizi che uso tramite commutatore nautico. Vorrei sapere se ...
Buonasera,

come già in precedenza affermato, l'accumulatore è un serbatoio di energia che deve essere dimensionato a seconda delle nostre esigenze, tempi di sosta e consumi giornalieri.

La vita di una batteria sempre se ricaricata al 100% è basata sul numero di cicli di scarica e carica, più sono profondi meno la loro vita sarà lunga, meno saranno profondi più la loro vita sarà lunga; la maggior parte degli utilizzatori con tensione nominale di 12V sono progettati per spegnersi a 10,5V che equivale allo stato 0% di carica della batteria, questo parametro indica la soglia di sicurezza la quale non dovrebbe essere mai superata per non danneggiare l'accumulatore.

Premesso quanto sopra noi consigliamo di collegare le due batterie in parallelo (devono sempre essere della stessa tipologia costruttiva, stessa capacità e stesso stato di efficienza) in modo da scaricarle e ricaricarle in modo uguale.

Se può essere di interesse, sul link seguente può scaricarsi il file pdf per consultare la vita di una batteria AGM, sulla base di cicli di scarica e carica:
http://www.proelkom.com/interno.php?azione=dettaglio&id=9

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
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Andrea Norscia
09/01/2007, 10.17
Il mio attacco è verso i costruttori di VR che, da quanto vedo, in media, non adeguano l'accumulatore ed il caricabatteria all'utilizzo cui sono destinati.
Buongiorno,

quello che Lei dice è corretto in parte; nelle precedenti risposte mi sembra di aver citato un accaduto che rispecchiava proprio quello che Lei sta affermando.

Non sono in accordo con quanto Lei afferma:
E' chiaro che poi ci si arrabbatta tutti come si può e, com'è giusto che sia in una logica di mercato, le aziende escono con prodotti che risolvono i problemi che gli utenti hanno (o credono di avere).

Penso proprio che l'iniziativa di questo forum, a prescindere dal problema case costruttrici, non vorrei ripetermi, è proprio di evitare, sulla base reale di problemi esistenti, che l'utente finale spenda soldi per poi ritrovarsi un impianto arrabattato.

La nostra azienda ha avuto modo di visitare tre case costruttrici sia Italiane che estere per proporre loro l'installazione di serie dei nostri prodotti, (siamo produttori di queste apparecchiature) come batterie, caricabatterie e Booster, oltre alla possibilità di realizzare una centralina su misura ai loro standard costruttivi.

Niente si è concretizzato per il semplice motivo economico, ovvero un caricabatterie di qualità sicuramente avrà un costo superiore rispetto ad un alimentatore, una batteria AGM sarà sicuramente più cara di una comune ad acido, sicuramente le case costruttrici non metteranno mai di serie più di un accumulatore di servizio; bisogna anche dire che in passato i consumi di bordo erano minori e le batterie tendevano a scaricarsi di meno, quindi i problemi energetici erano molto meno sentiti.
Da parte loro sicuramente qualcosa sta cambiando, ma ci vorrà ancora del tempo.

Per quanto riguarda la sua configurazione Lei sicuramente riesce a sostare tre giorni e due notti senza l'ausilio di accessori, perchè ha un notevole serbatoio di energia che utilizza nel range del 30% e che si premunisce di ricaricarlo tramite un adeguato caricabatterie collegato alla rete elettrica.

Il problema energetico, tralasciando per il momento l'interrogativo delle case costruttrici, si sviluppa sulla base di dimensionare il nostro impianto elettrico in base alla nostre esigenze, tempi di sosta e consumi giornalieri, oltre alla necessità obbligatoria di ricaricare l'accumulatore di servizio, in caso contrario le nostre aspettative teoriche risulterebbero errate.

L' operazione che Lei esegue quando è in vacanza viene effettuata dal Booster che durante gli spostamenti ricarica le batterie di servizio evitando di servirsi della rete elettrica, logicamente ogni utente può avere la necessità di servirsi o no di una struttura attrezzata quale campeggio.

Per quanto riguarda la forte riduzione della capacità delle batterie, anche su questo punto non mi trovo in accordo su quanto afferma:
secondo il mio modesto parere, la forte riduzione della capacità delle batterie è dovuta al tenerle continuamente sotto carica con pannelli solari o generatori, oltre che non scaricarle mai oltre una certa soglia.
La ringrazio per i lumi, ma peso sia troppo; sicuramente tenere in carica una batteria con la classica tensione di mantenimento 13,5 - 13,8V (non ricaricarla), allunga la vita dell' accumulatore, ovvero la sua longevità è espressa in numero di cicli, scarica e carica che aumentano se la scarica è poco profonda o diminuiscono se la scarica è più profonda, oltre ad evitare il superamento della soglia di sicurezza dei 10,5V.

Analizzando l'episodio che Le accaduto penso che ci sono persone non addetti ai lavori e persone che affermino cose per sentito dire, dovuto a cattiva informazione ed alla prevalenza commerciale nel vendere un prodotto dove i margini sono più elevati, piuttosto che un altro; riesco ad immaginare e a condividere il suo pensiero.

Vorrei ribadire che per verificare se il nostro caricabatterie è adatto alla ricarica dei nostri accumulatori, non basta sapere quanti Ampere - e non Ah come affermato dall' addetto - dispone, ma bisogna tenere in considerazione il suo rendimento, i parametri di tensione, la compensazione di temperatura, la stabilità della tensione, le curve di carica ed i tempi di carica, oltre che a verificare con mano quanto sopra, nella maggior parte dei casi i dati tecnici riportati non corrispondono con la realtà.

Concludo dicendo che sicuramente dopo aver speso tanti soldi, non è corretto avere di questi problemi ma adesso sono presenti, quindi dobbiamo lavorare mettendo a disposizione le conoscenze di noi tutti per risolverli al meglio.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)

appo
09/01/2007, 11.27
Vista la sua disponibilità al dialogo e col permesso del wbm io mi permetterei di replicare.

Buongiorno,

L' operazione che Lei esegue quando è in vacanza viene effettuata dal Booster che durante gli spostamenti ricarica le batterie di servizio evitando di servirsi della rete elettrica, logicamente ogni utente può avere la necessità di servirsi o no di una struttura attrezzata quale campeggio.


Mi permetta di dissentire: Partendo da una batteria scarica (diciamo sdc 0%, quindi tensione a vuoto di 10,5 V) col motore in moto avrò una prima fase di carica a potenza pressappoco costante, ovvero la massima erogabile dall'alternatore che farà salire la tensione della batteria fino al valore di soglia dell'alternatore (tra i 13,8 e i 14 V). La durata di questa fase dipenderà da diversi fattori (sdc di partenza, capacità totale delle batterie, potenza dell'alternatore, altri utilizzatori accesi) e, sarà certamente daccordo con me, non viene affatto accelerata dal booster. Arrivati alla tensione di soglia, comincia la fase che lei chiama U, ovvero a tensione costante e corrente che decresce con una legge più o meno logaritmica. Come giustamente dice lei, è opportuno che questa tensione sia superiore ai 13,8/14 V. Io conosco le batterie al gel, non le AGM che lei produce. Su quelle su cui ho lavorato io questa tensione opportuna dipende dalla temperatura di lavoro. Se siamo a 40° di esterna 13,8 V vanno benissimo. Lei concorderà che la ricarica sarà completa se arriverò ad avere corrente quasi nulla che entra in batteria. E perchè ciò avvenga, lei concorderà che occorrono diverse ore (almeno 7-8). In conclusione, col booster è vero che ho un parametro di tensione più adeguato, ma non viaggerò (se non raramente) per 12 o 14 ore al punto da completare la ricarica. Concorderà sicuramente no?

Per quanto riguarda la forte riduzione della capacità delle batterie, anche su questo punto non mi trovo in accordo su quanto afferma.....

Concorderà che se sto 20 giorni in campeggio attaccato alla colonnina e tengo la batteria a 13,8 V, di qualsiasi tipo sia, la danneggio.
Sulle batterie al gel su cui ho lavorato si parlava di scarica profonda se si scendeva sotto ad una retta VI molto bassa. Per intenderci, con un carico di 50 A si può anche arrivare a 9,4 V.

Vorrei ribadire che per verificare se il nostro caricabatterie è adatto alla ricarica dei nostri accumulatori, non basta sapere quanti Ampere - e non Ah come affermato dall' addetto –


Con Ah non volevo intendere Amperora ma una semplice esclamazione.http://www.turismoitinerante.com/turitcafe/images/icons/icon11.gif Ripeto per completezza
...e lui mi ha risposto:"Ah ma si scordi di caricare correttamente le batterie con le dotazioni di serie. Deve come minimo mettere un pannello solare e un booster!".

Andrea Norscia
09/01/2007, 16.47
...e lui mi ha risposto:"Ah ma si scordi di caricare correttamente le batterie con le dotazioni di serie. Deve come minimo mettere un pannello solare e un booster!".

Buongiorno,

mi permetto di replicare un' ultima volta per non creare ripetizioni e per lasciare spazio anche ad altri utenti per porre i loro quesiti all'interno del Forum, inoltre vorrei dire che tutti i parametri tecnici espletati fino ad oggi sono basati su schede di costruttori di batterie e caricabatterie, stilate da ingegneri con alle spalle anni di esperienza nel settore e prove tecniche effettuate.

La carica della batteria di servizio tramite l'alternatore, il quale è un generatore di corrente e non un caricabatterie, avviene al 70% e con parametri non corretti, senza contare la caduta di tensione fino alla batteria servizi, perchè:

La corrente iniziale massima di carica è troppo elevata.
La tensione di carica dell' alternatore circa 14V è considerata di mantenimento, esso è stato appositamente progettato per mantenere carica la batteria del motore, che generalmente viene usata solo per la messa in moto, e per fornire corrente sufficiente ai consumi della meccanica.Il booster non accelera la carica della batteria, ma adattando corretti parametri di corrente e tensione riesce a ricaricare al 100% la batteria di servizio, cosa che non avviene con l'alternatore.

Partendo da un parametro di tensione corretto ed indispensabile per ricaricare una batteria al gel, 2,4V/cella = 14,4 Volts possiamo affermare questo:

Se la tensione di ricarica non venisse automaticamente compensata in funzione della temperatura delle batterie stesse, finiremmo per avere una serie di fenomeni di sovraccarica o sottocarica con conseguente perdita di vita utile.

Un buon carica batterie è dotato di compensazione automatica di temperatura che ha il compito di correggere automaticamente il valore di tensione di ricarica, mantenendolo secondo parametri corretti (14,4 Volts), usualmente da -20°C a +60°C.

Se caricassimo una batteria al gel a 14,9 Volts, questo significherebbe danneggiarla irreparabilmente.

Il tempo di ricarica delle batterie si basa sulla regola di 1/10 della capacità per 10/12 ore per una ricarica adeguata; nel caso in cui il tempo di ricarica fosse limitato si adottano diversi parametri, ci si può basare su 1/4 della capacità (la corrente iniziale di ricarica sarà più elevata) o es. nel caso dei muletti le batterie vengono ricaricate per mezzo di caricabatterie con curve Wa o WoWa che eseguono una carica veloce ma nel pieno rispetto dei parametri delle batterie.

la batteria sarà carica quando la corrente sarà quasi zero e la tensione di ricarica avrà raggiunto 14,4V in questo caso per le Gel.

Il booster sicuramente in due ore di viaggio non ricaricherà una batteria con stato di carica 0%, ma adeguerà una corrente iniziale ideale per non rovinare le batterie oltre che a fornire un parametro di corrente e tensione adeguato.

La tensione di mantenimento è cosi chiamata perchè ideale per mantenere in carica un accumulatore carico, non a caso la tensione dell' alternatore è cosi bassa; se fosse vero quello che Lei afferma dopo venti giorni tutti gli accumulatori installati sulle meccaniche sarebbero danneggiati.

Il parametro di scarica limite è di 10,5V oltre il quale sarà presente una scarica profonda, il corretto funzionamento della batteria non sarà garantito e l'eventuale danneggiamento sarà molto probabile.


Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
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Mattley
13/01/2007, 13.28
alla c.a. Sig. Norscia.

Buongiorno sono William e sono nuovo sia del sito e sia come camperista. Seguivo con attenzione le sue risposte ai vari quesiti sulle batterie di servizio da installare sui v.r. e i vari sistemi elettronici di cui dotarsi (Booster, solver, caricabatteria UIoU) visto che il mio nuovo mezzo non è ancora arrivato e che devo quindi spendere degli eurini per tali dotazioni intendevo farlo nella maniera corretta. Nella mia mente avevo tutto chiaro sino a quando oggi ho visitato un paio di installatori in provincia di Brescia che nel parlare di batterie AGM sono caduti dalle nuvole ed entrambi mi hanno proposto (non dovrei dirlo proprio a Lei :sad: ) le Energy Gold della NCA! Vorrei dunque sapere come prima cosa se questo tipo di batteria è una AGM o no. Come seconda cosa non può indicarmi lei un installatore affidabile dei prodotti ProElKom?

fabiettos
14/01/2007, 19.16
Buonasera, vorrei sapere avendo comprato poco tempo fa un rimor superbrig 635, se e possibile collegare il booster per ricaricare la batteria servizi senza toccare l alimentatore della centralina del camper ,non essendo molto farrato in materia se cosi fosse vorrei sapere come .Grazie e scusate la domanda da un novellino camperista ,Buon anno a tutti.

iz4dji
14/01/2007, 22.48
.......il booster per ricaricare la batteria servizi........

........non essendo molto ferrato in materia........

Qui trovi il manuale del booster con anche le istruzioni di collegamento:

http://www.proelkom.com/download/download_24.pdf

se però, come tu dici, non sei tanto ferrato, penso che convenga farselo montare da un installatore, a scanso di guai.

Ciao,

Andrea Norscia
15/01/2007, 10.31
...mi hanno proposto (non dovrei dirlo proprio a Lei :sad: ) le Energy Gold della NCA! Vorrei dunque sapere come prima cosa se questo tipo di batteria è una AGM o no. Come seconda cosa non può indicarmi lei un installatore affidabile dei prodotti ProElKom?

Buongiorno,

vorrei consigliarLe, prima di effettuare eventuali acquisti di nostri o altri prodotti, di conoscere meglio il suo mezzo e di sfruttare al massimo le potenzialità elettriche di serie, in modo da poter capire realmente se e di quali migliorie o accessori il suo nuovo mezzo potrebbe aver bisogno.

Per quanto riguarda la ditta NCA, essa rappresentava i nostri prodotti (Power Service e batterie Green Power) per un' altra azienda esistente, di cui noi eravamo soci e inventori del primo Booster portato in Italia e Europa, oltre che a far conoscere l'uso delle batterie AGM nel settore veicoli ricreazionali.

Le nostre batterie Full Power, come anche le Energy Gold della NCA sono accumulatori del tipo AGM; il fatto che Lei racconta, " gli installatori cadono dalle nuvole quando si parla di accumulatori AGM" è un dato di fatto, dovuto alla cattiva informazione presente nel settore e alla scarsa presenza delle case produttrici di accessori che possano istruire al meglio a livello tecnico i rivenditori e seguire il consumatore finale nel post-vendita.

Noi come Azienda cerchiamo di curare al meglio il post vendita e tramite la fantastica iniziativa del Direttore Enzo Novellis, stiamo cercando di sensibilizzare e guidare al meglio il consumatore finale, rendendolo autonomo nella scelta di accessori atti a risolvere un determinato problema.

Altra cosa molto importante che vorrei sottilizzare, dato le molte chiamate che abbiamo ricevuto è il formato delle batterie AGM, le quali a seconda della loro capacità hanno un peso ed un formato standard, sicuramente una batteria da 65 o 80Ah non può essere venduta come 100Ah, o una 120 non può avere le stesse dimensioni di una batteria da 100Ah, sul nostro sito può confrontare i corretti formati e pesi a seconda della capacità dell' accumulatore.

Per quanto riguarda un nostro installatore può rivolgersi presso:
Livingstone 2 - Via Gavardina, 8 - 25081 Bedizzole (BS) - 030/6870207

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)

PMacP
15/01/2007, 13.48
Magari, se lo si postasse nel posto giusto (ricordo che qui si parla di caravan, alias roulotte, ma mi sa che nemmeno i moderatori lo sanno), ovvero qua:

http://www.turismoitinerante.com/turitcafe/showthread.php?p=20040#post200 40

sicuramente si avrà una risposta appropriata, visto che l'esperto in batterie è molto solerte.

admin
15/01/2007, 16.23
Magari, se lo si postasse nel posto giusto (ricordo che qui si parla di caravan, alias roulotte, ma mi sa che nemmeno i moderatori lo sanno).
Ringrazio PMacP per la solerte guardia della sezione dedicata alle caravan (Tutto caravan). I 3 messaggi fuori posto sono stati spostati, come sollecitato, qui all'attenzione di Andrea Norscia.

La tolleranza zero è l'ultimo gradino di una scala di accomodamenti che in molte occasioni ci consente di convivere più serenanamente rispetto all'uso continuo della tolleranza zero.

cinghiale
16/01/2007, 20.39
gentile sign. Norcia c'e uno strumento (eventualmente digitale),amperometro o voltometro o altro per controllare lo stato delle batterie da mantenere sempre collegato? secondo lei gli impianti eolici presentano dei vantaggi rispetto ai pannelli solari per la ricarica delle batterie grazie

Rino Trevisan
16/01/2007, 22.15
salve sto per ritirare il mio nuovo Laika kreos 3002 dovrebbe essere dotato di una batteria ad acido trattenuto di serie da 100ah,il mio fabbisogno dovuto all'uso di un phon da 450w un pc portatile alla stufa combi ed a un inverter da1000w è elevato,il rivenditore mi propone un booster , una batteria aggiuntiva con un pannello da 100 w e undispositivo antisolfatazione(forniti da Laika) Lei che ne pensa?Grazie Rino Trevisan

Andrea Norscia
17/01/2007, 16.50
salve sto per ritirare il mio nuovo Laika kreos 3002 dovrebbe essere dotato di una batteria ad acido trattenuto di serie da 100ah,il mio fabbisogno dovuto all'uso di un phon da 450w un pc portatile alla stufa combi ed a un inverter da1000w è elevato,il rivenditore mi propone un booster , una batteria aggiuntiva con un pannello da 100 w e undispositivo antisolfatazione(forniti da Laika) Lei che ne pensa?Grazie Rino Trevisan

Buonasera,

effettivamente i consumi sono abbastanza elevati.

Se il suo tipo di vacanza ideale è quella itinerante, quindi senza usufruire di campeggi o possibilità di collegarsi alla rete elettrica, bisognerà a mio avviso disporre di un serbatoio di energia più grande, quindi due accumulatori da 100Ah (se possibile del tipo AGM cosi da avere un rendimento maggiore) collegati in parallelo potrebbero essere una buona soluzione per il suo caso.

Per quanto riguarda il booster, come detto in precedenza permette di ricaricare al 100% gli accumulatori. (le batterie hanno il miglior rendimento dal 100% di carica fino al 70%, al di sotto in presenza dello stesso carico la curva di scarica tende a scendere più velocemente)

Il solver, prodotto utile perchè evita la solfatazione quando l'accumulatore viene lasciato scarico per del tempo.

Il pannello solare permette di tenere in carica le batterie di servizio con stato di caria parziale o full, meno adatto per ricaricarle (per una questione di dimensionamento elettrico, dovuto a costi elevati e spazo sul tetto del camper ridotto), soprattutto nel suo caso dove gli assorbimenti sono elevati.

Concludo dicendo che ogni prodotto ha la sua importanza, come sopra in ordine descritto, importante scegliere prodotti tecnicamente idonei.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)

Andrea Norscia
17/01/2007, 17.23
Buonasera, vorrei sapere avendo comprato poco tempo fa un rimor superbrig 635, se e possibile collegare il booster per ricaricare la batteria servizi senza toccare l alimentatore della centralina del camper ,non essendo molto farrato in materia se cosi fosse vorrei sapere come.
Buonasera e buon anno anche a Lei,

l'installazione del booster è sicuramente possibile sul suo mezzo senza alterare l'impianto originale.

Per eseguire l'installazione, ho visto che Le è stato fornito il link del nostro sito per poter scaricare il manuale con i relativi schemi elettrici e note di montaggio.

In ogni caso noi consigliamo sempre di rivolgersi presso personale qualificato per il montaggio dei vari accessori.

Non esiti ad inviare quesiti nel caso in cui il manuale non sia di chiara comprensione.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)

Andrea Norscia
17/01/2007, 18.02
gentile sign. Norcia c'e uno strumento (eventualmente digitale),amperometro o voltometro o altro per controllare lo stato delle batterie da mantenere sempre collegato? secondo lei gli impianti eolici presentano dei vantaggi rispetto ai pannelli solari per la ricarica delle batterie grazie

Buonasera,

si, in commercio esistono amperometri e voltometri digitali.

Essi sono sempre più presenti di serie in alcuni mezzi ricreazionali.

Per quanto riguarda gli impianti eolici, essi vengono adottati per generare grosse potenze nell' ordine di 1MW,1.5MW,2MW,2.5MW, hanno bisogno di ampi spazi e devono essere installati in luoghi con forte presenza di vento.
Sicuramente la realizzazione di impianti di grosse potenze mediante l'ausilio dei pannelli solari sarebbe molto dispendioso.

Al contrario i pannelli solari sono più adatti per generare potenze da 1,5KW a 100KW sia monofase che trifase, tramite appositi inverter, trovano ottimo impiego nel settore civile in genere.
Grazie alla disponibilità di vari formati, essi vengono utilizzati anche per il settore camper e nautica, per tenere in carica la batteria di servizio.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com

victrix
19/01/2007, 16.28
Preg.mo sig. Norcia,
ho ordinato una batteria AGM per sostituire una batteria da 100 A/h del tipo automobile. Ascoltando i suoi consigli ho ordinato un Booster che vorrei collegare all'impianto del mio camper. Vorrebbe essere così gentile da fornirmi uno schema elettrico con il quale io possa allacciarlo correttamente ?Un grazie anticipato.

Andrea Norscia
22/01/2007, 09.07
ho ordinato una batteria AGM ....

Buongiorno,

grazie per aver scelto e acquistato i nostri prodotti.

Per quanto riguarda lo schema di collegamento, unitamente alle note di installazione, sono presenti sul manuale a corredo con il Booster.

In ogni caso può scaricare il manuale dal nostro sito nella sezione download.

http://www.proelkom.com/interno.php?azione=download (http://www.proelkom.com/interno.php?azione=download).

Se dovesse avere problemi durante l'installazione, non esiti a contattarci telefonicamente.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)

giasco
22/01/2007, 13.11
Buongiorno - possiedo dal 2004 un motorhome Rapido fornito di tre batterie da 95A di tipo "tradizionale" identiche, una per il veicolo e due in parallelo per i servizi. Ho anche tre pannelli solari per un totale di 200W. Recentemente, per problemi di patente da rinnovare, ho lasciato fermo il camper per tre mesi circa collegato alla corrente del rimessaggio e una settimana fa, ho trovato tutte e tre le batterie con pochissimo liquido (che ovviamente rabboccato) e eroganti solo 12 Volt e qualcosa. Il motore è partito veramente a stento. Durante un giretto di tre giorni ho constatato dalla strumentazione interna (centralina e pannelli solari) che a motore acceso la batterie risultavano circa a 13V ma che a motore spento scendevano a 2,8. Inoltre quelle dei servizi precipitavano fino a 11.2 dopo l'uso della televisione alla sera. Al mattino il motore è sempre partito al primo colpo ma dandomi ogni volta una sensazione di morte incombente.
Ho quindi deciso di cambiare tutte e tre le batterie e prima di farlo mi sono letto un po' di messaggi del forum. Se metto due batterie al gel come posso essere sicuro che non gli arrivino più di 14.4V in ricarica? Se metto due batterie AGM verranno ricaricate efficientemente dal carica batterie di serie? Devo smettere di tenere sottocarica il camper nei periodi di sosta e caricarlo solo nelle 12h prima della partenza? Ho un Booster non ancora montato. Come posso sapere se eroga più di 14.4V in uscita?

Ho posto domande troppo banali, forse ma un aiutino da parte del Sig. Norscia mi aprirebbe il cuore.

Andrea Norscia
23/01/2007, 10.21
Buongiorno - possiedo dal 2004 un motorhome Rapido fornito di tre batterie da 95A di tipo "tradizionale" identiche, una per il veicolo e due in parallelo per i servizi.

Buongiorno,

partendo dal presupposto che Lei non ha posto domande banali, analizziamo il suo problema.

A mio parere e leggendo le informazioni che mi ha fornito, le sue batterie sono state sottoposte a carica eccessiva, ovvero ricaricate con caricabatteria non automatico; quelli automatici forniscono il parametro di mantenimento, circa 13,8V, dopo che gli accumulatori raggiungono il 100% di carica, evitando cosi di preoccuparsi di staccare la spina della 220V, o ancora peggio, rovinare le batterie.

La tensione di 12,8V che Lei ha rilevato sulle batterie, in teoria indica lo stato di carica 100%; per effettuare una prova veritiera per constatare il reale stato di efficienza dell' accumulatore bisognerebbe collegarci un carico adeguato alla capacità della batteria e rilevare la tensione, questa piccola prova è stata da Lei effettuata accendendo il televisore, possiamo quindi dedurre che il suo accumulatore di servizio non aveva stato di carica 100% anche se la tensione iniziale era 12,8V, la tensione reale per constatare lo stato della sua batteria è 11,2V, cioè batteria scarica, non vorrei sbilanciarmi, ma penso che le sue batterie per mezzo di una ricarica adeguata potrebbero essere recuperate.

Installando batterie al Gel dovrebbe verificare sulle caratteristiche del caricabatterie di serie, se esso è adatto per la ricarica di questo tipo di accumulatori, oltre che verificarlo realmente con un Multimetro, misurando la tensione di uscita direttamente sul caricabatterie, la stessa cosa vale per il booster.

Installando batterie AGM, oltre ad assicurare un rendimento diverso, esse risultano più flessibili perchè possono essere ricaricare, a seconda dello stato di carica con una tensione compresa tra 14,4 e 14,7Volts.

Per quanto riguarda il suo quesito:

Devo smettere di tenere sottocarica il camper nei periodi di sosta e caricarlo solo nelle 12h prima della partenza?

Le batterie non vanno mai lasciate scariche, nel suo caso abbiamo visto che non avendo un caricabatterie automatico esse sono state sottoposte a carica eccessiva; trattandosi di batterie ad acido libero, tramite il rabbocco del liquido ed una buona ricarica, nella maggior parte dei casi si riesce di recuperarle, se si fosse trattato di batterie ermetiche le avremmo sicuramente danneggiate irreparabilmente.

Quello che Le consiglio, mantenendo le dotazioni di serie è di monitorare le batterie e ricaricarle solo quando ne hanno bisogno, una volta cariche scollegare la rete 220V, e verificare se i pannelli solari forniscano una tensione di circa 13,8V, in modo da tenere in carica la batteria di servizio, inoltre può verificare la presenza di assorbimenti anomali quando tutto spento, tramite una pinza amperometrica che misuri la corrente continua, (se la dovesse acquistare si accerti che sia dotata della misurazione in corrente continua).

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

marcolindo
23/01/2007, 14.19
....A mio parere e leggendo le informazioni che mi ha fornito, le sue batterie sono state sottoposte a carica eccessiva...

... perdoni la solita ignoranza ..
Non pensavo che lasciando il camper collegato alla 220 si potessero danneggiare le batterie.

E' una caratteristica comune o è limitata ad alcuni costruttori?

.. e se è comune, quanto si può stare "attaccati" senza fare danni?

grazie

Andrea Norscia
24/01/2007, 15.11
... perdoni la solita ignoranza ..
Non pensavo che lasciando il camper collegato alla 220 si potessero danneggiare le batterie.
Buongiorno,

Non saprei dirLe se è una caratteristica comune o limitata solo ad alcuni costruttori, ma sicuramente non è il primo caso che si verifica.

Per constatare se il caricabatterie di serie sul mezzo ricreazionale sia automatico, bisognerebbe leggere il manuale o verificare per mezzo di un multimetro se la tensione si posiziona sul parametro di mantenimento, circa 13,8V, a fine carica.

Il tempo dipende dallo stato di carica dell’ accumulatore e dalla potenza del caricabatterie, nel caso il dispositivo non sia del tipo automatico, evitare di lasciare in carica la batteria per più di 12 ore.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)

meda2000
24/01/2007, 21.30
Ci sono problemi di compatibilitá nel montare un booster per la ricarica delle batterie dei servizi nel caso in cui se ne utilizzassero due gestite da un deviatore ellettronico multibatteria? Ho infatti sul mio mezzo due batterie per i servizi collegate tra loro da un dispositivo elettronico "deviatore multibatteria"della Helyos che gestisce automaticamente il collegamento di una delle due in base alla situazione di utilizzo e al loro stato di carica. Essendo intenzionato a montare anche il booster, non vorrei che la tensione > di 13,8 da questo generata per la ricarica delle batterie, ne danneggiasse l'elettronica del deviatore.
Grazie

marcolindo
24/01/2007, 22.36
... nel caso il dispositivo non sia del tipo automatico, evitare di lasciare in carica la batteria per più di 12 ore...

... e se sto fermo in camping 7 giorni che faccio, attacco la sera e stacco la mattina:confused: ...

... ora mi vado a vedere le caratteristiche del caricabatterie del Kreos ...

marcolindo
24/01/2007, 22.40
:happy: ... caricabatterie automatico 20 A .... va bene:confused:

gigi47
25/01/2007, 11.27
:happy: ... caricabatterie automatico 20 A .... va bene:confused:

Mi scusi sig. Norscia se mi intrometto ma avendo lo stesso caricabatterie, o quasi, devo denunciare che il funzionamento non è affatto automatico.
Non c'è nessun controllo sulla tensione di carica e l'ho capito a mie spese bruciando due batterie in tre anni.
Il caricabatterie in oggetto è parte integrante della centralina del camper che gestisce tutte le segnalazioni e i comandi dalla consolle.
A questa centralina sono colegate tutte le possibili risorse energetiche: batteria di servizio, pannelli fotovoltaici e eventuali generatori e, essendo automatica, dovrebbe funzionare anche da regolatore di tensione.
Io avevo collegato un pannello fotovoltaico da 120 w direttamente alla centralina (collegamento fatto dal concessionario competente) ed ho scoperto due estate fa che, nonostante il sol leone, la batteria era in crisi e non riusciva a sostenere per più di un'ora un faretto da 20 W.
Ho toccato la batteria ed era bollente, completamente asciutta.
Ho misurato la tensione sui morsetti e mi dava 15, 4 V.
Ho capito allora che l'automatismo della centralina era fasullo.
Ho montato un regolatore di tensione ai morsetti della batteria e da due anni non ha mai raggiunto temperature alte durante la carica e sembra che vada bene.
Io non penso che la mia centralina non funzioni perchè è stata sostituita e collaudata alla Duelle, che come sappiamo sono in gamba e onesti, penso invece che manca il controllo e di conseguenza l'automatismo.
Controllate col voltmetro se a batteria carica la tensione diminuisce a 13,8V. se non accade non fidatevi.

Andrea Norscia
25/01/2007, 11.52
Ci sono problemi di compatibilitá nel montare un booster per la ricarica delle batterie dei servizi nel caso in cui se ne utilizzassero due gestite da un deviatore ellettronico multibatteria?
Buongiorno,

premetto che noi consigliamo vivamente di collegare le batterie tramite il classico parallelo, (sempre della stessa marca, tipologia, capacità e stato di carica ed efficienza identico) senza spendere soldi per i deviatori.

Per quanto riguarda la compatibilità, consultando i dati del costruttore la tensione di alimentazione è di 12V nominali, ma non viene dichiarata la soglia di scambio che sentendo dei rivenditori si dovrebbe attestare intorno ai 13,8Volts.

Il deviatore sicuramente non verrà danneggiato, ma se la tensione di scambio sarà 13,8V le batterie non verranno ricaricate al 100%, come non vengono ricaricate anche senza l'ausilio del Booster.

Quello che posso consigliare, nel caso Lei fosse intenzionato ad installare il Booster e di collegare le batterie direttamente in parallelo, sempre rispettando la regola sopra citata, escludendo il deviatore.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Andrea Norscia
25/01/2007, 12.00
:happy: ... caricabatterie automatico 20 A .... va bene:confused:
Buongiorno,

Se si tratta di caricabatterie automatico da 20A è perfetto, se ha dimestichezza con l'elettrico, provi a verificare se quello scritto su carta corrisponde alla realtà.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Andrea Norscia
25/01/2007, 12.08
... e se sto fermo in camping 7 giorni che faccio, attacco la sera e stacco la mattina:confused: ...

... ora mi vado a vedere le caratteristiche del caricabatterie del Kreos ...
Buongiorno,

se rimane fermo in campeggio, le utenze verranno alimentate tramite il trasformatore 220 - 12V, se il caricabatterie ha la possibilità di essere escluso, lo escluda, e quando la sua batteria scenderà intorno ai 12,2V circa lo riattivi.

Nel caso contrario e se non avrà bisogno di alimentare utenze a 220V può caricare la notte e staccare la carica la mattina.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Rino Trevisan
28/01/2007, 13.59
Gentile Sig. Norscia in merito alla Sua risposta di installare due accumulatori in parallelo per aumentare la disponibilità energetica,avrei bisogno di chiarire se un parallelatore da 20A richiede l'installazione anche di un deviatoremultibatteria oppure no,seguendo poi le sue indicazioni ho richiesto l'installazione post vendita di un booster da 50 A mentre il concessionario affermava che 20 erano piu' che sufficenti che ne dice Grazie rino Trevisan

Rino Trevisan
28/01/2007, 21.16
Ancora un dubbio :ma un solver con gli accumulatori ad acido trattenuto serve ?

gigi47
28/01/2007, 23.20
Buonasera,
ho appena ricevuto il vostro Booster e mi sono precipitato a leggere le istruzioni per il montaggio.
Premettendo che un po' ne capisco di elettricità, mi sono bloccato quando ho letto che consigliate di collegare tutte le utenze, che funzionano con il +D, alla batteria motore nonostante questa venga alimentata dal booster stesso.
Mi sono bloccato perchè tutti i concessionari che ho girato in 20 anni mi hanno sempre sconsigliato di collegare qualsiasi utenza alla batteria motore, anche se sotto chiave.
La mia domanda è la seguente:
visto che entrambe le batterie sono alimentate dal booster perchè devo scollegare tutte le utenze sotto +D e collegarle alla batteria motore? è un lavoraccio immane :cry:

Andrea Norscia
29/01/2007, 11.31
Gentile Sig. Norscia in merito alla Sua risposta di installare due accumulatori in parallelo per aumentare la disponibilità energetica,avrei bisogno di chiarire se un parallelatore da 20A richiede l'installazione anche di un deviatore multibatteria oppure no,seguendo poi le sue indicazioni ho richiesto l'installazione post vendita di un booster da 50 A mentre il concessionario affermava che 20 erano piu' che sufficenti che ne dice Grazie rino Trevisan

Buongiorno,

Vorrei capire meglio sul parallelatore da 20A, forse intende il Booster o un semplice relais per il parallelo delle batterie?

Il deviatore multibatteria trova impiego quando si hanno in parallelo due batterie di diversa tipologia costruttiva e amperaggio.

Nel caso specifico, ove si abbia bisogno di alimentare i servizi, come nei veicoli ricreazionali, barche, ecc, il dimensionamento del nostro serbatoio energetico viene effettuato in base alle nostre esigenze, quindi se un solo accumulatore, es da 100Ah non dovesse essere sufficiente, potremmo installarne un secondo, la cosa più ovvia è il classico parallelo cosi da avere un unico serbatoio energetico da 200Ah, il quale fornisca energia e venga reintegrato in modo identico come se fosse una sola batteria da 200Ah.

Per quanto riguarda il Booster, il modello più piccolo è da 25A, installazione del 50A richiede un alternatore da minimo 120A ed un pacco batterie da 200Ah.
Il 50A è utile quando si hanno grossi consumi a bordo, e le batterie di servizio devono essere ricaricate più velocemente (sempre nel pieno rispetto delle loro caratteristiche) durante brevi percorsi.

Approfitto per rispondere anche al quesito successivo:

Il solver può essere utilizzato con tutti i tipi di accumulatori, esso evita nel caso in cui la batteria dovesse essere lasciata scarica, il formarsi della solfatazione.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Andrea Norscia
29/01/2007, 12.28
visto che entrambe le batterie sono alimentate dal booster perchè devo scollegare tutte le utenze sotto +D e collegarle alla batteria motore? è un lavoraccio immane :cry:
Buongiorno e grazie per aver scelto un nostro prodotto,

premetto che i costruttori erano dello stesso parere dei rivenditori, dopo vari colloqui avuti in passato tramite la vecchia azienda, molti attualmente collegano alcune utenze attivate da D+ direttamente sulla batteria motore.

Premetto inoltre che questo tipo di collegamento serve ad ottimizzare la ricarica della batteria di servizio a bordo del camper e che in caso contrario non ci sarebbero assolutamente problemi gravi.

Effettivamente tutti i rivenditori sconsigliano di collegare le utenze attivate da D+ alla batteria motore, noi consigliamo il contrario perchè:

la batteria motore di regola viene utilizzata solo per avviare il veicolo, quindi uso stand-by, cioè sempre carica.
Collegando le utenze attivate da D+ direttamente sulla batteria motore eviteremo di allungare i tempi di ricarica della batteria di servizio liberandola da consumi in eccesso.

Installando il Booster la cosa si amplifica, perchè andremmo ad evitare la caduta di tensione, causata dai consumi attivi sulla batteria di servizio durante il movimento del veicolo, il quale si traduce in tempi più lunghi di ricarica.
Sappiamo tutti che durante la ricarica di un accumulatore esso dovrebbe essere libero da consumi esterni.

Per quanto riguarda il collegamento, il Booster viene alimentato dalla batteria motore e carica la batteria di servizio, può evitare, visto il lavoro immane che si presenta, di spostare le utenze attivate da D+ sulla batteria motore, il rendimento del Booster sarà +/- uguale.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)

gigi47
29/01/2007, 18.24
Grazie per le precisazioni.
In attesa della sua risposta mi sono armato di pazienza e ho smontato, oltre ai sedili, tutto il rivestimento che esiste tra la cabina e la cellula ed ho seguito come un segugio i collegamenti. Ho scoperto, come dice lei, che il frigorifero è collegato direttamente alla batteria motore........:o .
Mi scuso per la leggerezza della mia domanda, basata bovinamente sul "sentito dire".

bertolo
31/01/2007, 09.27
Gentile sig. Norscia,
mi avvalgo della sua preziosa esperienza....

Ho due batterie servizi da 105 Ah, una è l'originale del mezzo ed ha 2 anni e mezzo (credo che sia del tipo a scarica lenta), l'altra è "seminstazionaria", ha più di 3 anni poiché era sul camper precedente: le due batterie sono gestite da un Genius della Helios, che gestisce anche i pannelli solari. Il caricabatteria, da quello che ho capito, è abbastanza serio!

Ieri sono andato a prendere il camper dopo un mese di sosta al rimessaggio, e la centralina mi segna per la batterie servizi 11.6 V, mentre per quella motore 12.0 V; a Natale in montagna ho notato che, mentre dopo 48 ore in carica a 220 V la tensione arriva a 12.4 V, basta un giorno e mezzo o poco più di utilizzo invernale in montagna (luci, ma soprattutto stufa Truma Combi) perché scenda fino a 11.6-11.5 V, mentre fino allo scorso inverno non si andava sotto gli 11.8 V.
E' ora di cambiare la batteria più vecchia?
Per evitare la solfatazione (il camper in rimessaggio non può essere collegato alla 220), mi consiglia l'installazione del solver sulla nuova batteria?

Grazie.

Andrea Bertolo

Andrea Norscia
01/02/2007, 09.54
Gentile sig. Norscia,
mi avvalgo della sua preziosa esperienza....

E' ora di cambiare la batteria più vecchia?
Per evitare la solfatazione (il camper in rimessaggio non può essere collegato alla 220), mi consiglia l'installazione del solver sulla nuova batteria?

Grazie.

Andrea Bertolo

Buongiorno,

dalle informazioni che mi ha fornito penso che le sue batterie siano ancora efficienti e Le spiego il perchè:

possiamo ragionare sulle misurazioni che ha fatto, ovvero la batteria di servizio era a circa 11,6V, mentre la batteria del motore, che di regola è sempre meno utilizzata rispetto alla batteria di servizio, era a 12V.

Collegando il caricabatteria a 220V del mezzo per 48 ore, le batterie, sempre dalle sue informazioni, raggiungono i 12,4V; impariamo a distinguere il problema solfatazione dal problema batteria non caricata al 100%.

La solfatazione avviene quando si lascia un accumulatore scarico per diverso tempo; in presenza di batteria solfatata, essa a seconda del grado di solfatazione tende a non ricevere la carica da fonti esterne.

Nel suo caso la tensione del suo accumulatore di servizio raggiunge i 12,4V, ma in presenza di un carico la tensione scende molto velocemente; questo è il classico sintomo di batteria non carica al 100%, inoltre la capacità degli accumulatori varia notevolmente con la temperatura esterna, per rendersi conto della variazione le riporto il link al nostro sito dove scaricare la scheda tecnica della nostra batteria AGM da 100Ah:

http://www.proelkom.com/interno.php?azione=dettaglio&id=9

Le batterie hanno la massima efficienza dal 100% di carica al 70%, al di sotto di questa soglia, la curva di scarica è molto ripida, ovvero l'accumulatore con lo stesso carico tende a scaricarsi più velocemente.

Per concludere, le sue due batterie avrebbero bisogno di ricevere una corretta ricarica tramite caricabatterie automatici professionali; per quanto riguarda il solver lo ritengo un dispositivo molto utile, ma se non ricarichiamo le batterie in modo corretto avremo sempre di questi problemi.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

bertolo
01/02/2007, 16.37
Ringrazio della sua cortese e documentata risposta, per ora sto provando a ricaricare con il caricabatterie a bordo, di cui fornirò le caratteristiche quanto prima.

Grazie e saluti

Andrea Bertolo

oberon
02/02/2007, 10.07
Possiedo un superbrig 678 da 3 anni con pannello da 75 w. La batteria di servizio non regge più e un amico elettrauto suggerisce di sostituirla. Adesso dopo aver letto dei modelli AGM e Gel e delle relative indicazioni sulla ricarica, Vi chiedo se il dispositivo in dotazione al mio camper (AL310X) a cui è collegato anche il pannello solare vada bene per questo genere di batterie.
Se dovessi invece sostituire la batteria in dotazione che immagino sia una normale batteria ad acido con esalazioni mi sorgono dei dubbi.
Il vano portabatteria non è a tenuta verso la cellula come il vano portabombole. Pertanto lo sportellino con griglia è sufficiente a garantire una completa rimozioni dei gasi che si formano oppure parte di essi vengono comunque immessi nella cellula abitativa?
Cordiali saluti

Andrea Norscia
02/02/2007, 15.23
Possiedo un superbrig 678 da 3 anni con pannello da 75w. Pertanto lo sportellino con griglia è sufficiente a garantire una completa rimozioni dei gasi che si formano oppure parte di essi vengono comunque immessi nella cellula abitativa?

Buongiorno,

non sono riuscito a reperire la documentazione riguardo l' AL310X, comunque può verificare i dati tecnici inerenti tensione e corrente di ricarica, se possiede della documentazione può inviarmela cosi da darLe una risposta precisa.

Se sul suo mezzo sono installate batterie ad acido, può tranquillamente sostituirle con batterie AGM, la tensione di ricarica è simile circa 14,7V; nel caso di batterie al Gel esse vanno ricaricate con una tensione massima di 14,4V.

Non voglio fare allarmismi, ma voglio ricordare che le esalazioni di gas in una batteria ad acido libero, si verificano maggiormente durante la fase di carica e sono altamente esplosivi, corrosivi e tossici per la salute, quindi bisogna essere scrupolosi e controllare la presenza di un'adeguata ventilazione e coibentazione tra il vano batterie e la cellula abitativa, i gas potrebbero infiltrarsi all'interno in mancanza di quanto sopra; sicuramente se dovesse sostituire la batteria di servizio Le consiglio la scelta di un accumulatore AGM, sia per l'assenza di manutenzione ed esalazioni nocive sia per la maggiore efficienza di queste batterie.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)

nino
07/02/2007, 21.56
Sig Norscia col la presente la ringrazio per tutte le informazioni che lei a dato in questo forum, informazioni che a mè hanno confermato che le soluzioni che io avevo adottato prima dei suoi sugerimenti erano giuste ( batteria AGM altra marca, Booster ma di altra marca, Non conoscevo la ProElkom e regolazione caricabatterie settato per AGM).Ora però mi è venuto un dubbio che il regolatore di tenzione dei miei due pannelli da 60 W non caricano a tenzione corretta la batteria dei servizi, dato che la tenzione di fine carica é 14,2 V.
Visto che vorrei che i miei pannelli carichi la batteria dei servizi e non dia una tenzione di mantenimento vorrei sostituire il regolatore , ho visitato il sito della ProElkom dove ho trovato un regolatore che credo faccia al caso mio
( fp120 ) però noto nelle caratteristiche, che ha solo un ingresso per i pannelli, ma io ne ho due. Come li collego? li posso collegare in parallelo? oppure in serie settando a 24V e regolando la tenzione di uscita a 12V ?
Certo di una sua risposta la ringrazio e le porgo i miei saluti piu cordiali. Vorrei informazione dove posso acquistare.

Andrea Norscia
08/02/2007, 15.46
Sig Norscia col la presente la ringrazio per tutte le informazioni che lei a dato in questo forum, Vorrei informazione dove posso acquistare.
Buongiorno,

sono contento che questa iniziativa stia portando le aspettative per cui è nata.

Non si preoccupi per aver installato prodotti di un'altra Azienda.

La tensione del suo regolatore non è l'ideale per ricaricare le batterie di servizio quando sono state scaricare più del 20%; il nostro regolatore, che al momento è in produzione, permette di regolare a seconda della tipologia della batteria la tensione di ricarica, la quale va riposizionata in tensione di mantenimento, circa 13,8V, quando si lascia il camper fermo in rimessaggio o nel caso in cui la batteria abbia ricevuto il 100% di carica ed i consumi a bordo siano assenti.
Inoltre il regolatore è compensato in temperatura ed indica lo stato in percentuale della batteria di servizio in funzione del carico applicato e la temperatura ambiente.

Per il collegamento dei moduli può effettuare il classico parallelo senza alcun problema.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Mattley
09/02/2007, 17.07
Buongiorno Sig. Norscia

oggi sono stato dal concessionario che mi ha venduto il camper nuovo e, non avendo nessuna esperienza passata, ho chiesto a lui cosa fosse meglio installare per avere una buona indipendenza energetica. Preciso che ho una bimba perciò mi diventa indispensabile l' uso della Tv e del lettore Dvd, ma che comunque per l' utilizzo "estivo" (in inverno pensiamo di installare l' efoy o comunque un generatore) siano sufficenti, come da me richiesto, due batteria servizi AGM in parallelo collegate all' alternatore tramite il booster. Lui mi ha risposto che il booster non carica bene le batterie anzi le rovina perchè "pompa" troppa corrente in poco tempo mentre per ricaricare le batterie serve poca corrente in un tempo lungo.
A questo punto gli ho chiesto cosa mi consigliava e lui mi ha esposto il suo tipo di impianto ormai super collaudato:
Niente booster ("così risparmi i soldi").
Acquistare una batteria nuova (BS2) da non collegare in parallelo alla batteria di serie (BS1) ma bensì di collegarle tutte e tre (BS1+BS2+BM)ad un non meglio specificato "marchingegno" della CBE che mi effettua in automatico le ricariche separate delle tre batterie tramite l' alternatore o il carica batterie in dotazione.
La BS1 e la BS2 saranno collegate poi ai vari servizi tramite un selettore (1 O 2) in modo che una volta scaricata la BS1 io commuti manualmente sulla posizione 2 il selettore così da utilizzare la BS2.
Il costo è di "soli" euro 400,00 comprando una sola batteria nuova altrimenti si devono aggiungere altri euro 300,00 (per una batteria!?!)chiedo quindi a Lei (ma anche agli amici del forum) se un impianto fatto in questo modo può andare bene (ho delle grosse perplessità sul selettore) e quali sono eventualmente i pro e i contro.
Ringraziando anticipatamente Lei e tutti quelli che mi risponderanno vi saluto tutti.
__________________

Willy (Mattley)

Andrea Norscia
09/02/2007, 19.11
oggi sono stato dal concessionario che mi ha venduto il camper nuovo e, non avendo nessuna esperienza passata...

Buonasera,

cerchiamo di analizzare il problema, partendo da quanto Le è stato detto dal concessionario: " il booster non carica bene le batterie anzi le rovina perchè "pompa" troppa corrente in poco tempo mentre per ricaricare le batterie serve poca corrente in un tempo lungo".

La carica di una batteria và eseguita con parametri di tensione e corrente idonei a seconda della tipologia di batteria da ricaricare.

1) parametro di tensione: 14,7, nel caso delle AGM, l'alternatore fornice dai 13,8 ai 14,2 Volts, tradotto significa ricaricare la batteria al 70%.

2) parametro di corrente: il concessionario ha egregiamente affermato che per ricaricare le batterie si ha bisogno di un parametro di corrente basso protratto per lungo tempo, tradotto significa che: la regola principale per ricaricare una batteria è 1/10 della capacita per 12 ore, esempio, ipotizzando di avere una batteria da 100Ah, rispettando la regola il nostro Booster dovrebbe erogare 10A per 12 ore e non 25A (nel caso specifico delle batterie ad acido libero le due ore servono per l' equalizzazione tramite un parametro di tensione costante a 16V).

3) parametro di corrente massima iniziale di carica: durante la carica bisogna rispettare un parametro molto fondamentale, la corrente massima iniziale di carica, mi spiego meglio, se ho necessità di ricaricare più velocemente una batteria sono libero di farlo tralasciando la regola di 1/10 della capacità, a patto di rispettare il parametro di corrente massima di carica, il quale è definito dal produttore e diverso a seconda delle diverse tipologie di batterie.
Una batteria AGM da 100Ah non dovrebbe ricevere più di 35A iniziali di carica, l'alternatore che dispone di una grossa quantità di corrente, oltre a non avere un parametro di tensione corretta, non rispetta la corrente massima iniziale di carica, infatti in presenza di batteria di servizio scarica esso riversa tutta la corrente a disposizione verso l'accumulatore, tradotto significa a lungo andare danneggiare la batteria.

L'alternatore è stato progettato con parametri idonei per fornire energia ai consumi della meccanica e per mantenere in carica la batteria del motore, la quale di norma è utilizzata solo per la messa in moto del veicolo, è stato poi adattato a ricaricare la batteria di servizio, ma per quanto sopra descritto la ricarica non avviene correttamente.

Per quanto riguarda l'impianto che Le è stato proposto, penso non abbia fondamento per i seguenti motivi.

1) Installazione del Booster da 25A sarà sicuramente minore, circa 180,00 euro + installazione, le batterie circa €144,00 l'una. (AGM Full Power 100Ah).

2) Le batterie vanno sempre installate in parallelo, la scelta del secondo accumulatore è dovuta ad un esigenza, quella di avere più autonomia energetica cosi da assicurare una sosta più lunga, se una sola batteria da 100Ah non basta, posso installarne una seconda da 100Ah cosi da avere un unico serbatoio energetico da 200Ah.

2) L'alternatore permette una ricarica della batteria di servizio al 70%, si figuri se possiamo ricaricarne una seconda + quella del motore al 100%, inoltre da dove prenderemmo i parametri corretti per una giusta ricarica?

3) Inserire un selettore è forse la cosa più errata che si possa fare; perchè si dovrebbe installare un selettore quando ho la possibilità di farle funzionare entrambi senza problemi?.
Cosi facendo le due batterie assumeranno stato di carica disuguale, con conseguente inizio di una solfatazione.

Concludo dicendo che i problemi, la scelta dei prodotti e la loro installazione và fatta sulla base di reali ragioni tecniche e non da un punto di vista prettamente commerciale, altrimenti andremmo solo a sperperare i nostri sudati denari senza aver risolto i nostri problemi.

Saluti,
Andrea Norscia
Prolekom
ww.proelkom.com

giancarlopaladini
11/02/2007, 22.27
Ho appena ordinato un motorhome Laika H600 e vorrei migliorare il sistema di carica delle due batterie di servizio. Considerandio che faccio turismo itinerante ho escluso i pannelli solari e mi sto orientando sul booster e un deviatore multibatteria. Cosa ne pensa? Per quanto riguarda le batterie invece, cosa sono le batterie AGM? Posso farle installare direttamente dal costruttore? La ringrazio per l'attenzione

Fausto71
12/02/2007, 10.00
Il primo post di questo topic è datato 7/11. A distanza di 3 mesi e mezzo si potrebbe fare un primo bilancio.
Qualcuno ha risolto i propri problemi di autonomia energetica acquistando i prodotti consigliati?

sergio e valeria Rm
12/02/2007, 11.39
Qualcuno ha risolto i propri problemi di autonomia energetica acquistando i prodotti consigliati?
Io non ho ne pannelli ne altro per ricaricare, ma in 4 anni non ho mai avuto problemi con le mie due batterie di servizio collegate in parallelo, o mi ha detto bene fino ad ora o mi accontento di quello che passa il convento, quando credo tra breve saranno esauste le cambiero e spero di avere altretanta buona sorte.
saluti a tutti e buoni km
Sergio

Claudio65
12/02/2007, 17.48
.........la cosa più sbagliata è tenere la batteria sempre carica (il serbatoio sempre pieno). La batteria va usata e quindi scaricata fino alla fine (se è una batteria non da avviamento). Questo è il punto cruciale.
Gent. Sig. Norscia,
Ho trovato questa frase in un altro topic e le chiedo cosa ne pensa.

Grazie
Claudio

Claudio65
12/02/2007, 21.41
Gent. Sig. Norscia,
ho il seguente impianto:
caricabatteria automatico a tre curve IUoU marca Schaudt EBL208 settato su batterie al Gel,
2 batterie Exide Gel da 80 Ah collegate tramite selettore 4 posizioni che consente: OFF,Batt1,Batt2,Parallelo.
2 pannelli solari da 55 W collegati tramite regolatore di carica e Battery Master al selettore BS ed alla BM. La seconda batteria è stata montata più di un anno dopo l’acquisto del mezzo e a carica completata restituisce una tensione di 12,8 V, mentre quella originale 13,2 V.

Anche la loro durata non è identica, quella più nuova si scarica leggermente prima.

Secondo lei, le posso collegare ed utilizzare in parallelo, oppure è meglio continuare ad utilizzarle e ricaricarle singolarmente?

Grazie
Claudio

Andrea Norscia
13/02/2007, 09.44
Ho appena ordinato un motorhome Laika H600 e vorrei migliorare il sistema di carica delle due batterie di servizio. Considerandio che faccio turismo itinerante ho escluso i pannelli solari e mi sto orientando sul booster e un deviatore multibatteria. Cosa ne pensa? Per quanto riguarda le batterie invece, cosa sono le batterie AGM? Posso farle installare direttamente dal costruttore? La ringrazio per l'attenzione

Buongiorno,

il booster permette di ricaricare al 100% le batterie di servizio, durante il movimento del veicolo; per quanto riguarda il deviatore multibatteria, come affermato in precedenza e nel caso in cui avessimo bisogno di installare un secondo accumulatore, consigliamo sempre di collegare le due batterie in parallelo, in modo da avere un serbatoio unico di energia ed evitare il differente stato di efficienza tra i due accumulatori.

La batterie AGM sono state costruite per essere usate nei servizi, quindi adatte a rilasciare energia per lungo tempo; essendo ermetiche non hanno bisogno di manutenzione e sono esenti da esalazioni nocive.

La capacità delle batterie ad uso servizio è espressa in C20 o in C10, cioè in 20ore o in 10ore, la differenza sostanziale è che le batterie in C10 possiedono una maggiore resistenza in presenza di carichi iniziali elevati.

Le batterie AGM sono classificate come SLA, ovverosia batterie ermetiche al piombo, la loro sigla AGM sta a significare Absorbed Glas Material, cioè materiale assorbito nella vetroresina; la loro tecnica costruttiva permette di imprigionare l'elettrolita nella vetroresina la quale poi è avvolta attorno alle piastre di tipo piombo calcio, le quali hanno uno spessore maggiore rispetto alle comuni batterie avviamento, infatti la differenza di peso è notevole, una AGM da 100Ah pesa di circa 32Kg rispetto ai circa 15/18Kg delle avviamento, inoltre la capacità delle batterie avviamento è nominale, ovverosia un accumulatore da 100Ah non restituirà mai in scarica 100Ah, perchè nata per essere usata come batteria da spunto.

Per quanto riguarda l'installazione delle AGM direttamente dal suo costruttore, dovrebbe informarsi presso di lui;in ogni caso le può anche acquistare presso lo shop di turismo itinerante.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Andrea Norscia
13/02/2007, 10.01
Ho trovato questa frase in un altro topic e le chiedo cosa ne pensa.
Buongiorno,

la vita delle batterie è espressa in numero di cicli, ovverosia carica e scarica; utilizzando la batteria con scariche profonde, andremmo a diminuire la sua vita utile.

Nel caso contrario, meno utilizzeremo la batteria attraverso scariche profonde, più essa avrà vita utile.

Sicuramente mantenere la batteria in carica con corretti parametri di mantenimento, 13,5/13,8V, non comporterà problematiche di alcun tipo.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)

Andrea Norscia
13/02/2007, 10.20
La seconda batteria è stata montata più di un anno dopo l’acquisto del mezzo e a carica completata restituisce una tensione di 12,8 V, mentre quella originale 13,2 V.

Anche la loro durata non è identica, quella più nuova si scarica leggermente
prima.

Secondo lei, le posso collegare ed utilizzare in parallelo, oppure è meglio continuare ad utilizzarle e ricaricarle singolarmente?
Buongiorno,

la differenza di tensione è dovuta al collegamento tramite il selettore manuale.

Quello che posso consigliarle è di ricaricare separatamente le due batterie tramite caricabatterie professionali, eseguendo anche un ciclo di scarica e carica per ogni singolo accumulatore; a carica ultimata lasci le batterie a risposo per circa due ore controllandone successivamente la tensione ed accertandosi se essa sia uguale per i due accumulatori.

A prova ultimata e accertato quanto sopra, consiglio di collegare le batterie direttamente in parallelo.


Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

appo
13/02/2007, 14.05
utilizzando la batteria con scariche profonde, andremmo a diminuire la sua vita utile.

L'autore della frase sono io. Non parlavo di scariche profonde, ma di scariche complete, ovvero del raggiungimento di tensioni dell'ordine dei 10,5 con 5 - 10 A di assorbimento.

Penso che 2 batterie installate nel febbraio 2003 che ancora oggi erogano tutta la capacità nominale (senza pannello nè booster) siano un buon risultato.

Claudio65
13/02/2007, 17.31
la differenza di tensione è dovuta al collegamento tramite il selettore manuale.

La ringrazio per la risposta e le chiedo due ultime cose:

Perchè non posso usare la posizione parallelo del selettore e lo devo eliminare?

E quando intede tensione uguale alle due batterie che tolleranza intende? (con un voltmetro digitale si leggono anche i centesimi di Volt).

Ho rieffettuato la misurazione direttamente sui poli delle batterie dopo 3 ore di "isolamento a riposo" ed i valori sono 13,14V e 13,4V.
Se le metto in parallelo tramite il selettore la tensione ai capi entrambe è di 13,35V.

Le batterie non sono identiche (una è la G80 e l'altra la G85)


http://www.exide.it/img/gamma_gel.jpg


La ringrazio nuovamente e le faccio i complimenti per l'utilità di questo topic.

Andrea Norscia
13/02/2007, 18.25
L'autore della frase sono io. Non parlavo di scariche profonde, ma di scariche complete, ovvero del raggiungimento di tensioni dell'ordine dei 10,5 con 5 - 10 A di assorbimento.

Penso che 2 batterie installate nel febbraio 2003 che ancora oggi erogano tutta la capacità nominale (senza pannello nè booster) siano un buon risultato.

Buonasera,

il valore limite prefissato dai costruttori di accumulatori è di 10,5V che equivale allo stato di carica in percentuale pari allo 0%; inoltre questo è il limite di soglia oltre il quale non si dovrebbe andare per non danneggiare l'accumulatore.

Di seguito allego un grafico che indica la vita di una batteria AGM espressa in cicli, in relazione alla percentuale di scarica, ovverosia se si scarica la batteria al 30% della sua capacità, il numero di cicli sarà pari a 1200.

Riguardo il suo impianto, le batterie di servizio hanno una durata media che va dai 4 ai 7 anni; sicuramente anche senza l'ausilio di ulteriori accessori è possibile avere batterie efficienti, ma il tutto è molto difficile e strettamente legato a mille problematiche ed esigenze diverse che variano a seconda delle case costruttrici (cablaggio), consumi di bordo, dotazioni (tipologia, consumi e loro efficienza), stile di vacanza, numero di persone che usano le utenze ecc ecc; Lei è forse uno dei pochi a non avere di questi problemi e concordo sicuramente che il suo è un buon traguardo.

Concludo dicendo che i problemi vanno analizzati singolarmente, caso per caso, inoltre l'utente finale deve essere in grado di capire il proprio problema per poi scegliere l'accessorio più adatto, dato che questi nascono perchè in questo o in altri settori sono presenti problematiche diverse.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

gigi47
14/02/2007, 02.03
Buongiorno sig. Norscia,
ho acquistato da voi il Booster da 25A. e l'ho collegato in parallelo al circuito che avevo mettendo il deviatore sul +D come consigliato dal prospetto allegato.
Sembra che tutto vada bene tranne un particolare:
ai morsetti della batteria di servizio, una volgare batteria d'avviamento da 100 A/h, misuro 15,2 V. (al posto dei 14,8 V.) mentre su quella del motore 14,3V.

Avendo un pannello fotovoltaico collegato alla batteria attraverso un regolatore di tensione, che fa anche da switch per caricare la batteria motore quando quella di servizio è carica e viceversa, ho pensato che quella tensione fosse la conseguenza della somma dei due generatori ma mi sono subito contraddetto perchè i led del regolatore, che dovrebbero indicare quale batteria è sotto carica, erano giustamente spenti (se le batterie sono entrambe cariche il circuito le inibisce dal pannello).

Alla luce di questo le mie domande sono:

è possibile avere una simile tolleranza sulla tensione di carica?
cosa potrebbe accadere in queste condizioni a tutto il circuito?
questa tensione è dovuta al fatto che ho una batteria ad acido sigillata da avviamento?

La ringrazio per le risposte fin d'ora.

appo
14/02/2007, 09.21
se si scarica la batteria al 30% della sua capacità, il numero di cicli sarà pari a 1200.
Quindi, mi perdoni, ma questo vuol dire che una vostra batteria dichiarata da 100 Ah è, in realtà, una batteria da 30 Ah se la si vuole far durare quanto dichiarato? A questo punto, da utente, ne acquisto una da avviamento da 100 Ah (che costa meno della metà) ed ho lo stesso risultato.:confused: :rolleyes:


il valore limite prefissato dai costruttori di accumulatori è di 10,5V che equivale allo stato di carica in percentuale pari allo 0%; inoltre questo è il limite di soglia oltre il quale non si dovrebbe andare per non danneggiare l'accumulatore.
Le batterie che ho io, di un vostro concorrente, dichiarano 600 cicli completi e forniscono come retta di sdc 0% (stato di carica 0%), che si può tranquillamente ritenere una zona di normale lavoro (riserva ma non scarica profonda) una retta che passa per 10,2 V a 0 A e con correnti dell'ordine di 10 A può arrivare anche a 10 V.

Andrea Norscia
14/02/2007, 10.14
ho acquistato da voi il Booster da 25A. e l'ho collegato in parallelo al circuito che avevo mettendo il deviatore sul +D come consigliato dal prospetto allegato.
Buongiorno,

il Booster è tarato per erogare una tensione a vuoto di 14,8V.
Alla luce di quanto mi dice deve esserci qualche problema legato al booster o al regolatore di carica del pannello, ovverosia gli accessori che possono erogare una tensione simile di 15,2V sono il pannello solare o il booster.

Usualmente il range di tensione delle utenze DC è fatto per lavorare da 10,5V a 15V.

Sicuramente non c'è nessun legame che possa ricondurre un parametro di tensione di 15,2V a causa dell' installazione di una batteria ad acido.

Proviamo ad eseguire le seguenti verifiche tramite un multimetro di cui abbiamo la piena certezza della sua corretta lettura:

1) Scolleghiamo il pin 5 del Booster e poi misuriamo la tensione tra il pin 3 ed il 5 direttamente sulla morsettiera.
2) Scolleghiamo l'uscita positiva direttamente dal regolatore e misuriamo sulla morsettiera tra il pin negativo e positivo la tensione di uscita.
3) Con il regolatore scollegato faccia funzionare solo il Booster e verifichi la tensione direttamente sulla batteria di servizio.
4) Provi ad accendere alcune utenze e nello stesso tempo misuri la tensione direttamente sulla batteria servizio.

Rimango in attesa delle sue verifiche.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Andrea Norscia
14/02/2007, 11.00
Quindi, mi perdoni, ma questo vuol dire che una vostra batteria dichiarata da 100 Ah è, in realtà, una batteria da 30 Ah se la si vuole far durare quanto dichiarato? A questo punto, da utente, ne acquisto una da avviamento da 100 Ah (che costa meno della metà) ed ho lo stesso risultato.:confused: :rolleyes:


Le batterie che ho io, di un vostro concorrente, dichiarano 600 cicli completi e forniscono come retta di sdc 0% (stato di carica 0%), che si può tranquillamente ritenere una zona di normale lavoro (riserva ma non scarica profonda) una retta che passa per 10,2 V a 0 A e con correnti dell'ordine di 10 A può arrivare anche a 10 V.

Buongiorno,

Proverò a spiegarmi meglio; scaricare una batteria al 30% avendo cosi 1200 cicli, non significa che una batteria da 100Ah sia una 30Ah.

Inoltre, acquistando una batteria da avviamento da es. 100Ah, non avremmo mai 100Ah in scarica, inoltre la curva della batterie di avviamento è totalmente diversa da quella degli accumulatori AGM, questo perchè le avviamento sono nate per avviare veicoli e non per essere usate come batteria di servizio, quindi possiamo escludere a priori di avere le stesse caratteristiche delle batterie ad uso servizio.

Come in precedenza detto la vita delle batterie è espressa in numero di cili; le batterie nel primo 30% di scarica sono molto forti in presenza di carichi, al di sotto, in presenza dello stesso carico il rendimento della batteria è molto variabile e la sua curva di scarica sarà molto ripida.

Per quanto riguarda la tensione finale e il rendimento delle batterie AGM, provo a spiegarmi meglio:

Di seguito i dati di scarica di una batteria AGM 100Ah in C10 (al proposito le allego anche la scheda tecnica con le curve di scarica):

Carico 10A Ore 10 Rendimento 100Ah Tensione finale 10,5V
Carico 16A Ore 5 Rendimento 80Ah Tensione finale 10,2V
Carico 60A Ore 1 Rendimento 60Ah Tensione finale 9,6V

Se parliamo di parametri nominali es. 100Ah in C10 tutto torna, infatti la nostra batteria con un carico di 10A in 10 ore restituirà 100Ah con una tensione finale pari a 10,5V.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Andrea Norscia
14/02/2007, 11.21
La ringrazio per la risposta e le chiedo due ultime cose:

Perchè non posso usare la posizione parallelo del selettore e lo devo eliminare?

La ringrazio nuovamente e le faccio i complimenti per l'utilità di questo topic.



Buongiorno,

la ringrazio per i complimenti che vanno anche al direttore Enzo Novellis.

Temo di essermi spiegato male, può tranquillamente lasciare il deviatore, ma a mio parere sulla posizione parallelo.

La tolleranza è quasi irrisoria, per avere una batteria carica dovremmo poter misurare 12,8V a vuoto.
I parametri che Lei ha rilevato sono leggermente alti, si stabilizzeranno.
Inserendo le batterie in parallelo le due tensioni, in questo caso diverse, si compensano, questo è normale.

Effettivamente le sue due batterie sono della stessa tipologia ma di capacità diverse, non essendo di valori enormemente diversi provi a farle funzionare in parallelo effettuando a distanza di vari giorni delle misurazioni per ogni singola batteria, poi mi faccia sapere.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

appo
14/02/2007, 17.13
scaricare una batteria al 30% avendo cosi 1200 cicli, non significa che una batteria da 100Ah sia una 30Ah.
Sicuramente; ma è un chiarissimo incentivo a non scaricarla oltre il 30% (quindi a non richiedere da essa più di 30 Ah), pena il decadimento della vita utile.
Questo equivale a dire quel che ho detto, ovvero che 100Ah sono solo nominali, ma se richiesti riducono notevolmente la vita della batteria.

Per le batterie da avviamento saranno diverse le curve, ma il fenomeno macro è lo stesso. Una batteria a avviamento da 100 Ah te ne da sicuramente 100 per pochi cicli, la metà per più cicli, il 30% per ancora più cicli, il 10% (più o meno quanto assorbito nel corso di un avviamento a freddo) per una vita di almeno 10 o 12 anni.

Mi perdoni se posso sembrare puntiglioso o a volerla mettere in difficoltà, ma credo che questo sia l'unico punto critico su cui l'ignoranza (intesa come non conoscenza) del prodotto rende l'utilizzo del VR anomalo e quindi non ben visto sia dagli altri utilizzatori che dal resto della comunità. E' per questo che insisto così tanto.
A tal proposito chiedo agli altri utenti di questo topic di pronunciarsi in merito.

nota di admin: questo topic è dedicato esclusivamente al dialogo fra utenti ed esperto. In altri topic è possibile il confronto di opinioni fra utenti.

Andrea Norscia
15/02/2007, 09.33
Sicuramente; ma è un chiarissimo incentivo a non scaricarla oltre il 30% (quindi a non richiedere da essa più di 30 Ah), pena il decadimento della vita utile.
Questo equivale a dire quel che ho detto, ovvero che 100Ah sono solo nominali, ma se richiesti riducono notevolmente la vita della batteria.
Buongiorno,

in rispetto alle persone del topic, al direttore, ai moderatori, a tutti quelli che lavorano dietro le quinte ed a me stesso, che molto volentieri metto a disposizione il mio tempo non per promuovere i miei prodotti ma per dare consulenza nella risoluzione e nella comprensione di problematiche realmente esistenti, in modo da far toccare con mano agli utenti finali detti problemi e quindi di renderli istruiti (non essendo loro addetti ai lavori) cosi da basare la loro eventuale scelta degli accessori in piena lucidità e non sotto l'effetto di campagne commerciali e soprattutto constatare con mano, come già avvenuto da parte di alcuni, quello che viene da me detto, frutto di una esperienza fatta direttamente sul campo, di una quotidiana collaborazione con le persone che collaborano con la mia azienda, con ingegneri che progettano e realizzano accumulatori SLA (AGM e GEL) caricabatterie ecc ecc, mi permetta, non penso di essermi svegliato la mattina e di aver deciso di fare tutto ciò, quindi mi sento, mio malgrado di risponderLe un' ultima volta in modo da non deviare la strada per cui questa crescente iniziativa è nata.
Inoltre non penso sia corretto invitare o coinvolgere altre persone a seguire pensieri altrui, se e quando altri leggendo i messaggi riterranno che possa esserci qualcosa che non sia giusto, penso che gli interventi avverranno in modo spontaneo, come lo è stato il suo. Grazie.

Sicuramente non è un pieno incentivo a non scaricare la batteria oltre il 30%, pena il decadimento della vita utile; e come un motore da 200Cv che usato tutti i giorni a 4000giri dura 20anni, consuma x ed eroga 100Cv, usato tutti i giorni a 8000 giri dura 10anni, consuma il doppio e rende 200Cv; tutto ha una vita utile che varia in base allo stato di utilizzo dello stesso e questo equivale anche per le batterie in generale, più esse vengono scaricate meno saranno i cicli a disposizione, inoltre i 100Ah non sono assolutamente nominali perchè come illustrato nel precedente messaggio esse in presenza di un carico da 10A durano 10ore e rilasciano 100Ah, come nella maggior parte delle batterie di servizio, esse sono state costruite con questi parametri.

Le batterie da avviamento hanno una capacità nominale perchè il loro impiego è quello di fornire spunto, non devono rilasciare energia per lungo tempo cosi da eguagliare le batterie di servizio; una classica batteria da avviamento da 100Ah non fornirà mai in scarica 100Ah reali.

Voglio ricordare che: ogni cosa nasce per utilizzi ben precisi e la scelta và effettuata in base al tipo di lavoro ed alle problematiche che il prodotto deve compiere; detto questo è anche giusto dire che ognuno è libero di comportarsi in maniera completamente diversa.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

bertolo
15/02/2007, 13.58
Non ho mai visto una batteria, di qualsivoglia tipo, durare 10 o 12 anni!

Comunque ribadisco la grande utilità delle consulenze preziose che il sig. Norscia ci sta fornendo, almeno a me sono state assai utili per chiarire le idee...non vorrei che anche su questioni tecniche si facessero inutili polemiche e distinguo.

Saluti a tutti

Andrea

Mattley
15/02/2007, 21.16
Ho acquistato il mio primo camper che mi dovrebbero consegnare in Maggio e sinceramente i consigli del signor Norscia mi sono stati utili perchè mi hanno permesso di capire come realizzare un buon impianto di stoccaggio dell' energia, cosa non sempre facile visto che gli pseudo professionisti del settore (compreso il concessionario) mi proponevano cose assurde con deviatori, stacca-attacca batterie, parallelatori etc. cose costose e poco utili, tralasciandone altre più importanti. Quindi grazie di cuore signor Norscia e buon lavoro in questo mondo che conosco da poco ma come tutti i mondi commerciali sembra essere pieno di volponi !!!!
_______________________
Willy (Mattley)

gigi47
17/02/2007, 17.39
buongiorno sig. Norscia, scusandomi per il ritardo elenco di seguito le prove effettuate sul Booster come mi aveva chiesto.


1) staccato il pin 5 e misurato la tensione tra i morsetti 3 e 5 : 15,05 V. (3,58 a motore spento);

2) scollegato il regolatore e misurato tra + e - del regolatore: 19.02 V.;

3) con regolatore staccato, faccio funzionare il booster, alla batteria ho: 15,04 V.;

4) con booster in funzione accendo tre utenze, alla batteria misuro: 15,03 V..

Purtroppo penso che sia difettoso il booster perchè senza regolatore, cioè senza pannelli, ho lo stesso 15,04 V., come ho 15,05 V. con batteria servizi staccata dal booster.

La mia comunque è una intuizione, attendo il vostro giudizio tecnico e le eventuali istruzioni su cosa è possibile fare.

Saluti.

Andrea Norscia
19/02/2007, 14.52
le prove effettuate sul Booster come mi aveva chiesto.
Buongiorno,

la ringrazio per il tempo dedicato alle misurazioni.

Da quanto sopra è evidente che la taratura della tensione del Booster risultata essere troppo elevata; il funzionamento di ricarica penso sia ok.

Per ovviare a tale problema può rispedire il Booster presso la nostra sede, o possiamo regolare la tensione direttamente sull' oggetto.
In ogni caso, dovrà gentilmente compilare il modulo RMA (rientro in garanzia)presente sul nostro sito nella sezione Download:
http://www.proelkom.com/interno.php?azione=download

Rimango in attesa di una sua scelta per poterLe dare ulteriori istruzioni in merito.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

gigi47
20/02/2007, 09.28
Per ovviare a tale problema può rispedire il Booster presso la nostra sede, o possiamo regolare la tensione direttamente sull' oggetto.

Se non serve l'oscilloscopio e non perdo la garanzia sono in grado di farlo io.

Attendo istruzioni.
Grazie

Andrea Norscia
20/02/2007, 10.59
Se non serve l'oscilloscopio e non perdo la garanzia sono in grado di farlo io.
Buongiorno,

premetto che non serve l'oscilloscopio e non perde assolutamente la garanzia.

Per regolare la tensione di uscita, bisogna aprire il coperchio corto (verso la morsettiera) tagliando per mezzo di un taglierino l'adesivo in modo orizzontale al Booster, a metà tra la scritta 3) Negativo di massa e 4) Positivo di attivazione.

Una volta aperto il coperchio, con un piccolo cacciavite a taglio, possibilmente isolato, regolare il trimmer RV1 fino ad avere sul pin 3 e 5 una tensione di 14,7V.

Per una nostra procedura interna e dato che l'oggetto è stato aperto per intervento in garanzia dovrebbe compilare il modulo RMA presente sul nostro sito, e rispedirlo via mail o via fax ai recapiti indicati nel modulo:
http://www.proelkom.com/interno.php?azione=download

Resto a sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

valter
21/02/2007, 00.22
Buonasera SIG. Norscia

volevo approfittare della sua competenza per risolvere alcuni quesiti.
Devo sostituire la batteria da 105 Ah del mio camper e me ne hanno offerta una dalle seguenti caratteristiche:
Marca Freedom
Tipo: marine- stationary maintenance free- calcium senza manutenzione da 115 Ah R.C. 165 min. LT300 A .
Volevo sapere se possibile di che tipo di batteria si tratta(AGM od altro) ,se è adatta per il camper e se è possibile abbinarla ad un booster.

grazie per le risposte Walter

Andrea Norscia
21/02/2007, 16.30
Devo sostituire la batteria da 105 Ah del mio camper e me ne hanno offerta ...
Buongiorno,

facendo delle ricerche su internet e basandomi sulle caratteristiche che mi ha fornito, penso si tratti di batterie al GEL.

Gli accumulatori AGM e GEL sono classificati come SLA (batterie ermetiche al piombo) e costruite con piastre al piombo-calcio; le batterie al GEL sono sicuramente adatte per i camper ma sono alquanto delicate; risultano essere molto sensibili alle sovraccariche (la loro tensione di ricarica non deve superare i 14,4V), ed a cicli di utilizzo frequenti e "stressanti".

Le batterie AGM risultano essere più adatte per utilizzi ciclici, inoltre il loro costo generalmente è minore; per il Booster consigliamo l'uso di batterie AGM.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
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gapacio
11/03/2007, 18.34
Buonasera Sig.Norsci.
approfittando della sua gentilezza e competenza desidero sottoporLe il mio problema:

Posseggo un Camper LAIKA X695 (anno di costruzione 2006) con meccanica Ford, ed è gia la seconda volta che dopo un mese di sosta in rimessaggio la batteria motore si scarica. Secondo Lei cosa genera questo inconveniente? Consideri che all'interno del cruscotto vi è un led rosso sempre lampeggiante e l'orologio digitale sempre attivo.
Per ovviare a questo problema cosa mi suggerisce?
Ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto
Gaetano

Archimede
12/03/2007, 22.30
Gentile Sig. Norscia,
nel ringraziarla per avere messo a nostra disposizione la sua professionalità e competenza,vorrei porre alla sua attenzione un ipotetico caso di utilizzo di un VR dotato di una BS tipo AGM da 100Ah. Questo mezzo rimane in sosta libera su una bella spiaggia per il fine settimana consumando, poniamo, il 40%-50% della capacità della BS. La domenica pomeriggio ritorna a casa e percorre 200 km in 2ore - 2 ore e trenta. Se disponesse del booster, questo inizierebbe a caricare correttamente la BS, ma all'arrivo al rimessaggio dopo solo due ore di viaggio come dovrebbe continuare ad essere caricata questa batteria per preservarne la durata e l'efficienza? Se invece non si dispone del booster, cosa accade in questo caso alla nostra batteria?
La ringrazio e la saluto cordialmente.
Archimede.

Andrea Norscia
14/03/2007, 08.55
Posseggo un Camper LAIKA X695 (anno di costruzione 2006) con meccanica Ford, ed è gia la seconda volta che dopo un mese di sosta in rimessaggio la batteria motore si scarica. Secondo Lei cosa genera questo inconveniente? Consideri che all'interno del cruscotto vi è un led rosso sempre lampeggiante e l'orologio digitale sempre attivo.
Per ovviare a questo problema cosa mi suggerisce?
Buongiorno,

innanzitutto mi scuso per il ritardo nel risponderLe.

Il problema della scarica della batteria motore è molto frequente; esso è dovuto a piccoli consumi riconducibili a quelli che Lei ha indicato sopra, che protratti per lungo tempo durante la sosta del veicolo fanno si che la batteria motore si scarichi.

Per ovviare a quanto sopra con poca spesa, potrebbe installare uno stacca-batteria, cosi da isolare l'accumulatore del motore dai consumi della meccanica.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)

Andrea Norscia
14/03/2007, 10.15
vorrei porre alla sua attenzione un ipotetico caso di utilizzo di un VR dotato di una BS tipo AGM da 100Ah. Questo mezzo rimane in sosta libera su una bella spiaggia per il fine settimana consumando, poniamo, il 40%-50% della capacità della BS. La domenica pomeriggio ritorna a casa e percorre 200 km in 2ore - 2 ore e trenta. Se disponesse del booster, questo inizierebbe a caricare correttamente la BS, ma all'arrivo al rimessaggio dopo solo due ore di viaggio come dovrebbe continuare ad essere caricata questa batteria per preservarne la durata e l'efficienza? Se invece non si dispone del booster, cosa accade in questo caso alla nostra batteria? Buongiorno,

per non ripetermi nei messaggi, rinnovo a tutti le scuse per il ritardo nel risponderVi.

Partendo dall'esempio da Lei descritto e supponendo di non avere consumi anomali che gravino sulla batteria di servizio quando il mezzo è fermo e ragionando su una sosta media in rimessaggio di un mese possiamo affermare quanto segue:

1) Booster installato; arrivati al rimessaggio potremmo lasciare tranquillamente il mezzo fermo senza dover ricaricare la batteria di servizio;
Il booster nelle due ore e trenta di viaggio ha reintegrato il consumo del fine settimana.

2) Booster non installato; arrivati in rimessaggio dovremmo preoccuparci di ricaricare la batteria di servizio con un buon caricabatteria automatico per preservare al meglio l'efficienza dell' accumulatore.
L'alternatore non avendo i parametri corretti per ricaricare le batterie di servizio non eseguirà una carica completa.

La tensione ideale a vuoto di una batteria è di circa 12,8/13V, misurata dopo circa due ore di riposo.
L' efficienza va controllata periodicamente constatando il buono stato dell'accumulatore misurando la tensione sotto carico.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
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riccardo_pd
27/07/2007, 14.39
Approfitto della gentile e competente disponibilita' di questo forum per sottoporre il mio problema ad esperti del settore.
Da qualche tempo ho fatto montare da un allestitore un inverter da 1500 watt, collegato alla batteria motore e supportato da un alternatore maggiorato del mio motorhome con meccanica Iveco 35C13, principalmente per alimentare un condizionatore per la cellula da cassapanca della Truma da 700w. Un elettrauto ha verificato che a motore al minimo, con tutte le utenze attivate (fari, condizionatore cabina, condizionatore cellula, frigo a 12 v etc.) il bilancio energetico verso la batteria e' ancora positivo. Cio' nonostante, dopo qualche minuto di carico, l'inverter va in allarme "bassa tensione", nonostante l'abbondante sezione e la breve lunghezza dei cavi batteria-inverter. Anche la sezione dei fusibile tra batteria ed inverter e' risultato corretto. L'allestitore che ha montato il tutto conferma che il lavoro e' fatto ad arte. Tuttavia il problema si ripete, talvolta anche con assorbimenti testati, a carico dell'inverter, al di sotto dei 200 watt. Quale puo' essere la ragione?

Grazie per l'attenzione, e complimenti per la professionalita'.

Andrea Norscia
06/08/2007, 17.42
Da qualche tempo ho fatto montare da un allestitore un inverter da 1500 watt, collegato alla batteria motore e supportato da un alternatore maggiorato del mio motorhome con meccanica Iveco 35C13, principalmente per alimentare un condizionatore per la cellula da cassapanca della Truma da 700w. Un elettrauto ha verificato che a motore al minimo, con tutte le utenze attivate (fari, condizionatore cabina, condizionatore cellula, frigo a 12 v etc.) il bilancio energetico verso la batteria e' ancora positivo. Cio' nonostante, dopo qualche minuto di carico, l'inverter va in allarme "bassa tensione", nonostante l'abbondante sezione e la breve lunghezza dei cavi batteria-inverter. Anche la sezione dei fusibile tra batteria ed inverter e' risultato corretto. L'allestitore che ha montato il tutto conferma che il lavoro e' fatto ad arte. Tuttavia il problema si ripete, talvolta anche con assorbimenti testati, a carico dell'inverter, al di sotto dei 200 watt. Quale puo' essere la ragione?

Buongiorno sig. Riccardo,

da quanto descritto nelle sue righe posso affermare che il suo problema risiede non in un eventuale montaggio scorretto o nell'adottare cavi con sezione non correttamente dimensionata ai consumi, ma ad un problema presente da anni sui veicoli ricreazionali, molto discusso e che si amplifica quando i consumi sulla batteria di servizio cominciano a diventare importanti, ad esempio un' inverter da 1500W; questo problema ha il nome di batteria scarica o parzialmente carica cosi da far spegnere l'inverter; tutte le apparecchiature elettroniche a 12V certificate hanno una soglia minima di funzionamento di circa 10,5V, al di sotto interrompono il loro funzionamento.

Si è discusso molto sul forum dei corretti parametri di ricarica delle batterie e del loro funzionamento, in breve riassumo:

La "carica" della batteria di servizio, nei veicoli ricreazionali è affidata al generatore del veicolo che trasferisce corrente e tensione per mezzo di un relais chiamato parallelatore.
L'alternatore è stato dimensionato in valore di corrente per sopperire ai consumi della meccanica ed erogare una tensione di circa 13,5 / 14,00Volts, parametro ideale per mantenere in carica la batteria di avviamento; nelle caratteristiche tecniche degli accumulatori questo parametro viene solo ed esclusivamente applicato per mantenere in carica le batterie, non viene adottato come parametro di ricarica.
Facendo nuovamente riferimento alle targhette costruttive degli accumulatori, notiamo che i parametri di tensione per effettuare una ricarica corretta ed al 100%, oscillano da un valore minimo di 14,4V ad un valore di circa 14,8V, questa variazione è data dai diversi tipi di accumulatori.

Premesso quanto sopra, torniamo al nostro caso.
Possiamo affermare che se applichiamo una tensione di circa 14,00V su una batteria di servizio in uso ciclico, (la batteria viene scaricata e caricata), il nostro accumulatore riceverà una carica al 70%, quindi avremo una batteria non realmente carica e con un'efficienza scarsa; questo perchè tutti gli accumulatori dal 100% al 70% di carica, in presenza di un assorbimento "x" hanno una resistenza maggiore, dal 70% a scendere in presenza dello stesso carico la resa è veramente molto scarsa, quindi si scaricano molto velocemente, oltre ad essere a rischio solfatazione.

Vorrei aggiungere che avere 14,00V sulla batteria di servizio con tutti i consumi in funzione è veramente un'utopia.

Per la risoluzione di questo problema, mirato al suo caso con a bordo un'inverter ed un condizionatore Le consiglierei di controllare l'efficienza della sua batteria di servizio e installare il Booster Full Power da 50A, presente sullo shop di Turismo itinerante, (controllare che i requisiti minimi di installazione siano compatibili con il suo impianto) cosi da avere durante il movimento del veicolo un corretto parametro di ricarica ed una corrente sufficiente ad alimentare il condizionatore.

Può effettuare le misurazioni come segue:
Misurare la tensione della batteria di servizio dopo due ore di risposo.
Misurare la tensione della batteria di servizio a motore acceso ed in assenza di consumi.
Misurare la tensione e la corrente totale di assorbimento della batteria di servizio con tutti gli utilizzatori accesi.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)
Saremo presenti a Mondonatura presso il padiglione B7 stand 67.

riccardo_pd
06/08/2007, 23.10
Grazie per la risposta, Sig. Andrea. Tuttavia le preciso che:

1) l'inverter e' stato collegato alla batteria motore, quindi sostanzialmente in parallelo all'alternatore stesso, e non alla batteria servizi, proprio per evitare il problema del "crollo di tensione" a cui lei fa riferimento.

2) ho gia' un booster da 40A per la ricarica della batteria servizi (a "scarica lenta"), del quale sono pienamente soddisfatto.

Quindi non ritengo che la causa sia quella da lei evocata.
Mi puo' aiutare a capire cosa accade veramente?

Grazie per il suo prezioso aiuto,
cordialita'

Andrea Norscia
09/08/2007, 09.25
...non ritengo che la causa sia quella da lei evocata.
Mi puo' aiutare a capire cosa accade veramente?

Buongiorno, anche collegando l’inverter sulla batteria motore, informazione già presente nel suo precedente messaggio e che ho distrattamente tralasciato, posso dire che il crollo di tensione avviene anche sulla batteria motore, dato che tutte le utenze e gli assorbimenti di accumulatori scarichi, sono collegati in parallelo, ed alimentate da un'unica fonte di energia, quale l'alternatore, dimensionato in origine per i soli consumi della meccanica. Per meglio dare una risposta al suo problema la pregherei di effettuare delle misure su entrambe le batterie, motore e servizio, cosi da poter ragionare su dati certi che ci aiutino a risolvere il suo problema. Può effettuare le misurazioni come segue: Misurare la tensione delle batterie dopo due ore di risposo. Misurare la tensione delle batterie a motore acceso ed in assenza di consumi. Misurare la tensione e la corrente totale di assorbimento sulle batterie con tutti gli utilizzatori accesi. Nota: le misurazioni sulla batteria di servizio, se possibile, andrebbero eseguite con e senza il Booster da 40A collegato. Saluti, Andrea Norscia Proelkom www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/) Saremo presenti a Mondonatura presso il padiglione B7 stand 67

FrancescoR
28/08/2007, 10.00
Egr. Sig. Norscia
ho letto tutto il forum acquisendo numerose informazioni utili e constatando purtroppo quanto ci sia da migliorare nelle funzioni energetiche del proprio mezzo. Mi permetto di sottoporle la mia situazione per una sua valutazione.
Ho un camper Mizar 170 da 10 anni in più che ottime condizioni = perfette e non ho mai avuto carenze energetiche, ma meglio prevenire che curare.
In questi 10 anni ho sostituito solo una volta la BS e una la BM. Ora ho come BS una FIAMM Premium System 80 Ah 720 AEN che mi sembra tanto una batteria da avviamento avendo tra le varie diciture riportato anche Higher Safety / + 30% Starting Power / Sigillata. Prima di portarlo in rimessaggio era stato collegato alcuni giorni alla rete e ora dopo una settimana ho fatto le misurazioni che seguono: 12,31V e l'indicatore indicava 3/3; con accese tutte le luci della cella è scesa a 11,83V e l'indicatore indicava 1/3; spegnendo le luci si è stabilizzata a 12,23 con indicatore a 2/3. Spero sia sufficente per una diagnosi.
Le allego inoltre gli schemi della centralina montata che a suo tempo ho ricevuto dal costruttore per risolvere un problema di guasto alla stessa. Problema poi risolto andando dall'artigiano che costruisce le centraline, su indicazione del costruttore visto che è a 80 Km dal mio domicilio.
La ringrazio anticipatamente.
Francesco R.

carlo.martinelli
28/08/2007, 12.27
Salve è da tempo che scrivo a destra ed a manca di questo problema, vorrei la sua opinione sulla questione:

Per farle capire possiedo un rimor 727tc su meccanica mercedes l'alternatore dovrebbe essere un 90 Ampere, con frigo trivalente elettrolux a ricerca automatica di energia.

Praticamente prima di ogni viaggio il camper è sotto carica attivando anche la funzione parallelo da centralina elettronica rimor.

Premetto che ho due pannelli solari per un totale di 135 watt

Accade che dopo qualche ora di viaggio (5-6) la batteria dei servizi segni appena 12 volt anche meno.

La centralina inizialmente segnalava un prelievo di 26 ampere dalla batteria servizi a motore acceso, adesso dopo revisione dell'alimentatore integrato rimor 5 ampere a volte 6.

Con l'assistenza ArSilicii/rimor si è parlato del fatto che viene sfruttata solo la massa dall'alimentatore ed il segnale D+ in quanto il positivo è prelevato direttamente dall'alternatore.

La massa non è sempre ottimale, anzi mettendo un filo esterno che va dalla massa della batteria servizi alla massa del irigo a motore acceso si evidenzia lo stesso consumo meno un ampere 1.5.

Resta il fatto che comunque la batteria non viene caricata alla tensione adeguata durante il viaggio ed appare scarica dopo alcune ore di viaggio tensione sui 12 volt circa ed un conumo di oltre 70-100 ampere totale durante il viaggio.

Se mi fermo di notte addirittura la pompa dell'acqua non ha spunto sufficiente per autobloccarsi.

Appena spunta il sole i pannelli iniziano la ricarica ed in una giornata riesco ad avere potenza suffiente per vivere, certo che in inverno con la stufa è un dramma.

E' ovvio che l'impianto è fatto male e che comunque la batteria non viene caricata adeguatamente.

Mi puo' suggerire come intervenire ???

P.S. Inoltre i pannelli solari collegati con l'alientatore rimor durante prolungate soste non ricaricano la batteria motore che a causa di un antifurto particolare assorbe poco meno di un ampere e nel giro di 20-25 giorni la batteria motore si scarica in maniera frammatica.

Sono arcistufo di questo problema, un suggerimento ???

Carlo Martinelli

Andrea Norscia
29/08/2007, 16.13
Mi permetto di sottoporle la mia situazione per una sua valutazione.

Buongiorno,

sono pienamente in accordo con Lei che la gestione elettrica sui mezzi ricreazionali potrebbe essere migliorata.

Con i parametri che mi ha indicato, cerchiamo di fare un'analisi.

La tensione ideale a vuoto, degli accumulatori al piombo con tensione nominale di 12V, deve essere pari a 12,8V.
Per capire se il nostro accumulatore è in buono stato, la tensione deve essere misurata in presenza di un carico che dovrà essere proporzionale alla capacità della batteria; le misurazioni che Lei ha eseguito sono corrette per poter determinare lo stato del suo accumulatore.

1) Tensione a vuoto pari a 12,3V: batteria non carica al 100%
2) Tensione sotto carico pari a 11,8V:batteria molto scarica, collegando un carico di circa 5/8A, paragonabile ai consumi delle luci da Lei accese, ai capi dei morsetti, se la batteria fosse stata in ottimo stato, avrebbe dovuto misurare circa 12,5V.

La sua batteria avrebbe bisogno di essere ricaricata con un buon caricabatterie automatico e sottoposta almeno a due cicli di carica e scarica.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)
Saremo presenti a Mondonatura presso il padiglione B7 stand 67

Andrea Norscia
29/08/2007, 17.12
Salve è da tempo che scrivo a destra ed a manca di questo problema, vorrei la sua opinione sulla questione:


Sono arcistufo di questo problema, un suggerimento ???

Carlo Martinelli

Buongiorno,

Premessa

Questo comune problema si verifica in quanto la batteria di servizio non viene ricaricata secondo parametri corretti, ma per contrario viene applicato un parametro di tensione di mantenimento (13,8/14V), il quale non permette la ricarica della batteria di servizio identificata in uso ciclico (corretto parametro tensione di ricarica 14,4/14,8V), ovverosia viene carica e scaricata più volte, al contrario della batteria motore che di regola è utilizzata solo per l'avviamento, quindi in uso stand-by (batteria sempre carica); adottando parametri non corretti per la ricarica si ottiene una performance scarsa del nostro accumulatore ed in breve tempo la solfatazione, inoltre non viene limitata la corrente massima iniziale di carica, che se superiore ai dati delle targhette costruttive causa il danneggiamento della batteria; basti pensare che un accumulatore AGM da 100Ah può accettare una corrente massima di circa 40A.
A quanto sopra si aggiunge la presenza di cavi con sezione non idonea.
I consumi a boro dei mezzi ricreazionali sono aumentati in modo esponenziale, ma rimanendo con apparecchiature che non forniscono parametri di gestione corretti; quindi la combinazione di consumi elevati e di parametri non corretti provoca i problemi da Lei citati.

Altra premessa informativa:

Alimentatore: tensione di uscita di circa 13,8V e serve alimentare le utenze di bordo quando il mezzo è collegato alla rete 220V. (non è un caricabatteria)
Relè parallelatore: Può essere interno o esterno ad un centralina e permette la "ricarica" della batteria di servizio tramite l'alternatore. (la ricarica avviene al 70% perchè la tensione generata è pari a circa 14V).

Il suo problema

La sua batteria non mantiene la carica, questo può essere dovuto a quanto detto nella premessa o riconducibile a una batteria danneggiata.
I pannelli solari sono molto utili, ma se non interfacciati con regolatori di carica che assicurino dei parametri corretti come in premessa, possiamo ottenere una ricarica massima del 70%.

Come risolvere il problema

Controllare che i cavi +/- effettuino un percorso diretto dalla batteria motore alla centralina/relè fino alla batteria servizio e la loro continuità.

Controllare la sezione e lo stato dei cavi +/- dalla batteria motore alla centralina/relè o fino alla batteria di servizio, si consigliano da 10mmq.

Controllare lo stato della batteria di servizio (il suo accumulatore dovrebbe essere prima ricaricato per mezzo di un caricabatterie automatico, per poi effettuare un test di efficienza).

Eseguiti i controlli e le eventuali sostituzioni bisognerebbe effettuare delle misurazioni direttamente sulla batteria motore e servizio, a vuoto, con utilizzatori accesi, ed a motore in moto.

Eseguite le misurazioni e fatte le considerazioni si decide se installare prodotti specifici (Booster, Batterie AGM, Caricabatterie automatici, ecc) che risolvano le problematiche presenti.


Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)
Saremo presenti a Mondonatura presso il padiglione B7 stand 67

FrancescoR
30/08/2007, 12.02
Egr. Sig. Norscia

La ringrazio per la più che tempestiva risposta.
Per prevenire e ottimizzare, penso che il percorso ottimale, oltre alla scarica e ricarica con un caricabatterie professionale, potrebbe essere l'installazione di un carica batterie automatico e di un buster escludendo i circuiti di carica attuali, naturalmente con regolatori di tensioni di carica per poter installare tutti i tipi di batterie, anche se l'attuale e l'AGM che sarebbe opportuno installare quando l'attuale a finito i suoi giorni hanno la stessa tensione di carica.
Mi sembra di aver capito inoltre che con un carica batterie automatico non ci sono problemi di mantenere, se si è in campeggio, la rete sempre collegata, lo faccio anche adesso, perchè il carica batterie automatico a carica effettuata passa automaticamente a carica di mantenimento senza danneggiare la batteria. Inoltre il carica batterie automatico eviterebbe la solfatazione come ora mi pare abbia la mia batteria.

Gradirei una sua conferma e il suggerimento dei prodotti opportuni oltre se opportuno un vostro installatore nelle provincie di VI o PD. Se ritiene per i prodotti di non esporli nel forum mi comunichi un indirizzo di posta a cui inviare il mio per la comunicazione.

La ringrazio e cordiali saluti.

FrancescoR

carlo.martinelli
31/08/2007, 11.37
La ringrazio per la risposta.

Ieri ho messo sotto carica le batteria del camper.

Leggendo le istruzioni della centralina dell'arsilicii si evince che ha 3 modalità di carica

Normale 13.8 volts
Veloce 14.9 Volts
Mantenimento 12.5 volts

I Pannelli solari si autoregolano intorno ai 14.5 volts poi si attaccano e staccano.

La centralina suddetta/alimentatore è un po' particolare e permette molte funzioni.

Spero che la conosciate molto bene altrmenti parliamo per niente.

Ma passiamo alle misure.

Con motore in moto circa 13-14 volt a malapena sufficienti 70/80% carica
Con alimentatore vedi sopra
Con pannelli vedi sopra (I pannelli possono integrare quando il motore è in moto)

Con frigo acceso le dolenti note

Con motore in moto 12.5 13 volt
Con Alimentatore va a 220 ovviamente
Con motore ed Alimentatore va a 220 ovviamente

Secondo quanto dice Fabio Arsilicii, a motore acceso e frigo acceso il frigorifero ha il positivo verso il generatore ed il negativo collegato all'alimentatore.

Pertanto i valori che leggo non sono reali perchè il consumo che leggo della batteria servizi a display e automaticamente compensato da cio' che arriva in ingresso all'alimentatore.

Potrebbe essere insufficiente la massa in quanto con un filo diretto da batteria servizi al frigo si evince 1-1.5 ampere di differenza probabilmente dovuti alle resistenze interne dell'alimentatore.

Fatto stà che la batteria segna a frigo acceso una tensione di 12.5 volt che diventano circa 12.7 a motore spento dopo alcuni minuti. (Pannelli solari disattivati).

Andrea Norscia
03/09/2007, 09.53
La ringrazio per la più che tempestiva risposta.

Buongiorno, innanzitutto mi scuso per il ritardo. Sicuramente installando prodotti come sopra, permetterà di ricaricare la batteria di servizio secondo parametri corretti, avendo un impianto funzionale. Concordo con Lei sul fatto di sostituire la batteria di servizio a tempo debito, inoltre aggiungo che la scelta di una batteria AGM rispetto ad una comune ad acido, è data dal fatto che la performance è del 30% superiore; inoltre l' installazione di una o due batterie (nel caso consigliamo sempre di collegarle in parallelo) è proporzionale alla durata della permanenza in assenza di rete 220V 50Hz ed ai consumi totali della cellula; quanto detto sopra ha senso logico se ci si preoccupa di capire se il nostro accumulatore viene ricaricato con parametri costruttivi corretti, ponendo rimedio con accessori dedicati se questo non dovesse avvenire, tutto per ribadire che la scelta dei prodotti non deve avvenire per moda, ma con criterio di logica. Le confermo quanto da Lei detto, tranne riguardo la solfatazione, la sua batteria ha bisogno solo di una buona ricarica. Il fenomeno della solfatazione (avanzata), ovverosia quando l'acido si cristallizza sulle piastre, avviene nel caso si lasci una batteria scarica per lungo tempo rendendo l'accumulatore inerte, in pratica si verifica che la batteria non assorbe e non rilascia più corrente, oltre ad avere una tensione a vuoto molto bassa. La solfatazione (leggera) avviene anche durante il normale utilizzo della batteria, infatti si consiglia, per accumulatori utilizzati in uso ciclico, ed a seconda dell’uso gravoso o meno, di eseguire una “riequalizzazione” ( una volta al mese o ogni due settimane) che attraverso un parametro di tensione più alto di quello di ricarica (funzione esistente nei caricabatteria automatici e che varia a seconda delle batterie), "massaggia" le piastre sciogliendo il solfato depositatosi in maniera leggera.

Per informazioni commerciali può visitare Turit Shop su questo sito e scriverci tramite questa sezione riservata del forum.

Saluti, Andrea Norscia
Proelkom www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)
Saremo presenti a Mondonatura presso il padiglione B7 stand 67

Andrea Norscia
03/09/2007, 10.50
Ieri ho messo sotto carica le batteria del camper.

Fatto stà che la batteria segna a frigo acceso una tensione di 12.5 volt che diventano circa 12.7 a motore spento dopo alcuni minuti. (Pannelli solari disattivati).

Buongiorno, mi scuso anche con Lei per il ritardo. Si, conosco la centralina della Arsilici Cerchiamo di riordinare le idee. Parametri di una batteria:
1) Tensione di mantenimento: 13,8V 2) Tensione di ricarica da 14,4 a 14,8V a seconda del tipo di accumulatore. 3) Corrente massima iniziale di carica, varia a seconda della batteria. Paragonando i parametri del suo caricabatterie, trovo delle incertezze tecniche; inoltre la velocità di carica di una batteria non dipende dalla variazione di tensione, ma bensì dalla corrente applicata. La regola da applicare è di 1/10 della capacità per 12ore per eseguire una ricarica lenta, che si protrarrà fino al raggiungimento della tensione finale di carica, vedi parametro 2, con conseguente passaggio al parametro 1. Nessuno vieta, per esigenze particolari di eseguire una carica veloce, questo è possibile applicando il parametro 3, ovverosia una corrente iniziale diversa dalla regola classica di 1/10 della capacità, ma in linea con i parametri costruttivi. Premesso quanto sopra, quando si eseguono delle prove funzionali, e bene si tenere in considerazione quanto scritto su carta, ma è obbligo verificare direttamente, in questo caso sulle batterie e per mezzo di un Multimetro, le misure da effettuare. Misure da Lei effettuate:

Le misure che Lei ha effettuato sono nella norma, ma per essere più precisi dovrebbe misurare direttamente la tensione sui poli della batteria per mezzo di un multimetro; tenga in considerazione che una batteria a 12,8V può considerarci carica, a 12,00V abbastanza scarica. Se gentilmente potrebbe nuovamente effettuare le misure seguendo passo passo quanto segue, potremmo essere più precisi: Le misure devono essere eseguite direttamente sui poli e per mezzo di un multimetro.

1) Scollegare il positivo della batteria motore e servizio per minimo due ore. 2) Misurare le tensioni delle due batterie a motore spento. 3) Misurare le tensioni delle due batterie con tutti gli utilizzatori collegati. 4) Misurare le tensioni delle due batterie a motore acceso ed in assenza di utilizzatori. 5) Misurare le tensioni delle due batterie a motore acceso e con utilizzatori accesi. 6) Collegare la rete 220V e misurare la tensione della batteria di servizio in assenza di carichi. Queste misure fanno cosi eseguite per testare separatamente le due batterie, è esatto quello che il sig. Fabio afferma, infatti quando il motore è acceso la batteria motore e quella servizio vengono parallelate. Saluti, Andrea Norscia Proelkom www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/) Saremo presenti a Mondonatura presso il padiglione B7 stand 67

carlo.martinelli
03/09/2007, 17.48
Dunque ..... ho fatto come mi ha gentilmente spiegato; le riporto i dati da me rilevati, in attesa di un consiglio.

1) Scollegare il positivo della batteria motore e servizio per minimo due ore.
(Non ho potuto, il camper era comunque fermo senza alimentazione da 3 giorni, centralina staccata e due antifurti attivi collegati alla batteria motore).

2) Misurare le tensioni delle due batterie a motore spento.
>Rilevato 12.5 Motore 12.8 Servizi

3) Misurare le tensioni delle due batterie con tutti gli utilizzatori collegati.
>Rilevato 12.8 Motore 11.8 Servizi Corrente 5.57 A (Senza Frigo)

4) Misurare le tensioni delle due batterie a motore acceso ed in assenza di utilizzatori.
Rilevato 14,11 Motore 14,12 Servizi Corrente Carica di 0.35A da centralina *(1)

5) Misurare le tensioni delle due batterie a motore acceso e con utilizzatori accesi.
Rilevato 12.54 Motore 12,44 Servizi Corrente 9,67 A (Con Frigo)
Rilevato 13,01 Motore 13,08 Servizi Corrente 4,28 A (Senza Frigo)

6) Collegare la rete 220V e misurare la tensione della batteria di servizio in assenza di carichi.
Rilevato 13.8 Motore 13.8 Servizi Carica tipo normale senza pannelli
Rilevato 14,9 Motore 14,9 Servizi Carica tipo veloce senza panneli

*(1) Alla fine di tutte le misure ho ripetuto questa misura dando questa volta:
Rilevato 13,88 Motore 13.87 Servizi Corrente 0.20 A (Senza Frigo)
Rilevata su segnale D+ tensione di 13.9


Inoltre la differenza fra ciò che rileva il tester e la centralina mediamente è di 0.02 - 0.05 direi abbastanza simile.

Andrea Norscia
05/09/2007, 11.08
Dunque .....

Buongiorno, la ringrazio di aver effettuato le misurazioni. 2) Misurare le tensioni delle due batterie a motore spento. >Rilevato 12.5 Motore 12.8 Servizi Batteria motore a vuoto: al di sotto della media (12,8V) Batteria servizi a vuoto: nei parametri. 3) Misurare le tensioni delle due batterie con tutti gli utilizzatori collegati. >Rilevato 12.8 Motore 11.8 Servizi Corrente 5.57 A (Senza Frigo) Batteria motore: parametro incerto, avremmo dovuto rilevare una tensione pari o inferiore rispetto a quella misurata a vuoto nel punto 2. (incertezza di poco rilievo) Batteria servizi: una variazione di tensione cosi elevata da 12,8V a 11,8V con un carico da soli 5.6A, ci porta a dedurre tre ipotesi: 1) Batteria non carica 2) Batteria danneggiata o principio di solfatazione. 3) Collegamenti verso gli utilizzatori (masse, nodi) non solidi. 4) Misurare le tensioni delle due batterie a motore acceso ed in assenza di utilizzatori. >Rilevato 14,11 Motore 14,12 Servizi Corrente Carica di 0.35A da centralina *(1) Batteria motore: tensione di carica ottimale, batteria motore leggermente scarica. Batteria servizio: tensione di carica ottimale; corrente di carica molto bassa, indica che l'accumulatore è carico. 5) Misurare le tensioni delle due batterie a motore acceso e con utilizzatori accesi. >Rilevato 12.54 Motore 12,44 Servizi Corrente 9,67 A (Con Frigo) >Rilevato 13,01 Motore 13,08 Servizi Corrente 4,28 A (Senza Frigo) Batteria motore: tensione rilevata è sotto la media. Batteria servizio: tensione rilevata sotto la media; bassa caduta di tensione, indica che le connessioni dalla batteria motore a quella di servizio sono solide. 6) Collegare la rete 220V e misurare la tensione della batteria di servizio in assenza di carichi. >Rilevato 13.8 Motore 13.8 Servizi Carica tipo normale senza pannelli >Rilevato 14,9 Motore 14,9 Servizi Carica tipo veloce senza pannelli Il caricabatterie, dai dati rilevati funziona correttamente; tenga in considerazione che 13,8V è inteso come parametro di mantenimento e che 14,9V è un parametro di tensione di ricarica leggermente sopra la media; si accerti di quanto segue: dato che la tensione rilevata sulla batteria di servizio è pari a quella finale di carica di 14,9V, il caricabatterie dovrebbe posizionarsi in automatico sulla tensione di mantenimento pari a 13,8V, in caso contrario lasciando collegata la batteria per lungo tempo, la danneggeremmo.

Continua....

Andrea Norscia
05/09/2007, 11.09
Dunque .....

Conclusione:

Dall' analisi sopra possiamo dedurre che la sua batteria di servizio sia danneggiata o abbia un principio di solfatazione che non permetta la ricarica al 100% , ovverosia avendo scarsa corrente o non mantenendo più la carica metta in crisi l'impianto; quello che avviene e che, collegato un carico di circa 10A (carico normale) l'accumulatore scende fino ad un valore di tensione di 11,8V (tensione molto bassa rispetto al carico collegato) il quale provoca una richiesta maggiore di corrente da parte dell'alternatore del mezzo che deve sopperire ai consumi delle utenze della meccanica (Luci, condizionatore, ecc) della batteria motore non perfettamente carica e della batteria di servizio. Consiglierei di cambiare la batteria, ma prima, si potrebbe smontarla dal mezzo e sottoporla a due o tre cicli di scarica e carica con un caricabatterie automatico, oltre che sottoporla se si tratta di batteria ad acido libero ad una riequalizzazione. Saluti, Andrea Norscia Proelkom www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/) Saremo presenti a Mondonatura presso il padiglione B7 stand 67

carlo.martinelli
05/09/2007, 12.19
Vorrei chiedere un'ulterione informazione.

Viste le tensioni di lavoro quando il frigo e motore sono accesi, un booster come quello da voi proposto 25 o meglio 50 A non risolverebbero il mio problema di avere tensione/corrente sufficiente durante la sosta.

Ricordo che l'inizio del post diceva appunto che dopo un viaggio di 2/4 ore mi ristrovo le batterie con una tensione inferiore ai 13 volt.

Attendo info.

Carlo Martinelli

Andrea Norscia
21/09/2007, 17.46
Buona sera,

A nome di tutto lo staff Proelkom vorrei ringraziare tutte le persone del forum che hanno fatto visita al nostro stand durante la manifestazione Mondonatura 2007, tenutasi in Rimini dal 08/09/2007 al 16/09/2007.

Grazie a tutti.

Andrea Norscia
Proelkom
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Brunello
04/10/2007, 14.54
Norscia buongiorno,

a livello comparativo mi potrebbe spiegare le differenza sostanziali tra le Batterie AGM che commercializzate voi e le pluridecantate (ma carissime, mi pare) OPTIMA Yellow/Blu Top?

Grazie e saluti

Andrea Norscia
11/10/2007, 09.52
mi potrebbe spiegare le differenza sostanziali tra le Batterie AGM che commercializzate voi e le pluridecantate (ma carissime, mi pare) OPTIMA Yellow/Blu Top?

mi scuso del ritardo nel risponderLe.

Possiamo dire che sono identiche come tecnologia costruttiva e di conseguenza come rendimento, infatti ambedue le batterie usano una fibra di vetro ad alto potenziale assorbente ove è imbevuto l'acido, questa tipologia costruttiva è definita con la sigla AGM (absorbed glass material); questa fibra è poi avvolta attorno alle piastre.
Le piastre delle batterie batterie SLA, ovverosia ermetiche, le quali si dividono in GEL e AGM, sono realizzare in piombo calcio, questo materiale permette di generare un migliore elettrolisi e di assicurare una maggiore resistenza alla corrosione.

La tecnologia AGM in breve assicura quanto segue:

Buona capacità di avviamento, anche in condizioni climatiche estreme.

Grande performance durante la scarica, ottima come batteria di servizio.

Durata di vita da due a tre volte più lunga, rispetto alle comuni ad Acido; al 30% della scarica abbiamo 1200 cicli.

Estrema resistenza a vibrazioni e shocks.

Installazione in qualsiasi spazio e posizione perché non contiene acido libero.

Bassissima auto scarica.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
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Brunello
11/10/2007, 19.12
MA ROBA DA MATTI: poche ore fa ho scoperto che pure sul mio ARCA 715 c'è un FO*******IMO ALIMENTATORE anzichè caricabatterie....:eek::eek::e ek:

Cioè, non ci volevo credere... con quello che costa, ho un aggeggio che butta fuori 12-14 V nominali....:cry::cry::cry:


Ma quanto sarebbe costato a ARCA 2001 mettere un OTTIMO (non buono, ottimo!!! Visto l'importanza di questo oggetto!!!) caricabatteria al posto di un semplice alimentatore????!!!

...ma roba da matti!:cool:

Brunello
15/10/2007, 15.08
... con quello che costa, ho un aggeggio che butta fuori 12-14 V nominali....:cry::cry::cry:
Incuriosito, ho continuato a fare prove.
Partito con una tensione di 13,4 Volt (con il camper attaccato alla corrente elettrica e da 8 ore) con un caricabatteria ho portato la tensione a 14,68 Volt dopo 2 ore.
Poi ho staccato il caricabatteria. Il giorno dopo ho riattaccato il camper alla linea elettrica e dopo 4 ore sono andato a verificare con il tester: sui morsetti (sempre attaccato alla rete elettrica) avevo 14,24 Volt.

Domanda: se l'alimentatore installato dal costrttore è un 12-14, come mai a batterie cariche sono riuscito a leggere 14,24?:confused::confused::con fused:

;)

Brunello
14/11/2007, 09.30
Andrea, è passato un po' di tempo e non ho avuto il piacere di avere tue considerazioni...:(


;)

Andrea Norscia
14/11/2007, 12.23
Incuriosito, ho continuato a fare prove....

Buongiorno,

chiedo umilmente scusa per il disguido.

L'alimentatore installato a bordo del mezzo, può avere delle caratteristiche di targa nominali, vedi le batterie, la loro tensione nominale è di 12V, ma misurando il loro voltaggio troviamo 12,8V; su di una targhetta dovrebbero essere riportate le caratteristiche nominali e quelle effettive, tipo caricabatterie 12V tensione di carica 14,4V.

La scelta di quanto sopra è abbinata alla bontà della ditta produttrice.

Leggere una tensione di 14,24V sul suo alimentatore può essere giustificata da quanto sopra.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com/)

Brunello
23/12/2007, 23.37
Immagine Nuovo impianto (http://img145.imageshack.us/img145/8804/batterie1sw2.jpg)

Ecco qua il mio nuovo impiantino.... grazie 1.000.000 ad Andrea e a Luca (Luca è il mio amico elettrauto, che si è appena lanciato nel mondo dei VR) dopodomani andrò a testare per 9 giorni in Tunisia questo giocattolino!:hyper:

Ne capisco assolutamente poco di elettricità, quindi se vorrà Andrea interverrà a precisare o a rispondere eventuali domande... ma andiamo per punti:

1) L'alimentatore montato da Arca si è dimostrato un gran buon oggetto (in fase di carica con rete elettrica) e pertanto abbiamo deciso di puntare "solo" sul Booster di ricarica con veicolo in movimento (da 50 A) e regolatore per pannello solare

2) Volevo tenere le batterie in cabina e, DOPO AVER MESSO SOTTOSOPRA L'INTERO WEB, ho trovato nelle FIAMM (scusami Andrea:o....:proud:) la scelta che ritengo giusta: 4 batterie da 55 Ah con dimensioni perfette per farle stare 2 sotto il sedile di guida e 2 dietro lo stesso. 220 Ah di scorta (con batterie AGM) credo di avere una bella scorta energetica (a Gennaio monto un tot di luci/plafoniere LED... state sintonizzati;))
Domani proteggerò le batterie con del plexiglass trasparente (spessore 4mm) e durante il viaggio in nave mi studierò per bene i manuali della Proelkom!:D


:)

Andrea Norscia
11/01/2008, 09.06
Immagine Nuovo impianto (http://img145.imageshack.us/img145/8804/batterie1sw2.jpg)

Ecco qua il mio nuovo impiantino.... grazie 1.000.000 ad Andrea e a Luca (Luca è il mio amico elettrauto, che si è appena lanciato nel mondo dei VR) dopodomani andrò a testare per 9 giorni in Tunisia questo giocattolino!:hyper:

Ne capisco assolutamente poco di elettricità, quindi se vorrà Andrea interverrà a precisare o a rispondere eventuali domande... ma andiamo per punti:

1) L'alim....
2) Volevo tenere ...
:)

Buongiorno e buon anno a tutti!

1) Avendo a bordo un caricabatterie da rete che carichi correttamente le batterie, possiamo, come tu hai gia fatto, puntare sulla scelta del Booster per la ricarica degli accumulatori durante il movimento.

2) Non ti preoccupare per la scelta di altri marchi di batterie; cmq condivido il collegamento in parallelo degli accumulatori senza l'ausilio dei parallelatori.

Saluti e buon viaggio.
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Puddu e Pulin
18/01/2008, 00.11
Ciao a tutti e naturalmente al sig. Norscia.
Caro Andrea sono quel ragazzo che ha avuto quei problemi di installazione dei vostri P.service (a causa di una installazione un po' particolare sul Miller Manitoba con centralina con rele' integrato...).Beh, la storia e' un po' complicata ma ho risolto installando un Rele' Deviatore tra l'uscita del Power e le BS con la centralina e prelevando direttamente dall'ausiliario della centralina il seg. d'attivazione.Per quanto riguarda il power di mio suocero invece non l' ho ancora cambiato.
Comunque volevo segnalare 2 cose...
1-Se qualcuno avesse dei problemi di installazione su un miller manitoba puo' contattarmi che gli spiego come ho fatto...(con l'aiuto di Andrea)
2-Volevo ringraziare pubblicamente Andrea Norscia per la sua disponibilita'estrema sia di tempo (ore al telefono per risolvere un problema apparentemente irrisolvibile)che di mezzi (sostituzioni multiple GRATUITE di apparati anche se il mal funzionamento non era dato da loro)... tanta disponibilita' che mi sono perfino stupito che nel commercio possano esistere persone cosi'.Grazie
Roberto

P.S.Le batterie vanno benissimo

Andrea Norscia
18/01/2008, 17.00
Ciao a tutti e naturalmente al sig. Norscia.
Caro Andrea sono quel ragazzo che ha avuto quei problemi di installazione dei vostri P.service (a causa di una installazione un po' particolare sul Miller Manitoba con centralina con rele' integrato...).Beh, la storia e' un po' complicata ma ho risolto installando un Rele' Deviatore tra l'uscita del Power e le BS con la centralina e prelevando direttamente dall'ausiliario della centralina il seg. d'attivazione.Per quanto riguarda il power di mio suocero invece non l' ho ancora cambiato.
Comunque volevo segnalare 2 cose...
1-Se qualcuno avesse dei problemi di installazione su un miller manitoba puo' contattarmi che gli spiego come ho fatto...(con l'aiuto di Andrea)
2-Volevo ringraziare pubblicamente Andrea Norscia per la sua disponibilita'estrema sia di tempo (ore al telefono per risolvere un problema apparentemente irrisolvibile)che di mezzi (sostituzioni multiple GRATUITE di apparati anche se il mal funzionamento non era dato da loro)... tanta disponibilita' che mi sono perfino stupito che nel commercio possano esistere persone cosi'.Grazie
Roberto

P.S.Le batterie vanno benissimo

Buonasera,

mi rende molto felice sentire le queste parole, ringrazio apertamente il sig. Roberto per i complimenti e per il suo gesto pubblico, e speriamo di poter continuare così mettendo a disposizione i nostri prodotti e le nostre conoscenze tecniche a tutti i camperisti e non che ne avessero bisogno.

Grazie ancora.
Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

superbix
28/01/2008, 15.30
Buongiorno sig. Norscia,
innanzitutto grazie per questa splendida iniziativa, mi sono letto tutto il post sin dall'inizio e devo dire che ho sicuramente imparato qualcosa.:hyper:
Vorrei sottoporle un quesito: sul mio camper , un rimor europeo ng5 del 2006, ho una batteria al gel (montata di serie) da 80 Ah che non è sufficiente per le mie esigenze (oltre alle utenze di serie ho aggiunto tv/dvd che "lavorano" molto). Ho perciò accettato l'offerta di un amico di regalarmi 2 batterie AGM da 65 Ah seminuove che vorrei aggiungere alla 80Ah gel.
Vengo al punto: come potrei collegare il tutto visto che il parallelo classico è sconsigliabile in presenza di batterie diverse per tipologia e capacità? :confused:(tenga presente che vorrei arrivare appena possibile ad avere comunque caricabatterie professionale e booster:proud:)
Potendo per il momento acquistare solo uno dei 2 cosa mi consiglia di prendere per primo tra caricabatterie 220v e booster?
Installando il caricabatterie come si sposa questo con l'alimentatore che si trova già sul camper? scollegando le batterie dall'impianto quando le ricarico?

Grazie e buona giornata.

Giancarlo

Andrea Norscia
30/01/2008, 08.56
Buongiorno sig. Norscia,
innanzitutto grazie per questa splendida iniziativa, mi sono letto tutto il post sin dall'inizio e devo dire che ho sicuramente imparato qualcosa.:hyper:
Vorrei sottoporle un quesito: sul mio camper , un rimor europeo ng5 del 2006, ho una batteria al gel (montata di serie) da 80 Ah che non è sufficiente per le mie esigenze (oltre alle utenze di serie ho aggiunto tv/dvd che "lavorano" molto). Ho perciò accettato l'offerta di un amico di regalarmi 2 batterie AGM da 65 Ah seminuove che vorrei aggiungere alla 80Ah gel.
Vengo al punto: .......

Buongiorno,

per collegare tre batterie in parallelo, di cui due di diversa capacità e tecnologia costruttiva, occorrerebbe un deviatore automatico che separi la carica dei due accumulatori AGM da 65AH in parallelo dalla batteria al GEL da 80AH; dobbiamo però sottilizzare che la tensione finale di ricarica delle due tipologie di batterie è sostanzialmente diversa, le AGM hanno i 14,7V e le GEL i 14,4V e che la commutazione di tali deviatori avviene a circa 13,8V; quello che posso consigliarle, prima di spendere soldi, e di provare ad installare le due batterie AGM da 65AH in parallelo e vedere se la capacità totale soddisfa le sue esigenze. (controllare sempre lo stato delle batterie)

Per quanto riguarda la scelta tra Booster Full Power e caricabatterie FP-15A, nel suo caso consiglierei l'acquisto del booster, cosi da avere una corretta ricarica durante gli spostamenti e di conseguenza batterie efficienti per la sosta.

Installando il caricabatterie FP-15A, l'alimentatore del mezzo viene escluso provvedendo a scollegare la sua alimentazione 220V, dando cosi la priorità al funzionamento dell'FP-15A.

Il collegamento dell'FP-15A deve essere fatto direttamente ed in modo permanente verso la batteria di servizio; un'eventuale installazione di uno stacca-batteria non dovrà interrompere il collegamento del caricabatterie FP-15A verso la batteria di servizio.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

superbix
31/01/2008, 14.40
Salve sig. Norscia e grazie della risposta.
Non mi è chiara però una cosa quando dice:

"Installando il caricabatterie FP-15A, l'alimentatore del mezzo viene escluso provvedendo a scollegare la sua alimentazione 220V, dando cosi la priorità al funzionamento dell'FP-15A."

io mi riferivo alla possibilità, quando si è in sosta, con la rete 220V a disposizione, di utilizzare la stessa per caricare le BS e contemporaneamente utilizzare le utenze di bordo.

In questo caso come deve essere collegato il tutto?
Cioè, dato per scontato che le batterie le carica il caricabatterie (e scusi il gioco di parole:)), le utenze di bordo possono restare accese e collegate alle batterie (e di conseguenza al caricabatterie:confused:)? Oppure il CB si potrebbe danneggiare e quindi devo alimentarle con l'alimentatore (altro gioco di parolo.... giuro che non ne faccio più!:D) ?

Per utenze di bordo intendo luci, tv e pompa acqua, non carichi pesanti tipo inverter con phon o condizionatori.

grazie

Andrea Norscia
05/02/2008, 08.45
Salve sig. Norscia e grazie della risposta.
Non mi è chiara però una cosa quando dice:

"Installando il caricabatterie FP-15A, l'alimentatore del mezzo viene escluso provvedendo a scollegare la sua alimentazione 220V, dando cosi la priorità al funzionamento dell'FP-15A."

io mi riferivo alla possibilità, quando si è in sosta, con la rete 220V a disposizione, di utilizzare la stessa per caricare le BS e contemporaneamente utilizzare le utenze di bordo.
........

Buongiorno,

L'FP-15A non è un alimentatore, quindi avrebbe dei problemi se fatto funzionare come tale per lunghi giorni.

Usualmente installiamo un deviatore di rete 220V, con il quale abbiamo la possibilità di far funzionare L'FP-15A o l'alimentatore; Usando il caricabatterie ricaricheremo gli accumulatori di servizio con parametri corretti ed al 100%; in caso di soste molto lunghe in campeggio è consigliato far funzionare l'alimentatore originale del mezzo, semplicemente deviando la rete 220V verso di esso.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

silve
11/06/2008, 17.00
salve, ho un (per me) grosso problema;
possiedo un vecchio lasercar acquistato usato, che dal tempo dell'acquisto ho avuto dei problemi con il frigo funzionante a 12v.
il fatto sta che si surriscalda il cavo positivo della resistenza 12 v con il conseguente distacco del cavo dalla morsettiera
ho provato anche ad alimentare la resistenza - tramite un relè - direttamente dalla batteria con adeguato cavo 4mm, ma il risultato è sempre lo stesso,
fino al relè niente ma dopo.....
faccio presente che la resistenza è 120w ed i cavi per la sua alimentazione (originali) sono da 1.5mm
se qualcuno ha un pò di tempo da dedicarmi Lo ringrazio sin da ora
Buona strada a tutti

iz4dji
11/06/2008, 18.12
salve, ho un (per me) ........si surriscalda il cavo positivo della resistenza 12 v con il conseguente distacco del cavo dalla morsettiera...........

.........la resistenza è 120w ed i cavi per la sua alimentazione (originali) sono da 1.5mm.........

se ho ben capito il cavo si sfila dalla vite di fissaggio della morsettiera e non che si spezzi. Potrebbe anche essere che il morsetto della morsettiera si è nel tempo danneggiato e quindi non riesce a stringere sufficentemente il cavo e che questo si sfila più per le vibrazioni che per il calore. Ma quanto si scaldano? Ci si tiene il dito sopra o scottano?

Non so esattamente come sia fatto, ma se questo fosse il problema potresti bypassare la morsettiera unendo i cavi in ingresso e in uscita direttamente con un mammuth ben serrato.

In alternativa, sempre appurato che la morsettiera sia efficente, potresti mettere sulle terminazioni dei cavi degli appositi terminali a tubetto da crimpare sugli stessi, in modo che la vite stringendo si stampi sul tubetto e quindi ne impedisca lo sfilamento dalla morsettiera.

Comunque 120W sono 10A e quindi un cavo di 1,5mm lo vedo un pò scarso, ma da quello che ho capito è solidale con la resistenza e non sostituibile. Spero almeno che il tratto sottile sia anche corto altrimenti rischi anche una caduta di tensione.

La modifica con il relais è perfetta e vivamente consigliabile.

Ovviamente non avendo il tutto sotto gli occhi, tutto quello che ho detto è basato su come ho capito che sia la morsettiera etc... se mi fossi fatto un idea sbagliata potrebbe essere sbagliato anche il mio ragionamento.

ciao,

francato
11/06/2008, 18.23
il fatto sta che si surriscalda il cavo positivo della resistenza 12 v con il conseguente distacco del cavo dalla morsettiera


Non è che ci sia qualcosa sulla resistenza? Ho avuto anch'io un Lasercar ed erano costruiti davvero molto bene.

Ciao

iz4dji
11/06/2008, 18.53
Non è che ci sia qualcosa sulla resistenza?......

ci pensavo anch'io, se la resistenza avesse qualche assorbimento anomalo potrebbe surriscaldare i fili. Penso che comunque la sostituzione della resistenza non dovrebbe essere troppo onerosa. Comunque se c'è stampigliato l'assorbimento si può sempre controllare con un tester (portata 20A unfused) se ha ancora i valori di targa o nel tempo si è difettata.

ciao,

lucazena
21/07/2008, 22.01
Buongiorno Sig. Norscia.
Dovendo sostituire la batteria dei servizi del camper, mi sono rivolto ad un rivenditore, il quale mi ha sconsigliato di utilizzare un batteria AGM sigillata perchè non avendo una ricarica costante, utilizzando i pannelli solari e l'alternatore, potrebbe esplodere. Qual'é la sua opinione?

Andrea Norscia
25/07/2008, 16.21
Buongiorno Sig. Norscia.
Dovendo sostituire la batteria dei servizi del camper, mi sono rivolto ad un rivenditore, il quale mi ha sconsigliato di utilizzare un batteria AGM sigillata perchè non avendo una ricarica costante, utilizzando i pannelli solari e l'alternatore, potrebbe esplodere. Qual'é la sua opinione?

Buongiorno,

sicuramente le batterie non sono bombe da "esplodere" come dice il rivenditore, anzi le AGM sono molto più sicure di quelle ad acido libero le quali durante la fase di carica generano gas altamente infiammabili e nocivi per la salute.

La carica dell'alternatore o dei moduli fotovoltaici, avviene a corrente e tensione costante, curva adatta alla ricarica di qualsiasi batteria compresa l'AGM.

La mia opinione è che le batterie AGM hanno una maggiore sicurezza oltre al 30% in più di performance e vita rispetto alle stesse ad acido, quindi cambi tranquillamente la sua batteria con una nuova in AGM.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

iz4dji
25/07/2008, 20.47
......quindi cambi tranquillamente la sua batteria con una nuova in AGM.......


e se posso permettermi cambia anche rivenditore, ben che vada è ignorante in materia, perchè non voglio pensare che denigri un prodotto solo perchè non lo tiene!

ciao,

Andrea Norscia
03/09/2008, 10.56
Buongiorno,

Vorrei informare che saremo presenti a Mondonatura 2008 dal 13 al 21 Settembre presso il padiglione B7 stand 014. In occasione della manifestazione saremo lieti di presentare attraverso una dimostrazione al gentile pubblico ed agli operatori del settore delle novità, quali: Power Manager, un innovativo computer di bordo, in grado di visualizzare, gestire e diagnosticare l'energia accumulata nei veicoli che fanno uso di accumulatori di servizio, oltre ad altre funzioni innovative, inoltre dispone di algoritmi di carica automatici per batteria motore, servizio ed emergenza; Nuovo kit fotovoltaico S-Power per camper completamente cablato e di veloce installazione; La nuova batteria di servizio HPB in AGM da 12V 90AH in C10, specifica per il nuovo Ducato.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com

rossiclaudio
20/09/2008, 19.57
Mio figlio è in procinto di sostituire la batteria servizi. Ha un Ecovip Laika del 2000, pensate che il suo carica batterie è in grado di caricare adeguatamente una batteria AGM? Grazie da Claudio

MarcoP
12/10/2008, 23.51
Gentile Sig. Norscia, ho installato sul mio camper il booster magnum della helios, ora vorrei acquistare una batteria AGM da 100 AH e i miei dubbi sono:
1) posso affiancarla (mediante un deviatore multi batteria) alla BDS già esistente che è da 100 AH al Pb?
2) In caso affermativo, il booster lo devo settare per Pb o per Gel?
3) Nella scheda tecnica del Booster è scritto che la tensione per il Pb è 14,4 e per il gel è 14,8; è un errore?
4) Nelle specifiche delle batterie AGM Proelkom la tensione di carica è di 14,1-14,4, sembrerebbe quindi simile a quella fornita dal booster settato per Pb. Come orientarmi?
Grazie,
Marco

adib
13/10/2008, 23.47
4) Nelle specifiche delle batterie AGM Proelkom la tensione di carica è di 14,1-14,4, sembrerebbe quindi simile a quella fornita dal booster settato per Pb. Come orientarmi?
Grazie,
Marco

non e' 14.1-14.4 ma 14.4-14.7

luigibonfa
20/10/2008, 14.10
Gentile Sig. Norscia
ho avuto in omaggio una batteria con le caratteristiche sottoriportate:
Batteria BMW PN
61 21 8 376 384
12 V 110 Ah 850 A (EN)
205 RC 850 CCA (SAE)
Vorrei collegarla in parallelo alla batteria esistente sul mezzo che riporta le seguenti caratteristiche:
TUDOR STR 720 PB Energia prolungata
92Ah 720A (EN)
Leggendo i suoi vari interventi Lei consiglia di collegare in parallelo batterie che abbiano la stessa potenza, per cui Le domando se sia possibile collegare queste due in mio possesso.
Inoltre dieci giorni or sono ho trovato la batteria del mezzo (quella di 92Ah) comletamente scarica in quanto avevo dimenticato collegato un accessorio, l'ho ricaricata e sul display leggevo 13,8V, dopo 7 giorni con batteria totalmente scollegata ho eseguito una nuova lettura di 12,6V. Cosa significa che la batteria si è rovinata e che è da buttare?
Grazie per la Sua cortesia
Luigi Bonfanti

Andrea Norscia
20/10/2008, 16.53
Gentile Sig. Norscia
ho avuto in omaggio una batteria con le caratteristiche sottoriportate:
Batteria BMW PN
61 21 8 376 384
12 V 110 Ah 850 A (EN)
205 RC 850 CCA (SAE)
Vorrei collegarla in parallelo alla batteria esistente sul mezzo che riporta le seguenti caratteristiche:
TUDOR STR 720 PB Energia prolungata
92Ah 720A (EN)
Leggendo i suoi vari interventi Lei consiglia di collegare in parallelo batterie che abbiano la stessa potenza, per cui Le domando se sia possibile collegare queste due in mio possesso.
Inoltre dieci giorni or sono ho trovato la batteria del mezzo (quella di 92Ah) comletamente scarica in quanto avevo dimenticato collegato un accessorio, l'ho ricaricata e sul display leggevo 13,8V, dopo 7 giorni con batteria totalmente scollegata ho eseguito una nuova lettura di 12,6V. Cosa significa che la batteria si è rovinata e che è da buttare?
Grazie per la Sua cortesia
Luigi Bonfanti

Buonasera,

il collegamento in parallelo tra batteria del mezzo e batteria di servizio, nella maggior parte delle volte è realizzato con batterie di diversa natura, dato il differente utilizzo dei due accumulatori ed il loro relativo collegamento solo a motore in moto, quindi di regola transito di sole correnti positive; per realizzare un collegamento più efficiente occorrerebbe l'installazione del Booster, gestendo la carica della batteria di servizio in modo separato da quella del motore.

La tensione di 13,8V è una tensione superiore presente quando l'accumulatore è collegato ad un alimentatore; la tensione a vuoto della batteria è di 12,8V.

Per capire se la batteria sia danneggiata, dovremmo prima ricaricarla per mezzo di un buon caricabatterie e poi verificare la sua variazione di tensione in funzione del carico collegato.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Andrea Norscia
20/10/2008, 17.10
Gentile Sig. Norscia, ho installato sul mio camper il booster magnum della helios, ora vorrei acquistare una batteria AGM da 100 AH e i miei dubbi sono:
1) posso affiancarla (mediante un deviatore multi batteria) alla BDS già esistente che è da 100 AH al Pb?
2) In caso affermativo, il booster lo devo settare per Pb o per Gel?
3) Nella scheda tecnica del Booster è scritto che la tensione per il Pb è 14,4 e per il gel è 14,8; è un errore?
4) Nelle specifiche delle batterie AGM Proelkom la tensione di carica è di 14,1-14,4, sembrerebbe quindi simile a quella fornita dal booster settato per Pb. Come orientarmi?
Grazie,
Marco

Buonasera,

purtroppo i deviatori esistenti in commercio, basano il loro scambio sulla rilevazione della tensione, parametro non corretto per accertare il corretto raggiungimento della carica 100%; Le consiglieri di installare la sola batteria AGM, senza l'acquisto del deviatore e verificare la funzionalità del suo impianto, se la sua riserva energetica non dovesse essere sufficiente per le sue esigenze, potrebbe utilizzare le risorse economiche destinate all'acquisto del deviatore per comperare un'altra batteria AGM da collegare a quella esistente.

Sulla scheda è riportata una tensione che varia da minimo 14,1 a 14,4V, consigliamo la carica da 14,4 a 14,8 per una minima gassificazione interna adatta ad eliminare una solfatazione fisiologica nelle batterie; negli accumulatori al GEL la tensione massima finale di carica non deve assolutamente superare i 14,4V per non danneggiare la batteria; trovo incongruente i parametri del manuale per le motivazioni sopra.

Confermo per batterie di seguito le tensioni:
GEL: 14,4V
AGM e ACIDO 14,7/14,8

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

luigibonfa
21/10/2008, 13.59
Gent. Sig. Norscia
mi sono certamente spiegato male:
la batteria BMW vorrei collegarla in parallelo alla batteria dei servizi del camper e non a quella dell'autovettura.
In sintesi avrei: la batteria motore a se stante e le batterie BMW 110Ah e TUDOR 92Ah in parallelo.
Eè possibile essendo queste ultime due di differente amperaggio?
Grazie Bonfanti

Andrea Norscia
23/10/2008, 11.41
Gent. Sig. Norscia
mi sono certamente spiegato male:
la batteria BMW vorrei collegarla in parallelo alla batteria dei servizi del camper e non a quella dell'autovettura.
In sintesi avrei: la batteria motore a se stante e le batterie BMW 110Ah e TUDOR 92Ah in parallelo.
Eè possibile essendo queste ultime due di differente amperaggio?
Grazie Bonfanti

Buongiorno,

mi perdoni per aver male interpretato il suo messaggio.

Le confermo che nel suo caso, dove le sue due batterie di servizio siano di diversa capacità, l'uso del deviatore di carica.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

bertolo
29/10/2008, 17.58
Problema: ho due batterie servizi, del tipo normale da accensione ma ermetiche, una ha 5 anni e una 4 anni, collegate in parallelo, due pannelli solari gestiti da un Helios Genius.

Durante l'ultimo giretto e dopo avere caricato per 2 giorni alla 220 V, già dopo una notte (senza stufa accesa) la centralina leggeva 12.0 V...l'impressione chiara che una delle due (o tutte e due) siano andate....e per decidere quale cambiare?

Pensavo di staccarle dal camper, portarle a casa e vedere come si comportano senza carico e con un carico limitato, tramite l'unico strumento che ho a disposizione, un multimetro.

C'è un modo di farlo senza toglierle dalla loro sede?

Grazie

Andrea

doublesail21
02/11/2008, 22.45
Abbiate pazienza ma io ancora non ho capito se è possibile installare il booster in altra maniera rispetto al classico collegamento alla batteria d'avviamento.

Buongiorno,

la regola principale per caricare una batteria nel modo più corretto possibile è 1/10 della capacità per 12 ore (di cui 1,5/2 ore di ebollizione per accumulatori AGM e Acido libero) quello che lei ha sentito è pura verità.

Per non danneggiare le batterie si deve rispettare la corrente iniziale massima ........

Andrea Norscia
05/11/2008, 15.46
Abbiate pazienza ma io ancora non ho capito se è possibile installare il booster in altra maniera rispetto al classico collegamento alla batteria d'avviamento.

Buonasera,

l'nstallazione del Booster avviene intercettando e collegando in serie il cavo della batteria motore collegato all'ingresso del relè parallelatore, il quale a sua volta può essere interno o esterno ad una centralina.

La batteria motore permette l'alimentazione del Booster, il quale andrà a gestire la carica della batteria di servizio con parametri adeguati.

Per ulteriori informazioni, puo scaricare il manuale del Booster sul nostro sito www.proelkom.com (http://www.proelkom.com) nella sezione Download.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Andrea Norscia
05/11/2008, 15.58
Problema: ho due batterie servizi, del tipo normale da accensione ma ermetiche, una ha 5 anni e una 4 anni, collegate in parallelo, due pannelli solari gestiti da un Helios Genius.

Durante l'ultimo giretto e dopo avere caricato per 2 giorni alla 220 V, già dopo una notte (senza stufa accesa) la centralina leggeva 12.0 V...l'impressione chiara che una delle due (o tutte e due) siano andate....e per decidere quale cambiare?

Pensavo di staccarle dal camper, portarle a casa e vedere come si comportano senza carico e con un carico limitato, tramite l'unico strumento che ho a disposizione, un multimetro.

C'è un modo di farlo senza toglierle dalla loro sede?

Grazie

Buonasera,

per capire se i suoi accumulatori di servizio abbiano bisogno di una corretta ricarica o siano ormai da cambiare, dovrebbe ricaricare singolarmente le batterie con un buon caricabatterie professionale che esegua anche una fase di gassificazione (16V per due ore), controllare la tensione delle batterie dopo due ore di assenza da carica e consumi e testarle nuovamente in modo singolo collegando loro un carico da 8/10A e annotare la variazione della tensione che per una batteria efficiente dovrebbe attestarsi intorno ai 12,5/12,6V.

A titolo informativo, mi permetto di comunicare la produzione di un nostro caricabatterie professionale adatto per ricaricare, desolfatare e testare l'efficienza della batterie.

Saluti,
Andrea Norscia
Proelkom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

Andrea

leodegennaro
11/11/2008, 18.59
Gentile sig. Andrea, ho da poco cambiato il mio camper acquistando un laika 2.1 del 2003 con centralina touch screen al quale era stato montato un pannello solare collegato direttamente alla centralina stessa che prevede tale funzione anche come caricabatterie. Al momento dell'acquisto il pannello è stato smontato dal vecchio proprietario ed io ho provveduto al montaggio di un pannello CIS da 105w collegandolo sempre alla centralina del camper. ho notato che la batteria va benissimo quando il pannello carica (anche 14v) ma non tiene il voltaggio quando a pieno carico (luci, truma,tv, in verter da 300w per ricaricare il p.c. e pompa acqua) cala moltissimo anche sotto i 10,5v e quindi stacca il truma. Ho quindi valutato che la batteria (una 85 ampere classica da motore) va cambiata poichè ha ben 4 anni di vita. Ho pensato a sostituirla con una 100 ampere classica ad acido visto anche il mio scarso utilizzo invernale del mezzo e le scarse risorse economiche del momento. Lei cosa ne pensa? e per l'attacco del pannello alla centralina del mezzo? mi dicevano i tecnici Laika che sarebbe meglio utilizzare la centralina in dotazione del pannello per non sovraccaricare quella del mezzo. Che faccio?
grazie della sua attenzione
Leo de Gennaro

Andrea Norscia
19/11/2008, 09.49
Gentile sig. Andrea, ho da poco cambiato il mio camper acquistando un laika 2.1 del 2003 con centralina touch screen al quale era stato montato un pannello solare collegato direttamente alla centralina stessa che prevede tale funzione anche come caricabatterie. Al momento dell'acquisto il pannello è stato smontato dal vecchio proprietario ed io ho provveduto al montaggio di un pannello CIS da 105w collegandolo sempre alla centralina del camper. ho notato che la batteria va benissimo quando il pannello carica (anche 14v) ma non tiene il voltaggio quando a pieno carico (luci, truma,tv, in verter da 300w per ricaricare il p.c. e pompa acqua) cala moltissimo anche sotto i 10,5v e quindi stacca il truma. Ho quindi valutato che la batteria (una 85 ampere classica da motore) va cambiata poichè ha ben 4 anni di vita. Ho pensato a sostituirla con una 100 ampere classica ad acido visto anche il mio scarso utilizzo invernale del mezzo e le scarse risorse economiche del momento. Lei cosa ne pensa? e per l'attacco del pannello alla centralina del mezzo? mi dicevano i tecnici Laika che sarebbe meglio utilizzare la centralina in dotazione del pannello per non sovraccaricare quella del mezzo. Che faccio?
grazie della sua attenzione
Leo de Gennaro

Buongiorno,

innanzitutto mi scuso per ritardo nel rispondere al suo quesito.

Certamente, come ribadito nei messaggi precedenti, la tensione di 14V non è sufficiente per una ricarica completa della batteria.

Per utilizzare al meglio le qualità di un modulo fotovoltaico, dobbiamo affidarci ad un buon regolatore che abbia parametri corretti di ricarica, quali una adeguata tensione finale e curva di carica:
Batteria GEL: 14,2 to 14,4V
Batteria AGM: 14,2 to 14,7V
Batteria ACIDO: 14,7 to 14,8V

Curva di carica: IUoU

Scegliendo un regolatore che REALMENTE, non su carta, abbia le caratteristiche sopra, saremo sicuri di poter ricaricare correttamente la nostra batteria di servizio; voglio anche aggiungere che non basta solo un buon pannello ed un regolatore per risolvere il problema, ma bisogna correttamente dimensionare il tutto in base alle nostre esigenze: Consumi totali per il tempo di utilizzo, altrimenti si rischia di comporre un impianto non funzionale.

Il collegamento diretto alla centralina, è sicuramente possibile e senza rischi di sovraccaricare l'impianto, logicamente bisogna rispettare la massima corrente di ingresso gestibile dal regolatore interno, oltre a valutare se dispone dei corretti parametri di ricarica sopra.

Per quanto riguarda il problema alla sua attuale batteria, i fattori possono essere due:
1) La batteria ha bisogno di essere ricaricata.
Rimedio: Provare a ricaricarla con un caricabatterie professionale, per poi verificarne l'efficienza.
2) La batteria è ormai danneggiata.
Rimedio: Sostituirla con una nuova.

Sicuramente una batteria classica ad acido ha il 30/40% in meno di vita ed efficienza durante l'utilizzo, oltre al fattore rabbocco acido ed esalazioni nocive, tutto questo ad un prezzo non molto inferiore a quello di una batteria AGM di qualità.

Saluti,
Andrea Norscia
Prolekom
www.proelkom.com (http://www.proelkom.com)

luigibonfa
01/12/2008, 16.52
Buongiorno sig. Norscia
ho montato sul camper due batterie da 110A, una delle due è probabilmente rotta in quanto mantiene poco la carica. Lasciandole collegate in parallelo si può rovinare anche l'altra batteria?
Grazie Bonfanti

stefano M
06/01/2009, 21.35
Sig. Norscia.
le chiedo info in base ai seguenti dati:
camper collegato al 220 con il commutatore su BS
1° e 2° batteria 12.92V

Collegato al 220 con il commutatore su BM
13.15V

Con il motore in Moto
batterie servizi 13.95V
batteria motore 14.42V

Le sembra normale che collegato al 220 arrivi solamente 12.92 alle BS??
Quale rimedio mi consiglia?

saluti

luigi61
16/01/2009, 22.32
Salve Sig. Norscia
ho un problema con l'impianto elettrico e relativamente alla carica della batteria servizi del mio motorhome Magnum 6 del '97.
Fino ad oggi non ho mai avuto problemi, si è sempre caricata sia a 220 v. che col motore del camper. Improvvisamente, nell'ultima uscita, mi sono accorto che la carica della batteria era sempre scarsa nonostante mi spostassi continuamente e nonostante lasciassi il camper per diverse ore in carica con la 220v.
Credevo fosse un problema di batteria e non ho esitato a cambiarla ma il problema rimane tale e quale, appena accendo il camper il display del pannello di comando è al massimo, così come quando metto la 22o ma non appena spengo o stacco la spina la corrente subito diminuisce, le luci si affievoliscono e la pompa non stacca.
Visto che il problema non è la batteria, secondo lei potrebbe essere il separatore di batterie che non funziona bene e che non fà ricaricare la batteria dei servizi??
Grazie mille.
Luigi