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Mostra versione intera : Ventilazione forzata ed impianto idrico su Elnagh Marlin 58


mariosal
05/11/2006, 11.13
Salve a tutti.
Possiedo un Elnagh Marlin 58 del 1998 e, volendo effettuare un viaggio invernale in posti molto freddi, vorrei qualche consiglio:

- è normale che fra le bocchette della ventilazione forzata lato dx e sx vi siano delle notevoli differenze di portata e di temperatura dell'aria in uscita ? La bocchetta del bagno è quasi inesistente. Posso fare qualcosa x rimediarvi?

- sapreste dirmi se sul mio veicolo i tubi che partono dal serbatoio dell'acqua potabile e vanno alle utenze "camminano" insieme ai tubi della ventilazione forzata, oppure no?

- i suddetti tubi dell'impianto idrico sono a rischio congelamento anche con la stufa accesa e la ventilazione forzata? Si possono coibentare?

- è normale che nella stufa (Trumatic 3000), quando rimane in funzione il bruciatore piccolo e si spegne il grande, comincia a sentirsi il ticchettio del piezo (ad intervalli non regolari) ANCHE IN ASSENZA DI VENTO ?

Grazie a tutti ed un saluto.

Mario.

maxm
09/11/2006, 03.23
Ciao,
possiedo anche io un Marlin 58 del 1998 e lo uso regolarmente per le vacanze sulla neve, però, per la mia esperienza, l'impianto di riscaldamento ed idrico necessitano di alcuni interventi, ti elenco velocemente gli interventi che ho fatto preventivamente (appena acquistato il mezzo) e/o in base alle esperienze avute:

- ci sono 2 passaggi nel pavimento che portano l'aria della ventilazione dal lato stufa al lato opposto, il 1° al gavone del serbatoio acqua (panca) ed il 2° alle bocchette di panca, garage e bagno, questi passaggi hanno dispersioni sia di portata che termici: io li ho chiusi/riempiti, per le parti inutilizzate, con polistirolo e schiuma poliuretanica ed ho incollato sotto il pavimento, in loro corrispondenza, del materiale isolante (comunque la bocchetta del bagno è sempre scarsa);
- nel mio mezzo il 2° passaggio era correttamente utilizzato anche per l'impianto idrico ma non il 1° e io ho spostato il tubo a valle della pompa in tale passaggio;
- ho isolato, con le guaine tubolari utilizzate dagli idraulici, tubi della ventilazione ed idrici, ove possibile facendo passare entrambi nella stessa guaina, i punti più esposti al freddo sono questi: sotto al frigorifero (accesso dalla griglia di ventilazione inferiore e pannello di multistrato da rimuovere) mobiletto sotto i fornelli (accesso dal pavimento del mobiletto); passaggio in garage (sotto protezione in alluminio);
- dal condotto della ventilazione in garage sotto la protezione in alluminio che già arriva fino alla parete posteriore, ho fatto in modo che un po’ di aria vada nel vano sotto il lavandino del bagno (peggiora ulteriormente la portata della bocchette inserite su quella linea, ma si evita di rimanere senza acqua in bagno);
- un punto di forte dispersione termica, che ho coibentato, è dalla sottile parete in plastica del vano bombole;
- la mia stufa non presenta il problema dell'errato intervento dell'accensione;
- non ricordo perfettamente ma mi sembra di avere lavorato sul convogliatore dell'aria dietro la stufa (invertito le linee e regolandolo opportunamente) per aumentare il flusso d'aria verso la linea "bagno";

Con questi interventi e ventilazione accesa a velocità medie non ho avuto problemi con temperature fino a circa –15°

Essendo passati 7/8 anni potrei aver dimenticato qualche dettaglio, ma se qualche cosa non è chiara chiedi pure, appena posso cerco di risponderti.

Ciao Massimo.

mariosal
26/11/2006, 12.13
Ciao, Massimo.
Ti ringrazio moltissimo x la risposta dettagliata ed esauriente che mi hai fornito.
Sto già mettendomi in opera x realizzare le modifiche che mi hai consigliato.
Un saluto e..... buon viaggio (in camper, ovviamente!)

Mario.